Dopo le prime settimane in onda nella fascia preserale della domenica, la serie classica di Goldrake, nella nuova versione restaurata e acquistata direttamente da Toei, si prepara a un importante cambio di programmazione su Rai 2. La storica serie animata, che aveva debuttato lo scorso 5 ottobre con risultati incoraggianti, lascia la domenica sera per trasferirsi al mattino dal 29 dicembre.

La Rai ha annunciato in primis un'importante novità per gli appassionati: a partire dalle 20:00 di mercoledì 24 dicembre, tutti i 74 episodi della serie saranno disponibili su RaiPlay in un Box Set completo. Si tratta dei 71 episodi classici più i 3 episodi inediti mai trasmessi prima in televisione.
Dopo una breve pausa in tv poi, come dicevamo, Goldrake tornerà su Rai 2 con una collocazione completamente diversa. Dal 29 dicembre la serie andrà in onda ogni mattina dal lunedì al venerdì alle ore 6:50, con una programmazione intensificata che prevede due episodi al giorno (con eccezione di venerdì 2 e lunedì 5 gennaio, quando ne verranno trasmessi quattro).
La ripresa partirà dall'episodio 17 "La bufera di neve", proseguendo dal punto in cui la programmazione si era interrotta lo scorso 14 dicembre. Gli episodi successivi includeranno "Passaggio segreto" (episodio 18), "Pioggia di asteroidi" (episodio 19) e "L'insidia sotto la montagna" (episodio 20).
La Rai ha inoltre confermato nel proprio comunicato e durante l'incontro "Goldrake Day" tenutosi a Roma il 21 dicembre, che prossimamente la serie animata approderà anche su Rai Gulp.

Il ritorno di Goldrake su Rai 2 nell'autunno 2025 era partito con un debutto forte il 5 ottobre con circa 583.000 spettatori (4,2% di share) e 721.000 spettatori (4,6% di share) per i primi due episodi. La seconda domenica aveva segnato 367.000 spettatori (2,8%) e 484.000 (3,1%). I numeri si sono poi stabilizzati su quote più basse (intorno al 2-2.6% di share) nelle settimane successive.
Fonte: agenziagiornalisticaopinione.it
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Poi ha fatto 2 sett sotto il 2 e lo han silurato subito xD
credo che a loro non importi tanto, certo sarebbe stato meglio almeno 20 minuti dopo, comunque come detto e' tutto su rai play, mentre le reti rai conntinueranno a trasmettere monnezza indegno del servizio pubblico
Ad ogni modo speriamo che, da questo esperimento mal riuscito (come quello della mattina piena di titoli incagabili), i vertici Rai riescano a trarre degli spunti per portare dei prodotti "adatti" (e non abbandonino le intenzioni).
Finché non verrà trasmesso a reti unificate introdotto dal messaggio di auguri del presidente non si placheranno.
Speriamo che nella seguente messa in onda di Grendizer U si possa sentire la ending per intero (amici della Rai che ci leggete, fatemelo questo regalo!!)
Non esiste il canone Rai, è una tassa sulla detenzione di una TV. E comunque anche Raiplay fa parte di ciò che offre la Rai, se i boomer si rifiutano di usarlo cavoli loro.
Propongono quello che esce oggi, dubito che i ragazzini si guardino roba degli anni '80.
Noi cresciuti negli anni 80 da ragazzini guardavamo senza problemi roba degli anni 50/60/70, perchè quelli di oggi devono crescere viziati? E' bello avere una cultura estesa di questi prodotti e non limitarsi ai titoli moderni. Comunque l'ideale sarebbe un mix tra moderno e classico così da accontentare tutti.
La tv lineare tradizionale ormai non funziona più per questo tipo di contenuti.
Chi guarda anime, in generale, li segue sulle piattaforme di streaming.
Comunque della programmazione alla domenica sera me ne dimenticavo quasi sempre e diventava difficile inserirsi. Meglio un tentativo comodo con il RaiPlay
Tra gli orari su rai gulp si parla delle 22
Concordo lo sottolineo sempre ai più giovani...
noi guardavamo spesso anime che hanno fatto la storia, in primis quelli nagaiani che iniziarono il genere, ed erano stati trasmessi in Italia piu o meno pochi anni dopo, cosi serie di maghette come Bia , ma erano la creme creme dell'animazione di quell'epoca, che arrivo' da noi, credete che la serie in bianco e nero di astroboy degli anni 60(animata quasi come un powerpoint) avrebbe avuto lo stesso successo della serie anni 80?
non eravamo di bocca cosi buona, semplicemente erano prodotti della nostra epoca o poco piu , ci sono poche opere di quell'era che hanno superato al prova del tempo come Gundam, Lady Oscar , e la prima serie di Lupin, non facciamo i vecchioni perche' i ragazzini vogliono vedere prodotti piu vicini ai loro gusti
Oddio guardavate anime anni 50-60-70 perché quello arrivava e non sapevate neanche dell'esistenza di prodotti più recenti, il mondo cambia, una cosa che funzionava 30 anni fa non è detto che funzioni ora, non è questione di vizio ma di gusto, non penso che negli anni 80 te guardavi tutti i programmi televisivi esistenti, sceglievi il prodotto che ti interessava vedere e vedevi quello, lo stesso succede ora con la differenza che c'è molta più scelta e consapevolezza
Cosa mi vuol dire questa cosa? A mio parere è solo un commento intriso di odio, presunzione e nonnismo, un commento che mi aspetto infatti da un dirigente RAI.
Non è una questione di essere viziati, ma una questione di gusti, di tempi e mentalità che cambiano e che non rispecchiano più quel determinato periodo storico.
Prima che mi si salti addosso a caso, premetto che non sono una 2000, ma neanche una del 1970, sto in mezzo. Faccio inoltre un'altra premessa: io sto guardando Goldrake ma non lo avevo mai visto in vita mia, è la prima volta che lo guardo e, personalmente, ....non è che sia tutto 'sto granché! Cliché a gogo, quel vecchiaccio che dovrebbe essere cancellato sin dal principio e difetti anche piuttosto importanti durante la visione dell'ep che lasciano molto storcere il naso, oltre all'evidente mentalità maschilista chiusa (ad esempio quando il padre di Venusia si ostina a dirle quello che deve fare o dire perché lui è il padre e lei è la figlia femmina. Giusto un esempio! Prima era impensabile che una donna potesse agire con determinazione invece di far lo zerbino, una cosa che, con la mentalità odierna, è considerata assurda, inconcepibile e maschilista!).
In un mondo in cui puoi scegliere di vedere le cose che vuoi o che ti piacciono (cosa che prima non potevi fare perché quello ti passava il convento e quindi ti arrangiavi!!), quando vuoi e NON ad un orario prestabilito, soprattutto quando è la stessa RAI a non rispettare la sua programmazione, e pretendere che la gente guardi Goldrake perché "noi siamo cresciuti guardando anime anni '70/'80" oppure "io lo guardo perché tu non dovresti guardarlo? sei viziato?" è veramente ridicolo.
La verità è che Goldrake non è considerato poi così tanto interessante e, a questo punto, credo non solo dalla nuova generazione. Non è una questione di essere viziati o meno, sono gusti e opinioni che cambiano. Quante volte, riguardando oggi un film od una serie visti durante l'infanzia/adolescenza, che mi piacevano, ho cambiato idea? Tante volte. Quindi non si può pretendere di inculcare ad una persona, indipendentemente dall'età, un prodotto che a noi piace se a lui invece non interessa o non piace oppure prima le/gli piaceva e adesso ha cambiato idea.
Esatto, e poi considerate che Goldrake in Giappone e' quasi dimenticato, in tutti i remake di Mazinga non viene nemmeno accennato, basta pensare ad infinity che di fatto e' il seguito della serie tv, che non viene nemmeno menzionato il periodo di Kojii in Goldrake, per noi c'e' una chiave nostalgica , semplicemente perche' fu il primo anime di robottoni ad essere importato.
molte sono passate e passano tutt'ora su mediaset però..non sono state dimenticate
e buona parte si trovano in streaming
Il fatto che si trovino in streaming non vuol dire che siano ricercati
Si ma qui si parlava di reperibilità. I grandi classici più o meno si trovano tutti, manca ancora qualcosa di meno famoso ma una lady oscar, un Lupin o uomo tigre ci sono.
Io stesso a pranzo con mio figlio mi vedo sempre una puntata di un classico vintage, ora stiamo vedendo appunto Uomo Tigre
In verità qui non si parla di reperibilità ma di appetibilità.
Il fatto che Goldrake sia datato non vuol dire niente infatti, in prima serata su Rai 2 ci riescono a mandare in onda roba ancora più antica come i classici disneyani, la verità è che la Rai rema contro gli anime e non è una novità, temono il successo di Goldrake in un orario di punta quotidiano, temono un nuovo boom degli anime con polemiche ed attacchi conseguenti, ecco perchè fanno di tutto per piazzare questa patata bollente in orari e giorni scomodi.
Non è che temono il successo, ma puntano direttamente all'insuccesso
Ma sei serio?
Non ne hai scritta una buona!
Polemiche e attacchi su cosa? Non siamo mica più negli anni '80. Poi pensare che un supposto boom degli anime possa derivare dal supposto successo di una replica di una serie di 50 anni fa che interessava solo ai boomer, è da ricovero...
Ottimo!
Altro canale con bassissimi ascolti.
e soprattutto la serie non c'entra nulla col target della rete
E' un semplice problema di target, (ed incompetenza) Goldrake , ma gli anime in generale e programmi under 30 sono fuori dal target del pubblico della RAI, (e mediaset), il loro pubblico di riferimento sono persone in avanti di eta' e con un basso livello di istruzione.
Meglio.
Se ne fregano, come dicevo in post precedenti tutto questo mi puzza di atto sistematico a far perdere ascolti ad un anime storico che ha avuto il merito di far partire l'invasione degli anime in Italia, evidentemente temono un altro boom, e non parlo solo grazie a Goldrake, ma anche a titoli più moderni, guardare pure come trattarono indecentemente un titolo blockbuster come Fairy Tail che avrebbe potuto portare tanti nuovi anime fans, per non parlare de L'attacco dei Giganti.
Intanto Biancaneve, Tom e Jerry e disneyani vari li sanno mandare in onda in prima serata sulle reti maggiori! Quelli sì, antichissimi, Goldrake che è degli anni 70 per carità!!!
Ancora ste fregnacce, poi cosa cavolo c'entri Biancaneve con Goldrake lo sai solo te... Atto sistemico, magari sarai pure novax e crederai alle scie chimiche giusto per completare il quadro.
Prima di tutto l'anime non può perdere gli ascolti, semmai li perde la rete che li trasmette, in questo caso Rai. Adesso...se la Rai è stata in grado di trasmettere Goldrake significa che ne ha acquistato i diritti. ACQUISTATO. L'ha comprato. Ha speso dei soldi. Lo ha restaurato, spendendo ulteriori soldi. Quindi, continuando a dirlo terra terra, ha speso dei soldi per Goldrake. Quindi non ha senso che la Rai si remi contro dato che vuole incassare soldi (che ha usato) dagli spettatori offrendo loro un prodotto, ovvero Goldrake, che credevano potesse piacere alla fascia d'età target: gli anziani.
Tuttavia Goldrake non piace. E nemmeno a quelli della TUA generazione. Quindi la Rai ci è andata a perdere visto che gli ascolti non erano quelli che si aspettavano!
Fairy Tail non è neanche lui considerato un prodotto interessante, è stato un flop per la Rai. Per L'Attacco dei Giganti, a causa dei contenuti splatter, hanno ritenuto fosse necessario metterlo in una fascia adatta agli adulti e non ai bambini. Probabilmente ci saranno state anche polemiche perché la gente che si lamenta la trovi sempre. E comunque i due prodotti (Fairy Tail e Attack on Titan) non sono neanche paragonabili tra loro.
Il paragone qui è inconcepibile ma voglio far finta di darti corda. Goldrake è una serie di 74 episodi e quindi va seguita passo dopo passo mentre Biancaneve è un film di un'ora e quindici minuti circa mandato in onda il 1° gennaio, quindi lì lo vedi e lì finisce. E i bambini, messi lì a guardar la tv dai genitori e dai nonni, lo trovano anche divertente! Le prime 2 puntate di Goldrake, con dati alla mano, hanno tenuto incollati allo schermo 650.000 spettatori quindi il 4,4% di share. Lo share poi è sceso a 1,6% perché alla gente non piace Goldrake (!!!). Sai Biancaneve invece quanto ha fatto di ascolti? 2.831.000 spettatori pari al 15.9%.
Sei liberissimo di pensare quello che vuoi ma alla Rai conviene di più mandare in onda un classico Disney rispetto al bistrattato Goldrake che, a quanto pare, piace solo a te della tua generazione!
Ah, e comunque Tom e Jerry in prima serata non ci sono mai andati.
È un po un paragone ingiusto però, gokdrake e biancaneve son stati trasmessi ad orari diversi e su reti diverse, il 4.4 di gokdrake era un ascolto superiore alla media del canale delle settimane precedenti, il 15.9 di biancaneve invece è una flessione importante del canale che di solito sta sul 20+%
Ho preso il caso di Biancaneve perché lui ha citato quello, son d'accordo che sia in flessione ma fino ad un certo punto: la pubblicità fatta a Biancaneve non è stata neanche lontanamente pari a quella di Goldrake. Tutti sapevano, almeno 1-2 mesi prima (per non esagerare troppo), che avrebbero trasmesso Goldrake X giorno ad Y orario. A Biancaneve non hanno fatto quasi pubblicità anzi, alcuni hanno scoperto della sua messa in onda lo stesso 1 Gennaio.
E poi il paragone ti sembrarà ingiusto ma, suvvia, non siamo ipocriti: se un genitore/nonno dovesse scegliere tra far vedere Goldrake o Biancaneve ad un figlio/nipote, secondo te sceglierebbe Goldrake? Ma anche no! Su Animeclick è facile trovare gente che lo conosce ma altrove molti non sanno neanche chi sia e, chi lo conosce, lo ha pure snobbato perciò non possiamo far statistiche accurate solo basandoci sui fan di animazione giapponese.
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