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VeganWarrior

Volumi letti: 6/6 --- Voto 9
Oggi vi parlo di: "Ore Tama" (ovvero "le mie palle").
La trama e' delirio puro e soltanto un pretesto per poter iniziare a raccontare quest'opera al limite del soft porn demenziale.
Satou Kohta, questo il nome del protagonista, e' un ragazzino di diciannove anni, vergine, che si ritrova intento a voler fare pipi' nel mezzo di un rituale angelico contro la regina del terrore Emmanuele per evitare che quest'ultima distrugga la Terra. Durante il rito, la regina del terrore verra' sigillata con successo, ma sfortunatamente in uno dei testicoli di Kohta. Il nostro protagonista per evitare la liberazione di Lady Emmanuele, dovra' non eiaculare per circa un mese, pena: la distruzione del mondo.
Da qui in poi iniziera' la tragicommedia che vedra' Kotha intento a resistere a tutti i demoni degli inferi (rigorosamente tutte femmine) intenti a liberare la loro signora, a voi immaginate come.
Fra tutti i demoni spicchera' Elyse, una demonietta di basso rango che cerchera' in tutti i modi di liberare la sua padrona.
L'opera e' un susseguirsi di gag e scene demenziali alternate a scene erotiche, il tutto pero' sembra funzionare bene, rendendo il susseguirsi di eventi molto gradevole e scorrevole.
I personaggi sono fortemente stereotipati, il protagonista invischiato sempre in situazioni ai confini dell'assurdita', la demonietta che nonostante l'impegno non riesce a farne una giusta, l'amica santarellina che in determinate circostanze entrera' nella modalita' porcona. Niente di nuovo, eppure anche se scontati, si fonderanno in maniera sublime con il contesto narrativo rinforzandolo e non forzandone il contenuto, tanto da fare molta simpatia al lettore.
I disegni sono semplici, puliti e chiari, cosa che apprezzo sempre in qualsiasi opera, particolarmente in questa, perche' disegni troppo ingombranti e complessi avrebbero rallentato la lettura rendedola piu' pesante, e probabilmente avrebbero stonato con il contesto di trama.
In conclusione, "Ore Tama" e' un'opera che consiglierei a tutti gli amanti del genere erotico demenziale. La trama e' molto dinamica, favorita egregiamente dalla possibilita' dell'autore di poter disporre della piu' vasta varieta' di demoni con poteri tanto diversi quanto strani. Alcune scene, per quanto demenziali vi resteranno impresse a lungo andare, qualcosa tra l'assurdo ed il geniale.


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MG10

Volumi letti: 6/6 --- Voto 9
"Le Mie Palle" è una divertente commedia ecchi con elementi fantasy e soprannaturali, pubblicata fra il 2006 e il 2010.

La trama lascia è molto originale e lascia intuire chiaramente dove andrà a parare la maggior parte della storia: il protagonista Satou Kohta si ritrova la regina dei demoni imprigionata in uno dei suoi testicoli, e per evitare la fine del mondo dovrà impedire in ogni modo che riesca ad "uscire" resistendo ai tentativi di numerose demonesse varie per circa un mese.

Oltre alla trama veramente particolare il manga riserva comunque diverse piacevoli sorprese, ovvero che le scene divertenti sono molto migliori del previsto (poche opere mi hanno fatto ridere quanto questo manga), le scene ecchi pure e c'è spazio anche per una sottotrama romantica molto carina.

I disegni non sono affatto male ma si poteva comunque avere qualcosa di più, considerando però che è stato disegnato 15 anni fa rimane decisamente sopra la media del periodo.

Alla fine lo consiglio vivamente a tutti gli interessati di manga ecchi o di quelli comico-demenziali, elementi nei quali eccelle.


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sarti02

Volumi letti: 6/6 --- Voto 8,5
Cosa dire, questo manga è stato veramente una piacevole sorpresa e mi ha fatto morire dal ridere dall'inizio alla fine.
Può il destino dell'umanità dipendere dall'eiaculazione di un ragazzo? Evidentemente si se il ragazzo in questione è Satou Kohta, e all'interno di un suo testicolo viene imprigionata per sbaglio la regina del terrore che con uno schiocco di dita può annientare il genere umano.
Kohta si trova così costretto a resistere per un intero mese senza poter venire (prima di questa faccenda il suo record era di un mese), mese che trascorrere tra divertentissime gag, eccitanti incontri e situazioni deliranti in cui il nostro "sfortunato" protagonista verrà messo a dura prova, rischiando più volte di portare la razza umana all'estinzione.

Il manga è un ecchi spinto in cui si viene catapultati in scene che non possono essere fraintese ma senza mai mostrare i genitali di nessuno, piccola pecca è il disegno, che seppur ben fatto risulta però poco sensuale e fa sembrare i personaggi più giovani di quello che sono in realtà.
Però non posso che promuovere in pieno l'opera perchè sa intrattenere, non risulta mai volgare e anzi riuscirà a farvi fare tante genuine risate.


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selene90

Volumi letti: 6/6 --- Voto 7,5
Non sono amante dell’ecchi e chi mi conosce lo sa bene, figuriamoci quanto l’elemento è talmente pressante da arrivare a parlare quasi di un soft porno.
Ma devo ammetterlo, il manga “Le mie palle” è stato una piacevolissima eccezione.
La trama vede protagonista lo sfortunato - e vergine - Kota Sato, un lavoratore part time che si ritrova coinvolto nella minaccia della fine dell’umanità. Infatti, proprio mentre sta facendo pipì per strada, un angelo di Dio alla ricerca del demone Emmanuelle – sceso sulla terra per distruggere l’umanità- sigilla quest’ultimo proprio nei testicoli di Kota. Ellis, una demonietta mandata sulla terra per liberare la sua regina, tenterà in ogni modo di far eiaculare lo sfortunato ragazzo, di modo che si compia il destino dell’umanità. Sarà compito di Kota, a questo punto, resistere 30 giorni senza mai…. Venire!
Inutile dire che il manga punta tutto su un susseguirsi di gag comiche a tema sessuale, ergo se l’argomento infastidisce, imbarazza o quant’altro, non fa per voi.
Disegnato da Takashiro Seguchi e scritto da Shigemitsu Harada, composto da 6 volumi totale, “Le mie palle” risulta una lettura tragi-comica in cui l’autore ha saputo destreggiarsi coraggiosamente tra scene esilaranti e spinte, ma senza mai cadere nell’uso della pornografia diretta: per quanto infatti le scene di sesso siano il centro della vicenda, sono tuttavia anche mascherate adeguatamente ogni volta. Inoltre, non è da dare per scontato che ad accompagnare l’elemento ecchi ci sia ugualmente quello romantico, e anzi i sentimenti stessi fanno più volte da perno per il susseguirsi della storia.
I personaggi sono abbastanza stereotipati, ma vista la lettura leggera proposta, non ci si può aspettare di meglio; risultano perfettamente funzionali alle gag umoristiche proposte.


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Ecchi guy

Volumi letti: 6/6 --- Voto 10
Questo è probabilmente il soft porn più divertente che abbia mai letto. Ogni capitolo è un festival di ecchi e risate. Ed è probabilmente l'unico manga ecchi dove il blueballing è totalmente giustificato visto che per il nostro eroe(?) eiaculare significherebbe scatenare l'apocalisse. Veniamo quindi a contatto con l'harem più sofferto del mondo dei manga in cui l'eroe deve resistere alle varie demonesse che trasmite il suo scroto vogliono mettere una fine al mondo.
Tratto grafico niente male e varietà di personaggi rendono la parte ecchi molto godibile, ma è l'ilarità il punto forte di questo manga, davvero da rotolare a terra ridendo.
Consigliatissimo a chi vuole farsi un po' di risate e non è infastidito dai contenuti sessuali. O anche a chi vuole un manga semi-hentai... ma probabilmente passrebbe più tempo ridendo che "trastullandosi".


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Haruhi Suzumiya Gold Edition

Volumi letti: 6/6 --- Voto 9
Più di ecchi, meno di un hentai, "Le mie palle" è un manga che ha fatto molto parlare di sé. Molti lo conoscono anche solo per il nome, che ha l'ovvio scopo di suscitare ilarità e anch'io, mentre mi trovo qua a recensire questo titolo, non posso fare a meno di trattenere un sorriso, pensando alle assurde avventure ed imprese che hanno consentito al povero Kota di salvare il mondo.
La trama, perché nonostante il genere "Le mie palle" offre una trama, è tanto semplice quanto esilarante. La Terra che noi conosciamo ed abitiamo era in realtà territorio dei demoni ma Dio, dopo aver creato gli umani, pensò bene che anche loro dovessero avere il diritto di godere della superficie terrestre e stipulò un patto con la Regina del Terrore Emmanuelle: i demoni avrebbero vissuto nel Pandemonio fino all'anno 20XX e nel luglio di tale anno, i demoni si sarebbero riappropriati del loro territorio. Dio però, affezionato ai propri umani, non vuole che soccombano per mano dei demoni, e manda l'arcangelo Michele a contrastare Emmanuelle ed a sigillarla in una sacra sfera. Destino vuole che nel bel mezzo dell'epica battaglia si intrometta il povero Kota, 19 anni, nessun talento in particolare, nessun lavoro fisso e, come da cliché, totalmente vergine, che, mentre si ferma ad evacuare, si ritrova sigillata la demonessa in un testicolo. Cosa fare è lampante! Per salvare l'umanità, Kota dovrà astenersi dall'eiaculare per tutto il mese di luglio, in modo da rendere vano l'antico patto tra Dio ed Emmanuelle. La splendide fanciulle del Pandemonio però non hanno alcuna intenzione di restare a guardare, e manderanno a stimolare Kota una lunga serie di demonesse bellissime e dotate di particolari abilità in ambito erotico. Per somma fortuna di Kota, la prima emissaria del Pandemonio, la demonietta Ellis, finirà con l'innamorarsi di lui ed usare i suoi poteri per proteggere l'umano che le fa battere il cuore.
Divertente, innocuamente blasfemo, irriverente... "Le mie palle" non deve mancare nella collezione degli amanti del genere. Superbamente illustrato dall'ormai famoso anche in Italia Takahiro Seguchi, che ci delizierà la vista con demonesse morbide e formose, dal tratto delicato ed elegante in grado di soddisfare ogni tipo di fantasia, la storia mantiene fino alla fine un ritmo incalzante grazie alla sempre nuova e mai banale serie di disperate situazioni nelle quali verrà a trovarsi il malcapitato protagonista, le cui tragicomiche espressioni valgono spesso più delle parole.
Shigemitsu Harada si diverte anche a prendere in giro i vari cliché ai cui siamo abituati. Si scherza molto ad esempio su Ellis, la demonietta tsundere che il mangaka si divertirà a torturare fino all'ultima pagina, prendendosi gioco dei suoi sentimenti. Più volte la ragazza si troverà combattuta sulle decisioni da prendere, regalandoci siparietti divertenti ma facendoci anche tenerezza, invitandoci a tifare per lei.
C'è Minayo, la bellissima e all'apparenza pura studentessa universitaria che lavora part-time nello stesso negozio di Kota. Lunghi capelli biondi, occhi enormi, dolce, gentile e premurosa, rappresenta per il protagonista una sorta di angelo al di sopra di ogni desiderio sessuale. Peccato che in realtà Minayo sia molto più audace di quanto si possa immaginare, soprattutto quando si trova sotto l'effetto di qualche sostanza alcolica. Respingere le sue avances non è affatto facile. C'è Airin, graziosa succubus il cui corpo sembra essere scolpito per dar piacere agli uomini, ninfomane, che non fa nulla per nascondere il suo insaziabile appetito. C'è Emmanuelle, grandiosa e stupenda, che con eleganza e dignità, tentando sempre di sopprimere con grazia la rabbia che la divora dentro per essere intrappolata nelle palle di un misero umano, si propone come una donna dominante e impossibile da conquistare. Verso la fine della storia, faremo conoscenza anche di una Lucifero tutta al femminile, il cui corpo delicato e quasi privo di forme, contornato da un'espressione triste e malinconica, fanno pensare più ad una bimba innocente che ad un essere malevolo. Ma Lucifero è un angelo caduto che ora si fa chiamare Satana, e non deluderà di sicuro i tanti che vogliono vederla all'opera. Ma sono tante altre le demonesse che ci terranno compagnia. Citarle tutte significherebbe dilungarsi troppo, ma non posso dimenticare Isabella, una morta vivente in grado di staccare parti del suo corpo da poter muovere a piacimento, e le stupende Asmodai e Minotauro, rispettivamente un'allegra ed energica arci-demone dalle sembianze di capretta antropomorfa l'una, ed una burrosa e palesemente maggiorata donna-mucca, dal seno decisamente prosperoso, l'altra.
In mezzo a questo mondo prettamente al femminile, si difende bene anche il personaggio di Kota. Sfortunato, non propriamente intelligente, ma di buon cuore e divertente. Molto deciso a mantener fede agli impegni presi, seguire la storia tramite i suoi occhi è sempre divertente.
Perché leggere "Le mie palle", dunque? Perché fa ridere senza pretese, perché riesce, con una trama semplice di base, a creare situazioni sempre nuove. Perché i suoi personaggi sono tutti diversi e ognuno ha quel qualcosa per il quale si fa ricordare e perché risponde ai tanti "e se succedesse questo?" che immancabilmente, nella nostra carriera di lettori, ci siamo ritrovati a domandarci anche solo per scherzo.
Nel suo genere, inizialmente pensavo che "Le mie palle" si sarebbe meritato il massimo dei voti... in realtà, purtroppo, il finale troppo frettoloso, con le famose "decisioni prese all'ultimo minuto" giusto per garantirsi quel lieto fine scherzoso, mi hanno lasciata un attimo perplessa. Dopo tanti capitoli passati a vedere il protagonista combattere in un certo modo, difendendo certi sentimenti, non ho ben metabolizzato i repentini cambi di scena.
Infine, purtroppo, "Le mie palle" è censurato. Fortunatamente la cosa non toglie troppo all'opera, visto che la maggior parte delle volte le parti censurate non vengono proprio disegnate o si opta per angolazioni di disegno che rendono chiaramente l'idea senza dover disegnare anche certi dettagli, ma onestamente avrei preferito un prodotto più pulito.
Il prezzo non è basso, ma la qualità del prodotto finale è davvero buona.
Sei volumi sono ottimi per lo svolgersi della trama ma, a causa della velocità con cui il protagonista ha preso le sue decisioni finali, avrei gradito un volume in più, incentrato maggiormente sull'evolversi dei sentimenti di Kota... ma è praticamente un hentai quindi non mi lamento.
Volete farvi due risate? Acquistate "Le mie palle"! Divertimento e situazioni folli assicurate!


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GuardianTomberry

Volumi letti: 6/6 --- Voto 8
"Oretama" è un fumetto del genere ecchi/hentai (soft) sfornato dalla coppia Harada-Seguchi a partire dal 2006. Portato in Italia da Magic Press, tratta della storia di Kota Sato, sedicenne (e soprattutto vergine) capitato per errore nel luogo sbagliato, al momento sbagliato. Fermatosi in un boschetto per adempiere a dei bisogni fisiologici impellenti, viene colpito per sbaglio da un angelo intento nel combattimento con la Regina delle Tenebre, sigillandola nel testicolo destro del malcapitato. Nel successivo mese, demoni di ogni tipo tenteranno di provocare sessualmente il ragazzo per liberare la loro regina e, così facendo, distruggere l'umanità con la sua forza. Ad accompagnare Kota in questo temibile periodo ci sarà Ellis, demonietta giunta dal Pandemonio per sedurlo, ma che alla fine lo aiuterà nella suo difficile compito di proteggere la terra dalla minaccia infernale.

L'edizione Magic Press è di ottima qualità, carta bianca, presente sovraccoperta ed alcune pagine a colori. Prezzo di 6,90 euro a volume per un prodotto ovviamente di nicchia.

Il disegno di Seguchi non è tra i migliori, neanche nell'esclusivo panorama Ecchi/Hentai dove troviamo esponenti di spicco come Yamatogawa. Alcune tavole sono degne di nota, ma in generale il tratto è scarno anche se come nota di merito posso segnalare le espressioni dei personaggi ben riuscite.

"Oretama" è quel fumetto che non ti aspetti, un prodotto all'apparenza diretto a soddisfare soltanto "bisogni fisici", ma che in realtà nasconde una solida nonché originale trama condita da situazioni imbarazzanti, ma soprattutto divertenti per la loro sfacciataggine e semplicità. Un mix di critica alla sessualità, al suo immaginario comune, ma anche all'incredibile punto fermo della storia, la Regina imprigionata nel testicolo di un uomo che da solo fa ridere al solo pensiero. Ovviamente non dobbiamo dimenticarci le sue origini quindi bisogna dare per scontato che si tratta di un fumetto erotico, sono molte le scene inerenti a rapporti sessuali espliciti, ma senza il dettaglio che distingue un hentai "completo" con un prodotto più soft e/o orientato all'ecchi.

Non mancano le critiche, come detto il tratto non è nulla di eccezionale ed ovviamente la tipologia di prodotto fa si che si auto-delimiti per essere "usufruito" da un determinato target e fetta di pubblico con una certa esperienza nel campo fumettistico (o "sporcelloso"?!?) per poter essere apprezzato appieno.

Come detto, non è un prodotto per tutti, specie per chi ha iniziato a leggere fumetti da poco, ma è bene farlo conoscere perché nel suo genere è la classica voce fuori dal coro, capace di andare oltre al classico fine di categoria. "Oretama" diverte, fa un discreto lavoro anche per il suo ruolo, ma soprattutto diverte (lo ripeto) per trama, situazioni, personaggi, stereotipi ridicolizzati o, al contrario, utilizzati a proprio vantaggio per calcare la mano e rendere ridicole ed imbarazzanti anche le situazioni più improbabili.


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Kiyaro~

Volumi letti: 6/6 --- Voto 6
Spinto dalle recensioni positivi e da quanti lo inneggiano come capolavoro del genere demenziale, o comunque come un manga molto, ma molto divertente e piacevole, decisi di cominciare a leggere questo "Le mie palle".
Non ho mai letto altre opere di quest'autore, quindi potevo soltanto immaginare cosa mi sarebbe aspettato e, se devo essere sincero, sono rimasto abbastanza deluso, anche se non me la sento di affibbiargli un voto minore al sei perché, comunque sia, la sufficienza la merita in pieno.
La trama credo la conoscano già in molti, ma non posso mancare di farne un breve sunto. Durante la lotta tra Lady Emmanuele, una delle sovrane dei demoni, tutte rigorosamente donne, e l'Arcangelo Gabriele, qui ritratto come un non-proprio-adorabile vecchietto per più di metà opera, qualcosa va storto: un giovane di nome Kohta, intento a svuotarsi la piscina, finisce per venirne coinvolto. La demonessa, infatti, viene malauguratamente sigillata nei suoi testicoli. E, da qui, parte tutto, tra vari demoni che avranno il compito di far eiaculare, tempo un mese circa, il giovane, in maniera tale che una delle loro regine possa essere liberata. La prima a cercare di svolgere questo compito ingrato, tuttavia, sarà la demonietta Elyse. Non che io abbia voluto usare un vezzeggiativo, ma nella traduzione ci si riferisce a lei proprio in questo modo: ella, infatti, altro non è che, per intenderci, una futura demone, non ancora completamente tale.
Avrete, dunque, capito che siamo davanti ad un manga che non ci risparmierà scene piccanti ma che, sinceramente, io non definirei eccessivamente volgare o Hentai nel pieno senso del termine: più che altro, potrebbe essere, come già detto, un Ecchi leggermente più spinto.
Se non vi piace il genere, a priori, non vi consiglio di iniziare, visto che le menti più cristalline potrebbero rimanere turbare da alcuni degli elementi presenti.
Ci sarà, infatti, di tutto, anche se, per l'appunto, ogni demone avrà le sue tecniche per cercare di far venire il nostro baldo protagonista che, poverino, non è altro che un pervertito della peggior specie.
Indubbiamente le premesse sono buone, e la lettura della trama non potrà non provocare un mezzo sorriso, se pensiamo all'assurdità di una situazione simile. I personaggi, inoltre, per quanto stereotipati, riescono comunque ad assolvere alla loro funzione. Elyse, inizialmente nemica, ha un carattere da tsundere, che manterrà fino alla fine della serie. Quello che mi ha fatto storcere il naso, tuttavia, altro non può essere che il suo fin troppo rapido innamoramento nei confronti del protagonista, a mio parere ingiustificato. Ma, a dir il vero, ci troviamo in un'opera comica, quindi forse non dovrei dare eccessiva attenzione ad elementi del genere e, dunque, non lo faccio. Senza dubbio, comunque sia, non risulta un personaggio irritante, ma uno che si fa apprezzare nella sua semplicità. Un punto in più lo ha anche Miyoko, la classica ragazza di cui il protagonista, causa doti come la sua gentilezza, si innamora. Tuttavia, proprio quando questa gli chiede, durante il sopracitato periodo di un mese, il giovane protagonista si trova davanti ad un'ardua decisione: quella di accettare e, dunque, di non poterci far nulla, e quella di rifiutare. Malauguratamente, questa ragazza, quando ubriaca, tende a trasformarsi in ciò che apparentemente non sembra, causando non pochi problemi al ragazzo, che spesso si vedrà costretto a far intervenire l'altra protagonista in aiuto. A completare il Cast dei personaggi principali, abbiamo Irene, una succubus che decide di 'tradire' la propria razza poiché eccessivamente incantata dagli uomini umani, altro personaggio che si sposa a pennello con la trama.
Altri personaggi di spicco sono l'Arcangelo Gabriele e la seconda sovrana dei demoni, Lucifero o, meglio, Satana, qui al femminile.
Dopo tutte queste buone premesse, dunque, ci si aspetterebbe come minimo un sette, che tuttavia non potrei dare neanche a volerlo, per il semplice fatto che, a mio parere, a parte la trama, questo manga, nello svolgimento, non risulta essere particolarmente originale. Abbiamo la resa di buona parte dei cliché di un Hentai, o anche, voluto o meno, di un qualsiasi altro manga. Proprio per questo, mentre lo leggevo, ho provato anche ad intenderlo come la parodia di un comune Shonen, senza tuttavia trovarvi un senso. Le gag, a lungo andare, diventano infatti ripetitive e, spesso e volentieri, annoiano lo spettatore, senza coinvolgerlo più di tanto: gli stessi elementi presenti nel primo capitolo, li vedrete, insomma, tali e quali nell'ultimo. Questo manga dovrebbe tendere a stupire con l'assurdità delle sue tavole, ma, comunque sia, non riesce nel suo intento: buona parte delle volte, infatti, mi sono trovato in disaccordo con buona parte delle opinioni delle altre persone. Ammetto di essere quel tipo di lettore che ride facilmente davanti ad una gag, ma, pur risultandomi la lettura piacevole e per nulla pesante, non sono riuscito a farmi prendere eccessivamente da questo manga, e soltanto verso il finale sono davvero riuscito ad immedesimarmi un minimo, o anche a farmi un paio di sorrisetti in più. Per questa, e per le ragioni sopracitate, il mio voto non può essere più di sei.


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rum42coach

Volumi letti: 6/6 --- Voto 7
Questo manga vede protagonista un ragazzo di nome Kota alle prese con un problema curioso: dover resistere per la durata di 1 mese a non eiaculare, per nessun motivo, pena la liberazione della regina dei demoni, intrappolata dentro il suo testicolo destro a causa di un malinteso fortuito. Poi l'arrivo di numerosi demoni(tutti femminili) tenteranno non poco il protagonista…

"Le mie palle" è un manga divertentissimo, leggero e spigliato, non troppo volgare, anzi regala momenti comici anche durante le vignette più erotiche. Più che un ecchi, comunque, lo classificherei come un hentai perché ci sono diversi atti sessuali, completi, preliminari e perversi, abbastanza espliciti, non visibili in un semplice ecchi. Quello che apprezzo di questa opera è anche la guida istruttiva che si nota spesso, quando uno o più personaggi spiegano determinati momenti dell'attività sessuale, in particolare quella osservata dal punto di vista maschile, e ciò è sicuramente istruttivo, malgrado alcune cose siano assurde e inverosimili. Proprio il fatto di concentrarsi sulla resistenza del protagonista a non eiaculare, lo reputo un manga adatto soprattutto al pubblico maschile, in quanto permette di immedesimarsi nel giovane Kota e nelle sue "disavventure".
I personaggi sono caratterizzati bene e si distinguono alla grande. Oltre al protagonista, con tendenze masochista, che regala comicità pura, abbiamo Elys, demonietta protagonista dell'opera, personaggio dalla psiche semplice ma comunque adatta al contesto, divertente nelle diatribe e nel suo rapporto di amore-odio col giovane Kota. Ho apprezzato anche Irene, la succube, personaggio perverso e soddisfacente all'alchimia del manga, tra i più riusciti dell'intera opera, probabilmente è quella che dimostra di capirne maggiormente, anche grazie alla sua esperienza, in ambito sessuale. Tanti altri personaggi compaiono, citando spesso celebri creature, dalla Minotaura alla Lamia, terminando per Satana-Lucifero, qui in aspetto femminile per ovvie esigenze di trama. Molte perversioni e deviazioni sessuali compaiono e vengono spiegate nell'opera, dalla zoofilia all'omosessualità, passando per il masochismo e altro ancora. Un ultimo accenno va a Minayo, ragazza "umana", carinissima ma che presenta una doppia personalità che diverte chi legge e eccita enormemente Kota, ragazzo del quale è innamorato, reciprocamente. Il finale per questo personaggio è uno dei tasti dolenti dell'opera, forse il peggiore perché non mi è sceso giù, ma capisco la volontà dell'autore di perseguire un determinato scopo, ossia quello di cancellare la distinzione uomo-demone, auspicando una conciliazione pacifica tra creature diverse, perfino con l'amore puro e concreto.
Degna di menzione extra Nina, l'angelo della purezza(almeno secondo lei) che compare in due capitoli speciali del manga, risultando probabilmente uno, se non la più divertente parte dell'opera, facendo ridere a crepapelle il lettore e provocando un vero e proprio trauma al povero malcapitato(non il lettore bensì il ragazzino presente in questi capitoli) che vedrà l'angelo della purezza fare qualcosa di poco consono al suo titolo.
I disegni sono semplici e lineari, puliti e inoltre i personaggi sono facilmente distinguibili fra loro, mediante uno stile di disegno efficace.

Il voto per questo manga? Un bel 7 non glielo toglie nessuno anche se avrei preferito un 8, tuttavia il destino riservato ad un personaggio chiave del manga(Minayo) non mi è piaciuto, perciò ho abbassato il voto, che comunque rimane di buona fattura. Un manga consigliatissimo agli amanti del genere e a chi cerca qualcosa di leggero ed erotico.


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Alex96

Volumi letti: 6/6 --- Voto 7
Questo è un classico esempio di manga, il quale ha come spunto temi reali, che poi va a stravolgere con demenzialità e colpi di scena a non finire; ma facciamo un passo alla volta…
Le Mie Palle è un manga scritto da Shigemitsu Harada e disegnato da Takahiro Seguchi e, nonostante tratti un tema semplice e di scarsa rilevanza, si può dire che rispecchia la realtà e mostra alcuni lati erotici, ma alcuni anche più romantici della vita.
Considerare quest'opera una banalità e leggerla solo per rifarsi gli occhi non è propriamente giusto, visto che a volte bisogna vedere oltre, e apprendere il significato proprio della storia stessa.
La parte più bella, per me, è il finale, che per quanto sia erotico dal punto di vista sessuale, lascia in fondo una tenerezza che altri manga non sono riusciti a lasciarmi.
In conclusione, consiglio questo manga? Certo che si, ma non solo per guardare le scene hot, ma anche per arrivare, con la mente, al vero significato del manga stesso.

Tasha Godspell

Volumi letti: 6/6 --- Voto 10
C'è chi dice che quest'opera sia troppo assurda per avere una trama, c'è chi dice che è fatta male, c'è addirittura chi non si avvicina minimamente pensando "hentai=banalità".
È solo una questione di genere, in fondo, e la gente lo categorizza per ciò che non è, perchè questo manga non può essere categorizzato, non può essere classificato.
Questo manga è assolutamente un concentrato di puro genio creativo di altissimo livello.

Warning: questo è un fumetto con target limitato, ovvero chiunque si possa sentire offeso per quello che vie è riportato, oppure chi è convinto fermamente che sia una stupidata (dal nome, dalla trama o che altro), oppure chi non gode di una certà "libertà di gusti", chi non è interessato alla demenzialità, può benissimo saltare a piè pari questo manga, ma così facendo perde una grande opera.

La storia è incentrata su Kohta, un diciannovenne vergine, mai fidanzato, che non studia, praticamente l'avatar in terra che rappresenta la sfiga. Tutto succede per caso: nel Luglio dell'anno 20XX, durante un rituale angelico per imprigionare la Regina del Terrore, demone superiore che avrebbe avuto il compito di distruggere la razza umana e di impadronirsi della Terra, dentro una sfera, così da renderla innocua, Kohta si trova nel bel mezzo, interrompendolo e deviandono in una maniera per lui non troppo positiva. La Regina del Terrore, permettetemi la banalità, "sbaglia palla" e si ritrova nel testicolo destro del nostro sfigato protagonista. Qual è il bello? Che nel caso dovesse eiaculare, la Regina del Terrore verrebbe liberata e avrebbe carta bianca per fare ciò che vuole della razza umana. Inizia così la tragic(omic)a battaglia di Kohta fino alla fine di Luglio per salvare il mondo dalle grinfie dei demoni, "sconfiggendo" orde di demoni che puntando esclusivamente a farlo eiaculare (vi lascio pensare i modi, e non lesinate di fantasia)!

Ora non voglio ripetermi, ma una trama di questo tipo, così originale e assurda, seppur piena di spunti e idee molto varie, è un capolavoro! Non credo di aver mai letto una cosa del genere in nessun altro manga, e dire che cercare originalità nei manga odierni è come cercare un pagliaio in un ago, una cosa praticamente impossibile. Invece Shigemitsu Harada stupisce tutti, portando alla ribalta un qualcosa che sarebbe stato definito dai più, "impossibile" oppure una "follia". Però c'è riuscito, e pure bene!

Voto Trama: 10

Passiamo ai personaggi: il protagonista sfigato che rimane invischiato in siuazioni assurde, la demonietta tsundere che non ne combina una giusta, l'amica brava e buona che entra in "modalità porcona". Personaggi stereotipati e già usati? Può darsi, ma di certo non potevano essere meglio! La caratterizzazione dei personaggi è ottima, curati sin nei minimi dettagli e capaci di ogni cosa; scene comiche, serie, sentimentali, ogni cosa è alla loro portata e niente viene lasciato al caso. Addirittura l'essere così stereotipati (superficialmente parlando) dà un senso di appagatezza, perchè si fondono perfettamente con la trama senza alterarne nè forzarne il contenuto, annullando il senso di "già visto" presente nella maggior parte dei manga odierni. Sostanzialmente non si può non amarli.

Voto personaggi: 10

La comicità è il punto forte, la stella indiscussa di questo manga. Ops... ho detto "comicità"? Volevo dire "demenzialità più pura". In ogni situazione (o quasi) si viene a creare un qualcosa di assolutamente divertente, demenziale, grottesco, talmente improponibile che solo il pensiero di quell'assurdità fa ridere. Leggerlo, poi, fa aprire in due dalle risate. Seguendo il pattern principale, ovvero "scenette comiche dallo sfondo erotico incentrate su Kohta", l'autore trasporta nel fumetto situazioni sempre più assurde, che proprio al massimo sanno di già visto, ma la demenzialità onnipresente fa di quelle scene piccoli capolavori a sè stanti.

Voto comicità: 10 (ho rischiato molte volte il soffocamento)

I disegni sono molto carini a mio dire, semplici e puliti, ma li considero eccellenti contestualizzandoli in questa determinata storia. La semplicità si adatta perfettamente con la storia demenziale (disegni assurdi avrebbero "invaso" la scena) e le espressioni sono fatte benissimo e accompagnano perfettamente l'altalenanza delle situazioni. A chi interessa, al fine di salvaguardare il proprio sano sviluppo fisico e mentale, sono presenti le censure a pixel, che neanche appesantiscono il disegno (il che è tutto dire).

Voto disegni: 10

Infine vorrei darvi qualche curiosità generale, aggiungendo che "nulla è lasciato al caso". Con questo intendo dire che per quanto siano assurde le situazioni, per quanto siano demenziali e resi caricature i personaggi, nulla, ma assolutamente nulla, è stato pensato casualmente, e ogni cosa segue una sottile linea logica che se ci si va un po' ad investigare sopra, ci si rende veramente conto di quanto quest'opera sia stata studiata prima di essere compiuta.

<b>SPOILER</b>
Questo è un esempio, forse il più evidente, ma dato che è uno spoiler non mi ci soffermerò a lungo, ma è giusto un accenno. Nel 23° capitolo uno dei demoni con il quale Kohta si deve affrontare è Baphomet, riassumendo in una parola, "ermafrodita". Questo perchè? Nella religione reale Baphomet è un essere ancestrale (al quale è stato affibiato il titolo di demone dai Templari, ma lasciamo stare pregiudizi vari...) che predicava l'assoluta equità tra gli opposti, perfino in uno stesso essere/individuo, ovvero "giorno e notte", "pace e guerra", "bene e male" (e qui i Templari si sono arrabbiati) e anche "uomo e donna". E qui chiudo, perchè mi sembra fino troppo semplice.
<b>FINE SPOILER</b>

Voto "roba messa a caso": 0 (il che è cosa buona e giusta)

Parlando del finale, io lo trovo assolutamente azzeccato e vorrei dir... [omissis]

Voto conclusione del manga: 10

Concludo dicendo che, dopo aver letto il manga 7 volte, non credo di avere molti più dubbi sul fatto che questo sia in assoluto il miglior manga (generalizzando "fumetto") mai portato in pubblico. Assolutamente imperdibile sotto ogni punto di vista.

Voto finale: 10 e lode


 9
npepataecozz

Volumi letti: 6/6 --- Voto 4
"My balls" è quel genere di manga che io definisco "mezzo-hentai", in quanto contiene scene di sesso esplicito, ma appartiene al genere commedia e non a quello erotico.
La storia rappresentata è una delle più originali tra quelle lette finora: Kohta è un ragazzo di 19 anni ancora vergine e assiduo praticante del sesso fai da te. Nel mese di luglio di un anno non precisamente specificato la sua vita, a causa di un singolare incidente, finirà per essere sconvolta: per evitare che i demoni distruggano la nostra specie per impadronirsi del pianeta un monaco sigilla per sbaglio il più potente di essi in un... ehm, testicolo del malcapitato. Il demone ovviamente brama di uscire, ma per farlo c'è un sola strada; non credo ci sia bisogno di aggiungere altro dato che la cosa sia abbastanza ovvia. Il monaco informa il Kohta che il destino del mondo è nelle sue mani: dovrà mantenere sigillato il demone nelle sue parti basse per un mese, dopodiché il destino del genere umano sarà salvo. La cosa risulterà essere molto difficile in quanto, oltre ai normali stimoli biologici di un ragazzo di quell'età, Kohta sarà praticamente assediato da una serie di "demonesse sexy", ognuna delle quali in possesso di una particolare tecnica erotica. In più la ragazza dei suoi sogni decide di dichiararsi a lui proprio in quei giorni e quando si ubriaca tende a perdere il controllo.

La storia, come detto sopra, ha senz'altro la sua virtù maggiore nell'originalità della trama proposta. Anche se può sembrare un po' volgare l'idea di far dipendere la sorte del pianeta dalla resistenza all'eiaculazione di un individuo, non nego che inizialmente mi ha molto divertito. Se la traccia sembrava promettente, lo svolgimento, però, si è rivelato essere davvero scadente, in quanto tutta l'attenzione viene dirottata "sull'amico" (per dirla alla "City Hunter") di Khota, sulla quantità di liquido seminale che si accumulava nel testicolo (finendo per imbrattare abbondantemente il demone in esso contenuto) e sulle continue penetrazioni o tentativi di penetrazione a cui il ragazzo era costretto - oddio, costretto è una parola grossa - a subire. Per capire meglio l'andamento di questo manga si pensi alla trama di Evangelion: Shinji, alla comparsa dell'angelo di turno pilotava in battaglia lo zero-uno cercando di colpire il nucleo dell'avversario; cambiava l'episodio e cambiava l'angelo da affrontare. Qui Kohta alla comparsa del demone di turno pilotava il suo coso cercando di evitare l'orgasmo; cambiava l'episodio e cambiava la demone da non t******e - chiedo scusa per il linguaggio poco forbito, ma non posso continuare in eterno con giochi di parole!

All'inizio il manga può sembrare addirittura divertente, poi pian piano comincia ad annoiare e, infine, diventa obiettivamente volgare.
In giro avevo letto ottime recensioni su questo "My balls", giudicato da molti come un anime divertente e innovativo nonostante l'abbondanza di scene quasi-sessuali. Personalmente non mi lascio molto influenzare dalla presenza di scene spinte se il manga ha un suo valore intrinseco che supera il solo intento di far eccitare il lettore; ma dato che non mi sono divertito granché, alla lunga "My balls" è finito per diventare ai miei occhi solo una sorta di orgia perpetua poco appassionante. Gli stessi personaggi, aldilà della particolare situazione in cui vengono invischiati, seguono sempre i soliti cliché : il ragazzo sfigato, la ragazza dal seno piccolo, quella con il seno grande, eccetera eccetera.

In definitiva credo che assegnerò a "My balls" un voto basso; sia che cerchiate una commedia divertente sia che cerchiate un hentai, questo titolo vi deluderà molto, per cui vi consiglio di cercare altrove ciò che corrisponde ai vostri gusti e desideri.


 4
Dartes

Volumi letti: 6/6 --- Voto 8
"My Balls" è un manga edito solo in patria dalla Hakusensha, quindi risulta tutt'ora inedito in Italia. Porta la firma di Shigemitsu Harada, autore conosciuto per diverse opere sullo stesso genere molto spinto: la più nota è "Yuria 100 Shiki". I disegni invece sono a cura di Takahiro Seguchi, che ha dato il meglio di sé in quest'opera. Rientra nella piena tipologia seinen; più precisamente nel genere ecchi/hentai.

La trama è assolutamente geniale ed innovativa. Narra di Satou Kohta, ragazzo di 19 anni che si mantiene con un lavoro part-time come assistente in un negozio. Un giorno, ritrovandosi inspiegabilmente nel caos più totale di un combattimento ultraterreno mentre vagava per le strade della sua città, resta coinvolto in un sigillo magico, indirizzato in realtà ad una sfera accanto a lui. La cosa sconvolgente è però una: la maga che doveva essere sigillata nella sfera è stata rinchiusa invece nei testicoli del giovane, che si era calato i pantaloni per urinare in un luogo appartato. Molti demoni, tutti rigorosamente femmine e particolarmente attraenti, avranno come obbiettivo quello di far eiaculare il giovane, in modo da poter liberare la loro regina delle Tenebre.

È mio dovere riferire che nel manga in questione è presente una forma di ecchi molto spinta, che potrebbe tranquillamente essere definito hentai. Quindi si sconsiglia vivamente la lettura alle persone facilmente impressionabili e che non ci tengono a vedere continue scene di sesso; che, anche se "coperte" e censurate, riescono ad esprimere completamente il senso di ciò che accade. Devo ammettere che mi sono ritrovato assai in imbarazzo a scrivere la trama. Per quanto riguarda l'opera in sé, posso solamente dire che è davvero originale: sia nel campo dei manga erotici che in quello generale. Ovviamente in questo manga non è presente solo sesso, ma anche un'ingente dose di comicità davvero divertente e simpatica. I disegni sono davvero ben realizzati e si uniscono completamente alla storia, formando un'opera davvero interessante ed innovativa; risultano quindi sempre adatti al genere in questione. Nel complesso è un manga molto leggero, erotico e con un pizzico di comicità: un'ottima lettura spensierata e simpatica.


 8
GianniGreed

Volumi letti: 6/6 --- Voto 7
Oretama è un manga di genere erotico di sei volumi, scritto da Shigemitsu Harada e disegnato da Takahiro Seguchi.

La trama è tanto semplice quanto geniale: i demoni hanno un mese di tempo, Luglio, per conquistare la Terra, ma all’inizio del mese la regina dei demoni, Emmanuelle, viene sigillata per salvare l’umanità. Il problema è che per errore viene sigillata nei testicoli del giovane Kohta, ragazzo di 19 anni, vergine. Dunque, se Kohta vuole salvare l’umanità ed evitare che la regina venga liberata, non dovrà eiaculare per un intero mese, passato il quale i demoni non potranno più nulla. Un po’ di autocontrollo dovrebbe bastare, peccato che i demoni sono intenzionati a salvare la loro regina, e manderanno i migliori demoni dell’inferno (tutti di fattezze femminili) a “tentare” Kohta, di cui la prima è la demonietta Elyse, che si stabilisce a casa sua per poter avere più possibilità. Come se non bastasse, la ragazza di cui Kohta è da sempre innamorato, Minayo, gli confessa i suoi sentimenti e si rivela essere una porcona vogliosa dopo essersi ubriacata (cosa che fa spesso). Riuscirà Kohta a tenersi tutto dentro, sapendo che il destino dell’umanità è sulle sue palle?

Innanzitutto voglio premettere che non considero Oretama un manga hentai. Leggo che è classificato così, ma gli hentai sono ben altri. È vero che ci sono scene di nudo e di sesso, ma non viene mostrato mai tutto, ad esempio gli organi sessuali non sono mai disegnati né vengono mai mostrati rapporti sessuali completi. Quindi io lo definirei un ecchi molto spinto.
Inoltre non è basato solo sul sesso ma c’è anche l’amore, il che fa guadagnare punti al manga.

Il manga riesce a essere molto divertente, partendo da quella che è una trama a prima vista “stupida” ma che permette di creare situazioni imprevedibili e folli, man mano che la storia procede e si avvicina la scadenza del mese gli attacchi dei demoni si fanno più frequenti.
Tra demoni (arrivando a scomodare persino Satana) e angeli più o meno puri, il manga presenta molte situazioni piccanti ma mai volgari (almeno per me) che riescono a sorprendere il lettore.
I personaggi sono simpatici, caratterizzati quanto basta, ma ovviamente tutto il manga viene retto da Kohta ed Elyse.

I disegni, invece, per quanto ben realizzati, non li trovo adatti a questo tipo di storia. Lo stile del disegnatore è molto tondeggiante, pieno di linee morbide, e fa sembrare i personaggi molto più giovani, quasi dei bambini. Le ragazze disegnate non sono per nulla sexy, nemmeno quando vengono mostrate nude.

Comunque, Oretama è stata una bella lettura, un manga che mi ha sorpreso con la sua trama originale e che seppur prevedibile in alcune cose rimane divertente e piacevole da leggere.
Ovviamente lo consiglio a un pubblico di maschietti, che di sicuro riescono meglio a capire le “sofferenze” del protagonista, e ai fan del genere, che non si scandalizzano nel leggere di diavoli e angeli intenti a fare sesso.

Il manga è inedito in Italia, e probabilmente lo rimarrà, ma mai dire mai.


 4
GeassOfLelouch

Volumi letti: 6/6 --- Voto 5
OreTama è un manga hentai di Takahiro Seguchi costituito da 6 volumi.

La storia parla di Kohta, uno studente sfigato e vergine nei cui testicoli, per uno scherzo del destino, viene rinchiusa la regina delle Tenebre Emmanuelle a causa di un errore fatto dall'arcangelo Michele in lotta con Emmanuelle.
A causa di ciò il ragazzo, abituato a farsi certe cose da solo quotidianamente, non potrà eiaculare per un mese intero per salvare il bene dell'umanità: infatti Emmanuelle progetta di scatenare l'Armageddon sulla Terra, che ritiene proprietà del regno dei demoni.
A pagare le conseguenze di tutto sarà il vessatissimo Kohta, che sarà costretto a convivere con questo peso sulle sue (s)palle e con la demonietta Elyse, un'inesperto demone il cui scopo è di far uscire Emmanuelle da quel posto così, ehm, fuori di mano.
Ma la sua avversione per certe cose, nonostante la sua natura di demone, porterà pian piano a fare innamorare la demonietta di Kohta dal quale di notte si fa fare dei servizietti sotto il suo controllo. A ciò aggiungiamo che la ragazza di cui Kohta è perdutamente innamorato gli si dichiara, diventa sua fidanzata ed ha il vizietto di essere sessualmente molesta quando si ubriaca, come farà il povero Kohta a resistere dal farsi qualcosa o da fare sesso con le mille occasioni che gli capitano? E se sommiamo anche le nuove demoni che gli appaiono con lo scopo di farlo venire per liberare la regina dei demoni, ci sarà speranza per l'umanità?
Ma Elyse pian piano passerà dalla parte di Kohta trovando un'alleata decisiva per impedire la rinascita di Emmanuelle.

Il tratto e i disegni sono curati e sono stati di mio gradimento.
I caratteri dei personaggi sono abbastanza stereotipati ma sono ampiamente vari e quindi è un punto a favore. Ma appunto perché sono vari vi sono situazioni erotiche e scene di sesso in tutti i modi e per tutti i gusti, senza scendere nei particolari c'è la demonietta loli Elyse, la demonietta-capra, la demonietta-zombi metà scheletro, la demone-mosca, la demone-sirena ed infine non poteva mancare la demone Satana.

La storia l'ho trovata abbastanza originale, divertente e con un sacco di gag anche se troppo incentrata sul sesso e spesso con un linguaggio troppo sboccato, con certe scene che potevano anche essere evitate.
Che dire, anche considerando che non mi piacciono molti gli hentai e preferisco gli ecchi, alcune scene erano un po' troppo come il demone-pecora, non posso dargli la sufficienza. Voto: 5.


 9
Alexander

Volumi letti: 6/6 --- Voto 8
Se negli anime il genere comico, a parte Excel Saga, è estremamente povero (intendo come qualità), noto con piacere che i manga hanno molto di più da offrire sotto questo punto di vista. Un esempio è My Balls, all'apparenza un semplice Hentai come tanti ma che a in realtà ha molto più a vedere con l'umorismo che con l'erotismo: al protagonista Kohta (rigorosamente vergine!) viene per sbaglio sigillata nei testicoli la regina dei demoni, e lui dovrà evitare di masturbarsi per un mese, onde evitare che la regina venga liberata e l'umanità venga distrutta; ma nel frattempo gli altri demoni non resteranno certo a guardare e poco per volta manderanno al poveraccio un vero esercito di demoni (ovviamente tutte ragazze) col preciso scopo di farlo eiacular.

Il primo impatto è ottimo (purché non si abbiano problemi a guardare hentai ovviamente), i disegni sono piacevoli e particolareggiati (anche se a dire il vero, i personaggi sembrano un po' troppo bassi) e la storia parte subito a gran velocità e con grosse risate. Il punto debole di questo manga è che, essendo quasi tutte le situazioni basate sul povero Kohta che cerca di resistere alle tentazioni dei demoni, a lungo andare rischia di diventare un po' ripetitivo; inoltre il personaggio di Elyse, pur essendo ben sviluppato, ricalca un po' troppo lo stereotipo della "tsundere" il che le fa perdere qualche punto.

A ogni modo la voglia di proseguire prevale sempre e la lunghezza del manga è perfettamente adeguata al tipo di storia.
Inoltre, per spezzare la monotonia l'autore ha avuto l'ottima idea di inserire, di tanto in tanto, delle "extra balls" ovvero delle side-story contemporanee alla storia principale ma con diversi personaggi, tra cui spiccano le spassosissime avventure di Nina (il "paradisiaco angelo della purezza"!) che da sole valgono tutto il manga.
Caldamente consigliato a chiunque voglia divertirsi con qualcosa di leggero.
Voto: 8


 1
Riccardo80

Volumi letti: 6/6 --- Voto 6
Un altro manga comico-hentai dell'autore di Yuria.
Il bello delle sue storie è di saper miscelare i due elementi creando così una vera storia che potrebbe benissimo essere una commedia comica se non fosse per gli elementi di sesso (spesso sempre comico).
Fra i due suoi manga però preferisco nettamente Yuria Type 100 per l'ingenuità e la simpatia delle protagoniste e dei personaggi in generale.
Ecco, ciò che non mi attrae moltissimo di questa storia sono i personaggi, che mi sembrano molto standardizzati, e il fatto che dopo un po' c'è una certa ripetitività delle situazioni.
Comunque le storie di questo autore sono più che leggibili, visto che devo promuoverle con tutto che non amo il genere hentai (sono portato di più per la comicità).

Ladinho

 3
Ladinho

Volumi letti: 4/6 --- Voto 8
Riduttivo definirlo un hentai. Le scene di sesso ci sono, ma sono accompagnate tutte da una grandissima ilarità; ilarità che accompagna tutto il manga è che è la componente principale dello stesso. In certi frangenti mi ha fatto stramazzare dal ridere. Il protagonista è il classico sfigatello vergine diciannovenne e, proprio quando si scopre che non deve fare sesso o eiaculare per salvare l'umanità, gli si presenteranno una infinità di occasioni per fare ciò. Il risultato è che paradossalmente sarà violentato a più riprese e ci sarà sempre quella bivalenza fra il volersi lasciar andare e il non poterlo fare con risultati estremamente comici e riusciti.

I_can89

 3
I_can89

Volumi letti: 4/6 --- Voto 7
E' un buon manga che mi è piaciuto da subito e continua a piacermi. I personaggi sono ben fatti sotto l'aspetto caratteriale e anche il disegno è buono è pulito (come si vede dalle immagini). Esilarante è la parola giusta per descrivere questo manga, si può solo ridere di fronte a situazioni così assurde; è vero che essendo un manga dai contenuti adulti è destinato ad un pubblico maturo.
Consigliato se vi piacciono le storie leggere e con una buona dose di scene "adulte", voto : 7