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Keroro90

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Keroro90

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9
Premetto che ho visto il famoso "Onegai Teacher" dopo questo suo seguito e che la storia non c'entra niente con il primo anime, dato che cambia tutto tranne che l'ambientazione.
Secondo me quest'anime è migliore del suo predecessore, anche se la trama non è proprio molto originale: c'è sempre il solito triangolo amoroso e le solite ragazze che aspirano tutte all'amore dello stesso ragazzo. Qualche tocco di originalità c'è in una delle due protagoniste, Mina e Karen: è sorella gemella di Maiku, il ragazzo solitario di cui tutte e due sono innamorate. Entrambe si presentano a casa del ragazzo dicendo di esser volute venire nella casa della loro più tenera infanzia rappresentata in una foto, che ambedue avevano in possesso, in cui una di loro e il loro sconosciuto fratellino giocavano in una piscina. Maiku da un giorno all'altro se le ritroverà in casa e ci conviverà. Risulterà attratto da ambedue, ma dato che non sa quale sia sua sorella non sa cosa fare.
I personaggi risultano tutti abbastanza simpatici: Mina è una ragazza piena di energie e molto estroversa, mentre Karen è il suo opposto: timida e chiusa; Maiku è molto chiuso e risulta molto responsabile, visto che lavorerà duro per mantenere se stesso e le due ragazze; i personaggi marginali risultano accettabili.
A mio parere i disegni e gli sfondi, ma sopratutto i colori, sono bellissimi. L'animazione risulta buona e le musiche godibili.
Do 9 a un anime che è nella media, ma non annoia. Consigliato a tutti.


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Ryu88

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
"Onegai Twins" è il seguito, se così si può chiamare, dell'ormai famoso e celebrato "Onegai Teacher", anime del 2002 diretto da Yasunori Ide. Ho detto "se così si può chiamare" per il fatto che i protagonisti di questa serie non sono gli stessi della prima: troviamo infatti nuovi personaggi, nuova storia, nuovo tutto. I vecchi Mizuho e Kei fanno solo da contorno alla vicenda, con la prima che è più presente in veste di insegnante e a volte di consigliere, mentre il secondo si vede sì e no in due scene di sfuggita e per tutta la durata della serie non dice una parola: l'unica volta che lo si sente parlare è con due piccole frasi nel corso dell'episodio 13 (l'OAV).
La trama di "Onegai Twins" si svolge due anni dopo "Onegai Teacher" e racconta delle vicende di un ragazzo, Kamishiro Maiku, che da piccolo è stato abbandonato dalla madre e che, come unico ricordo, ha una foto scattata davanti alla casa della sua infanzia con una bambina che lui presume essere sua sorella. Dopo essere riuscito a rintracciare la casa della foto e averla presa in affitto, un giorno gli si presenta alla porta una ragazza, Miyafuji Miina, che gli svela di essere sua sorella gemella e come prova ha sia la stessa foto che ha anche il ragazzo, sia lo stesso colore degli occhi. Miina si stabilisce nella casa di Maiku convinta che sia la sua casa d'infanzia, ma la sera stessa ecco che fa la sua comparsa un'altra ragazza, Onodera Karen, anch'essa con la stessa identica foto dei due ragazzi e con il loro stesso colore di occhi. Chi sarà la vera sorella? Chi l'estranea? Scopritelo guardando questa divertente serie.

Dalle 12 puntate della serie (la 13 è un OAV) si riescono a cogliere bene i caratteri psicologici dei tre protagonisti: Maiku è un ragazzo solitario e chiuso in se stesso, ma nel corso della serie, e grazie anche al fatto di abitare con le due ragazze, si scoprirà il suo lato gentile e premuroso; Miina è una ragazza all'apparenza vivace e solare, ma dentro di lei nasconde una profonda insicurezza e una grandissima paura di rimanere sola; Karen, infine, è molto timida e insicura, ma i suoi sentimenti e la vita con Maiku e Miina la renderanno molto forte e decisa. Posso dire da quest'analisi che abbiamo davanti tre bei protagonisti, anche se, purtroppo, è tutto già visto e non c'è niente di innovativo. Per quanto riguarda i personaggi secondari, invece, riusciamo a capire il loro carattere ma in maniera superficiale, data la scarsità di informazioni che riusciamo a trarne. Uniche due eccezioni, ma questo solo grazie alla prima serie, sono MIzuho sensei, che dalla prima serie non cambia di una virgola, e Morino Ichigo, amica di Koishi Herikawa nella prima serie, che qui ritroviamo nelle vesti di Presidente del Consiglio Studentesco. La cosa che mi ha fatto pensare riguardo quest'ultima è il fatto che se nella prima serie si presenta come una ragazza sempre molto diretta ed esuberante, in "Onegai Twins" la ritroviamo abbastanza apatica.

Veniamo ora alla parte tecnica: buoni disegni e buona fluidità nei movimenti, anche se niente di speciale; regia ben curata e musiche nella media. Il doppiaggio, molto ben fatto, è capace di trasmettere emozioni, ma dato che è tutto scontato e già visto il pubblico non viene catturato più di tanto. Il finale è scontatissimo ma non del tutto: le ultime sei frasi dell'ultimo episodio mettono finalmente in chiaro tutta la vicenda e lasciano lo spettatore un po' sorpreso.
Alla luce di questo posso affermare che, anche se non è niente di nuovo e molte cose sono scontate, "Onegai Twins" si presenta come un prodotto piacevole da vedere e mai noioso, che non ha l'abilità di tenere lo spettatore incollato allo schermo, ma gli fa comunque passare delle ore tranquille e rilassanti. Se fossi stato il regista, io avrei riabilitato un po' le figure di MIzuho e Kei, certo non facendoli diventare i protagonisti, ma facendo avere loro un ruolo importante nella storia per dare un appiglio in più agli spettatori.
Concludo consigliando quest'anime a tutti coloro che hanno già visto la prima serie per passare qualche ora in tranquillità.


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Occidente

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Un po' la curiosità, un po' il piacere provato all'epoca, durante la visione di "Please Teacher": sono stati questi i motivi che mi hanno spinto a dare un'occhiata ai 12 episodi di questo seguito, dal titolo "Onegai Twins", sui quali, è inutile nasconderlo, nutrivo buone aspettative.
La prima serie, concentrata sull'amore "sconsigliabile" tra uno studente e una donna "aliena" più grande, oltre che rivelarsi piccante e curiosa, mi aveva regalato momenti di sano divertimento e di piacevole racconto.
La seconda serie, senza dilungarsi troppo, porta, senza troppe ragioni, un titolo simile, ma si concentra su un'altra storia; cambiano i protagonisti, ma rimangono, anche se solo di contorno, quelli già conosciuti nella prima serie.

Questa volta, il solitario e duro Maiku, che vive e lavora in una casa affacciata sul lago della prima serie, di professione programmatore di computer, si vedrà catapultate in casa due ragazze: tutti e tre gli adolescenti possiedono una foto che ritrae (presumibilmente) uno di loro in compagnia di un altro bambino; tutti e tre sono stati abbandonati dalla madre, e Maiku abita nella casa ritratta nella fotografia, oltre che essere presente nella foto stessa. Rimane da stabilire quale delle due ragazze sia la (presumibile) sorella che gioca con lui nella foto; il problema è che entrambe le ragazze, Miina e Karen, si innamoreranno ben presto di Maiku, dando così il via a una serie di eventi che porterà i protagonisti a riflettere sul senso della loro felicità e della paura di rimanere ancora soli e abbandonati.

Dal punto di vista tecnico non ci sono strafalcioni né tocchi di classe: un'animazione liscia, pulita ed elegante è accompagnata da un chara-design autonomo e piacevole, corredato da tutti i cliché e i personaggi-tipo del caso. Carino è il comparto sonoro, carine le sigle, carini sono gli sfondi.
Venendo alla storia, però, il dato è evidente: di dodici episodi, quelli che veramente portano avanti la storia sono un pugno ristretto, e in particolare i primi due e gli ultimi due. Gli episodi in mezzo, dedicati anche a qualche divagazione sui personaggi secondari, divengono presto una specie di lenta, monotona e poco convinta riproposizione di cose già viste, dalle scene alle situazioni (la gita al mare, le scene nel bagno, ecc.); la cosa che, stonando, balza all'occhio è il tono della storia, che oscilla timidamente in situazioni potenzialmente comico-demenziali, per poi racchiudersi sempre a riccio in situazioni da commedia drammatica - romantica, senza però riuscire ad accelerare mai sul coinvolgimento o sugli eventi.

Il risultato è un anime che non spinge in nessuna direzione, dove ben presto i personaggi si appiattiscono e, a parte il piccolo "mistero" che dà origine all'intreccio iniziale, l'esito è chiaramente e facilmente prevedibile sin dall'inizio.
Spiace dirlo, ma "Onegai Twins" non ha nessuna caratteristica particolare che lo distingua dalla massa di anime del suo genere; è un prodotto un pochino insipido, che verso la fine non mancherà anche di annoiarvi, mentre scivolerete lentamente alla sua (banale) conclusione.
"Onegai Twins" è un bel messaggio di speranza, comprensione e affetto verso il prossimo, corredati da qualche gag: sono argomenti sempre buoni, ma da soli non possono reggere una fastidiosa mancanza di idee, che si manifesta continuamente per 12 episodi.
E per fortuna che ogni tanto fa capolino la buona Mizuho-sensei, anche se solo ed esclusivamente in qualche cameo e in veste di guest star, la quale si è guadagnata un pezzettino di cuore di tutti noi. A suo confronto, Karen e Mina sembrano saltate fuori da un pacchetto di patatine.


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GianniGreed

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Dopo la bella professoressa di "Onegai Teacher!" i creatori ci riprovano con "Onegai Twins!", e l'obiettivo è per me perfettamente centrato, anzi sono riusciti a fare di meglio.
Messi da parti gli elementi fantascientifici che caratterizzavano la prima serie, in questo nuovo anime viene sfruttata una situazione di per sé non originale, ma sempre di sicuro effetto, ovvero il classico triangolo amoroso tra un ragazzo e due ragazze. Il modo in cui però la storia viene raccontata riesce comunque a trovare una sua originalità, e l'anime è abbastanza dolce e romantico, per quanto anche prevedibile (avevo capito come sarebbe finito già al quinto episodio, e ci ho preso), ma, anche così, mi è piaciuto molto.

La storia si svolge nella stessa città di campagna dove vivono Kei e Mizuho, ma i protagonisti sono nuovi.
Maiku Kamishiro è un orfano che vive da solo; l'unico ricordo che ha di sua madre è una fotografia di sé da piccolo, che fa il bagno in una piscina gonfiabile insieme a una bambina, che sa essere sua sorella, e sullo sfondo una casa. Uscito dall'orfanotrofio, Maiku ha cercato la casa della foto, e ora ci vive.
Un giorno alla sua porta si presentano due ragazze, Karen e Miina, che non si conoscono tra di loro, entrambe con la stessa foto di Maiku, dicendo di essere la bambina della foto. Nella foto i bambini sono nudi, non ci sono dubbi su Maiku, mentre solo una delle ragazze è la sorella, e l'altra una completa estranea. Per cercare di scoprire chi sia la vera sorella, i tre iniziano a vivere insieme.

Questa premessa porterà a molte situazioni divertenti ed equivoche, con le due che si innamorano di Maiku, e lui di loro due, ma con tutti che cercano di fingere di non provare nulla, non sapendo se ci sono parentele a complicare le cose.
Nel frattempo che i sentimenti crescono, si scopre un po' il passato dei tre protagonisti, e viene dato spazio anche a parecchi personaggi secondari, alcuni nuovi e altri della prima serie, come Ichigo Morino e Matagu. Inoltre, visto che i ragazzi frequentano la stessa scuola, avranno Mizuho come insegnante, e ogni tanto, a girovagare per i corridoi, si vedrà anche Kei.

I disegni sono molto simili a quelli della prima serie, anche se di poco più curati nei volti.
Il doppiaggio originale è molto buono, specialmente sui tre protagonisti. I doppiatori dei vecchi personaggi della prima serie hanno ripreso i loro ruoli.
Buona la colonna sonora, che accompagna bene tutte le scene, e molto orecchiabili le sigle, con l'opening affidata ancora una volta alla brava Kotoko, già autrice di "Shooting Star", opening di "Onegai Teacher!".

La serie può essere vista anche da sola in quanto può essere considerata uno spin off, più che un vero sequel, ma vista in successione ci guadagna parecchio.
"Onegai Twins" è un anime tutto sommato senza pretese, ma ha tutte le carte in regola per piacere, si lascia guardare, è divertente, dolce e romantico, con un pizzico di fanservice e belle ragazze innamorate. "Onegai Twins" è una love comedy vecchio stile, poi è anche breve, solo 12 episodi più uno special.
Non mi dispiacerebbe vedere una terza serie degli stessi autori.


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ALUCARD80

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Tre ragazzi, due femmine e un maschio: due dei tre sono fratello e sorella, la terza un'estranea, ma nessuno dei tre sa chi è chi. Come se non bastasse, l'ipotesi che tutti e tre possano essere fratelli o addirittura gemelli spariglia le carte e getta nella confusione.
Sembra il perfetto incipit per una commediola sentimentale colma di equivoci scontati e di banalità preponderanti, ma il presunto seguito di Onegai Teacher si rivela più o meno all'altezza del suo predecessore e riesce a proporre tredici episodi divertenti, frizzanti, mai noiosi e dotati di una semplice ma efficace trama dove curiosi sospetti e allusioni fra il romantico e l'imbarazzante tengono banco fino a un finale dolce e pervaso di una calibrata tenerezza.

Capace di lasciarsi guardare con piacere e leggerezza, tendenzialmente senza pretese, Onegai Twins adopera l'intreccio come arma principale per attirare l'attenzione dello spettatore, avvalendosi di scenari e locazioni fisse alla stregua di un'opera teatrale: la casa dei protagonisti, le vie del piccolo paesino di campagna, le colline circostanti, la scuola, il lago, una manciata di angoli rinchiusi nel sacchetto dei sogni in una notte di mezz'estate e sparpagliati al suolo in un fresco prato estivo, all'ombra di grandi fronde, al riparo da quel sole che illuminerà torrido la dolcissima e malinconica vicenda di questi tre ragazzi. Le locazioni sono scelte con cura e realizzate minuziosamente, i fondali sono riproposti in ogni episodio, capaci di donare familiarità e confidenza man mano che la storia procede.

Reo di un avvio in sordina, Onegai Twins cresce di episodio in episodio, non pretende particolare attenzione eppur appassiona, accompagnato da una colonna sonora azzeccata e orecchiabile, arricchito da animazioni curate e da colori brillantissimi, sfiorati appena dal gentile tocco di una misurata computer grafica, quasi impalpabile, una sorta di trucco leggero per una ragazza già carina di suo.

Ogni personaggio di questa vicenda trova uno spicchio di spazio capace di valorizzarne il carattere e lo spessore psicologico, nonché le abitudini e le attitudini nei confronti del resto del cast. Nonostante tredici episodi possano sembrare brevi per regalare un'introspezione approfondita, i 360° gradi offertici riguardo psicologia adolescenziale e caratteriale bastano e avanzano.
Chi invece si è appassionato alla storia travagliata di Mizuho e Kei nel precedente ma non attiguo Onegai Teacher avrà la gioia di ritrovarli in ottima forma anche in questa serie, sebbene sotto le spoglie di semplici personaggi marginali.
Alla fine dell'ultimo episodio ciò che rimane è un sapore gradevole, affatto malinconico, oltre alla consapevolezza di essercisi divertiti lungo il tragitto intricato e pieno di equivoci dei tre protagonisti.
Consigliato soprattutto a chi adora le commedie romantiche.


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AmarantaKiller

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Ho visto questo anime del 2003 e poi dopo Onegai Teacher. L'elemento harem ha un'incidenza fortissima in entrambe le serie. Le differenze sostanziali e più evidenti in questo seguito consistono nel cambio dei protagonisti, infatti la prof e Kei appaiono rarissimamente e fanno solo da sfondo e, inoltre, nella riduzione dell'elemento fantascientifico ai minimi termini.

La grafica e l'animazione sono molto buone. Credo, però, che il vero punto forte di questo anime sia proprio la trama. Tutto ruota intorno ai 3 giovanissimi protagonisti: Maiku, Miina e Karen, che sono alla ricerca della verità sul loro oscuro passato. Tutti e tre possiedono una fotografia che ritrae due gemellini, che in realtà rappresenta l'unica traccia della loro infanzia. Maiku vive in una casa che si suppone sia situata nel luogo in cui lui ha vissuto da bambino. All'improvviso piombano nella sua casa le altre due sue presunte sorelle e inizia così una scoppiettante convivenza sotto lo stesso tetto, allo scopo di scoprire chi delle due sia la vera sorella. La cosa alla lunga li legherà profondamente, tanto da arrivare alla fine a considerarsi come una vera famiglia.

Ovviamente da questa convivenza si generano situazioni esilaranti, molto comiche e anche alquanto spinte. L'ambiguità e l'attrazione sessuale, incestuosa, sono la linea di fondo sulla quale si sviluppa la storia e che, in un certo senso, tiene alta l'attenzione. Anche il costante autocontrollo di Maiku dinanzi all'ondata di avances delle due ragazze, nel timore di commettere un incesto, non essendo sicuro con chi delle due ha realmente un vincolo di parentela, non è inossidabile e rende la storia ancora più "pericolosa". In particolare, quando entrambe scopriranno di essere innamorate di Maiku, assisteremo a tentativi espliciti di seduzione: vedremo ancora più spesso Miina che gira nuda per casa dopo il bagno, Karen che si infila nel letto di Maiku nella notte, ecc. Oltre all'incesto, non manca anche la tematica dell'omosessualità, che però qui viene trattata in misura minore.

Devo dire che questo anime mi ha divertita molto, l'ho trovato molto gradevole da questo punto di vista. Ho anche apprezzato l'aspetto più gloom della storia. Infatti, oltre a questa sequela di scene piccanti e alla comicità delle situazioni, la storia viene controbilanciata dalle riflessioni, dal senso di solitudine, dalla paura della perdita dei protagonisti, che hanno vissuto e continuano a vivere un'esistenza precaria. A tal proposito, è commovente il personaggio della piccola Karen che, secondo me, è l'espressione più riuscita di queste grandi fragilità.

Ammetto di preferire questo anime più realistico, anche se piuttosto curioso, ad Onegai Teacher. Consigliato.


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npepataecozz

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Dal seguito di Please Teacher! non mi aspettavo poi granché, dato che già la prima serie mi era sembrata così e così. Invece questo Onegai Twins ha suscitato, dopo i primi episodi, il mio interesse: l'ambientazione è sempre la stessa ma, abbandonata la componente fantascientifica che, obiettivamente, non aveva alcun interesse, e con personaggi principali diversi la storia sembrava essere più accattivante. Tre orfani con la stessa foto che si ritrovano nello stesso posto per cercare di capire se sono parenti o meno.
Purtroppo l'evolversi della storia si è rivelata molto al di sotto delle premesse: ne vien fuori il solito triangolo amoroso che si risolverà nel modo più prevedibile possibile.

Valutazione: come livello di originalità c'eravamo quasi, ma poi la trama viene portata avanti veramente male, con controsensi e improvvisi vuoti di memoria (nonostante il rappezzo portato sul finale, il perché se una delle 2 è un'estranea abbia anche lei quella foto rimane un mistero).
La longevità è bassa: dopo alcuni episodi interessanti si finisce per scadere nel "già visto" e si arriva al finale (che è ovviamente quello previsto: o faccio l'indovino o era proprio scontatissimo) tra duemila sbadigli.
Livello di divertimento: basso, molto basso. Le situazioni e i personaggi principali non sono il massimo per comicità; i personaggi secondari (ossia i principali di Please Teacher!) sono addirittura irritanti. Perché Kei non deve dire una parola per tutta la durata della serie (dico manco buongiorno o buonasera)?

Insomma, questo Onegai Teacher alla fine si rivela peggiore della prima serie dove almeno ogni tanto qualche risata ci scappava. Troppo piatto e troppo scontato. Da evitare soprattutto agli amanti della prima serie per non rovinarne il ricordo.


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hideki20

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Onegai Twins è tra gli anime più puri che abbia mai visto. La pace che riesce a trasmettere è sincera e appunto, pura, proprio come la sua storia e il suo delicato tratto nei disegni. La storia è molto elementare: parla di tre studenti orfani che si incontrano nella stessa casa ritratta in una foto lasciatagli dalla madre. Da qui inizieranno le loro piccole e grandi avventure. Non mi dilungo sulla trama poiché vorrei parlarvi di come pochi elementi, come la purezza di un sentimento e un character design elementare, ancora oggi riescano ad appassionare sinceramente i telespettatori. Oggi le continue serie che vengono sfornate, puntano sempre di più alla perfezione dei disegni sempre più computerizzati e a trame sempre più incasinate e piene di folli intrecci tra i personaggi. Onegai Twins invece, a mio parere, ritorna alle origini con grande semplicità. Se volete quindi una serie che riesca a distrarvi dalla caotica realtà Onegai Twins fa al caso vostro.


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Merro

Episodi visti: 13/12 --- Voto 7
Ho visto la prima serie (Onegai Teacher) ed è stupenda. Anche io, come altri, speravo che la seconda serie continuasse con le vicende dei due protagonisti della prima ed invece ci siamo dovuti ricredere. Superata questa piccola delusione iniziale, l'anime mi è sembrato comunque divertente e fluido. Mantiene infatti l'alternanza di momenti d'ilarità e serietà, caratteristici della precedente serie. I tre protagonisti sono dei perfetti estranei che si incontrano per un motivo comune, ossia quello di capire chi è il proprio fratello/sorella potendo contare soltanto su una vecchia foto che ciascuno di essi possiede. Da qui inizierà dunque la loro convivenza nella stessa casa, la quale porterà ad una serie di situazioni particolari e sconvenienti.
Un consiglio personale: se avete visto da poco Onegai Teacher, aspettate un po' a vedere questa serie perché potrebbe farvela sembrare più brutta e meno interessante. Buona visione.


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Barbarina

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9
Premesso che non ho ancora avuto il tempo di vedere la prima serie, la seconda non è affatto male. Ci sono abbastanza colpi di scena azzeccati e innumerevoli situazioni esilaranti e incomprensioni tra i protagonisti. Un anime leggero e senza impegno, ma comunque degno di nota x la trama non troppo scontata e per i disegni curati e i colori che personalmente apprezzo molto.
La storia è incentrata sulle vicende di tre ragazzi (due femmine e un maschio) che si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto tormentate dal dubbio di chi sia veramente la sorella del ragazzo. L'amore crescente delle due giovani per il fratello/amico complica ancor più la situazione e impone alle due un'alleanza d'amore che verrà sciolta solo con la scoperta della verità. Ma le due non sono le uniche ad andare dietro al "bellissimo" Maiku...
Nel contesto di una strana scuola superiore con bizzarre vecchie conoscenze, professori e alieni mangia mikado... Si svolgono le vicende dei tre, dinamicamente e senza mai annoiare lo spettatore.
Belle le ultime scene, l'oav conclusivo e gli scherzi degli amici... Lo rivederei con piacere.


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Horus

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Onegai Twins è una serie di 12 episodi che si pone come sequel di Onegai Teacher, anche in questo caso è presente un oav aggiuntivo di chiusura.

Sebbene come detto Onegai Twins nasca come sequel in realtà presenta ben pochi punti di contatto con il suo predecessore, gli autori infatti hanno deciso di cambiare completamente le carte in tavola, l’ambientazione resta sempre quella per il resto invece la coppia Key e Mizuho pur continuando tranquillamente la propria vita matrimoniale scompare dalla scena, in realtà Mizuho compare abbastanza spesso durante l’anime mentre Key si limita a qualche apparizione senza per altro proferire parola. Anche la trama è totalmente diversa, niente più alieni e fantascienza, e neanche una storia d’amore sviluppata come in Onegai Teacher, bensì ci si incentra su tre ragazzi: Kamishiro Maiku, Miyafuji Miina e Onodera Karen. Questi tre personaggi sono legati da tre cose, hanno tutti gli occhi di un particolare colore estremamente raro, nessuno ha mai avuto modo di conoscere la propria famiglia e infine tutti e tre sono in possesso di una foto in cui sono ritratti due bambini. Quale legame in realtà esiste quindi tra questi tre ragazzi? Perché nella foto ne compaiono solo due? Sono domande che troveranno la risposta nel corso dell’anime, ma proprio ponendosi queste domande i protagonisti decidono di lasciare alle spalle il loro passato e di trasferirsi nella casa ritratta nella foto con l’intima speranza di poter ritrovare la propria famiglia ed è così che dal loro incontro prende avvio la storia. Come già avvenuto in Onegai Teacher i protagonisti sono attorniati da una seria di figure secondarie che in qualche modo svolgono un loro ruolo nell’ottica dello sviluppo della storia, anche qui, come in generale, però assistiamo ad un “ricambio generazionale”.

Come il suo predecessore è un anime realizzato abbastanza bene, anzi probabilmente c’è anche un miglioramento nella qualità, d’altronde tra i due è passato un annetto circa, quindi bene o male valgono le stesse valutazioni, grafica carina e godibile.

Fatte queste premesse non mi resta che consigliarne la visione, sia a chi abbia già avuto modo di vedere Onegai Teacher sia a chi non abbia avuto modo di vederlo poiché tanto le storie sono totalmente slegate. Non è facile dire quale dei due sia il migliore perché entrambi hanno i loro pregi e difetti, però se volete passare qualche ora in maniera spensierata e senza avere grosse pretese beh guardateli e divertitevi.

Koji_77

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Koji_77

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
La prima serie Onegai Teacher l'ho preferita sinceramente, anche se debbo dire che questa Onegai twins si lascia vedere bene, sia per scorrevolezza della narrazione che per il resto...
I protagonisti della prima serie avranno soltanto una parte marginale lasciando spazio invece ai veri protagonisti di quest'anime: i tre ipotetici fratelli.
La trama sembra fitta e complessa ma già dopo i primi episodi tutto si chiarirà meglio e vedremo le "verità nascoste" che questa storia ha da proporre.
Il design è buono, le animazioni pure, la colonna sonora azzeccata, i fondali molto brillanti, la sceneggiatura non brillante per via del già inflazionato "triangolo amoroso" che spesso vediamo in serie del genere Shonen e non solo... (qualcuno ha detto Orange Road? mai hime? ...)
Detto questo, un anime che si lascia guardare e che alla fine non è noioso, anzi.
Se vi è piaciuto vi consiglio Onegai Teacher (ovvero la prima serie ;))

Koji

Marcello

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Marcello

Episodi visti: 0/12 --- Voto 10
In effetti nn c'è molto da dire su queste anime... ossia Onegai Teacher e Onegai Twins... anche io mi sono ritrovato per caso a scaricare una puntata della prima serie e sinceramente non ho saputo resistere a scaricare le altre... semplicemente sublime... se qualcuno sa se ci fossero altre puntate me lo dica perchè sto aspettando con ansia una nuova uscita!!!

visciogirl

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visciogirl

Episodi visti: 13/12 --- Voto 10
Anch'io ho scoperto per puro caso questo anime ma gia' guardando le prime puntate mi sono appassionata e ho subito voluto procurarmi procurarmi tutte le altre! La serie è ricca di colpi di scena e situazioni i naspettate ma nel complesso la serie è fantastica!!!! Non e vero che non lo si puo guardare se non si è visto il primo Onegai e io ne sono l'esempio vivente!! Infatti io non ho ancora finito di vedere la prima serie (che sinceramente mi sembra piu banale) mentre la seconda l'avevo finita da un pezzo!!! Ha ragione chi dice che morino e spassosissima ma per me i personaggi più divertenti in assoluto che mi hanno fatto molto ridere sono stati Haruko e suo fratello e anche cousei....

Vaan

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Vaan

Episodi visti: 13/12 --- Voto 10
Degno seguito di Onegai Teacher. Chi si aspettasse di rivedere i protagonisti di Onegai Teacher forse rimarrà un pò deluso. Ma posso assicurare che mantiene le stesse caratteristiche che fanno aprezzare la prima serie. Se non avete visto Onegai Teacher non guardatevi questo.

Kami

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Kami

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Una serie che ho seguito quasi "per caso", e che di certo non mi ha lasciato nulla. Solito triangolo, molto fan-service, sviluppo degli eventi decisamente prevedibile. Non mi è piaciuto, ma a chi apprezza questo genere di commedie sentimentali, qualche risata riesce a strapparla. Nel complesso, lo boccio :)

dianab

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dianab

Episodi visti: 13/12 --- Voto 9
Molto carina anche questa serie, ma un pò di romanticismo in più non guastava. Forse c'è troppo fanservice, le protagoniste passano la maggior parte del tempo a parlare nella vasca da bagno. Ma è divertentissimo, la storia è originale e il finale era proprio quello che speravo...ma non vi dico niente x non rovinarvi la sorpresa!!

Sbenga

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Sbenga

Episodi visti: 13/12 --- Voto 8
Che dire, come trama più originale della prima serie (onegai techer), come disegno un pò sotto, sopratutto per gli sprazzi di CG non perfettamente integrati, ma con una colorazione splendida.
La trama in parte è originale e fa dimenticare presto i personaggi di onegai teacher; rispetto a quest'ultimo ci sono meno momenti morti o noiosi, ma forse un pò troppo fanservice in qualche episodio.
Consiglio la visione per chi cerca un'anime divertente e non troppo sentimentale.
PS
Il personaggio di Ichigo Morino (forse l'unico originale della prima serie) è stato rivisto integralmente e ora fa proprio morire dalle risate!!
La risatina che fa dopo ogni frase fa scompisciare di brutto...solo per questo l'anime merita un punto in più.

Azu

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Azu

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9
Dopo un primo attimo di smarrimento nella scelta di nuovi personaggi e nuove tematiche si riesce ad apprezzare l'ottimo intreccio fra personaggi e la loro ottima caratterizzazione. Seppure ci sia qualche fanservice, non mi pare ricada nelle solite storie scolastiche (che a me personalmente non entusiasmano). Al contrario mi ha rapito dal primo istante in cui l'ho visto fino alla fine!
Alterna (come OT) momenti seri a momenti decisamente leggeri e frivoli ma proprio in questi accostamenti che poggia una delle migliori caratteristiche di questa serie coaudivata da musiche sicuramente ben realizzate e da una grafica di prim'ordine!
La trama alterna momenti in cui ti sorprende ad altri in cui è facilmente prevedibile ma rimane sempre la voglia di andare avanti a guardare l'anime.
Che dire... a me l'anime come poi Onegai Teacher è piaciuto tantissimo quindi se vi e' piaciuta la prima serie poche storie e scaricatevela! Merita!
Altrimenti scaricatevi prima Onegai Teacher e poi anche questo titolo! ^_^

t&z

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t&z

Episodi visti: 13/12 --- Voto 8
Finalmente un sequel fatto come si deve!!! Qst serie nn sfigura di certo dinnanzi al Teacher, anzi...
La scelta geniale di qst anime è a mio avviso nell'abilità con cui sn state bilanciate novità e conferme.
Vale a dire ke piuttosto ke insistere su una storia ke avrebbe potuto nn offrire + altrettanti spunti comici come quella tra Kei e la sensei si è optato x cambiare i protagonisti, mantenendo inalterati ambiente e personaggi secondari.
La cosa mi ha piacevolmente sorpreso, la serie parte subito forte a mio avviso, forse con un fanservice maggiore che nel Teacher, poi si riprende nel finale dopo qualke puntata magari nn eccezionale (ma alcuni episodi sn dei piccoli capolavori secondo me, tra cui il 5 e il 7).
In generale, un degno sequel, di cui fatico davvero a trovare dei difetti, nn ho mai dato un 9 a uno shoujo nn essendo un grande amante del genere, ma qst titolo è probabilmente quello ke si avvicina di + negli ultimi anni.
Menzione speciale all'oav finale, ke presenta tt i personaggi delle 2 serie ed è favoloso (speriamo in una trilogia a qst punto!!! ^^).