Lasciarsi trascinare dalla notte, assorbirla dentro di te come unica compagna che sa sorreggere il tuo peso. Call of the Night è un manga arrivato da poco nelle fumetterie italiane, di Kotoyama (autore celebre per Dagashi Kashi) e portato in Italia da J-POP Manga, tradotto da Tommaso Girlanda, con editing di Valentina Ghidini e lettering a cura di VIBRRAANT IT. Ricordiamo che è stato annunciata la trasposizione anime, attesa per il prossimo luglio.

L'edizione è 12x16.9 brossurata, con sovraccoperta, senza pagine a colori e al prezzo di € 6,50.
 
Incapace di trovare soddisfazione nella vita di tutti i giorni e affetto da una grave insonnia, Yamori Kou inizia a girovagare da solo per le strade della città nelle ore notturne. Una sera, Kou incontra una strana ragazza, Nanakusa Nazuna, la quale si offre di aiutarlo a curare la sua insonnia invitandolo a dormire accanto a lei a casa sua. Tuttavia, ben presto Kou scopre che non si tratta di un semplice scambio a senso unico...
 
call of the night jpop


Questo è un manga che personalmente aspettavo in Italia dal momento del suo annuncio, sono un grande fan di Dagashi Kashi (disponibile sempre per J-POP) e non vedevo l’ora di apprezzare il sensei Kotoyama sulla sua nuova opera. Perciò iniziamo con l’asserire che se vi ritrovate in queste mie parole non potrete che adorare Call of the Night: ritroverete l’ironia basata sugli shimoneta (giochi di parole a sfondo sessuale) e i doppi sensi a cui siamo già abituati ma a differenza del passato la narrazione è più complessa e non solo abbandonata a una sequela di gag dietro l’altra.

Non credo sia giusto definire Kotoyama più maturo rispetto al passato, altresì credo sia più corretto fargli i complimenti per essere uscito dalla comfort zone ed essersi messo in gioco con un’opera molto diversa senza lasciar trasparire neanche un velo di stanchezza. Stanchezza che invece ha Kou, il protagonista dell’opera che soffre d’insonnia e che è stanco della vita e le sue complicazioni, è come se qualcosa dentro di sé si fosse spento e non riesce a trovare più alcuno stimolo per andare avanti. Spinto da questi pensieri abbandona la scuola e si abbandona alla notte, cercando di trovare la sua dimensione nella pace e nella tranquillità di una città assopita, cercando forse quelle risposte a delle domande anche da lui incomprese. Quel che trova è Nazuna, una (all’apparenza) giovane ragazza che riesce a rigirarselo come vuole e che lo invita a casa sua per dormire, solo per dormire…

 
call of the night jpop


Nazuna è una vampira e Kou ha il sangue più prelibato che lei abbia mai avuto il piacere di assaggiare. Da qui ha inizio il loro rapporto ma con un colpo di scena: Kou vuole che Nazuna lo trasformi in un vampiro! Nulla è così semplice, non è come in altre opere, nelle quali viene detto che basterebbe mordicchiare amorevolmente una persona per arrivare a questo ma per far sì che Kou diventi un vampiro deve prima provare amore per la vampira che gli succhierà il sangue. Un ragazzo che non prova nessun sentimento complesso e che non sa cosa sia l’amore, non è nemmeno troppo sicuro di comprendere cosa sia l’amicizia, dovrà dunque innamorarsi di una strana vampira che fa continuamente battute sessuali ma che s’imbarazza come un’adolescente quando sente parlare di “amore”.

In questo volume vediamo il rapporto tra i due avanzare a piccoli passi, divertire e anche riscaldare il cuore, perché vedere un ragazzino che non è mai stato capace di prendere in mano le proprie emozioni mettercela tutta fa sempre bene alla salute. Successivamente facciamo la conoscenza anche di Akira Asai, amica d’infanzia di Kou ma persa di vista da diverso tempo e che anche lei ha un rapporto molto particolare con la vita e con la notte.

Un manga divertente ma soprattutto interessante, trainato da bei personaggi e una love story che love story non sembra proprio essere, del resto qui non si ama nessuno. Il tema dei vampiri è sempre verde e può attirare facilmente tantissimi lettori ma l’autore è riuscito a renderlo moderno senza scadere al momento su dei facili cliché… che sono certo arriveranno comunque, per carità, e mi sta anche più che bene perché i fan dei vampiri questo vogliono, ma non aver abusato di certi elementi già nel primissimo volume denota carattere. I disegni sono sensibilmente migliorati ma del resto sia per quanto concerne la struttura che quanto riguarda il paneling parliamo di un’opera ben più complessa.

In definitiva Call of the Night è un’opera che per quanto sapessi che avrei apprezzato non immaginavo che avrei apprezzato così tanto. Essere capaci di condurci in una storia d’amore che non parla d’amore, facendoci apprezzare i sentimenti di un ragazzo che non ne ha e trovando subito simpatia per un’amica che probabilmente non è considerabile tale è possibile solo se si è dei mangaka esperti. Un’opera che a mio avviso ha tutto, e se riuscite ad andare oltre alcune battute facilone e un ritmo non proprio frenetico (del resto di notte si fanno le cose con calma), secondo me potrebbe essere consigliabile a moltissimi di voi.


 
call of the night jpop



Titolo Prezzo Casa editrice
Call of the Night  1 € 6.50 JPOP
Call of the Night  2 € 6.50 JPOP
Call of the Night  3 € 6.50 JPOP


Call of the Night  1

Non riuscendo a trovare alcuno stimolo nella sua vita diurna, Kou Yamori, giovane studente di scuola media, è diventato insonne e vaga per la città nel cuore della notte, come un naufrago alla ricerca di un approdo. Durante una di queste passeggiate disperate incontra Nazuna Nanakusa, una ragazza un po' stramba e anche lei nottambula, che aiuta Kou ad abbracciare completamente la vita notturna. Quello che lui ancora non sa è che lei ama aggirarsi dopo il tramonto perché è... una vampira! È solo la brama del sangue di lui a spingere Nazuna, notte dopo notte, a incontrare Kou, o è forse qualcos'altro?

Opera:  Call of the Night
Editore: JPOP
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 18/05/2022
Prezzo: 6,50 €


Totale voti:   28  4  1


guy

Niente male come inizio, molto leggero ma ci sta, buoni anche i personaggi.

 17/06/2022

rubber761

Adoro questo tipo di storie un po 'dark, romantiche e misteriose, dove la protagonista è una vampira carina e stravagante. I disegni sono di ottima fattura, che soddisfano i miei standard. Il primo numero si legge da solo promosso a pieni voti ❤️❤️❤️....

 11/06/2022

Fenar

Porcellino! E' strano come inizio nel senso che veramente fatico a capire di cosa voglia parlare. Non diventerà ripetitivo? L'ambientazione non gli rende molta giustizia. Non nascondo però che la curiosità per un 2° numero mi è rimasta. Verde pallido

 08/06/2022

Olimpea

Leggendo questo volumetto di notte credo che abbia creato un'atmosfera completamente diversa rispetto al solito. Io e i vampiri andiamo a braccetto ormai, e seppure non ci sia niente per ora che mi lasci a bocca aperta, devo dire che mi intriga non poco.

 03/06/2022

Ultrablue

Purtroppo l' ho trovato davvero noioso. Personaggi poco interessanti, disegni che non sono nulla di che e dialoghi di una piattezza disarmante. Le storie di vampiri mi piacciono in genere ma qui si salva davvero poco. Peccato.

 30/05/2022

luxgames

inizio interessante, migliora verso la fine del volume

 27/05/2022

MrNeverLucky

Lo aspettavo da tempo. Non mi ha deluso. J-POP anche se stavolta non ha messo le pagine a colori (stranamente), compensa con una sovraccoperta un po' più larga e le pagine belle leggere con ottimi neri e bianchi.

 23/05/2022

Pablitos

Primo volume carino, mi piace molto il tratto pulito e il design dei personaggi. Per ora promosso

 23/05/2022

Alex Ziro

Davvero ottima, da grande amante dell'opera precedente di Kotoyama sapevo a cosa sarei andato incontro ma adesso so che è anche migliore di quello che sarei potuto aspettare. Non vedo l'ora di vedere come potrà evolversi e come i personaggi evolveranno.

 23/05/2022

shinji01

Il manga dei doppi sensi. La storia sembra promettere bene ma stenta a decollare. Piacevole ma nulla di più.

 22/05/2022

Goldwyne80

Verde perché nel suo genere è carino. Molto adolescenziale, chissà se si evolverà o rimarrà cosi

 19/05/2022

2247

Storia adolescenziale gradevole. Più vicina a "Don Dracula" e "Carletto" che a "Lasciami Entrare". Con spunti alla Chas Addams e atmosfere un po' Tim Burton, ricorda quelle sitcom di decenni fa stile "Vita da strega".

 18/05/2022

Brizzi

Ottimo primo volumetto, simpatici i doppisensi. Si riesce gia' ad intravedere il classico "backfire" per la vampiretta ;) Protagonista tra l'emo e il rimba che calza a pennello per non parlare di Akira ... :D Speriamo riesca a svilupparlo bene!

 17/05/2022


Altri Voti