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SmartGuy89

Episodi visti: 16/16 --- Voto 8
Ho molto apprezzato gli episodi di "Pokémon Chronicles" per le sue atmosfere "prima serie".
Questa selezione americana di episodi autoconclusivi riprende infatti quel mix di umorismo e avventura che era la prima serie dei mostri tascabili. Purtroppo va detto che le ultime serie sono diventate molto più banali nello svolgimento di quanto fossero le prime: nella prima saga Misty e Ash interagivano in modo anche molto profondo, litigando, è vero, ma anche dando prova di tenere l'uno all'altra. Nelle successive, invece, l'amicizia fra Ash e le "sostitute" è più buonista e superficiale, come il personaggio, e raramente i buoni sono protagonisti di gag paragonabili a quelle di Jigglypuff o dei Clefairy alieni cleptomani della prima serie televisiva.
In "Pokémon Chronicles" questo non c'è, per fortuna! I vari personaggi minori e secondari (Richie, Misty, Gary e Tracy) danno vita a storie gradevoli e anche commoventi in alcuni tratti. "Pokémon Chronicles" è quindi una serie molto più adatta alle prime generazioni cresciute fra Kanto e Jotho, con solo 251 Pokémon, dov'era normale l'idea che i mostriciattoli convivessero con gli animali comuni.


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Kotaro

Episodi visti: 22/16 --- Voto 9
Quante volte, guardando una serie animata, ci siamo detti che venivano approfonditi soltanto i protagonisti, che i personaggi secondari o di contorno servivano solo a fare da tappezzeria, che lo schema di base delle vicende era troppo ripetitivo o troppo incentrato su combattimenti o una storia d’amore esclusiva dei due protagonisti e questo ci impediva di vedere le storie personali di altri personaggi?
Di norma, non sarebbe questo il caso di Pokemon, che nel corso delle sue varie stagioni ci ha presentato sì personaggi caratterizzati in maniera molto semplice, ma anche un cast compatto e ben realizzato, personaggi ricorrenti che tornano di tanto in tanto avendo sempre qualcosa da raccontare e un intero mondo fatto di comparse e personaggi di contorno che lo rendono realistico, coerente e “vivo”.
Tuttavia, proprio perché il mondo di Pokemon è così grande, è impensabile doverlo seguire unicamente dagli occhi di Satoshi/Ash e del suo personale viaggio di formazione, perché molti altri personaggi vi abitano.

Pokemon Chronicles, raccolta di diversi episodi speciali montati in un’unica miniserie dagli adattatori americani dell’anime, racconta proprio le storie di questi altri personaggi, con Satoshi che compare unicamente in flashback, come voce fuori campo o in piccolissimi cammei poco attivi.
Nel corso dei 22 episodi che compongono questa miniserie, quindi, la narrazione si concentrerà su altri personaggi, a cominciare da Kenta e Marina, i protagonisti del videogioco Pokemon Cristallo per Gameboy Color, qui personaggi principali di “Raikou: La leggenda del tuono”, speciale di un’ora qui spezzettato in tre episodi, che apre questa rassegna di “cronache” dell’universo dei mostriciattoli tascabili. Su di lui, vi rimando all’apposita scheda con la relativa mia recensione, per cui non ci soffermeremo nuovamente ad analizzarlo, ma va detto che esprime perfettamente la concezione di approfondimento del mondo al di fuori dagli occhi del protagonista che questa miniserie vuole veicolare.

Si prosegue con una mezza dozzina di corti che presentano come personaggi soltanto i vari Pokemon, senza esseri umani, sulla falsariga di quelli mostrati a introdurre i film cinematografici.
Protagonisti di questi corti saranno ora Pikachu e gli altri Pokemon dei protagonisti, chiamati ad assaporare attimi di libertà dai loro padroni e a scoprire il mondo sotto un altro punto di vista che vada aldilà delle lotte, ora lo spassosissimo Nyase/Meowth, che riesce a tenere egregiamente la scena anche senza i suoi due compari umani, ora i due vivaci fratelli Pichu e gli altri mostriciattoli già visti nel cortometraggio allegato al terzo film.

Seguono una serie di puntate monografiche dedicate ai molti comprimari o personaggi secondari incontrati nella storia. Si va dalla vita di famiglia nella casa di Takeshi/Brock alla vita di Kasumi/Misty nella sua città natale dove è diventata Capopalestra dopo la prima stagione, dal viaggio di formazione del giovane allenatore Hiroshi/Ritchie, che si trova in contatto con diversi mostri leggendari, alle sfortune di Nanako/Casey, giovanissima tifosa di una scalcinata squadra di baseball, dal lavoro di Shigeru/Gary come ricercatore alle faccende di casa della mamma di Satoshi, dalla vita quotidiana del professor Ookido/Oak e del suo assistente Kenji/Tracey alla narrazione del passato dei tre membri del Team Rocket, del loro primo incontro e della formazione della banda.

Ogni episodio è a sé stante e ha diversi personaggi come protagonisti, anche se capiterà che i personaggi siano protagonisti per più di un episodio a testa oppure si incrocino fra loro nel corso di una puntata.
Si tratta di episodi dalla trama semplicissima e scorrevole. Episodi che possono essere ora divertenti, ora emozionanti, ora anche poetici, dolci e toccanti, ma che comunque lasciano il segno, trasmettendo sempre dei bei messaggi e approfondendo di molto il carattere di personaggi che solitamente vengono lasciati indietro rispetto al protagonista, dato che la storia principale viene narrata dal suo punto di vista.
Pokemon Chronicles è quindi una piacevole, piacevolissima variazione alla trama principale della serie animata, che riesce a farsi apprezzare da coloro che hanno seguito la storia di Satoshi e compagni sin dalla primissima incarnazione, i quali sicuramente gradiranno l’accento posto su personaggi secondari magari pure scomparsi da tempo dalla vicenda personale perché vivono in un continente diverso.
La parte del leone nella maggior parte degli episodi è però riservata a Kosaburo/Butch e Yamato/Cassidy, gli altri due membri del Team Rocket, che qui vengono approfonditi e presentati in maniera molto più umana e comica rispetto alle loro apparizioni nella serie ufficiale.

A livello tecnico, non si discosta affatto da quanto ci era già stato mostrato nella serie regolare e presenta sempre dei disegni molto gradevoli e una grafica curata e colorata.
Il doppiaggio italiano si presenta sempre molto buono, ma purtroppo cominciano a sentirsi alcuni spiacevoli cambiamenti nel cast, come Ludovica De Caro che prende il posto della bravissima Tosawi Piovani nel ruolo di Nanako (identico destino condiviso recentemente anche da Hikari/Lucinda, personaggio dell’ultima serie dei mostriciattoli) e Paolo Sesana che se ne va, per fortuna solo provvisoriamente, dal suo ruolo di doppiatore di Shigeru.
Tengono benissimo la scena invece Lorenzo Scattorin e Debora Magnaghi nel ruolo di Kosaburo e Yamato, oltre che il grandissimo Pietro Ubaldi che è davvero una gioia per le orecchie poter sentire in episodi interamente dedicati al suo spassoso Meowth.

In definitiva, Pokemon Chronicles è un esperimento oltremodo interessante e assai utile. Ci vorrebbe un “Chronicles” anche per moltissime altre opere, che ne avrebbero assai bisogno.
Si tratta di una miniserie la cui visione non può mancare agli appassionati dei mostriciattoli Nintendo, che vedranno così approfonditi gli aspetti più umani, quotidiani e trascurati di questa grandissima e bellissima storia. Chi invece non conosce Pokemon farebbe meglio a dirottare prima sulla visione della serie animata regolare.


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Gackt

Episodi visti: 10/16 --- Voto 7
Se dicessi che una serie pokemon è originale, ben fatta, intrigante, sarei sicuramente deriso da tutti. Infatti, a parte i film (in particolare il primo), gli episodi dei pokemon sono sempre stati banali. Eppure questa serie mi ha colpito particolarmente. È vero, non c'è un filo conduttore comune, non c'è ash (sarà questo ad abbellirla? ), non c'è pikachu, ma è per questo che risulta molto interessante. Si può approfondire la conoscenza degli altri personaggi (per quanto si possa "approfondire" la conoscenza dei personaggi pokemon) e risulta un prodotto molto meno commerciale. Sono dei simpatici intermezzi che in alcune puntate ho trovato addirittura dolci. Non dico che sia un capolavoro, ma è sicuramente una serie più apprezzabile.

ila

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ila

Episodi visti: 16/16 --- Voto 8
In questa serie sono rimasta contenta e soddisfatta!
E' stato molto interessante vedere come si siano svolte le vicende degli altri personaggi che non siano il solito Ash e Pikachu.
Abbiamo avuto modo di conoscere nuovi protagonisti,ma soprattutto abbiamo avuto modo di poter conoscere lo stile di vita di personaggi secondari-come Misty e Brock-che ognuno di loro fa una volta tornato a casa dal viaggio di formazione.
Anche il team rocket ha fatto la sua bella figura raccontandici come è nato il trtio...;-)

WillArcano

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WillArcano

Episodi visti: 6/16 --- Voto 7
[Tolti riferimenti ad altre recensioni]
Questa è secondo me la serie migliore: proprio perché non c'è Ash, non c'è Pikachu, non ci sono i soliti protagonisti, le solite trame. È una serie senza filo logico tra i vari episodi, non sempre, almeno, che segue varie vicende di personaggi più o meno conosciuti, nel mondo dei Pokémon. Certo non eccezionale, ma non si può dire che sia così ripetitivo, dal momento che i personaggi principali cambiano di continuo...

Nanyscia

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Nanyscia

Episodi visti: 0/16 --- Voto 9
Ho appena saputo che finalmente Italia1 lo trasmetterà.. ne sono contenta, perchè stavolta è diverso.. tolto finalmente di mezzo Ash (seguo l'anime dall'inizio ma non l'ho ma tollerato completamente XD) l'attenzione si sposta su altri protagonisti altre storie: vi conisiglio caldamente il secondo degli episodi dedicati al Team Rocket, quello che racconta di come sia nato il trio; contrariamente al solito a cui ci hanno abituati, gag e battute - quasi del tutto assenti - porta qualcosa di diverso, in alcuni punti anche toccante.
E smettetela con la storia del cartone per bambini: è vero, l'anime principale può sembrare tale, ma è pur sempre qualcosa nato per intrattenere, che importa che età hai? E proprio per coloro che volevano qualcosa di più, è stato creato questo Spin-off.

Leliel

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Leliel

Episodi visti: 415/16 --- Voto 8
Questo anime, pur essendo soggetto ai pregiudizi di molti che probabilmente hanno visto solo una decina di episodi e 15 minuti di uno dei film per esprimere un parere, è un prodotto discreto e dedicato a tutte le fasce d'età. Pur avendo alti e bassi nella narrazione resta comunque il meno commerciale di molti altri anime simili che hanno invaso il mercato.
La serie Pokémon Chronicles è in particolare una raccolta di episodi speciali finora relegati al solo Giappone, che lasciano da parte le vicende del gruppo principale di protagonisti per soffermarsi sulle storie dei personaggi con un ruolo minore. Tra di esse si segnala l'ottimo film "Raikou: The Legend of Thunderbolt" con protagonisti i personaggi del gioco Pokémon Cristallo per GameBoy Color.
Al momento l'uscita occidentale di questa serie si è limitata ai paesi di lingua anglosassone, e non si sa se arriverà mai qui in Italia.
Nota dolente sull'adattamento americano ad opera della 4Kids, azienda che come sempre fa della storpiatura degli anime il suo cavallo di battaglia.