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10.0/10
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E' una bella reinterpretazione della sirenetta. Originale, con la trasposizione nel mondo odierno, nella realtà di oggi, che di certo avrebbe spaventato chiunque avesse vissuto due o tre secoli fa.
Per fortuna non ha nulla dell'infantilismo dell'animazione Disney, coi soliti colori con cui la casa statunitense dipinge le sue opere: il nero e il bianco (a eccezione delle Follie dell'Imperatore).
La storia della sirenetta Lara rientra a pieno ne1 [ continua a leggere]
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Un anime che avrebbe dovuto essere doppiato e trasmesso dalla RAI, ma tantè; sarebbe risaltata troppo male tra telefilm di propaganda americanista e quiz dozzinali; quindi meglio evitare un'opera che avrebbe nobilitato la tv di Stato...
Manga scritto e disegnato da un autore che ci tiene a farsi chiamare zuppa di pomodoro (Tomato Soup)... la trasposizione anime è opera di Naoko Yamada (regista di La forma della voce e Liz e l'uccellino azzurro e1 [ continua a leggere]

10.0/10
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Tetsunabe no Jan!, l'anime appare realizzato negli anni '90, per rispettare integralmente il manga che è di quegli anni; con fluidità dei movimenti e delle animazioni, e quella colorazione soffusa che vigeva sempre negli anni '90, l'anime, incentrato sul tema della lotta tra fornelli, come tanti altri, al contrari di tanti altri, anche di opere immeritatamente blasonate, questo anime è un piacere vederlo e il tempo vola seguendo le avventure di1 [ continua a leggere]
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Lessi il notevole manga di Makoto Yukimura tempo fa e ne rimasi colpita, per la storia intensa, per la cura nei dettagli, quindi non potevo non guardare anche l'anime.
La prima stagione, così come la seconda, è fedelissima alla sua controparte cartacea, quindi se avete amato il manga non rimarrete delusi.

Questa seconda parte si concentra sulla vita adulta di Thorfinn, e del suo periodo come schiavo in una fattoria, perciò i toni saranno mol1 [ continua a leggere]
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Rispetto la prima stagione mi è piaciuta assai meno.
Mi è capitato di leggere opere fantasy che si occupassero non troppo marginalmente dei rapporti personali e della vita quotidiana dei personaggi ma ho visto che qui si esagera trasformandolo in uno slice of life non troppo riuscito. Per me fantasy è sinonimo di avventure e combattimenti che qui sono ridotti all’osso all’inizio e alla fine dei due archi narrati.
Inoltre trovo che il fatto che1 [ continua a leggere]
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mhà....
Vedendolo mi è venuto in mente un parallelo con i film di Star Trek di JJ Abrams. Bei film... se non si chiamassero Star Trek.
Qui è los tesso, sarebbe un 8-8.5... se non fosse umamusume.
Animazioni indubbiamente belle, regia buona anche se in alcuni casi non era immediato capire che stesse mostrando un flash back, buone ma non eccezionali le colonne sonore, ma le due ending molto belle (ma a mio gusto pessima la seconda opening).
Chara1 [ continua a leggere]
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Indubbiamente bello.
La storia segue le gare di Tokai Teio e Mejiro McQueen, e soprattutto la loro amicizia-rivalità.
Le animazioni sono belle, così come al colonna sonoro. L'approfondimento dei personaggi, con i loro sogni, le loro difficoltà, la voglia di riuscire a superare le avversità che ho apprezzato sopra ogni cosa, e ammetto che ho trovato la corsa di Twin Turbo particolarmente emozionante/emotiva per il contesto in cui era inserita.
De1 [ continua a leggere]
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PICCOLO APPUNTO gli episodi sono di più perché io ho visto tutto di questa splendida serie.


All'inizio, L'attacco dei giganti (Shingeki no Kyojin) si presenta con il più classico dei canovacci shonen/survival: l'umanità oppressa, rinchiusa dentro delle mura come bestiame, e una minaccia esterna terrificante, grottesca e apparentemente priva di intelletto. I primi episodi colpiscono allo stomaco per la crudezza visiva e per la disperazione dei1 [ continua a leggere]

10.0/10
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E stata una serie perfetta in tutto parla di spaccato di vita dalle superiori alla vita lavorativa ai rapporti con gli altri ai propri problemi interiori dei protagonisti e molto profondo intenso mi è piaciuto moltoso o rimasto incollato al telefono per ore infatti vedevo 10 episodi al giorno perché non riuscivo a staccare gli occhi be non posso dire molto altrimenti faccio spoiler. L'unica cosa che posso dire è che non finisce con i 47 episodi1 [ continua a leggere]
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Leggendo qua e là, tra una recensione abbozzata e qualche opinione sparsa sui singoli episodi, mi ero fatto una certa aspettativa positiva verso questo "Mistress Kanan is Devilishly Easy", aspettative che purtroppo sono andate velocemente scemando. Ma andiamo con ordine.
Kanan è una diavolessa con sembianze da ragazza, infiltrata in un liceo nipponico essenzialmente per nutrirsi di anime. Si imbatte in Yoji, che sembra possedere un'anima partico1 [ continua a leggere]

9.5/10
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Mirai Nikki è una di quelle opere in cui un involucro tecnicamente imperfetto (trama) custodisce un nucleo simbolico particolarmente stimolante.
Nell’auspicio di rendere più chiara l’esposizione, preferisco articolare il mio commento in due brevi sezioni indipendenti: la prima dedicata al personaggio di Yuno, la seconda relativa all’esperienza di visione nel suo complesso.

LA SOVRANITÀ DI YUNO
La maggior parte delle persone, personaggi di finzi1 [ continua a leggere]
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"L'improbabile incrocio tra il genere mecha e quello delle rom-com scolastiche"

"Full Metal Panic!" sembra essere la serie che incarna perfettamente il caos creativo (e un po' confusionario) dell'animazione dei primi anni 2000. Lo storico adattamento targato studio Gonzo è il classico "comfort food" per gli appassionati di animazione: un fritto misto che tenta l'improbabile connubio tra dramma militare, fantascienza mecha e commedia romantica s1 [ continua a leggere]