Ai Yazawa, creatrice di titoli manga amatissimi come Nana e Paradise Kiss, è uno dei nomi più influenti e amati del panorama fumettistico giapponese. La sua capacità di raccontare storie profonde attraverso un tratto elegante e raffinato l'ha resa un'icona per generazioni di lettori. Purtroppo, da anni Yazawa non produce nuove opere regolari, limitandosi a sporadiche collaborazioni che i fan accolgono sempre con grande entusiasmo.
Un nuovo progetto esclusivo con Yebisu Beer
Il 16 gennaio 2026 è stata annunciata una collaborazione speciale tra Ai Yazawa e Yebisu Beer (uno dei marchi di birra più antichi e prestigiosi del Giappone, prodotto dal colosso birrario Sapporo Breweries) di Sapporo: lattine in edizione limitata con illustrazioni originali dell'artista saranno disponibili in tutto il Giappone a partire dal 3 marzo 2026.

Le "Lattine Yebisu Beer con design originale di Ai Yazawa" saranno proposte nei formati da 350ml e 500ml, insieme a un elegante cofanetto da 12 lattine da 350ml, tutti in quantità limitata.
Non è la prima volta che Yebisu Beer collabora con grandi nomi del manga. In passato, il marchio aveva già realizzato per due volte lattine in edizione limitata con Hirohiko Araki, creatore di Le Bizzarre Avventure di JoJo. Quelle collaborazioni avevano riscosso un enorme successo grazie all'interpretazione moderna delle tradizionali "bijinga" (美人画, ritratti di belle donne) dell'era Meiji, da sempre associate al marchio Yebisu.
Per questa nuova edizione, Ai Yazawa ha reinterpretato queste iconiche illustrazioni in chiave contemporanea, sviluppando il tema del "nuovo inizio" e della "nuova versione di sé stessi". Le sue illustrazioni, realizzate con il tocco delicato che la contraddistingue, raffigurano momenti di partenza verso nuove avventure, arricchiti da petali di ciliegio sullo sfondo che evocano la rinascita primaverile.

Due campagne promozionali per i fan
In concomitanza con il lancio delle lattine, saranno attive due campagne promozionali:
- "Campagna Vinci Gadget con Design Originale di Ai Yazawa per Yebisu Beer": acquistando i prodotti in edizione limitata, i fortunati che troveranno la dicitura "vincitore" potranno ricevere:
- Premio A: per 500 fortunati - Piatti decorativi con design originale (foto sopra)
- Premio B: per 3.500 fortunati - Set regalo in confezione esclusiva contenente 3 lattine da 350ml e 3 da 500ml (foto sotto)
- "Campagna X Follow & Repost": seguendo l'account ufficiale su X (ex Twitter) e condividendo il post, si potrà vincere un set da 24 lattine da 350ml con un design esclusivo

Questa collaborazione rappresenta un'occasione rara per i fan e i collezionisti di Ai Yazawa di godere di nuove opere dell'artista, seppur in una forma diversa dal manga tradizionale.
Fonte: Comic Natalie
Certo se ha ancora questa qualità potrebbe pure continuare Nana un pochetto alla volta.
Sarebbe interessante vedere pubblicato qualche suo artbook perché secondo me l'interesse dei fan c'è
Battute a parte, se anche tornasse a riprendere il suo manga più celebre mi sono sempre domandato se dopo tutti questi anni proseguirebbe come aveva in mente quando lo ha interrotto oppure seguirebbe una strada completamente differente.
Concordo sulla necessità di nuovi artbook della Yazawa, li prenderei volentieri.
A proposito, non è mai stato fatto un artbook per Ultimi raggi di luna?
probabilmente ormai si sara' perfino dimenticata della trama del manga, poi all fin fine a lei le conviene fare l'illustratrice che mettere in mano ad un opera decisamente piu impegnativa come proseguire un manga, contando anche il fatto che non avrebbe piu nemmeno la salute per farlo
Direi che è evidente che la storia del "poverina, è malata, non riesce nemmeno a tenere la matita in mano", che è tanto cara a qualcuno, non è più credibile come scusa.
Semplicemente non ha più idee o voglia per continuare, preferisce solo fare illustrazioni con cui guadagnare. Ed è liberissima di farlo, ma almeno deve dirlo chiaramente ai fan.
Indifendibile.
Speriamo solo che un giorno ammetta esplicitamente, per correttezza verso il suo ex pubblico di lettori, che Nana è interrotto e non lo riprenderà mai più (e sì, certo, sicuramente anche gli editori dovranno essere d'accordo per poterlo fare).
Fare una illustrazione non è paragonabile a fare una intera sequenza di vignette. Tanto è vero che non fa altro che poche illustrazioni all' anno (deve pur campare) e non ha più fatto nessun manga.
È stato spiegato tante volte ma nulla, continuiamo a vomitare odio. Sono stanco anche io di rispondere a questi commenti.
Spero per loro che almeno rilasci un romanzo con la conclusione del manga(alla Candy Candy se non ricordo male).
Se in tutti questi anni avesse realizzato una vignetta, non una pagina, una vignetta, ogni tre o quattro giorni, sarebbero usciti almeno un centinaio di capitoli.
Poi, parlare di odio è sbagliato.
Qui è questione di rispetto verso i fan, che manca.
Che la Yazawa sia malata o che abbia trovato un blocco che non riesce a superare a me poco cambia, il manga è interrotto e interrotto resta anche con quelle informazioni, ripeto poco o nulla cambia.
Sulle illustrazioni niente da dire, il suo tratto per me è splendido.
Sul solito discorso Nana non aggiungo altro, ho espresso più volte il mio pensiero, e ultimamente parlare qui su vari argomenti è come scrivere di calcio sul forum della gazzetta, non si riesce a fare una discussione pacata… e le varie opere/autori con problemi, Yazawa, Togashi, Inoue, Miuchi, Takaya, Clamp, il compianto Miura (solo il “buon” Hagiwara le prende senza problemi…), sono uno di questi…
È il buon segno che ha finito i soldi guadagnati da Nana e probabilmente ha bisogno di tornare a lavorare...
L’unica cosa che apprezzo di Hagiwara è l’onestà di aver ammesso che gli ultimi volumi, quelli dopo il secondo salto temporale, non hanno praticamente senso (a parte per i disegni) perché stava solo prendendo tempo visto che non sapeva come proseguire e ricollegare la storia… e poi si è stufato pure di fare quello visto che di soldi ne aveva fatto a palate.
Per il resto non dico cosa penso visto che era uno dei miei manga preferiti, anche per motivi affettivi, e non saprò mai come finirà quella storia…
Su Nana e come finisce la storia nell’ultimo volume non mi esprimo perché non l’ho letto, anche se non sei il primo che mi dice che si possa considerare quello un finale, resta il fatto che teoricamente la serie non era conclusa.
Facciamolo questo discorso.
Tralasciando che parola "fan" non mi è mai piaciuta preferendo "appassionati", si parte da un presupposto sbagliato:
Il pretendere. Perchè pretendi? Perchè ti convinci che deve essere più importante per quella persona informarvi piuttosto che stare bene? Ma soprattutto: se stesse bene come stai considerando, sapendo del momento difficile che ha passato, come fai a non essere soltanto felice per quella persona? Nel momento in cui non ti basta diventa odio.
Nel momento in cui stesso pretendi non ti interessa più la verità, non credi a nulla di quello che l'autore potrebbe dirti, mancando completamente di rispetto all'autore/autrice.
Ci sono stati esempi. Autori che hanno voluto per rispetto dei loro lettori scrivere del loro stato di salute, a volte non è semplice, a volte fa male scriverlo, a volte è una tortura scriverlo. Loro lo fanno solo per voi. Ma stai certo che nei commenti a quei post c'è qualcuno che non crede a quelle parole. Fa male, fa tanto male, si vuole solo fuggire. Che ricordi rientra anche Ai Yazawa in questo discorso. Quella tortura diventa il motivo per cui stanno male e non possiamo chiedere a una persona di star male, puoi comprenderla, puoi rispettarla.
Questo discorso ti sfugge, a te come a chiunque pensi come te, solo per un tuo bias cognitivo, basterebbe comprendere qualcosa che a volte si reputa incomprensibile, le motivazioni di un gesto.
In pratica: nel momento in cui si manca di rispetto a una persona non puoi chiedere che quella persona ti mostri rispetto.
Ci sono stati casi di autori morti pochi giorni dopo aver completato la propria opera in un letto di ospedale. Molti hanno subito danni permanenti alla salute fisica, spesso hanno avuto problemi di natura mentale da cui non sempre sono riusciti a guarire del tutto. Decenni fa era peggio e si guadagnava molto meno. Io nutro un massimo rispetto verso quelle persone.
Io sono il primo a volere che si concluda Nana, Hunter x Hunter e altre opere, ma se voglio che si concludano significa soprattutto che devo essere grato agli autori di tutte le emozioni che hanno saputo regalarmi nelle opere opere, non sminuiamo quello che c'è di bello.
Ottime considerazioni @Focasaggia
Non è che tecnicamente non possa continuare Nana.
Fare una illustrazione e una tavola a vignette è diverso, ma comunque l'illustrazione richiede una precisione non minore: mantenere le proporzioni su uno spazio più grande, la sicurezza su linee più lunghe, la scelta e abbinamento dei colori.
In una tavola però c'è altro: storia, dialoghi, selezione, regia, composizione.
È sicuramente in blocco, che è diventato un punto morto, non sa chiuderlo.
Aldilà di problemi di salute che le abbiano giustamente fatto mettere prima la sua vita.
So che è deprimente, difficile da ammettere con se stessi e imbarazzante cogli altri.
Resta come chiodo fisso in un angolo della testa, metre la voglia scema costante.
Avrà trovato sollievo e soddisfazione (oltre i soldi) nel fare design.
Nessuno vuole che lei muoia sulla scrivania per finire il manga, però temo che Nana non avrà un finale completo. Felice per lei e per chi segue l'opera se mi smentisce anche domani, ma credo sia così. Potete incoraggiarla, ma dipende da lei.
Però ti piace vincere facile… qualunque dei nomi fatti prima, persino Hagiwara, é meglio di Martin come comportamento nei confronti del pubblico…
Non proprio, è rimasta una parte di fandom che la capisce/giustifica sempre e comunque a prescindere (i secondi sono lo specchio di quelli che ora la odiano) ma moltissima gente (probabilmente la maggior parte a rigor di logica) che adesso ne dice peste e corna era in passato sua fan ^^''
Io il finale di Nana alla fine me lo immagino anche da sola senza problemi (anzi, non ha torto chi dice che a suo modo già così si può considerare un finale molto aperto), al massimo penso che sarebbe stato d'uopo scrivere (o dettare se non riesce a digitare sulla tastiera) un volume di romanzo/light novel che chiudesse il tutto, ma parlando lucidamente penso (sarò benaltrista, pazienza) che i problemi della vita onestamente non siano questi, anche perché le emozioni date dalla storia rimangono sempre al loro posto; mi spiace solo per la mancanza di correttezza con cui si gira intorno alla questione (e sì, lo so che per chi è ancora suo integerrimo fan anche questo non è vero, è correttissima-comprensibilissima-non ha fatto niente di male, ma pazienza bis onestamente XD).
Che però tantissima gente sua ex fan la detesti (se comprensibilmente o meno dipende dai punti di vista, a me non piacciono gli estremi in nessuno dei due casi) è un dato di fatto.
Il problema è che di fatto lei col suo comportamento è la prima a non essere stata esattamente rispettosa dei suoi ormai ex lettori, non tanto per l'interruzione (per la quale ci possono essere millemila motivi sacrosanti) quanto per il modo in cui ha gestito la cosa ^^''
Raga capiamoci, chi scrive e/o disegna storie per lavoro è comunque un professionista, non una figura mistica (e lo dico da persona che lo sa per personalissima esperienza eh), se si comporta in modo poco professionale è giusto dirlo come accade con qualsiasi altro professionista. Non è tenuta a dire niente a nessuno dei cavoli suoi (e a livello umano su questo la comprendo benissimo, per quanto mi renda conto che in questi casi può essere d'aiuto a livello di pubbliche relazioni scoprire le carte), il problema è stata la gestione generale della cosa.
Poi che tanta gente scleri malissimo e se la prenda al punto da augurare la morte siamo d'accordissimo che è sbagliato e a volte allucinante.
Solo che estremizzare è un errore appunto da ambo i lati, così come ammantare di sacralità queste figure, ancor più considerando quante volte nella Storia opere stupende sono scritte da soggetti umanamente più o meno sgradevoli o direttamente repellenti, anche se non è certo questo il caso (almeno per me, altri vediamo a ogni post a tema che sembra la Yaza gli abbia fatto fuori qualcuno).
È esattamente questo il punto.
Aldilà delle supercazzole di qualcuno, nessuno vuole che la Yazawa si ammazzi per completare Nana, ma almeno potrebbe chiarire le sue intenzioni.
I fan, perlomeno la maggior parte, hanno avuto rispetto per lei e la sua misteriosa malattia per venti anni. Ora sarebbe il caso che la Yazawa stessa mostri rispetto verso i fan. Se vuole continuare a fare illustrazioni una volta all'anno è liberissima di farlo, la vita è sua, ci mancherebbe, nessuno può dire nulla, ma dica chiaramente ai fan che Nana non continuerà mai, invece di continuare a marciarci sopra.
Questo non significa essere hater, al contrario di quello che dicono qui.
Non ci sta marciando. Il dubbio potrebbe venire se nel frattempo vedessimo uscire altre opere, pure one shot. Ma vediamo solo un paio di illustrazioni all'anno...
Evidentemente Nana resterà davvero la sua ultima opera della vita e la vuole finire lei.
Un pensiero egoistico? Forse...ma alla fine anche comprensibile.
L'opera è anche dei propri fan e lettori? Certo ma proprio per questo se esiste una minima possibilità un giorno lo riprenda e riesca a concluderlo lei ben venga.
Alla fine, al di là dei disagiati che augurano morti e mali per un fumetto, ognuno sceglie che strada vuole intraprendere e capisco chi non ne vuole piu' sentir parlare.
faccio mio il tuo "Non proprio", un lettore di manga per come lo intendo io, un appassionato se non vogliamo chiamarlo fan, è una persona totalmente diversa dal leoncino da tastiera che ad ogni news viene qui a sfogare il suo disagio... perchè poi alla fine sono anche sempre le stesse persone.
Ripeto, la Yazawa è una mangaka e se non realizza nuovi manga o capitoli di Nana è un problema suo, una insoddisfazione mia, ma la cosa termina qui. Una volta che uscisse un video con lei in lacrime "ho questo problema (inserisci un impedimento qualsiasi), realizzo a fatica una tavola in sei mesi" avreste le vostre risposte? secondo me no anche in quel caso.
Si è visto qualche giorno fa, il mangaka di AOT ha dichiarato che non disegnerà più manga, e la risposta dei suoi fan quale è stata.... penso che ci siamo capiti.
"Nana era già entrato nella parte finale perciò ho più o meno in mente come si concluderà. Tuttavia, non è detto che andrà a finire proprio così, del resto il manga è mio (ride).
Vorrei impegnarmi affinché tutti possiate leggere il seguito della storia." (vostra news).
Le prime due righe paiono una presa in giro.
La terza un "Ops! Ho pisciato fuori, meglio rassicurarli."
La natura comportamentale giapponese non è uno stampino uguale per tutti e tutte.
Come poi per i singoli di ogni popolo.
Non ha detto che non disegnerà più manga, ma che si sente svuotato, ma non è affatto inattivo. Se dovesse tornare su un manga dice che non riuscirebbe a fare niente allo stesso livello o che non fosse un ritaglio dello stesso. Fa delle collaborazioni, bozze, non è un addio definitivo.
Qui, ma anche su Reddit ha avuto parecchia comprensione.
Lui l'ha detto onestamente.
Ai Yazawa può fare quel che vuole col suo manga e vita, appunto. Nessuno la costringe.
La sua opera più nota resta incompleta.
E questo rimane anche dentro di lei.
Vorrebbe concluderlo ma non riesce? O non vuole?
Credo che dopo vent'anni dovrebbe essersi ormai chiarita.
Ma forse quel pensiero residuo non glielo permette.
Faccia come vuole. Anche se vuole, o può solo, dedicarsi al design con 2 tavole l'anno.
Solo dalla dichiarazione del 14 agosto scorso "vorrei" non dà alcuna certezza.
E mi spiace per i fan che ci sperano ancora.
Facesse quel video capiremmo (chi no sarebbe solo un hater).
Per me è in blocco ma non lo ammette.
Come già detto se lo supera son contento per tutti.
Però prendetevi le lattine, i disegni, quel che fa ancora, ma per Nana ritengo che si debba solo aspettare una news ufficiale, non i suoi "vorrei", "penso", ecc.
Quelli che augurano morte o si comportano come gli avesse fatto un torto personalissimo sono d'accorso siano leoni da tastiera, però è bene anche stare attenti a non confondere "gente che non la idolatra/scusa a prescindere/venera" con "cattivoni che la detestano". Anche perché altrimenti si potrebbe far notare come stanno messi i primi e non sarebbe un bello spettacolo (per loro, intendo, che sono appunto lo specchio di quelli che disprezzano, come gli estremisti di qualsiasi tipo). Per il resto, immagino che qui su AC tu veda sempre gli stessi nick, ma nel mondo esterno ti assicuro che di gente che la odia purtroppo è pieno (e dico purtroppo perché anche a me sembra che tanti esagerino, e parecchio, si parla di mancanza di professionalità per questioni non fondamentali per fortuna), non sono quattro gatti, per quanto magari lo si desideri.
Per il resto è "fan" dei manga chi li legge e li ama (i manga, non gli autori, lo specifico per chiarezza: non sono affatto la stessa cosa, come i lettori di Kenshin penso possano confermare), anch'io ho la mia definizione dei sogni (che elimina dal novero chiunque li valuti in base a quanto siano "educativi" secondo i canoni della bimba di instagram media, lol) ma di per sé gli appassionati quello restano, con tutte le loro bellezze e brutture.
Comunque imo non è nemmeno questione di raccontare i fatti suoi (come detto non credo sia tenuta a farlo) quanto continuare a girare intorno alla questione senza mai ufficializzarla, con il piccolo effetto collaterale che così anche nuovi lettori ci si approceranno e spenderanno soldini pensando che possa un giorno riprendere (dettaglio che non credo pesi poco soprattuto per il suo editore). A noi magari cambia poco o niente se lo annuncia ufficialmente, a loro questa incertezza permette anche di guadagnare di più, che se si parla di correttezza non è un dettaglio da poco.
Io per esempio ho sentito la news ma a quella reazione non ho assistito, se dici così immagino non bene XD ma considerato che gran parte del suo pubblico non è nemmeno quello della Yazzona non credo abbia molto senso come paragone. Poi che la gente in qualche modo sia sempre scontenta è (sempre purtroppo) verissimo, c'è chi vuole una cosa e chi un'altra, ma ciò non toglie che un comportamento poco corretto rimane tale.
Parlando in generale, purtroppo la tua visione non corrisponde a realtà, di fatto oggi più che mai la maggior parte degli appassionati di manga se li guardi da vicino sono lo stereotipo del nerdone che non ha altri interessi purtroppo XD
Io pensa che in parte me lo rileggerei volentieri a volte (quanto capita però raramente ce l'ho sotto mano), anche se non trovando molto corretto il suo comportamento non me la sento più di comprare materiale a tema, onestamente mi fa venir più voglia di commentare la gente che non accetta critiche su di lei o gli autori in generale se non in casi estremi che non la Yazawa in sé (ovviamente non parlo di te, abbiamo visioni un po' diverse sulla sua posizione ma ho capito benissimo che non è questione di incensare l'autrice ma solo della prospettiva dalla quale guardiamo la cosa
Presente!
E confermo.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.