Che gli shojo manga, oggi, non dominino le classifiche di vendita in Giappone, è cosa risaputa, ma ci sono a volte delle piccole e costanti eccezioni. Fino a qualche anno fa, a fare grandi numeri era Arrivare a te, ma ad oggi, il manga di Karuho Shiina sembra non aver trovato un successore in meri termini numerici. Però, un folto gruppetto di manga shojo riesce sempre a ritagliarsi degli ottimi posti nelle classifiche di vendita: Skip Beat, Natsume degli spiriti, Yona la principessa scarlatta, sono alcuni dei titoli, tra l'altro editi in Italia, che riescono a fronteggiare con buonissimi numeri le ondate di manga "al maschile" che affollano con facilità la top 20. Se facciamo un attimo attenzione noteremo che tutti i titoli citati appartengono all'editore Hakusensha; "lo shojo stile Hakusensha" garbato e delicato nel suo esprimersi ma al contempo profondo, divertente e sagace, è quindi parecchio apprezzato in Giappone e già in passato è riuscito a conquistare anche il pubblico italiano. 

In un momento di rilancio dello shojo nel nostro paese, Magic Press ci vede lungo, e nella sua nuova linea dedicata al suddetto target, presenta ben tre titoli di successo: Skip Beat, già in corso al sesto numero, l'annunciato Last Game e per finire, La principessa sacrificale e il re delle bestie (Niehime to kemono no ou), freschissimo di pubblicazione del numero uno. 
Quest'ultimo, nato dalla matita di Yu Tomofuji, e conclusosi al quindicesimo numero appena un anno fa, è stato un altro dei titoli Hakusensha capaci di conquistare il pubblico giapponese, tanto che, dopo la pubblicazione di un drama cd, ne è stata annunciata una serie animata. Il manga è edito anche in inglese, francese e tedesco.
 

 
Sariphi è una ragazzina umana che viene scelta come novantanovesimo sacrificio da offrire al temibile Re delle bestie. Rassegnata al suo destino la giovane scopre ben presto che in realtà il sovrano è per metà umano, e soprattutto, non ha mai ucciso nessuna ragazza datagli in sacrificio. Dietro un aspetto terrificante e modi brutali si cela un'anima solitaria e tormentata. In perfetto stile "La Bella e la Bestia", Sari e il re iniziano a conoscersi e apprezzarsi a vicenda, nonostante la diversità delle loro razze. In un mondo in cui umani e bestie vivono ma non convivono, il fatto che la ragazza resti al fianco del sovrano suscita sospetto e indignazione, ma la giovane ha squarciato le tenebre del cuore del re, che conscio del sentimento che prova nei suoi confronti, non è più disposto a separarsene.

Il primo numero de La principessa sacrificale e il re delle bestie scorre in maniera fluida e dolcissima, ma non si tratta di una copia esatta del sopraccitato La bella e la Bestia, e il manga propone una protagonista inizialmente rassegnata al proprio destino, ma non per questo meno determinata nel far sentire la propria voce. Palesemente, l'incipit non è qualcosa di innovativo, questo è indubbio, ma leggendo il primo volume è facile innamorarsi di questi due protagonisti così diversi e al contempo bisognosi d'amore, che solo entrando l'uno nel mondo personale e intimo dell'altro, iniziano a trovare conforto. Sari, abbandonata dalla sua stessa razza, è l'odiata umana in un regno di bestie; il re è una bestia temuta e riverita dal suo stesso popolo ma che in esso non trova la propria ragion d'essere. L'incontro tra queste due diversità tanto complementari crea una crepa in quel muro che divide i mondi, ed è tanto forte da andare oltre ogni concetto di razza e cultura.
È interessante notare, inoltre, come la stessa Sariphi, sacrificata dai suoi simili, non percepisca le bestie come nemiche e che anzi, comprenda il sentimento di terrore che esse provano verso di lei, così come succede viceversa agli umani nei confronti delle bestie.

A una prima occhiata può essere davvero facile giudicare Sariphi come una protagonista che fin troppo facilmente ha trovato lo scopo della sua vita nel "servire" il proprio compagno di avventura, una ragazza priva di obiettivi che non siano altro che "rendersi utile al re", ma Sari è una ragazza che ha perso tutto, e brutalmente cacciata da quello che sembrava essere il suo posto nel mondo, ritrova adesso quel "tutto" nel suo re. Probabilmente, con l'andare avanti della storia, facendo esperienze e rapportandosi con tante creature diverse, la giovane creerà un mondo che sia suo, troverà degli scopi personali e un posto in cui stare, facendo accomodare accanto a sé la persona che ama.
 

La narrazione della Tomofuji è leggera, delicata e gentile, e seppur la storia inizi in maniera molto semplice, il setting che l'autrice ha creato può dar vita a un qualcosa di più ampio, grazie soprattutto alla grande varietà di bestie che dominano il regno, e che con Sari e il re andranno a rapportarsi. Il tratto della mangaka è semplice e pulito, e seppur la protagonista abbia un'estetica graziosa ma essenziale, in questo primo volume risulta evidente un occhio attento alla caratterizzazione grafica delle bestie, in particolare del re, ma anche delle varie altre razze con cui abbiamo già a che fare e altre che, almeno a giudicare dalle cover dei prossimi numeri, incontreremo in futuro.
Nella gallery troverete delle illustrazioni provenienti dal canale Twitter dell'autrice, alcune delle quali create a scopo promozionale o in occasione di particolari eventi come la festa dei bambini, Tanabata, San Valentino ecc.
 

Magic Press propone La principessa sacrificale e il re delle bestie in un solido volume formato 11,5x17,5, 180 pagine in bianco e nero e sovraccoperta al prezzo di 6.50 €. In un momento storico in cui una parte degli editori manga italiani sta onorevolmente provando a ridare allo shojo il posto che gli spetta all'interno di un mercato ormai fin troppo ricco di titoli, il prezzo proposto per questo manga non risulta esattamente appetibilissimo e potrebbe far desistere, anche solo dal provarlo, chi ha già una certa mole di acquisti mensili.
 
Il primo numero de La principessa sacrificale e il re delle bestie è un riuscitissimo insieme di amore, dolcezza e drama. L'ambientazione fantasy, le varie bestie che popolano il regno, il classico incontro/scontro tra razze e culture e il sempreverde tema dell'amore tra due mondi opposti offrono all'autrice la possibilità dare molto ai propri lettori nei successivi numeri. Si tratta di una lettura leggera, di una favola che va guardata con occhio sognante e romantico ma che lascia comunque spazio a delle riflessioni. Consigliato a lettori e lettrici che amano lo shojo fantasy di stampo delicato e romantico, a chi cerca una lettura dolce e garbata e a chi crede ardentemente che lo shojo bello esista ancora, ed è pubblicato nel nostro paese, anche oggi.


La principessa sacrificale e il re delle bestie  1

Sariphi è destinata a essere l’ennesimo sacrificio per il re dei demoni, ma il suo coraggio dinnanzi alla terribile creatura le salva la vita. Il re dei demoni la accoglie alla sua corte e Sariphi scopre due segreti su di lui: il primo è che ha sempre lasciato scappare le vittime dei sacrifici lui riservati; il secondo è che metà del suo sangue è umano. Sariphi impara a conoscere e a non temere la creatura, scoprendone i lati più gentili, tanto che l’amore scoppia tra i due nonostante la diversità. Il loro rapporto però desta rabbia e sospetto tra gli altri demoni...

Opera:  La principessa sacrificale e il re delle bestie
Editore: Magic Press
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 09/09/2021
Prezzo: 6,50 €

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Arashi84

Primo volume tanto dolce e tenero, la storia di Sariphi e del suo re è quella di due mondi diversi che si incontrano, imparano a conoscersi e amarsi, come in una bella favola. Gli ostacoli sono tanti ma la coppietta ce la farà sicuramente! Promosso! ❤

 08/09/2021



Titolo Prezzo Casa editrice
La principessa sacrificale e il re delle bestie  1 € 6.50 Magic Press