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Hatake Rufy

Episodi visti: 1/1 --- Voto 9
"One Piece Movie Z" è il dodicesimo film della serie anime, realizzato da Oda-sensei nel 2012, arrivato in Italia nel 2015 grazie a Mediaset. Il film si colloca cronologicamente prima dell'arrivo su Punk Hazard, non condizionando la trama principale, seppur presenti qualche utile informazione (dopo la pausa dei due anni molte cose sono cambiate).

Il comparto visivo dell'anime è davvero ben realizzato, offrendoci una buona grafica piena di colori vivaci e la novità dei costumi indossati dalla ciurma, completando il tutto con fluide animazioni che rendono migliori le scene d'azione e i combattimenti. Non dimentichiamoci del favoloso comparto sonoro, che questa volta ospita la conosciuta Avril Lavigne, che si esibisce in "How You Remind Me" (cover by Nickelback); il doppiaggio originale è come sempre molto bello, a differenza di quello italiano che ha rovinato il film. Inoltre, ho apprezzato l'inizio del film accompagnato da una piacevole canzone che apre più che bene questo film.

La trama vede protagonista come sempre la nostra ciurma, che questa volta deve affrontare un personaggio davvero potente e determinato, "Zephyr". Ex ammiraglio della marina, Z vuole cancellare dalla terra tutti i pirati, andando contro persino alla marina militare, rubando da una delle loro basi la "pietra Dyna", una pietra esplosiva di grande impatto paragonabile alle armi ancestrali. Dopo uno scontro con l'ammiraglio Kizaru, Z viene soccorso dai mugiwara, ma, appena scopre che sono dei pirati, ha inizio lo scontro.
La trama quindi è molto semplice, e forse scontata, andando sempre per le solite, ovvero c'è il cattivo che vuole distruggere tutto e Luffy lo ferma, ma, visionando questo film, ci si può accorgere di come una semplice storia possa mostrarsi importante e piena di significato, trasmettendo davvero tanto a livello emotivo e drammatico. Il film dura circa 100 minuti e presenta buone scene di combattimenti e azione che creano suspense, ma non quanto nel finale, che a parer mio è davvero bellissimo, in quanto è ricco di un mix di sentimenti e drammaticità in grado di strappare facilmente una lacrima.

I personaggi presenti sono come sempre ben caratterizzati e presentano novità, ma il protagonista tra loro è senza dubbio Zephyr. Questo personaggio lo ho amato tantissimo, in quanto presenta una buona influenza nel mondo militare (infatti, essendo un ex ammiraglio, si può ben capire che non è da prendere alla leggera). Zephyr è colui che ha addestrato le nuove leve che oggi in "One Piece" conosciamo come ammiragli e vice ammiragli, ovvero Akainu, Kizaru, Aokiji, Smoker e altri ancora, ma un giorno abbandonò tutto dopo che un pirata - che aveva ucciso tutti i marine che stava allenando in un certo periodo, perdendo anche il braccio - entrò nella Flotta dei Sette (ricordiamo anche che anni prima aveva perso la sua famiglia per colpa di un altro pirata). Zephyr così fonda la Neo Marina che ha il compito, appunto, di sterminare tutti i pirati.
Inoltre, nel film è presente anche un personaggio di cui non si sa più nulla, ovvero Aokiji, che dopo la pausa dei due anni è diventato più misterioso che mai.

In conclusione, quindi, consiglio davvero tanto questo film, visto che presenta buone particolarità inerenti alla trama principale e, cosa più importante, è 'figo'!
Voto finale: 9


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Popi-Chan

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Ancora una volta Oda-senpai ci fa emozionare con il dodicesimo film della serie "One Piece". Forse quando quell'uomo smetterà di stupirci il mondo sarà davvero triste. Già, perché tra risate, sketch comici, scontri epici e un sacco di contenuti all'apparenza senza un scopo preciso ma in realtà molto profondi, "One Piece" credo che sia uno dei più grandi capolavori di sempre.

Questa storia viene ambientata cronologicamente dopo la saga dell'Isola degli uomini pesce e prima di quella di Punk Hazard, perciò, quando i nostri amici incontreranno Aokiji, questi non vorrà rivelare loro in che modo si è procurato le ferite e le cicatrici che ora gli deturpano buona parte del corpo. Comunque la trama è abbastanza semplice: Zephyr, un ex ammiraglio della marina, dopo aver rubato una serie di pietre Dyna, potenti esplosivi che si possono paragonare alle antiche armi ancestrali, cerca di distruggere delle isole del nuovo mondo per sbarazzarsi così una volta per tutte dei pirati che vi navigano. Tuttavia Cappello di Paglia e i suoi pirati decidono di opporglisi, anche se poi i nostri personaggi vengono travolti da mille problemi, quali la regressione di alcuni all'età infantile per colpa dei poteri del frutto del mare di Ain, una subordinata di Zephyr, con cui dovranno fare i conti fino alla fine del film, quando le cose si risistemeranno.

Consiglio questo film a tutti gli appassionati della serie (ovviamente), ma anche a coloro che non la conoscono ma sono esperti di videogiochi. Infatti la grafica durante i combattimenti è molto in stile 3D.
Anche durante questo lungometraggio vediamo i nostri pirati vestiti eleganti come nel film "Strong World" (tradotto in "Avventura nelle Isole Volanti"), ma con una piccola differenza: gli abiti indossati sono stati ideati nientepopodimeno che da Armani in persona!

Tornando a noi, però, dato che la perfezione non esiste ancora, sebbene ci si tenda continuamente, trovo che "One Piece Z" presenti alcuni piccoli "difetti", per tale motivo gli ho assegnato 8.
Infatti, dopo esser stato sconfitto, Zephyr cambia opinione su Cappello di Paglia un po' troppo in fretta secondo me. Forse, se avessero speso qualche minuto in più per spiegare questo fatto, sarebbe stato più comprensibile agli occhi degli spettatori. Inoltre Zephyr si lamenta di esser divenuto troppo vecchio ormai per sostenere una battaglia di tale portata. Tuttavia nella sua ciurma Ain avrebbe potuto farlo ringiovanire, e allora perché non usufruisce di quel potere pure lui? Forse a causa del suo odio per le persone che avevano ingerito un frutto del mare (il pirata che gli staccò un braccio possedeva poteri derivati da questi ultimi)... però allora così non avrebbe senso proprio la presenza di Ain e Binz all'interno della ciurma.

Insomma, con questo non voglio sminuire la bellezza del film, che per me resta comunque un capolavoro, però vorrei sottolineare alcune incongruenze che ho notato durante la sua visione e che magari potrebbero sembrare strane anche a qualcun altro.


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HypnoDisk

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
"One Piece Film: Z" - finito da poco di guardare su Italia 2 - è un film cinematografico della famosa serie gallina dalle uova d'oro di Shonen Jump e Toei Animation realizzata da Eiichiro Oda. La trama è abbastanza tipica di questo tipo di lungometraggi tratti dagli anime; un vecchio amico/nemico del gruppo X (la marina in questo caso) è tornato più incazzato che mai a vendicarsi e a spaccare tutto e tutti per i torti del passato.

Zephyr detto "Z" è un ex-ammiraglio della marina, che, sentendosi tradito dalle politiche errate di chi dovrebbe mantenere la giustizia, ha deciso di fondare una Neo-Marina e rimpiazzare quella già esistente, così da spazzare via tutti i pirati; ovviamente la ciurma di Cappello di Paglia invece di filare dritto verso quel benedetto tesoro di One Piece che ci sta oramai appiattendo i testicoli da oltre quindici anni, se ne sta in un'isola a cazzeggiare e si troverà ovviamente coinvolta con Z e la sua ciurma.

Devo dire di aver trovato interessante e abbastanza convincente il fim per una bella metà; l'antagonista mi è piaciuto sia graficamente che caratterialmente, la sua pericolosità si fa sentire, e il potere di uno dei due sottoposti (quello di far ringiovanire di dodici anni a colpo) è piuttosto curioso. Anche la storia di Z parafrasata da Garp, seppur tipica, non è affatto malaccio. Il problema è che a metà della durata, dopo alcuni momenti fermi in parte noiosi, il film sembra smarrire la via per un intreccio, e la storia si riduce a una semplice sequela di combattimenti spediti tra soldati random (una cosa che odio terribilmente) e con i due sottoposti di Z, che si risolvono in modo fin troppo placido per i miei gusti, il che dà l'idea di scontri che hanno il solo scopo di protrarsi come sfilate di tecniche... insomma, un bel fanservice.

A tal proposito, trovo che questo film abbia marciato un bel po' anche col fanservice ecchi sulle forme di Nami e Nico Robin (vedasi seni traballanti e gambe aperte giganti!), cosa che ultimamente è una prerogativa (fastidiosa) anche del manga. Un'altra cosa che non ho gradito è la caratterizzazione di Usop, che è ancora relegato al fifone che non vuole mai entrare in battaglia e inventa balle per fuggire; caspita, quello era l'Usop del pre-timeskip, il nuovo allenato e cresciuto non dovrebbe essere così, e questa è purtroppo un'incoerenza di fondo che sto riscontrando anche nel manga originale.

Ho terminato quindi la visione del film con un senso di noia, ma per il resto ammetto di essermi anche divertito almeno in parte, e di riaver assaporato la bellezza dell'anime che oramai non seguo più da tempo in favore del fumetto. Il doppiaggio italiano mi è parso buono, piuttosto ho qualche perplessità sull'interpretazione del doppiatore di Usop, in quanto mi pare che Luca Bottale gli abbia dato (in questo film) un'intonazione troppo giovanile. C'è poi la questione dell'adattamento mediasettiano, vedasi "Rubber", "Asop", "Frutti del mare", ma è vecchia storia, sono comunque contento che si pronunci almeno in un'occasione il nome originale del protagonista "Monkey D. Luffy" e che molte tecniche abbiano conservato il nome originale.

Mi spiace invece che si mantenga ancora l'omissione di termini come "morte" e "uccidere", mai pronunciati nel film, sempre sostituiti dai soliti sinonimi blandi. Io credevo fosse finita questa carramba tutta mediasettiana e invece...


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Photos

Episodi visti: 1/1 --- Voto 9
<b>Attenzione: la recensione contiene spoiler</b>

"One Piece Film Z" è il dodicesimo film ispirato alla famosa serie manga di "One Piece"; uscito nel 2012, per la realizzazione ha partecipato anche l'autore Eiichiro Oda.

Questo film è molto frenetico e lo si capisce già dalla parte iniziale dove ci ritroveremo immersi in una battaglia, dove in mezzo al suono dei cannoni che sparano si danno battaglia la Marina e la Neo Marina; al comando di quest'ultima c'è Z, un ex ammiraglio. Nonostante adesso sia un criminale, Z e il suo carisma sono rimasti nel cuore di tutti i suoi allievi, adesso alti gradi della Marina. In questi momenti, oltre ad assistere alle apparizioni di molti personaggi famosi, vedremo anche i subordinati di Z, che gli sono rimasti fedeli nonostante non combatta più per la giustizia. Questi ultimi sono Ain e Binz; entrambi sono stati anche loro allievi di Z. Ain è una ragazza viceammiraglio e il componente della Neo Marina più attaccata a Z, ritiene giusto tutto ciò che il suo maestro ritiene giusto, sostenendo più volte che è pronta persino a morire per lui. Molto interessante il suo frutto del diavolo, il Modo Modo, che gli permette di far ringiovanire di dodici anni tutto ciò che tocca. Binz è un uomo e anche lui, seppur non ai livelli di Ain, è molto attaccato a Z; dal suo abbigliamento, dalla sua agilità e dal suo equipaggiamento ci fa pensare a un ninja. Questo personaggio l'ho trovato molto simpatico grazie al suo aspetto fisico e al suo carattere, troppo divertente quando ripete "Mosa Mosa", ovvero il suo frutto del diavolo, che gli permette di accelerare la crescita delle piante. Tuttavia di questi personaggi non sapremo molto, a parte che quando erano ancora allievi di Z furono gli unici a sopravvivere a un terribile attacco di un pirata diventato uno della Flotta dei Sette; fra l'altro questo è l'evento che ha portato l'ex ammiraglio a odiare i pirati a morte, ma è comprensibile che non sia stato approfondito altro, altrimenti il film sarebbe durato troppo.
Durante la battaglia la Neo Marina riesce finalmente a rubare la potente pietra Dyna, così forte da poter essere paragonata alle armi ancestrali. Adesso il suo piano è di distruggere i tre Endpoint per distruggere tutto il Nuovo Mondo e mettere fine alla storia della pirateria; la nostra ciurma dovrà quindi fare di tutto per impedirglielo.

Il film dura più o meno 100 minuti, che volano in un batter d'occhio, perché non ci sono scene lente, infatti in nessun momento il film cala il suo ritmo narrativo, e avremo un susseguirsi degli eventi molto rapido, e questo ci terrà incollati davanti allo schermo per tutto il tempo senza farci perdere di vista nemmeno una scena. Inoltre tutti i componenti della ciurma di Cappello di Paglia troveranno il loro spazio nella storia e tutti avranno modo di mostrare le loro abilità più forti, questo soprattutto nella parte finale, una delle parti più veloci di tutto il film. Sarà proprio in questo punto pieno di azione che il film darà dimostrazione della sua forza: i combattimenti con computer grafica sono un tocco di classe e la colonna sonora molto azzeccata accompagnerà alla perfezione questi momenti molto frenetici. I combattimenti possono sembrare un po' frettolosi, è vero, ma dopo tutto non potevano farli durare troppo, altrimenti si sarebbe persa un po' l'atmosfera che si crea grazie alla velocità degli scontri.
Molto bella anche la zuffa tra Rufy e Z, entrambi picchiano davvero duro e alla fine Rufy riesce ad avere la meglio, risparmiando anche la vita di Z; a causa di questo debito l'ex ammiraglio si sacrifica per fermare la Marina che avrebbe arrestato la ciurma, tutto questo in delle scene bellissime dove Z combatte contro tutti i suoi vecchi allievi della Marina ricoperti dalle lacrime causate da un uomo morto seguendo i suoi ideali. E fidatevi che dispiacerà un po' a tutti non dover più rivedere il carisma di Z.

Un'altra cosa che mi è piaciuta di questo film è la colonna sonora, che come ho detto prima è molto azzeccata; la più bella per me è la canzone della Marina cantata da Aokiji, mi è rimasta veramente impressa, semplicemente fantastica, provate ad ascoltarla.
In conclusione è un film che rappresenta al meglio "One Piece", mostrando tutta la sua azione, comicità e drammaticità, un pizzico di fanservice, ingredienti tipici della storia di Eiichiro Oda; consiglio di vederlo a tutti gli appassionati.


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rum42coach

Episodi visti: 1/1 --- Voto 9
Film d'animazione che ho apprezzato incredibilmente, rasentando la perfezione, o quasi, per un fan di "One Piece" e degli shonen in genere.
Inizio a scrivere che i personaggi principali, ossia la ciurma di Cappello di paglia, sono resi benissimo nei loro caratteri distintivi, più chicche non fastidiose che generano fanservice giusto, non eccessivo. Ad esempio Nami bambina e gli altri ringiovaniti di dodici anni sono un pretesto, a mio avviso, per ravvivare il film, e il risultato è ottimo. Zoro e Sanji sono in grande spolvero grazie alle nuove tecniche imparate durante il timeskip di due anni, altro fattore fondamentale nella riuscita buona del film. infatti questo è il primo film di "One Piece" ambientato nel nuovo mondo. Poco sfruttati Chopper e Brook, leggermente in secondo piano, sebbene questo sia un problema che riguarda persino l'opera principale. Rufy è il solito: duro come la roccia per volontà e determinazione, forte come un muro di cemento e fortunato, come giusto che sia, essendo il protagonista.

Passando agli antagonisti, abbiamo Z che buca lo schermo in quanto a figaggine (perdonate il termine), monumentale, epico, coerente, con caratterizzazione fisica e psicologica sorprendente considerati i canoni di "One Piece" abituali. Ex ammiraglio della Marina, ci si innamora quasi subito di tale personaggio, e, se così non fosse, il finale a sorpresa fa crollare le residue remore ad amare Z, il maestro! Oltre a lui ci sono anche due subordinati dalla caratterizzazione scialba e piatta, molto deludenti a mio avviso. Si poteva sperare in qualcosa di meglio.
La storia procede velocemente e senza buchi di trama, approfondita per quanto possibile, in cui ci sono numerosi scontri interessanti e belli da guardare, ricchi di effetti speciali grazie all'ausilio della computer grafica. Proprio le animazioni sono uno dei punti forti del film: ben fatte, mai banali e che abbelliscono gli scontri, già entusiasmanti; sicuramente la computer grafica non è invasiva in questo caso. Compaiono numerosi personaggi principali e importanti ai fini della trama, alcuni in maniera importante (Borsalino e Kuzan), mentre altri in maniera distaccata (Garp, Akaiun e Koby).

Nel complesso un film adrenalinico, di grande spessore, che emoziona, entusiasma, un film in cui risiede tutta l'essenza del successo mondiale di "One Piece": comicità, combattimenti, pirateria, pianti, sorprese a non finire e divertimento allo stato puro.


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Zenzero

Episodi visti: 1/1 --- Voto 5
Sarà forse che l'aspettativa nei confronti di questo "One Piece Z" era davvero alta o sarà che in generale non ho mai apprezzato troppo i film (della mia, forse, serie preferita), ma sinceramente non ci ho trovato nulla di interessante.
L'animazione sta andando e peggiorando, sia nella serie tv che nei film, però il fondo lo raggiunge la trama, banale e poco coinvolgente, sia nei confronti degli spettatori sia con i membri della ciurma.
I combattimenti di Zoro e Sanji manco ce li fanno seguire, durano 2 minuti e di quel poco ci fanno vedere praticamente niente, gli altri membri della ciurma sono relegati a semplici comparse. Per non parlare degli antagonisti, l'unica cosa decente è la storia di Z, interessante per certi aspetti, gli altri che dovrebbero avere rilievo non sono minimamente approfonditi.
Insomma, ormai fare film su One Piece è mera commercialità per bambini troppo appassionati.Avevo grandi aspettative, per la maggior parte deluse, se non siete grandi appassionati lasciate perdere!


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rocktd

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
One Piece Film Z è uno Spin Off molto bene realizzato di One Piece, che va visto alla luce della serie ufficiale e integrato con questa. La storia si inserisce, per quanto riguarda la collocazione nella linea temporale, dopo la riunione del gruppo in seguito alle vicende della grande guerra per liberare Ace - possiamo dire tra la saga degli uomini pesce e Punk Azard (prima dell'alleanza con Trafalgar). Il merito maggiore di questa storia è la sua connessione con la storia principale del fumetto, cosa che invece mancava ad altri spin-off come per esempio 'Il tesoro del re'. One Piece Z è invece contestualizzata con la serie e fornisce parecchie e sfiziose informazioni agli amanti di One Piece.

Innanzitutto non ci sono protagonisti secondari in scena ma personaggi importanti come Aokiji, Kizaru e Akainu, più Garp, Sengoku e tutte le personalità eminenti della marina. Questo è dovuto a ragioni di trama tutta incentrata sulla figura di Z, un ex-ammiraglio della marina che per ragioni personali è intenzionato a creare una Neo-Marina (e ripulire il mondo dai pirati). L'idea è quella di caratterizzare in modo forte questo personaggio, sottolineando le sue capacità per creare un'antagonista degno di questo nome in un film di One piece. Nel fare questo però si è esagerato e i mugiwara sembrano in completa balia dell'avversario. La cosa non depone a favore della ciurma viste le recenti batoste subite e il fan attento capisce subito che pur essendoci delle informazioni buone riguardo la serie sono presenti nel movie molte incongruenze rispetto alla versione ortodossa del fumetto. La maggior parte di queste riguardano il carattere dei personaggi, il loro linguaggio e le loro azioni. I comportamenti di Usop, per dirne una, non sono consoni alla nuova personalità maturata dopo i 3 anni di allenamento lontano dal resto del gruppo. Sotto questo aspetto il film non va molto per il sottile, vuole dare un avversario forte da sconfiggere, un po' di movimento e intrattenere lo spettatore, senza curare troppo i dettagli. E' un peccato perché il film perde molto in qualità.

E' un One Piece quasi americanizzato, con mille esplosioni Hollywoodiane, intere isole che saltano in aria e che vengono evacuate senza troppi pensieri. Se penso all'acqua laguna di Water Seven mi viene da piangere al confronto, e con un avversario che perde immotivatamente la sua determinazione nei momenti cruciali. Anche la stessa marina perde molta della sua ferocia faticosamente acquisita grazia al lavoro di Oda. Insomma, al livello di trama la storia è buona ma ancora acerba per un salto di qualità definitivo. Restano però gli approfondimenti di alcuni personaggi che non rivelo per ragioni di spoiler e che consiglio di non farsi sfuggire se siete accaniti lettori di One Piece. L'impatto visivo è molto buono, gli 'effetti speciali' anche, i combattimenti potevano essere molto migliori, ma non andate troppo per il sottile neanche voi, se siete veri fan, e non perdete questo movie.


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Franz18

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
A mio parere, Z è il miglior film di One Piece finora realizzato. La trama vede i Mugiwara combattere contro Zephyr, ex ammiraglio della Marina che ha addestrato personaggi di tutto rispetto come Kizaru e Aokiji. Abbandonata la Marina dopo delle brutta esperienza, ha assunto il nome Z e fondato la Neo Marina, con la quale intende liberare il Nuovo Mondo dai pirati, ma con metodi decisamente violenti.
Film Z è spettacolare nell'azione e nella realizzazione grafica. Il villain, poi, ha davvero qualcosa da dire e non si limita ad opporsi ai protagonisti. Totalmente inutili i suo sottoposti, che hanno per di più dei poteri ridicoli.
Come primo film di One Piece ambientato nel Nuovo Mondo, il risultato non poteva essere migliore di così.
Infine, rivedere Aokiji, Garp, Kizaru, Sengoku e i Pacifisti dopo il timeskip è stato molto interessante.


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Shoji

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
One Piece mi lascia sempre un po' di amaro in bocca e troppi dubbi. Sarà la mia indole riflessiva a dare troppo peso a quella scena in cui l'ex-ammiraglio Zephyr chiede a Rufy se per lui hanno più valore le persone o i sogni, ovviamente non c'è stata alcuna risposta. Rufy sarebbe disposto a sacrificare i suoi amici per raggiungere il suo obiettivo? Io credo di no e desidero fortemente che sia no. Le mie perplessità verrano esposte successivamente, in ogni caso, per ora, posso dormire sonni tranquilli sapendo che la trama del film, come consueto, non è tratta dal manga, seppur il tutto sia stato supervisionato dallo stesso Oda, come accadde con Strong World.

Le vicende si svolgono nel Nuovo Mondo, a due anni dalla separazione della ciurma e dai fatti di Marineford. Ritroviamo diversi personaggi, conosciuti o approfonditi proprio durante la guerra per salvare Ace: Kizaru, a cui spetta l'incarico di fermare il suo maestro Zephyr, fondatore della Neo-Marina, un nuovo fantomatico ente il cui scopo sarebbe quello di sostituirsi alla marina, accusata sostanzialmente di incompetenza, ed eliminare definitivamente i pirati, causa del suo male più profondo ed intimo; Aokiji, diciamo in veste (senza vesti) piuttosto informale, profondamente cambiato nell'aspetto, il quale aiuterà i pirati di Mugiwara a scovare Z; Akainu, vari vice-ammiragli, Garp e Sengoku che, sebbene abbiano un ruolo decisamente marginale, sono stati piazzati all'interno della storia per rendicontare i vari cambiamenti all'interno dell'ente governativo.
Così come questi appena elencati, anche i nostri eroi sono cambiati, soprattutto nell'aspetto. Il problema fondamentale è proprio questo: sono anche maturati sotto il profilo psicologico? Rufy è sempre così impulsivo giusto perchè deve movimentare il film con lotte spettacolari, dalle animazioni mozzafiato, che in 3D avrebbero reso perfettamente? E' rimasto il ragazzo che pur di vivere una bella avventura sarebbe disposto a mettere in pericolo i suoi amici? Onestamente spero che questo non sia l'assaggio di quello che accadrà nella seconda parte della Rotta Maggiore, perchè ormai non mi bastano più le lotte contro personaggi sempre più forti o pseudo-trasformazioni alla "super-sayan", come accade in questo lungometraggio. One Piece è bello e piace a tutti poiché capace di coinvolgere diversi tipi di spettatore, quello che ama i combattimenti, quello che preferisce le trame un po' contorte, quello che invece si interessa alle persone e ai loro drammi. Quello che mi rimane di questa opera, però, sono soltanto i combattimenti. Come già detto, è soltanto un film pertanto non è necessario essere troppo severi.

Le particolarità che lo contraddistinguono sono le animazioni molto fluide e più curate rispetto l'anime, l'estrema sponsorizzazione e le collaborazioni illustri con Avril Lavigne, per le due colonne sonore 'How you remind me' e 'Bad Reputation', e Armani, per il design degli abiti: Best Look Ever goes to Zoro che, con occhiali e giacca aperta, sono state valorizzate la sua maturità, anche se molti non lo direbbero, e il suo oggettivo fascino. E' indispensabile guardarlo? Per i neofiti e i non seguaci sarebbe soltanto un bel film di animazione, mentre per i fan non aggiunge molte informazioni a quanto si sappia già attraverso la serie animata. Piccolo dettaglio, il veleno per vermi usato da Usopp è un'allusione ad un personaggio che si sarebbe palesato poco dopo i fatti del film e dall'inconfondibile "shurororo"?

Vi lascio con una frase della canzone di Lavigne/Nickelback, immaginando che Zoro la dica al suo capitano: "I was waiting on a different story, this time I'm mistaken […] these five words in my head, scream "are we having fun yet?"


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Edgeworth89

Episodi visti: 1/1 --- Voto 5
Questo film rappresenta un deciso passo indietro rispetto a Strong World: la trama è scadente, con spiegazioni banali, fornite troppo in fretta e un po' a casaccio (della serie "ex-marine che odia i pirati vuole distruggere mezzo mondo per sterminarli - Rufy e co. devono bloccarlo"); la caratterizzazione dei nuovi personaggi è ridicola (basta pensare ai 2 assistenti di Z, completamente anonimi, o allo stesso Z, che alla fine del film cambia radicalmente senza che si capisca il perché); perfino i combattimenti, che in un film tratto da uno shonen manga dovrebbero avere un ruolo fondamentale, sono pochi, caotici e privi di qualunque impatto emotivo sullo spettatore. Il film si salva giusto per qualche elemento comico (il mini-chopper kung-fu ad esempio, o le fantasie da lolicon di Sanji) e per averci mostrato il personaggio di Aokiji in una veste diversa dal solito, ma sicuramente non regge il confronto con il manga originale, né con l'anime tratto da esso.


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MarcoR

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
"One Piece Movie Z" è il dodicesimo film ispirato al mondo dei pirati di Rufy e compagnia bella, ambientato in un momento non ben definito a due anni dalla guerra, dopo che la ciurma dei Mugiwara si è riunita.
La storia è originale (non tratta dal manga) e tratta le vicende di Z, un ex ammiraglio della marina intenzionato a distruggere tutti i pirati del mondo con ogni mezzo necessario, anche se ci dovessero andare di mezzo i civili innocenti. Così Z con la sua ciurma di ex soldati, la nuova marina, si imbatte prima in Kizaru e poi in Rufy, che lo salva casualmente per poi ritrovarsi attaccato da Z stesso, una volta appreso che "cappello di paglia" è un pirata.
Il capitano della nuova marina, una volta chiamato Pugno nero, è molto forte fisicamente e possiede un pugno meccanico composto da algamatolite, il che lo pone in una posizione vantaggiosa rispetto a Rufy, i cui poteri dei frutti del diavolo sono azzerati al contatto fisico. Questo rende gli scontri, che si susseguono ad intervalli regolari, molto interessanti, ma meno spettacolari, togliendo di mezzo una parte dei poteri speciali.
Il resto della ciurma di Z è composto da solo due personaggi importanti, anch'essi possessori dei poteri dei frutti, che mettono in difficoltà il resto dei compagni di Rufy, portando ad uno scontro risolutivo con Zoro e Sanji, come era prevedibile. Anche queste due battaglie non sono state gran che, dato che alla fine dei conti i due pirati erano ad un livello molto superiore.
Una nota positiva va però alle animazioni di questi combattimenti, di gran lunga mgliori rispetto a quelle dell'anime.

Il film e la sua trama in sè, non sono nulla di che, come spesso è capitano negli altri lungometraggi di One Piece, ma incorriamo in alcuni particolari che rivelano notizie interessanti, finora sconosciute a chi come me è in pari solo con l'anime e non col manga. Apprendiamo quindi alcune cose sullo stato della marina in seguito alla guerra di Marineford, come si sono sistemati i ranghi etc. Non faccio anticipazioni.

Nota di demerito, ma è solo un mio gusto personale: siamo abituati a vedere rivoluzionato il look dei protagonisti nei film di One Piece, ma per alcuni personaggi non mi è per nulla piaciuto. Brook e Franky ad esempio hanno i capelli rosa, e la cosa mi ha spiazzato. Usopp e Chopper hanno dei copricapi ridicoli... Nella seconda parte del film, per fortuna, si ritorna ad un look più classico, con almeno i colori messi a posto, con solo leggere deviazioni sui vestiti.

In generale il film è godibile, non troppo lungo, rilassante, con bei combattimenti ed interessante per quanto riguarda la marina. Si può guardare


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ladynera

Episodi visti: 1/1 --- Voto 9
"Annuncio urgente! Il più grande film nella storia di One Piece - un lavoro che sorpasserà persino Strong World - è stato messo in produzione! Si alzerà ora il velo sulla prima battaglia sugli estremi mari dell'arco nel Nuovo Mondo".
Ecco cosa passava per l'emittente televisiva Fuji TV, un esagerazione? Forse no, anzi…

Con la partecipazione di Eichiro Oda (autore del manga originale), che prenderà parte supervisionando sia la sceneggiatura sia la storia nel ruolo di produttore esecutivo, la Toei Animation è lieta di presentare il dodicesimo film di una lunga serie: One Piece Film Z.

Uscito il 15 Dicembre nelle sale giapponesi, il film ha letteralmente sbancato il botteghino.
La trama vede la nostra ciurma preferita alle prese con un personaggio dalla forza e dal carisma senza eguali: Z, ex-ammiraglio della marina, di cui conosceremo l'ambizione, i dolori e le gioie del passato.
Mie considerazioni: La via della giustizia non è una sola! Ognuno può scegliere quella che gli è più congeniale o che crede giusta, per quanto si finisca con molta facilità dalla parte del torto.

Verremo subito proiettati nel campo di battaglia, non avendo modo di respirare fino ad i successivi 8 minuti. Devo ammettere che sono rimasta alquanto spiazzata dalla cosa. Dato il via con il botto, la storia continuerà la sua corsa un poco più placidamente per poi tornare prepotentemente alla ribalta lasciandoci con il fiato sospeso.
Al 70% il film è costituito d'azione, combattimenti e battaglie, al 20% da battute scanzonate e litigi, il 10% da una malinconia velata, una tristezza soffusa, una rabbia e un dolore a lungo sopiti, di cui farà parte anche quella dose di speranza tipica del nostro capitano.
Eventi sorprendenti, battaglie eclatanti, aiuti che arrivano da chi meno te l'aspetti, il tutto in quella che è la tipica alternanza Commedia/Battaglia/Drammaticità alla One Piece, alternanza che si susseguirà magistralmente grazie alla mano ottima della regia. Scorrerà tutto di un fiato, regalando emozioni e momenti unici, incollandoci allo schermo, fino alla fine, per un epilogo che non delude. Potremmo godere anche di alcune scene un tantinello "hot" (si fa per dire, non illudetevi) che regaleranno all'occhio altra ciccia da mangiare!

I protagonisti sono prorompenti come al solito, ognuno con le tipiche caratteristiche; avranno più o meno tutti il loro momento, con entrate in scena eclatanti, battute divertenti (circa), con quella rapida successione ormai un po' persa dall'anime. Grazie al cielo nei film tutto scorre velocemente, senza arrivare ad essere frettoloso, o troppo azzardato. Gli antagonisti sono ottimi, soprattutto quello principale, sia per il carattere che per la mostruosa forza fisica e morale, oltre che per la presenza scenica.

La grafica è buona, i disegni sono sempre i tipici di Oda, un punto forte a mio dire: i momenti d'azione sono valorizzati da inquadrature ad arte, scorrevolezza e un ottimo supporto tecnico. La sigla iniziale mi piace davvero tanto, sia per la scelta della grafica sia per il sottofondo musicale, alquanto eroicizzante! Le soundtrack sono valide e quasi onnipresenti. Una canzone malinconica cantata dallo stesso Aokiji ci accompagnerà in alcuni dei frangenti più profondi e toccanti. La ending è composta da due brani di Avril Lavigne: "How You Reming Me" e "Bad Reputation".

Piccola chicca: il maestro Eichiro Oda ha selezionato personalmente il vestiario che porteranno i membri ed il capitano della ciurma disegnati dalla linea A|X Armani Exchange, cosa che avrete modo di capire anche da una frase di Brok. Per quanto li si voglia criticare e li si trovi di dubbio gusto a me non sono dispiaciuti, diciamo che personaggi di quella risma possono permettersi di portare qualunque cosa. Inoltre inerenti alla storia del film vi sono degli special, ovvero dall'episodio 575 all'episodio 578 della quattordicesima stagione.

Vederlo al cinema doveva togliere il respiro, dopo averli visti tutti posso dire che sicuramente è uno dei film più belli della storia di One Piece, e ora anche tra i miei preferiti. Un 9 ci sta tutto, tenendo in considerazione che è palesemente uno shonen fine a se stesso per quanto a me la trama sia piaciuta.
Lo consiglio a tutti gli appassionati di One Piece perché merita davvero, anche se non penso abbiate bisogno di essere invogliati a vederlo!


 2
Akemichan

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
One Piece Z è una grande operazione commerciale, così com'era anche Strong World. Beninteso, qualsiasi cosa prodotta serve a vendere, quindi in sé non sarebbe un gran problema; il problema in questi casi è più la maniera palese in cui si realizza questa operazione commerciale. Per attirare i fan non basta più semplicemente fare un film filler, bisogna attirargli dandogli qualcosa in più: di qui ogni tentativo impossibile di cercare di canonizzarlo ('se te lo perdi manca qualcosa nella stoia') o inserire appositamente personaggi spoiler ('se lo guardi vedrai come sono diventati dopo i due anni!'). Ciò nonostante, però, a me il film è piaciuto e l'ho trovato più bello di Strong World.

La trama in sé non è niente di che. Zephir è un ex-ammiraglio che, deluso dalle istituzioni ha deciso di fondare una nuova marina per distruggere la pirateria definitivamente con un piano degno del Team Magma di Pokemon. Ovviamente incontrerà i protagonisti per puro caso e questi verranno coinvolti nel suo folle piano fino alla sconfitta finale. A questo proposito, devo dire che la fine mi è piaciuta molto: in un certo senso è drammatica, cosa parecchio rara in "One Piece" dove al termine di ogni saga si festeggia. Una piacevole novità che ho apprezzato.
Il bello di questo film è effettivamente il personaggio di Zephir, che nonostante parta da una base piuttosto banale (il classico che odia i pirati perché gli hanno sterminato la famiglia) riesce comunque ad essere un personaggio a tutto tondo, interessante, con cui si può anche empatizzare facilmente grazie soprattutto all'affetto che nutrono ancora per lui i suoi ex-colleghi. Nonostante un finale non troppo esaltante, rende comunque bene e resta un nemico di grande spessore emotivo: non certo il più forte mai affrontato, ma rende bene. Allo stesso modo è ben resa Ain, la sua assistente, nella sua fedeltà incrollabile a lui. A parte questi, però, gli altri francamente non pervenuti. A questo si unisce il fatto di aver voluto inserire a forza personaggi già conosciuti per dare spessore al film, la cui funzione sembra però spesso inutile. Per esempio l'apparizione di Aokiji pare funzionale a dare ai protagonisti l'Eternal Pose per raggiungere Zephir, ma a parte questo che ci sia o non ci sia non fa differenza e si sarebbe potuto optare benissimo per altro; appare qui chiaro l'intento di inserirlo come personaggio solo per attirare grazie al suo nuovo design.
I combattimenti non sono veramente nulla di che. I poteri dei due avversari e di Zephir sembrerebbero anche belli, ma non vengono sfruttati a dovere e quindi il momento clou della scena non si riduce che ad una semplice scazzotata degna dei film di Bud Spencer e Terence Hill. Peccato, perché il combattimento iniziale era veramente entusiasmante e preannunciava grandi cose.
Ciò che mi ha colpito di questo film è la quantità esasperante di fanservice, sia per maschietti che per femminucce, dato che si passa da un bel primo piano sulle bocce di Nami che si muovono ad una chiara visione del lato B di Rufy e gli altri. Per inciso, a me questa cosa non è dispiaciuta per niente: ogni tanto bisogna rilassarsi a guardare cose un po' più edonistiche e meglio che lo si faccia in un film che ha poca importanza piuttosto che forzare la trama per fare queste cose nel manga. Se si evita di contare il cambio di vestiti senza alcun motivo, solo per creare delle action figures a tema. Almeno in Strong World i vestiti erano belli, però.
Normalmente il nuovo stile grafico adottato per i film non mi dispiace, ma qui non sono riuscito ad apprezzarlo del tutto. La differenza fra Robin normale e ringiovanita praticamente non esiste se non nella lunghezza del maglione, la Nami bambina ha delle braccia improbabili e anche alcune scene dei combattimenti non sono rese eccessivamente. Tuttavia, è una grafica decisamente più apprezzabile di quella della serie televisiva che è ormai di un livello infimo. La musica finale a me personalmente è piaciuta molto, drammatica e adatta alla situazione.
In linea generale, come ho detto, a me il film è piaciuto. Nonostante molte cose possano far alzare gli occhi più volte (forzature, AU rispetto al canon, scene WTF), la trama scorre bene, le gag sono simpatiche, ci si gode il fanservice e si apprezza il personaggio di Zephir. Se poi siete estimatori dei personaggi della marina, apprezzerete riaverli in scena così spesso. Non è il mio film preferito ma è un buon intrattenimento.