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Conobbi Moto Hagio con "Il clan dei Poe", piacevole lettura di questa celebre mangaka vincitrice di numerosi premi tra cui l'Osamu Tezuka Cultural Prize e di cui la J-Pop sta dedicando una collezione che comprende diversi titoli per la prima volta pubblicati in Italia.

Lo stile grafico a me piace molto, curato, delicato e la J-Pop ne ha fatto una edizione di ottima qualità, come tutti i volumi dedicati a questa autrice.
Al momento ho letto l'unico volume appena uscito, il primo, che cercherò di recensire.

ATTENZIONE, SPOILER SUL VOLUME 1.

Jeremy è il protagonista indiscusso di questa storia, inizialmente vivace sedicenne di Boston con una normalissima vita fatta di amici, una fidanzatina, e una madre divorziata, Sandra, un po' troppo fragile emotivamente ma molto femminile, aggraziata e a quanto pare molto legata al figlio; Quest'ultima presto conoscerà Greg, un ricco signore, anch'egli vedovo e presto i due si fidanzeranno con la promessa di un matrimonio imminente.
Jeremy, inizialmente felice per il nuovo avvenire della madre visibilmente rinata, subirà un forte trauma nello scoprire praticamente da subito l'amore possessivo del futuro patrigno che si dichiara a lui con voracità, imponendo il suo profondo desiderio sessuale; il ragazzo fugge sconvolto da tale proposta, lui non è omosessuale e desidera solo vivere la sua felice relazione con la coetanea.
Questo rifiuto porta Greg ad abbandonare la madre di Jeremy che, sconvolta da questo abbandono (senza conoscere le vere motivazioni) , tenta il suicidio; Jeremy, stravolto cerca di assisterla ma la madre invoca dolorante Greg..... e riluttante gli telefona chiedendogli di tornare; qui entra una scena decisiva: Greg gli confessa nuovamente il suo amore, ama più il ragazzo che sua madre e lo minaccia: o Jeremy passa una notte di passione con lui a Salem, oppure lui abbandonerà definitivamente Sandra, nonostante il tentato suicidio per lui.
Ora, in questo punto io sinceramente mi sono fermato a riflettere e provare a immedesimarmi : se questo Greg preferisce abbandonare mia madre se io non vado a letto con lui, va da sé che Greg non merita assolutamente di frequentare mia madre!! E' chiaro che non la ama! E inoltre è un uomo subdolo, ipocrita e doppiogiochista. Quindi se voglio il bene di mia madre le racconto tutto, ma proprio tutto senza nascondere i dettagli più indecenti! Anche se sarà sicuramente difficile, umiliante e penoso, ma è l'unico modo per farle capire che razza di spregevole persona stava per sposare! Mostrare il vero volto di quell'uomo per me significava amare davvero la madre e salvarla. E non sarebbe certo Jeremy a doversi vergognare di aver ricevuto una proposta indecente e disgustosa , semmai è Greg a doversi vergognare! Un uomo così andrebbe assolutamente allontanato ed evitato con decisione.
Se si chiariva tutto in questo punto, il resto veniva da sé, con calma......
Invece l'incredibile ingenuità, immaturità e debolezza del giovane Jeremy gli fa credere che per il bene della madre deve sacrificarsi e andare a letto con un uomo che detesta! Davvero non ne capisco il senso!!
Come si può dare in pasto la propria madre a un uomo che ti ricatta e ti mette davanti a tali premesse?

Naturalmente la scelta di Jeremy di fare sesso col futuro patrigno porterà a precedenti che lo renderanno perennemente ricattabile, in una spirale di umiliazioni, traumi psicologici e stupri destinata a non avere fine.
Come si intuisce, Greg dopo aver avuto il corpo del ragazzo torna da Sandra e i due si sposano rapidamente, Jeremy dovrà frequentare il patrigno suo malgrado perché ora è di famiglia, vivendo costantemente da quel momento nella vergogna e nell'ipocrisia verso la madre, ma soprattutto verso il mondo intero.
Incredibilmente ingenuo nel pensare davvero che l'uomo scusandosi si sarebbe fermato, cade più volte nelle trappole psicologiche tese da Greg, che inevitabilmente abusa di lui con costanza.
La conseguenza prevedibile è che col tempo il ragazzo diventa sempre più cupo, diffidente, guardingo, perennemente in fuga dal patrigno che lo cerca con violenza .

Una lettura molto drammatica, a tratti anche disturbante e penosa nel constatare il triste destino di Jeremy, ma d'altronde fu lui stesso, cedendo a quel ricatto assurdo di cui parlavo prima nel primo volume, concedendosi a Greg la prima volta, a dare vita a questa escalation di violenza e disperazione;
Non sono proprio riuscito a immedesimarmi nell'ingenuità e debolezza di Jeremy che non ha avuto il coraggio e la forza di denunciare tutto subito alla madre, potendo salvare anch'essa da un matrimonio fasullo, felice solo all'apparenza.
Ma è chiaro che non tutti ragioniamo allo stesso modo e molte persone fanno scelte che in un primo momento a loro sembrano giuste seppur discutibili.
Inoltre, seppure il primo volume è ben scritto, ho trovato che la trama avesse alcune contraddizioni: quando Sandra andrà poco dopo a vivere a Londra con Greg e Jeremy un giorno dirà al figliolo : "Ti amo Jeremy, sei la persona più importante della mia vita" .... talmente importante che quando Greg qualche mese fa ti ha lasciato tu hai tentato il suicidio con tuo figlio in casa!? Se ami tuo figlio a tal punto, perché tentare di gettare via la tua vita per un altro uomo appena conosciuto ?! Queste contraddizioni mi hanno lasciato perplesso.

Le premesse sono chiare: l'autrice vuole puntare i riflettori sul doloroso, delicato e travagliato rapporto tra un uomo violento, scaltro e la sua fragile, debole vittima di abusi e stupri e le sue conseguenze psicologiche, una lenta discesa nella disperazione e nell'orrore quotidiano che la parte lesa si trova a vivere.
Non la ritengo una lettura adatta a tutti, soprattutto a chi è sensibile a queste tematiche, poiché si parla di un'opera parecchio lunga, di ben 10 volumi corposi.
Consiglio la lettura soprattutto agli amanti di Moto Hagio.