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AlexHylian

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Dunque, vi sembrerà strano, ma l'anime l'ho scoperto grazie a Splatoon.
Ho deciso di vederlo a occhi chiusi per poter apprezzare i vestiti che potevo far indossare al mio inkling. E, da persona super curiosa, ho deciso di vedermelo tutto. Con questa recensione voglio parlare di tutte e due le stagioni, compresi gli episodi "OVA".

La storia è semplice: una ragazza-seppia stufa degli umani che continuano a inquinare l'oceano decide di salire in superficie per tentare di conquistarli. Non per niente il titolo è "Shinryaku!", in italiano vuol dire "Invasione!". Lei in tutti i modi, fino alla fine, tenterà di conquistare la razza umana, anche se fallendo miseramente in tutti i modi.
Il voto che ho scelto è 6, perché la storia era carina: ho apprezzato tantissimo i personaggi (la mia preferita è stata Chizuru) e moltissime altre scene che mi hanno ucciso dal ridere, come quelle dove Sanae (la ragazza che si scoprirà innamorata pazza di Ika Musume) tenta in tutti i modi di approcciarsi a lei inventandosi le peggiori cose.
Però la prima stagione ha dei punti un po' lunghi che potrebbero essere noiosi, e alcune scene già viste in altre storie, dove un essere che arriva per la prima volta sulla Terra deve iniziare a capire cosa sono determinate cose, e come funzionano. Poi, a metà della prima stagione, avevo già capito come sarebbe finito l'anime, cosa che non vi dirò per evitare spoiler.

In conclusione non è un brutto anime, assolutamente. La cosa che mi è piaciuta di più alla fine sono stati i personaggi ben caratterizzati, tanto che prima o poi durante tutta la storia ogni singola caratteristica potrebbe diventare il tema dell'episodio.
Per fare un esempio: Cindy Campbell è una ragazza americana che, in compagnia di tre scienziati, è nella zona per ricercare degli alieni. Quando poi farà la conoscenza con Ika Musume farà di tutto per farla passare per un'aliena. Ritornando a quello che avevo detto prima, vi dico che esiste un episodio dove lei, siccome è americana, si metterà a insegnare l'inglese alle protagoniste.

Insomma, un anime da vedere se avete voglia di divertirvi. Magari vedetevelo in periodo estivo... renderebbe meglio!

P.S. Carinissimi anche gli sketch di "Mini Ika Musume", che non sono altro che piccoli corti all'interno di qualche raro episodio.

Considerazioni soggettive
Miglior personaggio: Chizuru Aizawa
Miglior canzone: seconda ending


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Eoin

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
"Shinryaku! Ika Musume" è un anime del 2010, composto da dodici episodi di durata canonica, a cui mi sono avvicinato più per curiosità che per un reale interesse.

La protagonista, Ika Musume, è una "ragazza calamaro" che, furiosa a causa dell'inquinamento selvaggio degli oceani da parte degli uomini, decide di invadere la terraferma e sottomettere l'umanità intera, cominciando da un piccolo bar sulla spiaggia, in Giappone. Peccato che, nel tentativo di intimidire i gestori del suddetto locale, ne distrugge un muro con i suoi tentacoli-capelli; viene perciò costretta a lavorare nel bar fino al risarcimento del danno. Gli scarsi tentativi di conquista del popolo della superficie falliranno miseramente, ma Ika Musume, con la sua simpatia e con la sua ingenua solarità, riuscirà a invadere il cuore delle persone che la circondano.

Inizialmente non mi ero fatto grandi illusioni riguardo questa serie: i colori vivaci, un character design semplice e non esattamente di mio gusto e la stessa opening, frizzante ma banalotta, mi avevano fatto pensare di trovarmi di fronte ad un prodotto infantile. Posso solo dire che "Shinryaku! Ika Musume", al contrario, è un'opera a dir poco sorprendente.
Le animazioni sono molto fluide, specialmente per il movimento dei tentacoli della protagonista, e in alcune scene caratterizzate da grande dinamicità. La storia, grazie all'ambientazione balneare, si slega dai classici cliché legati all'arrivo di un personaggio insolito (più spesso extraterrestre) in una normale comunità umana. Niente scuola, quindi, né gite scolastiche, né onsen e chi più ne ha più ne metta. Ika Musume non avrà gli atteggiamenti tipici della figura della "studentessa trasferita che viene da molto lontano" (oltreoceano/altra galassia), che spesso portano a imbarazzanti situazioni e a fraintendimenti. I personaggi secondari, ricorrenti e saltuari, sono tutti inquadrati in ruoli ben precisi, che non si modificheranno di una virgola dall'inizio alla fine della serie: c'è chi adora Ika, chi la teme, chi vuole analizzarla, ecc. Eppure questo non li rende meno irresistibili. Alcuni di essi, nel corso dell'anime, si comporteranno in modo talmente surreale o folle da risultare addirittura memorabili. Meritano una menzione speciale Chizuru, la maggiore delle due sorelle che gestiscono il bar "invaso" da Ika Musume, apparentemente tranquilla e riflessiva, ma che rivelerà un carattere ben più spaventoso e delle doti fisiche sovrumane, e i quattro ricercatori americani di un laboratorio dedicato allo studio degli alieni, i quali cercheranno di sottoporre Ika a bizzarri esperimenti e tenteranno, nei più dementi dei modi, di esaminare anche Chizuru.

La comicità di questa serie è tutt'altro che infantile o indirizzata a un pubblico di ragazzini: è in realtà demenziale (ma senza essere eccessivamente stupida) e assurda, priva di volgarità o fanservice, basata sulla mancanza di senso logico di buona parte dei personaggi, sulle situazioni incredibili in cui sono coinvolti e su una serie di esilaranti espressioni facciali che tali personaggi assumono. Ho trovato particolarmente divertenti quegli episodi parodia del genere horror. In dodici episodi si è trovato persino lo spazio per un paio di scene toccanti.
Col tempo sono riuscito ad apprezzare il character design e la sua estrema versatilità, adatta ai fini della commedia.

L'unica nota negativa è il trattamento riservato al tema della difesa del mare e dell'ambiente: per quanto sia felice che l'anime non abbia mai assunto toni da ramanzina o intrapreso una piega forzatamente buonista, magari con i protagonisti che raccolgono la spazzatura dalla spiaggia tutti insieme allegramente, sono anche infastidito dal fatto che la questione ambientale sia stata liquidata dopo un paio di episodi, nonostante costituisse la premessa generale dell'intero anime! Anzi, in alcune scene, sembra quasi che dell'inquinamento dell'oceano non importi a nessuno e che i discorsi di Ika Musume siano solo fastidiosi. Nessuna presa di coscienza, nessuna riflessione al riguardo, niente.
Per il resto, "Shinryaku! Ika Musume", anche grazie alla struttura in puntate divise in tre micro-episodi, risulta molto scorrevole, privo di tempi morti e con i giusti tempi comici. Anche l'assenza di una trama non pesa più di tanto. Un 8 pieno è un voto, a mio parere, più che meritato, per questa serie che si configura adatta a un pubblico di qualsiasi età.


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Rygar

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9
Il mare. Gigantesca massa d'acqua che dalla notte dei tempi ha ispirato infiniti miti e leggende. Tra queste ultime, le creature marine leggendarie hanno da sempre popolato l'immaginario collettivo delle varie civiltà. Quest'anime narra proprio di una di loro, la 'seppiolosa' e terrificante ragazzina calamaro!
La ragazza calamaro è un'opera della stagione autunnale 2010 proseguita fino alla stagione estiva 2013, composta da ventisei episodi di durata canonica suddivisi in tre mini episodi ciascuno. L'opera trae origine dall'omonimo manga del 2007. La suddetta recensione comprende tutte le serie uscite finora, più due OAV.

Trama: dalle profondità degli abissi marini emerge una creatura ignota (anche a sé stessa), la tremenda Ika Musume. Questo terrore nei mari giunge sulla terraferma al solo scopo di invadere la razza umana responsabile dell'inquinamento dei mari. Per attuare il suo feroce piano di conquista, la tentacolosa e seppiolosa fanciulla necessita di una base operativa, e a tal scopo il ristorante "Lemon Beach House" fa proprio al caso suo. Utilizzando i misteriosi poteri di cui è dotata, il tremendo mostro marino distruggerà un muro del ristorante. Peccato che la proprietaria Chizuru Aizawa non abbia gradito molto l'invasione della fanciulla, e la costringerà a lavorare presso il ristorante per ripagare il danno subito. Riuscirà la nostra seppiolosa eroina a ripagare il suo debito, e nel contempo a colonizzare il mondo di superficie (evitando le pericolose orche assassine gonfiabili) e a resistere ai manicaretti a base di gamberetti?

Grafica: semplice e carina, perfettamente adatta al contesto. Le ambientazioni non sono molto numerose, ma realizzate con discreta cura. Le animazioni sono piuttosto fluide e dinamiche. Il character design è ben realizzato e discretamente abbellito rispetto al manga. Ottimo squid design.

Sonoro: demenziale e simpaticissimo. Le varie opening sono folli e divertenti. Le ending sono più dolci, ma non manca mai quel pizzico di simpatia che non guasta mai. Ottima l'OST e gli effetti sonori. Doppiaggio 'seppiolosamente' divertente.

Personaggi: che simpatia questi personaggi! Uno più folle e demenziale dell'altro. L'ottima caratterizzazione esalta le peculiarità comiche e caratteriali di ciascuno. Il fattore introspettivo è quasi del tutto assente, ma non è necessario data la natura dell'opera. È presente una discreta evoluzione dei personaggi, garantendo un'ottima interazione.

Sceneggiatura: l'opera è piuttosto semplice, con una gestione temporale semplificata, fluida e lineare. Il ritmo è piuttosto veloce e fila via che è un piacere. Sono presenti diverse scene d'azione e tentativi di combattimento, spesso stroncati. Il fanservice è inesistente. I dialoghi sono simpaticissimi.

Finale: non pervenuto, data la natura episodica dell'opera e dal fatto che al momento non è ancora conclusa.

In sintesi, la ragazza calamaro è un'opera 'calamarosamente' distinta, 'totanamente' ben fatta (seppure la comicità non sia sempre ad alti livelli) e spesso riserva delle gradite sorprese. Non è un prodotto perfetto, ma mi sento di consigliarlo a chiunque.


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giaken

Episodi visti: 12/12 --- Voto 10
Uno pensa: le ho già viste tutte. Uno pensa: non si può fare un anime più demenziale di così. Uno pensa: non ci sono più le mezze stagioni... Poi capiti su un anime come Ika Musume e capisci. Capisci che i Giapponesi riescono sempre a essere più demenziali di quello che ti aspetti e riescono sempre a spiazzarti, prima o poi.
Che dire di questa serie? Che è geniale, demenziale e imperdibile. Una seppia alla conquista del mondo non si era mai vista, ora potrete colmare questa lacuna. La seppia in questione è Musume ed è super kawaii, oltre che super intelligente, pasticciona, ingenua e infantile. Chiaramente siamo di fronte a una serie per "mistici del kawaii", ma mi è piaciuta molto lo stesso perché:
- il lato kawaii è presente, ma non pesante;
- non ci sono concessioni al fanservice o al lolicon di nessun tipo.
Finalmente una serie che potete far vedere anche ai bambini senza nessun rischio per ridere senza retro-pensieri... Oddio, sì, c'è un qualche elemento yuri, ma siamo in Giappone, che vogliamo farci. Buona visione a tutti.


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Crashis

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Ika Musume: forse l'anime più strano e divertente al contempo mai visto finora dal sottoscritto. In termini di stranezza intendo qualcosa di fantastico e originale, mai visto prima, mescolato con stereotipi di altri anime ben più conosciuti.

Trama
Essendo uno slice of life, all'interno dell'anime è presente giusto un "input", che si dirama successivamente in infiniti sketch simpatici e ridicoli che compongono le varie puntate. A grandi linee, la trama tratta di una curiosa ragazza-seppia che, adirata per ciò che gli umani fanno all'oceano, decide di andare sulla superficie per distruggerla, e governare il mondo. Inutile dire che l'effetto contrario sarà completamente l'opposto, perché questa simpatica ragazza riuscirà a restare impressa nel cuore delle persone con cui ha legato. La banalità all'interno dei contesti non è mai troppo accentuata, anzi, tutte le scene sono molto originali, e il più delle volte inedite rispetto ad altri anime. Parlando poi del cast dei personaggi, questi non sono mai di nicchia o troppo inutili, anzi, sono tanti e ben delineati nelle varie sezioni degli episodi.

Lato Tecnico
Parlando ora del lato tecnico, c'è da dire che come serie "Ika musume" è un filino sotto gli standard, anche se come animazione si parla di alti livelli. Il chara design è molto essenziale, e ricorda vagamente quello di "Working!!". Parlando ora del sonoro, c'è da dire che sono presenti buone tracce, che legano bene con i momenti dell'anime.

Commento Finale
Insomma, tralasciando tutti i pregi e i difetti del prodotto finito, c'è da dirlo: è un peccato che pochi italiani abbiano visto questa serie, perché è veramente ben fatta e strappa più di qualche sorriso. Consigliato a tutti coloro a cui piacciono gli slice of life semplici e freschi.
Voto Finale:8.


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Disillusion

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Invadi, invadi Ika Musume, invadici tutti con la tua simpatia!
Il giovane ideatore di Ika Musume si è sicuramente ispirato molto al famoso e acclamato 'Keroro', su questo non ci piove.

Al di sotto delle aspettative e leggermente deludente, 'Shinryaku! Ika Musume' non è altro che uno show per bambini, senza troppe pretese, che comunque propone una consistente dose di gag giocate sul ruolo dell'interessante protagonista, ovvero appunto Ika Musume.

Questa ragazza calamaro, proveniente dalle profondità del mare, si è stancata della mancanza di rispetto da parte degli umani verso la natura e in particolare verso il mare, mancanza di rispetto indicata con l'inquinamento ostinato che gli umani producono continuamente. Gli ideali della ragazza calamaro sono buoni e ragionevoli, tuttavia, una volta approdata nella terra ferma, le cose cominciano a non andare per il verso giusto: difatti essa non incute alcuna paura agli umani, e anzi, a causa dei suoi tentativi vani di spaventare gli umani, finisce per danneggiare il bar sulla spiaggia su cui si ritrova, ed è costretta a rimediare lavorando come cameriera, costrizione obbligata da una delle umane (non che padrona del bar) che aveva tentato di spaventare, umana che si rivela "yandere" e invincibile. Così comincia 'Shinryaku! Ika Musume', per il resto l'anime è fondamentalmente composto da una serie continua di gag, quasi tutte con protagonista Ika Musume, gag che un pubblico infantile trova facilmente divertenti, invece già un pubblico adolescenziale o maturo, potrebbe trovare, banali, scontate e senza originalità.

Anime un po' povero di contenuti e di personaggi, tuttavia rimane comunque molto divertente per un pubblico senza troppe pretese e merita comunque un buon voto, tirando le somme

L'attenzione è quasi totalmente rivolta alla protagonista, che ha un character design molto ben realizzato e interessante, così come pure anche la psicologia, mentre tutto il resto è stato fatto tanto per non lasciar tale personaggio senza possibilità di far divertire e quindi in pratica è stato tutto costruito per poter far conoscere ed apprezzare Ika Musume. Lo show nel suo complesso non è una gran cosa, è proprio il personaggio di Ika Musume che è ottimo di suo, e il contorno creato per lei non le fa onore, poteva essere svolto un lavoro migliore e magari senza concentrare l'anime solamente sul genere della commedia, perché così facendo pare rimanere una mera copiatura di 'Keroro'.

Sarebbe stato più interessante se Ika Musume fosse stata coinvolta in un genere di anime differente a mio avviso, così com'è, questo show, è solamente rivolto ai bambini, e, togliendo il lato comico, non ha nulla da regalare ad un pubblico maturo. Peccato, tuttavia resta un'opera più che discreta, grazie a un disegno abbastanza buono, accompagnato da un'animazione anch'essa discreta, i personaggi sono sufficienti anche se si poteva far molto meglio, le musiche sono apprezzabili, purtroppo è proprio lo show nel suo complesso è pieno di incoerenze e carente di novità.

Consigliato ad un pubblico giovanissimo, possibilmente che non abbia visto 'Keroro', in quanto si potrebbe rimaner delusi se si dovesse far un confronto con quel "colosso".

Voto in decimi: 7,5 (con una grossa spinta).


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Swordman

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Vien dal mare ma non è la contessa Serbelloni Mazzanti.
Allunga i suoi tentacoli per afferrare ogni cosa ma non è l'agenzia delle imposte.
Vuole invadere la Terra e soggiogare gli umani ma non è un ranocchio verde alieno.
Ma insomma, chi è?
È Ika Musume, la ragazza calamaro, abitante delle profondità marine che all'improvviso dalle profondità oceaniche emerge in superficie per invadere la terraferma e rendere pan per focaccia agli insolenti umani che inquinano il mare.
Primo obbiettivo dell'invasione un comune chiosco di ristoro su una assolata spiaggia gestita dalle due sorelle Chizuru ed Eiko Akaba. Qui Ika Musume distrugge un muro per mostrare i suoi poteri ma... viene sconfitta e messa a lavorare ai tavoli per ripagare i danni.

Beh, non sarà proprio come il sopracitato ranocchio verde ma ci andiamo abbastanza vicino per cui se avete presente le (dis)avventure di Keroro sapete bene cosa aspettarvi da questo anime. In caso contrario possiamo dire Shinryaku! Ika Musume è un anime dalla vena prettamente comica in cui tutto si gioca su Ika Musume che va alla scoperta della superficie e che ogni tanto fa qualche maldestro tentativo di conquista, regolarmente fermato da una delle sorelle Akaba (spesso Chizuru, tanto gentile quanto temibile all'occorrenza) oppure da Ika stessa, che poco o niente sa del “mondo di sopra”.
Attorno al gruppetto si radunerà poi una serie di personaggi più o meno strambi tra cui un'amica di Eiko che vuole fare di Ika la vittima da cosplay; un bagnino un po' fessacchiotto innamorato di Chizuru; una ragazza lavorante part-time al chiosco e che poi è l'unica spaventata dalla Ika-invasore; una bionda agente segreta statunitense col compito di studiare alieni e creature misteriose con tanto di base segreta e scienziati del MIT al seguito. C'è molto materiale insomma per creare un bel po' di strane situazioni da cui nascono altrettante gag riuscite e talvolta anche molto divertenti.
Merito per questo che in buona parte va assegnato alla tentacolare Ika Musume per la personalità presuntuosa ma al tempo stesso simpatica. Da non perdere poi la sua vivace parlantina in cui termina ogni frase con “Geso” o “Ika” che in giapponese stanno più o meno per “calamaro” o “totano” (non sarà magari esatto linguisticamente ma il senso quello è...) e che direi, calzano a pennello sul personaggio.

Pur con tre mini avventure per ogni episodio, Ika Musume riesce a non essere mai troppo ridondante e a proporre sempre situazioni abbastanza varie ben sfruttando il buon assortimento di personaggi. C'è molto tempo per ridere ma un po' di spazio è ricavato anche per qualche momento più commovente o se vogliamo serioso (ma niente di “serio” ah ah ah!).
Grafica non certo rivoluzionaria ma pulita e colorata; musiche “giuste”, adeguate al contesto ma spesso decisamente orecchiabili; una briosa sigla d'apertura e una di chiusura che con piccole modifiche per ogni episodio si tiene sempre “al passo”, e dunque occhio alla fila delle mini-Ika che sono carinissime. Il tutto confeziona un buon quadro tecnico che conferisce alla serie coerenza e buona fattura. Presto tra l'altro arriverà una seconda stagione con nuove avventure.

Lungi dall'essere un presunto capolavoro o un titolo presumibilmente rivoluzionario, Shinryaku! Ika Musume si rivela essere un esemplare di solida animazione che senza troppo clamore o pretese raggiunge in modo efficiente l'obbiettivo di intrattenere lo spettatore. È e rimane un anime di svago e di disimpegno ma che al contempo non ha meno dignità rispetto ad altri titoli dalla maggiore presunta importanza.
Un ottima scelta (con streaming ufficiale sul portale Crunchyroll) se si cerca un anime divertente.


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OMEGA_BAHAMUT

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Un progetto interessante, forse un po' sottovalutato dal panorama fansub qui da noi, ma capace nei suoi 12 episodi (divisi ciascuno in tre sottotrame) di strappare quasi continuativamente momenti di puro divertimento.
La storia nei fatti risulta essere solo uno spunto per un umorismo mai troppo elaborato, che punta più di tutto sulla simpatia della protagonista e dei comprimari.

Per il resto c'è forse poco altro da dire, se non il fatto che la serie risulta essere piuttosto simile a Keroro, a cui senz'altro questo anime si ispira.
Insomma, se cercate un anime leggero, capace di strappare davvero parecchie risate con un umorismo di stampo classico, allora non potete assolutamente lasciarvi sfuggire questa serie.
L'umorismo è da 8, ma più di 7 comunque non posso dare all'anime in questione.


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DankoDeadZone

Episodi visti: 2/12 --- Voto 7
Come si conquista il mondo? Beh, anche se si hanno dei superpoteri non bisogna mai esser soli, questo lo sa perfino Lelouch di Code Geass. E qui entra in scena il nostro ingenuo invasore, Ika Musume, la ragazza calamaro. Stanca del comportamento scorretto che gli umani hanno verso il mare, la sua casa, decide di metter su una sgangherata invasione solitaria, sicura al 100% di potercela fare. Come base di comando sceglie un Bar/Ristorante vicino alla spiaggia, gestito da due giovani sorelle. In un tentativo di dimostrare di essere un invasore, e dimostrare la sua superiorità verso gli umani, Ika fa un grosso buco in un muro del ristorante,e non avendo soldi per pagare (oltre a non sapere assolutamente cosa siano), viene "costretta" a lavorare nel ristorante finché non ripagherà i danni, un po' come i "lavori forzati" che fa Keroro in casa Hinata.

Di per sé la trama di fondo è già vista (Keroro?) e la serie è più che altro comica, per ora non ho trovato una trama abbastanza profonda. Tutti gli episodi sono divisi in 3 mini storie che raccontano la disavventure di Ika alla scoperta di vari aspetti della vita umana, che lei definisce una raccolta di informazioni per l'invasione. Non è una serie di interesse rilevante, ma è molto carina e simpatica da seguire.