Kaori Ozaki non è di certo nuova al pubblico italiano. Grazie a Dynit Manga abbiamo potuto leggere il suo volume unico Our Summer Holiday e la miniserie Shadowboxing. Non è però un’autrice nuova nemmeno per J-POP; dopo la raccolta di storie brevi Mermaid Prince, è finalmente tornata in Italia con Kin no hitsuji, tradotto col titolo Golden Sheep. Opera in tre volumi serializzata sulle pagine della rivista Afternoon di Kodansha tra il 2017 e il 2019, tratta di temi già cari all’autrice, come le relazioni interpersonali, l’adolescenza e il passaggio all’età adulta. Grazie alla sensibilità con cui affronta questi temi, il manga è stato inserito nella lista 2021 delle 126 graphic novel per adolescenti della Young Adult Library Services Association, organizzazione no-profit con la missione di informare e supportare i giovani attraverso la letteratura. 
 
Tsugu Miikura, una liceale appassionata di chitarra, si trasferisce nel paesino di campagna in cui viveva da piccola, a causa di problemi familiari. Qui ritrova i suoi amici Sora, Yushin e Asari, con i quali, ai tempi delle elementari, aveva seppellito una capsula del tempo. Tsugu è felice di essersi riunita a loro, ma si rende conto che il rapporto che credeva immutabile, con il passare del tempo, si è pesantemente incrinato…
 
I 3 volumi italiani di Golden Sheep edito da J-POP

Prima di iniziare a parlare nello specifico dell’opera, è doveroso fare una premessa. Diversamente da quanto potrebbe trasparire dalle copertine del manga, Golden Sheep non è uno slice of life leggero adatto a tutti: le tematiche affrontate fin dal primo volume riguardano il bullismo, la violenza fisica e il suicidio (ma anche l’abbandono e l’omicidio di un minore).
I temi sono dunque difficili da digerire, ma l’autrice li ha introdotti sapientemente e trattati con rispetto, senza mai scadere nel patetico. Un altro grande merito della mangaka è quello di non porsi come giudice né di indicare al lettore cosa è bene e cosa è male, ma anzi ha saputo raccontare con uno sguardo esterno ciò che accade ai protagonisti anche a livello emotivo.
Kaori Ozaki è un’autrice che da sempre esplora l’adolescenza e ogni sua sfaccettatura, e anche in Golden Sheep assistiamo alla sua bravura nel sviscerare questo periodo di crescita dell’essere umano.

Come riportato nella sinossi, la protagonista è Tsugu, una liceale appassionata di chitarra che torna nel suo paese natio e ritrova gli amici con cui ha passato l’infanzia. Forse per trovare un punto fermo in una vita segnata da una situazione familiare non proprio solida, si aggrappa all’illusione che il tempo non sia mai passato, proprio come la capsula che hanno sotterrato e che è rimasta immutata. La narrazione ci fa comprendere fin da subito che in realtà le cose non stanno così: Yushin è diventato un teppista e ha iniziato a bullizzare Sora, mentre Asari preferisce passare il tempo con le altre compagne di scuola. I tre ragazzi hanno intrapreso strade ormai lontane tra loro, e quando si intersecano tendono a essere distruttive. Quello di Tsugu è un sogno utopico e la Ozaki lo sa bene: le persone crescono, cambiano e si feriscono, specialmente durante l’adolescenza, quando a mutare è in primis il nostro corpo e, con esso, i nostri comportamenti.
 
L'inizio del primo capitolo di Golden Sheep

Il primo volume, a livello emotivo, è quello più corposo e d’impatto: conosciamo i protagonisti, parte del loro passato e cosa li abbia spinti a cambiare così tanto nei pochi anni di assenza di Tsugu. Lei era il collante del gruppo e, anche se probabilmente tutti sarebbero cambiati lo stesso, la sua presenza avrebbe potuto lenire le ferite di Sora, Asari e soprattutto Yushin.
I successivi volumi, invece, trattano il tema della fuga come ricerca del proprio io e del proprio posto nel mondo. Sora, accompagnato da Tsugu, fugge fisicamente a Tokyo per ritrovare se stesso, Yushin cerca di ritrovarsi in un passato che ha accantonato e che possa riportarlo sulla strada giusta. Infine, Asari cercherà di allontanarsi dall’attuale versione di sé che non sente più propria. Le loro fughe si tradurranno in una maturazione personale che li farà compiere il salto di cui avevano bisogno: affrontare i problemi non più come adolescenti, ma come giovani adulti. Ed è qui che ritroviamo il tocco di Kaori Ozaki: ci accompagna per mano nella crescita di questi ragazzi, verso l’accettazione di sé e la scoperta del loro futuro.
 
L'arrivo di Tsugu nella nuova scuola

Il tratto dell’autrice è morbido e delicato, potrebbe ricordare opere come i film di Miyazaki o Your Name, uno stile già noto e apprezzato nelle opere precedenti. I visi dei personaggi riescono a trasmettere chiaramente i sentimenti dei protagonisti, mentre gli sfondi sono semplici ma funzionali. La narrazione è fluida, i flashback sono usati con sapienza e arrivano quando servono per comprendere meglio i rapporti tra alcuni personaggi o i loro comportamenti.

I volumi di Golden Sheep sono editi da J-POP e disponibili nel formato 12x16,9 cm, brossurato e con sovraccoperta. L’editore ha proposto la serie in un box da collezione, con una grafica essenziale, che racchiude i tre volumi dell’opera al costo di €22,50; in alternativa è possibile acquistarli singolarmente. I tankobon hanno un numero di pagine variabile: il primo e il terzo contano circa 240 pagine, mentre il secondo 180, nessuna delle quali a colori.
 
Golden Sheep è forse un’opera che potrebbe passare in sordina perché appartenente a un genere, lo slice of life, che difficilmente smuove il grande pubblico italiano, eppure ha molto da raccontare e insegnare. I fan di Kaori Ozaki hanno accolto con calore il suo ritorno e le aspettative sono state ampiamente ripagate, se non superate: riuscire a raccontare determinate tematiche senza essere soffocanti in pochi volumi è una sfida che in pochi sanno cogliere. Quest’opera è ottima per avvicinarsi per la prima volta all’autrice, conoscere il suo stile e i temi a lei più cari.
Giunti alla fine della storia, sorge quindi una domanda tanto semplice nella formulazione quanto difficile nella risposta: e noi, quanto siamo cambiati in questi anni?

Golden Sheep  1

Tsugu Miikura, una liceale appassionata di chitarra, si trasferisce nel paesino di campagna in cui viveva da piccola, a causa di problemi familiari. Qui ritrova i suoi amici Sora, Yushin e Asari, con i quali, ai tempi delle elementari, aveva seppellito una capsula del tempo. Tsugu è felice di essersi riunita a loro, ma si rende conto che il rapporto che credeva immutabile, con il passare del tempo, si è pesantemente incrinato...

Opera:  Golden Sheep
Editore: JPOP
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 06/05/2026
Prezzo: 7,50 €


Totale voti:   5  0  0


Hachiko94

Un volume denso di emozioni che non vedo l'ora di approfondire meglio nei volumi successivi. Che bello poter rileggere qualcosa della Ozaki, il suo stile lo adoro tantissimo!

 25/05/2026

Eroe G

Primo volume davvero bello! Un dramma emozionante che affronta tematiche molto dure, ma che soprattutto fa riflettere sul passare del tempo e sulle trasformazioni delle persone e dei rapporti umani. Bellissimi i disegni🥰

 24/05/2026

KayScarsetta

La questione del padre era tirata ed ambigua. Ed infatti! La dinamica fra i due ragazzi è per ora la parte più interessante. Per soli 3 volumi che venga messo da parte, col cambio di luogo, anche solo per un po', mi sembra un po' uno spreco. Vedremo.

 09/05/2026

Kondo

Molto bello, non me l'aspettavo. Dalla copertina credevo parlasse di ragazzi che mettono su una band, non ero preparato a una storia dura e amara di disillusione, ragazzi che cambiano, si perdono, bullismo. Mi ha preso tantissimo, divorato in un attimo

 02/05/2026

annadaifan

Bel primo volume! Non sai mai cosa aspettarti dalle storie della Ozaki, stavolta ci racconta come possa cambiare il rapporto fra 4 amici d'infanzia che si ritrovano dopo alcuni anni. Sul finale c'è la sorpresa che non ti aspetti, vedremo come prosegue.

 01/05/2026



Titolo Prezzo Casa editrice
Golden Sheep  1 € 7.50 JPOP
Golden Sheep  2 € 7.50 JPOP
Golden Sheep  3 € 7.50 JPOP
Golden Sheep Box € 22.50 JPOP