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I primi 3 episodi li ho trovati noiosi ma tutto il resto della serie fa emozionare.
Personaggi molto ben caratterizzati e tridimensionali.
Un protagonista figo e idealista.
Trama misteriosa e piena di colpi di scena.
Colonna sonora troppo emozionante.
L'animazione è troppo bella, soprattutto nelle scene acrobatiche.
È anche interessante la tensione che si crea mentre affrontano mostri con delle facce così assurde.
Tuttavia, nella quarta stagione1 [ continua a leggere]
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Una serie molto bella perchè oltre ad essere divertente e comica insegna anche a capire che anche se qualcuno è diverso o non comunica non bisogna pensare che non voglia avere degli amici.
Ogni personaggio ha le proprie caratteristiche fisiche e psicologiche e ti fa capire quanti tipi di persone esistono: da gli amanti dei manga a chi soffre di ansia, da le persone di campagna a quelle delle metropoli, insomma una varietà molto vasta di soggetti1 [ continua a leggere]
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Un piatto ben presentato che in fin dei conti risulta insipido questo In the Clear Moonlit Dusk.

Attenzione, la recensione contiene spoiler.

Tratti da uno shōjo manga, e nel design del protagonista questo è immediatamente evidente, Moonlit Dusk è una storia che sembra avere qualcosa di diverso da dire, resta però solo una sensazione iniziale. Yoi è una ragazza con un aspetto non convenzionale per una liceale: è alta e ha un aspetto che la fa1 [ continua a leggere]
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" Io sono vivo e non concludo. La vita non conclude. E non sa di nomi, la vita" ("Uno, nessuno e centomila" - La vita non conclude - Luigi Pirandello)

Inizio questa recensione con la mia solita "provocazione" dialettica ispirandomi ad un passo di una delle opere letterarie che preferisco e che utilizzo in modo un po' arbitrario e decontestualizzato come introduzione alla serie di impressioni che mi ha suscitato la visione di "Journal with witch1 [ continua a leggere]

5.0/10
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Confermo parola per parola la recensione di Kondo, scritta più sotto, che ha perfettamente inquadrato questo anime che per disperazione ho portato a termine sperando in una piccola scintilla verso il finale dopo aver pensato, nei primi episodi, che potesse essere interessante.
È lungo, troppo per non fare succedere niente.
La protagonista ha un'unica espressione in faccia per 25 episodi, ed è di legno che più rigida non si puo'
Lui potrebbe anch1 [ continua a leggere]
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Mi ha davvero sorpreso che il principe Hartknights non fosse il solito personaggio ingenuo che si lascia abbindolare rimanendone accecato, ma che stavolta avesse un po’ di cervello. Tra l’altro la villain, Tiara, non ha nemmeno un vero passato da cattiva: nessun trascorso di maltrattamenti o simili, quindi l'averle dato questo ruolo è stato piuttosto crudele, soprattutto considerando quanto sia gentile e a modo.

In generale, come dicevo, ho tro1 [ continua a leggere]
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Trovare un anime sentimentale scolastico che abbia qualcosa di peculiare, alternativo alle solite situazioni copiate all'infinito, senza sconfinare nel fantastico, è difficile. "Hokkaido Gals are Super Adorable" ci prova introducendo una delle regioni nipponiche meno note dalle nostre parti, Hokkaido appunto, ed inserendoci il classico protagonista abituato a vivere nella solita Tokyo. L'espediente all'inizio sembra funzionare anche benino, com1 [ continua a leggere]
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Mi sono avvicinato a questo anime in quanto sono stato recentemente in Cina e, sebbene la Città Proibita non sia stata una delle location che ho preferito, sono rimasto affascinato dalla sua storia e struttura. Il monologo della Speziale fa tutto questo estremamente bene, tanto da rendermi quello che ho visitato più bello e interessante di quanto mi era parso. La ricostruzione della situazione cinese dell'epoca è da sola un tema che merita il mi1 [ continua a leggere]
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“Il suono della tastiera… A volte si ferma. A volte è frenetico come se volesse uccidere. Il suono delle pagine sfogliate. I respiri profondi. Le tende lasciate aperte. La notte luminosa fuori dalla finestra. Io sola soletta, sepolta da una montagna di libri . Dormo da sola, in un angolo della sala del trono della Regina di un paese lontano. E’ la notte che piace a me…”

Non avendo letto il manga di "Tomoko Yamashita" da cui l’anime è tratto, mi1 [ continua a leggere]
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L’unico anime cinese che avevo mai visto finora era stato Link Click doppiato in italiano e quindi questo è stato effettivamente il primo anime cinese che ho guardato con audio cinese.
E devo dire che non è stato male, per quanto io non sappia niente di cinese e soprattutto, non capisca un solo nome cinese.

La storia segue un detective che indaga su casi paranormali e per risolverli si fa aiutare dallo spirito del fratello gemello deceduto, ma1 [ continua a leggere]
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L’ho trovato davvero molto fico e interessante. La storia è intrigante e si sviluppa in modo coinvolgente, con ottimi colpi di scena: si parte da una semplice vendetta per arrivare pian piano a scoprire tutti gli intrecci che vi si nascondono dietro.

Scarlet è un personaggio stupendo, ma anche Grail, grazie alla sua evoluzione nel corso della storia, risulta molto piacevole; inoltre il rapporto tra le due è davvero dolce. Anche la crescita dell1 [ continua a leggere]

9.0/10
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Introduzione e sviluppo

"Spumeggiante!" "Qualcuno provi a fermarci!" La follia ha un nuovo volto, tutto verde e gira per tutta la città e il mondo girando come un uragano a scala naturale, senza mai fermarsi, diventando sempre più imprevedibile e commettendo sempre più assurdità grottesche e pericolose. Il suo unico scopo è quello di diffondere la sua pazzia e follia e di instillarlo a chiunque venga in contatto con esso e sembra che niente s1 [ continua a leggere]