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Datrom

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8,5
Nelle strade di Ikebukuro, dopo che la grigia quotidianità viene scossa dalla sconto tra le color gang, fa la sua comparsa un ragazzo appena trasferitosi in città per andare al liceo. Qui ritroverà un amico che non vedeva da tempo e conoscerà una ragazza di cui si innamorerà. Con queste basi "Durarara!!" non può che essere un classico anime scolastico che si lascia guardare. Ecco, "Durarara!!" è tutt'altro che questo. Sorprendente: questa è la parola con cui descriverei questo anime.

L' impegno nella caratterizzazione dei personaggi secondari è una delle più grandi qualità di questo anime, a volte però tralasciando quasi quella dei protagonisti, che sembrano in balia di quel che avviene intorno a loro. Inoltre solo negli ultimi episodi la trama si sblocca realmente, dando anche un ruolo principale ai protagonisti.
Un altro grande pregio di questa serie è la sua completezza. Nonostante lasci molti spunti per la seconda stagione, trovo che la storia sia completa e che non sia necessario continuare.
Molto adeguata la scelta di non dettagliare le persone che non interagiscono con la narrazione: oltre ad essere molto utile a memorizzare i personaggi, credo che rappresenti molto bene il concetto di realtà che la serie ci illustra. La realtà è il nostro punto di vista che evolve nella serie, come evolve la realtà che percepiscono i personaggi.

Ottime le opening e la prima ending. Una scelta che inizialmente trovavo inadeguata e su cui poi mi sono dovuto ricredere è quella di inserire il riassunto delle puntate precedenti in mezzo all'opening.
Alla fine riesce a rendere l'opening ancora più interessante e non ne danneggia la continuità.

In conclusione, un anime che consiglio. Unica avvertenza prima di vederlo: accettate che non tutto può avere una spiegazione.

Niky iulia

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Niky iulia

Episodi visti: 64/24 --- Voto 10
Questo anime ha una trama davvero complessa, non si capisce tutto all'inzio. I personaggi sono molto ben delineati sia per aspetto che per carattere, infatti ci sono vari tipi di caratteri che possono rispecchiare chiunque, è un mix di realtà e fantasia che passa da una normale giornata di scuola a una vera e propria battaglia. Tutti gli eventi sono quasi sempre collegati tra loro e il personaggio che fa da narratore non e sempre lo stesso: l'anime viene raccontato sotto vari punti di vista. E' un anime in cui si mostra anche il cambiamento, infatti molti personaggi all'inizio erano in un certo modo e alla fine in un altro, come nel caso di Ryuugamine Mikado.
Si trattano tantissimi temi, come l'amicizia, l'odio, l'amore.


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Shiho Miyano

Episodi visti: 26/24 --- Voto 10
È un anime molto particolare che ha due punti di forza: l’essere un racconto corale in cui non c’è un vero “protagonista” e una regia molto caratterizzante che gioca con ciò che lo spettatore sa dei personaggi, lasciando man mano trasparire aspetti diversi nel corso degli episodi (quasi nessuno al termine degli episodi ci appare come lo vedevamo all’inizio, un gioco degno del teatro di Harold Pinter).
C’è di tutto in questo anime: misteri da risolvere, scontri, inseguimenti, momenti comici, piccole pillole di saggezza, tanti modi di vivere. E’ adrenalinico e introspettivo: penso che ognuno possa trovare qualcosa di interessante. Soprattutto nei primi episodi, i fatti sono spesso riproposti secondo il punto di vista di personaggi diversi: quasi una citazione di “Rashomon” di Akira Kurosawa.

E’ un bel mix di vita quotidiana e soprannaturale, che racconta Ikebukuro e i suoi abitanti attraverso una marea di vicende tutte collegate (anche in modo inaspettato) fra loro e con un gruppo di personaggi molto ben caratterizzati: mai banali, molto differenti l’uno dall’altro, con tanti difetti e grandi pregi, strampalati ma coerenti, al punto che, in un modo o nell’altro, li si ama tutti, anche il gran cattivo di turno. Poi, magari, si trova un personaggio al quale affezionarsi particolarmente; per me è stato Masaomi Kida, ragazzino simpatico e brillante che si porta dietro segreti e rimpianti, che sbaglia molto e si riscatta: impossibile non volergli bene!

Molto efficaci alcune scelte, come l’utilizzo delle chat, che offrono quasi una narrazione parallela, o la scelta di lasciare in grigio le sagome dei personaggi non principali. La grafica mi è molto piaciuta: sia il tratto semplice e un po’ spigoloso con cui sono realizzati i personaggi, sia i bellissimi e curatissimi fondali e le luci delle scene notturne. Ben fatte anche le animazioni delle scene d’azione.
Per quanto riguarda le musiche: la colonna sonora è variegata e si inserisce bene e, se le due ending non mi hanno particolarmente colpita, le due opening sono bellissime.


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Ellie

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Durarara!! è uno degli anime con la migliore animazione che io abbia mai visto. Tanto per cominciare, vorrei proprio parlare dello stile particolare dell'anime: i disegni sono semplici ma molto piacevoli, l'atmosfera è intrigante e unica, i personaggi sono di ogni genere e le musica sono davvero eccezionali. L'animazione è davvero perfetta, risulta sciolta e rende meravigliosamente ogni particolare.
La quantità dei personaggi è molto vasta poichè la storia di Durarara!! riguarda un'intera città. Tutti i personaggi sono molto particolari ma anche molto diversi tra loro, quindi è impossibile che non ne piaccia nessuno. E' molto interessante e divertente il fatto che talvolta vengono raccontati gli stessi episodi da punti di vista differenti; infatti ogni puntata è narrata da un personaggio diverso, così da mostrare più punti di vista possibile. Le prime dodici puntate sviluppano tutti i personaggi e si concludono in una maniera che definirei molto soddisfacente e chiarificante. La seconda dozzina, invece, si sviluppa principalmente intorno ai tre personaggi principali, certo non lasciando da parte tutti gli altri interessantissimi personaggi. Anche i personaggi di background sono resi molto bene: vengono tutti rappresentati in tonalità di grigio per poi avere un ruolo fondamentale nella trama.
La trama è misteriosa, intrigante e molto particolare. E' davvero divertente cercare di seguire il ragionamento di ogni personaggio, cercare di risolvere i misteri e ricordarsi quale personaggio conosce quale evento (per così dire). Il ritmo è molto calmo, a parte nei momenti di vera azione, e penso che questo sia dovuto al fatto che l'anime sia l'adattamento dell'omonima light novel, quindi la narrazione è come quella di un libro, in cui ci sono anche molti momenti di riflessione e tranquillità.
Una delle cose più eccezionali di questo anime è la colonna sonora. Le sigle sono adrenaliniche e rese graficamente in maniera molto accattivante. Le musiche, composte da Makoto Yoshimori, sono particolari e spettacolari. Il clima è prevalentemente jazz, ma si può passare da assoli classici di pianoforte a ritmi sfrenati, suoni curiosi e melodie uniche. La colonna sonora si adatta perfettamente a ogni scena e rende la visione un viaggio trascendentale.

Vidi per la prima volta Durarara!! molti anni fa e da allora l'ho sempre consigliato a chiunque. E' un anime che, personalmente, adoro! I personaggi mi piacciono molto, in particolare Izaya (che mi ha anche ispirato molto in passato), e la trama prende moltissimo!
Lo consiglio a chiunque voglia vedere un bell'anime, cioè a tutti! Che vi piaccia l'azione o il romanticismo o il paranormale o il giallo o gli anime scolastici, questo è l'anime giusto per voi!
10/10


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Ataru Moroboshii

Episodi visti: 0/24 --- Voto 8
Lo stile dell'anime è lo stesso di Baccano! Una storia corale con quache salto temporale e sopratutto cambi di prospettiva improvvisa, svariate trame si intrecciano fra se stesse avendo in comune il quartiere di Ikebukuro e lo zampino di Izaya Orihara: persona informata sui fatti di tutti e con una passione piuttosto perversa per l'antropologia sociale. Rispetto al sopracitato lavoro ha dalla sua parte molto più tempo: 60 episodi fra Durarara e Durararax2. Da una parte la durata dell'opera mostra il fianco a qualche filler o ad alcuni episodi non proprio eccezionali, d'altra parte permette di caratterizzare per bene i personaggi anche quando questi sono esageratamente tanti. Il punto forte della serie è sicuramente lo stile di narrazione che riesce a far apprezzare in pieno le vicende anche se, Ahime, qualcuna è piuttosto banalotta, Tuttaltro che banale invece è il personaggio più fuori dalle righe di Durarara! ovvero Celty, la versione urbana di un cavaliere (o meglio cavallerizza) senza testa irlandese: personaggio un pò Ghost Rider e un pò Sleepy Hollow che risulta però essere fra le "persone" più normali ed umane di tutta la serie, proprio questo contrasto fra sovrannaturale e slice-of-life rende il personaggio veramente ghiotto! Ottimi anche i personaggi dell'informatore, del riscossore di crediti e del medico abusivo, le loro caratterizzazioni non sono così originali come la semi-divinità celtica, ma è originale e divertente il modo in cui i 3 (ma sopratutto i primi 2) interagiscono fra loro. Tutti i personaggi alla lunga si ritoveranno coinvolti con baby-gang, Yakuza, multinazionali farmaceutiche o assassini misteriosi, ma tutti hanno un loro perchè ed un giusto collocamento all'interno di Durarara! tranne forse il venditore di sushi russo-afroamericano a cui potevano e dovevano dare un ruolo un pò più attivo all'interno delle vicende. Guardate questa serie cervellotica se vi incuriosisce come è successo a me ma vi avviso, non è pulp o splatterosa come potreste pensare, qui gran parte delle vicende si concludono a tarallucci e vino, cosa che vedrete non è necessariamente un difetto.


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Nox

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
"Durarara!!" è un anime di ventiquattro episodi andato in onda nel 2010.

Ambientata a Ikebukuro, quartiere di una Tokyo fantascientifica, la storia racconta le vicende di un considerevole numero di personaggi, tramite una narrazione corale.
Il fulcro della storia è rappresentato da tre liceali, il timido Mikado Ryuugamine, l'estroverso Masaomi Kida, e Anri Sonohara, la bella ragazza con cui i due ragazzi stringono amicizia i primi giorni di scuola.
A questi tre personaggi, si aggiunge un folto sottobosco metropolitano, formato da bande criminali, una guardia del corpo super forzuta che usa i segnali stradali come armi di distruzione di massa, un enigmatico informatore che manipola le persone come se fossero marionette, un russo/americano che promuove sushi in Giappone, una motociclista senza testa che può manipolare le ombre. E questo solo per citarne alcuni.

Diviso in due archi principali, l'anime narra le vicende quotidiane di persone straordinarie, incentrandosi soprattutto sull'elemento di mistero che pervade la città e ognuno dei sui abitanti. A Ikebukuro, nulla accade per caso, ma soprattutto tutto è collegato, al passato, nel presente e al futuro.

Due sono gli aspetti che più mi sono piaciuti di questo anime.

Prima di tutto, i personaggi.
"Durarara!!" è una storia incentrata sull'accettazione di se stessi e del proprio posto nel mondo.
Ognuno di loro possiede debolezze e desideri. Sono egoisti, immaturi, dolci, sensibili, spaventati da se stessi e dal mondo, ma anche passionali, forti e inarrestabili.
Ho molto apprezzato come venga preso del tempo per approfondire la psicologia dei personaggi senza affrettare nulla, dando anche uno sguardo al passato per capire certi comportamenti e relazioni del presente.
Approfondimenti delle personalità dei personaggi vengono dati, inoltre, tramite voci fuori campo in ogni episodio.

In secondo luogo, la straordinaria regia, che ha saputo mantenere un livello di tensione costante, alternando momenti di calma e riflessione ad altri più movimentati e dinamici, dandoci solo briciole fino al colpo di scena finale.
Ad ogni episodio, nuovi pezzi del puzzle vengono messi al proprio posto svelando nuovi legami e dinamiche, anche grazie alla possibilità che ci viene fornita di osservare la stessa vicenda da punti di vista diversi, permettendoci di capire come tutto sia collegato.
Alla fine, ogni elemento viene inquadrato nel suo insieme e l'immagine che all'inizio sembrava sbiadita pian piano diventa più nitida, fino a lasciare lo spettatore sbalordito per il modo in cui bugie e segreti trovano il loro posto, incastrandosi perfettamente.



Riassumendolo in una frase o meno: "Benvenuti nella città dove niente è quello che sembra e dove tutti nascondono il loro vero volto".


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Ulquiorra47

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Ed ecco Durarara!! Una serie di Light Novel, scritte da Ryohgo Narita, autore che ha dimostrato di saper gestire una grande mole di personaggi senza farne sfigurare nessuno, ed è così anche per questa opera.
Non avendo letto l' originale però, giudicherò questa serie come un'opera a se(considerando ovviamente che non è finita) e il risultato dico fin da subito che non è stato davvero niente male!

Il comparto grafico mi è piaciuto davvero molto, lo stile ci sta alla perfezione ma le musiche non mi hanno proprio entusiasmato, non è che facciano danni ma le trovo anonime(Invece il doppiaggio è proprio eccelso!).

Sulla regia dunque posso fare solo un breve commento, non tutti i materiali sonori che avevano per la stessa sono stati dunque all'altezza ma sono riusciti a a costruirci comunque un prodotto che intrattiene e che riesce a far seguire bene allo spettatore il tutto, la narrazione particolare poi è un'altra storia e ne andremo a parlare ora.
Dunque questa trama ricca di personaggi, ha un punto di vista iniziale, un protagonista che non è però assoluto ma semplicemente un personaggio che finisce per avere più spazio degli altri: Mikado, non avrà molto da dire all'inizio ma a metà serie il suo sviluppo sarà già partito, tuttavia non è certo lui il punto forte della serie ma altri emblemi di carisma(Izaya, Shizuo, Simon, il gruppo di Kadota e ecc....) dunque questa figura "principale" sarà un modo per sviluppare, il trio che va a formare insieme a Kida e Anri, e tutti e tre avranno uno sviluppo davvero molto riuscito, trasformando delle figure di contorno in vere e proprie parti essenziali della serie.

Quindi, in definitiva l'onnipresente paragone con Baccano(precedente opera dello stesso autore) va fatto, sono opere molto simili, che gestiscono bene la grande quantità di protagonisti da caratterizzare e narrano in modo abbastanza originale le loro vicende, alcune più interessanti di altre ma Durarara a differenza del suo predecessore riesce a non creare confusione(appunto il baccano dell'altra opera xD) e a non far pesare questa particolarità allo spettatore, ha sicuramente una sua identità e solo perché si intravede lo stesso stile non significa che non riesca ad innovare in altri aspetti(Questo rispetto all'altra serie ne fa derivare dei pregi e dei difetti).

Devo ammettere però che alla fine dei conti, sento la mancanza di qualcosa, ovvero non noto grandi difetti ma i pregi di quest'anime forse non sono abbastanza da dirmi più di questo, avevo aspettative leggermente più alte, non mi sono fatto condizionare dalle stesse ma trovo comuqnue che la struttura dell'opera rischi di rappresentarne il limite, si evolve sulla sua stessa base, nulla si stravolge e non ci sarebbe niente di male in questo ma non sento che sia poi così tanto sopra la media; in fin dei conti non sento troppa affezione per nessuno dei personaggi(Anche se Izaya è il mio preferito, mi piacciano alcuni emblemi di carisma e come è gestito il trio principale, una situazione dove non mi sento eccessivamente legato a qualcuno ma giusto in parte da alcuni, funzionava meglio su Baccano).

Lo considero comunque un prodotto buono! Vale la pena seguirlo ma lo consiglio di più a chi piacciono le tecniche narrative di Narita, o a chi come me ha apprezzato Baccano(perché Durarara lo trovo suo pari).
Nonostante l'anime mi abbia colpito di più a caldo che a freddo, ne ho comunque un bel ricordo.
Voto: 7.5


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klunk

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
In "Durarara!!" assistiamo ad una storia attraverso la prospettiva dei suoi numerosi protagonisti, questi sono i più disparati ed improbabili, abbiamo ad esempio dei comuni studenti, degli otaku, un informatore della malavita, un russo di colore che vende sushi, dei teppisti e persino un cavaliere donna senza testa. Diciamo che su tutti i più importanti, anche se non li definirei proprio i protagonisti, sono i tre studenti Mikado, Masaomi, e Anri, i quali spiccano maggiormente per una presenza più centrale all'interno della trama, ma la presenza di tutti i personaggi è praticamente divisa in maniera equa.
Nel corso dei ventiquattro episodi della serie la trama narra di scontri tra gang giovanili di strada, della testa del cavaliere scomparsa, e del laceratore, un misterioso aggressore notturno armato di katana.
I presupposti ci sono davvero tutti, azione, mistero, anche storie d'amore, ma il tutto a mio parere risulta troppo frazionato e spezzettato, tanto da far calare l'attenzione. Inoltre alcuni personaggi sono un po troppo secondari, come il poliziotto in moto che compare nella seconda parte della serie, sembrano fatti solo per aumentare il numero.
Il comparto tecnico non è male, anche se non eccelso, i disegni sono azzeccati, mentre l'animazione fa il suo lavoro nelle numerose scene d'azione. Interessante la scelta di colorare in bianco e nero i personaggi che fanno da sfondo nelle scene in città per far risaltare maggiormente i protagonisti.
" Durarara!!" è sicuramente un discreto esperimento, un tentativo di fare qualcosa di diverso dal solito, ma nulla di più, non ci sono colpi di scena significativi e le varie storie sembrano in alcuni casi un pò troppo forzate e non tutte hanno un finale determinato. In conclusione mi sento di consigliarlo a tutti coloro i quali amano le cose differenti dal solito, ma non a coloro che vogliono qualcosa di "forte", qualcosa di memorabile e che ti tiene incollato allo schermo.


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Nagisa98

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Durarara!! è un anime del 2010 prodotto dallo studio Brain's Base, basato sull'omonima serie di light novel. La serie si svolge nel frenetico quartiere di Ikebukuro, in cui all'inizio ci viene presentato il personaggio di Mikado Ryuugamine, giovane che viene da una piccola cittadina e che sogna una vita più movimentata ed eccitante. Per questo, su consiglio di Masaomi Kida, il suo amico d'infanzia, si trasferisce ad Ikebukuro, dove incontrerà la timida Anri Sonohara, ma non solo: l'anime è infatti ricco di tantissimi personaggi, diversi tra loro, ognuno con il proprio singolare carattere, che tuttavia non sfociano mai in banali stereotipi. Per fare un esempio, Heiwajima Shizuo, conosciuto come l'uomo più forte del mondo, ma che in verità odia la violenza; Izaya Orihara, una sorta di "informatore" di Shinjuku, che, non si sa perchè, è onnisciente ed onnipresente, lo troviamo invischiato in ogni vicenda raccontata, giustificato da lui con un "Io amo gli esseri umani". Proprio per questa sua personalità mi è stato simpatico fin dall'inizio, ma anche alla fine, anche dopo essersi rivelato per quello che è. É infatti impossibile per me odiare i personaggi di Durarara!!, che sono uno degli elementi essenziali di tutta l'opera e che lo rendono un anime unico e stupendo.
Un altro punto a favore è sicuramente l'aver unito la vita quotidiana dei tre protagonisti, apparentemente ordinaria, a fatti che lo sono molto meno. Ricorrenti nella storia sono infatti gli scontri fra gang rivali, dette color gang, contraddistinte da un unico colore. Tra queste troviamo i Blue Squares o i Turbanti Gialli (o Bandane Gialle, a seconda del fansub che avete seguito). Si configurano a parte i Dollars, una sorta di gruppo "trasparente". Sembra che questi gruppi e tutte le vicende della malavita non c'entrino niente con Mikado, Masaomi e Anri, ma non è detta l'ultima parola. Durarara!! è infatti in grado di sorprendervi, niente è mai scontato in quest'opera: d'altronde al tutto si unisce un pizzico (un pizzico no, in pratica quasi tutte le storie raccontate vi ruotano intorno) di soprannaturale, mescolato sapientemente alle vicende più "normali". Il fulcro della prima parte della serie è infatti il centauro senza testa, Celty Sturluson, in realtà una dullahan, una figura mitologica irlandese senza testa. Nella seconda parte troviamo poi il Laceratore, che agisce sotto l'influsso della spada demoniaca Saika. L'elemento soprannaturale è quindi essenziale e non risulta per niente fuori posto.
Tra le trame che si trovano sul web, poi, vi è la dicitura: "una serie di storie anomale e cervellotiche, ma che lasciano spazio anche all'amore". Gran parte delle scene è infatti un po' complicata da capire, ma non per questo è un difetto, anzi: accompagnata alla splendida sceneggiatura, fatta di molti ragionamenti quasi filosofici, vi è infatti un'ottima regia, che prevede intrecci a dir poco complessi, che andando a ritroso nel tempo spiegheranno pian piano le vicende che fino ad un attimo prima sembravano poco chiare; lo svolgimento dei fatti sarà quasi sempre accompagnato da un narratore (almeno nelle prime puntate) e dalle immancabili chat, di cui all'inizio non conosciamo gli interlocutori, e che quindi contribuiranno ad aumentare la nostra curiosità. Ma non dimentichiamoci dell'amore: in Durarara!! ci viene presentato in forme molto diverse, ben lontane dalla nostra normale concezione. Abbiamo infatti quello perverso dei fratelli Yagiri, quello quasi macabro di Saika e quello - come dire - "universale" di Izaya.
Spostandoci un po' di più sul lato tecnico, i disegni possono piacere oppure no. Anche se preferisco un tratto più dettagliato, quello di Durarara!! non mi è mai risultato fastidioso. Molto buone anche le ost, che rimangono facilmente impresse nella mente - come dimenticare quella che accompagnava sempre gli omicidi del Laceratore? Stupende le sigle, la mia preferita è la seconda opening.
Dunque, premettendo che non ho visto "Baccano!" , considero Durarara!! un anime unico nel suo genere. Certo ci sono molti personaggi che non sono stati approfonditi al meglio e tantissimi punti interrogativi, ma sicuramente verranno risolti nelle stagioni successive. A prima vista poi potrebbe sembrare che racconti vicende che rasentano il limite dell'assurdo, ma non per i nostri personaggi. Come Mikado dirà più volte, questa è la vita ordinaria della loro Ikebukuro, di cui è un esempio lampante la nostra Celty: un essere mitologico, che tuttavia convive con Shinra in tutta tranquillità, e anche quando si toglie il casco, chi la guarda non prova più grande sorpresa o stupore, come se fosse del tutto normale. Mi piace quindi considerare Celty il simbolo di Ikebukuro e di tutta la storia narrata in questo fantastico anime. Consigliatissimo.


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Photos

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
"Durarara!!" è una serie di light novel di Ryohgo Narita, dalle quali sono stati tratti manga e una serie anime nel 2010.

L'anime di "Durarara!!" fa parte di quelle storie dove non viene rivelato tutto subito, ma un po' per volta, dando informazioni sulla trama poco chiari, che all'inizio non possiamo capire e ci creano solo confusione, dalla quale però nasce una grande curiosità, per riuscire a comprenderli. Con questa tecnica si riesce spesso a mantenere vivo l'interesse alla trama dello spettatore o lettore.
L'anime è degli stessi creatori di Baccano!, dal quale non mancheranno certo molte citazioni, solo che questa volta invece di avere un ambiente retro, l'anime ha assunto un aspetto più moderno. Infatti si ambienterà a Ikebukuro, un violento quartiere di Tokyo occupato da teppisti e gangster. La storia inizia quando Ryugamine Mikado, convinto dal suo amico fidato Kida Masaomi e annoiato dal suo vecchio modo di vivere, si trasferisce in questo ambiente. Il suo amico subito lo mette in guardia, dicendogli che è meglio ignorare alcune persone un po' strane, quali: un barista molto violento, uno strano ragazzo che controlla la città e vende informazioni, e una misteriosa gang, i "Dollars" dei quali sa poco o niente pure lui.
Mikado prima viveva in un piccolo paesino, e arrivando a Tokyo si ritrova a dover affrontare un grosso cambiamento: la città è molto affollata, abitata da persone anche di diversa etnia, che lavorano per mandare avanti qualcosa pensando solo a sé stesse, altre persone invece che ostacolano la vita agli altri, tra queste troviamo i gangster, ma che nonostante tutto sia una società che riesce ad andare avanti. Col progredire della serie , Mikado diventa via via sempre più assertivo, e diventa in grado di accettare il caos che la vita getta su di lui senza tentare di scappare.
Come dicevo prima la storia di "Durarara!!" è molto particolare, e infatti già dalle prime apparizioni dei personaggi, ci vengono raccontate storie delle quali potremmo capire pochissimo all'inizio, ma che con il tempo capiremo che sono tutte legate tra loro, delle quali rimarrà sempre un po' di mistero. Spero solo che vengano risolti con la prossima serie. :)
Comunque, il modo di Durarara!! di darci poche informazioni alla volta, ci da il tempo di ambientarci, come Mikado, a questo ambiente molto complesso e arcano.

Ma la cosa che più mi ha fatto impazzire di questo anime sono proprio i personaggi, ognuno ha il suo stile, il suo modo di parlare, di pensare, di vivere e comportarsi, ognuno con i suoi problemi, le sue paure e i suoi segreti. Grazie a questo è impossibile non immedesimarsi in un personaggio e affezionarsi a lui.
Prendiamo per esempio il protagonista, Mikado è educato, gentile, ma che a volte può essere molto infantile e ingenuo. Nonostante la sua personalità, si è dimostrato di avere una bella forza di volontà, e un ragazzo dai profondi pensieri, uno dei motivi per cui Masaomi lo ammira. Spesso si comporta come un bambino, e Masaomi sente di dover rimanere intorno Mikado e aiutarlo, perché non sarebbe in grado di gestirsi da solo . Mentre Mikado spesso invidia Masaomi per la sua eccitante vita, (senza conoscere i segreti che nasconde dietro la sua sciarpa gialla), Masaomi invidia ironicamente l'innocenza di Mikado e la sua capacità di condurre una vita tranquilla e felice.
Da questo possiamo anche capire come i personaggi e le sue storie sono legate tra loro.

Il comparto tecnico è fantastico, magari il character design non uno dei migliori, ma comunque le animazioni sono molto fluide. Ho amato molto le colonne sonore, specialmente tutte le opening e ending, è vero sono un po' tamarre, ma dopotutto è proprio Durarara!! ad essere tamarro.

Vi lascio dicendo che dovete assolutamente guardarlo, e scoprire tutti i segreti che si celano dietro ogni personaggio, e vedrete che 24 episodi scorreranno velocissimi!
E non preoccupatevi se all'inzio non capirete granché, è del tutto normale, lasciatevi invece trasportare dalla storia pian piano, e alla fine sarà tutto più chiaro.


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Eversor

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Una controversa e intricata sequenza di misteri e colpi di scena. Basterebbe una frase per descrivere "Durarara!!", ma questo, forse, ne ridurrebbe le incredibili potenzialità. L'anime, uscito in giappone nel 2010, è tratto da una light novel di Ryohgo Narita, creatore di "Baccano!", anime anch'esso di incredibile bellezza.
Le vicende si svolgono in un quartiere di Tokyo, Ikebukuro, dove la malavita imperversa quasi indisturbata e le lotte tra bande sono all'ordine del giorno. Senza contare la presenza di uno strano motociclista che si aggira a fari spenti per le vie della città: mostruoso e leggendario allo stesso tempo; alcuni sussurrano si tratti di un Dullahan, un essere sovrannaturale della mitologia irlandese, le cui caratteristiche principali sono quelle di essere senza testa e aggirarsi per le strade a prendere l'anima delle persone in procinto di morire.
In tutto questo putiferio di violenza e mistero, si trasferisce Mikado Ryuugamine, un timido studente di campagna che, invitato dal suo amico Masaomi Kida, decide di affrontare questa nuova avventura cittadina. All'inizio Ikebukuro gli apparirà come una vera e propria selva, irta di pericoli e mostruose creature (forse non sbaglia più di tanto), e cercherà di evitare tutte queste preoccupazioni, ma, con il tempo, si ritroverà inevitabilmente coinvolto nel vortice caotico della metropoli.

Caos, un elemento sicuramente indivisibile dall'anime: il caos regna sovrano, non solo nelle lotte tra gang rivali o negli strani esperimenti riguardanti Celty Sturluson (il misterioso Dullahan, anzi "la misteriosa", visto che è una dolce fanciulla), ma anche per quanto riguarda la struttura stessa dell'opera.
L'anime infatti presenta inaspettati sbalzi temporali, che, se apparentemente possono far girare la testa, alla fine concorrono a rendere "Durarara!!" ancora più avvincente. I colpi di scena sono all'ordine del giorno e le vicende non presentano un'unica prospettiva, ma sono narrate dai vari personaggi.
Proprio in questo apparente disordine, emerge solitaria la figura di Izaya Orihara, il vero marionettista della storia, che, grazie alla sua intelligenza, riesce a controllare le varie pedine, al fine di raggiungere il suo scopo: la guerra e il risveglio della testa scomparsa di Celty (vero e proprio mistero di tutta la saga).
Mikado, Kida e Anri Sonohara (compagna di classe dei primi due), potrebbero sembrare i possibili "protagonisti", ma non bisogna cadere in fallo. Non esiste un vero e proprio personaggio principale: i Dollars, i Turbanti gialli, Shizuo Heiwajima (arci nemico di Izaya e dotato di una forza incredibile), Saika (spada demoniaca che, provando amore per le persone, decide di tagliarle a pezzi) e molti altri ancora… tutti sono gli attori principali e tutti partecipano fare di "Durarara!!" un anime veramente eccellente.

Come accennato precedentemente la regia è incredibile e le scene sono strutturate in modo da tenere gli spettatori sempre con il fiato sospeso. Inoltre la grafica, strana rispetto ad altri anime, dono un pizzico di personalità all'opera, distinguendola da molti altri anime carini.

Senza dubbio il mio giudizio è estremamente positivo, grazie anche a una storia avvincente e a personaggi veramente ben fatti, dotati di caratteristiche originali e analizzate nel dettaglio. Tutto è studiato alla perfezione e il caos apparente che regna per tutte le 24 puntate, alla fine sembra riordinarsi.
Tutto finito, tutti i misteri risolti? Per niente… proprio quando sembra che la situazione sia ormai risolta, sorgono nuovi misteri, che rimarranno irrisolti nonostante la fine dell'anime.
Attendendo la 2° stagione (già annunciata), vi consiglio vivamente la prima.

Voto finale: 9


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Zelda99

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Durarara!! è ambientato in uno dei quartieri di Tokyo: Ikebukuro.
Il protagonista, Mikado Ryuugamine, è un liceale che si è appena trasferito in questa movimentata città, stanco ormai della sua vita noiosa. Appena trasferitosi si incontrerà con un suo amico di infanzia, Kida Masaomi, che gli dirà di tenersi alla larga da delle pericolose persone: un uomo fortissimo vestito da barista, un venditore di informazioni, i Dollars e una persona senza testa a bordo di una moto nera.

La storia non ruoterà attorno solo a Mikado, ma potremmo vedere gli eventi che si svolgeranno sotto i punti di vista di tutti i personaggi. Infatti, dopo un po, non riusciremmo neppure ad identificare un vero e proprio protagonista in questa storia, proprio perchè l'autore di Durarara!!, Ryogho Narita, è anche lo stesso autore di Baccano!, anime leggermente meno famoso. Ciò dimostra che l'autore è riuscito ancora una volta ad usare lo stesso stile narrativo di Baccano!, cosa che non credevo sarebbe riuscito a fare una seconda volta.

Come sempre l'autore ha caratterizzato molto bene tutti i personaggi principali, descrivendone tutti i dettagli e rendendoli molto particolari.

Le scene comiche sono molto divertenti, come ad esempio vedere Shizuo che si incazza o con Izaya o con il malcapitato di turno che lo fa incazzare.
L'unico personaggio di cui alla fine non si sa molto è anche quello di cui tutti volevano conoscerne i dettagli, ovvero Izaya, e trovo ironico come una persona che sa tutto su tutti gli abitanti di Ikebukuro sia proprio quello di cui non si sa quasi nulla alla fine, ma penso che dettagli su di lui o su altri personaggi si scopriranno in futuro con l'imminente arrivo della seconda serie.

Molto carini i camei di Isaac e Miria, di Baccano!

Trama molto avvincente e che sa incuriosire il pubblico lasciandoci a bocca aperta con i continui colpi di scena.
Molto belle anche le soundtrack, forse non tutte, ma alcune sono molto belle, come anche le Opening, le Ending e anche le Character song.

Sono felice di vedere che l'autore non abbia perso il "tocco" e sia riuscito a fare un altro lavoro degno di lode, anche se, ovviamente, non supera Baccano! che rimane ancora un gradino più in alto di Durarara!!

Con quest'ultima frase mi dileguo e consiglio vivamente la visione di quest'opera, e, di conseguenza, non posso che consigliarvi anche la visione del suo predecessore Baccano!


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Mizuri

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Capita spesso che prima di vedere un anime mi informo leggendo commenti e recensioni per farmi un'idea della storia, ma non è andata così per quanto riguarda "Durarara!!".
Come titolo non mi era nuovo, probabilmente l'avevo già letto in giro, però non sapevo assolutamente nulla sulla trama, mi sono praticamente "gettata nel buio" senza nessun tipo di aspettativa, e alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa.

L'incipit non è particolarmente innovativo: si parla un ragazzo che per fuggire dalla noiosa vita di campagna decide di iscriversi in una scuola superiore in città, su invito di un vecchio amico delle elementari. Da quel momento conosce persone e prende una serie di decisioni che lo allontaneranno dal solito tram tram. In realtà è molto più complesso, ma rischierei di dilungarmi troppo a raccontare qualcosa che è già stato scritto da chi mi ha preceduto.

Dato un inizio simile non avrei mai immaginato la follia che avrebbe imperniato gli episodi seguenti: quasi fin da subito ogni puntata contiene un colpo di scena che mi ha sinceramente shoccata, mi risolveva un dubbio ma me ne creava altri cento. Ho apprezzato molto che le spiegazioni siano venute un poco alla volta e fin dall'inizio, mi ha fatto completamente immergere nel mondo di Durarara, come se fossi stata una giornalista che doveva reperire informazioni su un certo fatto, e proprio come una giornalista avevo fame di scoprire sempre di più sugli intrighi e i misteri di Ikebukuro.

Passiamo ai personaggi, ammetto di essere un po' difficile da questo punto di vista, perché non mi piacciono gli stereotipi o quelli che agiscono senza un senso logico. Ebbene, ho amato tutti i personaggi di questo anime, dai "buoni" ai "cattivi", la loro caratterizzazione è eccezionale, aiutata anche dal fatto che ogni puntata è narrata da uno di essi che ne dà i punti di vista e che quindi è utile per carpirne la psicologia. E sono tutti credibili, anche se sono, chi più chi meno, completamente folli; non ho mai pensato neanche una volta "ma perché fa così? Non ha nessun senso". Il personaggio che mi è piaciuto meno è Anry, la studentessa misteriosa, ma fondamentalmente è perché a livello soggettivo non apprezzo le persone dalla natura passiva, anche se con l'avanzare della serie devo dire che l'ho rivalutata. E' uno dei personaggi che si evolve di più durante la serie, passando da fredda e passiva a... un po' meno fredda e con un pizzico di consapevolezza che anche lei può essere in grado di amare. Un altro personaggio di cui mi è molto piaciuta l'evoluzione è Mikado, passando da timido e sprovveduto a deciso e sicuro di se, per lo meno quanto basta. Sono esilaranti Walker ed Erika, i due otaku, con i loro deliranti viaggioni mentali e le citazioni ad altre serie come Jigoku Shojo, Toradora, Spice and Wolf e molte altre. Paradossalmente il mio personaggio preferito è Izaya, l'informatore, l'ho trovato molto intrigante e... disturbato, di solito non accade che sia uno come lui il mio favorito.

Le opening e le ending sono pazzesche, mi ritrovo spesso a canticchiarle o ad avercele che mi frullano nella testa, non le ho mai mandate avanti ed è una cosa che io faccio spesso e volentieri. Anche la colonna sonora è ben fatta, in caso contrario io non la sentirei nemmeno, invece se me la ricordo significa che davvero merita un elogio.

Per concludere dico che questo anime ha tutto: mistero, comicità, amore, psicologia, drammaticità e quella nota sovrannaturale che all'inizio non ti aspetti (per lo meno, io non me l'aspettavo non sapendo nulla sulla trama). Ho riso, mi sono spaventata, mi sono commossa, ero completamente dentro la storia. A mio parere tutti dovrebbero vederlo.


 4
Vagabond90

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Mi accingo a scrivere la recensione dell'anime Durarara, sinceramente combattuto sul voto da assegnargli. Questa serie, tra quelle di recente produzione è l'unica che mi abbia davvero colpito per la completezza di tutti i reparti, ma soprattutto per la ricchezza contenuti. Sarà di sicuro anche grazie all'originalità della storia -frutto della penna di Ryhogo Narita- architettata in tutti i minimi particolari. Durarara! riesce a destreggiarsi tra vari generi, senza essere velleitario o scadere in una banale operazione di maniera, senza vivere dei clichè che ora mai popolano tante altre animazioni, ed è riuscito a creare un genere specifico a se stante, che di sicuro farà scuola per tanti anime a venire.

L'anime Durarara! va in onda nel 2010 in Giappone ed è la trasposizione di una serie di Light Novel di Ryohgo Narita, lo stesso autore di Baccano!
La storia è ambientata nel quartiere Ikebukuro di Tokyo, che però in pratica è una città a se stante, date le dimensioni macroscopiche.

Veniamo catapultati nel mondo di Ikebukuro ancor prima che inizi l'anime stesso, dall' l'opening adrenalinica, che ci illustra una carrellata di personaggi, ai quali di lì a poco ci affezioneremo sicuramente: e così facciamo il nostro ingresso per la prima volta ad Ikebukuro, assieme a Ryugamine Mikado, uno dei tanti protagonisti di questa storia: Ikebukuro è un coacervo di culture, un crocevia di turisti viandanti e sbandati, ma anche un luogo di scontro particolarmente acceso tra le bande locali, dove si alimentano leggende metropolitane sui suoi abitanti e su persone dotate di poteri straordinari:
Si narra del Cavaliere senza testa, un fantomatico motociclista che vaga per le strade di Ikebukuro in sella alla sua moto nera, che al suo passaggio non riecheggia con alcun rombo. C'è un tale che si chiama Shizuo Heiwajima, talmente forte da sradicare da terra bidoni e distributori automatici, che usa a suo piacimento contro i nemici quando perde la pazienza, e la sua nemesi Izaya Orihara, un individuo ambiguo, che agisce nell'ombra come informatore, dalla psicologia impenetrabile, sedicente "amante dell'umanità", o Simon Brezhnov, un pachidermico uomo di colore dal cuore buono che lavora al Russia Sushi di Ikebukuro; ci sono i Turbanti Gialli, banda violenta che ambisce al controllo della città ed i "Dollars", un associazione di persone nata sul web con scopi ancora incerti, ma che negli ultimi tempi pare raccolga sempre più adepti.... L'immaginazione e le dicerie collettive si mischiano sempre più con la realtà e non c'è più modo di discernere le cose chiaramente.

E così Ryugamine Mikado fa il suo ingresso in questo mondo sgangherato e pieno di intrighi, deciso a trasferirsi ad Ikebukuro per rincontrare il suo estroverso amico Masaomi Kida, e frequentare assieme la stessa scuola superiore: da lui sarà introdotto alla vita di quartiere e sarà messo in guardia sui molteplici pericoli. A Kida e Ryugamine si aggiunge poi Sonohara Anri, una compagna di classe di quest'ultimo, timida e riservata, che subito colpisce i due amici per qualità fisiche ed intellettuali.
Mikado, che si era trasferito a Ikebukuro perchè era stanco della vita ordinaria del paese in cui viveva, si accinge a vivere nuove avventure, che escano dalla routine, alla ricerca come dice lui stesso di " stranezze, di eventi che cambiano la sua vita, e che al tempo stesso non cambiano nulla".

Durarara riesce a rendere un luogo come Ikebukuro fortemente caratteristico grazie alla coralità di personaggi che la popolano. La città ha il fascino dell'incontro casuale che non ti aspetti, ti riserva sempre sorprese inattese dietro l'angolo, paradossalmente è uno di quei casi in cui il capitalismo e le regole sfrenate del cemento hanno anche generato indirettamente cultura, quella della gente che si incontra nelle strade e condivide momenti di comunità nel quartiere.
Ed ai momenti anche altamente comici si alternano quelli drammatici, soprattutto di notte, quando la città inghiotte i suoi abitanti:
le risse, la yakuza, gli intrighi di potere si svolgono tutti nel buio, quando la città brulica di personaggi folcloristici.

L'anime poi parte a tutto gas non solo grazie ad una storia e dei personaggi del tutto fuori dal comune, ma anche grazie a delle musiche altrettanto degne di nota, a tratti volutamente stonate e strombettanti, a tratti cupe e alienate, a tratti drammatiche e catartiche. Ed anche la tecnica narrativa è particolarmente interessante: la storia cioè, nei primi 10 episodi circa, è raccontata dal punto di vista dei diversi protagonisti , che con un discorso interiore narrano le bizzarrie di Ikebukuro, i loro sentimenti, e la loro relazione con gli altri personaggi.

I personaggi grotteschi e le loro battaglie senza campo in tutto il quartiere però lasciano il passo anche a degli sviluppi sovrannaturali della storia, anche se la parte meglio riuscita a mio parere è proprio la prima, perchè quando si tratta del lato sovrannaturale ci vengono dati molti input, ma poi nessuno di questi viene concluso come si deve, forse dipende dal fatto che le light novel da cui la storia è stata attinta sono ancora in corso, per cui determinati sviluppi non volevano essere stravolti troppo rispetto allo svolgimento originale.
Altro tema sviluppato è l'importanza della rete ai giorni nostri e la circolazione virale delle notizie su scala locale e macroscopica delle notizie, e come il suo uso possa essere benefico o venefico, a seconda della persona che ne gestisce le trame; sotto questo punto di vista ho notato punti di contatto con Eden of the East.

Dal punto di vista grafico niente da obiettare, il chara design dei personaggi è per me piuttosto inusuale, si riesce a distinguere rispetto alle produzioni coeve, tutti i personaggi sono caratterizzati nei loro lineamenti nei minimi dettagli. I fondali riescono a dipingere perfettamente il caos urbano che popola Tokyo.

Un anime che personalmente ho trovato davvero eccellente nella prima metà fino agli avvenimenti avvincenti dell'episodio 12, diventa più lento nella seconda parte, anche per necessità narrative, e perde quel brio che lo aveva caratterizzato fino al momento prima, per ritrovarlo poi negli episodi finali: mi sarei aspettato uno scontro finale più psicologico e autodistruttivo, sulla scia di quanto ci ha fatto vedere ad esempio, con premesse narrative simili, il compianto Satoshi Kon, invece termina tutto un po in sordina: che dire, speriamo che quest'anime abbia un seguito dalle light novel perchè mi è piaciuto davvero parecchio e sarebbe bello vederne il compimento!!!


 4
Nyx

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Durarara è ambientato a Tokyo, più precisamente per le strade di Ikebukuro, noto quartiere di questa metropoli, dove si alterneranno particolarissime storie d'amore, divertenti risse, organizzazioni criminali e i loro "traffici", gang di ragazzi in lotta tra loro, eventi che hanno del sovrannaturale e... diverse gag simpatiche. Un mix che si rivela inaspettatamente ben riuscito, interessante, originale ed appagante, perlomeno per quanto riguarda la prima metà dell'opera. Superato il "giro di boa" qualcosa cambia, forse il "piatto forte" viene servito troppo in fretta e si finisce con l'abituarsi persino a quelli che dovrebbero essere i colpi di scena ma che, col tempo, si rivelano un tantino sconclusionati finendo per perdere mordente. Credo che Durarara sarebbe uscito meglio con un numero inferiore di episodi visto e considerato che, strada facendo, perde lo smalto iniziale e potrebbe persin risultare piuttosto noioso.
O questo o l'esatto opposto! Con un numero maggiore di episodi avrebbero potuto approfondire meglio i numerosissimi personaggi, croce e delizia di quest'anime. Forse il vero problema è che Durarara mette troppa carne al fuoco e non riesce a cuocerla a dovere, detto in altro modo... mai visto un anime con così tante ottime premesse iniziali così mal sfruttate, oserei persin dire "vanificate" passo dopo passo.
Fortunatamente possiamo contare su una fase conclusiva che dovrebbe essere in grado di risvegliare l'interesse di qualunque spettatore, facendogli quasi dimenticare le numerose fasi di "stanca" citate precedentemente. Il finale è degno di nota, semplice ma ottimamente realizzato, lascia qualcosa dentro e mette quasi ogni cosa al suo posto.

Contrariamente a quanto potrebbe sembrarci dal primo episodio Durarara non ha un solo protagonista ma un gruppo di persone abbastanza eterogenee attorno alle quali ruotano le vicende della storia principale. Facile identificare alcuni elementi chiave e quindi più presenti rispetto ad altri ma ogni singolo personaggio gode di una discreta caratterizzazione e di spazi tutti suoi all'interno dell'opera. Impossibile descrivere Durarara in modo più approfondito senza rivelarne le molteplici sfaccettature della trama che va diramandosi in diverse direzioni.

La prima metà della serie può contare su opening ed ending decisamente ottime, non solo a livello musicale ma anche relativamente al montaggio delle clip. Raramente mi succede ma in questo caso me le sono gustate per intero ad ogni episodio. Sfortunatamente nella seconda metà della serie vengono sostituite con altre molto meno incisive. Un vero peccato! La colonna sonora svolge ottimamente il suo compito anche se durante la visione raramente ci renderemo conto della bellezza di quasi tutti i brani, molti di essi infatti entrano nella storia in punta di piedi amalgamandosi perfettamente nel contesto.
Ascoltandoli "stand alone" è impossibile non rendersi conto della qualità generale di questa soundtrack

Da menzionare una massiccia presenza di citazioni ad altre opere, citazioni di ogni genere che vanno dal personaggio di un noto anime raffigurato su di un cartellone oppure nella locandina di un film al cinema a frasi e citazioni musicali e vocali... chi più ne ha, più ne metta!


 4
Calox

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Durarara!! è una vera perla di animazione giapponese. Tratto dalla serie di light novel di Ryohgo Narita, si impone come una serie complicata e particolare, che riesce a prenderti sotto ogni punto di vista. E' il prodotto di una storia ben congegnata, di una regia veramente perfetta e di musiche ad effetto. Nonostante nell'anime "tutti siano protagonisti", vero e proprio personaggip principale può essere definito il giovane Ryuugamine Mikado, ragazzo di periferia che decide di studiare a Tokyo, precisamente nel quartiere di Ikebukuro. E' qui che insieme al suo amico d'infanzia Kida Masaomi avrà a che fare con una ragazza timida e "dotata" di nome Anri Sonohara, un barista privo di qualsiasi freno e in grado di lanciare come palloni i distributori di bibite, una dullahan senza testa priva di ricordi, un medico della malavita e un informatore che muove le fila da dietro le quinte, interessato unicamente alla natura degli esseri umani. Ah, e non dimentichiamoci di tutte le gang che scorrazzano per Ikebukuro!

Ciò che rende particolare e affascinante quest'opera, è il fatto che ogni episodio viene vissuto e raccontato dal punto di vista di un personaggio in particolare, non divenendo mai scontato o banale, con scontri a suon di pali e cartelli autostradali alle relazioni amorose di ogni ragazzo di 15 anni. Per la sua genialità Durarara!! merita sicuramente un 10, e non ci sono dubbi che si rimane veramente segnati da un anime del genere! Avete presente la sensazione "e adesso che è finito che faccio?", beh con Durarara!! dovrete farci i conti e aspettarvi un mare di colpi di scena, risate e tizi strani!


 7
ladynera

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Durarara!! costituito da 24 episodi; tratto da una serie di light novel ideate da Ryohgo Narita (Baccano!).

In una città grande come Tokyo, più precisamente a Ikebukuro (una delle zone più attive ed importanti della città), si riunisce un folto gruppo di personaggi bizzarri che, loro malgrado, daranno vita ad un intreccio unico di storie ed avvenimenti portando le loro esistenze a collidere l'una con l'altra.

Durarara!! è uno di quegli anime che ti complica la vita in quel lasso di tempo che impieghi per vederlo; non in senso negativo intendiamoci, mette semplicemente in moto le rotelle del cervello e le fa girare a tutta velocità per cercare di trovare il filo conduttore e l'inizio dell'avvenimento corrente.
Un intreccio eccezionale di esistenze, tanti fili di svariati colori che danno vita ad uno splendido arazzo; c'è chi afferra al volo la trama e sbroglia la matassa e chi invece, alla fine della fiera, si meraviglia che il tutto è successo magari per un fortuito caso o una semplice coincidenza. Ma esiste davvero la coincidenza in Durarara!!? Non saprei proprio; invero ritengo che, per quanto elaborati e meticolosi possano essere i piani del burattinaio, qualcosa fuoriesce sempre dal disegno ed è li che si vede la vera abilità di chi tira le fila (chi vuole intendere, intenda).
In questo frastornante caos, i legami unici che si vengono a creare sono fonte costante di materiale ludico; per questo una caratterizzazione spiccata dei personaggi è necessaria. In Durarara!!, infatti, il nerbo non è tanto la storia quanto i personaggi, vera punta di diamante dell'opera; unici e irripetibili, dal carattere marcato e dal passato bene in vista da una parte e misterioso dall'altra, danno vita a mirabolanti avvenimenti... mi ricordano le particelle che si scontrano per dare luogo all'energia.
Tra questi spiccano certamente Celty (uno dei miei preferiti), il manipolatore Izaya, l'irrascibile Shizuo; e poi ancora: Mikado Ryuugamine, Masaomi Kida e Anri Sonohara; tutti ragazzi liceali dalle grandi potenzialità! Alcuni di loro si riuscirà subito ad inquadrarli, altri rimarranno nell'ombra per dare il meglio di se più avanti. Questo vale per tutti i personaggi! Ognuno di loro avrà il suo momento, infatti parlare di "protagonisti" è un po' un errore, perché tutti in una maniera o nell'altra saranno protagonisti di qualcosa! Non solo i personaggi secondari ma anche le comparse che faranno capolino solo per accendere ancora di più i vivaci colori di questa matassa.
Tutto rimane comunque fluido e lineare; è una contraddizione, lo so! Ma in questa ingarbugliata storia si troverà sempre l'inizio e la fine di un evento ed insieme ad esso si sbroglieranno piano piano i segreti ed i misteri fittissimi che impregnano tutta l'opera. Infatti un altro punto forte sono proprio questi: molti dilemmi verranno proposti e messi da parte, per poi tornare alla luce ed essere nuovamente acquattati o soppiantati da nuovi rebus; questo porterà l'anime a mantenere acceso un alto livello di attenzione ed interesse!
Per chi cerca l'azione, non abbiate timore, ce n'è in abbondanza grazie all'irascibilità di alcuni individui ed alle situazioni pericolose che si verranno a creare e in cui si andranno a cacciare! Anche il lato comico non manca! Gag e siparietti da far sbellicare dalle risate.

Passiamo al comparto tecnico: la grafica è buona in alcuni frangenti e mediocre in altri; ho gradito la scelta dei colori, pacati senza accenni di fluo e robe simili. Il chara mi piace molto! È semplice ma giusto. Le sountrack sono valide; la prima opening "Uragiri no Yūyake" by Theatre Brook è entrata di merito tra le mie canzoni preferite; la seconda è molto piacevole. Idem le ending. Distinto il doppiaggio.
Onore alla regia! Non posso certo esimermi dal lodarla per aver dato vita a questo piccolo pezzo di mondo!

In conclusione trovo Durarara!! un opera meritevole sotto tutti i punti di vista; sicuramente è da vedere almeno una volta! Terrà la mente impegnata e darà tanto materiale su cui arrovellarsi il cervello, il che non guasta! Quindi se non vi spaventa una bella storia, ricca e intensa, Durarara!! fa al caso vostro!


 3
Devaster_D

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Ryugamine Mikado stanco della sua solita vita decide di trasferirsi ad Ikebukuro, un quartiere di Tokyo, spinto in questa decisione anche dall'amico d'infanzia Kida Masaomi che già vive in quel quartiere.
Da questo momento inizieranno ad intricarsi tra loro varie vicende ricche di misteri che apparentemente non avranno niente a che fare l'una con l'altra.
Tali vicende presentano diversi personaggi cambiando molte volte anche gli stessi protagonisti ad ogni vicenda causando un possibile smarrimento nello spettatore che si troverà a seguire una storia senza alcun filo logico, ma i misteri e i collegamenti tra le varie vicende verranno svelati con l'avanzamento della storia.
Come già detto sopra durante l'anime verranno presentati diversi personaggi legati tra loro in modo diverso e più o meno intricato (creando situazioni del tipo: B e l'amico di A ma anche il figlio dell'amico di C).
Molto importanti sono anche gli elementi assurdi e soprannaturali, come l'assurda forza di Shizuo Heiwajima e le leggende metropolitane intorno alla quale ruotano tutte le vicende, tra le quali spiccano quella della moto nera e quella dei dollars, la più famosa delle tante gang della malavita di Ikebukuro della quale però si sa molto poco e ancora più difficile è l'individuarne i membri.
Un personaggio interessante è l'enigmatico Orihara Izaya che lavora come informatore e sembra quindi conoscere le risposte a molti dei misteri presentati dall'anime stesso.
In conclusione Durarara è un ottimo anime con personaggi apparentemente normali che abitano in un quartiere apparentemente normale che racchiude in realtà oscuri misteri legati alla malavita ed a soprannaturali leggende metropolitane.
Consigliato a chi ama intricate storie fantasy ricche di personaggi e misteri.


 3
Tacchan

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Che Durarara!! sia legato a Baccano! lo si sospetta già dalla sigla iniziale, ma non sono tanto i cameo che vedono come protagonisti Isaac e Miria a darne la certezza, lo si nota soprattutto dalla sceneggiatura, dalla narrazione e dai personaggi. Entrambi sono in effetti tratti da una light novel di Ryohgo Narita e condividono parte dello staff di realizzazione. Entrambi, sono ottimi titoli.

Le vicende si svolgono a Tokyo, più precisamente nel quartiere di Ikebukuro, che sembra essere luogo di raduno di diversi tizi più o meno sopra le righe. I più normali sono, a prima vista, il gruppetto di tre liceali che farà da inconsapevole ingranaggio alla complessa struttura di eventi che vi verrà presentata. Ma in città accadono cose molto strane, vissute dalla gente come vere e proprie leggende metropolitane. Se non bastasse, vi sono personaggi molto peculiari, come per esempio Simon, che russo di colore che lavora in un ristorante specializzato in sushi (russo). Se passeggiando invece vi capiterà di vedere persone, segnali stradali, pali della luce o distributori automatici volare in cielo, probabilmente potrete trovarvi nei paraggi di Shizuo, quello che secondo me è il personaggio più riuscito di Durarara!!.

I personaggi sono uno dei due punti forti di questo anime: hanno una caratterizzazione forse poco credibile, ma nella loro stranezza sono molto carismatici. Paradossalmente i più deboli sono proprio i tre giovani protagonisti, a cui viene dedicato un più approfondito lavoro di introspezione. Fra tutti risultano i più verosimili, hanno anche qualche aspetto che saprà sorprendervi, ma sono privi dell'esplosività di altri.
L'altro punto di forza di Durarara!! è l'intreccio che la sceneggiatura riesce a mettere in piedi: a tal proposito è emblematico il riferimento alla scacchiera, elemento importante per la storia, visto che anche gli eventi insignificanti finiscono per essere parte di un piano geniale e ben studiato. Curiosi e intelligenti i riferimenti a internet e alla community che possono creare, geniale la parte sui Dollars, belli gli elementi soprannaturali e inizialmente affascinanti i misteri che sono proposti.

Non posso non negare come nella seconda parte la serie finisca per calare un po': la narrazione perde di impeto, vi è meno dinamicità, il principale protagonista perde un po' della sua luminosità e diventa troppo titubante nelle sue intenzioni, come afflitto dall'evangeliana sindrome di Shinji. Ma ci pensano i tantissimi comprimari ad animare le acque, alla fine ce ne sono davvero per tutti i gusti.

Baccano! parte in modo più confuso e finisce alla grande, Durarara!! parte alla grande e finisce in modo non impeccabile. Ciò nonostante ho preferito il secondo, forse in quanto riesco a stabilire un filo empatico più saldo con i suoi protagonisti. Preferenze personali a parte, sono due ottime serie animate, che vanno assolutamente viste. Un 8 meritato, che diventa 9 per le citazioni di Yotsuba e Spice and Wolf ;-)

Oltre la serie vi sono anche due special, un paio di filler, che risultano comunque piacevoli e sono emblematici di come siano sufficienti, anche in assenza di una trama vera e propria, gli sgangherati personaggi di Durarara!! per farvi passare 24 minuti di divertimento.

Mahori_86

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Ikebukuro ni youkoso.

Benvenuti a Ikebukuro, un fitto e caleidoscopico spaccato urbano in cui tutto è possibile: uomini dotati di forza e capacità sovrumane in grado di sradicare cartelloni pubblicitari come se fossero delicati fiorellini, esseri sovrannaturali usciti direttamente da antiche leggende, scienziati che effettuano esperimenti al di là dell'immaginabile, gang rivali capeggiate da impensabili ragazzini, gente affetta dai più disparati problemi mentali... In "Durarara!!" c'è tutto questo e anche di più, amalgamato in un adrenalinico puzzle che si ricompone pezzo per pezzo, puntata dopo puntata.

Beh, in realtà non si ricollegano proprio tutti i tasselli, ma alcune cose rimangono in sospeso, fatto che solitamente mi dà molto fastidio. Eppure nel caso di "Durarara!!" non lo considero un difetto, anzi mi piace pensare che sia quasi un valore aggiunto, come a voler simboleggiare l'impossibilità di controllare la vita, in cui non sempre è possibile perseguire i nostri obiettivi fino alla fine, né è necessario conoscere tutte le risposte alle nostre domande, ma può sempre capitare un evento o un incontro imprevisto che cambia tutte le nostre priorità. Questa però è solo la mia visione un po' ricamata della faccenda, mentre la verità è molto più semplice: in pratica l'anime di "Durarara!!" narra le vicende solo dei primi tre volumi della light novel da cui è tratto, che dovrebbe invece contarne ben undici totali. Quindi in teoria si sarebbe dovuta sfornarne almeno un'altra serie, ma per ora (e sono già passati tre anni) non se ne vede neanche l'ombra. Motivo per cui mi sono voluta mettere delle belle fette di salame sugli occhi e inventarmi una visione positiva e plausibile di questa mancanza. D'altronde si sa: chi si accontenta gode.

Invece trovo molto più gravi altri due difetti, che fanno precipitare il prodotto addirittura nel banale - e nel caso di "Durarara!!" è un bel salto dal grattacelo. In primo luogo l'età media dei protagonisti è davvero troppo bassa e soprattutto i tre ragazzini prendono parte alle vicende con un'importanza esagerata e a dir poco improbabile. Ok che l'opera è indirizzata principalmente ai ragazzi, ma ciò non toglie che, per quanto fantastica, la storia deve avere un minimo di credibilità. E poi non è possibile che, per quanto siano numerosi e ben caratterizzati i personaggi, qualunque cosa accada a Ikebukuro alla fine coinvolge sempre i soliti noti (denota il fatto che tutti gli altri "ikebukuresi" vengono rappresentati solo come anonime e indistinte sagome grige, come se non influenzassero minimamente la vita di questo popolatissimo quartiere).

Ora però sembra che disprezzi "Durarara!!" e che lo consideri solo come una deludente accozzaglia di difetti. Assolutamente no! In realtà l'ho letteralmente adorato e mi ha tenuto incollata allo schermo del PC fino all'ultimo OAV, finito il quale sono quasi entrata in crisi di astinenza. D'altronde come si fa a resistere a una simile amalgama di personaggi, uno più particolare dell'altro e quasi tutti (ricordiamoci sempre che mancano ben otto light novel a completare il quadro) perfettamente caratterizzati. Il mio preferito è senza dubbio Orihara Izaya, il cattivo non cattivo, il perfido manipolatore "amante" (se lo dice lui!) del genere umano, colui che sa tutto di tutti e non esita a sfruttare ogni informazione per il suo personale divertimento, ossia tormentare la gente. Fortunatamente ogni tanto prende quello che si merita, eppure non perde il suo odioso ghigno beffardo nemmeno mentre viene 'saccagnato'.

Ma il pregio maggiore di "Durarara!!" è che spazia in più generi e ha talmente tanti elementi (oltre ai personaggi, anche storie, legami, temi), tutti quasi a parità di importanza, a cui ognuno sarà portato a dare il significato che vuole, scegliendo il proprio filo conduttore. Un esempio di ciò si nota semplicemente leggendo le varie recensioni: ognuna si focalizza su uno o più aspetti diversi.

Non parliamo poi della realizzazione tecnica. Il prodotto esteticamente è stupendo: bei disegni, fondali curatissimi e realistici (ormai sembra quasi di aver visitato veramente Ikebukuro, tale è la familiarità che si acquisisce con i vari luoghi rappresentati), fantastiche animazioni arricchite da una computer grafica perfettamente dosata. Senza contare la colonna sonora "variopinta" ma sempre azzeccatissima, e le sigle, che per quanto più o meno ritmate penetrano tutte radicalmente nella testa.
Ma ciò che più adoro in un anime è il doppiaggio e qui annovera nientepopodimeno che Ono Daisuke (Heiwajima Shizuo), Fukuyama Jun (Kishitani Shinra) e Miyano Mamoru (Kida Masaomi) tre dei più famosi seiyu del momento. Ma non sono da disdegnare nemmeno la bellissima voce di Sawashiro Miyuki (Celty Sturluson) e le ottime interpretazioni di Kamiya Hiroshi (Orihara Izaya) e Toyonaga Toshiyuki (Ryugamine Mikado).

Per concludere diciamo che l'anime non è certo privo di difetti, i quali pesano molto di più se si considerano le potenzialità dell'opera. Tuttavia anche così rimane un prodotto di qualità superiore alla media, perciò meno di 8 non voglio comunque darglielo. Sempre nella speranza che in futuro ci si decida finalmente a farne almeno una seconda serie che completi il puzzle e ridia il valore che merita a questo (voglio sbilanciarmi) capolavoro mancato.

PS: simpaticissimo il piccolo cameo di Miria e Isaac di "Baccano!" come membri dei Dollars.


 3
npepataecozz

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Dare solo sette a un anime come "Durarara!!" è impresa davvero ardua. Nel complesso esso meriterebbe sicuramente un voto molto più alto, ma non si possono chiudere tutti e due gli occhi di fronte a un lavoro molto ambizioso, caratterizzato da una voluta grande complessità, ma che alla fine risulta sicuramente "incompleto". Troppi pezzi sulla scacchiera si muovono tanto, ma non riescono a trovare una posizione ben precisa; altri vengono schierati ma praticamente non si muovono dalla loro posizione iniziale. Alla fine si ha la classica impressione di "tanto rumore (o baccano) per nulla" e dato l'estremo livello di concentrazione richiesto per seguire l'evoluzione della trama ciò è decisamente frustrante per lo spettatore.

"Durarara!!" è ambientato a Ikebukuro, ossia una zona all'interno del quartiere di Toshima, una delle aree più attive e importanti di Tokyo. Proprio qui si incontreranno e spesso si scontreranno i destini di un folto gruppo di persone, ognuna delle quali è caratterizzata da un qualche segreto o da una qualche capacità/abilità speciale. In particolare, però, le vicende personali e l'amicizia tra tre ragazzi liceali, Masaomi, Anri e Mikado, finiranno per diventare il vero fulcro della storia, assumendo con il tempo un'importanza all'inizio insospettabile nella Babilonia di volti e situazioni che caratterizzano Ikebukuro.

Così, come accaduto già in "Baccano!", l'autore, Ryohgo Narita, si diverte a lanciare per aria un mazzo di carte per poi raccoglierle e rimettere ognuna al suo posto. Questo meccanismo, che in passato ha raccolto entusiasmi e consensi quasi unanimi, conferma tutto il suo fascino e riesce ad accendere nello spettatore una curiosità quasi morbosa. Qualche carta, però, deve essergli scivolata sotto il frigorifero, in quanto il lavoro di ricostruzione del mazzo risulta incompiuta sotto molti punti di vista. Ed è un vero peccato, perché, se si fosse riusciti a dare un senso a tutto staremmo qui a parlare di un "capolavoro" assoluto.

Il punto forte di questa serie è, invece, senza dubbio la vasta gamma di personaggi che compongono il cast: un numero davvero enorme, specie se rapportato allo sforzo compiuto per dare a ognuno di essi un "background" complesso, particolareggiato e profondo. In realtà, come già anticipato sopra, questo lavoro non riesce proprio per tutti: il perché della presenza di alcuni personaggi (spacciati come elementi di primaria importanza, almeno nella sigla) rimane un mistero. E' questo tuttavia un difetto trascurabile, perché in genere appaiono poco e incidono ancor meno, per cui si può benissimo far finta che nemmeno esistano. Con delle eccezioni, però: ad esempio tutta la durata dei 24 episodi che compongono questo "Durarara!!" ci ha indotto a pensare un'evoluzione della figura di Simon che, invece, rimane per tutto il tempo un semplice "sushivendolo" di origini russe.

In definitiva, penso sinceramente che "Durarara!!" sia davvero un ottimo titolo, capace di incollare lo spettatore alla sedia per tutta la sua durata, ma rovinato (almeno in parte) da una certa inconcludenza. Per porre rimedio a questo ci vorrebbe un seguito, anche breve, per far luce sui punti rimasti oscuri. Ma lo si farà? Io ho i miei dubbi in proposito.
PS: la colonna sonora è bellissima, ne consiglio vivamente l'ascolto agli appassionati.

Ade

 3
Ade

Episodi visti: 25/24 --- Voto 10
"Durarara!!" è un anime bellissimo, secondo me, che ti scombussola più vai avanti, ma che diventa sempre più chiaro mano a mano. E' intenso e anche rilassante. La trama intricata stuzzica la curiosità, diventando a volte anche troppo misteriosa, il che non guasta considerando che alle volte (poche) diventa troppo facile da indovinare. Il finale lascia un po' sorpresi, e anche un po' sospesi a mio avviso: che si pensasse a un seguito? Lo spero con tutto il cuore. Questo è il terzo miglior anime che abbia mai visto.


 3
Zenzero

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Ma quanto è strano "Durarara!!"? E quanto è bello invece?
Le prime puntate sono incomprensibili, non si capisce niente, se non chi sarà il "vero" protagonista della serie. La storia intanto inzia a farsi scorgere, con i primi legami tra alcuni dei protagonisti secondari. Protagonisti che sono un'infinità, sono davvero tanti i protagonisti secondari, mentre quelli principali si possono restringere a tre, direi io.
La storia è divisa in due parti quasi distinte: la prima a mio avviso decisamente più avvincente, anche se le ultime puntate che ci spiegano bene un sacco di cose sono davvero belle e coinvolgenti.
I disegni sono semplici ma carini e le musiche non lasciano certo il segno, ma non ci importa quando la storia è di un livello così alto.
L'unica cosa che ho trovato fastidiosa è stato il comparire all'improvviso della chat, perché nella prima parte non sapendo chi sta parlando non ci si capisce una mazza.
Infine posso dire che non avendo un vero a proprio genere di appartenenza, "Durarara!!", è consigliato a tutti quelli a cui piace il mistero, in parte l'azione e anche la vita scolastica. Sono certo che non si può non rimanere soddisfatti dalla visione di tutte le 24 puntate.
Buona visione.


 3
Rumiko

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
E' difficile recensire "Durarara!!", in quanto più che di un anime si tratta di un vero e proprio evento, un'opera particolarissima e innovativa, destinata, a mio modesto avviso, a occupare un posto nella storia degli anime - nel bene e nel male - pur con delle evidenti pecche.

Partiamo con il dire che descrivere la trama di "Durarara!!" è praticamente impossibile senza fare degli spoileroni di dimensioni bibliche. In effetti, tutto ruota attorno a una serie di personaggi che vivono tutti a Ikebukuro, quartiere di Tokyo. Andando avanti, si scoprirà che i protagonisti hanno in comune qualcosa di più della mera geografia. Da ciò deriva che i pilastri della serie sono fondamentalmente due: i personaggi, la cui caratterizzazione è mediamente ottima, ma ci sono delle eccezioni, come Shizuo, a mio avviso il personaggio più inverosimile e caratterialmente più piatto di tutta la serie, o alle volte la stessa Celty. Il "motociclista nero", infatti, nel complesso è un protagonista interessante e con una personalità credibile e ben definita, ma proprio a questo riguardo ha delle defaillance, <b>ATTENZIONE: POSSIBILE SPOILER</b> come quando scopre che il suo compagno e il di lui padre sono implicati nella scomparsa della sua testa, l'evento più tragico della sua vita, e cosa fa? La prende con filosofia, come se nulla fosse. Ma è possibile? E' credibile? Non mi pare proprio. <b>FINE SPOILER.</b>
In ogni caso, sono tutti "well round character" e la loro evoluzione psicologica, o quantomeno il palesarsi della loro vera natura, occupa un ruolo di primo piano nello svilupparsi delle vicende narrate.
L'altro pilastro è costituito dai continui colpi di scena che costellano i 24 (più 2 speciali) episodi della serie. Tutto sommato, sono ben riusciti e mantengono alta la tensione in un climax (quasi) continuo, seppur con alcune "pause" nel complesso ben riuscite. Solo che qui arriviamo al secondo e grave punto dolente: <b>ATTENZIONE: POSSIBILE SPOILER </b> un finale assolutamente non all'altezza del resto della storia, troppo aperto, troppo inconcludente e - passatemi il francesismo - anche un po' paraculo. Con l'amore che trionfa tra tutte le coppiette, i vecchi amici che si ritrovano, il cattivo che alla fine è un simpaticone (ma ha quasi scatenato l'Apocalisse, porca miseria!) e via discorrendo. No, mi dispiace, ma dopo che è stata ventilata la possibilità che arrivasse una guerra epocale che aprisse niente di meno che un passaggio verso l'altro mondo, non ve la potete sbrogliare così. Non ci siamo proprio! <b>FINE SPOILER</b>

Per quanto riguarda i disegni, il tratto è spesso spigoloso, ma comunque accattivante. Diciamo che piace nella (e per) la sua stranezza, un po' come lo stesso anime.
Le musiche invece sono una vera figata, veramente una figata! Sopratutto la prima opening, che mi piace riascoltare spesso.
Concludendo, "Durarara!!" è un'opera particolarissima, un buon anime, che tuttavia delude in parte le aspettative. Ciò nonostante lo consiglio, e a riprova di ciò gli ho dato un voto alto. Non perdetevelo!


 7
falcus92

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Eccentrico (nel puro senso della parola), intrigante, particolare e affascinante, un vero gioiello oserei dire. Appena viste le prime otto puntate mi era sorto un grande dubbio: stavo vedendo "Durarara!!" o "Baccano!"? Ignaro che l'autore fosse lo stesso ho pensato al plagio. Solo qualche episodio dopo in cui compare una coppietta un po' particolare (niente spoiler: solo una bionda con il suo ragazzo, entrambi con la particolarità di essere immortali, chi saranno mai?) mi ha spinto a fare qualche ricerca e capire che c'era lo zampino di Narita-sensei. Inutile dire che "Baccano!" non è per niente estraneo a "Durarara!": sembrano quasi eventi che succedono nello stesso mondo ma in futuro. E se si analizza per bene, lo vedremo dopo, si capisce il perché.

Mikado è un giovane che si trasferisce dalla campagna a Tokyo. Precisamente si iscrive alla Raira high-school e vive nel quartiere di Ikebukuro, zona molto particolare in cui sono presenti bande e tipetti molto particolari. Mikado è stato convinto a trasferirsi in quel luogo dal suo amico/compagno di elementari Masaomi Kida. Ben presto Mikado si rende conto di quanto sia bizzarro il luogo in cui vive: tipi extraforti (Shizuo), russi di colore che vendono sushi (Simon), Dullahan (Celty), persone che sanno tutto di tutti (Izaya) e chi più ne ha più ne metta.
Le vicende non ruotano intorno a Mikado, lo stile è uguale a quello di "Baccano!": tante storie parallele che alla fine si collegano fra di loro e rendono unica la serie. Proprio per questo la definivo eccentrica, non ha un centro proprio (il protagonista) bensì tutti i contorni e tutti i personaggi risultano fondamentali alla realizzazione dell'opera. Se volessimo dirla tutta i personaggi principali sono Celty e Izaya, non certo Mikado.

La storia si divide in due archi. Il primo riguarda Celty e la sua ricerca della testa perduta. Se si volessero dire due parole su questo si dovrebbe fare un panegirico per la genialata d'inserire un personaggio senza testa. Cioè pensate a persone che cercano sempre qualcosa di nuovo, tema anche dell'anime: trovandosi davanti un personaggio fatato senza testa che sembra cattivo ma che poi si rivela uno dei migliori esseri umani non si può non osannare l'autore.
A proposito di ciò approfondisco quello che trattavo prima. I personaggi, proprio come Celty, sono in stile "Baccano!" perché: sono immortali e hanno poteri particolari, proprio Celty è una sorta di valchiria; riescono a divertire mentre fanno cose serie, tipo menare la gente, e sono tutti ben caratterizzati. I già sopracitati Izaya, Simon e Shizuo non sono da meno; magari non immortali al 100% ma sono molto particolari.

Il secondo arco narrativo parla delle vicende di Mikado, Kida e Anri, di sottofondo anche dei Turbanti gialli, dei Dollars e del Laceratore. Non dico niente su questa seconda parte se non il fatto che, dovendo lavorare alle storie parallele per arrivare a un unico punto focale, la storia rallenta un po' rendendo certe puntate difficili da seguire.
Tecnicamente la serie non ha sbagliato un colpo. La regia è il cavallo di battaglia. Non le solite inquadrature o i soliti mezzi busti tipici, mentre i personaggi parlano vengono effettuate anche inquadrature non convenzionali. Tipo, citandone una, intorno l'episodio 18 Kida è a tavola, generalmente se qualcuno interagisce con il personaggio si vede o da una inquadratura larga oppure poco prima si passa sul secondo personaggio. Beh, qui accade "L'evento" lasciandoci in suspense e poi ci viene mostrato il colpevole. Piccole cose, e non solo, che rendono il tutto stupendo.
Da non sottovalutare i disegni. Si vede, però, che non è lo stesso disegnatore di "Baccano!". Risultano, a mio parere, più gradevole nonostante la loro semplicità. Forse i colori dei visi sono troppo luminosi però, come dico sempre, è questione di gusto personale.
Altro elemento tecnico stupendo è la OST. Avete presente quella canzoncina di sottofondo che accompagnava gli eventi di "Baccano!" quando uno dei personaggi aveva qualche combattimento bizzarro? Qui viene riutilizzata per Shizuo. Inutile dire che è azzeccatissima.

Avrei tantissime altre cose da aggiungere. Il solo accennare alla caratterizzazione dei personaggi, davvero ottima, mi porterebbe a scrivere un poema. Pertanto dico solo che è consigliato a tutti gli amanti di "Baccano!" e di "Belzebuub" (per la questione delle bande). In realtà io lo consiglierei a tutti perché è davvero un gioiello che non raggiunge l'eccellenza solo per degli episodi di contorno che, nonostante siano funzionali alla storia, hanno reso la visione più lenta.


 4
Al_Roppi

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
"Durarara!!", ovvero blablabla. Il titolo, come il precedente "Baccano!", richiama il suono e il caos assoluto. Ma, stavolta, quello della società moderna. Perché la vera protagonista di Drrr!! è la città di Ikebukuro con ogni sua sfaccettatura e con ogni suo tipo di abitante.
Prima di tutto l'anime è una storia corale. Non c'è un unico protagonista, anche se quello che risalta di più è Izaya. Ognuno è trattato a dovere, con un episodio dedicato almeno. E sono i personaggi la vera forza di "Durarara!!". Tutti diversi, tutti descritti alla perfezione. Soprattutto con un sacco di difetti.
Prendiamo Izaya ad esempio. Ama la gente, come lui stesso afferma, ma non si fa troppi scrupoli a lasciare suicidare qualcuno per osservare la sua reazione. E' un personaggio contraddittorio e anche colui che mette in moto ogni situazione. Ed è solo un esempio.

Ma non sono solo i personaggi a essere perfetti. Le musiche sono curatissime, prefette in ogni situazione. Toccano ogni genere e mi ricordano moltissimo quelle del videogioco "The world ends whit you": molto giovani ma non fossilizzate su quello. Si possono ascoltare violini, pianoforti: in pratica, di tutto.
L'unica vera pecca di questo anime è che non esiste una seconda stagione. "Durarara!!", infatti, trae la sua origine da delle light novel e l'anime copre solo le prime tre. Considerando che ce ne sono la bellezza di undici si capisce come mai lascia l'amaro in bocca.
In conclusione è un anime consigliatissimo nonostante il finale troppo buonista.


 3
Barbex

Episodi visti: 25/24 --- Voto 8
Avete per caso visto "Baccano!"? Ecco, la struttura più o meno è quella, un po' meno confusionaria a mio avviso: sostanzialmente il tutto non viene narrato necessariamente in ordine cronologico, ma spesso le vicende si incrociano e così vi sono due puntate che raccontano due storie diverse accadute in contemporanea, andando ad assemblare i pezzi che mancavano al puzzle. Ad esempio, mettete che un episodio si focalizzi su un personaggio, che a un certo punto si scontra con un altro che sta, che ne so, scappando, e poi va avanti normalmente. L'episodio dopo il protagonista sarà quell'altro con cui il primo si è scontrato, e l'occhio del regista seguirà stavolta lui, mostrando cos'è successo prima, durante e dopo lo scontro.
Questo avviene soprattutto nella prima parte della storia.

"Durarara!!" è un anime originale, che ti fa respirare un'aria diversa dal solito, con un character design spigoloso che però secondo me si amalgama benissimo con l'ambiente urbano di una grande città (la storia si svolge a Ikebukuro, zona di un quartiere di Tokyo), così come è molto adatta la colonna sonora.
Parte integrante della storia sono le chat, che all'inizio incuriosiscono e finiscono per avere diverse funzioni, come ad esempio parlare delle varie dicerie che influiranno poi con la storia o commentarle dopo che i vari fatti sono già accaduti, dando realismo e facendo pensare allo spettatore cose del tipo "Ah, ho capito perché dice così!".
Altra caratteristica è che non c'è un vero e proprio protagonista, ma piuttosto vari personaggi più o meno della stessa importanza, che a turno diventano l'io narrante.

La trama si divide in due parti, di cui la prima dedicata specialmente a Celty, leggenda metropolitana vivente, una dullahan (creatura mitologica celtica senza testa). Invece di un cavallo possiede una moto, nerissima, che emette suoni simili a nitriti: è in cerca della sua testa, e intanto viene svelata la sua storia. Nelle prime puntate vengono però presentati anche tutti gli altri personaggi, tutti di una certa rilevanza: i tre studenti Mikado, Kida e Anri, l'infomatore Izaya e il "barista" Shizuo (che formano una coppia di personaggi perfettamente riusciti), il medico della malavita nonché convivente di Celty Shinra e altri.
La seconda parte s'incentra invece sui tre giovani studenti, che non sono infatti persone comuni come possono sembrare all'inizio. Non spoilero, ma diciamo che sono sicuramente importanti all'interno di Ikebukuro - e altrimenti perché sarebbero coprotagonisti?

Come con per "Baccano!", i pregi di questa tecnica narrativa possono non convincere o essere anzi sgradevoli, cosa che tuttavia non è accaduta con me: è creativa e non mi ha creato casini particolari in testa.
Il finale è decisamente aperto e i punti interrogativi lasciati si sprecano, ma l'impressione che l'opera lascia è che debba essere ancora completata, magari con una seconda serie che per me sarebbe il top. Diciamo quindi che faccio come quei professori che ti dicono "Al primo quadrimestre ti ho tenuto bassi i voti perché bisogna vedere come finirà l'anno, ma se continui così te li alzerò", o qualcosa del genere. In attesa di un sequel infine do 8, voto che comunque non è certo basso.


 3
sakurasushi

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
A prima vista "Durarara!!" è l'ennesima storia di ragazzini che vivono situazioni e storie infinitamente più grandi di loro, meno realistiche di quanto si possa immaginare. E invece...
E invece questa serie mi ha conquistata. Innanzitutto l'ambientazione, Ikibokuro. Il quartiere che in realtà appare come un'unica massa organica fatta di storie, persone e personaggi. E diventa (forse) il vero protagonista. Gli sfondi, nonostante siano spesso in notturna, non stancano mai e rimangono ben caratterizzati.
I personaggi esprimono un'umanità variegata e vengono affrontate le storie di molti di loro. Per lo spettatore è un po' come guardare dall'alto le interazioni tra i vari abitanti e poi scendere e immergersi nelle loro esperienze passate e presenti. Gli intrecci prendono forma lentamente, man mano che si sviluppano le singole storie che così aggiungono tessere al puzzle della narrazione generale.
La trama è avvincente e, essendo una storia corale, ogni colpo di scena spinge immediatamente a chiedersi che effetto produrrà sulle altre vicende a esso collegate. Non ho riscontrato messaggi forzatamente moralistici, buonismo eccessivo e simili. Ci vengono presentati diversi stili di vita e reazioni e molti comportamenti contraddittori.
L'unico punto negativo è che i fili intrecciati sono così tanti e i personaggi numerosi che alcune storie forse andavano più approfondite. Magari in una seconda serie.
In conclusione, ho trovato questa serie molto piacevole, ricca di spunti e generi.


 3
okaberintarou

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Sono veramente rimasto colpito e sorpreso da quest'anime. Da quel poco che avevo sentito prima d'iniziarlo, l'ennesima idea di scontri violenti fra bande e vita di studenti non mi aveva convinto; invece "Durarara!!" è molto di più di questo, è innanzitutto un'ottima miscela di personaggi fantastici, dove ognuno, anche il più semplice, ha in sé qualcosa estremamente fuori dal comune. Non c'è un protagonista preciso in questa serie ma almeno sei o sette con tanti ottimi comprimari, ognuno con una propria storia; vista anche la varietà di caratteri e modi di fare credo sia difficile non trovarne almeno un paio ai quali vi affezionerete e che vi piaceranno in maniera particolare. Fra i molti che ho apprezzato Shizuo e Celty con il suo amico dottore sono i miei preferiti e do pienamente ragione a chi aveva scritto che la doppiatrice della Dulhalala ha una voce magnifica. Molto belle anche un paio di musiche che si sentono all'interno della serie e che si sposano in maniera perfetta con gli avvenimenti, immergendoti in questa Tokyo misteriosa, popolata anche da strane creature, ma al tempo stesso normale e quotidiana. Ottimi sono i disegni e soprattutto i colori che rendono la città, per l'esattezza il quartiere di Ikebukuro, altro protagonista indiscusso, quasi vivo.
Il piccolo difetto che forse trovo alla serie è che purtroppo finisce troppo presto. Mi spiego, essendo tratta da delle light novel ancora in corso in patria, gli autori hanno giustamente incentrato la storia su alcune vicende e su alcuni personaggi, dando poco spazio ad altre appena accennate, ma lasciando incompiute anche alcune parti davvero fondamentali della storia. Il mio voto è 8,5 sperando un giorno di potere vedere come finirà il tutto.


 3
Orphen90

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Dopo alcuni mesi di digiuno, finalmente decisi di tuffarmi di nuovo nel mare infinito chiamato anime e mai tuffo fu migliore di quello che feci quando decisi di guardare questa serie.
"Durarara!!", seppur non portando grosse novità nel suo genere, si dimostra un ottimo anime ricco di colpi di scena che, intervallati da una buona dose d'ironia, in più occasioni riusciranno a strapparvi qualche risata.
Tutte le vicende ruotano intorno ai tre protagonisti Mikado, Kida e Sonohara, studenti qualunque ma a loro insaputa artefici (?) degli eventi che prendono sede a Ikebukuro, uno dei tanti quartieri di Tokyo. Affiancato a questi tre, un cospicuo numero di coprotagonisti si aggiungerà di episodio in episodio aumentando il numero dei colpi di scena esponenzialmente.

Come detto in precedenza tutti gli eventi si svolgeranno a Ikebukuro, che già dopo i primi episodi darà l'impressione di essere molto familiare, e questo grazie a un ottima ricostruzione grafica piena di particolari che vi sbalordirà. Ed ecco allora che ogni luogo di quel quartiere vi salterà subito alla mente per un altro episodio che vi è avvenuto, tanto da riuscire quasi a ricostruire una mappa immaginaria di quel quartiere.
Insieme a tutto questo non mancheranno vari flashback e approfondimenti sui protagonisti che vi porteranno senza alcuna fretta a fare luce su i vari misteri che ruotano intorno a essi.

A questo punto dopo tutto quello che ho detto il mio voto potrà sembrarvi incoerente, ma questo è dovuto a due fattori. Il primo riguarda la realizzazione grafica dei personaggi, a mio avviso troppo minimalista se paragonata a quella minuziosa usata per gli ambienti di Ikebukuro; il secondo riguarda la sfera psicologica. Se per i tre personaggi principali è stato svolto un lavoro quasi ottimo, altrettanto non si può dire per il vasto numero di coprotagonisti, che forse avrebbero meritato, specialmente per alcuni di essi, un occhio di riguardo in più, cosa che sicuramente non avrebbe guastato il fascino di questa serie.

Nota dolente anche per "l'antagonista" che, se in un primo momento mi è apparso come una figura enigmatica, quasi sadica, con il passare delle puntate secondo me si rivela piatto e monotono tanto da che sono arrivato a non sopportarlo quasi più
In conclusione quest'anime merita di essere visto se non siete alla ricerca di qualcosa di più psicologico/drammatico o viceversa qualcosa di più esilarante. "Durarara!!" quindi sta nel mezzo, riuscendo a soddisfare sia gli appassionati del primo sia quelli del secondo genere. Ma attenzione se siete degli amanti delle serie prettamente drammatiche o prettamente demenziali virate su altro e sicuramente sarete più soddisfatti.

Orphen


 4
Disillusion

Episodi visti: 26/24 --- Voto 5
Fin dai primissimi episodi visionati, avevo intuito che, nel suo complesso, 'Durarara!!' non mi sarebbe piaciuto. Ben poche cose dell'anime sono riuscite a rimanermi impresse positivamente, numerosi invece sono gli aspetti negativi che mi sono rimasti in mente, e tenterò di dare una spiegazione quantomeno valida della mia valutazione insufficiente.

'Durarara!!' è senza dubbio un anime relativamente insolito e discretamente imprevedibile: non ha un personaggio principale in assoluto, ma un sostanzioso cast di personaggi che a turno si "scambiano" - da un episodio all'altro - il ruolo da protagonista "provvisorio". E ciò pare essere una cosa abbastanza interessante, se non fosse per il fatto che in realtà ciò ha una grossa utilità per celare una struttura invece fragile, capace di apparire inizialmente bene per poi "inciampare", tuttavia salvandosi - tra gli altri trucchetti utilizzati - grazie anche al sistema dello scambio dei protagonisti.
Scendendo un po' più nello specifico, 'Durarara!!' offre un gustoso mix di generi, prediligendo tuttavia l'azione e il sovrannaturale, tendendo inoltre ad essere uno "shounen" ma più indicato invece per ragazze per la maggior presenza di ragazzi carini (un po' come anche in 'Kuroshitsuji').

Nonostante la psicologia base di 'Durarara!!' lo faccia classificare inizialmente come anime per ragazzi, sono presenti alcune scene spinte di violenza e di "mild-nudity". L'anime è un susseguirsi di vicende diverse spesso incastrate tra loro, ripetute a causa dei cambi di protagonista di turno e riproposte ogni volta con dettagli aggiuntivi. La serie - come ogni anime d'azione che si rispetti - è cosparsa anche da un numero elevato di antagonisti, tuttavia tutti insignificanti a parte l'antagonista principale - nonché secondo me colonna portante dell'anime e chiave motrice di gran parte degli avvenimenti interessanti: 'Izaya'. Personaggio dalla psicologia apparentemente più complessa di tutto l'anime: si comporta come un burattinaio, facendo fare agli altri personaggi tutto quello che vuole; inoltre pare anche comportarsi da "giocatore solitario" di scacchi, coprendo il ruolo di entrambi i giocatori e muovendo le pedine a suo piacimento, con il semplice scopo di mettere i personaggi controllati gli uni contro gli altri per trarne una sorta di sadico divertimento nel vedere i frutti della sua azione pseudo-divina divenire "caos manipolato".

Invece i personaggi protagonisti principali sono tanti, e per non andare troppo per le lunghe citerò solo quelli rimasti più impressi. Se la serie fosse stata strutturata in diverso modo, la vera protagonista sarebbe dovuta probabilmente essere 'Celty' - la motociclista "nera" con il casco munito d'orecchie -, personaggio alquanto insolito ed enigmatico, tuttavia deludente in quanto ha sia molto coraggio sia molta insicurezza. Ciò dà scarsa credibilità e impedisce una definizione precisa della sua psiche.
'Shizuo' è quasi sicuramente il personaggio più amato di 'Durarara!!' a causa del suo carattere molto forte e deciso, ma allo stesso tempo anche ingenuo e perennemente accecato dalla rabbia; un tipo estremamente iroso e irritabile, con una valida storia alle spalle e una forza fisica disumana - sprecata nell'impiego di barista. Chiunque lo irriti finisce per ricevere oggetti - pesanti anche quintali - addosso. Il giustificato odio verso 'Izaya' lo porta puntualmente in mezzo ai guai, che comunque riesce sempre a superare.
Altri personaggi principali sono alcuni studenti e un giovane dottore, che però a mio avviso non spiccano a causa di mentalità piuttosto piatte e ovvie.

Oltre ai vari passati e presenti dei protagonisti citati, la vicenda che unisce un po' tutto è la storia delle gang della città in cui è ambientato tutto l'anime. Ho notato una particolare fissazione per il concetto di gang, in quanto quasi tutti i personaggi si sentono istintivamente obbligati a far parte di una gang. Gang che non hanno uno scopo preciso, e non viene neanche offerta una scusante plausibile per l'esistenza delle stesse.

Ho trovato noiose le varie ripetizioni insistentemente proposte, tra le quali gli scontri sempre uguali, le chat monotone e statiche, ma soprattutto lo schema ripetitivo e insistente di molti episodi, organizzato in "flash-forward", ovvero in prolessi. Spesso infatti gli episodi partono mostrando inizialmente la fine della puntata e successivamente l'inizio, come a invogliare lo spettatore nella visione dell'intero episodio per capire il finale mostrato all'inizio, cosa che personalmente ho disprezzato parecchio. Inoltre, sono presenti innumerevoli botta e risposta noiosi e scontati, scene di presentazioni spesso posticipate decisamente troppo, ripetizioni disattente. Infine, la cosa che di più mi ha deluso sono stati i riscontri delle poche vicende inizialmente interessanti: cose che cominciano bene, si propongono come seriamente interessanti horror e thriller, si rivelano invece quasi immediatamente come banali e insensate, inciampando nel ridicolo dopo un solo passo serio.
Altri abbozzi di idee presenti non hanno destino migliore, tutto ciò che inizialmente pare sembrare una gran cosa si dimostra esser con l'essere un pallone gonfiato.

Anche la parte grafica non mi ha convinto, i disegni mi sono parsi un po' tirati via e semplificati rispetto a quello che sarebbero dovuti essere; tutte le comparse sono completamente colorate di grigio. Punto positivo invece per il comparto sonoro: le sigle sono buone, la colonna sonora è eterogenea e accettabile sebbene qualche musica sia a volte fuori luogo rispetto all'azione in corso.
Nonostante la mia valutazione insufficiente, 'Durarara!!' è un anime tuttavia che consiglio, dal momento che la maggior parte di coloro che decidono di visionarlo finiscono spesso col gradirlo - e non poco.


 3
HaL9000

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
"Durarara!!" è una serie scoppiettante, con un buon ritmo, e il giusto mix tra mistero, azione e ironia. La struttura cronologica ricalca quella già utilizzata per serie come "Baccano" (e infatti vi è in questa serie più di un riferimento a quest'opera), senza però gli eccessi raggiunti, a mio parere, in quest'ultima; in "Baccano" gli eventi erano sottoposti a un sconquasso cronologico che rendeva la visione troppo frammentata e caotica.
In "Durarara!", invece, gli autori non hanno esagerato con i flash-back, o altri escamotage simili, ma li hanno utilizzati al meglio per rendere l'intreccio narrativo maggiormente accattivante.

Se dalla tecnica narrativa passiamo ai contenuti, innanzitutto, come già accennato, in questo lavoro compaiono elementi di generi diversi tra loro, che, presi separatamente, avrebbero potuto benissimo sostenere una serie a parte. Abbiamo, quindi, il mistero soprannaturale (anzi, ce ne sono ben due); la lotta tra gang metropolitane; una riflessione "sociologica" riguardo all'uso della rete, in particolare dei social network; esperimenti scientifici folli; leggende metropolitane e un gran numero di personaggi indimenticabili, splendidamente tratteggiati. Possiamo anche dire che i protagonisti si palleggiano nel corso della serie il ruolo di attore principale, dato che non ne esiste uno al di sopra degli altri, per la verità.
Il quartiere tratteggiato in questo anime, Ikebukuro, sembra come ammantato da una sorta di strato superficiale fatto di attività commerciali, uffici, gente per le strade, ma sotto a questa superficie si trova un mondo parallelo, una realtà barocca e misteriosa, dove quasi tutti hanno una doppia vita: una presentabile e ordinaria, e una segreta.

La serie è anche disseminata di riferimenti ad altri anime o a manga, con un po' con immagini buttate lì quasi per caso - un cartellone pubblicitario che campeggia su un palazzo, una locandina - oppure con riferimenti nei dialoghi, ma non aggiungo di più per non rovinare la sorpresa.
La nota dolente, per quanto mi riguarda, è il finale: se fosse stato più "completo", questa serie avrebbe meritato un voto più alto. Non capisco se l'intenzione degli sceneggiatori era quella di creare le premesse per una seconda serie, o simile; si vedrà.
Il comparto tecnico è ottimo, ottimi i fondali e notevole la colonna sonora che, al pari della serie, stupisce con continui cambi di registro e genere.


 5
Pan Daemonium

Episodi visti: 25/24 --- Voto 7
Onestamente se c'è una cosa che mal sopporto è un anime che parte più che bene e poi crolla. "Durarara!!", così come "Baccano!", ha un incipit interessantissimo, portando, a una storia ricca di personaggi peculiari, altre storie sommerse e da esplorare. Davvero chiunque, in un primo momento, sembra un pozzo di storie da potere raccontare, in particolare il Cavaliere senza testa. Difatti, la prima metà dell'anime ruota sostanzialmente attorno a lei, nel mentre tutti gli altri personaggi conservano in modo assiduo un certo alone di mistero, perché le vicende sostanzialmente ruotano attorno al Cavaliere.

Fortunatamente l'alone viene smacchiato abbastanza presto e purtroppo questo segna la fine stessa di "Durarara!!". La prima parte di D. è, infatti, una sorta di dark thriller, che, c'è da ammetterlo, prende abbastanza lo spettatore. Io pensavo che la storia durasse fino alla fine così, ma le vicende si interrompono nel momento in cui viene spiegato chi costei è. In realtà il problema di fondo è che l'anime assume totalmente un altro tono da questo punto in poi. Viene dato un immane peso ai gruppi di teppisti del quartiere, ai Dollars, alla stessa Ahri, che via via diviene sempre più fastidiosa con i suoi lamenti costanti. Compresa una stramba storia riguardo al Laceratore, che pur partendo degnamente si perde un po', divenendo alla fine la descrizione di un gruppo di zombie e di spade magiche, il tutto cerca di convergere verso lo scontro fra i tre protagonisti stessi, ma la cosa diviene poco salda e credibile, con un pre-finale imbarazzante e delle puntate costellate di intermezzi narrati da un narratore che cerca di rendere epici avvenimenti abbastanza banali.

Purtroppo di quei tanti personaggi inoltrati all'inizio ben pochi assumono una certa rilevanza nel corso della storia, sarà anche che erano troppi per soli 26 episodi, ma la differenza rispetto a "Baccano!" si sente, dacché qui manca un vero e proprio gruppo di protagonisti, propendendo più per un pari quantitativo di ruoli per tutti.
Un peccato, realmente un peccato.

P.S. Gli episodi dovrebbero essere 25, compreso un episodio bonus noto come 12.5 presente nel DVD.


 4
Chuls97

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Tutti abbiamo dei problemi, tutti vorremmo risolverli, ma siamo sicuri di esserne capaci sempre e solo da soli? "Durarara!!" è la trasposizione animata dell'omonima serie light novel ideata da Ryohgo Narita. Appare evidente la volontà dell'autore di volersi soffermare nella caratterizzazione di uno dei tipici quartieri cittadini dei nostri tempi. Ambientata in uno dei quartieri di Tokyo, precisamente Ikebukuro, la storia vedrà come protagonisti il quartiere stesso e tanti personaggi che lo popolano, tutti con una personalità originale che rispecchia un poco la realtà cittadina.

A sfuggire dalla sua vita ordinaria è proprio Ryugamine Mikado: trasferitosi dal suo paesino nel quale non succedeva nulla, giunge a Ikebukuro dal suo amico Kida Masaomi. I due non si vedevano oramai da molto tempo, ma non avevano perso i contatti grazie alla rete nella quale ogni giorno chattavano insieme. Mikado si iscrive al Reika insieme a Kida, non finendo però nella stessa classe. Lì incontra Anry, con la quale sarà capoclasse. Ma come sottolineava sempre Kida, Ikebukuro non è un quartiere molto tranquillo nel quale si vive una vita normale: ci sono tante persone buone quante ce ne sono di pericolose.

Tra i personaggi con i quali il biondino dice "è meglio non avere a che fare" troviamo Izaya Orihara, il cattivo della situazione, che gioca le sue carte in modo molto tranquillo, come se sapesse tutto quello che succederà. Non si può però attribuirgli il ruolo di antagonista poiché, pur essendo cattivo, non agisce per distruggere tutti gli altri quanto per vedere le loro reazioni: dice di amare il genere umano e di amare quindi anche tutte le situazioni nel quale si ritrova. Ventitreenne, lavora come informatore presso un ufficio di cui non si è capita la collocazione. Come acerrimo nemico di Izaya troviamo Shizuo, l'uomo più forte di Ikebukuro. Tra le scene divertenti troviamo certamente quelle con Shizuo arrabbiato che cerca sempre di uccidere qualcuno: non lasciatevi però ingannare, non è cattivo. Altro personaggio divertente è Simon, un uomo di colore nato in Russia che lavora presso un ristorante sushi e che odia le risse: per l'appunto "risse no buone".
Altro personaggio importante è Celty Sturlson, la Dullahan, ovvero il cavaliere senza testa, che si ritrova a Ikebukuro con Shinra, un dottore senza licenza, per cercare la propria testa. A lei è legata una leggenda metropolitana così come al laceratore che scopriremo essere niente di meno che... Guardate la serie e lo scoprirete da soli, niente spoiler. Più o meno questi sono i personaggi più importanti, ce ne sono anche altri che però faccio a meno di elencare.

Il design è in tutto e per tutto bellissimo. I personaggi sono abbastanza proporzionati e le linee che li disegnano sono precise e pulite. Ogni particolare è curato al minimo dettaglio. Gli ambienti sono sempre gli stessi, ma sono molto piacevoli come sfondo. Nota di merito a luci e ombre che sono messe in modo molto realistico e soddisfacente.
Le opening e le ending sono veramente molto valide e apprezzabili. Azzeccatissima per il suo ruolo è anche la colonna sonora che nei punti salienti è perfetta. Il doppiaggio è realizzato molto bene, le voci affibbiate ai personaggi non potrebbero essere migliori.

Sicuramente è un anime che insegna comunque qualcosa pur sembrando all'inizio un po' banale. Mostra le cause e gli effetti delle lotte tra gang che avvengono molto spesso nelle cittadine molto popolate. Importante è anche la considerazione che uno ha di se stesso e degli altri e come sia indispensabile parlare dei propri problemi a chi ci sta vicino per poterne evitare di altri. "Perché non mi hanno mai parlato dei loro problemi?" "Tu perché non l'hai fatto?" "Riguardava me soltanto"... questo è un piccolo discorso tra Mikado e Celty che va dritto al punto.

Una cosa che m'è piaciuta particolarmente sono stati i "pezzetti" dell'episodio precedente nel mezzo della sigla, tanto per ricordare cos'è successo. Cosa che invece non m'è piaciuta è qualche episodio che mostrava solo la vita di un personaggio e due, senza andare avanti con la trama, solo a mo' di presentazione, oltre al fatto che ho faticato a distinguere gli eventi già successi con quelli che stavano succedendo nel momento in cui stavo guardando.
Nel complesso "Durarara!!" è un'opera veramente molto degna che consiglio vivamente a tutti. Divertente e allo stesso tempo intrigante, sa regalare molto. Penso che sicuramente, almeno a me, rimarrà un ricordo molto positivo di questa serie e spero che gli autori ne facciano una prossima.


 3
Ryu88

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Devo dire che appena letta la trama di "Durarara!!" non ne sono stato molto colpito, ma avevo deciso di dargli una possibilità. Mai una scelta è stata più azzeccata! Sin dall'inizio, che oggettivamente non è dei più veloci, sono stato completamente rapito dai personaggi, dalle situazioni e dalla demenzialità di questa serie. L'intreccio narrativo è così ben fatto e sconvolgente che lo spettatore è portato a mangiarsi letteralmente gli episodi uno dopo l'altro pur di sapere come continua, e mano a mano che si va avanti i misteri si infittiscono sempre di più.
Ma andiamo per ordine: la trama è molto originale, non è mai pesante e procede a un ritmo incalzante; lo stesso per i personaggi: nessuno di loro, nemmeno il più marginale è scontato e ripetitivo: ognuno di loro ha un carattere e una personalità estremamente diversa e molte volte le prime impressioni sono sempre quelle sbagliate perché, quando meno te lo aspetti, emergono segreti o lati del loro carattere che mai ti aspetteresti.

<b>ATTENZIONE CONTIENE SPOILER (e anche tanti)</b>
Ad esempio non ti immagineresti mai che Anri, timida e riservata studentessa liceale, è in realtà il temibile Laceratore, posseduta da una spada maledetta, o che il buon Kida, migliore amico del "protagonista" Mikado (se così si può definire dato che quasi tutti i personaggi sono messi sullo stesso piano, quasi a identificarli tutti come protagonisti) è il capo della famigerata banda dei Turbanti Gialli. O ancora non penseresti che Celty, antico spirito celtico che, in sella a un nero destriero senza testa e con la propria sotto braccio, ha il compito di visitare le case della gente che sta per morire, è in realtà una ragazza buona e gentile che fa di tutto pur di aiutare gli amici nei momenti di bisogno.
<b>FINE SPOILER</b>

Per quanto riguarda il carattere psicologico dei personaggi sono stato colpito molto in positivo da ognuno di essi: non c'è un personaggio uguale all'altro e non sarebbe possibile, nemmeno in due pagine di recensione, descriverli tutti.
I Disegni sono molto, molto belli, con una caratterizzazione e una fluidità dei movimenti molto ben fatta; musiche da manuale: l'opening, l'ending e le musiche presenti nei singoli episodi sono azzeccatissime e coinvolgono lo spettatore ancora di più nel vivo dell'azione.
Veniamo ora all'unica nota dolente di quest'opera: il finale. Come già detto in altre recensioni, è un finale troppo aperto, che lascia domande irrisolte e un po' l'amaro in bocca. Devo dire che appena finito di vedere l'ultima puntata ho pensato: "Mio Dio che finale piatto...".
Concludo consigliando quest'anime a chi cerca qualcosa di "serio" ma allo stesso tempo demenziale, con una punta di riflessione. A mio avviso è un anime un po' impegnativo ma che farà felici tutti coloro che lo vedranno e, soprattutto, li terrà incollati allo schermo fino all'ultima, attesissima puntata. Detto questo non posso che assegnargli un bel 8,5 di voto. Se, come detto prima, gli autori avessero reso meglio il finale, l'anime avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere definito uno dei migliori prodotti degli ultimi anni.


 3
ayami

Episodi visti: 26/24 --- Voto 8
[s]Recensione/Commento per chi ha già visto la serie per intero[/s]

L'inizio è molto promettente come ci si poteva aspettare dagli stessi autori di "Baccano!" però, seguendo i primi episodi, si nota subito una differenza, ossia che tutti gli intrecci e i misteri non vengono svelati alla fine, ma un po' alla volta durante il proseguire della storia.

Grafica, animazione, trama originale e musiche sono di ottimo livello, l'unica pecca che si può dire per questa serie è il finale anonimo e i buchi lasciati in sospeso: mi riferisco al background di Izaya che viene del tutto trascurato laddove invece degli altri personaggi viene fatta sapere la storia, e la fine che fa la testa di Celty.
Alla fine è come se tutto tornasse come all'inizio tranne per qualche piccolo cambiamento. Di Izaya (e già che ci sono ci metto dentro anche Simon) non si sa nulla, né del suo passato né per quale motivo si comporti così; non che sia una pecca il suo carattere, anzi è il mio preferito.

Il titolo "Durarara!!" è la translitterazione giapponese del termine "Dullahan" ossia la figura mitologica di Celty; se il titolo è proprio riferito al suo personaggio, perché non viene svelato che fine faccia la sua testa? Anche perché pensare di risvegliarla tra una "guerra" tra una banda di teppisti delle superiori - di mezzi zombie - e una banda di internauti anonimi senza guida mi sembra un po' difficile.
Il mio voto è 8 per quanto sopra descritto, se ci fosse stato un finale degno del nome sarebbe stato un 10.


 2
OMEGA_BAHAMUT

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
In una Ikebukuro dominata da un folto intreccio di microcriminalità (dovuto al contrapporti tra band rivali) e di strani figuri, tra cui una strana motociclista senza testa che scorrazza per le strade urbane, si trasferisce Ryugamine Mikado su consiglio dell'ormai da lunga data conoscente Kida Masaomi, iniziando a frequentare con lui la scuola.
Ben presto i due però si troveranno a vivere una serie di sempre più strane esperienze, conoscendo nuove persone e addentrandosi in una sotto-realtà sino a quel momento conosciuta solamente molto alla lontana.

'Durarara!!', così come il cronologicamente più lontano 'Baccano!', è una storia senz'altro strana, costruita sull'intrecciarsi di più personaggi interessanti, piuttosto che su una solida base narrativa, ma capace allo stesso tempo di appassionare il lettore, il quale si trova davanti a un mondo estremamente vario e particolare. Elemento centrale di 'Durarara!' è quindi innanzitutto il cast principale, formato da personaggi di svariate tipologie di appartenenza, da cui spicca senz'altro la dullahan Celty, vero e proprio elemento "soprannaturale" dell'opera in questione, nonché personaggio estremamente simpatico e umano a discapito delle apparenze.
E' un anime bellissimo? Purtroppo no, almeno non completamente… se infatti la prima metà della serie tiene letteralmente con il fiato sospeso, complici una serie di colpi di scena che faranno vedere in una nuova luce le vicende, la seconda, quella inerente allo sviluppo finale, risulta mediamente noiosa e scontata - come si dice, è un sostanziale "buttiamolo in caciara". Un vero peccato questo, soprattutto pensando che 'Baccano!' non aveva avuto al tempo tale difetto, che sulla carta potrebbe essere compensato da una seconda serie, vista la proposizione nella trama di temi poi non sviluppati, ma che prospetterebbero degli sviluppi molto interessanti.

Tecnicamente il lavoro è molto più che buono sia graficamente sia musicalmente parlando. In quest'ultimo ambito soprattutto siamo davanti a una OST dai molteplici generi, contenente pezzi adatti al creare l'atmosfera richiesta.
Voto: 7 e mezzo - La conclusione un po' banale toglie punti a una storia di grande potenziale, soprattutto per quanto riguarda un ipotetico seguito. Da vedere.


 3
lontra

Episodi visti: 25/24 --- Voto 9
Vi siete stufati di liceali timide e dolci, di ragazzini circondati da donne, tsundere, demoni ed eroi tonti che mangiano un sacco? Ecco, in 'Durarara!!' non troverete niente di tutto questo. I personaggi, per quanto assurdi, hanno un qualcosa di incredibilmente realistico: sono imprevedibili. Non seguono un modello di comportamento stereotipato e, come le persone reali, non sempre appaiono come sono, anzi mai. Ciascuno di loro ha una personalità con molti aspetti.

Ora, procediamo con la "trama".
Mikado è uno studente timido, gentile, appena trasferitosi a Tokyo per frequentare la scuola con Masaomi, un amico d'infanzia. Nel quartiere dove vivono, Ikebukuro, ne vedranno di tutti i colori e conosceranno diversi personaggi, da Anri, una ragazzina introversa che nasconde un terribile segreto, a Simon, russo di colore (?) che lavora in un ristorante di sushi, a Shizuo e Isaya, nemici d'infanzia, tanto irritabile e buono il primo quanto freddo e crudele l'altro. E questi sono solo alcuni, ci sono anche una motociclista senza testa, un medico innamorato, due otaku facenti parte di una strana banda e una ragazza con una cicatrice sul collo.

La storia, anche nei momenti più cupi, ha un fondo di dolcezza, di speranza e anche in una guerra tra gang c'è sempre tempo per l'amore.
I disegni mi piacciono molto, sopratutto gli sfondi della città piuttosto dettagliati. La colonna sonora è azzeccata e piacevole. Queste cose sono tra le molte che la serie ha in comune con 'Baccano!', altro lavoro di Narita, il genio dell'assurdo.
Dal finale non è giusto aspettarsi troppo, poiché l'anime si conclude prima della fine della light novel.


 4
Dartes

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
"Durarara!!" è un anime, distribuito per la prima volta nel Gennaio 2010, prodotto dallo studio Brain's Base, che ha dato vita all'omonimo manga e a un successivo videogioco per la famosa console della Sony, PlayStation. E' tratto da una light novel del grande artista Ryohgo Narita, ormai famoso perché autore della serie di "Baccano!". Mentre i disegni sono di Suzuhito Yasuda, e in futuro anche di Takahiro Kishida.
La serie, ormai completa anche di speciali già editi, consta 24 episodi (speciali esclusi), e si potrebbe catalogare sotto diversi generi: sovrannaturale, azione, psicologico. Sicuramente risulta adatta a un pubblico adulto, non tanto per le scene da definire "macabre", visto che scarseggiano, ma soprattutto per la difficoltà dei concetti espressi e per il modo in cui vengono presentati nel corso dello svolgersi della storia. Spesso, infatti, risulta molto difficile tenere il filo del discorso, anche perché l'ottima regia di Takahiro Omori ha scelto di inserire i diversi scenari in modo particolare, con magari grandi sbalzi temporali e avvenimenti che troveranno spiegazione solo con il susseguirsi degli eventi; proprio per questo lo spettatore si troverà spiazzato nella situazione iniziale, per poi ritrovarsi esterrefatto nel finale, che lascerà letteralmente a bocca aperta e con un livello elevatissimo di adrenalina nelle vene.

La trama narra delle vicende che avvengono nel quartiere di Tokyo dal nome Ikebukuro, zona famosa per le diverse bande di gangsters che vi abitano e per la pericolosità delle sue strade sempre affollate (e io aggiungerei anche per l'omertà che pullula beata). Ryugamine Mikado, giovane liceale, si trasferisce in questo quartiere malfamato, dove lo aspetta Kida Masaomi, suo caro amico d'infanzia sempre con la battuta pronta. Quest'ultimo lo avvertirà della pericolosità di questo quartiere, indicandogli subito i "tipi loschi" dai quali si sarebbe dovuto tenere alla larga, entrando però nei particolari riguardo a una famosa banda dal nome "Dollars". Con la vigorosa entrata in scena, su di una moto da corsa, di Celty Sturluson, leggenda metropolitana del quartiere - che spaventa anche le bande che vi abitano -, il giovane ragazzo appena arrivato si "catapulterà" nel mondo barbarico di Ikebukuro e dei suoi loschi individui. Questa motociclista non è una normale donna, ma è una Dullahan, ovvero, secondo alcune leggende del nord, un "cavaliere senza testa" dotato di straordinarie abilità anche magiche.

La trama è di per sé intricatissima, soprattutto nella parte iniziale, visto che i nodi verranno sciolti solo nel finale. La cosa strana, ma ovviamente bella, di questo anime è la particolarità che accompagna ogni personaggio, nel quale lo spettatore si rispecchia, entrando anche lui nella storia.
I personaggi sono molti, e tutti uno più strano dell'altro: si incomincia da un barman di nome Shizuo Heiwajima, dotato di una forza sovrumana, che si ritroverà in continua lotta con il suo eterno rivale Izaya Orihara, un tipo davvero particolare che dice di "adorare gli esseri umani", quando però intende la psicologia di questi ultimi; infatti si diverte a vedere come reagiscono in particolari situazioni che lui stesso ha creato, per suo divertimento. Io mi sono identificato in quest'ultimo, che trovo davvero attraente a livello caratteriale e simile a me; ma sono sicuro che ognuno di voi troverà uno a lui più congegnale e simile.

Devo ammettere, e non credo di averlo nascosto finora, di adorare quest'anime; è davvero strano e a suo modo riesce a farti sentire speciale e a coinvolgerti in questo mondo pericoloso ma fantastico ed energico di Ikebukuro. Il tutto sarà un giallo continuo, anche per l'avvento di diversi personaggi "tetri" e strani in tutti i sensi, che spesso che ricorrono alla mitologia tradizionale Giapponese. Le risate, nonostante l'ambientazione, non mancano e sono dosate per fare divertire lo spettatore il giusto, anche in modo da non fare cadere la suspense che circonda costantemente l'anime.
Un punto cruciale sul quale fermarsi è quello delle chat e dei Social Network: infatti questi sono presenti sin dal primo episodio e consiglio a tutti di prestarci attenzione, perché si riveleranno importanti oltre a essere utili per capire la storia al meglio.

Passando al lato tecnico posso dire solo una cosa: "Spettacolare!".
La regia di Takahiro Omori è eccellente sotto ogni aspetto; la cosa che però gradisco di più è il fantastico gioco di luci che è in grado di instaurare. Alcune scene sono state rese in modo eccellente, scene indimenticabili, come per esempio il gioco di riprodurre a colori solo i protagonisti e gli ambienti principali - con colpo di scena nel mezzo della serie. La qualità video è ottima, con colori chiari e nitidi. Per quanto riguarda il doppiaggio posso solo dire che è azzeccato, e che ho apprezzato specialmente quello di Celty e Kida, ma indimenticabile è anche quello di Shizuo, con le sue urla rimbombanti e ormai famose nel web: "Izaaayaa-kuuun!!".
Le opening e le ending sono molto strane per essere quelle di un anime, visto che di solito sono esposte canzoni della tipologia J-rock o metal giapponese; infatti qui risultano molto più sul genere techno, specialmente in alcuni momenti. Le colonne sonore che accompagnano l'anime, le ho trovate nella norma, forse l'unica cosa a cui può essere affibbiato il termine "normale".
Concludo dicendo che si tratta di uno dei migliori anime che abbia mai visto, contando anche che sono un appassionato di generi più ricercati, che al giorno d'oggi, nell'epoca dove gli "shounen" pullulano, scarseggiano in modo deprimente. Di sicuro, e credo sia scontato dirlo, "Durarara!!" non è un anime adatto a tutti i palati.


 8
ALUCARD80

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
“Esistono tante verità quanti sono gli esseri umani sulla faccia della terra”, tale era un delle più profonde ed auspicabili morali nell’anime-cult "Neon Genesis Evangelion", soluzione filosofica della visione che ognuno di noi possiede di chi ci circonda e riflette esternamente con lo specchio delle attitudini e interazioni quotidiane. Di conseguenza esistono milioni di noi stessi, uno differente per ogni persona che ci osserva e ha a che fare con il nostro io, pensiero facilmente collegabile alla ben più complicata visione pirandelliana di una, nessuna e centomila maschere che l’uomo indossa nel corso della propria esistenza.
Ma siamo noi a reinterpretare il resto dell’umanità attraverso un filtro di sentimenti e rapporti interpersonali (e viceversa), o indossiamo davvero così tante maschere da confondere chi ci osserva apparendo in modo millimetricamente diverso a ogni differente sguardo? Probabilmente entrambe le ipotesi sono corrette, e in "Durarara!!" questa teoria viene applicata alla lettera, capace di saltare all’occhio nel bel mezzo di un caotico vortice di eventi intrecciati con elegante sapienza, dove nessuno è realmente ciò che appare.

Ryohgo Narita, già creatore di "Baccano!", reinventa una Ikebukuro – affollatissimo quartiere di Tokyo dalle dimensioni abnormi – quasi sovrumana, ricca di sfaccettature che brillano nelle notti illuminate da milioni di luci cittadine, di fari di automobili e di insegne pubblicitarie, mischiando i volti di una società moderna che illude, abbaglia, muta e cangia, intenta a mostrare numerose quanto pallide verità. La vetrata di falsità e apparenza s’avverte sin dal primo episodio, un rimorchio che traina lo spettatore sui binari di un’introduzione dapprima lineare e molto semplice, poi sempre più complicata, intricata e dannatamente ingannevole. Il clima apparentemente scolastico è un preludio trasversale allo scenario che a breve ci si parerà davanti, e che narra le vicende di una moltitudine di personaggi, ognuno ugualmente importante e simbolico ai fini della trama.
In "Durarara!!" non esiste un singolo protagonista, bensì è lo stesso caos cittadino a fare da padrone e a seguire le vicende di tutti i suoi abitanti, mettendoli al centro di un palcoscenico che mixa elementi contemporanei, leggende metropolitane e addirittura componenti sovrannaturali che donano un tocco di magia più unico che raro.

È difficile inserire quest’opera in una singola categoria, poiché si erge su una spina dorsale prettamente seinen e tratta per lo più sovrannaturale e psicologico; oscilla fra atmosfere mistiche di miti urbani del folklore giapponese e la più classica generazione di gangs stile anni novanta intente a battersi per il predominio territoriale della città stessa. Si potrebbe riassumere il tutto in uno slice of life iperbolico e provocatorio, un contenitore di emozioni contrastanti, più artefatto che realistico, nonché una vetrina che mostra senza problemi un infinito ventaglio di elementi a seconda del personaggio che tratta e della sua storia personale. Ed ecco quindi la morale pirandelliana, dove “ognuno è più di ciò che sembra”: c’è chi si veste da studente ma fa segretamente parte di una banda di teppisti, chi lavora da fattorino su una misteriosa moto nera silenziosa come la morte nascondendo uno spaventoso segreto, o chi fugge dal proprio passato mostrando sorrisi di plastica al prossimo per dimenticare vanamente cosa lo perseguita; ogni personaggio risulta egualmente importante ai fini della costruzione di una storia che vede un continuo incrociarsi di destini, ma che, a conti fatti, appare davvero poco plausibile, soprattutto da un punto di vista oggettivo.

Tecnicamente parlando, "Durarara!!" (letteralmente non significa nulla, è una sorta di onomatopea traslitterata che indica un rumore noioso e fastidioso, “DRRR”) non è però esente da pecche e scelte piuttosto discutibili, a cominciare dalla scelta di narrazione: la prima parte, sicuramente migliore, è dotata di un ritmo senza pari, ricca di pathos e sentimento, tuttavia la moltitudine di personaggi presenti fa sì che alcuni vengano introdotti troppo tardi o non vengano approfonditi come meriterebbero, di una superficialità che stride nettamente con lo studio minuzioso speso per i personaggi principali.
Problematiche riguardo all’etica, alla dignità dell’essere umano, inquadrature simili a quelle di una videocamera manuale che segue l’azione, zoom e tagli da vero cinema d’autore, due opening e due ending bellissime, una colonna sonora fra rap, ska, musica pseudo futuristica e venature addirittura jazz e soul; intrecci di storie da punti di vista opposti che ci ricordano quando sia soggettiva la visone del mondo che ognuno di noi possiede e quanto la verità sia così distante da semplici impressioni: sono una miriade di tasselli che presi singolarmente entusiasmano e appassionano, ma che purtroppo, nell’insieme, non riescono a dare forma a quel mosaico che ci si aspetta.

Il finale di "Durarara!!" si dimostra ben sotto le attese, troppo semplice e inconcludente, forse anche a causa di archi narrativi spezzettati che, alla lunga, invece di donare polivalenza all’opera tendono a spaesare e confondere lo spettatore. Pessima la scelta d'inserire determinati personaggi secondari nelle ultime puntate, totalmente anonimi e inutili per quanto riguarda una valenza a livello di trama, che compaiono per qualche minuto e poi svaniscono nel nulla, complicando futilmente la già intricatissima vicenda.
Il tratto appare spigoloso ma fluido, oltremodo accattivante; le animazioni sufficienti, non stupiscono né deludono, piuttosto oscillano su prestazioni simili per tutta la durata dei 24 episodi. Rarefatta ma dosata con sapienza è la comicità, aggiunta al piatto della bilancia con cura, senza sbavature né esagerazioni in un intreccio fra il surreale e il teatrale, che assieme alla componente romantica emerge con misurata discrezione.

L’unica vera delusione di questo interessante prodotto è una seconda parte in calando e un finale che sinceramente non soddisfa le aspettative, ma che adogni modo va assaporato lentamente per la magistrale regia e per un cast di personaggi indimenticabili, anche se non tutti scolpiti con la stessa introspettiva tridimensionalità e con lo stesso tangibile realismo.
"Durarara!!" porta in scena una Ikebukuro come non l’avete mai vista, surrealista, magica e indimenticabile.


 3
__Nergal__

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Iniziai a vedere l'anime notando gli alti voti delle varie recensioni e, sinceramente, speravo di non trovarmi di fronte alla solita commedia scolastica che non è da annoverare tra i generi a me più congeniali.
L'anime è sì ambientato in un contesto giovanile, ma uno degli argomenti principali trattati è l'impatto che possono avere chat e social network sulla società in cui un qualcosa creato solamente per scherzo può trasformarsi in un fenomeno molto più grosso e "pericoloso" del previsto.

La trama è sostenuta su una miriade di personaggi, principali e minori, che popolano le vie di Ikebukuro e che spazieranno dal barman Shizuo al russo di colore Simon, che parla con un improbabile accento, per finire al geniale Izaya. Molto importante è la figurea di Mikado, il giovane studente appena trasferitosi a Tokyo, dove incontra il suo vecchio amico Masaomi. Ci sarà poi la dullahan Celty Sturluson, venuta dall'Irlanda alla ricerca della sua testa; vive a casa di un eccentrico dottore, Shinra, che si è innamorato di lei. I due ci regaleranno delle scene romantiche e anche un po' strane visto la particolarità "fisica" di Celty.

Dal mio punto di vista i momenti migliori sono gli incontri tra Shizuo e Izaya, ogni volta che si vedono inizia un putiferio, cabine del telefono e pali della luce che volano.
La trama, che parla sostanzialmente della gang dei Dollars, è ben fatta. Altrettanto interessanti sono le frequenti chat che vedremo e in cui dei personaggi si parleranno, scoprendo solo alla fine chi sono in realtà gli interlocutori.
I disegni sono particolari, un po' diversi dal solito, ma devo dire che mi sono piaciuti parecchio così come ho apprezzato le ottime musiche, soprattutto le opening, sorrette da ottime animazioni (specialmente la prima), mentre le ending sono piuttosto insignificanti e costituiscono dei semplici titoli di coda.

La bellezza dell'anime è data principalmente dalla varietà dei personaggi, impossibile non trovarne almeno uno da "amare"; nel mio caso il preferito è stato Izaya, geniale e un po' "malefico" burattinaio che si diverte a giostrare le vicende e a gustarsi il succedersi degli eventi.
In conclusione, "Durarara!!" è un ottimo anime sia dal punto di vista tecnico sia da quello narrativo, che mi sento di consigliare praticamente a chiunque.

NickTheStampede

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NickTheStampede

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Perché mai molti giudicano questa serie come secondo minore lavoro degli autori di "Baccano!"? Perché, tralasciando il vasto e complesso reticolo narrativo dell'opera precedente, molti tendono a considerare come semplicistica una più lineare e a volte meno "tarantiniana" ricostruzione del filo narrativo? Da ciò che è stato sicuramente un buon prodotto, gli autori di "Baccano!" con "Durarara!!" hanno creato un anime affascinante, mistico, avvincente e irresistibilmente surreale che s'inserisce degnamente in quel panorama, non troppo vasto purtroppo, di anime che con intelligenza e sagacità riescono a raccontare il Giappone oggi senza risultare tediosi o ripetitivi. Pregno di richiami ad altre opere (film americani o yakuza-movies giapponesi più di tutto) la serie presenta una scoppiettante orchestra di personaggi strepitosi e credibili: il giovane e ingenuo - ma non troppo - ragazzo di periferia Mikado, l'irascibile ma dal cuore d'oro Shizuo, l'infido e affascinante Izaya, il simpatico e carismatico Kida e naturalmente la mistica, surreale e super sexy Celty Sturulson, forse il vero protagonista dell'intero anime, leggenda metropolitana e corriere, anello che congiunge tutti i personaggi della serie, che come in "Baccano!" non sono certo pochi.
Pur prediligendo sovente una trattazione fantasiosa della realtà, la serie non cade mai in passaggi obsoleti, in descrizioni superflue e non cessa mai di avere e di rivendicare fieramente quel contatto con la realtà che porta lo spettatore a comprendere la realtà della megalopoli di Tokyo e in modo "zimmeliano" del contesto della metropoli collegato allo sconforto e alla vita ordinaria del singolo. Complimenti agli autori in definitiva.


 3
Limbes

Episodi visti: 24/24 --- Voto 7
Spesso si trova scritto di <b>Durarara!!</b></a> come dell’ultima creazione degli autori di <i>Baccano!</i>, e non a torto. Le mani che hanno partecipato ai due progetti sono le stesse e in entrambi gli anime si occupano dei medesimi ambiti, eccetto per un caso: la sceneggiatura.
<i>Noburo Takagi</i> in questa circostanza si è contenuto alla stesura di soli sette episodi sui ventiquattro complessivi. La scrittura dei restanti è andata divisa all’interno del consorzio <i>Ai Ota, Aya Yoshinaga, Sadayuki Murai</i> e <i>Saizo Nemoto</i>. E si avverte.
<b>Durarara!!</b> non è omogeneo e di conseguenza perde molto in coesione rispetto a <i>Baccano!</i>, il cui pirotecnico meccanismo narrativo ad alta precisione è qui andato perduto in favore di una struttura ad archi, meno elaborata sia sul piano dell’intreccio, sia su quello delle interconnessioni interne alla trama. A ciò avrà anche contribuito il differente materiale di partenza dal quale è tratta la serie, anche se manipolare la fonte per adattarla alle circostanze e alle esigenze di un diverso medium è un'operazione necessaria per ottenere un risultato coerente in qualsiasi trasposizione.
L’omonima light novel cui attinge <b>Durarara!!</b> tra l’altro è in corso d’opera, è bene ricordarlo, com’è d’obbligo evidenziare i corollari di una premessa del genere.

Se il finale è di circostanza, alcune presenze non sono da meno. È probabile che in un’ipotetica seconda stagione sia loro riservato uno spazio più dignitoso, ma stando a quanto visto finora vi è un ridicolo accumulo di comparsate più o meno senza scopo – Tom Tanaka, Kasuka Heiwajima, Kinnosuke Kuzuhara, Shingen Kishitani. Cariche di spunti, per forza di cose solo accennati, parecchie figure appaiono a singhiozzo per un paio di puntate al massimo, totalizzando due-tre minuti di scena nella migliore delle ipotesi.
Identica sorte tocca pure a molti di quelli che avrebbero dovuto rientrare nel numero dei protagonisti, essendo <b>Durarara!!</b> una serie corale. Pur vantando, ciascuno a suo modo, dei grandiosi profili, i vari Simon, Shizuo e Namie stanno relegati ai margini, riservati soltanto per alcuni colpi a effetto, malgrado le loro parti non siano nemmeno tanto irrilevanti nell’economia delle storie.

Queste, le storie, addensano le vicende ognuna attorno a un polo tematico che vede coinvolti pochi gruppi di soggetti, sui quali è convogliata l’attenzione. La sessione sui Dollars, quella sul Tagliatore e l’ultima sui Turbanti Gialli funzionano. I numerosi pezzi che le compongono s’incastrano tra loro con scioltezza, mossi con un accorto dosaggio dei ritmi, capace di creare dei buoni climax – a volte però scivolati su inani polpette retoriche. Inoltre i personaggi vengono ben giocati sulla scacchiera generale, al cui interno trova ampio spazio l’approfondimento psicologico, anche indiretto, dei comprimari e di coloro i quali ricoprono i ruoli chiave, compreso il ragno tessitore, lui sì perfettamente compiuto.
Meno bene funziona la prima frazione su Celty, la dulallhan il cui cognome, non per accidente, è <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Snorri_Sturluson">Sturluson</a>. Avere una leggenda metropolitana e normalizzarla in ogni suo aspetto, per di più rivelandone anzitempo il passato con un’analessi trita nei suoi modi, è come avere un poker servito e decidere di cambiare quattro carte.
Celty è la più grande occasione sprecata da <b>Durarara!!</b>, e fa strano ravvisarlo, perché la gestione della componente soprannaturale come motore delle vicende era uno dei tanti fiori all’occhiello di <i>Baccano!</i>.

Deposta una lapide sul folklore irlandese – in attesa di vagliare la sostanza della mitologia norrena a venire –, si possono però intonare i peana per la fulgida diegetizzazione dei network digitali e soprattutto dei fenomeni a essi connessi. PC, palmari e gli onnipresenti cellulari sono i «gingilli tecnologici» mediante i quali si è generato un nuovo paradigma sociale: <b>Durarara!!</b> dà una visione dell’oggi; di un mondo nel quale le rivoluzioni partono da Facebook; dove la rete aggrega utenti a milioni e l’informazione è potere. Con le sue schermate delle chat, con i suoi <i>flash mob</i> coordinati via sms, con il capillare scambio elettronico delle informazioni, <b>Durarara!!</b> è una rappresentazione attuale di quanto internet sia il tessuto della realtà del 2010.

<i>Ikebukuro</i> è la giungla urbana di tale scenario, un groviglio multietnico di varia umanità e di anormalità quotidiane ricolmo di un non velato citazionismo paratestuale. Nell’anime, la sua resa è dettagliata, fedele nell’urbanistica e strabordante di luci, di passanti – più o meno anonimi – e di tutto il corredo cittadino sul quale si articola la sopraelevata n. 5. L’utilizzo della CG non perturba l’equilibrio grafico, anzi <i>texture</i> e <i>render</i> vivificano i particolareggiati ambienti del distretto di Tokyo.
La qualità tecnica di <b>Durarara!!</b> è piuttosto buona <i>tout court</i> e, salvo radi colpi a vuoto, si regge costante per tutta la durata dell’anime. L’immagine limpida risalta grazie a una fotografia ben contrastata che in notturna, con i diversi filtri cromatici dell’illuminazione stradale, dà il meglio di sé. La serie non lesina poi animazioni – fulcro anche di una ricca gestualità – e il fatto che vadano un po’ a scatti stranamente si accorda al chara design dalla geometria appuntita, molto esile, ma proprio per ciò originale.

Il compendio musicale non solo accompagna con classe il visual, ma a tratti lo sopravanza. Le tracce modern jazz-blues predominano spaziando attraverso un’ampia gamma di eterogenee, riuscite contaminazioni stilistiche. La colonna sonora è un coacervo da cui, assieme a virtuosistici assoli di basso o tromba, sorgono anche fini composizioni per violino e pianoforte, brani più distorti e tetri, e temi elettro eccentrici.
Le due opening, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=2nlDUZ5BkFk&feature=related">Uragiri no Yūyake</a> e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=-G5HPtyjupw&feature=related">Complication</a>, con le loro melodie, differenti ma belle allo stesso modo, fungono da indicatrici della virata dei toni della serie e vanno in fase con i piani delle clip, raccordati alla <a href="http://www.youtube.com/watch?v=NzBTeVTT0Gs"> Gun's&Roses</a>. Più scialbe ambedue le ending, anche nel video, che in entrambe si riduce a una carrellata su catene di sagome statiche.

E anche l’impatto registico di <i>Omori</i> si riduce rispetto a quanto egli aveva saputo mostrare. In <b>Durarara!!</b> il suo montaggio perde in funambolismo, e dispone le sequenze in costruzioni più chiare, più convenzionali. Manca l’euforia espositiva di <i>Baccano!</i>, la facilità spiazzante con la quale lì si saltava da una parte all’altra della <i>time-line</i>. Le traiettorie percorse da <b>Durarara!!</b> uniscono personalità <i>sui generis</i> e tematiche trasversali anche molto forti – <i>horror vacui</i>, bullismo esasperato, morte interiore – trattandole con incisione, affondandovi dentro senza troppi fronzoli. Ma il reticolo ha dei siti vacanti, e la messinscena è scarica. L’elettricità si è dispersa. <i>Baccano!</i> l’aveva, <b>Durarara!!</b> non l’ha cercata.

YaoiLove

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YaoiLove

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Quest'anime merita davvero di essere visto. E con molta attenzione, aggiungerei. Inizialmente può sembrare "strano", si vede subito che rompe i soliti schemi, che il tutto non è così limpido, non è come ci viene mostrato, ma bisogna aspettarsi qualunque cosa.
A mio avviso, "Durarara!!" è un opera che cattura molto.
Se avete visto "Baccano!" è impossibile non notare con quanta cura l'autore leghi ogni evento, ogni personaggio. Lo fa con naturalezza, niente di forzato. Da apprezzare.

Parlando dei personaggi, per me sono fantastici. L'autore è in grado (come in "Baccano!") di fare piacere tutti, o quasi, i personaggi presenti, mostrandoli con i loro pregi e difetti. Non ci sono più il "cattivo" e il "buono". Le vicende si mescolano e i personaggi si rivelano per pregi e difetti. Ognuno di loro ha una storia, dei segreti, delle particolarità, dei modi di vedere e di agire, le proprie idee e il proprio punto di vista. I caratteri sono originali e ben delineati, alcuni chiari fin da subito, altri celati, ma che si rivelano con stupore e piacere. I più giovani crescono. Alcuni adulti si comportano da bambini. L'amore, l'amicizia vengono insegnati, mostrati in ogni faccia, vantaggiosa e svantaggiosa.

I disegni sono molto belli e curati.
Trovo le opening e le ending magnifiche, non solo dal punto di vista musicale, ma anche grafico.
Che dire? Ripeto, è un anime consigliatissimo. Per me è veramente un'opera originale.

P.S.
Leggete anche la novel, merita. E vedete gli episodi -special- "nuovi"!


 3
demondark

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
La storia inizialmente può sembrare vuota, il solito anime con trama scolastica amorosa, ma poi si rivela un vero anime complicato e pieno di personaggi problematici. Mai visto un anime che cambia la trama da un momento all'altro, con cambi improvvisi di scena e cambi di personalità. Durarara!! è uno dei migliori anime che ho mai visto.
Consigliato assolutamente agli amanti di Death Note (certo, per me non è allo stesso livello, ma le sorprese sono simili tranne che per i morti). Posso dire inoltre che i tratti dei personaggi sono unici, ottima è anche la loro dei personaggi.


 3
Uccello Gira-Viti

Episodi visti: 25/24 --- Voto 9
Chat e vita reale, fantasia e realtà, amicizie scolastiche, bande, scienziati, mostri, dottori, yakuza, otaku: semplicemente follia. Durarara!! ti s'infila lentamente in testa, cominciando dall'opening martellante, per poi presentarti piano piano un enorme cast di personaggi le cui storie e vite s'intrecciano continuamente tra segreti e colpi di scena che, magistralmente dosati, accompagnano lo spettatore fino alla fine, in un continuo intreccio che si evolve, secondo dopo secondo.

Quando il timido e malaticcio Ryugamine Mikado arriva a Ikeburo per cominciare il liceo insieme a un suo amico d'infanzia, di certo non si sarebbe mai immaginato tutto ciò a cui andava incontro. Nessuno si immaginava che Ikeburo fosse un covo per motociclisti senza testa, per persone dalla forza sovrumana e per spade demoniache. Perché veniamo calati in un ambiente allegro, vivace, ma di certo, a prima vista, normale.
Ed è proprio su questa apparente normalità che si basa la serie, che piano piano, una rivelazione dopo l'altra, ci mostra l'altra faccia di un quartiere che dietro un'apparente tranquillità cela bande, segreti e anormalità.
E poi c'è la zona chat, che fin dal primo episodio fa vedere come la realtà cambia, i fatti mutano e le persone si mascherano semplicemente grazie a uno schermo.

L'anime è realizzato ottimamente: gli sfondi perfetti ospitano personaggi ottimamente caratterizzati e disegnati. Questi, attraverso le loro "doppie vite", vengono continuamente sballottati qui e là dalle trame di un destino che si fa fatica a seguire. Ottime trovo anche le due opening, che mi sono entrate in testa fin dal primo momento, e ottimi sono anche i personaggi "secondari" che spesso si fanno largo tra i protagonisti grazie a un carattere fuori dal comune.
A mio parere Durarara!! è una serie fantastica, consigliata a chiunque e probabilmente resta per me una delle serie migliori del 2010.


 3
Crashis

Episodi visti: 25/24 --- Voto 9
Metto 9 A quest'anime perché secondo me merita. Metto 9 a quest'anime perché è ricco di colpi di scena, e ha una composizione di tante situazioni in soli 24 minuti per ogni episodio. Durarara! ha tutto ciò che serve per renderlo un anime popolare e bello. Ha cameo, richiami ad altri anime, una storia ricca di significato e anche un pizzico di mitologia, che non fa mai male a nessuno. Ogni amante degli anime che si rispetti dovrebbe vederlo almeno una volta, per sentirsi subito gridare nelle orecchie Shizuo che dice "I-zaa-ya! Dove sei?!"
E' semplicemente un anime urbanistico epico.

Ravenguard

 3
Ravenguard

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Difficile dare un voto a quest'anime. Forse vedendo quanto mi è piaciuto nel complesso avrei dovuto dargli 9, ma ho cercato di mettere un voto che potesse essere indicativo per chi legge. Partiamo dalle cose semplici: il comparto tecnico è ben fatto, niente da dire sotto tutti gli aspetti, in particolare ho apprezzato la colonna sonora. Caratterizzazione dei personaggi... che dire, questo è il punto di forza dell'anime, è veramente fantastica, si merita un 10 pieno, mai visto un gruppo di personaggi così assurdi e memorabili tutti nello stesso anime.

Riguardo alla trama, qui arriva il difficile. La trama è sicuramente ben studiata e anche avvincente nel complesso, ma i primi dodici episodi sono di una lentezza a volte esasperante, nonostante succedano parecchie cose, ma forse è il fatto che inizialmente sembra tutto slegato a rallentare il ritmo, in quanto per forza di cose manca il crescendo. E il brutto è che sono essenziali per la storia nel suo complesso, nell'intero anime non c'è un solo episodio inutile o riempitivo.
Che dire, dovrete sopportare i rallentamenti e godervi questo fantastico anime nel complesso.

Utente8806

 7
Utente8806

Episodi visti: 25/24 --- Voto 10
Sono finito a guardare quest’anime abbastanza per caso, ne avevo solo sentito parlare qua e là ma mai in maniera tanto approfondita da spingermi a vederlo a ogni costo. Quindi l'ho subito iniziato senza leggere né trama né recensioni, al buio, per così dire. Forse anche questo ha contribuito all'enorme senso di soddisfazione ottenuto guardando la serie: non avevo aspettative, quindi il mio pensiero non poneva problemi di pregiudizio. Ma smettiamo di parlare della mia esperienza personale, meglio lasciare un po' di spazio anche alla vera recensione LoL.

Durarara!! è uno di quegli anime senza un vero e proprio protagonista: i principali possono essere considerati Mikado Ryugamine, ragazzo appena arrivato in città da una piccola cittadina di provincia, e Selty (o Celty, a seconda della trascrizione) Stulruson, motociclista senza testa - il titolo, Durarara, è un suono onomatopeico corrispondente al nostro "drrr", il rumore di una moto, appunto - e corriere, anche se non il genere di corriere che ci porta i pacchi pieni di gashapon e action figure, parlo di un corriere della criminalità organizzata.
Ma ci sono tanti altri personaggi importanti: Kida Masaomi, amico d'infanzia di Mikado; Anri Sonohara, amica, e oggetto del desiderio, dei due; Shizuo Heiwajima, uomo in grado di usare al massimo la propria forza lanciando distributori automatici o estirpando cartelli stradali; Izaya Orihara, eterno nemico di Shizuo - e suo partner nelle fantasie yaoi delle fangirl più estreme -, oltre che amante degli esseri umani, o meglio, della psiche comportamentale umana; Erika e Walter, otaku incalliti che tirano costantemente fuori citazioni a questo o a quel manga o anime; e molti, molti altri di varia importanza.

Se proprio dobbiamo trovare un protagonista, questo è Ikebukuro, il quartiere, anzi la città nella città, di Tokyo in cui si svolge praticamente tutta l'opera. Dopo qualche episodio, inizierete a riconoscere le varie strade, le piazze, i giardini pubblici, le stazioni, l'ospedale, il porto, con un senso d’immedesimazione davvero raro da trovarsi in qualsiasi altra opera, il quale renderà la vostra, ahimè breve, permanenza nel mondo di Durarara!! ancora più piacevole e ricca di elementi emotivi.

Per meglio spiegare cosa si provi a guardare l'anime vi parlerò (solo pochi accenni, senza spoiler) del primo episodio:
Mikado arriva a Ikebukuro, stordito per la folla e stanco per il viaggio. Incontra subito Kida che lo guida in un giro turistico della città, e ancor più dei suoi abitanti. Gli fa incontrare, uno dopo l'altro, personaggi singolari, vede un distributore automatico lanciato in aria da Shizuo, riesce a scorgere la "motocicletta nera". Intanto si sente dare varie nozioni sulle varie gangs della città, in particolare su una, i misteriosi "Dollars". Non teneteci troppo conto all'inizio, sono un sacco d’informazioni che a volte saranno utili anche molto più avanti.
Se notate, questo primo passaggio viene trattato quasi in prima persona, nelle vesti di Mikado, poi nell'anime si alterneranno come narratori sia i personaggi sia il "narratore onnisciente". Inutile puntualizzare su quanto questo contribuisca nel coinvolgimento, di chi segue, negli strani avvenimenti che stanno accadendo, o stanno per accadere, nella città di Ikebukuro.

Volevo finirla così d'effetto, ma devo elogiare ancora altri punti buoni dell'anime.
In primis, la soundtrack: openings ed endings sono degli ottimi brani (la prima Op, Uragiri no yuuyake, mi è rimasta nel cuore), e anche la musica all'interno degli episodi è decisamente bella.
Inoltre, pur non intendendomi di doppiatori, le voci dei personaggi sono bellissime, quella di Mikado soprattutto.
E finisco con le animazioni: davvero fantastiche, con degli utilizzi della CG che dovrebbero fare invidia a molte produzioni.
Se mi dovessi proprio sforzare di trovare un lato negativo nell'anime, ammetto che i ventiquattro episodi non bastano per mettere la parola "fine" sull'opera, infatti è in lavorazione, e dovrebbe si spera uscire entro il 2011, una serie di OVA, o più probabilmente OAD, che amplieranno ulteriormente la storia*.
Come al solito mi auguro di non avervi annoiato, spero piuttosto di avervi spinto a visionare quest'opera.

*N.B. È stato rilasciato il 25 episodio.

Kary89

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Che bella sorpresa, Durarara! Avevo iniziato la visione con una certa diffidenza suggeritami dallo strepitoso successo che aveva ottenuto in questa community, ma non sono mai stata più felice di venire smentita. Durarara! si merita in pieno questa valanga di voti alti, a cui si aggiungerà ben presto il mio, perché inopinabilmente possiede una dote assai rara di questi ultimi tempi: è geniale, ogni fotogramma brilla di luce propria; via i riferimenti ad altri titoli, via le strette classificazioni, il disegno a ogni costo ricercato, la perfetta fluidità delle animazioni, il prodotto che vende per forza, la trama ermetica per esigenze d’élite

Vengono descritti un quartiere di Tokyo, Ikebukuro, i mille personaggi unici che lo popolano (ahimè, questo va detto, la media anagrafica è un po’ bassa per avere un quadro completo), i rituali, i gruppi che si formano nel reale e nel virtuale, la cultura pop che si respira in ogni particella di smog. I protagonisti sono tanti, ma soprattutto sono tutti fighi, e credetemi, la parola viene pronunciata da una persona matura, vaccinata e con piena cognizione di causa; il mio preferito è Shinra, ma nessuno faticherà a trovare il suo. Sebbene le relazioni inizialmente risultino caotiche, con un po’ di pazienza il bandolo della matassa si sbroglia e la comprensione giunge lampante come un fulmine a ciel sereno.

In più, Durarara! funziona. Non è cosa da poco. La trama, divisa abbastanza nettamente in tre mini-saghe, colma ogni mistero con metodica programmazione, senza arrampicarsi sugli specchi dell’evento imprevedibile e senza fare spuntare deus ex machina campati di aria, fino a che perfino i pochi aspetti soprannaturali (dullahan, spade maledette, ecc.) risultano tanto ben inseriti da non risultare “alieni” al contesto ultramoderno e metropolitano in cui si trovano. Si arriva alla fine del 24° episodio senza ricordarsi di avere mai fatto uno sbadiglio, e il messaggio, ottimistico, forse pure un po’ buonista, arriva a tutti senza bisogno di intermediari.
Certo, al puzzle mancano ancora pochi pezzi, ma gatto ci cova che presto venga prodotta una seconda serie.

Consegno al titolo uno dei miei rarissimi 10, e non perché sia l’anime che preferisca in assoluto; per dire, un character design così grezzo e spigoloso onestamente mi fa ribrezzo, come la colonna sonora in bilico fra il truzzo e il tamarro, e alcuni personaggi ancora non mi convincono appieno. La trama poi, a volte, scivola in alcuni cliché che pure non restano indigesti, forse inevitabili con tante diverse storie da raccontare. Durarara! si merita 10 perché per come è stato progettato, e per il pubblico a cui è rivolto, è perfetto; nella stessa misura in cui era perfetto Neon Genesis Evangelion e molte altre perle offerte dall’animazione nella prima metà degli anni novanta.

Ah, ultimo appunto prima di congedarmi: sulla Wiki italiana “Durarara!” è stato inquadrato nei generi: azione, psicologico, romanzo, soprannaturale. Vorrei aggiungere, ed evidenziare, che quest’anime parla soprattutto di chat. Queste spuntano anonime fin dal primo episodio e occupano un ruolo centrale nel dipanarsi della trama: quale, sta a voi scoprirlo.


 3
LismyXD

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Questo anime secondo me è stupendo, mi ha proprio entusiasmata dal primo all'ultimo episodio. A mio avviso è uno dei migliori anime del 2010. Anche il design è davvero innovativo e ben curato, è un altro bellissimo anime degli autori di Baccano, che hanno proprio rispettato le mie aspettative.
La trama è ben articolata, ricca d'azione e di colpi ci scena. Le storie di tutti i personaggi riescono ad intrecciarsi e a ricoprire l'anime di continui misteri e sorprendenti scoperte; ogni personaggio è davvero ben caratterizzato con una storia interessante e complessa. Inoltre è difficile dire chi siano i protagonisti precisi dell'anime, perché lo sono tutti in ugual modo e nessuno ha un ruolo maggiore degli altri.
C'è anche da dire che le colonne sonore sono proprio belle. Le opening e le ending hanno dei sound davvero spettacolari.

Passiamo alla trama
L'anime Durarara!! inizia con un ragazzo, Mikado, che si trasferisce nel quartiere di Tokyo di Ikebukuro per rincontrare un suo vecchio amico d'infanzia, Kida Masaomi, e frequentare con lui le superiori.
Kida inizia fin da subito a raccontargli com'è quel gran movimentato quartiere e gli dà qualche dritta su come evitare i guai lì: innanzitutto bisogna evitare di fare innervosire Simon, l’enorme chef russo che, poiché non gli piacciono gli scontri, interviene sempre a fermare le liti e le risse grazie alla sua forza immane; Shizuo, che viene considerato da tutti il più pericoloso uomo di Ikebukuro; e, per finire, Izaya Orihara, noto e temuto per la sua astuzia e per le continue litigate con Shizuo - infatti non si sopportano.
Inoltre nella città vi sono diverse color gang: delle bande di ragazzi di cui le più note sono i turbanti gialli, i Blu Squares e i Dollars, la gang incolore. Proprio questi ultimi stanno spopolando nel quartiere, perché chiunque può entrarci.
Oltre a tutte questi gruppi e singolari persone, a Ikebukuro vi è anche uno strano individuo chiamato da tutti "La motocicletta nera", di cui si racconta addirittura che gli manchi la testa! Mikado, che fin da piccolo è vissuto in campagna, da adesso si ritroverà coinvolto in una serie di strani avvenimenti che gli sconvolgeranno la sua tranquilla vita.

Secondo me Durarara!! merita il 10, è un'opera davvero originale e ben congegnata e la consiglio a chiunque voglia vedere un anime che riesca davvero a farti appassionare e immedesimare in personaggi per tutta la sua durata.


 3
Shiro-san

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Durarara!! è un anime che sicuramente svetta all’interno del panorama dei prodotti di questa stagione. Esso riesce a catturare lo spettatore sin dal primo episodio catapultandolo in una Ikebukuro (quartiere di Tokyo) pazzesca, nel vero senso della parola. A ogni angolo di questo simil mondo immaginario si trovano camerieri dalla forza degna di Goku, informatori sadici che tirano le redini della storia sino alla fine, motociclisti dai poteri soprannaturali e risse fra gang.
Secondo me il punto di forza e la pecca più evidente di Durarara!! si trovano nella presenza dei personaggi più disparati: Shizuo, Izaya, Selty e Simon hanno personalità e caratteristiche troppo più forti dei tre protagonisti. Questi ultimi, di cui il character “principale” Ryugamine è l’esempio più lampante, sono nulli e tendono solo a portare via allo spettatore il clima quasi magico creato dagli altri.

Dal punto di vista grafico non si nota nessuna pecca: gli sfondi sono realizzati perfettamente, in modo tale da rendere Ikebukuro il più reale possibile, e il più vivo possibile. Il character design non è eccelso ma adeguato alla storia e, cosa importantissima, non vi è mai un calo della qualità nel corso delle puntate.
Le musiche sono sempre azzeccate e orecchiabili e in particolare ho trovato sia le opening sia le ending gradevoli - degna di nota la seconda opening, Complication dei Rookiez is Punk’d.

Il plot di Durarara!! è diviso in alcuni archi narrativi e anche qua, a malincuore, devo sottolineare alcune pecche. La storia scorre via rapida garantendo una visione piacevole, ma crolla verso il finale per due motivi. Il primo deriva dal fatto che l’ultimo arco narrativo è incentrato intorno ai tre protagonisti che, come ho detto prima, danno una sensazione di “inutilità”; e il secondo dai troppi punti di domanda che vengono lasciati in sospeso, e, sono sicuro, gli special del 2011 non saranno sufficienti per risolverli.

A questo punto vi chiederete perché abbia dato un voto così alto a Durarara!!, dopo aver sottolineato aspetti negativi non di poco conto. Il motivo è semplice: è un anime che crea intorno a se un’atmosfera tutta sua. Mi spiego meglio: l’estremo realismo voluto dai produttori porta lo spettatore, volente o nolente, a immedesimarsi in personaggi che si trovano di fronte ai nostri stessi problemi quotidiani, classici della vita urbana - ex.: il bisogno e desiderio di continuare a cambiare, la ricerca di un modo per scappare alla routine quotidiana, la lotta alla criminalità, la rete e i blog come strumenti di comunicazione ecc.. Tutto ciò, quindi, spinge la nostra fantasia in una città magica, in cui la tua vita può cambiare dietro ogni angolo, e non sempre in meglio, infatti anche il mondo di Durarara!! è estremamente cinico e spietato verso i deboli.
Concludo la mia analisi consigliando a tutti quest’anime che sicuramente vi terrà incollati allo schermo per tutta la durata dei 24 episodi.


 4
Nae

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Recensione difficile, come lo fu per Baccano!, ma per ragioni differenti. Durarara ha il grande vantaggio di spalmare il suo intrico di trama in 24 episodi, contro i 13 (+ 3 OAV) di Baccano!, inoltre il filo di trama è meno contorto, ma più espanso, insomma ci sono pro e contro. Avrei guardato volentieri un Durarara da 13 episodi, sufficienti a coprire il primo mistero seguito dalla trama e un Baccano! da 24 episodi, anche solo per avere più elementi di analisi sugli alchimisti immortali.

La storia di Durarara si dipana a Ikebukuro, un quartiere di Tokyo, si parte narrativamente con l'arrivo di Mikado in questo quartiere, dove vivrà per frequentare le superiori, ma è solo l'istante scelto per l'inizio, non è l'adesso iniziale il vero inizio, ma è il momento narrativo forse più utile per concedere a chi guarda d'inquadrare la scena in un momento di vera calma.
A Ikubeukuro fino a poco prima dell'arrivo di Mikado vi erano lotte tra gang, ognuna rappresentata da un colore: uno scontro violento tra i Turbanti Gialli e i Blu Squared ha portato una parentesi di tranquillità sul fronte bande, anche perché la misteriosa comparsa della gang senza colore, i Dollars, ha creato una situazione di mistero e d'intrigo per le voci di strada che dominano il quartiere. I Dollars non hanno leggi, restrizioni, non fanno atti violenti, né hanno obiettivi criminali, sono trasparenti, non si sa mai se qualcuno è un Dollars a meno che non glielo si chieda "davvero" e si sia disposti a credere alla risposta.

Seguire Mikado aiuta un outsider a capire "cosa è" Ikebukuro, più di un quartiere, è come un organismo vivente, chi lo popola lo anima, gli eventi che travolgono le persone che lo popolano sono la più grande manifestazione del quartiere stesso. E' così che conosciamo il cavaliere nero senza testa, l'uomo più forte di Ikebukuro (Shizuo), l'informatore sadico che ama tutti gli esseri umani e quindi li tortura con giochi d'inganno per scoprirne le reazioni, i Dollars stessi, il killer che non uccide ma ferisce le sue vittime (il Laceratore) e così via.
I 24 episodi sono però divisi su due momenti narrativi, il primo riguarda la Dallahan e la sua ricerca della testa, storia che riprende il folklore irlandese di una donna con la sua testa sotto un braccio che cavalca un cavallo senza testa e annuncia la morte. I momenti magici/di occulto etc. sono talmente amalgamati nelle vicende da sembrare nella norma, non c'è il distacco di segretezza che invece vige in Baccano!, è quasi naturale la loro presenza, come se fosse giusto per un quartiere avere il suo lato occulto che dà vita alle più intriganti leggende metropolitane.
Il secondo momento narrativo è invece il mistero del Laceratore unito al problema del concetto d'identità dei Dollars e di ruolo come banda/associazione etc. Momento di trama che sfodera parecchie domande oltre a dare molte risposte e spiegazioni sui vari personaggi presentati, cosa che porta a un discutibile finale troppo aperto che in effetti ci riporta all'arrivo di Mikado a Ikebkuuro, ovvero siamo nuovamente in un momento di calma, ma potrebbe cambiare di nuovo tutto.

I personaggi sono presentati in modo travolgente, per chi guarda; vengono lanciati tutti nella mischia della frenesia del quartiere, si parte ignari come Mikado, che viene guidato da Kida nella visita turistica ad Ikebukuro, e poi via via li si conosce più attentamente - non tutti tutti, ma quasi. In ogni episodio il ruolo di voce narrate si scinde tra i personaggi, e questo amplia l'analisi anche perché spesso le scene sono viste da tante angolazioni dando un perfetto 360 gradi narrativo che aiuta a tenere attenta l'attenzione e viva la curiosità sul "che cosa accadrà?". Ogni soggetto non è li per caso, anche se magari non analizzato nel suo profondo più intimo; ha un suo perché e una sua giusta motivazione per esserci. Primari e comprimari si mischiano e si scambiano il ruolo a seconda di quale momento narrativo è in corso e di cosa sta succedendo nel proprio piccolo spazio d'interesse. Sono persone quasi credibili, dico quasi perché le vicende sono di per sé incredibili, ma come sono caratterizzate è davvero favoloso, sono personaggi intensi che ti lasciano qualcosa e non vogliono dimostrare qualcosa a qualcuno che non sia loro stessi.
Stupendo è il fatto che le chat di discussione del sito dei Dollars abbia una rilevanza enorme a livello di trama, mostra un ennesimo punto di vista narrativo, dove i personaggi possono scoprirsi di più da un lato e occultarsi di più dall'altro, palesando anche un pochino il triste/divertente doppio gioco che il mondo della rete causa.

Il lato tecnico è notevole, il disegno è fluido e pulito, niente di eccelso, ma non c'è mai una caduta, è ben realizzato e dai fondali urbani graziosi, e i personaggi non sembrano fatti con lo stampino, anzi. Il comparto musicale è notevole, ending e opening sono opere d'arte, molto bello è anche il giochetto che l'opening sia sempre un momento di riepilogo, quindi vale anche la pena guardarselo ogni volta.
Non do un 9 come per Baccano!, come ho già detto all'inizio avrei invertito le situazioni numeriche degli episodi di questi due anime, purtroppo Durarara apre uno squarcio con il finale che sceglie, ci sono personaggi che danno molto ma vengono analizzati solo fino a un certo punto, con il chiaro intento di fare notare il loro ruolo di marionettisti, eppure si viene lasciati senza un perché.
Mi sento tuttavia di consigliarlo assolutamente, è una bellissima serie che non si può che amare, soprattutto se si è amato Baccano!. Come quest'ultimo però richiede attenzione, non è un anime che si può guardare tanto per ammazzare il tempo, richiede tempo invece, tutti i dialoghi sono importanti e per capire gli schemi logici in atto bisogna seguire tutti i ragionamenti.

P.S.: stupenda la comparsa di Isaac e Miria al raduno dei Dollars.


 6
Turboo Stefo

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Durarara!! è uno dei moltissimi lavori che dopo il successo riscosso vengono trasportati su altri lidi e raramente capita che il prodotto finale risulti gradevole non solo per i fan che hanno conosciuto l’opera all’origine, ma anche per chi la vive per la prima volta. Invece questa volta possiamo dire che il lavoro è ben fatto.
Dopo i primi numeri della light novel scritta da Ryohgo Narita l’azione ha ripreso vita in un manga pubblicato sulle pagine di Monthly Gfantasy (conosciuto anche come Gangan Fantasy della Square Enix) per mano, o matita, di Akiyo Satorigi, per poi passare per le esperte mani della Brain's Base, che ha sfornato così l’anime che riprende il charachter design del manga e la storia dei primi tre volumetti della light novel.

Mikado è appena arrivato dalla campagna per frequentare il liceo a Ikebukuro, dove si svolgeranno i fatti narrati nella storia, ma ovviamente il motivo principale del trasferimento è la voglia di rincontrare l’amico d’infanzia Masaomi e la volontà di vivere una vita esaltante, perché segretamente Mikado è terribilmente annoiato dalla vita banale e noiosa di ogni giorno. Ma sicuramente non si sarebbe aspettato d'incontrare una dolce ragazza che darà il via a un triangolo amoroso.
Tuttavia l’impatto più pesante sarà quello de “Il cavaliere senza testa”, un motociclista che cavalca un veicolo nero come la notte e sembra non avere nulla sotto il casco. Fin dalle prime immagini capiremo che c’è qualcosa di sbagliato nella misteriosa entità, dubbio che si rafforzerà quando scopriremo che effettivamente il pilota di nome Selty è una donna realmente senza testa.

Questa è la carta d’identità con la quale si presenta la serie, ma precisare la trama è impossibile, perché si rischierebbe di raccontare praticamente tutta la serie per via della sua complessa struttura narrativa. Ci verranno presentati un’infinità di personaggi e un numero maggiore di misteri a cui faticheremo a trovare un punto comune, senza contare che in ogni episodio ci saranno innumerevoli risvolti e inaspettatamente il risultato è tutt’altro che confusionario. Gli episodi ricchi di dialoghi e dall’aria pacata e tranquilla (escluse ovviamente le scene più movimentate) saranno facilmente comprensibili e scorreranno molto velocemente lasciando lo spettatore inerme di fronte allo schermo, quasi insensibile agli stimoli esterni, per come rimarrà assorto nella visione.
Durarara!! è un’opera ottimamente struttura sotto il profilo narrativo, che regala infiniti risvolti impensabili e colpi di scena che lasceranno letteralmente a bocca aperta. La pecca sta nel finale che, dopo un’incredibile sequenza appassionante, chiude bene un ciclo narrativo, ma lascia le storie più intriganti in sospeso. Purtroppo chi è impossibilitato a leggere il giapponese non potrà recuperare le light novel e non potrà scoprire come finirà la storia. Rimane da sperare in una seconda serie.

I personaggi di Durarara!! sono destinati a rimanere nell’immaginario dello spettatore per moltissimo tempo. Grazie all’eccellente caratterizzazione saranno tutti ottimamente curati e accattivanti e spazieranno tra i generi più vari in modo da accontentare ogni tipo di spettatore, il che è veramente un bene dato che saranno tutti protagonisti. Inoltre ci saranno alcuni personaggi che rimarranno ai lati per forza di cose e sembreranno stereotipati e piatti, ma al momento giusto sapranno stupire con lati nascosti altamente imprevedibili. Allo stesso tempo questa varietà di personaggi sarà utile per creare differenti momenti: ci saranno simpatiche gag e momenti semplicemente divertenti, altri toccanti o dolci, senza dimenticare qualche gradevole momento decisamente più serio.

La regia dà un ottimo stile alla serie, che si contraddistingue non solo per l’aspetto dei personaggi decisamente dall’impronta moderna e per i bellissimi fondali, ma anche per numerose scelte che aiutano a differenziare il prodotto dalle masse e che diventano a tutti gli effetti parte integrante della trama, come una misteriosa chat che nei primi episodi farà capolino per spiegare alcuni arcani eventi di Ikebukuro, per poi diventare uno dei punti più importanti per l’evoluzione della storia. Un’altra idea eccellentemente sfruttata è quella che ci sarà nelle sigle di apertura e chiusura, che non saranno solo incredibilmente orecchiabili, ma fungeranno da promemoria per numerose cose. Le due opening sono a tutti gli effetti due vetrine dove verranno ricordati tutti i personaggi con i loro nomi, e per di più verrà integrato un breve ma conciso riassunto per rinfrescare la memoria; invece le sigle di chiusura saranno una specie di schema altamente semplificato con le relazioni tra i personaggi.
La CG è usata per effetti basilari ma ottimamente elaborati, come il fumo prodotto dalla Dullahan, Selty, e le rarissime occasioni in cui i personaggi dovranno muoversi in un ambiente in tre dimensioni il risultato sarà veramente spettacolare, un traguardo che molte serie dove viene usata in dosi massicce non riescono a raggiungere.

La colonna sonora segue la stessa linea guida del resto della serie, ovvero originalità e imprevedibilità.
Ci saranno brani composti da esecuzioni al pianoforte e altre più movimentate; inizialmente parranno fuori luogo, ma proseguendo impareremo ad apprezzarli per la loro bellezza e per l’incredibile capacità di calzare perfettamente ogni momento.
Sono brani semplici che rimarranno in testa a lungo.

Da segnalare anche le citazioni: ci saranno numerosi rimandi a molti anime e manga grazie a Walker ed Erika, due ragazzi che saranno sempre circondati da numerosi manga e da altrettanti gadget, che raggiungeranno picchi epici quando i due forniranno al loro amico un nuovo sportello di ricambio per il furgone, immancabilmente adornato da un personaggio in stile moe.
Un’altra fonte di citazioni sarà Shizuo, più precisamente suo fratello, che nelle rare occasioni in cui sarà nominato verrà mostrato durante il suo lavoro di attore mentre recita in un ruolo della serie Darker Than Black, senza dimenticare che verrà spesso visto nei cartelloni pubblicitari sempre presenti a Ikebukuro.

La magia di questo anime sarà la sensazione che tutto sia collegato da una moltitudine di fili invisibili che, se tirati, non formeranno neanche un nodo grazie all’incredibile cura con cui sono stati posti dall’autore. Probabilmente un altro simbolo nel quale vedere la serie è una parte stessa dell’anime, ovvero il gioco preferito da Izaiya: una scacchiera sulla quale verranno posati degli scacchi, delle pedine, delle tavole da Go e numerose altre figure e il tutto viene mosso secondo delle regole che non conosciamo, ma ciò anziché infastidire lo spettatore lo ammalia per il modo in cui tutto sembra muoversi secondo uno schema preciso.
Durarara!! è una serie dedicata a chiunque cerchi un’opera originale incredibilmente ricca sotto molteplici aspetti.

FranP
FranP

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Brillante, davvero brillante! Al di là di tutto, e delle obiezioni che si potrebbero muovere a certe scelte, questo è un lavoro che gronda letteralmente fantasia e talento. Il soggetto è pieno di trovate interessanti, la sceneggiatura funziona alla perfezione, a parte una fase un po' moscia verso 2/3, e la regia è mostruosamente talentuosa e ricca di belle soluzioni. Anche le voci sono azzeccate, quella di Celty è addirittura meravigliosa. Insieme a pochi altri prodotti, questo Durarara!! è la dimostrazione che gli anime, senza bisogno di pasticciare con la metafisica e l'escatologia, hanno definitivamente raggiunto la maggiore età.

Il fatto che la mente dietro a tutto questo sia un mio coetaneo mi fa un po' rodere per l'invidia, ma bisogna riconoscere che il ragazzo ha talento da vendere. La padronanza degli stilemi è talmente assoluta da dare nuova freschezza anche agli stereotipi, e alcune invenzioni sono davvero sorprendenti.
Certo, il peso degli stereotipi (inevitabili) a volte risulta eccessivo, e il gioco drammatico interno al cast, dove tutti hanno a che fare con tutti e decidono di tutto, è un po' troppo serrato. Il finale è leggermente anticlimatico, ma ha sicuramente il suo perché, e riesce a recuperare e a risolvere tutti i fili della narrazione, autentica rarità.

Ultima curiosità: sentire parlare russo con un improponibile accento giapponese è un'esperienza (agghiacciante) che mi mancava.
Riassumendo, Durarara!! è un lavoro talmente ben concepito da essere, se non perfetto, a suo modo imprescindibile. Chapeau, davvero.


 3
Hoshimaru

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Durarara!! è un anime "corale" molto divertente. Impossibile, e inutile, è riassumerne le trama, dato che uno dei suoi punti di forza sono i continui cambi di prospettiva e i colpi di scena. Prodotto dagli stessi autori di "Baccano!", altro anime decisamente ben fatto, Durarara!! supera quest'ultimo per la solidità della trama, per la profondità dei personaggi e per l'attualità delle tematiche.

Avete presente le cosiddette "leggende metropolitane"? Bene: Durarara!! è una decina di leggende metropolitane mischiate fra loro, ognuna con un suo fantastico personaggio di riferimento, ognuna intrinsecamente e caoticamente legata alle altre. Che ne dite, per esempio, di uno spettro della tradizione irlandese, una dullahan, noto per aggirarsi tra le lande con la propria testa - staccata - tra le mani, e a cui questa testa sia stata rubata e trafugata in Giappone, e che quindi si aggiri alla sua ricerca per le strade di Tokyo dopo avere scambiato il suo cavallo per una moto? E che è insospettabilmente sexy e vive con un chirurgo folle innamorato di lei? E che per parlare scrive sms su un cellualare, visto che non ha la bocca?

Bene: questo è solo uno degli stravaganti personaggi che popolano questa serie. Ma ciò che rende Durarara!! davvero accattivante è il contrasto tra queste figure decisamente "sopra le righe" e la Tokyo in cui si muovono, estremamente realistica e verosimile. Quel coacervo di amicizie, amori, odi, leggende e stramberie che da sempre seguono il mito di Babele.

Ottimi sono sia i disegni sia l'animazione, e spettacolare ho trovato la colonna sonora, che passa da un jazz a un reggae alla musica classica senza che ve ne rendiate conto.
Guardatevi almeno la prima puntata, potreste innamorarvene.


 4
EroKira

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Durarara!! è un anime che inizia travolgendo lo spettatore e facendogli fare l'esperienza del protagonista, o almeno del supposto tale. Infatti noi che vediamo l'anime ci sentiamo come Mikado, catapultato improvvisamente in una realtà cittadina sconosciuta: Ikebukuro, dove ci sono realtà contrastanti che convivono a pochi passi, dove le leggende sono realtà e dove la realtà è leggenda. Vi troviamo per esempio la lotta tra bande con gli invisibili Dollars a spadroneggiare, e Shizuo con la sua forza "da shonen".
Ma tutto questo non è altro che il background atto a farci capire che il protagonista non sarà uno solo, e neanche la storia sarà unica, ci saranno più vite e più protagonisti, e grazie a ciò si creerà un mosaico simile a quello di Baccano!, di cui guarda caso i creatori sono gli stessi di Durarara!!. Le somiglianze si notano a partire dalle sigle (stupende, vorrei sapere se c'è qualcuno che le sceglie o come le crea, perché sono d'impatto veramente), e dalla sceneggiatura.

Nonostante il rimescolio di storie, la noia non colpisce mai, o quasi, la voglia di sapere come va a finire c'è sempre, i colpi di scena alcune volte sono insospettabili e altre volte incredibili, ma sempre realistici, ed è questa per me la forza di quest'anime. Non so dire cosa va e cosa non va, è tutto il prodotto Durarara!! a funzionare, ricalcando la vincente struttura di Baccano ne diventa una "copia" - dal punto di vista dello scheletro dell'anime - diversa.
La serie possiede una struttura che comunque non resta mai isolata, ma fa comunicare i suoi "abitanti", facendoli colloquiare grazie all'anonimato di internet - dove inizialmente non ho capito se già si sapeva chi era chi, io non l'ho capito. E tale comunicazione diventa vincente anche ai fini della storia.
Quindi Durarara!! è un anime veramente ottimo, uno dei migliori degli ultimi tempi, per me.


 3
chiarus

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Secondo la mia modesta opinione, Durarara!! è uno dei migliori anime di quest'anno. Benché sia abbastanza corta (ha "solo" 24 episodi), questa serie contiene tutto ciò che un anime secondo me deve possedere: colpi di scena inaspettati, personaggi caratterizzati perfettamente - in questo prodotto ce ne sono di tutti i gusti! -, trama accattivante, animazione ben fatta, accompagnata da musiche che ho trovato perfette, e un doppiaggio davvero curato in tutti i suoi aspetti. In poche parole, Durarara!! è un vero capolavoro che vi farà ridere ma anche commuovere. Consigliato a tutti.


 3
Gaspa

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Secondo me, è sempicemente favoloso. Durarara!! è un anime con un po' di tutto: azione, sentimenti, follia, amore e persino del sovrannaturale, ma senza che tutto ciò pesi allo spettatore. Dal punto di vista grafico poi, secondo me, è un capolavoro, comprese le scene di combattimento molto ben curate. Anche il character design è molto ben curato per tutti i personaggi protagonisti, che sono almeno una dozzina, per non parlare della trama, con innumerevoli colpi di scena che ti invogliano a continuare a guardare e ad aspettare il nuovo episodio. Lo consiglio veramente a tutti. Buona visione.


 3
ReiRan->--@

Episodi visti: 24/24 --- Voto 8
Durarara!! è un puzzle, che si compone pezzo dopo pezzo, un intreccio di personaggi e storie che si muovono in un unico quadro: Ikebukuro.
Nei primi episodi ci vengono introdotte molte figure, alla maniera di Baccano!; il titolo è stato concepito dallo stesso autore di light novel, Ryohgo Narita, e dallo stesso cast di produzione: studio Brain's Base, con la regia di Takahiro Omori e il character design di Takahiro Kishida. Insomma, fan di Baccano!, avete un nuovo anime da amare!
Ma in più vi è la componente del mistero: Durarara concede poche informazioni alla volta e ti imprigiona nella curiosità, sembra quasi uno spacciatore che ti dà l’assaggio gratis, per poi farti diventare un cliente dipendente; quindi la curiosità predomina, l’episodio scorre e si ha l’impressione che sia subito finito, e si vuole sapere cosa accadrà dopo.

La storia ha il suo inizio con l’arrivo a Tokyo di Ryugamine Mikado, ragazzo di campagna, trasferitosi in città per frequentare le superiori con il suo amico d’infanzia Masaomi Kida. Qui i due faranno la conoscenza di Sonohara Anri, e formeranno un “unito” terzetto. In realtà Mikado è giunto nella capitale soprattutto per sfuggire alla noia della routine quotidiana, vuole vivere delle esperienze memorabili e a Ikebukuro, di certo, le emozioni non mancheranno.
I suoi desideri verranno più che esauditi, mentre la realtà si mischierà alla leggenda urbana: incontreremo così una misteriosa gang “senza colore” che si fa chiamare "Dollars", un'oscura motociclista acefala, un violento “barista” dalla forza sovrumana, un inquietante serial killer che si diverte a tagliuzzare le sue vittime nella notte, uno spietato broker d'informazioni che gode nel vedere soffrire il prossimo, un imponente cameriere di colore di un improbabile sushi bar russo, scienziati pazzi e altro ancora. Sullo sfondo, tanti altri personaggi e fenomeni della vita cittadina: guerre tra bande, pipirupirupiru angels, otaku appassionati di anime e manga, la comunicazione via chat con il suo mondo virtuale che ormai si trasporta anche sul telefonino, e non in ultimo la vita scolastica.
I personaggi sono molti e vengono buttati lì nello stesso calderone, presentati velocemente tutti e subito; inizialmente si resta un po’ spaesati, ma tutto o quasi andrà a comporsi. Ognuno di loro ha i suoi misteri e il suo fascino, e anche il più rassicurante e all’apparenza banale dei personaggi cela un segreto: non fatevi ingannare da chi sembra inutile e noioso, vi aspettano delle sorprese! Perché la storia procede a buon ritmo con una bella dose d’azione e colpi di scena, mentendo come unico vero e incontrastato protagonista il quartiere di Ikebukuro, mentre tutti i personaggi e le loro storie ruotano intorno a esso.

Oltretutto il prodotto vanta una splendida colonna sonora, composta da Makoto Yoshimori, e opening ed ending che sono diventate delle hit in Giappone: i Theatre Brook con “Uragiri no Yuuyake” (opening 1), Youya Matsushitacon “Trust Me” (ending 1), i Rookiez is Punk'd con “Complication” (opening2), e infine gli ON/OFF con “Butterfly” (ending 2).

Finora sembra tutto fantastico, ma veniamo un attimo alle note dolenti: credo che in questo anime si possano individuare tre filoni narrativi principali: il serial killer “tagliatore”; il mito irlandese della dulallah ossia la morte acefala che corre di notte con il suo carro, ora una moto in cerca della testa perduta nella terra del sol levante; e la lotta tra gang o più in generale il concetto di controllo sul quartiere di Ikebukuro. Ritengo che la pecca dell’anime sia un calo di qualità e di conseguenza di coinvolgimento dello spettatore quando, dopo aver risolto il primo mistero, lascia parzialmente insoluto il secondo, e focalizzare tutta l’attenzione sullo scontro tra bande… Quindi un filone viene districato, uno rimane insoluto, e il finale si basa su quello forse meno attraente per lo spettatore, poiché meno misterioso: uno sbaglio e un demerito, visto che sul mistero si basa tutto l’intreccio narrativo.
Quale può essere la ragione di tale scelta? Sicuramente il fatto che l’anime non copre tutte le vicende della light novel, ancora in corso; si può attendere un finale che potrei definire di chiusura di una fase e pertanto accettabile, ma non certo risolutivo e magistrale come quasi tutto il corso dell’anime.
Avrei dato un 10 senza remore durante la visione della serie, ma le ultime puntate e il finale mi spingono al ribasso verso un pur buonissimo 8.


 5
giorgio13

Episodi visti: 24/24 --- Voto 9
Il protagonista di questa serie non è una persona o un gruppo di persone, bensì un intero quartiere: è Ikebukuro, situato nella parte nord-occidentale di Tokyo; è lì che decide di trasferirsi Mikado Ryugamine, ragazzo di campagna in cerca d’avventura, su consiglio del suo amico d’infanzia Masaomi Kida, così che i due possano frequentare insieme la scuola superiore.
Mikado si trova quindi circondato da una marea di persone tutte indaffarate e di fretta, nonché da una massa incredibile di altissimi edifici che fanno brillare di luce propria un quartiere che in realtà è una vera e propria città a sé.
La sua preoccupazione aumenta man mano che Masaomi gli dice di non farsi nemico Simon, un russo di colore che lavora in un sushi bar, e di stare attento a Shizuo, un uomo tanto forte da potere lanciare tranquillamente un distributore automatico; gli riferisce inoltre di stare lontano da Izaya e dalla banda dei Dollars; come se non bastasse, lo avverte di una leggenda metropolitana: quella della motociclista senza testa…
Insomma, sembra di essere finiti in un luogo estremamente ostile, dove ognuno pensa per sé, dove non si conosce nessuno, mentre in campagna si è tutti più ospitali e disponibili; in una megalopoli ognuno è solo, e questa solitudine è resa benissimo dal fatto che tutte le altre persone non sono mostrate dettagliatamente, sono solo delle piatte sagome grigie, e quando ce n’è un gran numero non si riesce nemmeno a distinguerne le forme.

Fin dal primo episodio viene introdotto l’elemento soprannaturale, ovvero la motociclista senza testa, che è tutt’altro che una leggenda metropolitana: infatti salva una ragazza che è stata rapita, e riesce a farlo trasformando il fumo nero che le esce dal collo in una falce per tramortire uno dei rapitori.
Questo personaggio è stato ripreso dalla mitologia celtica: esso è un Dullahan, un folletto che corre incessantemente con il suo carro guidato da un cavallo nero, e che porta la sua testa sotto braccio; la poderosa moto di Celty, questo il suo nome, ricorda decisamente un cavallo, sia per l’aggressività che per i particolari suoni che emette.

Il mistero è una delle componenti principali di questo anime: e non solo per gli elementi soprannaturali, ma anche perché inizialmente il passato di tutti i personaggi non è rivelato; con il passare degli episodi si verranno pian piano a scoprire i segreti di ognuno, e naturalmente tutti i legami vecchi e nuovi che si vengono a formare tra le loro vite; come ho detto all’inizio il vero protagonista è il quartiere, perché come si evince dalla sigla iniziale, che mostra uno dopo l’altro numerosi individui, nessuno ha un ruolo più importante di quello degli altri.
Mikado e Masaomi, anche se sono i primi a essere introdotti, non possono essere considerati protagonisti; certo, ci saranno episodi dedicati a loro e al rapporto con Anri Sonohara, occhialuta e tettona compagna di scuola dei due, ma lo stesso si può dire del fortissimo e iracondo Shizuo, o del suo acerrimo nemico Izaya, o del gruppo di Kadota, degno di nota per la presenza di due otaku incalliti che riempiranno ogni frase di citazioni sulle ultime light novel o sugli ultimi manga.

Elemento fondamentale nell’unione di vicende e persone così diverse è internet, che classificherei come secondo protagonista assieme a Ikebukuro: in quasi tutti gli episodi infatti si vede una chat in cui tre persone discutono degli ultimi avvenimenti.
La comunicazione si rivelerà fondamentale in più occasioni, sia essa fatta attraverso dei cellulari ultramoderni che a voce. In quest’ultimo caso è rimarcata l’importanza di non avere segreti con le persone care, perché ciò può portare alla catastrofe.
La rete è anche il luogo in cui è nata la banda dei Dollars, di cui nessuno sa nulla sui suoi membri, perché sono “senza colore”, ovvero non indossano abiti che permettano loro di riconoscersi, come succedeva invece per due bande giovanili che si erano duramente combattute per molto tempo nel quartiere: le Sciarpe Gialle i Fazzoletti Blu.

I problemi dei giovani sono una tematica importante, affrontata molto dettagliatamente grazie a precise analisi psicologiche: si inizia con il suicidio, con l’incomunicabilità con i genitori, poi si passa al bullismo e ai professori che ingannano povere ragazze che non conoscono ancora il vero significato della parola “amore”.
Il rapporto tra i due sessi è molto ben descritto nelle sue sfaccettature: da quello tra adolescenti alle prese con la pubertà (come il triangolo amoroso tra Mikado, Masaomi e Anri), a quello a senso unico dello stalking, a quello potenziale tra fratello e sorella, a quello apparentemente impossibile tra esseri appartenenti a mondi diversi.

Un grandissimo pregio dell'anime è quello di presentare numerosissimi colpi di scena: nella seconda parte infatti in ogni episodio ci sarà una rivelazione sconcertante.
Consiglio questo anime a chi ha apprezzato la serie Baccano! (di cui ci sono delle citazioni), perché con Durarara!! i realizzatori si sono superati.

Arwelin

 3
Arwelin

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Non ci sono parole per descrivere la perfezione di quest'anime.
Inizialmente non riuscivo a seguirlo, ci sono varie storie che s'intrecciano e cose lasciate a metà senza un'apparente senso logico. Però, se devo essere sincera, man mano che andavo avanti con le puntate (non riuscivo a staccarmi dal pc per vederle)l'anime si faceva più interessante, sorprendente ed entusiasmante
I vari protagonisti sono perfettamente costruiti caratterialmente, ognuno ha le proprie paranoie, i propri problemi e le proprie felicità, e l'aggiunta del mistero e del magico secondo me fanno di questo un anime perfetto.

Ci sono tre personaggi che amo in particolar modo: Celty, Izaya e Shizuo.

Lo consiglio vivamente, specie se avete visto Baccano! (ovviamente degli stessi creatori).


 3
Alice Liddle

Episodi visti: 24/24 --- Voto 10
Una serie breve ma immensa! Non ho parole per descrivere tale capolavoro. Sono costretta a dare 10! Finalmente un anime dannatamente inaspettato, con uno svarione di personaggi sempre ben caratterizzati, profondi, vivi.
La storia ruota attorno a Ikeburo, ed è splendidamente riprodotta da una potente grafica. Le sigle secondo me sono stupende e le sound sono azzeccatissime per un anime che è dinamico anche negli stati d'animo a volte allegri, spensierati, fino a cupi e angoscianti.
Complessivamente Durarara!! è una delizia, un prodotto di altissima qualità.
Impeccabile.


 3
HTxTH

Episodi visti: 21/24 --- Voto 9
Lo spettatore qui si può perdere negli intrecci narrativi che si muovono per le strade di Ikeburo, dove cultura Jpop e Leggende Nordiche si mischiano sul campo di una guerra silenziosa e subdola. Per questo è necessario tenere stretto il filo che gli sceneggiatori srotolano lentamente lungo la trama di Durarara!!.
Afferrate un lembo di questo filo di Arianna e osservate, ascoltate quest'anime, gustatevi le storie, le sottotrame, i dialoghi e le follie che compongono il quartiere giapponese che accoglie le vite di tutti coloro che sono invischiati nelle manovre del re nero che domina questo gioco delle vite.

Ogni puntata di questo gioiellino di animazione deve essere gustata dall'inizio alla fine, non si può saltare la sigla, in quanto in ogni sigla c'è il riepilogo, legato stretto stretto alla musica, della puntata precedente; non si può evitare di vedere le anteprime, perché si perderebbe la poesia che chiude l'anime; non si può essere disattenti mentre le scene scorrono, i particolari saltano, il mondo si ribalta con velocità, e i protagonisti cambiano follemente e velocemente.
Gli autori di Baccano ci ripropongono un genere da loro stessi consolidato e portato in auge con il loro precedente lavoro. Ai posteri l'ardua sentenza, ma di sicuro questo prodotto è un piacere da seguire e scoprire.
Più che consigliato: <i>obbligatorio</i>!


 3
FedeII

Episodi visti: 21/24 --- Voto 9
“Nessun uomo è un'isola”. La celeberrima citazione (sì, lo so che chi cita ha bisogno di fare sesso, niente facile ironia!) di Donne sembra quasi ovvia a livello intellettuale. Ma, ed è il classico problema dell'adolescenza, è in realtà una delle cose più difficili da realizzare a livello emotivo: l'esistenza dell'altro, che gli altri abbiano vite, aspirazioni, desideri importanti quanto i nostri, e che “vivano” quanto noi. Vedendo Durarara, come con Baccano prima, si ha proprio l'impressione del ricchissimo mosaico di vite che si intrecciano, una complessa quanto l'altra; Durarara è un anime riuscitissimo che si fa guardare ansiosamente. “Che succede poi?”, ci si chiede continuamente.

Partiamo con un meschinissimo elogio: è un anime “ricco”. Anzitutto, per i personaggi: come dicevo, il mosaico riesce bene perché ogni personaggio è caratterizzato in modo completo, dai principali ai secondari, al punto che a volte non è semplice distinguere i primi dai secondi. Infatti, chi sono i protagonisti? Difficile dirlo: gli ordinari studenti che di ordinario hanno in effetti ben poco? La “durallah” innamorata? Il ragno umano underground?
Se dovessi azzardare, direi che più che i personaggi, protagoniste sono le vicende e le loro emozioni. Anzi, è il mosaico stesso che esse compongono, che potremmo anche chiamare “città”, o Ikeburo. Tutti gli eventi hanno facce diverse, e legami con il passato: con il procedere delle puntate capita di comprendere meglio sia le azioni dei personaggi sia gli eventi accaduti. All'inizio infatti, astutamente, Durarara ci getta nel mezzo della città, ricca e ostile, facendoci immedesimare nello studente trasferito e spaesato cui essa sembra un altro mondo, con una fauna tutta sua, e fornendo come unico appiglio, inizialmente, il miglior amico del ragazzo, nonché cicerone dell'occasione.

Mi rendo conto, potrebbe essere uno spoiler troppo grande, quindi non tratterò direttamente delle storie dei personaggi, se non per dire quanto siano ben caratterizzati. Raramente ne ho visti di altrettanto interessanti. Non i protagonisti (per amor di semplicità considero tali Mikado e Masaomi), che sono sì piacevoli, ma più per il loro ruolo all'interno della storia che in sé, quanto i coprotagonisti. Partiamo con Celty, una “durallah” innamorata di un dottore della mafia in cerca (?) della propria testa: trovatemi voi un personaggio più curioso di un personaggio mitologico irlandese che appare come una centaura in nero con il fumo in testa e un cellulare per parlare. E ha persino un ottimo background!
Oppure troviamo Shizuo, un pazzo berserker vestito da barista che riscuote crediti: odia la violenza. Abbiamo detto tutto.
Poi il mio preferito: Izaya, un ragno tessitore di trame, informatore dell'underground cittadino, con una predilezione per le emozioni umane. Personaggio fantastico. Le scene e la storia degli scontri con Shizuo sono per me le migliori di tutto l'anime. Ma ce ne sono molti altri di personaggi, tutti originali e spesso con un notevole background: il medico Shinra, l'apatica Anri, gli otaku Walker ed Erika, il cuoco di sushi russo Simon, etc.

L'altro punto di forza, che è già trapelato, è la trama. Ammetto che non sia eccezionalmente originale, ma è “naturale”, non appare mai forzata; come dire, premessi questi personaggi, ciò solo può accadere. E poiché non interessano gli eventi in sé, ma le relazioni, non si può non applaudire una regia fantastica, con sceneggiatura notevolissima. Si può parlare credo di “archi narrativi” perché il fulcro delle vicende si sposta effettivamente di molto, ma i passaggi non sono forzati, proprio perché le relazioni tra i personaggi sono dinamiche, cambiano e anche tanto. Non dico che sia una trama perfetta (dov'è finita la tratta di umani? L'azienda non è finita e non se n'è più parlato!), ma da una verso l'anime non è finito, dall'altro non è più di tanto rilevante per un anime che viaggia sulla psicologia dei suoi personaggi.
Dal punto di vista tecnico non c'è nulla da eccepire, ma si poteva migliorare. Qualcuno potrebbe avere da ridire sulle folle grigie, tuttavia esse sono una scelta ragionata, sia per favorire i personaggi principali, sia per mostrare le “colour bands” al momento giusti (es. il raduno Dollars).
Le musiche non sono eccezionali, ma nemmeno infamanti, e le animazioni le ho trovate nella norma. Bella l'ending.
Avete notato quanto siano simili i due protagonisti ai due di Bakuman?! Ma uno sforzo di originalità, no?
In conclusione, Durarara è un anime curatissimo per sceneggiatura e regia, capace di mostrare alcuni tra personaggi meglio riusciti degli ultimi anni e di comporre un affresco ricco e coinvolgente. Consigliatissimo.


 3
Cluster

Episodi visti: 11/24 --- Voto 9
Quest'anime ha stile!
L'ho pensato dopo appena 30 secondi di opening, e dopo 11 episodi ne sono ancora più convinto.
Prendete una città affollatissima e variopinta come Ikeburo, iniettatele un alone di mistero, inserite personaggi ottimamente caratterizzati e per finire condite il tutto con un'ottima sceneggiatura dal ritmo incalzante: avrete Durarara!

Mikado Riugamine è un ragazzo di provincia, è nato e vissuto in campagna, ed ecco che decide di trasferirsi a Ikeburo per frequentare il liceo insieme all'amico d'infanzia partito anni prima. L'impatto con la realtà metropolitana è sicuramente sconvolgente, Mikado si trova catapultato in un mondo pulsante che nasconde insidie e pericoli. La città è teatro delle scorribande di improbabili personaggi, con cui il nostro "eroino" (volutamente -ino, gli si addice) avrà a che fare, a volte in maniera pacifica, altre no. Così inizia il suo percorso d'integrazione nel "sistema" disturbante della città.

L'opera si caratterizza come un anime d'azione condito con elementi soprannaturali, non mancano però i momenti comici a spezzare quella tensione di fondo che pervade la storia. Uno dei pregi di quest'anime è infatti l'atmosfera palpabile, l'apprensione - apparente - del protagonista dovuta al fatto di essere in un ambiente sconosciuto, quasi ostile.
La caratterizzazione dei personaggi è a mio avviso strepitosa, ognuno è unico, e considerato che il cast è veramente ampio e vario deve essere stato un gran lavoro arrivare a questo risultato. Certo non mancano gli stereotipi classici, come la megane taciturna e riservata, ma in qualche modo s'intuisce che c'è di più. La trama è molto articolata, non mancano i colpi di scena e nel complesso la narrazione è costante, e non subisce cali in taluni episodi come avviene invece in altre opere. Grande rilevanza è stata data al web, che svolge un ruolo importante nello svolgersi degli eventi, e non mancheranno le sorprese in questo senso!

Tecnicamente Durarara è ottimo, il character design è moderno e realistico, le animazioni sono molto buone, tutto scorre fluidamente e le scene d'azione non stancano né sanno di già visto. Essendo l'ambientazione cittadina, i fondali sono sempre molto curati. Unico appunto, se così si può dire, è il fatto che nelle scene di folla a essere colorati sono solo i protagonisti che partecipano alla scena, mentre le varie comparse sono state lasciate grigie, seppur complete di ombre. Da una parte sa di escamotage per risparmiare tempo, visto le innumerevoli scene affollate, personalmente invece lo ritengo un buon stratagemma per evitare di distrarre lo spettatore da ciò che realmente sta accadendo sullo schermo.

Infine la colonna sonora. Anche qui è stato fatto un buon lavoro, l'opening e l'ending hanno temi musicali a mio avviso molto belli, a volte le riascolto anche prima d'iniziare l'episodio. Il genere musicale è un misto tra rock, j-pop e hip-hop, perfetto per l'ambiente e il ritmo della storia. Durante l'opening poi è inserito di volta in volta un prologo all'episodio, perfettamente integrato con il tema musicale.

Conclusione: da vedere assolutamente se amate trame intricate e personaggi fuori dalle righe. Per gli altri da vedere e basta!
Il voto è 9 tendente al 10, almeno fino all'undicesimo episodio. Se i livelli rimangono questi fino alla fine è un 10 pieno.


 3
GST

Episodi visti: 12/24 --- Voto 8
Scrivo questa recensione dopo aver visto appena 12 episodi della serie (di cui gli ultimi tre Sub-ENG), ma ormai sono già "esaltato" di questa serie. I creatori hanno dato un sacco di motivi per essere soddisfatti di quest'anime, basti vedere il successo che ha raggiunto in così breve tempo e a serie ancora in corso.

I personaggi sono i peggiori asini di sempre e, nessuno escluso, sono interessanti e complessi. I creatori, stessi di "Baccano!" (come ormai saprete già), giocano con il tempo in modo particolare. Possiamo rivedere la stessa situazione dal diverso punto di vista dei personaggi, ma non ci siamo mai persi e non ci porta a dire "Oh, di nuovo questo schifo, non mi interessava prima e non mi interessa nemmeno ora". Sappiamo già quanto basta per poter orientarci all'interno della serie, ma non abbiamo ancora visto il meglio.

La colonna sonora è fenomenale, delicata quando necessario, e l'opening è adeguatamente energica, pronta a introdurre l'episodio in sé. Inoltre, qualcosa di ancora più impressionante, lo stile di grafica digitale adottato è stupefacente. Il design dei personaggi è allo stesso tempo interessante, ottimo per guidare la storia.
Concludo col dirvi che probabilmente non avrete capito nulla di quel che ho scritto, dunque l'unico modo per avere una perfetta e completa visione dell'anime è andarvelo a guardare.

green ninja....i guess

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green ninja....i guess

Episodi visti: 6/24 --- Voto 10
Ancora non ho ben capito di che parla, ma lo svolgimento è simile a Baccano!: tanti personaggi collegati tra loro, storie che emergono lentamente, un pizzico di sovrannaturale e uno svolgimento che t'invoglia sempre di più a vedere il prossimo episodio.
La cosa che amo e che può sembrare stupida è che non hanno enfatizzato esageratamente la pazzia o l'amore per la giustizia, il che rende l' anime molto meno fastidioso e esageratamente più godibile.
Bello: bello dal punto di vista grafico, bello il character design, bella la storia. Lo consiglio a tutti