Hideo Kojima è uno di quei nomi che nel mondo dei videogiochi non necessitano di presentazioni: padre della storica serie Metal Gear, è stato una delle figure che più ha influenzato ed evoluto il medium videoludico innalzando la componente narrativa e registica a nuovi standard oltre che all'implementazione di innovativi sistemi di gameplay divenuti caposaldo e un eredità importantissima per l'industria.

Non è segreto che Kojima sia un cinefilo incallito, spesso ha affermato che il 70% del suo corpo è fatto di cinema, e non sorprende che l'ispirazione a molti dei suoi capolavori nascano proprio dai film amati dal maestro: basti pensare che il primo Metal Gear (1987) per SMX2, titolo che ha ridefinito ed è divenuto un fondamentale del videogioco stealth debba gran parte della sua concettualizzazione a famose pellicole quali I cannoni di Navarone (1961), La grande fuga (1963) e 1997: Fuga da New York (1981).
 
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Negli ultimi anni, anche grazie all'apertura del proprio account Twitter, il game director ha iniziato a condividere la sua grande passione con il resto dei suoi fan aggiornando e consigliando i film e le serie TV da lui visionate. Tra questi negli ultimi giorni ha fatto parlare di sé la lode appassionata rivolta verso il film d'animazione Violet Evergarden The Movie, pellicola rappresentante la conclusione della serie animata Violet Evergarden prodotta da Kyoto Animation e trasposizione dell'omonima serie di light novel scritta da Kana Akatsuki.
 
Nel presente la nipote di Anne Magnolia, trova le lettere inviatele da sua nonna per il giorno del suo compleanno. A scriverle è stata Violet Evengarden. Cinquanta anni nel passato, Violet trova una lettera che pare essere scritta proprio dal suo amato ufficiale superiore. Questo la spinge finalmente a mettersi sulle sue tracce.
 
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Kojima scrive:
 
"Non avevo mai visto Violet Evergarden, né in TV né al cinema, e conoscevo il titolo solo grazie ad uno spot pubblicitario per la versione cinematografica. Sono contento di averlo visto. Ho pianto un po’ alla fine. Una volta scrivevo lettere, ma credo di non averne scritta una da circa 10 anni."

Se si è conoscitori dei videogiochi di Kojima non sorprende come un film del genere possa averlo coinvolto a tal punto: molti elementi narrativi presenti in Violet Evergarden sono rintracciabili in tutta la carriera dell'autore, da Snatcher, passando a Policenauts fino alla saga di Metal Gear.
Terre martoriate da crisi e guerre, esseri umani cresciuti in guerra che devono riscoprire loro stessi e il senso della loro esistenza, militari mutilati e potenziati con innesti e soprattutto un mondo che deve cercare di ricollegarsi e creare legami, leitmotiv di Death Stranding, ultima sperimentale produzione della Kojima Production uscita per Playstation e PC nel 2019.
 
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A questo punto speriamo che il maestro recuperi anche la serie televisiva e magari possa farsi ispirare da essa per il suo futuro prossimo videogioco.

Fonte consultata:
Crunchyroll