Notizia che arriva ora dal Giappone. Tatsuya Matsuki (29 anni), l'autore del popolare manga Act-Age, pubblicato da noi da J-POP e serializzato su Shonen Jump (su cui si era aggiudicato la copertina e la doppia pagina a colori sul numero 49), è stato arrestato dal Dipartimento di Polizia Metropolitana per atti indecenti verso una adolescente.
Il manga è realizzato in coppia con Shiro Usazaki ai disegni.

AGGIORNAMENTO

NHK ha riferito che secondo la polizia, la ragazza stava camminando nel quartiere Nakano di Tokyo il 18 giugno alle 20:00 quando il sospettato si è avvicinato  da dietro toccandola in modo inappropriato. In seguito, il sospettato è fuggito dalla scena. La ragazza è andata alla polizia, che ha analizzato i filmati delle telecamere di sicurezza per indagare. La polizia ha scoperto attraverso filmati di sicurezza che circa un'ora dopo, si è verificato un incidente simile su una strada vicina con un'altra studentessa e connun sospettato molto simile .

Nel frattempo il volume 13 del manga previsto in uscita per ottobre è stato tolto dalla schedule delle uscite di Jump.

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AGGIORNAMENTO (2)

La redazione di Weekly Shonen Jump ha rilasciato un comunicato ufficiale in merito alla vicenda:

"Ci è giunto un verbale riguardante Tatsuya Matsuki, scrittore di Act-Age, manga al momento serializzato su Weekly Shonen Jump, che il dipartimento editoriale sta attentamente valutando. Dopo aver concluso le indagini su questi eventi, ci occuperemo della vicenda nei modi che riterremo opportuni."
 

 
 
 
Trama del manga: La protagonista è Kei Yonagi, ragazza di 16 anni, molto dotata e sicura dei propri mezzi che spera un giorno di diventare un'attrice professionista adottando il sistema denominato "method acting"; si tratta di una tecnica che gli attori utilizzano per creare in sé i pensieri e le sensazioni dei loro personaggi utilizzando i propri ricordi e sensazioni passate. Un sistema usato da attori del calibro di Marlon BrandoRobert De NiroHeath Ledger o Dustin Hoffman ma che, utilizzato indiscriminatamente e senza la dovuta preparazione, può risultare davvero dannoso per la psiche della persona che lo attua.
La paura che questo possa avvenire alla giovane fa sì che venga scartata al provino della Stars, uno dei colossi che regge il mondo dell'intrattenimento giapponese, pur uscendone come una delle migliori. Troppo forte la paura che questo suo modo di fare possa portarla all'autodistruzione!

Non è della stessa opinione Sumiji Kuroyama, visionario regista tanto acclamato dalla critica all'estero quanto sconosciuto in patria, che trovandosi ai provini della Stars in qualità di giudice, vede nella ragazza quel diamante allo stato grezzo che agogna di poter conoscere da anni. Non sarà però così facile dato il carattere "particolare" della sua nuova pupilla e le sue oggettive difficoltà. Nella più classica delle storie giapponesi, infatti, Kei Yonagi è orfana di madre e senza padre, trovandosi da sola a dover pensare a tirare avanti per i suoi due fratelli. Sembrerebbe non esserci spazio per il suo sogno ma la caparbietà del regista/mentore e le effettive capacità della ragazza, dopo qualche difficoltà iniziale dovuta all'inesperienza, sembrano aprire porte inaspettate che potrebbero portare a bruciare le tappe e a confrontarsi con l'attrice costruita a tavolino dalla stessa Stars, Sumiji Kuroyama, denominata "l'angelo", in uno dei film più attesi dell'anno.
 


Fonte: nhk.or.jp