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<b>ATTENZIONE! Questa recensione potrebbe contenere spoiler</b>

Quest'anime è vagamente ispirato al "Romanzo dei tre regni", un classico della letteratura cinese. Facendo qualche semplice ricerca in internet ho notato che la maggior parte dei personaggi hanno nomi presi (e più o meno traslitterati in giapponese) dai corrispondenti personaggi cinesi del romanzo, così come i ruoli e a grandi (o grandissime linee) i rapporti reciproci e le vicende personali.
Non so se avrei apprezzato allo stesso modo "Koutestu Sangokushi" senza un minimo di ricerca. Per i primi episodi ho dovuto munirmi di carta e penna e segnarmi i nomi dei personaggi e rispettivi ruoli. "Koutetsu Sangokushi " non è quindi un anime facile da seguire, soprattutto all'inizio.
Praticamente tutti i personaggi sono uomini e i loro rapporti personali potrebbero essere visti sia come forti rapporti maestro-discepolo e generale-sottoposto, sia come rapporti slash, ma dipende da chi guarda e comunque la sfumatura shounen-ai rimane abbastanza soft.

Passando al dettaglio.
Character Design: 7. Bello, ma con qualche incertezza, si alternano personaggi con visi infantili e kawaii e personaggi dall'aspetto decisamente più adulto. Nei campi lunghi si perde talvolta il dettaglio. I colori sono vivaci.
Trama: 7,5. La trama è piuttosto complessa e, man mano che si procede con gli episodi, si discosta molto dal romanzo a cui l'anime è vagamente ispirato. Sicuramente non è banale e non è facile intuirne lo svolgimento. Anzi, poiché per capire il senso del comportamento di alcuni dei personaggi principali è necessario vedere l'ultimo episodio, consiglio a chi trova l'anime interessante, anche se confuso, di resistere e proseguire fino alla fine.
Animazione: 6,5. Ce ne sono di migliori, ma non è male.
Personaggi: 8. Si alternano personaggi sviluppati e imprevedibili ad altri un po' piatti. Il personaggio più sviluppato e complesso è Koumei, seguito da Shuuyu. Gli altri sono meno approfonditi e alcuni soffrono di una specie di infantilismo. Sonken-sama sembra l'inutilità fatta persona e questo dispiace, visto che il suo omologo "reale" sembra si affidasse effettivamente molto ai suoi consiglieri, ma non in questo modo infantile. Comunque quest'anime certo non è un saggio storico.
Il doppiaggio è molto buono e il carattere dei vari personaggi è reso molto bene. Mi sono piaciute sia l'opening sia l'ending.
Voto: 8. Se resistete fino all'ultimo episodio quest'anime ha per lo meno una spiegazione e una conclusione.
Consiglio l'anime alle persone cui piacciono le trame complesse, i personaggi ambigui (qui ce ne sono vari), quelli disposti a sacrificarsi (anche qui molti esempi), gli scenari apocalittici, lo shounen-ai soft e un po' di azione. Se vi piacciono però duelli complessi, virtuosismi con la katana o altre armi, allegria e battutine, beh, ci sono anime più adatti di questo.
In ogni caso, secondo me, "Koutetsu Sangokushi" uno sforzo lo merita, anche se all'inizio sembra un po' ostico.