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 1
Auron1589

Episodi visti: 1/1 --- Voto 5
Dagli OAV, si sa, non ci si può aspettare molto, in quanto nella maggior parte dei casi si tratta di episodi filler che non aggiungono alcunché alla trama al di là del semplice fanservice, ma che talvolta possono comunque portare benefici a una serie minata da difetti fin troppo evidenti quale è "Dantalian no shoka".
Purtroppo però a quanto pare il potenziale di quest'anime è destinato a rimanere inespresso dato che neanche il suo unico OAV "Ibarahime" riesce a farlo risaltare nel panorama dell'animazione. Invece di pubblicizzare in qualche modo la serie madre (che comunque ha i suoi pregi) infatti questo episodio segue la stessa linea di quest'ultima senza aggiungere alcun elemento di rilievo e presentando oltretutto gli stessi difetti. Se per una volta quindi si fosse seguita la moda del momento creando un episodio basato sul fanservice, l'OAV avrebbe potuto portare una boccata d'aria fresca a Dantallian nascondendo per una volta i suoi limiti.
Sbagliare è umano, ma perseverare nell'errore è diabolico. Ibarahime non sembra tenere conto di questo e continua a svalutare la serie madre più di quanto questa faccia da sola e ciò non è tollerabile.


 3
rossocenere

Episodi visti: 1/1 --- Voto 5
Dapprima scandita da ritmi lenti, ripetitivi e autoconclusivi, la serie "Dantalian no Shoka" lancia la sua ultima pietra agli spettatori con l'OVA "Dantalian no Shoka: Ibarahime". Una pietra scagliata in modo esageratamente forte: questa va fin troppo lontano e, scorgendola a tale velocità, si potrebbe in un primo momento pensare che porti con sé raffinatezza o eleganza. Ma non conosco le dinamiche secondo le quali un OVA dovrebbe essere, basandosi su dei criteri a sé stanti, elemento di chiarimento per la trama dell'anime a cui fa riferimento o, più semplicemente, un semplice e delizioso contorno.
Il problema in questo caso è che, purtroppo, confrontandolo in entrambi i casi, il titolo risulterebbe un fallimento; sia chiaro, era partito già zoppicando a causa della sceneggiatura della storia principale: più episodi autoconclusivi, senza nessun nesso logico, mandavano avanti la trama districandosi tra storie forzatamente ricercate che, inevitabilmente, cadevano in uno story-telling noioso e macchinoso.
In questo spezzone - che potremmo definire "episodio tagliato", poiché segue gli stessi ritmi e movimenti degli episodi del titolo a cui è agganciato - veniamo lanciati in un non meglio definito contesto temporale, il quale potrebbe trovarsi in un qualunque periodo di tempo già sorpassato dalla trama seguita nell'anime principale: l'unico indizio che ci viene dato è il ricordo di una tragedia presso la residenza di Mr. Conrad - praticamente, posizionata nel primo episodio della serie animata.

Alle orecchie del protagonista è giunta una voce interessante: sembrerebbe che vi sia stato un incendio, di natura probabilmente dolosa, e che sia stata avvistata una donna con un - letteralmente - fantasmagorico Libro Fantasma. La coppia si mette in viaggio alla ricerca di questo libro, passando attraverso un paese popolato unicamente da persone giovani: non v'è ombra di anziani o bambini. Le indagini li conducono presso la stessa torre colpita esattamente sei mesi prima dall'incendio che ha fatto notizia; lì verrà consumato il resto della storia.

La grafica non si distingue particolarmente, ormai è inutile stupirsi - se non del contrario: in generale gli OVA tendono ad avere un'ottima qualità tecnica, superiore a quella spesso esercitata nel titolo principale o, almeno, curata a dovere e nei dettagli. Il reparto grafico non si distingue, dunque, da quello dell'anime a cui fa riferimento, se non per un miglioramento generale nelle animazioni e nei colori che talvolta rendevano i personaggi 'plasticosi'.

Si poteva sfruttare l'occasione per colmare le enormi lacune presenti nell'anime, e invece no: paghiamo per creare un episodio dalle tinte sinistre e divertenti che si alternano, concludendolo con una lotta mozzafiato che si appoggia sulle righe di una letteratura antica e ricercata, la quale riuscirà a stupire lo spettatore intelligente e/o incuriosire quello ignorante.
In conclusione, è impossibile non valutare sull'orlo della sufficienza "Dantalian no Shoka: Ibarahime". Proprio non ci si riesce. Se non altro, per ciò che potrebbe raggiungere, ciò che non ha: i dialoghi piacevoli, la grafica curata e l'atmosfera evocativa cedono, senza possibilità di rialzarsi, a meno che non siano affiancati a una trama più compatta che, sicuramente, riuscirebbe a posizionare sulla giusta rampa di lancio questa serie animata.