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GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2026

Recensioni anime


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Essenzialmente, quest’anime rappresenta il vuoto più assoluto, per quanto la serie sia piena di riferimenti ad altri anime, con gag e parodie.

La trama è delle più classiche, che addirittura prende in giro gli anime che trattano seriamente la tematica: ogni lunedì, Tokyo viene attaccata da un mostro che vuole distruggerla, ma il supereroe Ufo-Man arriva sempre a salvare la situazione.
Silk, Vivian e Tsubomi rimangono invischiate in un combatti1 [ continua a leggere]
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Una delle opere migliori degli ultimi anni: la prima serie è del 2023, la quarta arriverà nel 2027 ma nel frattempo in soli 35 episodi si è visto mandare in scena un dramma e pennellare abilmente lo spietato mondo dello showbiz: dai finti provini alla dura realtà delle idol, dal difficile rapporto con gli autori originali di opere trasposte in teatro o in pellicola al duro ruolo degli aiuto registi al mondo della televisione in lotta per continu1 [ continua a leggere]
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Molto particolare sotto diversi punti di visti, in primis disegni e animazione molto "visionaria", mentre i disegni in alcune scene mi ricordavano i tratti dei classici disney... il primo termine che mi viene in mente per definirli è "ruvidi". MA nel complesso molto d'impatto, anche più di Cinderella Gray.
La storia segue Jungle Pocket e la sua rivalità con Agnes Tachyon coinvolgendo nel mezzo Manhattan Cafè, e Fuji Kiseki, la storia segue le st1 [ continua a leggere]

10.0/10
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Fare una recensione su FLCL non è una cosa affatto facile: stiamo parlando di uno dei migliori prodotti animati mai realizzati, e quindi sarebbe molto difficile scrivere un unico testo senza divisioni. Per questo motivo, questa recensione sarà divisa in "capitoli": inizieremo dalla trama, per poi passare a un breve riassunto della storia della produzione, dello staff, delle musiche, della sceneggiatura e del comparto tecnico. Iniziamo.

Trama
Na1 [ continua a leggere]
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Di questo ultimo film di quattro, posso dire che la parte finale del film crolla sotto il peso di un simbolismo esasperato e di spiegazioni pseudo-scientifiche buttate via in fretta, alcune neppure spiegate, e di alcune immagini che - invece di chiarire - mettono ancora più confusione e dubbi.

La prima metà del film è un lento slice of life, un po' noioso, nella seconda parte succede di tutto, ma in alcuni punti senza spiegazioni solide e chia1 [ continua a leggere]
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E siamo alla quinta.
La prima volta che vidi la prima stagione droppai al terzo episodio. Poi, per fortuna, la ripresi.
La seconda stagione mi lasciò perplesso, più che altro per alcuni personaggi troppo sopra le righe.
La terza la trovai stupenda.
La quarta partì un po' claudicante, ma ebbe un accelerazione verso le stelle talmente esaltante da far venire la pelle d'oca.
Ed eccoci alla quinta. Se la quarta è paragonabile a un razzo che parte pe1 [ continua a leggere]
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Eccoci qua, a recensire questo "Wash it all away", meglio noto come l'anime della bella lavanderina. Eh sì, perché la protagonista di questo anime, Wakana Kinme, si occupa di una piccola lavanderia nella cittadina di Atami, e l'intera serie ruota intorno alle sue attività di pulizia, di capi e non solo, presso la piccola Kinme Cleaning.
Partiamo subito dal punto di forza della serie, ovvero la protagonista: Kinme è caratterizzata benissimo, sia1 [ continua a leggere]

10.0/10
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E' una bella reinterpretazione della sirenetta. Originale, con la trasposizione nel mondo odierno, nella realtà di oggi, che di certo avrebbe spaventato chiunque avesse vissuto due o tre secoli fa.
Per fortuna non ha nulla dell'infantilismo dell'animazione Disney, coi soliti colori con cui la casa statunitense dipinge le sue opere: il nero e il bianco (a eccezione delle Follie dell'Imperatore).
La storia della sirenetta Lara rientra a pieno ne1 [ continua a leggere]
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Un anime che avrebbe dovuto essere doppiato e trasmesso dalla RAI, ma tantè; sarebbe risaltata troppo male tra telefilm di propaganda americanista e quiz dozzinali; quindi meglio evitare un'opera che avrebbe nobilitato la tv di Stato...
Manga scritto e disegnato da un autore che ci tiene a farsi chiamare zuppa di pomodoro (Tomato Soup)... la trasposizione anime è opera di Naoko Yamada (regista di La forma della voce e Liz e l'uccellino azzurro e1 [ continua a leggere]

10.0/10
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Tetsunabe no Jan!, l'anime appare realizzato negli anni '90, per rispettare integralmente il manga che è di quegli anni; con fluidità dei movimenti e delle animazioni, e quella colorazione soffusa che vigeva sempre negli anni '90, l'anime, incentrato sul tema della lotta tra fornelli, come tanti altri, al contrari di tanti altri, anche di opere immeritatamente blasonate, questo anime è un piacere vederlo e il tempo vola seguendo le avventure di1 [ continua a leggere]
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Lessi il notevole manga di Makoto Yukimura tempo fa e ne rimasi colpita, per la storia intensa, per la cura nei dettagli, quindi non potevo non guardare anche l'anime.
La prima stagione, così come la seconda, è fedelissima alla sua controparte cartacea, quindi se avete amato il manga non rimarrete delusi.

Questa seconda parte si concentra sulla vita adulta di Thorfinn, e del suo periodo come schiavo in una fattoria, perciò i toni saranno mol1 [ continua a leggere]
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Rispetto la prima stagione mi è piaciuta assai meno.
Mi è capitato di leggere opere fantasy che si occupassero non troppo marginalmente dei rapporti personali e della vita quotidiana dei personaggi ma ho visto che qui si esagera trasformandolo in uno slice of life non troppo riuscito. Per me fantasy è sinonimo di avventure e combattimenti che qui sono ridotti all’osso all’inizio e alla fine dei due archi narrati.
Inoltre trovo che il fatto che1 [ continua a leggere]