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alex di gemini

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Ennesimo anime tratto da una visual novel, "Fortune Arterial" si rivela un anime complesso e controverso, tanto da giustificare i più diversi punteggi di gradimento. È la storia di un normale studente che, stufo di girare di continuo a cusa dei continui trasferimenti lavorativi del padre, torna nell’isola in cui è cresciuto da bambino per frequentare il liceo. Qui ha il classico incontro/scontro con una bella ragazza e, al solito, ritrova l’amica d’infanzia che aveva lasciato. Inizierà la sua vita scolastica e si ritroverà invischiato dalle “perfide trame” del presidente del consiglio studentesco, nonché fratello della bella ragazza di cui sopra.

La peculiarità dell’anime sta proprio in questo, nell’essere una storia di vampiri ambientata in una scuola e andando contro vari cliché sui vampiri stessi. Non è infatti la prima opera di questo tipo, pensiamo a "Tsukihime" o alla serie di novel "Draculeia" ma qui tutto viene trattato in maniera originale e, anzi, con profonde riflessioni sulla vita, sull’importanza dei ricordi, di stringere legami con gli altri. Quante volte gli anime hanno esaltato il tema del viaggio per diventare forti e saggi. Eppure qui viene evidenziato l’aspetto negativo del viaggiare troppo, ovvero non riuscire a legarsi a nulla, ridursi ad essere dei semplici uccelli migratori. Chiarissimo, a questo punto, il dialogo tra il protagonista e la compagna che non ha, invece, mai lasciato l’isola. Altro tema è l’accettare i limiti degli essere umani e sapere che non si avrà necessariamente la felicità con poteri speciali o lunghe vite. Bellissimo, poi, l’episodio in cui le due sorelle si affrontano e si aprono il cuore reciprocamente, spiegando l’una all’altra i contrasti sempre provati ma mai dichiarati.

Il ritmo della storia è un argomento controverso, dato che ad alcuni appare troppo lento, tanto che invece che dodici si sarebbero potuti fare solo sei episodi. Personalmente comunque, trovo che un po' di lentezza non abbia guastato, non foss’altro perché ci permette di familiarizzare con i personaggi. Anche le psicologie degli stessi sono buone e ognuno sarà più di quanto non possa sembrare a prima vista.
La grafica, con i colori rossi e vividi e la regia sono buone e le sigle sono ottime, con testi riflessivi. L’ecchi c’è ma non è molto forte come invece capita in altre serie tratte da novel eroge. Il finale buono, forse un po' accelerato ma che ha il merito di non lasciar nulla d’inspiegato.

In conclusione una serie valida, con molti spunti di riflessione e che, se volete qualcosa di diverso e originle, specialmente sui vampiri, non vi deluderà.

Voto (con un pizzico di generosità): otto.


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Eversor

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
"Fortune Arterial" è un anime tratto da un visual novel e manifesta un buona fusione tra genere scolastico e genere sovrannaturale, arricchite tra l'altro da un buon tocco di romanticismo. L'anime in questione è stato realizzato nel 2010 e, nonostante siano passati ormai un po' di anni, costituisce ancora un ottima serie animata che, nella sua semplicità, diverte e, allo stesso tempo, stupisce grazie anche a molti sviluppi più o meno inaspettati.
Non voglio affatto dire che "Fortune Arterial" sia un capolavoro, anche perché, come vedremo meglio dopo, si possono individuare alcuni errori e difetti. Tuttavia non può essere nemmeno considerato un totale fallimento, perché, cosa essenziale per un anime, diverte, appassiona e coinvolge.

La trama è relativamente semplice e racconta le vicende di Kohei Hasekura , uno studente appena trasferitosi che, come viene subito specificato, è stato costretto a subire continui traslochi a causa del lavoro del padre (che di fatto rimarrà una figura assolutamente estranea alle vicende e priva di qualsiasi caratteristica rilevante). Tutto ciò non gli ha permesso, o così sembra, di farsi degli amici, trascorrendo così una vita scolastica deludente e piuttosto triste, priva di alcun compagno vero e proprio e con la paura costante di doversi spostare nuovamente verso una nuova destinazione.
Ma per Kohei le cose cambieranno perché, per le superiori, decide di andare a vivere da solo in un dormitorio, così da poter finalmente realizzare il suo sogno: trascorrere un felice anno scolastico, facendo amicizie durature e conoscendo nuove persone. Ma sarà veramente così? Kohei, appena arrivato, conosce subito la bella e sensuale Erika Sendo, vice presidentessa del consiglio studentesco, ma il loro primo incontro sarà alquanto problematico. Durante la stretta di mano, la dolce fanciulla manifesta una strana reazione che la porterà ad allontanarsi subito da Kohei. Uno strano fenomeno che, di fatto, metterà subito in soggezione il nuovo arrivato, preoccupato di aver fatto qualcosa di sbagliato nei confronti di Erika.
Tralasciando questo strano avvenimento, la giornata procederà piuttosto bene, in quanto Kohei non solo ritroverà Kanade e Haruna, uniche due amiche d'infanzia, ma conoscerà anche molti altri compagni, simpatici e allegri.
Tutto ciò però è destinato a durare a lungo, perché ben presto Kohei scoprirà un misterioso segreto, qualcosa che, di fatto condizionerà la sua vita scolastica e non: Erika e Iori, fratello della prima e presidente del consiglio studentesco, sono vampiri.

Passiamo ora all'analisi della suddetta opera, in quanto, nonostante l'indiscussa qualità della serie, sono presenti alcuni piccoli difetti che avrebbero potuto rendere tale opera molto migliore. Innanzi tutto l'argomento "vampiri": comprendo che, in effetti, non si tratta di un anime violento o d'azione, ma le puntate finiscono quasi sempre con un alta aspettativa, l'attesa per qualche strano avvenimento che, tuttavia, non si realizzerà. I vampiri ci sono, bene, ma sembra che la questione sia circoscritta, e neanche molto, al problema della brama di sangue.
Kohei è un ragazzo misterioso e fin dalle prime puntate sembra nascondere qualcosa. La strana reazione di Erika e la frase misteriosa di Iori, in cui afferma che il ragazzo non è del tutto umano. Ebbene, tutto ciò non ha fatto altro che aumentare le mie aspettative, che, purtroppo sono state irrimediabilmente distrutte.
I personaggi non sono neanche tanto male e, almeno alcuni, offrono un interessante aspetto caratteriale. Kohei, il protagonista, come già detto, sembra nascondere qualcosa dietro quel suo fare gentile e affidabile. Kiriha Kuze, compagna di classe di Kohei, manifesta atteggiamenti riservati e scontrosi, che tendono ad isolarla dal resto della classe. Anche lei comunica sempre qualcosa di più della mera facciata: una tristezza interiore e una passionalità ancora prigioniera del suo bel volto impassibile. Insomma, per quanto mi riguarda, sono questi due i personaggi più intriganti, anche se gli altri, seppur concordi ai cliché dell'animazione giapponese, non annoiano neppure e, nel complesso, offrono un discreto divertimento.
Bella la storia d'amore e molto interessante lo sviluppo successivo, in cui, finalmente, gli istinti "vampireschi" prendono il sopravvento, mescolandosi alla passione di Erika per il nostro caro Kohei.

La grafica e discreta e i personaggi vengono realizzati esteriormente in maniera accettabile, anche se, in effetti, i tratti sono quelli classici, privi, forse, di particolare originalità.
Molto bella l'opening e l'ending che fanno da cornice all'opera, enfatizzandone la qualità. Una buona sigla infatti non deve essere estraniata dal giudizio sull'anime, in quanto anch'essa concorre pienamente a creare l'opinione degli osservatori.

In conclusione non mi rimane altro da fare che consigliarvi "Fortune Arterial", un opera discreta e divertente, che riesce, nonostante tutto, a coinvolgere gli spettatori. Certo, non è il massimo dell'originalità e non spicca propriamente tra le innumerevoli proposte dell'animazione giapponese, ma è comunque una buona alternativa. 12 episodi interessanti e per nulla noiosi, anche se, come già detto, terminano lasciando molte questioni irrisolte e con un grande rammarico: c'erano ottime basi per poter realizzare un'opera incredibilmente migliore.

Voto finale: 7


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Rygar

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Talvolta esistono alcune opere che nel loro trascorso hanno suscitato più di una contestazione giungendo a dividere l'utenza tra haters e fanboys. Una di queste serie è Fortune Arterial, serie di poche pretese che nonostante tutto, è stata presa in considerazione da diversi gruppi di fansub.

Fortune Arterial è una serie della stagione autunnale 2010 composta da 12 episodi + un OAV, tutti di durata canonica. L'anime deriva dall'omonima visual novel del 2008, privata di ogni contenuto hentai. Tale visual novel ha dato origine nello stesso anno a 2 serie di manga.

Trama: Kohei Hasekura è uno studente che si trasferisce nella città di Shiomi per frequentare le superiori all'interno della prestigiosa accademia Shuchikan. Non appena vi giunge riconosce alcuni volti famigliari, come alcune sue amiche d'infanzia. La solarità di Kohei gli consente di stringere sin da subito amicizia col suo compagno di dormitorio. Nel mentre che perlustra la nuova scuola gli capita di fare un incontro aspettato con Erika, la vicepresidentessa del consiglio studentesco. Quest'incontro non appare molto positivo poiché sembra che in Kohei ci sia "qualcosa" che turba la quiete di Erika. E questo "qualcosa" altro non è che il suo sangue che risveglia in lei la sua natura vampirica.

Grafica: eccellente in ogni punto nonostante la relativa semplicità dell'opera. Le ambientazioni non sono molte, tuttavia sono realizzate estremamente bene e sono curatissime in ogni dettaglio. Le animazioni sono fondamentalmente semplici, tuttavia non mancano di fluidità. Ottimo character design.

Sonoro: il comparto sonoro è ottimo nel suo complesso. L'opening è molto carina e "pulita". L'ending è estremamente dolce e piacevole. Gli OST sono particolarmente orecchiabili e ben fatti (lodevole l'utilizzo dei violini). Buoni gli effetti sonori. Ottimo doppiaggio.

Personaggi: giudizio nel complesso positivo, sebbene vi sia una lacuna. La caratterizzazione dei personaggi è piuttosto marcata (impossibile non distinguerli), ciò che manca loro è il giusto spessore affinché risaltino maggiormente e diano più peso alla trama. La loro interazione si attesta su buoni livelli, il fattore introspettivo non manca ed è presente un'evoluzione complessiva di un po' tutti i personaggi.

Sceneggiatura: su questo comparto il giudizio tende ad essere altalenante, dal momento che l'opera è fondamentalmente realizzata bene, tuttavia ha il vizio di "prendersela un po' troppo comoda". In altre parole: a causa di un ritmo troppo lento ciò che avviene in 13 episodi poteva benissimo accadere in 6, per cui si avverte un senso di staticità. Ciononostante la gestione temporale è piuttosto lineare, intervallata da qualche flashback. Sono presenti discrete (forse troppo poche) scene di combattimenti e talvolta di violenza così com'è presente un moderato quantitativo di fanservice. I dialoghi sono relativamente buoni.

Finale: straordinariamente superiore alle aspettative. Il finale si prospetta estremamente chiaro, completo e conciso. Ciò che doveva accadere accade, e accade bene. Non ci si aspetti chissà quale combattimento o azione frenetica, però è carino nel complesso.
In sintesi: Fortune Arterial non è un'opera esente da difetti. Il ritmo piuttosto lento e lo scarso spessore generico dei personaggi penalizzano il risultato finale. Ciononostante, al netto dei difetti si rivela essere una buona opera, con un ottimo comparto tecnico e con una trama nel complesso solida. Dal momento che riesce ad avere un finale risolutivo e completo mi sento di consigliare quest'opera agli amanti del sovrannaturale che non amano l'eccessiva azione e che si vogliono godere dei momenti di divertente intrattenimento senza fretta.


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L'Ombra

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
La trama, come si può leggere nei dettagli, è molto semplice, tuttavia l'aggiunta dei vampiri la rende un po' diversa dalle classiche love story tra compagni di banco. Ciò nonostante la presenza di vampiri è solo un elemento "secondario". l'anime penso si possa collocare nel genere sentimentale, quindi se cercavate l'azione avete toppato in pieno. Non essendoci grossi colpi di scena o del fanservice, questo anime potrebbe annoiare un pubblico poco paziente (penso sia questo il motivo dei molti voti negativi), tuttavia gli amanti delle storie d'amore impossibili lo apprezzeranno sicuramente.
Per quanto riguarda la grafica non ho nulla da dire, è al livello di un anime del 2010, nulla di più nulla di meno.
Per concludere questa breve recensione direi che "Fortune Arterial" non è sicuramente un capolavoro, ma non merita nemmeno la pioggia di voti negativi che ha ricevuto fino ad ora, consiglio di vederlo come anime "tappabuchi" senza troppe aspettative. Una seconda serie sarebbe possibile ma mi spaventa non poco, per esperienza una seconda serie di questo genere di anime sarebbe al 10% un successo e al 90% un'accozzaglia di idee a caso e fanservice. Sperando nel 10%, L'Ombra vi saluta.


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Natsu95

Episodi visti: 12/12 --- Voto 3
Una promessa mancata è la frase che riassume pienamente quest'anime. Tra vampiri, buonismi, sentimentalismo e commedia, le aspettative crescono e, invece, vengono eluse in maniera plateale e roboante. A parte che non sussiste l'harem, né il romanticismo tra i protagonisti, che ha ben poco di soprannaturale; ci sono solo la commedia e la vita scolastica da prendere come aspetto positivo. Ma sono aspetti esili nel complesso. Per di più la storia non ha mai una spinta considerevole tale da farsi apprezzare e infine si conclude con un finale che si intravede e sinceramente molto deludente: fino alla fine ho sperato che andasse diversamente, ma avrei dovuto disegnarlo di mano mia. Non ci sono l'azione, l'affetto tra i protagonisti, la realizzazione di un finale adeguato. Insomma, seppur io sia amante del genere, quest'anime è un esecrabile e deprecabile prodotto. Mai visto un fiasco di tale portata.


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mau4ever

Episodi visti: 12/12 --- Voto 3
Personalmente posso definire "Fortune Arterial" con una sola parola : orribile. Facevo parte del team fansub che lo subbava e devo dire che, tutte le volte che mi toccava fare il check di questa serie, era un patimento. L'unico episodio leggermente interessante era il primo, in cui, verso la fine, sembrava che le vicende potessero prendere una piega interessante, invece l'anime rimane monotono per tutti gli altri 11 episodi restanti. Mai visto un anime del genere.
Non accade nulla per tutta la serie, chi riesce a vedere tutte le puntate senza annoiarsi si meriterebbe un premio.
L'unica nota positiva di questo titolo è la grafica, abbastanza gradevole anche se non è certamente il massimo, anche perché i dettagli nelle ambientazioni e negli oggetti non sono granché curati.
Quindi, come si può intuire, sconsiglio questa serie a tutti.


 4
MaoMao

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9
Ritengo 'Fortune Arterial' un ottimo anime. Deriva dal gioco eroge e dal manga omonimi (entrambi di successo) e si vede subito. Uno dei punti di forza di quest'anime è la trama, che può spiazzare perché mostra i vampiri diversamente da come sono sempre stati dipinti, ma chi può dire che ha sempre ragione la maggioranza? Secondo punto di forza è la grafica, gli sfondi e come sono disegnate le ragazze, rientrano pienamente nel mio genere di disegno, carattere e rappresentazione. Ottime trovo anche le OST, soprattutto la ending "I miss you" di cui ho apprezzato sia la canzone sia il video, tutte immagini da cui si può fare un quadro con i volti delle ragazze. Le BGM sono carine e attinenti all'ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi è giusta ma nulla d'intenso, perché l'anime non lo richiede.
L'ho visto tutto d'un fiato e ora aspetto il gioco, che sia completato il manga, e una seconda serie, se gli autori la faranno, perché sono proprio curioso di sapere cosa succederà.
Voto: 9.


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npepataecozz

Episodi visti: 12/12 --- Voto 3
Il vampiro in età scolare è una bella bestia: biondo, occhi blu e una dentatura pressoché perfetta. Se poi il vampiro in realtà è una vampira essa ha in dotazione anche un bel seno prosperoso. Il carattere di questo essere è docile ed entra in contatto con gli altri studenti in modo cordiale e rispettoso. E' pur vero che tra i suoi difetti c'è la sete di sangue, ma è un peccato veniale in quanto basta fare una buona scorta di sangue per trasfusioni e il problema è risolto.

In sostanza quindi, al contrario di come viene rappresentato dalla tradizione, il vampiro è un essere innocuo e tranquillo, tutto teso a condurre una vita assolutamente normale e con cui è possibilissimo stringere una fruttuosa amicizia. C'è però un inconveniente: esso non va esposto al contatto con un'altra specie, ossia il viandante in età scolare.
Il viandante in età scolare è colui che, per motivi diversi, viene sballottato qua e là dalla sua famiglia - senza che questa manco appaia - e che, di solito, è dotato di caratteristiche prodigiose: ha un fascino sopra la media, una memoria portentosa e una grande capacità organizzativa anche di eventi molto complessi. Raramente è capace di separare le acque dell'oceano; più spesso ha qualche qualità leggendaria che finisce per essere determinante alla sopravvivenza di esseri sovrannaturali.
Se il viandante in età scolare ha un "sangue particolare" - per capirci, tipo "Chianti" - finirà per attirare il vampiro e sconvolgere la sua pacifica esistenza.

Questo racconto vi sembra un'emerita sciocchezza? Posso capirlo e non posso che concordare. Quello che non riesco a capire è come un'idea simile possa trasformarsi in un anime, specie ai giorni nostri.
La trama non solo non ha nulla di innovativo, ma scopiazza ampiamente un numero enorme di altri anime, e lo fa pure male. I dodici episodi di questo Fortune Arterial hanno un effetto soporifero: solo tanta, tanta noia.
I protagonisti, anche se disegnati discretamente, hanno una personalità molto prevedibile in quanto rappresentano solo dei doppioni di personaggi di altre serie, rispetto ai quali non differiscono nemmeno di una virgola.

C'è qualcosa da salvare in quest'anime? Ci ho pensato e ripensato ma non m'è venuto in mente proprio nulla. Lo sconsiglio davvero a tutti, amanti del genere e non: considero Fortune Arterial uno degli anime più brutti in circolazione.


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Swordman

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Fortune Arterial è l'ennesimo anime che viene tratto da un eroge game, genere di giochi in visual novel dai contenuti più o meno spinti, a volte anche molto).
Protagonista di turno è Kohei Asekura (una garanzia, ricordando un cognome simile...), un ragazzo che fin dall'infanzia si è trasferito da una scuola all'altra. Girovagando di qua e di là ritorna sull'isola di … dove era già stato da piccolo. Arrivato lì inizierà una nuova vita scolastica incontrando vecchie conoscenze, di cui però non ha ricordi, e volti nuovi tra i quali anche la bella Erika Sendo, vice presidente del consiglio studentesco. Peccato che lei e il suo fratello Iori, presidente dal consiglio studentesco, siano vampiri. Guai in vista?

Ovunque lo si trovi il tema vampiresco è sempre da prendere con le molle, ma almeno in <i>Fortune Arterial</i> è preso “all'acqua di rose”; tuttavia soggettivamente anche cambiando il punto di vista questo sarebbe l'ultimo dei problemi.
Iniziamo dunque dicendo che l'anime ha un ritmo sin troppo tranquillo e rilassato: oltre alla lentezza di fondo nei primi quattro episodi non avviene quasi nulla. La storia che di base mette in moto gli eventi alla fine non è niente di che tra l'altro è anche abbastanza prevedibile. La noia insomma si fa largo prepotente. Occorre aspettare i pochi momenti di fanservice perché la serie ravvivi un po' la situazione e faccia strappare con le pinze qualche sorriso. E a dispetto anche della sporcellosa provenienza, in <i>Fortune Arterial</i> di ecchi non c'è n'è neanche molto.

Ma il peggio di sé quest'anime lo dà con i personaggi: Kohei, che forse ha imparato dal cugino Yoh, ha il carisma di una barbabietola essiccata; Erika a parte la bella presenza non è poi nulla di eccezionale; suo fratello Iori poi è un cretino (ma nel vero senso del termine) e siccome “Dio li fa e poi li accoppia” va sempre a braccetto con Soichiro un altro suo simile (per il cretino non per altro...) patentato - forse per scatenare qualche fantasia yaoi nelle fan-girl? Gli altri personaggi sono poi sostanzialmente delle belle statuine, salverei solo la coppia di sorelle Kanade e Haruna, che paiono avere almeno un minimo di personalità, ma sono una presenza troppo defilata per invertire la tendenza negativa; però il peggio per me si raggiunge con lo svelamento del capo-vampiro di zona, ma semmai scopritelo da soli se ne avete la voglia, o il coraggio.
Sostanzialmente mi sento di salvare solo la grafica molto buona, l'opening <i>“Kizunairo”</i>, anch'essa molto carina, e l'ending <i>“I Miss you”</i>, orecchiabile e con immagini un pochino sporcellose, almeno qui.

Giudizio a parte volevo fare due considerazioni sull'ambientazione. Mi chiedo fino a che punto le scuole riprodotte negli anime rispecchino la realtà delle scuole giapponesi. Cioè qui i protagonisti vanno in un istituto immenso, circondato da una natura lussureggiante, dotato di dormitorio, chiesa, mensa con chef internazionale, ogni genere di campo sportivo e di piscina d'ordinanza. Stanze per gli studenti con finiture di lusso, arredate, vista oceano con anche di base un TV LCD 32 pollici sicuramente Full HD. Cioè, se fanno circolare delle pubblicità l'esame di ammissione per entrare in quell'istituto sarà un torneo tipo <i>Saint Seiya</i>: Alla fine solo uno vincerà.
È tutto? Ah, già. Ovviamente la studentessa più brutta che gira da quelle parti è una bellezza da competizione.

<i>Fortune Arterial</i> è stato in conclusione abbastanza deludente. Se cercate un anime ecchi anche di base vampiresca ma abbastanza allegro allora è meglio rivolgersi a <i>Rosario + Vampire</i>, dove si ride sicuramente di più. Se invece cercate un titolo ispirato da un eroge game allora è molto meglio <i>Koihime Musou</i>.

generalenero

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generalenero

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
A me è piaciuto. Fortune Arterial è un anime diverso dal solito scolastico, qui c'è la "novità" degli alunni vampiri. Ma il vampirismo che pervade la seconda parte della serie non fa pendere la storia verso l'horror: il sentimento continua a essere il filo conduttore della storia, un amore che fa combattere la protagonista contro i suoi istinti pur di non far del male al ragazzo che ama.
Fortune Arterial è un anime del genere harem scolastico, quindi, un po' diverso dal solito, ma secondo me merita di essere visto, se non altro per la volontà di proporre una storia un po' diversa. Ovviamente, la "vampira" è la ragazza in assoluto più bella!
La serie, in pratica, non chiude la storia, rimane molto aperta, credo che gli sviluppi degli ultimi episodi lascino spazio a una seconda serie, che nell'eventualità guarderò volentieri.

FullmetalCat

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FullmetalCat

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Quest'anime inizia con il più normale cliché giapponese: uno studente che si trasferisce in una nuova scuola, casualmente su un'isola, e si fa dei nuovi amici. Tutto normale finora. Poi però scopre che la bella di turno, nonché vicepresidente del consiglio studentesco, è una vampira. Inizia così un'amicizia dalle forti tinte rosa.

L'anime risulta godibile, senza troppe pretese. Ciò che però mi ha dato fastidio è il fatto che la trama, sia dal punto sentimentale sia da quello dell'azione, è compressa in 12 episodi, e ciò porta a un nulla di fatto. Si scopre poco o nulla sui personaggi, che possono risultare già interessanti, come ad esempio Kuze Kiriha. Anche il finale, che aveva tutte le premesse per qualcosa di bello, si conclude con un nulla di fatto.

La serie pertanto si concentra molto sull'amicizia, con solo l'accenno di altri temi. Il comparto tecnico è invece molto buono a mio avviso. L'animazione e la colorazione sono ben fatte, e i Seyiuu azzeccati. Le OST non sono nulla di speciale, ma molto orecchiabili.
Insomma, se cercate un anime senza impegno e vi piace il tema dell'amicizia vi consiglio Fortune Arterial, ma se cercate un capolavoro volgetevi altrove.


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Shiro-san

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Le tre parole che mi sono venute in mente alla fine delle 12 puntate dell’anime descrivono bene i “contenuti” della serie Forune Arterial: banale, inutile e patetico.
Questo è il primo lavoro che commento dando una valutazione così pesantemente negativa, ma mi sento in dovere di dissuadere coloro che potrebbero avvicinarsi a questo prodotto per curiosità o per la sola voglia di guardare una commediola con la presenza dei soliti vampiri “buoni e romanticoni”.

La trama non ha niente di speciale: solito protagonista che continua a cambiare scuola a causa del lavoro dei genitori e solita schiera di ragazze che ronzano intorno al suddetto. L’harem però non è completo, infatti vi è l’aggiunta di una lei con una certa passione per il sangue, con annesso fratello, anch’esso vampiro, donnaiolo. È proprio quest’ultimo il deus ex machina degli avvenimenti: essendo il presidente del consiglio studentesco riesce a inserire il protagonista sotto la sua ala protettiva conferendogli i soliti compiti delle ormai “idilliache” scuole nipponiche.
Le vicende si concentrano per l’interezza della serie sui vari compiti del consiglio studentesco, lasciando annoiato e deluso lo spettatore: mai un colpo di scena, mai un episodio con spunti di riflessione - non che me ne aspettassi, ma non si sa mai.

Nella mia recensione per adesso abbandono il tema narrativo, che riprenderò in seguito, per concentrarmi sull’aspetto tecnico e grafico. In relazione a ciò non ci sono particolari aspetti negativi da sottolineare se non il fatto che l’attenzione è sempre focalizzata sul chara (tralasciando gli sfondi) e che quest’ultimo è standard per il tipo di anime.
Le musiche sono neutre: opening ascoltabile ma assolutamente non degna di nota, mentre la soundtrack è inesistente.

Detto ciò, ritorno al discorso iniziale sulla trama per passare alla parte a dir poco “tragica”: la storia non ha finale, o meglio, è presente ma non risolve nulla. Vi posso assicurare che non riuscire a concludere le vicende di una serie così ridicola ha dell’incredibile e, oltretutto, irrita non poco per il tempo perso davanti al video (per principio non abbandono quasi mai una serie, tendo sempre ad aspettare per dare giudizi).
In definitiva sconsiglio a tutti questo pessimo prodotto, a meno che non vogliate perdere un bel po’ di tempo.


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Skoul_26

Episodi visti: 3/12 --- Voto 2
Fortune Arterial per me è l'anime più vuoto e più inutile di tutta la stagione in corso, mi sono spinto a vedere fino a tre episodi, ma in tre episodi non è accaduto nulla. Quest'anime è l'esatta spiegazione del nulla totale, tre episodi per rendersi conto che ci sono due vampiri a scuola... Chiacchiere e basta, nessuno fa nulla, niente che possa farti venire una qualche sensazione di curiosità, che crei un certo climax, non ci sono nemmeno le solite gag ecchi, non c'è nemmeno quello. E la trama? La trama che roba è? Tizio va alla scuola nuova conosce, l'harem, scopre che ci sono due vampiri...

Salviamo la realizzazione tecnica, quello sì, se è per quello, è realizzato molto bene, ma di tutta la stagione in corso, e che ormai è quasi al termine, ci sono un sacco di altri titoli molto più meritevoli, perciò state lontani da questo.


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Killing91

Episodi visti: 3/12 --- Voto 9
Se state pensando: un'altra storia da vampiri no vi prego!; be', potete tranquillizzarvi. La storia non ruota solo attorno all'esistenza o meno dei vampiri, e quindi al fatto che devono nascondersi agli umani per sopravvivere. Una simpatica sorpresa è infatti la banalità con la quale viene trattato l'argomento. Il protagonista Kohei Hasekura, il quale per motivi di lavoro del padre si trasferisce spesso, decide di passare gli ultimi anni del liceo su un'isola; isola su cui aveva abitato anni prima.

La commendia/romantica è evidenziata subito dopo pochi minuti dall'inizio della prima puntata; l'harem non è esplicito e troppo pesante come in altri anime, anzi è quasi piacevole date le situazioni che si vengono a creare. Come avevo già detto il tema vampiresco viene trattato in maniera piuttosto banale; il protagonista dopo avere scoperto che la vicepresidente del consiglio studentesco, Erika, e il presidente, suo fratello, sono vampiri, non ne rimane molto sorpreso, anzi rimane del tutto passivo. Inoltre, invece di tenere segreta la loro natura dagli umani, gliela sbattono proprio in faccia. A questo però c'è una condizione, ovvero Kohei dovrà entrare a fare parte del consiglio studentesco, altrimenti perderà tutti i ricordi fin da quando ha messo piede sull'isola.

Lascio a voi immaginare la sua scelta e cosa accadrà dopo. Ma la storia non si limita a questo, a quanto pare anche Kohei ha un segreto, e il fratello di Erika sembra esserne interessato per qualche motivo. Mi definisco molto soddisfatto da queste prime puntate, mi aspetto molto dalle prossime, spero di non venire tradito dal solito finale inconcludente.