A Wild Last Boss Appeared!
"A Wild Last Boss Appeared" è il classico Isekai fantasy di cui non possiamo più fare a meno (battuta) uscito nella stagione 2025 con una prima stagione di 12 episodi.
Naturalmente io sono ghiotto di questi prodotti di bassa lega e non me lo sono certo lasciato scappare, se pur vi sia approcciato con qualche mese di ritardo.
Tecnicamente l'anime è fatto bene, c'è una presenza di CGI ma non molto invasiva, inserita discretamente. Una bella opening rock aggressiva e la solita ending ironica con tanto di balletto meme.
La storia è piuttosto classica ma si fa apprezzare per non avere la presunzione di sparare alto e la cospicua parte ironica evita allo spettatore ed alla serie stessa di prendersi troppo sul serio.
Nella realtà un ragazzo sta giocando l'arco finale di un RPG fantasy! Il suo personaggio creato appositamente è volutamente è la cattiva del gioco finale del gioco.
Si scontra contro altri giocatori, che come lui hanno evoluto dei personaggi che sarebbero il party dell'eroe.
Bè comunque viene sconfitto, ma è soddisfatto visto la potenza e gli status che è riuscito a far raggiungere al suo personaggio e che non era per nulla scontato, la demone alata Lufas.
Finito il gioco viene invitato a compiere una nuova esperienza di gioco, una nuova missione ed accetta.
Si risveglia evocato in un regno del gioco, sotto le spoglie del personaggio Lufas, 200 anni più in là degli eventi vissuti.
La stranezza è che era stato evocato per essere l'eroe (o l'eroina che dir si voglia) incaricata di sconfiggere il Re Demone che dopo la caduta di Lufas la conquistatrice ha sottomesso il mondo.
Bè... la nostra protagonista non me ha nessuna intenzione, almeno non di sottostare agli evocatori e se ne va.
Inizia così a cercare di capire in che cavolo di situazione si trovi e decide di cercare i suoi 12 sottoposti dell'epoca precedente che pare siano ancora in giro.
Queste sono le premesse iniziali, il protagonista cercherà inoltre di capire se in questo mondo del futuro (in base al gioco da lui concluso) vi siano anche altri giocatori che conosceva, trasportati come lui. Non vi dirò altro per non spoilerare troppo.
Quello che posso dirvi è che di qui la trama prende una piega leggermente diversa dal classico viaggio dell'eroe tipico di questi fantasy.
Il protagonista inizierà a vivere ricorsi del personaggio Lufas che nulla hanno a che vedere col gioco da lui completato e si renderà conto di esser finito in qualcosa di più grande e complesso, ma orchestrato da chi?
Questa macrotrama è piuttosto interessante e promette nuove evoluzioni di ipotetiche nuove stagioni.
Naturalmente come nei più classici isekai il suo livello di forza è fuoriscala per il mondo attuale, ma si renderà conto di essere tutt'altro che imbattibile e che dovrà far luce su veri misteri se vuole ritornare al mondo reale, ammesso che sia possibile.
I personaggi hanno dei bei characters designe e quasi tutti sono sviluppati abbastanza bene.
Pur non essendo un'opera di altissimo valore artistico si lascia apprezzare e scorre via piuttosto agevolmente.
Sono presenti scene di lotta se pur nulla di eclatante sotto il profilo emozionale come prima stagione.
Sarei curioso di scoprire altro e quindi spero almeno in una seconda stagione.
Titolo minore, ma se come me non riuscite a fare a meno degli isekai, questo potete gustarvelo senza tante pretese o con ampi margini di delusione.
Si lascia guardare con qualche risata e qualche sequenza hype.
Naturalmente io sono ghiotto di questi prodotti di bassa lega e non me lo sono certo lasciato scappare, se pur vi sia approcciato con qualche mese di ritardo.
Tecnicamente l'anime è fatto bene, c'è una presenza di CGI ma non molto invasiva, inserita discretamente. Una bella opening rock aggressiva e la solita ending ironica con tanto di balletto meme.
La storia è piuttosto classica ma si fa apprezzare per non avere la presunzione di sparare alto e la cospicua parte ironica evita allo spettatore ed alla serie stessa di prendersi troppo sul serio.
Nella realtà un ragazzo sta giocando l'arco finale di un RPG fantasy! Il suo personaggio creato appositamente è volutamente è la cattiva del gioco finale del gioco.
Si scontra contro altri giocatori, che come lui hanno evoluto dei personaggi che sarebbero il party dell'eroe.
Bè comunque viene sconfitto, ma è soddisfatto visto la potenza e gli status che è riuscito a far raggiungere al suo personaggio e che non era per nulla scontato, la demone alata Lufas.
Finito il gioco viene invitato a compiere una nuova esperienza di gioco, una nuova missione ed accetta.
Si risveglia evocato in un regno del gioco, sotto le spoglie del personaggio Lufas, 200 anni più in là degli eventi vissuti.
La stranezza è che era stato evocato per essere l'eroe (o l'eroina che dir si voglia) incaricata di sconfiggere il Re Demone che dopo la caduta di Lufas la conquistatrice ha sottomesso il mondo.
Bè... la nostra protagonista non me ha nessuna intenzione, almeno non di sottostare agli evocatori e se ne va.
Inizia così a cercare di capire in che cavolo di situazione si trovi e decide di cercare i suoi 12 sottoposti dell'epoca precedente che pare siano ancora in giro.
Queste sono le premesse iniziali, il protagonista cercherà inoltre di capire se in questo mondo del futuro (in base al gioco da lui concluso) vi siano anche altri giocatori che conosceva, trasportati come lui. Non vi dirò altro per non spoilerare troppo.
Quello che posso dirvi è che di qui la trama prende una piega leggermente diversa dal classico viaggio dell'eroe tipico di questi fantasy.
Il protagonista inizierà a vivere ricorsi del personaggio Lufas che nulla hanno a che vedere col gioco da lui completato e si renderà conto di esser finito in qualcosa di più grande e complesso, ma orchestrato da chi?
Questa macrotrama è piuttosto interessante e promette nuove evoluzioni di ipotetiche nuove stagioni.
Naturalmente come nei più classici isekai il suo livello di forza è fuoriscala per il mondo attuale, ma si renderà conto di essere tutt'altro che imbattibile e che dovrà far luce su veri misteri se vuole ritornare al mondo reale, ammesso che sia possibile.
I personaggi hanno dei bei characters designe e quasi tutti sono sviluppati abbastanza bene.
Pur non essendo un'opera di altissimo valore artistico si lascia apprezzare e scorre via piuttosto agevolmente.
Sono presenti scene di lotta se pur nulla di eclatante sotto il profilo emozionale come prima stagione.
Sarei curioso di scoprire altro e quindi spero almeno in una seconda stagione.
Titolo minore, ma se come me non riuscite a fare a meno degli isekai, questo potete gustarvelo senza tante pretese o con ampi margini di delusione.
Si lascia guardare con qualche risata e qualche sequenza hype.
L’ho trovato davvero molto ‘figo’. L’inizio della storia è piuttosto classico, ma nel corso della narrazione prende direzioni decisamente intriganti. Sia il protagonista sia Lufas mi sono piaciuti molto, e anche il resto del cast risulta simpatico e ben caratterizzato. Ci sono un buon numero di colpi di scena e li ho apprezzati tutti.
I combattimenti sono entusiasmanti e le scenette comiche molto simpatiche.
Dal punto di vista tecnico, disegni e animazioni sono di alto livello, con una CGI che funziona sorprendentemente bene. Il doppiaggio giapponese è impeccabile, le musiche sono molto buone e l’opening è particolarmente aggressiva.
Il finale di stagione è stato davvero interessante e sono curioso di vedere cosa ci attenderà in una seconda stagione.
I combattimenti sono entusiasmanti e le scenette comiche molto simpatiche.
Dal punto di vista tecnico, disegni e animazioni sono di alto livello, con una CGI che funziona sorprendentemente bene. Il doppiaggio giapponese è impeccabile, le musiche sono molto buone e l’opening è particolarmente aggressiva.
Il finale di stagione è stato davvero interessante e sono curioso di vedere cosa ci attenderà in una seconda stagione.
Devo dire di aver trovato quest'anime particolarmente interessante, anche se ha una prima metà di stagione abbastanza classica...
È il solito isekai in chiave fantasy con protagonista over-powered. Si parte con missioni abbastanza normali e per nulla originali, facendoti pensare a una serie molto semplice e spegnendoti il cervello. Peccato che di indizi per capire che di idee fuori dall'ordinario per creare una trama piena di incertezze in realtà ne è pieno, e vengono abilmente celati dietro frasi innocue e situazioni esilaranti.
Il fatto poi che la qualità tecnica, soprattutto inizialmente, sia sorprendentemente alta, fa passare ancora più inosservati tutti gli "errori" che puntualmente saltano fuori e che si notano solamente più avanti.
Che dire, oltre a tutto questo, senza rovinare la parte migliore della serie, quella cioè della scoperta della verità?
Sui personaggi, niente da dire, a livello grafico sono bellissimi. Hanno anche un minimo di profondità caratteriale che te li fa apprezzare, anche se non tutti allo stesso modo. La protagonista e il braccio destro sono il cuore che porta avanti l'opera e su cui s'incentra tutto. A parte l'eccessiva forza messa in campo, hanno varie sfumature legate alla trama che poco alla volta salteranno fuori. Nulla di eclatante nel complesso, però, rispetto a molte altre serie con personaggi piatti o peggio, qui un po' di lavoro è stato fatto.
Sulla parte grafica mi ripeto, davvero ottima inizialmente e sempre molto piacevole a livello di design. Andando avanti, si notano un po' di fermi immagine nelle scene di gruppo in cui parlano tutti insieme, probabilmente per risparmiare sul budget, un classico... Buone anche le scene d'azione.
La parte migliore è legata alla sceneggiatura che esce dagli schemi dei classici battle shonen, mettendo in campo un dettagliato world building e vari colpi di scena d'effetto. Non posso dire oltre, perché è la parte che ho trovato migliore, dico solo che la regia ha cercato in molti casi di lasciare spazio alle spiegazioni, invece di far solo volare calci e pugni o tirar fuori gag fuori luogo.
Voti? Regia 7; sceneggiatura 9; design 8; personaggi 7; sonoro 6,5.
Lo consiglio a chi ama i fantasy leggeri, ma con spazio ad approfondimenti e ad una trama tutta da scoprire. Potrebbe piacere anche agli amanti dei più classici "botte su botte", ma non aspettatevi chissà quali combattimenti.
Ogni tanto strappa anche più di qualche sorriso. È insomma un'insalata di stili e idee, il problema arriva solo quando uno degli ingredienti non piace proprio. Visti però i vari commenti di altri utenti, in generale l'opera è stata molto apprezzata.
Si spera solo in un prosieguo, di materiale ce n'è ancora tanto. Senza, è una serie da evitare come tante, troppe...
È il solito isekai in chiave fantasy con protagonista over-powered. Si parte con missioni abbastanza normali e per nulla originali, facendoti pensare a una serie molto semplice e spegnendoti il cervello. Peccato che di indizi per capire che di idee fuori dall'ordinario per creare una trama piena di incertezze in realtà ne è pieno, e vengono abilmente celati dietro frasi innocue e situazioni esilaranti.
Il fatto poi che la qualità tecnica, soprattutto inizialmente, sia sorprendentemente alta, fa passare ancora più inosservati tutti gli "errori" che puntualmente saltano fuori e che si notano solamente più avanti.
Che dire, oltre a tutto questo, senza rovinare la parte migliore della serie, quella cioè della scoperta della verità?
Sui personaggi, niente da dire, a livello grafico sono bellissimi. Hanno anche un minimo di profondità caratteriale che te li fa apprezzare, anche se non tutti allo stesso modo. La protagonista e il braccio destro sono il cuore che porta avanti l'opera e su cui s'incentra tutto. A parte l'eccessiva forza messa in campo, hanno varie sfumature legate alla trama che poco alla volta salteranno fuori. Nulla di eclatante nel complesso, però, rispetto a molte altre serie con personaggi piatti o peggio, qui un po' di lavoro è stato fatto.
Sulla parte grafica mi ripeto, davvero ottima inizialmente e sempre molto piacevole a livello di design. Andando avanti, si notano un po' di fermi immagine nelle scene di gruppo in cui parlano tutti insieme, probabilmente per risparmiare sul budget, un classico... Buone anche le scene d'azione.
La parte migliore è legata alla sceneggiatura che esce dagli schemi dei classici battle shonen, mettendo in campo un dettagliato world building e vari colpi di scena d'effetto. Non posso dire oltre, perché è la parte che ho trovato migliore, dico solo che la regia ha cercato in molti casi di lasciare spazio alle spiegazioni, invece di far solo volare calci e pugni o tirar fuori gag fuori luogo.
Voti? Regia 7; sceneggiatura 9; design 8; personaggi 7; sonoro 6,5.
Lo consiglio a chi ama i fantasy leggeri, ma con spazio ad approfondimenti e ad una trama tutta da scoprire. Potrebbe piacere anche agli amanti dei più classici "botte su botte", ma non aspettatevi chissà quali combattimenti.
Ogni tanto strappa anche più di qualche sorriso. È insomma un'insalata di stili e idee, il problema arriva solo quando uno degli ingredienti non piace proprio. Visti però i vari commenti di altri utenti, in generale l'opera è stata molto apprezzata.
Si spera solo in un prosieguo, di materiale ce n'è ancora tanto. Senza, è una serie da evitare come tante, troppe...