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Kycoo99

Episodi visti: 148/148 --- Voto 10
Unico, originale, geniale, ben congeniato.
Non mi soffermo sulla trama né su personaggi perché risulterei solo ripetitivo. Leggete questa mia recensione/commenti magari dopo averne guardata qualcun'altra.
Ambientazione, personaggi, fighting style, trama: tutto perfetto!
Visto che in questo shounen stiamo toccando livelli stratosferici, divertiamoci a fare i cinici e a trovare seriamente il pelo nell’uovo: cosa funziona peggio in HxH (in ogni caso il voto è 10)
Andando con ordine e qui avviso SPOILER
-Saga di Yorkshire City: capisco che la storia sia incentrata sulla ricerca del padre di Gon prima di tutto, ma terminare la storia della Phantom Troupe sarebbe stato il top (non commentate che nei nuovi episodi del manga si continua perché lo so, grazie) invece di interrompere la cosa a metà e arrivare subito a Greed Island e poi scusarsi con i fan pubblicando un film sul famoso membro 4.
-Saga delle Formichimere: bellissima (a molti nostalgici che videro HxH per la prima volta nel 1999 o addirittura nel manga non piace) ma lunga. Non di tanto però seriamente alcune cose andavano accorciate altrimenti si rischia di perdere l’attenzione che HxH crea negli spettatori. A volte speventa pure la meticolosità con cui gli eventi vengono narrati (vedi Ikalgo e Brovada nei sotterranei del palazzo).
INCOMPLETEZZA! Leggendo i capitoli nuovi del manga mi è venuto il mal di testa: troppe informazioni in poco spazio. Spero quindi che l’anime riprenda il prima possibile in quanto abbiamo lasciato troppe faccende in sospeso che non riporto altrimenti il primo che deve ancora guardare HxH mi denuncia per SPOILER XDDD!
Per concludere vorrei dare una particolare nota di merito alla saga dell’ elezione del presidente Hunter, fantastica la famiglia Zoeldick e la piccola sorellina di Killua, Alluka. Non aggiungo altro.


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Frank2000

Episodi visti: 148/148 --- Voto 10
"Hunter x Hunter (2011)" è uno shonen incredibile: la trama è coinvolgente e ben dettagliata e, anche se parte come un classico anime per ragazzi, con l'andare avanti l'opera diventa sempre più profonda e intensa, fino a raggiungere livelli degni di un anime psicologico. I personaggi sono caratterizzati molto bene e le relazioni tra i vari personaggi arricchiscono la trama e li rendono ancora più profondi; anche i cattivi sono approfonditi tanto quanto i protagonisti e ciò mi ha colpiti molto. Le varie saghe sono piene di azione e colpi di scena e i vari combattimenti sono tra i migliori che abbia mai visto in uno shounen. Ho deciso di dare 10 perché ha superato di molto le mie aspettative, non deludendomi mai; lo consiglio a fan di shounen e non.


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Hatake Rufy

Episodi visti: 148/148 --- Voto 9
"Hunter x Hunter" è ormai un titolo molto conosciuto per via della propria unicità e purtroppo anche per la negatività cresciuta dopo il blocco del manga, e di conseguenza dell'anime. HxH è ispirato all'omonimo manga realizzato da "Yoshihiro Togashi", prodotto nel 2011 come seconda produzione anime del manga con ben 148 episodi, dopo la prima serie realizzata nel 1999 con 62 episodi.
Questa serie anime è amata da molti e presenta davvero molti lati positivi in grado di renderlo uno dei migliori anime mai realizzati, arrivando al livello dei famosi titoli come ad esempio Dragon Ball o One Piece, e addirittura superandoli su certi versi. L'unico lato negativo che si può proprio odiare, è purtroppo la chiusura della serie dovuta a quella del manga, ma oltre a questo non vi sono particolari gravi da definirsi punti deboli.

Dunque adesso veniamo all'ambientazione e trama:
L'anime si svolge in un mondo molto simile al nostro ma anche molto immaginario, creato dallo stesso mangaka. La Terra è costituita da continenti che sono sotto il comando di uomini potenti e ciò che gli accomuna è "L'Associazione Hunter", appunto un'associazione che attraverso degli esami promuove Hunter (cacciatori). Il titolo di Hunter è considerato come una posizione di prestigio nella società, con cui si può accedere a vari posti ed avere accesso a molte informazioni, ma chi lo diventa può scegliere se stare sotto i comandi di qualcuno o partire all'avventura con il tuo gruppo alla ricerca di posti inesplorati. Oltre la Terra vi è un mondo esterno ancora avvolto nel mistero, di cui purtroppo non si saprà nulla per via del blocco del manga.
La trama dunque vede protagonista Gon Freecss, un ragazzo di 12 anni cresciuto dalla zia Mito dopo che il padre Jin lo ha affidato a lei dalla nascita. Gon non sembra provare odio per il padre, anzi lo ammira ed è incuriosito da lui, visto che è un Hunter; per tale motivo, Gon sogna di seguire le orme del padre e cercarlo lungo la sua strada, così da capire cosa lo ha spinto a lasciare perfino il proprio figlio per poter diventare un Hunter. Iniziando l'esame per poter diventare un Hunter, Gon fa amicizia con Leorio, Kurapika e Killua, quest'ultimo diventerà una persona speciale per lui. Inizia quindi l'avventura.

Lo sviluppo della trama è davvero ben realizzata, in maniera fluida e davvero crescente e sin dal primo episodio l'anime sarà molto interessante e verremo coinvolti nella storia con tanta facilità. Ciò che sorprende di questa storia è come gli eventi si collegano tra di loro dando vita a delle vicende che andranno ad influenzare moltissimo i nostri protagonisti, che individualmente hanno i propri obiettivi da svolgere; la schematica degli eventi comporta sempre un avanzamento improvviso della storia, tale da coinvolgerci direttamente ed appassionarci in modo davvero insolito, senza omettere i colpi di scena che sono all'ordine del giorno, infatti un episodio di basso tono può essere stravolto all'improvviso da un colpo di scena inaspettato. La storia avanza sempre più fino ad arrivare ad un punto davvero interessante che però viene fermato e bloccato, lasciandoci un amaro in bocca davvero orribile; purtroppo il lato negativo dell'anime è questo.
I personaggi sono molto caratteristici e presentano ognuno di loro uno stile diverso dal solito, come ad esempio il protagonista, un bambino con la canna da pesca, affiancare un assassino, o vedere ad esempio un personaggio davvero insolito come Hisoka, un mago per così dire che ha degli obiettivi davvero strani quanto meravigliosi. Molti personaggi presentano quindi uno stile diverso dal solito, che andrà a completare una trama meravigliosa su ogni punto di vista. Trovo molto bello il rapporto d'amicizia che si costruirà tra Gon e Killua, andando a rendere questa storia di pura azione fantascienza, anche un po' drammatica, ma non saranno gli unici a trasformare questo genere in qualcosa i meraviglioso. Non vi resta che seguire la trama e scoprire da voi come una semplice persona possa cambiare le carte in tavola con il solo "affezionandosi" a qualcuno.

Prima di concludere questa recensione vi parlo del comparto tecnico:
La grafica è davvero una delle migliori, con dei buoni disegni che sono rifatti e migliorati di molto rispetto ai disegni originali del manga; le animazioni sono davvero ottime grazie ad una fluidità che non disturba l'occhio impegnatosi nel visualizzare le immagini, infatti vi è sempre chiara l'immagine durante i combattimenti senza sporcare la grafica molto colorata.
Il comparto sonoro è anch'esso ben realizzato, con un buon doppiaggio originale che come sempre danno caratteristiche in più ai personaggi, mentre non delude neanche la colonna sonora con delle piacevoli sigle e OST molto carine.

Dunque chiudo qui la recensione, ma prima c'è il dubbio nel consigliare o meno questa serie. Il perchè? Semplice, secondo il mio parere quest'anime vi conquisterà fin da subito e quindi chiudere l'anime senza un finale sarà davvero un brutto colpo, quindi tanto vale evitare di rimanere delusi e afflitti; d'altro canto consiglierei con tutto me stesso un anime che secondo me è uno dei migliori.
Voto finale: 9 pieno.


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Gon

Episodi visti: 148/148 --- Voto 9
Hunter x Hunter è uno shonen purosangue molto avvincente sin dall'inizio. Dai primi episodi si capisce subito se può piacere o non piacere, ed i personaggi principali vengono presentati nel giro di pochi episodi. L'anime ricalca in maniera abbastanza fedele il manga, il quale dopo 32 tankobon e qualche cliffhanger, non sembra voler continuare ... sono tuttora misteriosi i motivi per cui l'autore, Togashi, non stia riprendendo la serie nonostante i tanti spunti irrisolti. Tornando all'anime, che invece si ferma prima, evitando in maniera saggia degli spunti tuttora irrisolti nel manga, gli episodi sono densi e non ci sono noiosi filler (come nel caso di Naruto).

A chi piacciono gli shonen ben curati, ricchi di fantasia e non troppo pesanti, Hunter x Hunter credo sia uno dei migliori manga/anime in circolazione. La fantasia di Togashi rende l'anime ricchissimo di spunti brillanti e trame avvincenti che non possono che mettere di buon umore chi lo guarda.

Da vedere!


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Giovanni33

Episodi visti: 148/148 --- Voto 10
"Hunter X hunter (2011)" è il remake dell'anime "hunter X hunter" del '99, tratto dal manga di yoshihiro togashi, è una versione graficamente migliore della vecchia e più fedele al manga data la mancanza di filler e il più fedele design dei personaggi.
Per me questo è uno degli shounen, ma si può anche dire che è un seinen visto che considerato così da molti per la crudeltà e freddezza di molte scene e il profondo approfondimento psicologico dei personaggi.

Storia(no spoiler):
La storia inizia mente sembra molto banale, il tipico ragazzo di 12 anni che parte per un viaggio alla ricerca di qualcosa (in questo caso, suo padre) e nel mentre incontra molti nemici e con quelli matura...non si può certo dire un inizio convincente ma è l'evolversi delle situazioni a dare il meglio; dopo pochi episodi già si inizia a capire che non si avrà a che fare con il solito battle shonen, tutto sarà condito da grandissimi personaggi, tutti approfonditi molto bene, e tanti colpi di scena, con anche qualche combattimento.

Disegni e tecnica:
Essendo stato fatto tra il 2011 e il 2014 non posso dire che sia una grafica bellissima, dato il paragone con serie come Clannad del 2007 o madoka magica del 2013, ma è comunque una grafica gradevole e i personaggi hanno tutti un ottimo character design (merito del mangaka, ma comunque un punto a favore).
Il comparto sonoro si tiene su buoni livelli per quanto riguarda le colonne sonore, quasi sempre adatte alla situazione, molto deludenti lo opening e le ending, la opening è molto bella però mi ha dato fastidio che sia solo 1 per un'anime di 148 episodi, le ending anche non sono molte (5, se non erro), l'unica che mi è piaciuta è la terza "reason", ma questi sono dati molto soggettivi.

Combattimenti:
Chiunque cerchi una storia di soli combattimenti, si tenga lontano chilometri da qui.
I combattimenti in "hunter x hunter(2011)" sono molto rari, la maggior parte neanche la considererei "combattimento" perché durano quasi sempre pochi secondi ed enfatizzano maggiormente le abilità tattiche rispetto alla forza bruta, in alternativa ci sono combattimenti che (da come la vedo) servono quasi solo per mostrare i personaggi, far capire allo spettatore la loro forza e, diciamocelo, farli apparire come dei gran fighi!

I motivi principali per cui mi sento di consigliare questa serie a TUTTI, sono questi 3:

Personaggi:
I personaggi di hunter x hunter possono essere definiti in un solo modo, FANTASTICI.
Nessun personaggio è lasciato al caso, tutti hanno una bellissima caratterizzazione, che sia un personaggio principale, secondario o che appare solo per pochi episodi non fa differenza, avrà un profilo psicologico e, in molti casi (soprattutto gli antagonisti), avranno un ottimo background che spiega nei dettagli il motivo per cui quel personaggio agisce in quel determinato modo.
Succede spesso che un personaggio a cui si ci è affezionati (anche se in pochi episodi) scompaia temporaneamente, ma appunto è una cosa quasi sempre temporanea, di sono molte probabilità che quel personaggio dopo 20,30 o anche 40 episodi torni e interferisca nella storia, nessun personaggio verrà dimenticato.

Debolezza dei protagonisti:
Avevo già accennato all'originalità di questo shounen, e questo è uno dei motivi.
Di solito nei battle shounen quando arriva un nemico molto potente è il protagonista a sconfiggerlo, in questo modo aumenta la sua potenza, a volte anche imparando nuove tecniche, qui NO, succede molto spesso che dei nemici vengano sconfitti da personaggi arrivati quasi dal nulla o visti pochissimo nella serie o che hanno influito pochissimo, se i protagonisti vincono è perché hanno usato l'astuzia.
Questo non vuol dire che i protagonisti siano degli incompetenti, anzi, viene fatto vedere spesso che sono delle bestie...ma solo se paragonati a un numero ristretto di persone; ogni tanto viene ricordato che in confronto a molti nemici principali e alla maggior parte dell'associazione degli hunter valgono meno di 0.

L'ultimo punto da molti potrebbe essere considerato spoiler, quindi avverto prima.

ATTENZIONE PRESENZA DI LIEVI SPOILER

Nen:
E bene sì, questo è uno dei motivi per cui consiglierei hunter X hunter.
Il nen è l'elemento magico di questo anime, quello che ad un certo punto della storia stravolge tutto, trasformando un anime che di irrealistico aveva solo la smisurata agilità e forza dei personaggi in un vero e proprio fantasy.
È un potere molto originale rispetto a quello dei soliti shounen, ha delle regole fisse, ogni uomo appartiene ad una delle 8 categorie e può creare tecniche adatte a quella sua precisa categoria (non entrerò troppo nei dettagli per evitare il più possibile spoiler), viene usata in molti modi possibili e, grazie anche ai dialoghi ben scritti, tutto quello che viene spiegato sembra come avere un vero senso con proprie leggi fisiche.

FINE SPOILER

Consiglio:
Prima di iniziare a vedere la versione del 2011, guardate il primo episodio della vecchia edizione o leggete il primo capitolo del manga, mostra delle parti tagliate nel remake

Commento finale:
Penso si sia capito ma questo anime lo considero praticamente perfetto, sono convinto che poteva essere fatto più sul comparto tecnico che comunque non è male.
L'unica cosa che definirei davvero un difetto è...l'autore, togashi si è preso molte pause per motivi di salute, tutte molto lunghe e con poca distanza l'una dall'altra.


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jenji

Episodi visti: 148/148 --- Voto 10
"Hunter x Hunter (2011)" è uno shonen nato dal manga del malefico Yoshihiro Togashi (autore di "Yu degli spettri") e prodotto dalla Madhouse. Trattasi di un remake del precedente adattamento del 1999, interrotto alla saga di Greed Island. La storia parte da un pretesto abbastanza semplice: il protagonista, Gon Freecs, parte dalla sua piccola isola dove viveva con la zia per andare a sostenere l'esame per diventare "Hunter", cercando di seguire le orme di suo padre, nella speranza di poterlo incontrare e di capire cosa l'avesse spinto ad andarsene.
Altri protagonisti si uniranno man mano a Gon durante il suo viaggio: Leorio, aspirante medico dal pessimo carattere, Kurapika, unico superstite di una tribù sterminata in oscure circostanze, e Killua, membro di una famosa e potente famiglia di assassini.
E' un titolo che a prima vista può sembrare banale , ma che racchiude in sé moltissimi aspetti, anche piuttosto atipici per la sua categoria di appartenenza. A livello qualitativo, quest'opera si tiene molto alta, le animazioni sono fluide e ben curate e le OST sono davvero suggestive. Generalmente gli anime tendono a perdere qualità col tempo e al netto di tanti episodi, ma per HxH questo principio non sembra valere, storia e animazioni sono andate migliorando ogni episodio che passava, regalando momenti unici ed emozionanti come pochi, riuscendo sempre ad appassionare e sorprendere. Ogni personaggio riesce ad avere una propria evoluzione interiore, una propria introspezione che lo porta a volte al di fuori della sua stessa caratterizzazione, perfino gli antagonisti riescono ad avere una caratterizzazione magnifica. Ogni personaggio riesce a farsi amare, tanto da farti stringere il cuore nel momento in cui esce di scena. Credo che questo titolo rasenti la perfezione, per quanto si odi Togashi, è riuscito a creare un capolavoro assoluto nel suo genere. Pochi altri anime riuscirebbero ad arricchire la propria narrazione in modo così sublime e inaspettato, per cui il mio voto per questo titolo è 10/10, assolutamente da vedere per i fan del genere e non.


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Bluelady11

Episodi visti: 148/148 --- Voto 10
Attenzione: la recensione contiene spoiler

"Hunter x Hunter" 2011 è, a mio avviso, la migliore opera mai realizzata. Apparentemente può sembrare il solito shonen ma in realtà non è affatto così. Esso narra le vicende di Gon, ragazzino di 12 anni che è stato abbandonato da padre che ha preferito dedicarsi alla carriera di hunter piuttosto di crescere il figlio. Gon, incuriosito dalla scelta del padre, decide di lasciare l'isola Balena, dove è stato cresciuto dalla zia, per diventare un hunter e trovare il padre. Durante il suo viaggio Gon incontrerà coloro che sono destinati a diventare i suoi migliori amici e compagni di avventure. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, con uno spessore psicologico e una crescita che non ha eguali. Ognuno di essi ha una storia alle spalle che determina il loro comportamento e il loro obbiettivo. I combattimenti sono il massimo, ogni cosa è spiegata nei dettagli e non sono mai ripetitivi. Anche la forza spirituale in "Hunter x Hunter" chiamata "nen" è spiegata molto bene. I poteri che ne scaturiscono sono molto belli e alcuni anche bizzarri (basti pensare alla crazy slot di Kite). La serie raggiunge il culmine con la Saga delle Formichimere che io ho trovato a dir poco spettacolare. Le tematiche trattate sono molto profonde e il re delle formichimere Meruem è un personaggio originale con una crescita caratteriale magnifica. Le musiche sono anche esse favolose e adatte alle situazioni proposte. Il design va sempre migliorando e i colori vivaci utilizzati mi sono piaciuti molto. Anche le opening e specialmente le ending mi sono molto piaciute. Solo due cose di questo anime non mi sono piaciute:
1) La discontinuità dell'autore che purtroppo influenza la visione di "Hunter x Hunter";
2) Il fatto che l'autore faccia uscire di scena spesso e volentieri personaggi importanti come Kurapika o Killua (per me la separazione di Gon con quest'ultimo è stata un vero trauma).

In conclusione consiglio "Hunter x Hunter" a chiunque sia alla ricerca di qualcosa di mai visto e che sia comunque disposto a impegnarsi un minimo durante la sua visione (diciamo che è un anime in cui bisogna riflettere se si vogliono capire alcuni concetti).


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Albo-sama

Episodi visti: 148/148 --- Voto 10
"Hunter x Hunter (2011)" è un'opera molto fedele al manga. Durante tutta la serie si possono provare diverse emozioni: si può ridere come si può "piangere". Il comparto tecnico è di ottimo livello, la caratterizzazione dei personaggi altrettanto. Ciò che a fine serie vi rimarrà sicuramente dentro saranno le OST: ne sono diverse ed usate magistralmente a seconda del momento o delle situazioni in cui ci si trova. Se a prima vista può sembrare una serie per bambini con protagonisti bambini allora si è totalmente fuori strada. Nel corso dell'opera sono affrontati tantissimi temi e mai banali, naturalmente sempre con la componente fantasy alla base di tutto: famiglia e amicizia su tutti. In questo viaggio lungo 148 episodi, che non saranno mai pesanti o lenti, si incontreranno tantissimi personaggi che, come scritto ad inizio recensione, saranno ben caratterizzati: basti pensare ad Hisoka o Kurapika. Analizzando meglio l'azione si può facilmente evincere che i combattimenti sono ben realizzati ma soprattutto che il "potere" principale dei vari persoonaggi è spiegato perfettamente e non si troveranno mai sbavature o eventi inspiegabili. Il voto 10 viene da sè: è un must da vedere perchè trama, personaggi e musica sono intrecciati meravigliosamente.


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TheBurner

Episodi visti: 148/148 --- Voto 9
"Hunter x Hunter (2011)" è il remake del precedente anime iniziato nel 1999.
Saltano subito all'occhio le differenze grafiche, piccole diversità nel character design e i colori ben più accesi che danno quel tocco di modernità, il tutto contornato da coinvolgenti OST. Tratto dal celebre manga di Yoshihiro Togashi, "Hunter x Hunter" è uno shonen che io reputo diverso dai soliti che noi tutti siamo abituati a vedere, nonostante ne abbia tutti gli elementi. In questa serie infatti non vedremo mai dei power-up con poco senso, come non vedremo mai trionfare uno dei personaggi grazie al "potere dell'amicizia" o a qualsivoglia motivazione futile inerente ai buoni sentimenti dei nostri protagonisti. Qui non vincono i muscoli, bensì la mente. Non è colui che possiede un potere più grande a vincere, ma chi riesce, con l'ingegno, a impiegarlo meglio. Le battaglie sono tutte quindi ben ragionate, e niente viene lasciato al caso, tutto ha una sua logica: il potere dei personaggi, il NEN, è strutturato benissimo, con delle rigide regole, ha varie fasi di apprendimento e durante gli allenamenti viene sempre spiegato a cosa serva il determinato esercizio e che ripercussioni avrà sulle tecniche dei protagonisti.
Unica pecca che non mi ha fatto mettere il 10 è che ogni tanto la storia ha leggeri cali, almeno durante la prima metà dell'anime, anche se la visione è comunque fluidissima e spinge sempre a cercare il prossimo episodio. Questo problema scompare del tutto nella seconda metà, dove la trama diventa un susseguirsi di suspense e colpi di scena con ottime battaglie.
In sintesi, "Hunter x Hunter" è il battle shonen perfetto, dalle tinte un po' più mature, consigliato a chi non cerca sempre il solito manga per ragazzi pieno di poteri senza tante spiegazioni.


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NonoRiri

Episodi visti: 148/148 --- Voto 10
"In un mondo, pieno di tesori, di misteri e di mostri tutto da scoprire, vi sono gli Hunters, dei cacciatori professionisti attirati dalla voglia di conoscere uno dei tanti misteri del mondo.

Il protagonista Gon, un giovane ragazzo di 12, abbandonato dal padre fin da piccolo, decide di diventare Hunter per ritrovare il padre, divenuto a sua volta un Hunter molto famoso in tutto il mondo."

La semplicità della trama, a mio avviso, è uno dei punti di forza di questo anime, infatti, la storia risulta lineare e appassionante, senza che vi siano degli intrecci stra-complicati e difficili da ricordare. Oltre alla trama, anche l'ambientazione è molto bella, infatti, vi sono creature particolari e ogni tipo di mistero da risolvere, senza che il tutto risulti troppo eccessivo e fuori luogo.

Un'altra caratteristica fondamentale di questo anime, sono i personaggi:
partendo da Gon, a prima vista può sembrare che sia fin troppo piccolo per essere il protagonista di questo anime( all'inizio ha solo 12 anni), ma, nel susseguirsi degli avvenimenti, trovo che la sua giovane età sia azzeccatissima e rispecchi molto il suo carattere. Le caratteristiche principali di Gon sono: l'ingenuità, la bontà d'animo e il non sopportare nessun tipo di ingiustizia, non vi sembrano un po' le tipiche caratteristiche di un bambino/quasi adolescente?
Oltre a Gon(che pur essendo ben caratterizzato non mi piace molto come personaggio), tutti gli altri personaggi hanno un carattere che li contraddistingue in modo univoco(pensano anche! cosa assai rara in altri anime/manga); vorrei ricordare maggiormente Kurapika e Killua(che sono i miei preferiti), due personaggi con un passato/presente molto particolare. A completare il quadro, vi è anche Hisoka, personaggio molto ambiguo ma molto interessante! Ovviamente anche i nemici, non sono dei tipici gusci vuoti che uccido o agiscono senza una motivazione ben precisa e ragionata.

Anche i combattimenti risultano molto belli e si distinguono in due categorie principali: quelli senza nen, e quelli con nen, i secondi son molto più ragionati e accurati,

Parlando dell'anime in generale, la trama segue molto fedelmente il manga, anzi, per quanto riguarda il disegno risulta migliore del manga, in quanto lo stile risulta sempre lineare (nel manga, alcune scene, sono semplicemente abbozzate o son degli schizzi poco curati).

Concludendo:
Ciò che mi ha maggiormente colpito in HxH è l'importanza dell'amicizia, che può essere racchiusa in una delle frasi presente nell'anime, cioè:
"Ciò che era veramente importante mi è arrivato ancora prima di ciò che volessi" e cioè. quanto gli amici siano importanti nel percorso della propria vita, quanto molte volte ci saremmo persi senza il supporto dei nostri amici, e qui Togashi, è riuscito a racchiudere il significato dell'amicizia come sottofondo e filoconduttore di tutto quest'anime.


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LuffyMax

Episodi visti: 131/148 --- Voto 9
Hunter x Hunter, l'ottimo manga di Yoshihiro Togashi ormai è conosciuto per i suoi problemi di serializzazione. La prima serie ispirata al manga era quasi del tutto fedele e aveva un'atmosfera decisamente azzeccata, purtroppo però, dopo gli O.A.V di Greed Island venne stoppata in attesa che finisse la saga delle Formichimere nel manga. Nel 2011 esce però il rifacimento della serie per opera di Madhouse, che avrebbe compreso la storia dall'inizio sino a tutta la saga delle Formichimere e si spera oltre.

Trama: non mi dilungherò perché è inutile riassumere l'incipit che trovate ovunque su internet, sappiate solo che in ogni saga è differente dall'altra e le saghe principali sono la Saga dell'Esame (per diventate Hunter), la saga di Yorkshin City (asta e scontri in contesto mafioso), la saga di Greed Island (un vero e proprio gioco di ruolo dove si rischia la vita) e la saga delle Formichimere (scontro tra umani e mostri orrendi), il resto delle mini saghe farà da transizione per queste saghe, pur essendo tutte di ottima qualità narrativa.

Ecco i cinque punti in cui valuterò l'anime, tenendo costantemente conto della fedeltà (essendo io un fan accanito del manga), un fattore importante per una trasposizione:

<b>Disegni</b>: i disegni inizialmente li trovai troppo tondeggianti rispetto al vecchio anime, ma vedendoli bene si nota che non solo si avvicinano di più allo stile in continuo cambiamento di Togashi, prendendone le caratteristiche stilistiche fondamentali, ma migliorano man mano che l'anime va avanti, arrivando a soddisfarmi addirittura già verso le fasi finali dell'esame. Le espressioni vengono migliorate sempre di più rispetto all'inizio (a me sono care quelle di Killua assassino ma anche quelle degli altri protagonisti), i colori sgargianti che di differenziano de quelli spenti della vecchia serie potrebbero far storcesse il naso, ma sono sempre azzeccati e sfruttati bene, donando vitalità e spessore ai disegni, con un sapiente uso di luci e ombre. Ovviamente non è semplici mimare lo stile di Togashi, che passa dallo stile abbozzato a quello realistico di alcune tavole per toccare quello stilizzato e cool (reso ottimamente da Togashi) della maggior parte dei capitoli , per cui qui si è deciso di mantenere uno stile unico con qualche leggerissima (anche troppo poco rispetto al manga) variazione realistica in alcune scene. In quanto a fedeltà siamo quasi alla perfezione e il tutto migliora notevolmente addirittura molti disegni del pigro mangaka. Gli sfondi sono sempre ben fatti e vivi quando lo richiede il contesto, e tutto sembra essere parte dello stesso mondo, cosa che non succede negli anime di qualità mediocre. Voto: 9.0

<b>Tecnica e regia</b>: poche storie, questo anime ha delle animazioni e un comprato tecnico generale di ottima fattura, è quasi il massimo (c'è ovviamente di molto meglio, per cui non metterò il voto più alto) che si può raggiungere in una serie animata. La regia non è sempre perfetta e azzeccata ma ci sono tantissime scene davvero sbalorditive e inquadrate nel giusto istante e con la corretta enfasi, donandoci scorci davvero belli. I corpi in azione dei personaggi si muovono con una fluidità impressionante e ogni singolo movimento dinamico è enfatizzato dalle inquadrature e dalla leggera distorsione dei corpi. L'aura nen è proposta in maniera fedele e bella da vedere in movimento, con una colorazione trasparente che ben si sposa con i corpi vivi dei personaggi. L'atmosfera viene resa sempre meglio man mano che si va avanti, migliorando quella non proprio adatta dei primi episodi, troppo scanzonati e leggeri. Il comparto tecnico era già di alto livello dall'inizio dell'anime, e pur non essendoci grosse migliorie troviamo dei picchi mozzafiato più in là che ci renderanno soddisfatti della visione. La Madhouse non delude neanche questa volta, e la tecnica si prende un bel 9.5 come Voto.

<b>Sceneggiatura/storia</b>: questa è ovviamente merito del mangaka, ma l'anime si prende la briga di cambiare l'ordine tante scene, perché essendo una trasposizione animata ha bisogno di un ritmo differente che non annoi mai. Non so perché ma a volte ho la certezza che certe scene e dialoghi siano stati aggiunti semplificati e rimossi, non vorrei fare il purista ma non concordo pienamente (non significa che disprezzi totalmente questa scelta, anzi) anche se a volte rendono più chiare e unite tante scene che nel manga sono a volte abbozzate. Essendo i dialoghi e gli avvenimenti presi dal manga, non posso che dargli un voto altissimo, perché Togashi con il fattore psicologico e dialettico ben reso mangia la pasta asciutta su molti autori shonen, dimostrando molta maturità e realismo nell'espressione, dando al mondo di Hunter x Hunter grandissima coerenza e credibilità. Voto: 9.5

<b>Comparto sonoro</b>: Andiamo con ordine... l'opening, che ha subito circa 3-4 variazioni è davvero bella, soprattutto le ultime 2 versioni ( Greed Island e Formichimere), è un peccato che non si sposi sempre alla perfezione con il manga e che rimanga fondamentalmente la stessa, ma imparerete ad apprezzarla e forse a ricordare nostalgicamente almeno ogni singola sigla del vecchio anime. Sulle ending invece... beh allora la prima (troppo truzza) e quella di inizio formichimere (troppo smielata) mi fanno un po' cagare, ma le altre sono davvero davvero davvero DAVVERO magnifiche e consiglio sempre l'ascolto delle versioni complete. Le ost inizialmente non azzecavano sempre l'atmosfera ed erano poche e ripetute troppe volte, ma con l'andare avanti delle saghe si moltiplicano a dismisura e donano pathos, allegria o gravità in maniera molto soddisfacente (a volte è stato scelto di togliere l'audio per pochi secondi, e questo lo apprezzo, perché spezza il fiato dello spettatore) e sempre nei giusti momenti, arrivando a piena maturità nelle ultime saghe. Anche il doppiaggio migliora complessivamente durante la prima saga, dando lo spessore e le giuste emozioni ai personaggi quando serve. Voto: 9.0

<b>Fedeltà generale</b>: Arriviamo alle note mezzo dolenti e mezzo entusiaste, perché è vero che si abbandonano i troppi filler delle vecchie serie, ma è anche vero che ci sono troppe censure di sangue e violenza nelle saghe prima di Yorkshin, nella quale si decise di cambiare orario di trasmissione. Potete rendermi la scena del cuore con Killua (è famosa, di sicuro la conoscete) sadica quanto volete, ma non sarà mai cruenta quanto il manga se me la censurate…menzioni negative anche alle braccia staccate di e da Hisoka durante alcune scene, in cui il sangue è stato reso polvere lucente, ridicolizzando scene importanti per la caratterizzazione cruda del manga. MENO MALE che la rotta è stata corretta in tempo…ah, dimenticavo Kaito, vi consiglio caldamente il primo OAV del 1998 se siete neofiti della serie, perché hanno fatto un casino veramente inutile che rovina il pathos verso un certo punto dell'anime, quando il protagonista rincontra il suo mentore (anche se lo è stato per pochi giorni) d'infanzia.
VOTO 8.5 (Peccato! Senza censure e cavolate inutili poteva essere un 9.5)

<b>Voto e commento finale</b>: con una media di 9.1 non posso che consigliare questo anime, che è decisamente il più fedele e nel complesso il migliore fra i due, ed praticamente un capolavoro come anche la prima serie. Fatevelo dire da un grande fan di Hunter x Hunter, guardatelo assolutamente perché a lungo andare sono certo che deluderà pochissime persone tra vecchi e nuovi fan. Non possiamo che sperare che si continui su questa strada e che si ripercorra tutto il manga (sempre se Togashi non poltrisce) nell'ormai prossimo continuo migliorandosi dov'è possibile.


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MikuSakura1234

Episodi visti: 107/148 --- Voto 6
Hunter x Hunter é da sempre stato uno dei miei anime/manga preferiti, quindi come fan ho visto anche la versione moderna. Che posso dire, la trama é sempre la stessa così come la trama degli episodi, anche se ne cambia solo la grafica. Gon é un ragazzino di 12 anni che decide di andare in viaggio per incontrare il padre e diventare un'Hunter come lui. Assieme al protagonista si uniranno anche Leorio, Kurapika e Killua. Questa versione però a differenza della vecchia sarà un pò più intrecciata sul manga, senza aggiungere all'improvviso nuovi personaggi. Questa versione posso dire che é carina, solo che la grafica la trovo troppo "bambinesca" e secondo me si inadatta un pò troppo da alcuni contenuti (visto e considerando che se deve essere tratta interamente dal manga deve avere anche delle scene violente abbastanza forti). Dunque, il mio voto é 6, non perché non mi piace, ma perché la grafica in alcuni dettagli ci azzeca pochissimo al vero Hunter x Hunter, ma comunque non é malvagio farne la versione moderna.


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Clarbon

Episodi visti: 110/148 --- Voto 9
Un ottimo anime, nonostante il protagonista sia il solito tipo "puro di cuore con poco cervello", fin troppo abusato di questi tempi, Hunter x Hunter è un opera di rara qualità, con buoni protagonisti e soprattutto antagonisti, personaggi come Hisoka non si trovano in giro.
Inizialmente potrebbe sembrare un opera per bambini, ma dopo averlo iniziato a guardare si cambia completamente parere e si viene catapultati in un mondo pieno di creature selvagge e gente spietata... il mondo degli Hunter.
Nella storia il protagonista Gon Freecs decide di lasciare casa per andare in cerca di suo padre Ging, un Hunter professionista, e decide anche lui di diventarlo, ma non sarà affatto facile per il piccolo riuscire nell'impresa, in cui scoprirà un mondo di competizione sfrenata, dove il più forte cerca di approfittare del più debole e dello sprovveduto, spesso a costo della vita. Fortunatamente Gon incontrerà persone in grado di aiutarlo e di dargli indizi su dove sia lo scellerato padre, che non vuole farsi trovare dal figlioletto.
In HunterxHunter non mancano colpi di scena e dettagli che sembrano inutili ma poi tornano nella storia, per non parlare delle citazioni a Le Bizzarre Avventure di Jojo, davvero numerose per chi lo conosce. Non per niente Togashi è stato allievo di Araki, e fortunatamente ha ereditato parte della sua bravura.
Negher Wryyy


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EXPlode

Episodi visti: 101/148 --- Voto 9
Questo nuovo adattamento anime è di sicuro migliore rispetto alla serie precedente per vari aspetti. In primo luogo i disegni sono migliori e più "moderni" visto che sono passati più di dieci anni dalla prima serie e quindi possono utilizzare migliori tecniche d'animazione. Inoltre la trama è molto più fedele a quella del manga e quindi più veloce, infatti la prima serie si fermava alla saga di Greed Island con 92 episodi mentre questa serie conclude Greed Island con soli 75 episodi e continuano con la saga delle Formichimere che si poteva conoscere solo leggendo il manga.
La trama di HunterxHunter è abbastanza lineare e facile da seguire iniziando nel più banale dei modi: Gon Freecs un bambino di dodici anni vuole diventare Hunter perchè ha scoperto che suo padre (che lo ha abbandonato da piccolo) è un Hunter molto famoso. Da qui inizieranno una serie di prove per raggiungere il luogo dove si terrà l'esame, facendo amicizia con altre persone che come lui vogliono diventare Hunter. Da qui in poi la trama diventa sempre più coinvolgente e sarà difficile smettere di seguire questo anime fantastico.
Ritengo che quest'opera sia la migliore tra tutti gli shonen del momento perchè presenta un "sistema di aura", chiamato Nen, estremamente complesso che sembra quasi "scientifico" per quanto l'autore va nel dettaglio quando spiega il Nen. I personaggi che usano il Nen avranno poteri assolutamente originali e mai visti prima. Inoltre ogni personaggio ha un potere diverso poichè sono poteri personali e quindi non esistono persone con poteri identici, questo rende ancora più interessante il combattimento.
Da quando i protagonisti della serie scoprono il Nen, le battaglie diventeranno molto "tecniche" dato che l'autore dovrà continuamente spiegare i vari punti di forza o di debolezza della varie tecniche Nen, poichè non sempre è facile capire cosa avviene in un combattimento. I personaggi riusciranno a vincere la battaglia soltanto se hanno ideato strategia migliore di quella dell'avversario e non in base alla forza fisica o "spirituale".
La caratterizzazione dei personaggi è molto piacevole ed efficace, nessun personaggio risulta essere banale o non degno di attenzione da parte dello spettatore.
Per concludere consiglio a tutti di seguire Hunter x Hunter sia se vi piacciono gli shonen sia che non vi piacciano.


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nanny96

Episodi visti: 95/148 --- Voto 10
Dopo aver recensito il manga, adesso mi cimento nel remake animato di "Hunter x Hunter", a mio avviso il miglior shonen mai creato (e adesso rispiegherò i motivi per i quali lo considero tale).
Innanzitutto vorrei partire con una premessa: questo remake è stato purtroppo (e ingiustamente) sottovalutato da molti. Questo perché molti fan che avevano visto la precedente versione hanno additato il remake come "bambinesco" e troppo censurato.

Ora, iniziamo a parlare della censura: questo è un problema che affligge la prima parte dell'anime. Nella prima ventina di episodi ci sarà una censura abbastanza marcata, che però scompare progressivamente con l'avanzare degli episodi. Infatti, a partire dalla saga di Yorkshin, il remake diventa molto più fedele al manga e molto più brutale di quanto non lo fosse la serie "originale". Per quanto riguarda il "bambinesco", beh, i fan della vecchia serie sostengono che il remake pecchi dal punto di vista della grafica, perché non presenta lo stile "dark" della serie originale. Ma, ragazzi miei, quello non è lo stile di Togashi. Lo stile di Togashi è questo: volti e personaggi rappresentati in maniera infantile, che da un momento all'altro mostrano tratti talmente dettagliati da sembrare usciti da un seinen. Per cui, non lasciatevi ingannare dalle apparenze... "Hunter x Hunter" è quanto di più maturo possiate trovare in uno shonen. I temi trattati, la violenza a volte anche eccessiva e l'originalità della trama creano una linea di demarcazione enorme tra "Hunter x Hunter" e gran parte degli shonen mainstream.

In "Hunter x Hunter" i cliché si conteranno sulle dita di una mano: non ci sono protagonisti che trionfano sempre e comunque, i personaggi deceduti non resuscitano, e possono morire brutalmente persino personaggi che non avevano ancora mostrato le loro abilità.
Un altro punto di forza è rappresentato dalle ambientazioni: ogni saga ne avrà una nuova, completamente differente dalla precedente. Per farvi un esempio (cercando di non fare spoiler), la prima saga trasmette un senso di "avventura" alla "One Piece", mentre più avanti ci sarà una saga con un'atmosfera degna dei migliori gangster e noir movie.
Le animazioni sono qualcosa di eccelso, ma d'altronde non c'è da stupirsi, visto che lo studio che ha realizzato questo remake è la celebre Madhouse.
Questo remake inoltre sta continuando con la saga successiva a quella in cui si era interrotta la vecchia serie, per cui consiglierei di seguire la nuova serie piuttosto che l'originale, anche per una sensazione di "completezza".

In definitiva, diffidate da chi dice che questa serie non possa competere con la prima, perché molto probabilmente viene detto per nostalgia. Nostalgia... lo stesso sentimento che ancora oggi porta a credere che il miglior anime shonen mai ideato sia "Dragonball", quando invece esistono capolavori con trame eccezionali e mai ripetitive come "Fullmetal Alchemist" ed "Hunter x Hunter".


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Darkmarco94

Episodi visti: 79/148 --- Voto 9
"Hunter x Hunter"... Chi non lo conosce? Nato nel 1998 dalla brillante mente di Yoshihiro Togashi, narra la storia di Gon, un ragazzino di 12 anni il cui sogno è diventare "Hunter", lo stesso mestiere del padre che lo ha abbandonato ancora in fasce.
Questa versione animata rispetto a quella del 1999, oltre ad arrivare più avanti con la storia (rimuovendo anche tantissime scene filler), ha una veste grafica migliorata, che seppure potrebbe far storcere il naso a chi era abituato allo stile "dark" della precedente resta comunque molto valida, ed è anche accompagnata da una buona colonna sonora il cui unico punto dolente, se proprio dobbiamo essere pignoli, è forse il fatto che tutte e cinque le opening abbiano la stessa canzone.
Le varie saghe da cui l'anime è composto sono tutte bellissime, specialmente quella della brigata dell'illusione, che grazie a una trama ben articolata e a dei personaggi originalissimi rasenta la perfezione; invece quella che ho trovato un po' sottotono rispetto alle altre è quella di Green Island.
In conclusione "Hunter x Hunter" è un anime che consiglio a tutti quelli che cercano un buono shounen che riesca a tenerli attaccati allo schermo.


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zarakka92

Episodi visti: 73/148 --- Voto 10
Nel 1998 Yoshihiro Togashi, già famoso per aver realizzato il manga 'Yu Yu Hakusho' e poi 'Level E' iniziò a realizzare la sua opera massima: 'Hunter X Hunter'. Tale opera, tuttora in corso in Giappone, ha ricevuto un primo adattamento in 92 episodi tra il 1999 al 2004, fino a stopparsi per mancanza di materiale. Seppur godibile come serie, aveva molte pecche, come ad esempio una certa lentezza in certe parti, oppure l'inserimento di episodi filler in altre. Tutto ciò non accade in questa nuova serie, iniziata dal 2011, prodotta dallo studio Mad House, tra l'altro studio già famoso di suo per aver realizzato il pluripremiato "Death Note".
L'anime inizia più o meno come iniziava la serie precedente, con un Gon Freecs che decide di diventare un hunter come suo padre per scoprire il motivo del perché questo lavoro sia tanto amato, e poi per ritrovare suo padre. Durante le selezioni per divenire hunter conoscerà i suoi compagni, Killua Zoaldick, membro di una prestigiosa famiglia di assassini, Kurapika della tribù dei Kuruta, che trama vendetta contro i membri della Brigata Fantasma, artefici della distruzione del suo clan, e infine con Leorio, un ragazzo che vuole divenire hunter per fare soldi, ma poi in realtà vuole diventarlo per un motivo ben più nobile.
La serie si destreggia fedelmente nei meandri della storia tessuta dallo stesso creatore, e ci riesce abilmente. Le animazioni sono fluide e non presentano sbavature, e il doppiaggio è perfetto. La colonna sonora si accompagna a tutte le scene con maestria e riesce a trascinarti all'interno della storia con forza e passione.
Questo è l'adattamento ideale della storia creata da Togashi, ed è un capolavoro che non mi stancherei mai di guardare e riguardare, un anime che ha tutto: azione, umorismo, dramma, intrigo, psicologia, ragionamenti e fantasy. E il tutto viene mischiato alla perfezione, creando un mondo credibile e meraviglioso al tempo stesso.


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Mr Lybra

Episodi visti: 69/148 --- Voto 9
Se avete amato "Yu Yu Hakusho" e in generale il mangaka Yoshihiro Togashi, non potete non vedere quest'anime, riadattamento della prima serie del 1999, migliorato nella grafica e nei dialoghi. La storia narra le avventure degli hunter, delle persone con dei poteri particolari legate al proprio "nen", ovvero la forza spirituale. Il protagonista, Gon, è il tipico ragazzino da shounen (stile Goku, Naruto, Luffy) che adora combattere e con la sua testardaggine si fa apprezzare da tutti; il suo sogno è trovare un padre che non ha mai conosciuto. Questo gli lascia dei segnali e delle prove da superare per potere incontrarlo.
Il quartetto vincente creato in Yu yu viene riproposto: Gon somiglia lontanamente a Yusuke, Kurapika a Kurama, Killua a Hiei e Leorio a Kuwabara. Tuttavia, nonostante si noti la mano del creatore, "Hunter x Hunter" non assomiglia troppo a "Yu yu hakusho".
La nuova grafica è molto curata, la lucentezza e i riflessi rendono gratificante la visione di ogni episodio. La differenza con gli altri shounen sta nella capacità di Togashi di sorprendere sempre gli spettatori, quindi per chi è alla ricerca di qualcosa di nuovo, questo potrebbe essere l'anime adatto. Nel complesso l'ho davvero apprezzato molto.

Writer

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Writer

Episodi visti: 63/148 --- Voto 9
Era necessario un remake di "Hunter x Hunter"?
Beh, no. Però è innegabile che questa nuova serie sia degna di nota. La qualità dei disegni è altissima e le colonne sonore sono strepitose, inoltre la trama è esposta in meno episodi, ma segue il manga ed è molto chiara. Sicuramente merita di essere guardato da amanti della serie e non, in attesa che arrivino gli episodi mai visti prima della vecchia serie. Un plauso speciale alle battaglie, che non si limitano solo a raffiche di pugni, ma vanno oltre. Il mio voto è un 9 abbondante.


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Pain94

Episodi visti: 59/148 --- Voto 10
"Hunter x Hunter" il remake del 2011 mi ha fatto rivivere sin dalla prima puntata la voglia di rivedermelo. E' un anime che parla di un ragazzino di 12 anni chiamato Gon, un ragazzino fuori dal normale, cresciuto in montagna, quindi amico degli animali e molto sensibile, che vuole diventare un hunter perché è il lavoro che fa suo padre. Quindi egli pensa che sia il lavoro più bello al mondo se spinge un padre a lasciare il proprio figlio. Non voglio fare altri spoiler, quindi parlerò dell'anime in generale.
Mi sono accorto subito che a questo remake erano state tolte le parti noiose del primo "Hunter x Hunter", e la grafica è migliorata di parecchio. E' un anime abbastanza veloce e ti coinvolge in maniera impressionante, quasi subito si incontrano nemici fortissimi come Hisoka (personaggio fantastico), che mette alla prova Gon e i suoi amici. Do il voto massimo non solo per la grafica e per trama, ma pure perché i personaggi e i mostri sono davvero azzeccati: non si direbbe, ma nel lavoro di hunter si devono ricercare o addirittura proteggere diverse specie di mostri (alcuni in via d'estinzione), e i personaggi sono davvero interessanti perché ce n'è di tutti i tipi: ingenui come il protagonista, spensierati come Killua e un po' pazzi come Hisoka. Quindi questo è un anime che coinvolge sia adolescenti sia un pubblico più maturo, un anime fantastico con la "f" maiuscola. Consiglio vivamente di vederlo e rivederlo.


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MrBatte

Episodi visti: 57/148 --- Voto 9
Rivedere il mitico "Hunter x Hunter" con grafica migliorata è qualcosa di fantastico. La storia la conosciamo quasi tutti: Gon decide di diventare Hunter per seguire le orme del padre Jin; nel suo viaggio incontra Killua, Kurapika e Leorio, che lo aiuteranno in questa avventura/ricerca. Contro di loro lo spietato gruppo d'assassini chiamato "Brigata Fantasma" o "dell'Illusione" e tanti altri avversari.
Troviamo personaggi azzeccati, ben caratterizzati e carismatici, come Hisoka, Chrollo e Illumi; ci sono musiche d'eccezione e alcuni brani storici come il Requiem di Mozart. La storia è coinvolgente e appassionante, dall'inizio alla fine, sperando nel proseguimento della trama sino alla guerra contro le Formichimere. Per i circa 60 episodi visti mi sento di promuovere assolutamente il ritorno sullo schermo dell'opera maestra di Yoshihiro Togashi.

Kurakuralove
Kurakuralove

Episodi visti: 4/148 --- Voto 10
A mio parere questo manga è il più bello shounen del mondo. La trama è davvero interessante, appassionante, e i personaggi variano molto, dal protagonista, ingenuo e sincero, all'adulto attaccabrighe, che sostiene di essere un adolescente, per arrivare all'assassino ribellatosi alla sua famiglia e a un ragazzo che, la famiglia, non ce l'ha più.
Il remake di 'Hunterxhunter' è da vedere, perché è molto più fedele al manga rispetto all'edizione precedente. Un esempio è quando Gon incontra Killua. Nel manga e nel remake Killua dice subito il suo nome a Gon, mentre nella prima edizione scopriamo il nome di Killua la puntata dopo che Gon gliel'ha chiesto.
I disegni sono molto più allegri con colori vivaci, anche se, a mio parere, si allontanano un po' di più dalla realtà rispetto alla prima edizione. Ci sono state dei cambiamenti dei personaggi e quello che mi ha colpita di più è che nel remake Kurapika ha gli occhi grigi, mentre nell' "edizione originale" ha gli occhi azzurri - ma la cosa più stupefacente è che nel manga ce li ha marroni.
C'è da dire inoltre che ogni puntata del remake contiene due puntate dell'edizione precedente.
Nel complesso è un anime da vedere, consigliabile per tutte le età con una trama che non annoia, perché non è per niente ripetitiva, anzi, avvincente.

Northensnow

Episodi visti: 3/148 --- Voto 3
Pensavo di aspettare di avere visto almeno cinque puntate per dare la mia impressione, ma forse non ce ne sarà bisogno.
Il riassunto della trama può essere reperito facilmente, quindi andrò subito al sodo. Premetto che rivelerò in parte la trama e gli eventi di questi primi tre episodi.
Da quello che mi è giunto alle orecchie, quest'anime si proponeva di riaccendere l'interesse in 'Hunter X Hunter', di cui sono fervido lettore e il cui primo adattamento animato si è dovuto interrompere a causa delle lunghe pause che si è preso l'autore, Yoshihiro Togashi. Avendo già diversi archi davanti a sé, questo nuovo adattamento può risparmiarsi le numerose puntate riempitive che il primo aveva dovuto inserire per non superare l'opera originale.

Dal punto di vista della grafica, questo adattamento fa un discreto lavoro: senza indulgere troppo nel ritocco digitale, l'anime presenta piacevoli sfondi acquerellati e ricchi di colore. Le animazioni sono solitamente abbastanza buone, non particolarmente fluide ma neanche esageratamente meccaniche e ripetitive. Di quando in quando è possibile notare una certa incuria nell'espressione dei personaggi, che arriva a sembrare completamente ebete e artificiale.
Il doppiaggio è nella media. Alcuni doppiatori spiccano per quanto poco siano azzeccati, in particolare la doppiatrice di Mito - che suona decisamente vecchia - e quella di Kurapica - che dovrebbe essere un maschio.
Le musiche di sottofondo sono discrete, ma spesso inopportune e marcano esageratamente scene di interesse marginale.

Arriviamo dunque alla parte che reputo più importante, l'adattamento della trama e la fedeltà. Mi duole dire che in questo l'anime fa un pessimo lavoro, a cominciare dal protagonista.
Se c'è una cosa che ho amato in Gon leggendo il manga, è come questi mostri un certo spessore che lo fa emergere dai soliti personaggi di serie shounen. I sensi di colpa che mostra nei confronti di Mito, l'acume nel capire la verità dietro ai suoi genitori, la calma e così via gli donano personalità.
Nell'anime, tutto questo non c'è. Gon è semplicemente esagitato, e mostra a mala pena sentimenti diversi dalla pura e perenne eccitazione. Mentre nel manga Gon dava l'impressione di essere un ragazzino emozionato ma abbastanza consapevole e maturo, nell'anime sembra un bambino che si lascia prendere da qualsiasi cosa stia capitando lì per lì.

Quest'aria infantile si estende anche al resto della vicenda. Ogni cosa sembra affrettata ed esposta in modo molto banale e piatto. Svariati personaggi sono stati modificati per essere immediatamente riconoscibili e per farli emergere: un esempio è il marinaio che viene salvato durante la traversata in mare.
Mentre nel manga costui è un tizio qualsiasi che viene notato solo nel momento in cui sta per cadere dalla nave, nell'anime viene introdotto fin dall'arrivo in porto come un giovane marinaio impacciato, che viene punzecchiato dalla ciurma ma risulta più risoluto e capace. Naturalmente Gon lo prende subito in simpatia.
Questa sorta di micro-arco della nave è completamente superfluo ai fini della trama, e finisce per aggiungere dettagli inutili e alterare alcuni personaggi: il capitano della nave sembra un matto esaltato che si diverte a rischiare la pelle, la ciurma sembra composta da piantagrane e incompetenti (quelli che soffrono il mal di mare), e tutto solo per fare emergere un personaggio che resta fondamentalmente marginale e irrilevante.

In molti casi il ritmo va semplicemente a farsi benedire. Dialoghi che dovrebbero essere semplici botta-e-risposta vengono marcati eccessivamente da inquadrature, musiche di sottofondo ed espressioni esagerate dei personaggi.
Esempio lampante di scarsa tempistica è il momento del quiz: Leolio a un certo punto dovrebbe afferrare una stecca, saggiarne la robustezza e provare ad attaccare una certa persona, mentre questa sta facendo un conto alla rovescia. Nell'anime l'azione di Leolio dura talmente tanto che è semplicemente ridicolo: mentre il personaggio conta a una lentezza esasperante, Leolio rimane per svariati secondi ad agitare la stecca in aria, dato che non può attaccare il personaggio in questione prima che il conto alla rovescia sia quasi finito. Un'azione semplice, rapida e significativa perde così senso, diventando una sorta di recita.

Per finire, arriviamo alla censura. Purtroppo quest'anime è censurato, ed è quasi una pena parlarne.
Finora ci sono stati due episodi di censura: il primo riguarda il concorrente che risponde per primo al quiz nel secondo episodio, che nel manga dovrebbe venire attaccato e molto probabilmente ucciso da dei mostri. Non viene effettivamente mai mostrato niente, ma solo per così dire raccontato, mentre nell'anime semplicemente non viene detto niente di questo personaggio dopo che è uscito di scena.
Il secondo caso, oltre a essere ben più evidente, pone anche un problema a livello di trama.
Nel terzo episodio, il "mago" Hisoka dovrebbe tagliare le braccia a un concorrente che, stando a quanto dice Hisoka (nel manga)/quanto si vede (anime) l'ha urtato e non ha chiesto scusa. Mentre nel manga si sentiva l'urlo del malcapitato che poi veniva mostrato senza braccia, nell'anime possiamo vedere le sue braccia... dissolversi in fiorellini arancioni fatti di CG.
Oltre a essere completamente inutile, dato che sarebbe bastato fare vedere il personaggio senza braccia senza mostrare sangue (che non è presente neanche nel manga) né niente, crea anche il problema di come Hisoka abbia fatto a fare una cosa del genere, dato che le sue capacità sono ben note e non hanno niente a che fare con cose simili.

In conclusione, questo adattamento si rivela insufficiente, a partire dalla resa dei personaggi fino alla semplice rappresentazione delle scene del manga. La superficialità, che da sola potrebbe essere interpretata come desiderio di arrivare al vivo della storia sorvolando sulla parte iniziale, viene accompagnata dall'alterazione di parti già funzionati e sufficientemente brevi e leggere, senza altro apparente motivo se non quello di rendere una visione già facile semplicemente banale.
Il manga è noto per la qualità della scrittura e della caratterizzazione dei personaggi, tanto da essere considerato da alcuni un seinen: questa trasposizione risulta dunque particolarmente poco azzeccata.