Recensione
Green Green
3.0/10
Inizio dicendo che è un anime che va contestualizzato, trattandosi di un'opera di 23 anni fa.
Ma andiamo con otdine...
La trama: due scuole superiori, una soltanto maschile ed una femminile devono trascorrere 1 mese di prova per stabilire la fattibilità di una possibile fusione. Maschi prevedibilmente allupati, femmine diffidenti. C'è dell'altro che viene svelato progressivamente ma non voglio spoiler are, anche se nel contesto direi che scivola molto in secondo piano
Animazioni: si torna lì, 23 anni fa potevano essere di buon livello, oggi risultano piuttosto 'grezze' ma questo è diciamo trascurabile e comprensibile.
Personaggi: nota dolente. Le ragazze sono quasi impalpabile, eccetto Midori. Il protagonista Yosuke è difficilmente inquadrabile, è il meno demente del quartetto ma ciò non gli evita di essere sempre trascinato dai suoi viscidi amici. Questo lo definisce malissimo come profilo perché non si riesce a capirlo mai veramente. I suoi tre amici sono a dir poco inquietanti: fossero solo allupati sarebbe già un passo avanti ma qui si sfiora il ridicolo. Il grassoccio è spesso in perizomi con intimo femminile, il 'gorilla' annusa la 'sorellina' (inquietante) mentre mangia ciotole di riso... Non stanno bene questi giapponesi...
È tutto senza senso, purtroppo. Non si ride, non ci sono imbarazzi ben congeniati. C'è poco, e quel poco è inquietante.
Non sono riuscito a trovargli mezzo pregio, onestamente. E non c'entrano i 23 anni dall'uscita, altri titoli del periodo sono tutt'oggi dei capolavori, quì siamo invece ben lontani dalla sufficienza.
Ma andiamo con otdine...
La trama: due scuole superiori, una soltanto maschile ed una femminile devono trascorrere 1 mese di prova per stabilire la fattibilità di una possibile fusione. Maschi prevedibilmente allupati, femmine diffidenti. C'è dell'altro che viene svelato progressivamente ma non voglio spoiler are, anche se nel contesto direi che scivola molto in secondo piano
Animazioni: si torna lì, 23 anni fa potevano essere di buon livello, oggi risultano piuttosto 'grezze' ma questo è diciamo trascurabile e comprensibile.
Personaggi: nota dolente. Le ragazze sono quasi impalpabile, eccetto Midori. Il protagonista Yosuke è difficilmente inquadrabile, è il meno demente del quartetto ma ciò non gli evita di essere sempre trascinato dai suoi viscidi amici. Questo lo definisce malissimo come profilo perché non si riesce a capirlo mai veramente. I suoi tre amici sono a dir poco inquietanti: fossero solo allupati sarebbe già un passo avanti ma qui si sfiora il ridicolo. Il grassoccio è spesso in perizomi con intimo femminile, il 'gorilla' annusa la 'sorellina' (inquietante) mentre mangia ciotole di riso... Non stanno bene questi giapponesi...
È tutto senza senso, purtroppo. Non si ride, non ci sono imbarazzi ben congeniati. C'è poco, e quel poco è inquietante.
Non sono riuscito a trovargli mezzo pregio, onestamente. E non c'entrano i 23 anni dall'uscita, altri titoli del periodo sono tutt'oggi dei capolavori, quì siamo invece ben lontani dalla sufficienza.