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Franzelion

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
A mio avviso trasmettere prima quest'OAV e poi la serie animata vera e propria è stato un errore commerciale, perché quest'episodio non rende bene l'idea di ciò che sarà l'anime in seguito. Infatti, visto questo, avevo quasi intenzione di non continuarlo (o meglio, "iniziarlo"): insomma, ci si fa un'idea sbagliata.
Il corto è comunque guardabile e ha qualche gag divertente, ma è una spanna sotto la serie, e tecnicamente siamo sugli stessi livelli.
E' consigliato solo se siete dei grandi appassionati della serie vera e propria, altrimenti consiglio caldamente di non avvicinarvi a quest'anime con quest'OAV, perché non vi farà una splendida impressione.


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hgaxf

Episodi visti: 1/1 --- Voto 9
Cos'è il non-sense?
Bisogna innanzitutto capire cos'è il senso, per poter affermare con precisione la sua negazione. Evitando di entrare in dibattiti filosofici fuori dalla mia portata, possiamo affermare che tutto quello che segue la logica, o nel caso di opere di fantasia almeno il senso comune, abbia un senso. Visto che il senso comune è piuttosto sfaccettato, un solo elemento preso singolarmente non può essere contro ogni singola parte del suddetto. Definisco quindi non-sense un insieme di fatti che contravvengano al loro svolgimento naturale (intendendo con "naturale" coerente al buon senso). Per un'opera, essere di genere "non-sense" significa puntare buona parte del suo potere attrattivo su questo. Ora lasciamo stare tutte queste congetture, e sottolineiamo cosa c'è di non-sense in Nichijou.

Abbiamo gatti parlanti, il che ancora avrebbe un senso in un'opera di fantasia, ma sta di fatto che il suddetto gatto, Sakamoto-san, è accusato da una bambina-inventrice per discolparsi dalla punizione imposta dalla tutrice-robot con un caricatore a molla sulla schiena. Qui tutti gli elementi presi singolarmente potrebbero avere senso, in un'opera a sfondo fantastico o fantascientifico, ma presi tutti insieme vanno contro lo svolgimento che il nostro cervello razionale (per chi ancora ne ha uno) ci darebbe come scontato o probabile. Quindi il primo punto fondamentale delle opere non-sense è la loro grande originalità, senza dubbio un enorme punto a favore per il giudizio complessivo. Ora, la razionalità trova divertente tutto ciò che gli contravviene, semplicemente perché si sente più potente. Esattamente come un bambino attaccato da delle formiche, ride e gode della debolezza di quelle, sapendo di poterle schiacciare con un semplice movimento del piede. Ecco così spiegato il secondo punto che rende il non-sense un ottimo elemento: esso dà un che di comico alle opere nel quale viene inserito. E ci piegheremo in due sulla sedia, vedendo una liceale che tenta di tirare su di morale la sua amica che ha preso un voto ridicolmente basso al test, paragonando questo complicato e delicato procedimento alla pesca e lodando la sfortunata con complimenti assurdi, incoerenti e paradossali. Non-sense, appunto.

Ovviamente non basta inzuppare qualcosa nel non-sense per renderlo di buona qualità, c'è necessità anche di una buona resa grafica (a vedere gli ASDF movie non si direbbe, ma tralasciamo quest'argomento per amor del non-sense e del recensore). E qui sono davvero rimasto sorpreso: l'impatto grafico, con i suoi colori freschi e le anatomie caratterizzate da un deformed morbidissimo, con uno stile generale che ricorda opere molto più vecchie quali per esempio Doraemon, pur rinnovandosi e arricchendosi con lo stile tipico degli ultimi anni. Inoltre, le OST sono buone e adatte al tema, anche se di poche pretese. Insomma, un'opera davvero azzeccata. Spero che la serie TV raggiunga livelli anche maggiori, intanto mi godo questo.


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MastWiFi

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Nichijou letteralmente significa "quotidiano", ovvero qualcosa di ordinario che accade tutti i giorni. Ecco, l'unico problema è che questo OAV (preludio della serie animata) ha solo degli sprazzi di quotidianità: chi può vantare un anime in cui le ragazze sono dei robot che girano con una chiave sulla schiena, gatti saccenti che parlano, studenti che arrivano in classe cavalcando una capra e cervi che studiano in classe?

Questo OAV rappresenta ancora poco di quello che potrebbe essere, potenzialmente, l'anime demenziale del 2011: un incrocio tra la quotidianità di Lucky Star, con i discorsi tra le compagne di classe sui temi in classe, sui fatti più normali della vita, e il non-sense di Azumanga Daioh, in cui vengono introdotti personaggi assurdi e la comicità gestuale ed espressiva. Anche se, visto il manga originale da cui è tratto, purtroppo sarà probabilmente un anime con episodi a sé stanti, senza un filo di trama ma soltanto una sequela di eventi totalmente folli e deliranti. Anche se bisogna ammettere che la grafica è ben realizzata e le musiche sono adatte al genere di storia. Quindi almeno l'OAV provate a vederlo, poi se avete intenzione di proseguire, c'è l'anime.
Voto 7