logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
alessiox1

Episodi visti: 11/11 --- Voto 6,5
Prima di parlare della storia devo fare una premessa, questo anime è tratto da un videogioco per smartphone che appunto dà il nome all'opera ovvero "Ingress", ora parliamo della trama.

Siamo nel Giappone contemporaneo, e qualche anno prima al CERN di Ginevra fu scoperta una particella di materia esotica chiamata XM (che sta per Exotic Matter), tale particella si trova in tutta la Terra ma, in base al luogo, con densità molto diverse tra di loro.
Questa particolare particella è in grado di alterare il cervello degli esseri umani permettendo di stimolare l’intelligenza e la creatività, nei luoghi dove tale sostanza si trova in concentrazioni elevate sono sorte nel corso della storia piccole e grandi opere artistiche o di ingegno (statue, monumenti, edifici storici, opere ingegneristiche).
Nelle aree più dense di XM, quindi, nel corso della storia si sono sviluppate le più grandi e floride città e civiltà del mondo.
L’umanità si è divisa su come usare questa materia esotica, in particolare ci sono due fazioni con idee completamente contrapposte ovvero gli “illuminati” e la “resistenza”.
Gli illuminati vorrebbero poter usare il XM liberamente per far evolvere e progredire il genere umano, mentre la resistenza considera l’XM troppo pericoloso usato così direttamente, e quindi lo vuole usare solo moderatamente e comunque controllandolo tramite la tecnologia.
La storia inizia con due membri della resistenza ovvero lo scienziato Christopher Brandt e la sua guardia del corpo e amico, l’agente Jack; essi discutono a proposito di una ragazza che deve essere salvata e dicono che tale informazione non deve essere divulgata neanche alla loro fazione.
Durante questa discussione l’auto su cui viaggiano viene inseguita e, cercando di seminare gli inseguitori si schianta, ne nasce un conflitto a fuoco in cui i due sono costretti a separarsi, Christopher verrà catturato mentre Jack grazie al suo potere e alla sua abilità riuscirà a fuggire (dopo ne parlerò approfonditamente).
L’azione si sposta nella sala server di una corporazione, dove vediamo una ragazza braccata dopo aver scoperto delle informazioni scottanti e terrificanti sull’azienda per la quale lavora, il nome di questa ragazza è Sara, poco dopo verrà catturata.
Nella scena successiva vediamo Sara che è stata catturata, che si trova in una grande stanza dove dei dirigenti dell'azienda dall'alto di un ufficio, dietro una vetrata, le dicono che hanno trovato e catturato un suo complice, allora spunta Christopher ma lei dice di non conoscerlo, e dopo lui si fa esplodere, non si sa bene come, quasi come se fosse un’autocombustione, poi la scena si sposta all'esterno dell'edificio e ci fanno vedere una enorme esplosione.
Dopo questo fatto vediamo la polizia che arriva sul posto per fare tutti gli accertamenti, dei poliziotti entrano nella stanza dove c’è stata l’esplosione e Sara è miracolosamente incolume ma è priva di conoscenza.
Allora l’investigatore capo fa entrare un suo collega che è famoso per essere un sensitivo, ovvero toccando un oggetto o una persona con la mano destra riesce a vedere il suo passato, il suo nome è Makoto.
Questa particolare abilità gli ha reso la vita, da piccolo, particolarmente difficoltosa, sua madre lo considerava un mostro eppure molti di quelli che considerava amici, che piano piano si sono completamente allontanati da lui.
Makoto tocca l’anello di Sara e vede l’esplosione e rimane scioccato da quella visione, subito dopo vengono dei membri della sicurezza della società guidati da Liu Tien Hua che dicono ai poliziotti che il loro lavoro finisce lì, e portano via Sara.
Makoto torna a casa ma viene contattato prima via computer e poi via telefono con dei messaggi che gli dicono dove si trova Sara, e una app si installa da sola ovvero Ingress, lui decide allora di andare a salvarla, ma non sarà da solo dato che anche l’agente Jack si sta dirigendo in quel punto.

Ora parliamo di come funziona il mondo, la materia esotica arriva sulla terra grazie a dei portali, essi normalmente sono bianchi (questo può essere visto grazie a dei visori e grazie agli smartphone), fino a che non vengono catturati da una delle due fazioni (ovvero resistenza o illuminati), nel caso della resistenza il colore diventa blu mentre nel caso degli illuminati diventa verde.
Se si prendono almeno tre portali vicini si crea un campo e un agente della fazione che ha preso i portali può usare delle abilità, per esempio Jack che usa un visore (tipo google glass) può usare la preveggenza durante il combattimento, mentre Makoto per esempio il passato delle persone e degli oggetti. Quelli come loro vengono chiamati sensitivi.
Esiste anche un altro tipo di portali ovvero quelli rossi, essi sono molto rari e contengono un tipo diverso di XM ovvero quella rossa, essa a differenza di quella standard non modifica solo il cervello delle persone ma anche il fisico, in questo modo è molto più potente ma anche più pericolosa e può essere letale, avrà un ruolo molto importante nell’opera.
Come dicevo all'inizio, l’anime è tratto da un gioco per smartphone, ma nell‘anime ciò non viene nascosto, anzi viene enfatizzato, quindi i giocatori sono combattenti inconsapevoli che avranno molta importanza alla fine dell’ opera.
"Ingress" è un’opera cyberpunk per molti motivi: tutto ruota intorno alla materia esotica, essa forma una rete su tutto il pianeta, oltre alla rete di smartphone e visori che serve per poterla vedere e/o usare, abbiamo le I.A., le multinazionali (o corporazioni se preferite) con un enorme potere, complotti internazionali che possono cambiare le sorti del mondo (alla deus ex), scienza portata all'estremo che cerca di eludere la morte o quantomeno raggirarla per così dire, discussioni sul potenziamento e sull'evoluzione del genere umano, una realtà/dimensione virtuale, sicuramente c’è fin troppa carne al fuoco per una serie così corta, ovviamente è un vero peccato che molte di queste questioni rimangono sullo sfondo e siano usate solo come riempitivi.
Per quanto riguarda il comparto tecnico dell’ opera , esso non è male anche se la CGI mi lascia un po’ perplesso, diciamo che si poteva fare di più ma nel complesso non è male.
Se parliamo della caratterizzazione dei personaggi, penso che si potesse fare decisamente di più, anche se va considerata la brevità dell'opera e il fatto che i personaggi principali sono molti, dato che di qualcuno sappiamo abbastanza del suo passato ma di altri sappiamo ben poco o quasi nulla, ma parliamo pur sempre di personaggi principali.
Aggiungo che sulla parte finale (senza fare spoiler), hanno preso spunto da altri anime, due in particolare, a mio avviso, e che per certi versi ci sono troppe cose forzate e poco spiegate, e cerca di essere troppo filosofico nel finale.

In conclusione "Ingress" è un anime corto tratto da un videogioco per smartphone, con molta azione e combattimenti, un anime di poche pretese che intrattiene se non si hanno troppe aspettative.