Dal 22 settembre è disponibile su Disney+ l'antologia di 10 corti animati  Star Wars: Visions
Prodotta da LucasFilm e da sei studi di animazione giapponesi molto noti, questa antologia vuole celebrare la galassia di Star Wars attraverso il punto di vista dei migliori creatori di anime del mondo
 
 

Questa antologia sta ricevendo parecchi consensi dagli appassionati di animazione ma la classica domanda invece del fan della Saga non è mancata: sono episodi canonici rispetto all'universo narrativo ufficiale?
Su questo hanno risposto il produttore  Kanako Shirasaki e il produttore esecutivo James Waugh (
vicepresidente di Lucasfilm), che hanno confermato che questa serie non è assolutamente canonica, almeno non ancora.

Shirasaki e Waugh sono intervenuti su questoargomento molto dibattuto durante un'intervista con il sito web CNET, in cui è stato chiesto loro appunto del posto di questa serie nella timeline di Star Wars, e in particolare se alcune parti potrebbero farsi strada diventando canonici. Shirasaki inizialmente ha respinto l'idea, spiegando che ciò avverrà "non immediatamente, ma potrebbe influenzare la prossima generazione di creatori".

 

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Waugh ha  sostenuto questa idea, riconoscendo il potenziale di questi episodi, capaci di avere un importante impatto e di evolversi in altri progetti di Star Wars, anche se le storie attuali non sono collegate al resto del franchise: "Ogni pezzo di Star Wars influenza i futuri narratori di Star Wars in una forma o nell'altra", ha detto Waugh. "Quindi ci sono piani per integrare Visions nella narrazione della saga della timeline? Non attualmente, ma non ho dubbi che vedremo cose che erano in Visions diventare parte del tessuto di Star Wars nei prossimi decenni."

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Waugh ha anche spiegato di come fino ad oggi san stati importanti: "Non credo sia un segreto che gli anime abbiano avuto un'enorme influenza creativa su Lucasfilm. È un'incredibile forma cinematografica che fa cose incredibili e stimolanti. Quindi era qualcosa su cui volevamo lavorare da molto tempo. Penso che fosse una questione di come e perché. Ciò che ha davvero cambiato tutto è stato Disney Plus, una piattaforma che ci ha permesso di iniziare a pensare a cosa sia una storia di Star Wars in modi diversi ed esplorare cose che altrimenti non avremmo potuto fare."

Ecco l'elenco degli episodi e chi ci ha lavorato


"The Duel" di Kamikaze Douga
Regista: Takanobu Mizuno
Character Designer: Takashi Okazaki

"Lop & Ochō" di Geno Studio (Twin Engine)
Sulla bellezza con tutte le sue imperfezioni
Regista: Yuki Igarashi

"Tattooine Rhapsody" di Studio Colorido (Twin Engine)
Narra di una band rock e di un’amicizia inaspettata; troviamo apparizioni di Boba Fett e Jabba the Hutt
Regista: Taku Kimura

"The Twins" di Trigger
Narra di gemelli che si trovano nel lato oscuro della forza, e di quel che farebbe un ragazzo per salvare la propria sorella.
Regista: Hiroyuki Imaishi

"The Elder" di Trigger
Un omaggio alla relazione che intercorre tra Padawan e Maestro Jedi
Regista: Masahiko Otsuka

"The Village Bride" di Kinema Citrus
Regista: Hitoshi Haga
Musiche: Kevin Penkin

"Akakiri" di Science SARU
Narra di un jedi e una principessa, ma non quelli che conosciamo tutti.
Regista: Eunyoung Choi

"TO-B1" di Science SARU
Narra un droide molto carino, ispirato dalle opere di Tezuka, specialmente Astro Boy.
Regista: Abel Góngora
Character Designer: Takafumi Hori

"Il Nono Jedi” di Production I.G
Su un Jedi che deve ritornare per riunire e salvare la Galassia.
Regista: Kenji Kamiyama
Executive Producer: Mitsuhisa Ishikawa

Fonte Consultata:
ign.com