Non c'è nulla da fare, per il mondo dei fan anime e manga è senza ombra di dubbio "Hunting Soul" il vero tormentone dell'estate 2025!
La canzone, della band fittizia HAYASii ha fatto il suo debutto nell'episodio 6 della seconda stagione di DanDanDan (episodio 18 complessivo), e ha rapidamente superato le 10 milioni di visualizzazioni complessive su YouTube, diventando un vero e proprio fenomeno musicale. All'apice della popolarità, a metà agosto, la canzone è stata però improvvisamente rimossa da gran parte delle principali piattaforme di streaming giapponesi,a causa di una controversia sul copyright che ha  costretto il comitato di produzione dell'anime a diffondere un comunicato ufficiale di scuse
 


Di questa vicenda abbiamo comunque ampiamente parlato, ciò che vi vogliamo raccontare è che da poco questa canzone la si può ascoltare anche in italiano legalmente nella versione del doppiaggio targato Crunchyroll!

 


Lo studio di doppiaggio MOLOK ha infatti deciso di localizzare la canzone e farla cantare a un vero cantante, Giacomo Voli ovvero il frontman della band Rhapsody of fire.
 

Incuriosito da tutto questo abbiamo chiesto qualche informazione in pià a riguardo a Andrea "Dek" De Cunto, CEO e Localization Manager di Molok Studios:

"In realtà, ogni volta che ci sono momenti musicali nelle serie che curiamo si alzano sempre le antenne ai direttori, ai fonici e ai responsabili dei dialoghi, che corrono ad avvisarmi. Un po’ perché alcuni di noi (pure io) sono musicisti (forse meglio musicanti), un po’ perché ci divertiamo sempre con gli Easter egg.
Era già nell’aria l’idea di provare a fare una versione in italiano della canzone, anziché lasciarla in giapponese, poi dopo aver sentito la versione americana con il cantante dei Dragonforce (
Marc Hudson), ho spinto ancora di più con i responsabili della piattaforma per poter localizzare la canzone.


La versione in lingua inglese 



Chiamare Giacomo è stato un passaggio abbastanza naturale, sia per le sue doti vocali eccezionali, sia per il fatto che i Rhapsody of fire sono per tradizione il power metal in Italia.
Adattarla senza tradire troppo la traduzione poi è stato obiettivamente molto divertente."