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kirk

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Anche se recentemente è stata prodotta una serie web per Netflix di sei episodi, devo ammettere che “Spriggan” è uno di quei manga che ti auguri abbiano delle riproposizioni sia cartacee che in versione anime. Il mio primo contatto con il fumetto in questione fu negli anni ’90, in quanto uscirono vari episodi sul mensile della Granata Press “Zero”, mensile dedicato alle serie per adulti (mentre “Mangazine” era dedicato più alle serie per tutti). Ho detto per adulti, ma in realtà erano tutti manga classificati come shonen.

Partendo dal manga, devo dire che la caratterizzazione dei personaggi è decisamente inferiore nell’anime, diciamo che viene più ‘otomizzata’, in quanto il famoso Otomo, il regista che sfidava Miyazaki in popolarità, è supervisore del film, e non credo che avesse accettato l’incarico senza fare nulla. Pare però che l’opera sia bella, nonostante Yu assomigli a un uomo e non a un ragazzo di diciassette anni. Diciamolo pure, alcuni combattimenti sono spigolosi, ma nel complesso le animazioni sono buone (ho detto buone, non ottime); il film è autonomo dal manga, nel senso che riprende un’avventura del manga, ma spiega per filo e per segno cosa accade, perché, chi sono le forze in campo eccetera.
Il manga parla di cacciatori di reliquie o tesori dell’antichità, strumenti dal potere immenso che sono sulla Terra, ma non è detto siano stati creati da esseri extraterrestri. Il manufatto al centro di questo episodio è la famosa Arca dell’Alleanza ritrovata sotto il Monte Ararat in Turchia: chi la controlla controlla il clima e l’atmosfera. I buoni dell’Arcam la vogliono solo studiare e preservare, ma i cattivi (guarda caso, il Pentagono) vogliono averla come strumento di controllo sul resto del mondo... ma hanno al loro interno un traditore che, studiate le caratteristiche della navicella, ha deciso di usarle per diventare Dio. Come Dio, l’Arca è un’arma che può distruggere l’umanità, ma è anche il laboratorio dove chissà chi ha creato l’uomo e le altre specie che abitano la Terra, partendo dal corredo genetico dei dinosauri... intrigante, no?

Il mio voto dunque è otto, diverte ancora a venticinque anni dall’uscita in Giappone.


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Kirad

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Questo film mi colpì molto per uno dei suoi trailer, mi ripromisi di vederlo e alla fine l'ho fatto (pur mettendoci un po').
E' un prodotto decisamente piacevole e che scorre molto velocemente, alcune animazioni possono risultare un po' antiquate, ma in generale reggono ancora la visione, inclusi i diversi effetti al computer. Anche i combattimenti sono realizzati con cura, scatenati e violenti al punto giusto, e la trama possiede una buona dose di misteri come ci si aspetterebbe da un incrocio tra "Indiana Jones" e i film di "Die Hard". L'unica cosa su cui si potrebbe avere da ridire è che il film comincia in medias res, il soggetto è autonomo, ma non è una storia delle origini, anche se ci viene raccontato come il protagonista Yu Ominae è diventato un super soldato. Inoltre il finale aperto lascia intendere che Yu avrà ancora parecchi scontri contro il suo nemico, il colonnello Mc Dougall.

Insomma, il film sembra presupporre la conoscenza del manga, e questo potrebbe far storcere il naso a chi da una storia si aspetta la risposta a tutte le domande su chi, come, quando, perché, e non ha letto il fumetto.
Comunque è un difetto relativo, e infatti io, pur non conoscendo il manga, questo bel film me lo sono goduto comunque.

Voto: 7+


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Etherchild

Episodi visti: 1/1 --- Voto 10
Ripensando a Katsuhiro Otomo in questi giorni, ho rimembrato "Spriggan" e ho trovato doveroso scriverne una recensione. "Spriggan" appartiene al periodo in cui scopersi gli anime, seguivo il fumetto che mi appassionava moltissimo, inoltre avevo scoperto da poco "Akira" e il capolavoro assoluto di animazione "Mani Manie - I racconti del labirinto", dove avevo potuto ammirare il talento eccezionale di Otomo. Comprai "Spriggan" a scatola chiusa e lo vidi molto probabilmente il giorno stesso che lo comprai, da solo. Quest'atmosfera tra l'avventura, il thriller fantascientifico e il catastrofico, le musiche esotiche, le straordinarie animazioni mi avvolsero completamente. Lo feci vedere a vari amici, rivedendolo con piacere nelle settimane successive non so quante volte (cosa che accadeva spesso quando avevo molto più tempo).
Non è un opera esente da difetti, se confrontata ad altre, ma per quello che è "Spriggan" (mi riferisco al manga di origine) lo staff che ha realizzato questa pellicola ha dato il massimo, creando un film di genere riuscito su tutti i fronti.
Basta, ho deciso, presto lo devo rivedere, non lo vedo da anni e probabilmente rivedendolo farò un salto nel passato, ai giorni in cui lo vidi per la prima volta.


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M3talD3v!lG3ar

Episodi visti: 1/1 --- Voto 5
Prodotto nel 1998, Spriggan è un film d'animazione tratto da uno dei capitoli dell'omonimo manga, diretto da Norihiko Sudo e supervisionato da un "certo" Katsuhiro Otomo. Improntato apertamente sull'azione, indirizzato verso l'avventura e la fantascienza, il titolo in questione fatica purtroppo a contrassegnarsi, lasciando l'amaro in bocca per via di una trama scontata e una sceneggiatura affetta da troppi stereotipi.

Il protagonista, Yu Ominae, non è un liceale qualsiasi, bensì uno spriggan, un agente speciale dell'Arcam, fondazione che si occupa di rintracciare e proteggere pericolosi manufatti e tecnologie del passato. Si tratta del membro migliore dell'elite di veri e propri soldati dell'organizzazione, e come tale, nonostante la giovane età (diciassette anni), possiede doti combattive fuori dal comune. Ciò la dice lunga sulla caratterizzazione inverosimile del personaggio, che purtroppo non migliora sul versante psicologico. In questo lungometraggio Yu viene a conoscenza del ritrovamento dell'Arca di Noè e delle minacce alla sua persona, di cui la Fondazione Arcam ha tenuto all'oscuro nel tentativo di proteggerlo. Irrequieto come al solito, il ragazzo parte per la Turchia, deciso a proteggere l'Arca e vendicarsi. Dal momento in cui mette piede nella città di Istanbul, comincia a essere attaccato da forze misteriose. La leggendaria imbarcazione biblica, ritrovata sul monte Ararat, fa infatti gola a molti. Tra questi, non mancano i classici tirapiedi di forma androide, seguiti da un subdolo capofila: un ragazzino (almeno nelle sembianze) piuttosto frustrato, più che deciso a sbarazzarsi, con i suoi poteri ESP, di chiunque intralci il suo "disegno divino". Tra i coprotagonisti vi sono l'immancabile figura dello scienziato rapito per ipotizzabili scopi (il professor Mayzel, capo della sezione scientifica dell'Arcam), insieme alla sua assistente (praticamente inutile), ma anche un prestante compagno d'armi (Jean Jacquemonde).

L'unico vero fiore all'occhiello dell'opera sembra rappresentato dal comparto visivo esemplare, nucleo vitale delle frequenti sequenze d'azione - spreco? Per il resto, non penso si possa essere troppo indulgenti.


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demone dell'oscurità

Episodi visti: 1/1 --- Voto 9
Si può dire un buon clone futuristico di Indiana Jones per gli elementi e gli eventi che vengono proposti all'interno della narrazione di questo film, davvero molto particolare.
La ricerca di reperti, o comunque di tesori delle epoche che furono attirano l'interesse non solo di ricercatori del settore, ma anche di militari desiderosi del potere assoluto, da conquistare con la forza e possibilmente con un genocidio, si aprono quindi nuovi scenari per la conquista del mondo, un mondo che solitamente non sa a cosa va incontro specie se di mezzo ci sono delle leggende o ancor più delle leggi bibliche immutabili nel corso della storia dell'umanità. E difatti a mio avviso il film riprende parecchio da ciò che si vede nel più famoso "I predatori dell'arca perduta", specie il contesto in cui tale film viene inserito, ha dalla sua comunque una certa spericolatezza nei colpi e nell'azione dei protagonisti che combattono con doti belliche fuori dal comune per fronteggiare anche i nemici più forti.

Lo scopo della cerchia a cui il protagonista fa parte è quella della difesa di questi reperti, oltre che ritrovarli, e se il caso necessita, anche di sigillarli, se dei poteri arcani ne vengono liberati, perché solo degli spiriti giusti possono rimettere a posto ciò che è stato leso dopo millant'anni di storia, da coloro che non hanno interesse per ciò che è stata la storia passata, ma hanno interesse ad un dominio per creare loro la storia del prossimo futuro, in una tirannide militare spietata e senza legge, anzi, con la sola legge marziale.

Un'opera che ha dei connotati artistici abbastanza ben strutturati, grafica e animazione mai noiosa e semplice quanto basta nei punti più importanti della narrazione, il doppiaggio italiano può contare su un Patrizio Prata davvero "in palla" nelle vesti del protagonista del film, e anche gli altri professionisti presenti con lui se la cavano egregiamente.

Nel contesto di questo film si inserisce un discorso importantissimo, quello della fede. È difficile trovare all'interno di opera che annovera nel suo staff gente che sicuramente non è della religione cristiana, o comunque non conosce L'Antico Testamento della Bibbia, però fa sempre un certo effetto veder trattati questi temi all'interno di un anime, seppur in parte, comunque dimostrando una sufficiente dimestichezza con la "materia".
È chiaro che si inserisce il contesto dell'Arca riguardo ai reperti che il protagonista vuole trovare, allo stesso modo di come lo vogliono anche i nemici, ma qui la morale è basata su ben altro che il contesto religioso.

L'autore vuol farci capire all'interno di quest'opera quanto sia difficile mantenere il corso degli eventi della storia dell'umanità allo stesso modo di sempre, perché ci sarà sempre qualcuno, desideroso di potere e di scoprire cosa si nasconde nel mistico per ambire ad un potere che ritiene "più vicino a Dio", laddove l'uomo si dimostra in tutta la sua stupidità e nella sua arroganza più totale.
Un esempio simile di morale lo ritroviamo anche in un'opera passata però più comica, ma gli elementi distintivi della trama sono praticamente uguali, un anime che conoscete molto bene, quest'opera è paragonabilissima ai "predatori del tempo" distante una bella decina d'anni da quest'opera.
A voi quindi scegliere, la seriosità in cui il tema viene trattato qui oppure la comicità e demenzialità in cui il tema viene trattato con l'anime di cui vi ho fatto il paragone!


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daniel

Episodi visti: 1/1 --- Voto 5
Riuscì ad avere tra le mani questo lungometraggio (distribuito dal Dynamic Italia) tre anni fa circa.
Ricordo che durante la visione ero combattuto tra il considerare quest'opera un anime bello o brutto.
A fine visione, finì con il considerare l'opera nella sua interezza, più brutta che bella.

Bella perché: sono belli gli elementi e alcuni personaggi (in modo particolare i cattivi, soprattutto quello con il braccio cibernetico armato di vulcan e il ninja con i fili taglienti), e alcune scene d'azione devo dire che sono presentate bene.

Brutta perché: animazioni incostanti in alcuni punti, altre scene d'azione invece presentate male, narrazione un po' piatta, inoltre tra i cattivi vi è un bambino, dotato di poteri ESP, che sa di già visto.

Inoltre c'è la trama: per alcuni aspetti non particolarmente originale.
Non avendo letto il manga però, mi limito a giudicare il tutto da ciò che ho visto.
Probabilmente, quest'opera è stata pensata proprio per coloro che il manga lo hanno letto.
Per quanto riguarda gli altri, consiglierei (se lo trovate) di noleggiarlo, altrimenti fatevelo prestare.

Voto: 5.4

Mezzanotte

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Mezzanotte

Episodi visti: 1/1 --- Voto 5
Questo film dalla gestazione tribolata secondo me è riuscito solo parzialmente. La buona realizzazione tecnica e il ritmo sostenuto non bastano a sollevare una trama che, francamente, non emoziona. Sembra tutto già visto da qualche altra parte, a partire dal protagonista tosto, un ragazzino spaccone superpotenziato chiamato a salvare il mondo, il classico eroe degli anime per ragazzi.
La cosa più grave è che, nonostante le premesse interessanti (un'organizzazione di "uomini in nero" chiamati a custodire tesori di civiltà perdute bramati da megacorporazioni e interi stati per mantenere la pace nel mondo) la vicenda non abbia un vero sviluppo, ma sia solo una sequenza di scene d'azione. Lascia perplessi anche la scelta dell'episodio da raccontare, uno dei più mosci del manga.

torakiki

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torakiki

Episodi visti: 1/1 --- Voto 10
Una sola parola: grande.

Storia solida, resa ancora meglio del manga (che adoravo pure nella versione contagocce Granata). Animazioni fluide e scene di combattimento giustamente caotiche! Aggiungi musiche azzeccate, regia ispirata e nessun inutile siparietto o divagazione ed ecco a voi un movie d'azione Adrenalinico che non ha pretese di nessun genere se non di divertire lo spettatore esaltandolo!!

Spero che qualcuno decida di trasporre pure altri episodi del fumetto, a patto di mantenere questi standard (l'episodio di OROCHI o della maschera AZTECA per esempio).

kayyam

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kayyam

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Bello, l'azione è prevalente ma non fine a se stessa. Non ho letto il manga ma la storia viene costruita molto bene tra una battaglia e l'altra, concludendosi circolarmente con il flashback sull'infanzia durante la battaglia finale. Puntualmente, essendoci di mezzo quel fanatico apocalittico di Otomo, si sfiora la fine del mondo...

Antonio.

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Antonio.

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Spriggan (Striker in USA) è un film d'animazione giapponese prodotto nel 1998. Tra i nomi del cast di produzione spicca subito quello di Katsuhiro Otomo (Akira, Steamboy) che ha curato la supervisione artistica del film. Il lungometraggio di circa 90 minuti è tratto dal manga omonimo in undici volumi, scritto da Hiroshi Takashige e disegnato da Ryoji Minagawa (Project Arms, D-Live), apparso per la prima volta in Italia sul numero 24 del mensile Zero (era l'ottobre 1992) di Granata Press in sostituzione di Xenon e poi, anni dopo, entrato a far parte del catalogo Planet Manga.
Nella pellicola è raccontata la parte relativa ai capitoli iniziali del fumetto, incentrati sulla scoperta della biblica Arca di Noe sul monte Ararat. Per gli amanti del genere fanta-archeologico, è un presupposto davvero interessante, quindi!
Nei primi minuti d'animazione alcuni speleologi ritrovano tra i ghiacci i resti dell'Arca, ma neanche il tempo di gioire per la scoperta che una potentissima esplosione di energia spedisce tutta la squadra all'altro mondo. La fondazione ARCAM, che vigila sui pericolosi segreti archeologici delle antiche civiltà, invia il giovane Spriggan Yu Ominae, membro della sezione operativa, ad eseguire un sopralluogo per scoprire cosa è successo veramente al gruppo di scienziati...
Misteri archeologici, complotti governativi, forze militari intenzionate a sfruttare i risultati delle proprie scoperte per fini bellici, esperimenti su cavie umane da laboratorio per lo studio dei poteri extrasensoriali, fortissime dosi d'azione, grandi animazioni, ottimo doppiaggio disegnano il quadro completo di quest'ottimo prodotto. Mi pare di aver detto tutto, no? Un'ultima considerazione: questo film dev'essere stato un invito a nozze per Otomo, per via di alcuni temi comuni col suo capolavoro Akira, come gli studi sui poteri ESP e il super bambino, figlio di lunghe selezioni genetiche di laboratorio, che vorrebbe diventare un dio!
Tra gli extra del DVD edito da Dynit, è presente una ricca collezione di schede dei personaggi principali e di schizzi preparatori per l'animazione, storyboards e layouts; peccato non vengano visualizzate a tutto schermo!
Spriggan - The Movie è attualmente dato fuori catalogo nel sito di Dynit, ma è stato presentato da Yamato Video al pubblico di Mtv il 28 settembre alle 22:30, durante l'Anime Week 2006. Probabile, perciò, una nuova edizione da parte di questo editore. Per il momento, il DVD Dynit potrebbe essere ancora disponibile nei magazzini di qualche fumetteria specializzata.

gibbo

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gibbo

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Devo dire interessante come film!
Ciò che mi ha impressionato notevolmente sono i fondali! Veramente stupendi, specie le scene della città di Istanbul e delle montagne dell'entroterra turco!
La trama è ben sviluppata ed è soprattutto molto originale (l'arca come mantenimento della biosfera della terra), anche se alla distanza nasce la voglia nello spettatore di sapere e vedere qualcos'altro! Rimane come un senso di vuoto in spiegazioni, flashback, rapporti tra i personaggi: questi aspetti sono miseri e poco sviluppati, se non assenti!
Le animazioni sono buone, magari sembrano un pò... strane i movmenti di Yu Ominae: sarà pure un umano potenziato, ma fanno proprio ridere le scene quando lui combatte o corre, non sono fatte bene! Ciononostante i personaggi hanno un loro carattere ben definito (anche se alcuni sono stereotipi: il professore vecchio con la segretaria, un cattivo grosso, il giovane eroe, un fedele suddito che viene ucciso dal capo per intenzioni fuorvianti).
Le musiche forse non sono azzeccate, anche se la sigla è carina.
Ma non prendeteli come qualcosa di denigratorio... è tutto da vedere, anzi da gustare come intermezzo!

Kouga

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Kouga

Episodi visti: 1/1 --- Voto 10
Il Manga di Spriggan ha fatto la sua buona figura in Italia, tanto da permettere agli amici di Planet Manga di deliziarci con ARMS. Il Film non è stato da meno: ha preso in esame una delle prime saghe, la leggenda dell'Arca di Noè che a mio parere, non è neanche una delle migliori, ottenendo comunque dei buonissimi risultati. Musiche d'alto livello, animazioni stupende e regia a dir poco favolosa. Annoiarsi viene difficile in un prodotto così ricco d'azione e con nessun tempo morto neanche nelle fasi parlate e nei dialoghi tra i personaggi. La retrospezione del carattere di Yu Ominae e la sua convizione che dimostra in più occasioni di essere un INDIVIDUO, una PERSONA e non uno STRUMENTO, fanno risaltare il personaggio, dandogli parecchio carisma. Peccato per la scelta della saga: se avessero adattato una parte del manga dove al fianco di Yu c'erano uno Jean Jacquemonde trasformato in Licantropo e un Oboro in grado di far impallidire i personaggi di Matrix, sarebbe stato senz'altro un prodotto insuperabile per quanto riguarda l'azione cinematografica degli anime.