Recensioni anime
The World is Dancing
6.5/10
“L’arte nasce quando un gesto smette di servire e comincia a significare.”
Molto probabilmente non appartengo al genre di pubblico ideale di “The World Is Dancing”. Le ricostruzioni ambientate nel Giappone antico tendono spesso a lasciarmi un po’ freddo, poco coinvolto, soprattutto quando richiedono una familiarità e passione preventive con epoche, gerarchie e tradizioni artistiche lontane dalla sensibilità puramente occidentale. E questa serie1 [ continua a leggere]
Molto probabilmente non appartengo al genre di pubblico ideale di “The World Is Dancing”. Le ricostruzioni ambientate nel Giappone antico tendono spesso a lasciarmi un po’ freddo, poco coinvolto, soprattutto quando richiedono una familiarità e passione preventive con epoche, gerarchie e tradizioni artistiche lontane dalla sensibilità puramente occidentale. E questa serie1 [ continua a leggere]
Ghost Cat Anzu
6.0/10
La recensione personale di questo lungometraggio del 2024 non impegnerà molte energie personali. Non vorrei sembrare troppo drastico, ma di questo film non è che ci sia molto da dire: tutto sa di già visto e già narrato. Trama, personaggi, ambientazioni: nulla di inedito o innovativo. Per carità, io non sono tra quelli che devono trovare a tutti i costi originalità ed evoluzione nei film che mi ritrovo a guardare, né sono ogni volta alla ricerca1 [
continua
a leggere]
Kill Blue
6.5/10
Anime più Shonen che Seinen come target, la definirei una buona prima parte.
L'incipit non è originalissimo ma è comunque giocato molto bene: un killer 39enne si sveglia nel corpo di un ragazzino di prima media, il suo compito è raccogliere informazioni su una ragazzina coetanea a scuola.
Ciò che si sviluppa è una buona trama, dove l'introspezione del killer è il leitmotiv di questi primi 12 episodi.
Non c'è molto di più, in termini di consisten1 [ continua a leggere]
L'incipit non è originalissimo ma è comunque giocato molto bene: un killer 39enne si sveglia nel corpo di un ragazzino di prima media, il suo compito è raccogliere informazioni su una ragazzina coetanea a scuola.
Ciò che si sviluppa è una buona trama, dove l'introspezione del killer è il leitmotiv di questi primi 12 episodi.
Non c'è molto di più, in termini di consisten1 [ continua a leggere]
Overlord
5.0/10
Ci ho provato, non una ma ben due volte. La prima volta mi sono arreso a metà della prima stagione, stavolta sono arrivato all'inizio della terza. Niente, non c'è nulla da fare, non riesco a farmelo andare giù.
Di per se avrebbe tutti gli ingredienti per farne uscire qualcosa di buono, al limite carino, ma si perde in un caos totale dove la sceneggiatura sembra guidata con la benda sugli occhi. Di fatto non si capisce dove vogliano andare a para1 [ continua a leggere]
Di per se avrebbe tutti gli ingredienti per farne uscire qualcosa di buono, al limite carino, ma si perde in un caos totale dove la sceneggiatura sembra guidata con la benda sugli occhi. Di fatto non si capisce dove vogliano andare a para1 [ continua a leggere]
Black Torch
6.0/10
"Black Torch - Il gatto ha nove vite, la storia forse nemmeno una".
Con i "battle shōnen" ho maturato una certa diffidenza e indifferenza: se una serie mi propone una trama composta da percorsi di crescita delle abilità latenti, organizzazioni segrete, trasformazioni, nemici sempre più grossi e forti come se fosse un videogioco e l’immancabile discorso sul proteggere i compagni, parto già con una piccola demotivazione alla visione. Non perché s1 [ continua a leggere]
Con i "battle shōnen" ho maturato una certa diffidenza e indifferenza: se una serie mi propone una trama composta da percorsi di crescita delle abilità latenti, organizzazioni segrete, trasformazioni, nemici sempre più grossi e forti come se fosse un videogioco e l’immancabile discorso sul proteggere i compagni, parto già con una piccola demotivazione alla visione. Non perché s1 [ continua a leggere]
Your Letter
9.5/10
Recensione di Lance d'Arcadia
-
Avevo già letto la webtoon e devo dire che non sono stato deluso. L'anime è tecnicamente ben fatto, i disegni e i colori caldi e vivaci corrispondono in modo perfetto al manga, creando un'atmosfera delicata e sognante nonostante i temi trattati.
Si parla di bullismo, ma anche di amicizia, quella vera, e di toccante umanità. E soprattutto, senza fare troppi spoiler, a differenza di tanti slice of life similari qui c'è il lieto fine. Consigliatiss1 [ continua a leggere]
Si parla di bullismo, ma anche di amicizia, quella vera, e di toccante umanità. E soprattutto, senza fare troppi spoiler, a differenza di tanti slice of life similari qui c'è il lieto fine. Consigliatiss1 [ continua a leggere]
My Ribdiculous Reincarnation
8.5/10
Recensione di GialluGamer97
-
L'ho trovata un'opera geniale! Penso sia l'anime sperimentale più bello che abbia mai visto.
Un'isekai fuori dalla norma. La regia di ogni episodio è stato estremamente interessante e divertente, e tutti i mondi e gli oggetti in cui si reincarnava il protagonista erano geniali. Lo stile grafico, che spaziava da disegni abbozzati a live action, passando per la stop-motion e molto altro, cambiava a ogni reincarnazione ed è stata la ciliegina sull1 [ continua a leggere]
Un'isekai fuori dalla norma. La regia di ogni episodio è stato estremamente interessante e divertente, e tutti i mondi e gli oggetti in cui si reincarnava il protagonista erano geniali. Lo stile grafico, che spaziava da disegni abbozzati a live action, passando per la stop-motion e molto altro, cambiava a ogni reincarnazione ed è stata la ciliegina sull1 [ continua a leggere]
Disegni e animazioni sono di ottimo livello, peccato per la sceneggiatura zoppicante che in parte inficia quanto di buono portato a schermo.
La trama di per sé non è originale, è una sorta di Snowpiercer ma con zombie più resistenti del solito zombie, i kabane, sulla cui origine non hanno sprecato mezza parola nei dodici episodi. Chi sono, da dove vengono, cosa li ha originati...?! Insomma, manca il contesto.
Per il resto è un'opera steam punk c1 [ continua a leggere]
La trama di per sé non è originale, è una sorta di Snowpiercer ma con zombie più resistenti del solito zombie, i kabane, sulla cui origine non hanno sprecato mezza parola nei dodici episodi. Chi sono, da dove vengono, cosa li ha originati...?! Insomma, manca il contesto.
Per il resto è un'opera steam punk c1 [ continua a leggere]
Ho iniziato questo anime con delle aspettative un po' alte e avevo il timore di poter rimanere deluso. Ebbene, posso dire che le mie paure erano felicemente mal riposte.
La storia è molto semplice, ma forse è proprio questo uno dei suoi punti di forza visto che non si perde tempo con un mucchio di "filler" e si va dritti al sodo, ovvero alla parte più divertente dell'intera storia: le conversazioni fra i protagonisti. Perché si, sono stato 12 e1 [ continua a leggere]
La storia è molto semplice, ma forse è proprio questo uno dei suoi punti di forza visto che non si perde tempo con un mucchio di "filler" e si va dritti al sodo, ovvero alla parte più divertente dell'intera storia: le conversazioni fra i protagonisti. Perché si, sono stato 12 e1 [ continua a leggere]
Rich Girl Caretaker: I'm Secretly the Caregiver of the Most Popular Girl in This Rich Kid School
5.0/10
"Principesse da accudire e uomini da arredamento"
“Rich girl cartaker" ossia la commedia romantica pigra per antonomasia in cui l’amore non nasce dall’incontro fra due persone, ma dalla misteriosa incapacità di una ragazza bellissima e ricchissima di infilarsi una camicia da sola. In un mondo normale, sembrerebbe un servizio da R.S.A...
Ci sono titoli che anticipano la trama, altri che la riassumono e altri ancora che sembrano il verbale comple1 [ continua a leggere]
“Rich girl cartaker" ossia la commedia romantica pigra per antonomasia in cui l’amore non nasce dall’incontro fra due persone, ma dalla misteriosa incapacità di una ragazza bellissima e ricchissima di infilarsi una camicia da sola. In un mondo normale, sembrerebbe un servizio da R.S.A...
Ci sono titoli che anticipano la trama, altri che la riassumono e altri ancora che sembrano il verbale comple1 [ continua a leggere]
"Quando la ricerca e l'esecuzione della combo perfetta manda KO i personaggi".
C’è qualcosa di irresistibilmente assurdo nell’idea alla base di "Young Ladies Don’t Play Fighting Games": lo spettatore si ritrova il solito cliché dell'ambientazione (almeno iniziale) in un prestigioso istituto femminile, riempito di ragazze apparentemente educate a muoversi come principesse, e, lontano da occhi indiscreti, una piccola comunità di giocatrici dispos1 [ continua a leggere]
C’è qualcosa di irresistibilmente assurdo nell’idea alla base di "Young Ladies Don’t Play Fighting Games": lo spettatore si ritrova il solito cliché dell'ambientazione (almeno iniziale) in un prestigioso istituto femminile, riempito di ragazze apparentemente educate a muoversi come principesse, e, lontano da occhi indiscreti, una piccola comunità di giocatrici dispos1 [ continua a leggere]
Buddy Daddies
9.0/10
Piacevolissimo anime di 12 episodi, autoconclusivo.
La trama: due giovani sicari si prendono cura di una bambina di 4 anni, cercando di far conciliare il loro "lavoro" con la nuova vita da co-padri.
Disegni e animazioni di ottimo livello, così come la caratterizzazione dei personaggi: in 12 episodi si ha modo di vedere diverse sfaccettature di Rei e Kazuki.
Miri poi è eccezionale, porta nell'opera un tornado di intense emozioni e tantissima tene1 [ continua a leggere]
La trama: due giovani sicari si prendono cura di una bambina di 4 anni, cercando di far conciliare il loro "lavoro" con la nuova vita da co-padri.
Disegni e animazioni di ottimo livello, così come la caratterizzazione dei personaggi: in 12 episodi si ha modo di vedere diverse sfaccettature di Rei e Kazuki.
Miri poi è eccezionale, porta nell'opera un tornado di intense emozioni e tantissima tene1 [ continua a leggere]