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    Ora, forse sono io che vedo soltanto ciò che voglio, ma mi pare che ultimamente nelle serie ci sia un buon "infighittimento" degli anime, dove gli uomini sono sempre meno uomini.
    Vedere un protagonista così virile, mi ha fatto commuovere… anche contando il fatto che è anziano, ed è davvero bello vedere un protagonista già fatto e forgiato piuttosto che uno che cresce, o peggio, che non cresce, durante le vicende narrate.

    La vicenda prende posto1 [ continua a leggere]
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    Purtroppo, non essendo nato in Giappone, non ho mai avuto mai l'occasione di vedere l'anime, né di leggere il manga che riguarda questa serie animata. Tuttavia, sentendone parlare, guardando ripetutamente le opening, questa serie mi entusiasmava sempre di più: sia per il simpaticissimo protagonista Ryotsu, sia per i comprimari, decisamente divertenti.
    Quindi, questo film, purtroppo, è stato il mio primo contatto con "Kochira Katsushikaku Kameari1 [ continua a leggere]
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    “This Hand of mine is burning Red! Lets loud roar tells me to graps victory! Erupting Shining Finger!”
    Un po’ come faceva Akira Yuki di Virtua Fighter prima di combattere, anche Domon, prima di sconfiggere un nemico, proclama sempre più o meno la stessa frase. Una frase, che, se sentita per 49 episodi di fila, impari necessariamente a memoria. Ti fomenta, ti fa venire voglia di urlarlo insieme a lui. La tua mano è quella che sta facendo lo “Shi1 [ continua a leggere]
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    Ho visto solo la prima puntata e non sono riuscito ad arrivare alla fine della seconda... Mai visto niente di più scabro e pieno di cliché di questa storia. Insomma, è il solito harem comedy senza né capo né coda, dedito solo a donare illusioni al pubblico di Otaku che guarda la serie.

    Le scene comiche sono la cosa più banale che ho mai visto, così come c'è tanto di quel fanservice da dare fastidio. Così come le situazione in cui il protagonist1 [ continua a leggere]
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    Ho visto solo il primo episodio appena uscito, sottotitolato in inglese, quasi per caso.
    "Ichiban ushiro no daimaou" è una serie piena di fanservice, questo è innegabile. Ma quello spicca nella serie, almeno per il momento, è il protagonista.
    Solitamente in questi ecchi/harem comedy il protagonista è uno sfigato oltre i limiti del possibile che si fa mettere i piedi in testa da chiunque, comprese le stesse ragazze che farebbero parte del suo har1 [ continua a leggere]
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    La prima serie di Gundam che vedo interamente. Devo dire che in quanto a cultura sui robot sono abbastanza competente, essendo cresciuto praticamente con tutti i robot anni '70: Maginza Z, Jeeg, Goldrake, Arbegas, General Daimos, Space Robot, ecc... Ma non mi ero mai visto una serie di Gundam per mancanza di materia prima ma, volendo avere una cultura sui robot di tutto rispetto, dovevo vederla prima o poi.
    Le serie robotiche presentano tutte di1 [ continua a leggere]
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    "Interessante"... ecco il mio commento appena finito di vedere il primo episodio. Insomma, la storia sembra di quelle che piacciono a me, azione, combattimenti (anche se questa volta a bordo di giganteschi Mecha), problemi spaziotemporali e dimensionali. L'animazione è molto ben fatta, i disegni sono davvero belli ma... ha un son non che di non convincente. Forse il troppo fan Service? No, non ce n'è neanche troppo. Forse perchè mi ricorda altr1 [ continua a leggere]
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    Prima di iniziare iniziare questa recensione vorrei precisare una cosa... io amo i Crossover.

    E Lupin, diciamolo, è stato uno dei miei cartoni preferiti fin da quando ero piccolo. Poi uscì Detective Conan e mi piacque molto anche quello, visto che sono un divoratore di gialli e i miei autori preferiti sono proprio quelli più citati all'interno del manga, ovvero Agatha Christie e Sir Arthur Conan Doyle.

    Lessi addirittura alcune fanfic su questo1 [ continua a leggere]
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    Il 1992.
    Nel 1992 nasce mio fratello, che, ahimè, si sta truzzizando sempre di più. Nel 1992 si apre l’inchiesta “Mani Pulite” che ci farà ancora una volta capire quanto gli italiani siano degli stupidi. Parlando di anime, invece, il 1992 è un anno fondamentale per gli shojo, in quell’anno nasce Bishoujo tenshi Sailor Moon, che darà il via ad un nuovo genere, “Majokko-Sentai”.
    Sempre in Giappone, lo stesso anno, nasce per l’Home Theater, “Tenchi1 [ continua a leggere]