devo dire la verità lo avevo cominciato solo per gratitudine verso la casa editrice che mi aveva portato skip beat ma il manga è carino e si legge piacevolmente finirà presto quindi se volete una serie da cominciare ve la consiglio
Questo manga è stato proprio una bella sorpresa, si è rivelato fresco, divertente e puccissimo. Per noi per fortuna non è ancora il momento di salutare Ugo-senpai, ma so che quando arriverà, di certo mi mancherà...
A me sta piacendo, ci sta che non sia troppo lungo anche perché parte già abbastanza veloce. Dei 3 shoujo che aveva portato Magic assieme questo è quello che preferisco (e curiosamente quello a cui puntavo meno...).
La trama è interessante, peccato solo che l' edizione Magic press non è molto ben fatta
che problemi hai riscontrato?
io adoro Ugo senpai e sarà doloroso salutarlo ç__ç
Forse si riferisce al fatto che i volumi non hanno la stessa altezza, il 4 e il 6 sono più bassi e il 5 un pelo più alto...
All'annuncio, l'avevo ignorato, a favore di Le due facce di Tamon che fra l'autrice già conosciuta, i disegni più di mio gusto e il tema musicale partiva già avvantaggiato. E' finita che in realtà Le due facce di Tamon non mi sta piacendo più di tanto mentre invece L'amore al tempo dei social è diventato uno dei miei figli. All'inizio era divertentissimo, ho riso un sacco sui nomi dei personaggi e perché in pratica tutti i dialoghi dei due protagonisti si riducevano a citare una certa famosa sequenza de L'incantesimo del lago (alla cinquantesima volta che lo facevano è stata citata esplicitamente per sfinimento, che tanto il dialogo originale quello era ), poi pian piano il cast si è ampliato, i personaggi hanno acquistato profondità, sono diventato #teamdoigaki. Non sono un grande fan delle storie dove la coppia si mette insieme subito e poi che raccontiamo? Qua non si possono giocare la carta ex di Ugo-senpai che torna a dire a Sana "Lui è mio, te l'ho prestato per un po' ma ora lo rivoglio", perciò la storia si è poi sviluppata nell'indagare, in maniera leggera ma con alcune riflessioni tutt'altro che scontate, sui personaggi, sulle loro debolezze, su come vengono percepiti dagli altri e su ciò che invece sono realmente o vorrebbero essere, perciò la storia mi sta dando molte soddisfazioni non essendo unicamente incentrata sulla vita di coppia che poco mi interessa. Anzi, non nascondo che in alcuni punti mi ci sono pure commosso sopra, ultimo in ordine di tempo in un volume non ancora uscito in Italia
il nuovo personaggio del primo anno che vuole fare tutto il figo arrogante con gli occhiali da sole ma poi in realtà è un frignone insicuro che vorrebbe essere amato da tutti e perciò cerca invano di imitare Ugo-senpai che secondo lui è il non plus ultra del figo
, o anche l'amica di Sana che viene presentata come una pettegola a cui non dire assolutamente nulla perché sennò ti rovina la vita e invece
lei stessa è consapevole di essere così e si fa da parte per proteggere Sana evitando di rovinarle la vita coi pettegolezzi che sicuramente avrebbe fatto
. Sono personaggi costruiti abbastanza bene, che nascondono una profondità maggiore di quanto sembri, e in cui credo i ragazzi di oggi possano molto ben identificarsi, perciò non mi stupisce il successo riscosso da questo manga a discapito di altri che intercettano meno i sentimenti dei lettori odierni. Sedici numeri sono una cifra giusta per questo tipo di storia, dato che appunto i giochi son già fatti da tempo. Come manga sicuramente mi mancherà, e non l'avrei mai detto.
Utente130615
- 1 anni fa
2
Super, avevo letto il primi. Adesso recupero tutto con piacere.