So che non è fattibile, ma per me le riviste a pubblicazione settimanale dovrebbero essere abolite.
Se non vogliamo vedere altri mangaka ammalarsi o cadere in depressione, se non vogliamo un ricorso selvaggio ai programmi IA, allora le case editrici devono concedere agli artisti il tempo necessario per lavorare in condizioni umane. A quei ritmi non è più arte, è solo una catena di montaggio.
Per quanto io ami i manga e li legga, le condizioni di lavoro dei mangaka mi lasciano spesso perplessa e a volte mi fanno dubitare di questa mia passione.
tanto a breve con l'AI si accelererà di molto la produzione
So che non è fattibile, ma per me le riviste a pubblicazione settimanale dovrebbero essere abolite.
Se non vogliamo vedere altri mangaka ammalarsi o cadere in depressione, se non vogliamo un ricorso selvaggio ai programmi IA, allora le case editrici devono concedere agli artisti il tempo necessario per lavorare in condizioni umane. A quei ritmi non è più arte, è solo una catena di montaggio.
Per quanto io ami i manga e li legga, le condizioni di lavoro dei mangaka mi lasciano spesso perplessa e a volte mi fanno dubitare di questa mia passione.
So che non è fattibile, ma per me le riviste a pubblicazione settimanale dovrebbero essere abolite.
tanto a breve con l'AI si accelererà di molto la produzione
So che non è fattibile, ma per me le riviste a pubblicazione settimanale dovrebbero essere abolite.
Se non vogliamo vedere altri mangaka ammalarsi o cadere in depressione, se non vogliamo un ricorso selvaggio ai programmi IA, allora le case editrici devono concedere agli artisti il tempo necessario per lavorare in condizioni umane. A quei ritmi non è più arte, è solo una catena di montaggio.
Per quanto io ami i manga e li legga, le condizioni di lavoro dei mangaka mi lasciano spesso perplessa e a volte mi fanno dubitare di questa mia passione.
Mah, Topolino è settimanale da decenni e non ho mai sentito di autori ammalati, depressi o morti di troppo lavoro. Stesso discorso per praticamente tutti i settimanali occidentali. Non penso sia questione di tempi ma di troppo lavoro caricato su una singola persona. I giapponesi dovrebbero fare come noi e assumere più gente ad occuparsi di varie questioni (e no, evidentemente gli assistenti non bastano, occorre proprio che alla scrittura ci stia qualcuno e al disegno un altro etc).
Un rallentamento delle uscite non mi piacerebbe, che già trovo la maggior parte dei manga troppo lenti così come sono (anche perché di loro le storie sembrano lente a proseguire nella trama).tanto a breve con l'AI si accelererà di molto la produzione
Se la qualità non ne risentirà, non vedo perché no.
So che non è fattibile, ma per me le riviste a pubblicazione settimanale dovrebbero essere abolite.
Se non vogliamo vedere altri mangaka ammalarsi o cadere in depressione, se non vogliamo un ricorso selvaggio ai programmi IA, allora le case editrici devono concedere agli artisti il tempo necessario per lavorare in condizioni umane. A quei ritmi non è più arte, è solo una catena di montaggio.
Per quanto io ami i manga e li legga, le condizioni di lavoro dei mangaka mi lasciano spesso perplessa e a volte mi fanno dubitare di questa mia passione.
Le riviste settimanali possono continuare, solo con un maggiore e migliore turnover delle opere che non diventano più settimanali
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