Recensioni anime
Draw This, Then Die!
10.0/10
L'arte del disegno dei fumetti, o manga, è come un viaggio; perchè come la vita, è un solcare le onde dell'ignoto che il futuro ci riserva, e suscita apprensione e timore, ma anche l'emozione e l'eccitazione che l'intraprendere un viaggio sempre suscita; aspetto che viene sublimato dai continui viaggi tra l'isola di Ai Yasumi e la Grande Tokyo che le protagoniste intraprendono, sia in nave o in aereo da collegamento, il bimotore tedesco Dornier1 [
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Si Ge Yongzhe
4.0/10
Questo è stato il mio secondo anime cinese guardato con audio cinese e, non so perché, ma parto sempre un po’ prevenuta quando si tratta di una produzione non giapponese.
Finora, avevo visto solo due anime cinesi: Link Click non fa testo perché l’ho visto solamente con doppiaggio italiano, mentre l’altro era Twin Spirit Detectives e non era stato malaccio (a parte per la trama che si era un po’ persa sul finale).
Ma questo si rivela un mappazzon1 [ continua a leggere]
Finora, avevo visto solo due anime cinesi: Link Click non fa testo perché l’ho visto solamente con doppiaggio italiano, mentre l’altro era Twin Spirit Detectives e non era stato malaccio (a parte per la trama che si era un po’ persa sul finale).
Ma questo si rivela un mappazzon1 [ continua a leggere]
Daemons of the Shadow Realm
7.0/10
Andando di nuovo alla ricerca di titoli fantasy che fossero diversi dal solito (isekai e tizio cacciato perché ritenuto a torto il più debole) mi sono imbattuto in questo e alla fine non posso dirmi né deluso né troppo entusiasta.
Partiamo da ciò che funziona: l'atmosfera misteriosa riguardante i rapporti tra i due clan, Kagemori e Higashimura, il cui profondo odio reciproco sa suscitare molta curiosità sui suoi antefatti.
A questo si aggiunge l1 [ continua a leggere]
Partiamo da ciò che funziona: l'atmosfera misteriosa riguardante i rapporti tra i due clan, Kagemori e Higashimura, il cui profondo odio reciproco sa suscitare molta curiosità sui suoi antefatti.
A questo si aggiunge l1 [ continua a leggere]
Recensione di PolverediCenere
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Un burattino di ferro mascherato da legno: il cortocircuito narrativo del Pinocchio del 1971
Il lungometraggio animato "Un burattino di nome Pinocchio" (1971), diretto da Giuliano Cenci, viene spesso celebrato per la sua pedissequa fedeltà al testo ottocentesco di Carlo Collodi. Tuttavia, se analizzato con gli occhi della moderna critica cinematografica, il film rivela un impianto strutturale rigido, ripetitivo e gravato da una sceneggiatura che1 [ continua a leggere]
Il lungometraggio animato "Un burattino di nome Pinocchio" (1971), diretto da Giuliano Cenci, viene spesso celebrato per la sua pedissequa fedeltà al testo ottocentesco di Carlo Collodi. Tuttavia, se analizzato con gli occhi della moderna critica cinematografica, il film rivela un impianto strutturale rigido, ripetitivo e gravato da una sceneggiatura che1 [ continua a leggere]
Anime romance/psicologico che non porta nulla di nuovo con se, non è particolarmente originale ma comunque tiene botta, con una seconda stagione in uscita ottobre '26 in patria.
Disegni e animazioni ineccepibili, con espressioni facciali che trasmettono esattamente ciò che la sceneggiatura tratteggia. Appunto la sceneggiatura, ok ma un pò "destabilizzante" una volta che si arriva alla fine di questi primi 13 episodi, perchè la direzione imboccat1 [ continua a leggere]
Disegni e animazioni ineccepibili, con espressioni facciali che trasmettono esattamente ciò che la sceneggiatura tratteggia. Appunto la sceneggiatura, ok ma un pò "destabilizzante" una volta che si arriva alla fine di questi primi 13 episodi, perchè la direzione imboccat1 [ continua a leggere]
Senza dubbio è un anime toccante ma, a mio avviso, stecca in più di una occasione in termini di sceneggiatura, ma andiamo con ordine.
La trama è piuttosto semplice da riassumere: la ragazzina Menma, facente parte di un gruppo di 6 amici d'infanzia, muore tragicamente durante un pomeriggio passato tutti insieme per un tragico episodio. I 5 superstiti, oramai adolescenti, dopo essersi persi di vista a seguito di questo lutto si ritrovano "forzatam1 [ continua a leggere]
La trama è piuttosto semplice da riassumere: la ragazzina Menma, facente parte di un gruppo di 6 amici d'infanzia, muore tragicamente durante un pomeriggio passato tutti insieme per un tragico episodio. I 5 superstiti, oramai adolescenti, dopo essersi persi di vista a seguito di questo lutto si ritrovano "forzatam1 [ continua a leggere]
Lo ammetto, ero incuriosito dalla sinossi e dall'incipit di questa serie ma, con lo svolgersi del primo episodio, ho temuto che non facesse per me. Non ho nulla contro i temi LGBTQ+(eccetera), ma una storia interamente incentrata su quello non è ciò che cerco in questo momento della mia vita. E quando ho visto il modo in cui i personaggi si... ehm... rigenerano... (no spoiler. chi sa, sa), ho pensato "oh, è una di QUELLE serie...". Ero dunque pr1 [
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Recensione di GialluGamer97
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E anche questa quarta stagione è stata ottima. Certo, è piena zeppa di politica, intrighi e quant'altro, ma sono proprio questi elementi a rendere l'opera così bella. Myne acquisisce sempre più potere e titoli e inizia a vivere con la sua nuova famiglia, cosa che ovviamente porterà a tutta una nuova serie di problemi.
I nuovi personaggi introdotti, come l'entourage dei cavalieri, gli attendenti, i nobili e quant'altro, mi sono piaciuti. Anche s1 [ continua a leggere]
I nuovi personaggi introdotti, come l'entourage dei cavalieri, gli attendenti, i nobili e quant'altro, mi sono piaciuti. Anche s1 [ continua a leggere]
Goodbye, Lara
1.0/10
Mah... ho resistito appena tre episodi e poi ho mollato, tanto dove andava a parare si capiva. Odio le serie pseudo-intellettuali pretenziose come questa. Serie tanto fumo (le animazioni) e niente arrosto (la sostanza), esasperata all'inverosimile dai soliti vocioni capaci di guardare a un puntino nero in mezzo a una tela bianca e chiamarlo capolavoro da venti milioni di dollari... Fossi la Disney denuncerei l'ideatore di questa monnezza per es1 [
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Bugie d'Aprile
10.0/10
Questo anime è una perla rara.
Struggente, toccante, emozionante, commovente, tenero, mai banale.
E' lo slice of life/drammatico che può tranquillamente rappresentare un riferimento assoluto del genere.
Non c'è realmente una sola cosa fuori posto in quest'opera, che come trama, tempi e temi tocca ovunque l'apice.
La caratterizzazione dei personaggi è perfetta, lascia entrare nella testa e nel cuore dei due protagonisti Kosei e Kaori con una dolc1 [ continua a leggere]
Struggente, toccante, emozionante, commovente, tenero, mai banale.
E' lo slice of life/drammatico che può tranquillamente rappresentare un riferimento assoluto del genere.
Non c'è realmente una sola cosa fuori posto in quest'opera, che come trama, tempi e temi tocca ovunque l'apice.
La caratterizzazione dei personaggi è perfetta, lascia entrare nella testa e nel cuore dei due protagonisti Kosei e Kaori con una dolc1 [ continua a leggere]
Recensione di Johnny Ryuko
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Ho lasciato decantare qualche giorno per buttare giù qualche riga su Smoking Behind the Supermarket with You - da qui in poi lo abbrevierò SBS per comodità - perché mi ha lasciato sentimenti oserei dire contrastanti.
Da un lato si è rivelato un più che piacevole slice of life, con finalmente protagonisti adulti, che nel panorama degli anime è un evento abbastanza raro. Dall'altro nasconde sotto un velo piuttosto leggero alcuni difetti che non1 [ continua a leggere]
Da un lato si è rivelato un più che piacevole slice of life, con finalmente protagonisti adulti, che nel panorama degli anime è un evento abbastanza raro. Dall'altro nasconde sotto un velo piuttosto leggero alcuni difetti che non1 [ continua a leggere]
Barakamon
7.0/10
Parliamo di uno Slice of life / Commedia molto lineare e godibile anche se senza grandi acuti.
La trama: Seishu è un calligrafo 23enne di Tokyo, in crisi. Viene "esiliato" su un isola del Giappone con l'obiettivo di trovare ispirazione e creare il suo stile unico: è il cliché del cittadino della grande città che va a vivere in una zona rurale, nulla di nuovo. Ma qui, ovviamente, troverà anche tanto altro.
Ammetto che, per chi non è Giapponese,1 [ continua a leggere]
La trama: Seishu è un calligrafo 23enne di Tokyo, in crisi. Viene "esiliato" su un isola del Giappone con l'obiettivo di trovare ispirazione e creare il suo stile unico: è il cliché del cittadino della grande città che va a vivere in una zona rurale, nulla di nuovo. Ma qui, ovviamente, troverà anche tanto altro.
Ammetto che, per chi non è Giapponese,1 [ continua a leggere]