The Dark History of the Reincarnated Villainess
"The Dark History of the Reincarnated Villainess" non è tra i migliori anime che abbia visto, ma nel complesso è stato carino. Pur non presentando risvolti particolarmente originali, la storia è risultata simpatica e divertente da seguire. I personaggi sono piacevoli e Konoha e Iana sono adorabili, anche se quest’ultima a volte l’ho trovata un po’ fastidiosa per via della sua eccessiva paranoia. Ogni volta che accadeva qualcosa, pensava subito: “Oddio, ora daranno la colpa a me e verrò uccisa”. All’inizio questo tratto era anche divertente, ma con il passare del tempo è diventato ripetitivo, soprattutto considerando che la storia andava avanti e lei non aveva più la pessima reputazione iniziale.
I disegni sono gradevoli, mentre le animazioni risultano discutibili. Il doppiaggio giapponese è ottimo, ma purtroppo non tutte le musiche di sottofondo si adattano bene ai momenti e all’atmosfera, finendo per stonare e risultare talvolta ridicole. L’opening è carina, ma ho preferito l’ending.
Il finale è stato buono e lascia anche quel pizzico di pepe per una possibile seconda stagione. Che sinceramente, non credo vedremo mai.
I disegni sono gradevoli, mentre le animazioni risultano discutibili. Il doppiaggio giapponese è ottimo, ma purtroppo non tutte le musiche di sottofondo si adattano bene ai momenti e all’atmosfera, finendo per stonare e risultare talvolta ridicole. L’opening è carina, ma ho preferito l’ending.
Il finale è stato buono e lascia anche quel pizzico di pepe per una possibile seconda stagione. Che sinceramente, non credo vedremo mai.
La storia è carina, divertente e piacevole, ma dopo di un po' il fatto che la protagonista ricordi lo svolgimento del gioco toglie ogni effetto sorpresa. Appartiene al genere dove la protagonista muore e rinasce in un gioco otome. Non è un genere che amo, ma ho trovato un paio di serie belle, ma questa, dopo un paio di episodi interessanti, cade nella ripetizione. La protagonista non ha uno scopo, se non quello di rimanere in vita e ricordare, anticipando gli eventi che accadranno. I personaggi rimangono tali, al massimo cambiano opinione.