Recensioni anime
Dorohedoro
5.5/10
La definirei, in una sola parola, "delirante".
La trama è difficilmente comprensibile, al pronti-via si entra in un mondo di cui non si capisce un granché (e ci può stare) ma nessuno si è preso la briga di approfondire un minimo il contesto. Ci sono circa una decina di personaggi più o meno importanti, alcuni divertenti (ma fuori contesto, tipo Ebisu) ed altri intriganti come Shin o la stessa Nikaido.
Non si riesce però a capire il taglio che v1 [ continua a leggere]
La trama è difficilmente comprensibile, al pronti-via si entra in un mondo di cui non si capisce un granché (e ci può stare) ma nessuno si è preso la briga di approfondire un minimo il contesto. Ci sono circa una decina di personaggi più o meno importanti, alcuni divertenti (ma fuori contesto, tipo Ebisu) ed altri intriganti come Shin o la stessa Nikaido.
Non si riesce però a capire il taglio che v1 [ continua a leggere]
The Mask
9.0/10
Recensione di HakMaxSalv92
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Introduzione e sviluppo
"Spumeggiante!" "Qualcuno provi a fermarci!" La follia ha un nuovo volto, tutto verde e gira per tutta la città e il mondo girando come un uragano a scala naturale, senza mai fermarsi, diventando sempre più imprevedibile e commettendo sempre più assurdità grottesche e pericolose. Il suo unico scopo è quello di diffondere la sua pazzia e follia e di instillarlo a chiunque venga in contatto con esso e sembra che niente s1 [ continua a leggere]
Scemo & più scemo
7.5/10
Recensione di HakMaxSalv92
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Introduzione e sviluppo
Uno dei cartoni animati più strampalati che abbia mai visto. Dimenticate la logica e qualsiasi forma di ragionamento, qui questi concetti non trovano spazio né dimora. Qui a prevalere sono le assurdità, i pensieri borderline e gli atteggiamenti più grotteschi ed assurdi. Come disse un tale Don Carlos e come recita il ritornello di una certa canzone "La vida es un sueño" e rispettivamente "La vida es un carnaval" e i no1 [ continua a leggere]
Recensione di BjornReigen
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Cosa ne penso di Ken il Guerriero – Hokuto no Ken (2026): Il cadavere che cammina.
C’è un momento, nel primo episodio di questo remake tanto atteso quanto discusso, in cui Kenshiro libera Lin (una bambina muta dal trauma che le ha sigillato la voce, per chi non conoscesse la trama). Le prende il polso, le sussurra qualcosa, e lei finalmente riesce a emettere un suono. È un istante di rara dolcezza in un mondo di violenza assoluta, e per un atti1 [ continua a leggere]
C’è un momento, nel primo episodio di questo remake tanto atteso quanto discusso, in cui Kenshiro libera Lin (una bambina muta dal trauma che le ha sigillato la voce, per chi non conoscesse la trama). Le prende il polso, le sussurra qualcosa, e lei finalmente riesce a emettere un suono. È un istante di rara dolcezza in un mondo di violenza assoluta, e per un atti1 [ continua a leggere]
L'attacco dei giganti
10.0/10
Recensione di Gabriele Murgia
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I primi 3 episodi li ho trovati noiosi ma tutto il resto della serie fa emozionare.
Personaggi molto ben caratterizzati e tridimensionali.
Un protagonista figo e idealista.
Trama misteriosa e piena di colpi di scena.
Colonna sonora troppo emozionante.
L'animazione è troppo bella, soprattutto nelle scene acrobatiche.
È anche interessante la tensione che si crea mentre affrontano mostri con delle facce così assurde.
Tuttavia, nella quarta stagione1 [ continua a leggere]
Personaggi molto ben caratterizzati e tridimensionali.
Un protagonista figo e idealista.
Trama misteriosa e piena di colpi di scena.
Colonna sonora troppo emozionante.
L'animazione è troppo bella, soprattutto nelle scene acrobatiche.
È anche interessante la tensione che si crea mentre affrontano mostri con delle facce così assurde.
Tuttavia, nella quarta stagione1 [ continua a leggere]
Komi Can't Communicate
8.5/10
Recensione di animelover14
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Una serie molto bella perchè oltre ad essere divertente e comica insegna anche a capire che anche se qualcuno è diverso o non comunica non bisogna pensare che non voglia avere degli amici.
Ogni personaggio ha le proprie caratteristiche fisiche e psicologiche e ti fa capire quanti tipi di persone esistono: da gli amanti dei manga a chi soffre di ansia, da le persone di campagna a quelle delle metropoli, insomma una varietà molto vasta di soggetti1 [ continua a leggere]
Ogni personaggio ha le proprie caratteristiche fisiche e psicologiche e ti fa capire quanti tipi di persone esistono: da gli amanti dei manga a chi soffre di ansia, da le persone di campagna a quelle delle metropoli, insomma una varietà molto vasta di soggetti1 [ continua a leggere]
In the Clear Moonlit Dusk
6.5/10
Recensione di Johnny Ryuko
-
Un piatto ben presentato che in fin dei conti risulta insipido questo In the Clear Moonlit Dusk.
Attenzione, la recensione contiene spoiler.
Tratti da uno shōjo manga, e nel design del protagonista questo è immediatamente evidente, Moonlit Dusk è una storia che sembra avere qualcosa di diverso da dire, resta però solo una sensazione iniziale. Yoi è una ragazza con un aspetto non convenzionale per una liceale: è alta e ha un aspetto che la fa1 [ continua a leggere]
Attenzione, la recensione contiene spoiler.
Tratti da uno shōjo manga, e nel design del protagonista questo è immediatamente evidente, Moonlit Dusk è una storia che sembra avere qualcosa di diverso da dire, resta però solo una sensazione iniziale. Yoi è una ragazza con un aspetto non convenzionale per una liceale: è alta e ha un aspetto che la fa1 [ continua a leggere]
Journal with Witch
9.0/10
" Io sono vivo e non concludo. La vita non conclude. E non sa di nomi, la vita" ("Uno, nessuno e centomila" - La vita non conclude - Luigi Pirandello)
Inizio questa recensione con la mia solita "provocazione" dialettica ispirandomi ad un passo di una delle opere letterarie che preferisco e che utilizzo in modo un po' arbitrario e decontestualizzato come introduzione alla serie di impressioni che mi ha suscitato la visione di "Journal with witch1 [ continua a leggere]
Inizio questa recensione con la mia solita "provocazione" dialettica ispirandomi ad un passo di una delle opere letterarie che preferisco e che utilizzo in modo un po' arbitrario e decontestualizzato come introduzione alla serie di impressioni che mi ha suscitato la visione di "Journal with witch1 [ continua a leggere]
Blue Box
5.0/10
Confermo parola per parola la recensione di Kondo, scritta più sotto, che ha perfettamente inquadrato questo anime che per disperazione ho portato a termine sperando in una piccola scintilla verso il finale dopo aver pensato, nei primi episodi, che potesse essere interessante.
È lungo, troppo per non fare succedere niente.
La protagonista ha un'unica espressione in faccia per 25 episodi, ed è di legno che più rigida non si puo'
Lui potrebbe anch1 [ continua a leggere]
È lungo, troppo per non fare succedere niente.
La protagonista ha un'unica espressione in faccia per 25 episodi, ed è di legno che più rigida non si puo'
Lui potrebbe anch1 [ continua a leggere]
Recensione di GialluGamer97
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Mi ha davvero sorpreso che il principe Hartknights non fosse il solito personaggio ingenuo che si lascia abbindolare rimanendone accecato, ma che stavolta avesse un po’ di cervello. Tra l’altro la villain, Tiara, non ha nemmeno un vero passato da cattiva: nessun trascorso di maltrattamenti o simili, quindi l'averle dato questo ruolo è stato piuttosto crudele, soprattutto considerando quanto sia gentile e a modo.
In generale, come dicevo, ho tro1 [ continua a leggere]
In generale, come dicevo, ho tro1 [ continua a leggere]
Recensione di Kane Connor
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Trovare un anime sentimentale scolastico che abbia qualcosa di peculiare, alternativo alle solite situazioni copiate all'infinito, senza sconfinare nel fantastico, è difficile. "Hokkaido Gals are Super Adorable" ci prova introducendo una delle regioni nipponiche meno note dalle nostre parti, Hokkaido appunto, e inserendoci il classico protagonista abituato a vivere nella solita Tokyo. L'espediente all'inizio sembra funzionare anche benino, compl1 [
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Il monologo della Speziale
9.0/10
Mi sono avvicinato a questo anime in quanto sono stato recentemente in Cina e, sebbene la Città Proibita non sia stata una delle location che ho preferito, sono rimasto affascinato dalla sua storia e struttura. Il monologo della Speziale fa tutto questo estremamente bene, tanto da rendermi quello che ho visitato più bello e interessante di quanto mi era parso. La ricostruzione della situazione cinese dell'epoca è da sola un tema che merita il mi1 [
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