Recensione
Ed eccoci a questo nuovo arco fatto di nuove conoscenze, amore, gioia, risate, relax e assolutamente niente violenza con annesso sangue a fiumi, no no, nossignore.
...Chainsaw Man ritorna in pompa magna con un lungometraggio che per primissima cosa vi consiglio di vedere al cinema o quantomeno su una tv molto grande. Purtroppo, ho deciso di vederlo dalla comodità del pc di casa mia, ma sono strasicuro che le coreografie delle scene d'azione (e non sono poche) avrebbero avuto un effetto completamente diverso sul grande schermo.
In generale, la pellicola resta fedele allo spirito della prima stagione e continua a sottoporre lo sventurato Denji ad un bel po' di tortura psicologica e fisica, con qualche spolverata di felicità qua e là.
Parlando dei personaggi, mi è piaciuto molto che buona parte dei protagonisti ci abbia mostrato lati di sé ancora inesplorati (potrei stare mezz'ora a tessere le lodi sulla scrittura del carattere di Makima).
La chimica fra i nuovi e i vecchi personaggi è fantastica, ho apprezzato come i nuovi si sono integrati al vecchio cast creando un gruppo di matti veramente interessante. Inoltre, voglio sottolineare la capacità di questa serie di farti sviluppare in meno di 20 minuti non solo un interesse ma anche vero attaccamento per un personaggio mai visto prima, davvero ammirevole.
Denji e Power sono ovviamente i protagonisti indiscussi delle scene comiche, che in questa pellicola non mancano, ma il maggior impatto me l'hanno lasciato le scene più serie. Ad esempio, in una di queste, sono passato dal sogghignare all'avere gli occhi umidi nel giro di circa 20 secondi.
Trovo anche parecchio interessante che da certe scene di questo film traspaia tutto l'amore per il mondo del cinema da parte di Fujimoto; penso che comprendere meglio la personalità dell'autore aiuti decisamente ad apprezzare le sue opere.
Per quanto riguarda il ritmo della storia, se è vero che l'inizio è un po' più lento e incentrato sui dialoghi, ad un certo punto si mette la quarta e l'andamento diventa quasi forsennato praticamente fino al finale. Personalmente ho apprezzato di più la prima parte rispetto alla seconda visto che le scene "lente" spesso ci permettono di approfondire e scoprire nuovi lati molto interessanti dei protagonisti e qui non si fa eccezione. Ma anche se vi interessassero solo le botte da orbi e i fuochi d'artificio, non potrete rimanere delusi visto che in questo film ci sono alcune tra le migliori animazioni che io abbia mai visto.
Ecco, se posso fare una piccolissima critica a questa storia, sono proprio alcune scene di azione che a mio parere risultano confusionarie (ad una prima visione) per via degli intensi movimenti di camera e del numero di dettagli che viene inserito: ad un certo punto il mio povero cervellino stava andando in sovraccarico per la quantità titanica di informazioni che stava ricevendo. Per fortuna, hanno "calcato la mano" solo in un paio di scene, il resto delle animazioni è stato splendido. E, ribadisco, una visione al cinema potrebbe decisamente cambiare la mia prospettiva su questo aspetto, quindi prendete questa opinione con le pinze.
Altra cosa: personalmente, ci ho messo un attimo ad abituarmi al nuovo design dei personaggi. Al momento non riesco a definirlo bene ma trovo che rispetto alla prima stagione sia cambiato qualcosa nelle fattezze dei volti, probabilmente il tratto che definisce gli occhi. Non ho ancora deciso se preferisco questo o la versione della prima stagione.
Sul comparto sonoro: ottima la direzione artistica delle musiche. A parte l'OST che di per sé è ottima come nella prima stagione, più che altro mi è piaciuto molto l'uso che ne è stato fatto per innalzare l'impatto emotivo nelle scene toccanti e il "fattore shock" nelle scene più violente, ottimo tempismo nell'usare la traccia giusta al momento giusto. La prima stagione rimane per me impareggiabile grazie alle bellissime outro personalizzate per ogni episodio, ma anche qua non si scherza affatto come qualità. Nota d'onore per la creatività nell'aver inserito nel corso del film una canzone in lingua non giapponese, né inglese. A memoria, fra le circa 400 serie anime che ho visto, ne ricordo solo un paio che abbiano fatto qualcosa di simile. Rispetto per la creatività (e per il doppiaggio, chiaramente ce l'hanno messa tutta a fare una trasposizione fedele all'opera originale).
Complessivamente, bellissimo film, assolutamente degno rappresentante di questo franchise che studio Mappa sta scolpendo nella storia dell'animazione giapponese.
P.S.: Odio Makima. E la amo. E la odio. Ma la amo.
P.P.S.: Ho MOLTO apprezzato il fanservice di Makima in bikini, grazie Fujimoto.
...Chainsaw Man ritorna in pompa magna con un lungometraggio che per primissima cosa vi consiglio di vedere al cinema o quantomeno su una tv molto grande. Purtroppo, ho deciso di vederlo dalla comodità del pc di casa mia, ma sono strasicuro che le coreografie delle scene d'azione (e non sono poche) avrebbero avuto un effetto completamente diverso sul grande schermo.
In generale, la pellicola resta fedele allo spirito della prima stagione e continua a sottoporre lo sventurato Denji ad un bel po' di tortura psicologica e fisica, con qualche spolverata di felicità qua e là.
Parlando dei personaggi, mi è piaciuto molto che buona parte dei protagonisti ci abbia mostrato lati di sé ancora inesplorati (potrei stare mezz'ora a tessere le lodi sulla scrittura del carattere di Makima).
La chimica fra i nuovi e i vecchi personaggi è fantastica, ho apprezzato come i nuovi si sono integrati al vecchio cast creando un gruppo di matti veramente interessante. Inoltre, voglio sottolineare la capacità di questa serie di farti sviluppare in meno di 20 minuti non solo un interesse ma anche vero attaccamento per un personaggio mai visto prima, davvero ammirevole.
Denji e Power sono ovviamente i protagonisti indiscussi delle scene comiche, che in questa pellicola non mancano, ma il maggior impatto me l'hanno lasciato le scene più serie. Ad esempio, in una di queste, sono passato dal sogghignare all'avere gli occhi umidi nel giro di circa 20 secondi.
Trovo anche parecchio interessante che da certe scene di questo film traspaia tutto l'amore per il mondo del cinema da parte di Fujimoto; penso che comprendere meglio la personalità dell'autore aiuti decisamente ad apprezzare le sue opere.
Per quanto riguarda il ritmo della storia, se è vero che l'inizio è un po' più lento e incentrato sui dialoghi, ad un certo punto si mette la quarta e l'andamento diventa quasi forsennato praticamente fino al finale. Personalmente ho apprezzato di più la prima parte rispetto alla seconda visto che le scene "lente" spesso ci permettono di approfondire e scoprire nuovi lati molto interessanti dei protagonisti e qui non si fa eccezione. Ma anche se vi interessassero solo le botte da orbi e i fuochi d'artificio, non potrete rimanere delusi visto che in questo film ci sono alcune tra le migliori animazioni che io abbia mai visto.
Ecco, se posso fare una piccolissima critica a questa storia, sono proprio alcune scene di azione che a mio parere risultano confusionarie (ad una prima visione) per via degli intensi movimenti di camera e del numero di dettagli che viene inserito: ad un certo punto il mio povero cervellino stava andando in sovraccarico per la quantità titanica di informazioni che stava ricevendo. Per fortuna, hanno "calcato la mano" solo in un paio di scene, il resto delle animazioni è stato splendido. E, ribadisco, una visione al cinema potrebbe decisamente cambiare la mia prospettiva su questo aspetto, quindi prendete questa opinione con le pinze.
Altra cosa: personalmente, ci ho messo un attimo ad abituarmi al nuovo design dei personaggi. Al momento non riesco a definirlo bene ma trovo che rispetto alla prima stagione sia cambiato qualcosa nelle fattezze dei volti, probabilmente il tratto che definisce gli occhi. Non ho ancora deciso se preferisco questo o la versione della prima stagione.
Sul comparto sonoro: ottima la direzione artistica delle musiche. A parte l'OST che di per sé è ottima come nella prima stagione, più che altro mi è piaciuto molto l'uso che ne è stato fatto per innalzare l'impatto emotivo nelle scene toccanti e il "fattore shock" nelle scene più violente, ottimo tempismo nell'usare la traccia giusta al momento giusto. La prima stagione rimane per me impareggiabile grazie alle bellissime outro personalizzate per ogni episodio, ma anche qua non si scherza affatto come qualità. Nota d'onore per la creatività nell'aver inserito nel corso del film una canzone in lingua non giapponese, né inglese. A memoria, fra le circa 400 serie anime che ho visto, ne ricordo solo un paio che abbiano fatto qualcosa di simile. Rispetto per la creatività (e per il doppiaggio, chiaramente ce l'hanno messa tutta a fare una trasposizione fedele all'opera originale).
Complessivamente, bellissimo film, assolutamente degno rappresentante di questo franchise che studio Mappa sta scolpendo nella storia dell'animazione giapponese.
P.S.: Odio Makima. E la amo. E la odio. Ma la amo.
P.P.S.: Ho MOLTO apprezzato il fanservice di Makima in bikini, grazie Fujimoto.
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