Recensione
Tokyo Daigaku Monogatari
3.0/10
Che cosa si può dire di un manga concluso che conta trentaquattro volumi e che è stato adattato in un anime composto da soli due episodi?
Il primo pensiero che balza alla mente è che la storia non dev’essere granché e infatti è così.
La trama è molto semplice: Naoki si innamora di Haruka, sua compagna di scuola, e con molta sorpresa, lei accetta di mettersi con lui.
Naoki è uno studente brillante e tenterà l’esame di ammissione per la Todai, l’università di Tokyo, convinto di entrare con il massimo del punteggio.
Anche Haruka decide di tentare il difficile esame per poter restare insieme a Naoki.
Tutto sembra già stabilito, fino a quando non si scopre che solo Haruka è passata e solo lei frequenterà la Todai.
La prima puntata era anche passabile e carina, dove si assiste allo sbocciare della relazione tra questi due ragazzi normalissimi.
L’unica scena inutile è quando Naoki si nasconde sotto la cattedra della classe di Haruka, con il professore che non si accorge minimamente della cosa.
La seconda puntata, invece, è tutto un altro discorso.
Metà del minutaggio non sono altro che le fantasticherie del protagonista, che si immagina essere lo studente migliore della Todai, che trova anche il tempo per diventare un asso nel calcio, nella letteratura e nella musica.
Nella realtà, Naoki ha dovuto ripiegare su un’altra università, frustrato perché la sua vita non sta andando come aveva sempre pianificato.
Haruka è sempre lì che aspetta il suo Naoki, sicura che riuscirà a entrare alla Todai l’anno successivo, ma il giovane preferisce continuare a piangersi addosso e passare da una ragazza all’altra.
Che cosa lascia questo anime?
Assolutamente niente.
Naoki, studente brillante del liceo, che non passa l’esame di ammissione per la Todai riflette la realtà di molti studenti nella vita reale e questo poteva essere un ottimo spunto.
Anche il dover gestire una relazione a distanza poteva essere una buona tematica da affrontare, invece Naoki butta tutto giù per lo sciacquone come se niente fosse.
Se avete intenzione di guardare comunque queste due puntate perché invogliati dall’immagine in copertina di Haruka in intimo, sappiate che non ci sono scene esplicite di nessuna delle ragazze che appaiono.
Se potete, passate oltre.
Il primo pensiero che balza alla mente è che la storia non dev’essere granché e infatti è così.
La trama è molto semplice: Naoki si innamora di Haruka, sua compagna di scuola, e con molta sorpresa, lei accetta di mettersi con lui.
Naoki è uno studente brillante e tenterà l’esame di ammissione per la Todai, l’università di Tokyo, convinto di entrare con il massimo del punteggio.
Anche Haruka decide di tentare il difficile esame per poter restare insieme a Naoki.
Tutto sembra già stabilito, fino a quando non si scopre che solo Haruka è passata e solo lei frequenterà la Todai.
La prima puntata era anche passabile e carina, dove si assiste allo sbocciare della relazione tra questi due ragazzi normalissimi.
L’unica scena inutile è quando Naoki si nasconde sotto la cattedra della classe di Haruka, con il professore che non si accorge minimamente della cosa.
La seconda puntata, invece, è tutto un altro discorso.
Metà del minutaggio non sono altro che le fantasticherie del protagonista, che si immagina essere lo studente migliore della Todai, che trova anche il tempo per diventare un asso nel calcio, nella letteratura e nella musica.
Nella realtà, Naoki ha dovuto ripiegare su un’altra università, frustrato perché la sua vita non sta andando come aveva sempre pianificato.
Haruka è sempre lì che aspetta il suo Naoki, sicura che riuscirà a entrare alla Todai l’anno successivo, ma il giovane preferisce continuare a piangersi addosso e passare da una ragazza all’altra.
Che cosa lascia questo anime?
Assolutamente niente.
Naoki, studente brillante del liceo, che non passa l’esame di ammissione per la Todai riflette la realtà di molti studenti nella vita reale e questo poteva essere un ottimo spunto.
Anche il dover gestire una relazione a distanza poteva essere una buona tematica da affrontare, invece Naoki butta tutto giù per lo sciacquone come se niente fosse.
Se avete intenzione di guardare comunque queste due puntate perché invogliati dall’immagine in copertina di Haruka in intimo, sappiate che non ci sono scene esplicite di nessuna delle ragazze che appaiono.
Se potete, passate oltre.