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Buona prima stagione. La trama è piuttosto diretta: un ragazzo un po' peculiare ma dal buon cuore ed ottimo studioso, deve istruire 5 gemelle che, secondo la logica di quel mondo, sono indistinguibili l'una dall'altra, anche se allo spettatore appaiono chiaramente diverse. Il patto narrativo mi pare chiaro: noi spettatori accettiamo la presunta indistinguibilità delle sorelle e l'autore in cambio ci fornisce una serie di gag e "drammi" divertent1 [ continua a leggere]
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Witch Hat Atelier” è uno di quegli anime che, fin dal primo episodio, dimostra una cura estetica fuori dal comune. L’adattamento del manga di Kamome Shirahama — già celebre per le sue tavole raffinate e ricche di dettagli — trova nell’animazione uno spazio ideale per esprimere tutta la sua magia. Lo studio BUG Films, che ha scelto di rimandare l’uscita proprio per alzare ulteriormente la qualità visiva, ha dato vita a un prodotto che sembra lett1 [ continua a leggere]

8.5/10
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Introduzione e sviluppo

Facciamo un salto nel selvaggio West, tra inseguimenti, sparatorie, rapine e ogni altra sorta di follia disponibile. E in mezzo a tutto questo caos, quasi nessuno sembra interessato a portare un po' di vera giustizia. Beh, "quasi": Già! Perché da qualche parte sperduta nel deserto c'è qualcuno che è interessato a portare un po' di pace e tranquillità. All'apparenza sembra un ordinario mandriano, intento a farsi i fatti1 [ continua a leggere]
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Parto dal presupposto di non fare veri spoiler di questa serie… perché è impossibile!
Accade proprio tutto e il contrario di tutto, i personaggi passano da una parte all’altra e ti chiedi: “mi sono perso un episodio?”.
Sul finale ad esempio uno dei cattivi si suicida: tutti pensavamo fosse un sanguinario dittatore, un soldato amante della lotta, ma in realtà era un pacifista che con la sua morte vuole mettere fine alla guerra…
E qui passiamo ad1 [ continua a leggere]
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Il remake di Ken il guerriero si può considera pienamente riuscito, in parte superiore alla serie storica ed in parte inferiore ad essa. Di sicuro non si può considerare un lavoro insufficiente, il 6 lo guadagna pienamente se l'opera già la si conosce, mentre merita un voto più alto se la si guarda per la prima volta.

Il remake risulta avvincente al punto giusto, le ambientazioni funzionano, anche i personaggi, i combattimenti sono numerosi e d1 [ continua a leggere]
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Questa serie è stata molto importante negli anni'80 ma sinceramente è invecchiata molto male.

L'opera aveva come punto di forza quello di essere un prodotto originale per gli standard del 1984, proponendo un aspetto tecnico secondo gli standard dell'epoca ed una violenza decisamente superiore ad altri prodotti, così come per le situazioni drammatiche. Il fatto è che però è passato tantissimo tempo da allora, il mondo degli anime si è evoluto t1 [ continua a leggere]
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La trama è buffa, ma seguire questa serie è stato divertente. La dolcezza di Doux mi ha commosso più volte: è un frugoletto adorabile e dolce, una creaturina indifesa che viene naturale voler proteggere e con cui fare amicizia. Anche i momenti canzoncina di Doux di ogni episodio li ho trovati piuttosto buffi.

Il cast mi è piaciuto: i personaggi sono tutti piacevoli e simpatici, e alcune backstory — come quelle di Doux e di sua madre — le ho tro1 [ continua a leggere]
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Attenzione: Recensione riferita alla parte due della stagione

Gran bella stagione finale, un'adattamento veramente ben fatto. La storia raggiunge il suo climax con rivelazioni sconvolgenti e colpi di scena ben riusciti. Il livello dei combattimenti si alza al massimo, risultando davvero emozionanti e coinvolgenti. C’è giusto qualche piccolo buco di trama, ma l’opera è così stravagante che si può facilmente chiudere un occhio; inoltre, alcune co1 [ continua a leggere]
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In attesa della terza serie ho visto con piacere le prime due di quest’opera che fondamentalmente è un battle shonen… Dei condannati a morte e un supervisore per ognuno di loro vengono mandati a recuperare l’elisir che dona l’immortalità per conto dello Shogun: chi lo troverà sarà graziato.
Sono criminali speciali, che eccellono nei combattimenti, ma l’isola dove sono spediti è un posto strano e pericoloso: alcuni muoiono in fretta altri scopron1 [ continua a leggere]
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Questa volta siamo davanti ad un prodotto riuscito a metà, sicuramente non tra i migliori della serie, ma che viene osannato a causa dell'ambientazione italiana.
Intendiamoci, il prodotto è godibile, quindi la sufficienza la prende, e si merita un punto in più per la cosa, per noi abbastanza inedita, dell'ambientazione in Italia.

L'opera soffre di alti e bassi, la trama parte molto bene all'inizio, ma poi finisce per diventare banale e abbastan1 [ continua a leggere]
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Il film riesce a riportare in 3D perfettamente ed in modo credibile i più importanti episodi di Doraemon e per questo risulta estremamente avvincente e godibile per le persone di tutte le età.

Il film si propone come un remake prendendo spunto dal primo capitolo del manga Mirai no kuni kara harubaru to (Un aiuto dal futuro) e da altre sei delle storie più famose del manga tra cui Sayonara, Doraemon (Ciao Doraemon) e Nobita no kekkonzenya (La no1 [ continua a leggere]
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Questo commento non è stato affatto semplice rispetto ad altre recensioni. Perché Journal with Witch non è un anime accessibile come tanti altri. E serve un momento in più per elaborarlo.

Questa recensione, come tutte le altre, contiene SPOILER da qui in avanti. Avvertiti.

Leggendo la sinossi della serie, mi sono subito incuriosito ma, vuoi per mancanza di tempo e perché ne seguivo altre in contemporanea, ho atteso la sua conclusione, per gust1 [ continua a leggere]