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Zerusen

Volumi letti: 11/11 --- Voto 7
Di [manga] shonen di genere thriller/poliziesco non credo ce ne siano tanti; di [manga] belli, in generale, nemmeno. «Bloody Monday» non sarà un capolavoro, ma a mio avviso racchiude queste due caratteristiche più che bene, e per un lettore che si stia approcciando ai manga lo trovo un ottimo acquisto. Di più: dopo la miriade di "perle" che mi son ritrovato a leggere, i ricordi su Bloody Monday si fanno sempre più nostalgici, più saporiti; per cui, per farla breve, ne consiglierei l'acquisto praticamente a tutti.

La storia parla di Fujimaru Takagi, formidabile hacker di soli quindici anni che si ritroverà coinvolto in un'operazione - chiamata appunto "Bloody Monday" - che ben presto avrà il compito di sventare. Di norma a me questi giovincelli bravissimi, bellissimi e capacissimi stanno sempre sui delicatissimi, però quando sfogli questo manga realizzi una cosa: il signor Ryūmon, l'autore del manga, le storie le sa raccontare.
Tempo due volumi e ti ritrovi catapultato in una vicenda a base di hacking (e tutti i termini e le conoscenze annesse); spionaggio; corruzione e ansia pre-esami di stato che ti rendono partecipe della storia, che ti mostrano i personaggi che la vivono, senza comprarsi il tuo parere con qualche baloon di discorso diretto da parte del primo passante.
Un disegno semplice - che non eccelle, ma pian piano migliora - e una storia decente... Che volere di più?

Non mi spreco più di tanto col voto o con le descrizioni perché stiamo pur sempre parlando di uno shonen di undici volumi, [uno shonen] che i suoi limiti ce li ha. Il disegno talvolta fa cilecca, il fan service alle volte urta il sistema nervoso (anche se, a quanto pare, dà fastidio solo a me) e la storia prosegue sempre con un impeto che non lascia né a te né tantomeno ai protagonisti il tempo di respirare (portando spesso a combinare "corbellerie" che neanche io farei sotto acidi); e forse il capitan Ryūmon se la tira anche un po' troppo, specie quando realizzi che questo "Bloody Monday" di cui parlano i personaggi, alla fine, non sia poi 'sto pippone trascendentale che vogliano farti credere... Vabbé, i suoi limiti ce li ha, avete capito, però è comunque una bomba (in tutti i sensi).

Insomma, se vi state approcciando ai manga da relativamente poco tempo, se qualcosa di simile non l'avete mai letto, se la trama vi affascina e avete voglia di farvi una full immersion di giallo, terrorismo psicologico e trip mentali, allora sappiate che io, personalmente, ve lo straconsiglio. Specie dopo aver preso in considerazione tutte le altre grandissime alternative...


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Chelepo

Volumi letti: 11/11 --- Voto 8
<b> Attenzione: possibili spoiler! </b>

Ho appena finito di leggere la serie e mi sto apprestando alla lettura del seguito: Pandora's box. La serie mi è piaciuta molto; infatti non manca né l'azione né la parte ragionata, dove si articola il lato giallo/thriller della serie. Il voto che gli darei sarebbe 8.5, ma purtroppo ho dovuto decidere tra 8 e 9. La trama è buona e il modo in cui l'autore la articola interessante, i colpi di scena non mancano e sono veramente inaspettati. Nel manga, una sorta di servizi segreti giapponese, la third-i, deve riuscire a fermare il piano di distruzione di una setta religiosa volta a mettere in ginocchio il Giappone con l'intento di farlo "rinascere". Tuttavia, vi sono anche diversi aspetti negativi, cosa per cui non ha meritato il mio 10: i colpi di scena possono interessare, fino a un certo punto, ma talvolta, nel manga, sono usati in modo eccessivo: ad esempio, quasi in ogni volume viene fuori l'esistenza di una spia all'interno della third-i... cioè, dei personaggi che impariamo a conoscere durante la serie, metà si rivelano spie! E' mai possibile? Capisco che i colpi di scena possano piacere, ma si vede lontano un chilometro che qui ne è stato fatto un uso eccessivo!
D'altra parte, mi è abbastanza piaciuta la parte ragionata del manga, nella quale il protagonista cerca di rivelare i misteri che si presentano, anche se valutandola nella sua interezza non è che sia gran che complessa e articolata. Il mio 8 lo merita tutto, anche se mi sarebbe piaciuta una trama più complessa, con enigmi più complessi e intriganti (in questo momento mi viene in mente l'irraggiungibile Death Note, in fatto di complessità dei misteri che si presentano... ma come ho detto, irraggiungibile).
Concludo quindi che Bloody Monday è una buona serie, che ha i suoi punti di forza nel disegno, in alcuni passaggi della trama e nell'equilibrio di parte ragionata e parte d'azione. Lo consiglio a chi ama il genere thriller con una buona parte d'azione.


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garalla

Volumi letti: 11/11 --- Voto 8
Bloody Monday è stato un vero toccasana. Il manga che mi ha fatto scoprire il thriller manga.
Certo ha alcuni difetti, soprattutto nel fatto che ai protagonisti viene lasciata una grande libertà di azione, anche troppa considerando che sono ragazzi, ma il manga mi ha letteralmente avvinto e spinto a leggere un volume di seguito all'altro. E forse il buonismo estremo, per cui ai buoni va sempre bene o abbastanza bene.
I personaggi sono quasi tutti ben caratterizzati, con una personalità propria che non viene mai tradita.
La periodicità con cui la Star Comics lo proponeva era allucinante, anche perché come dicevo finito un volume avrei voluto avere il successivo da leggere, nonostante il manga fosse già finito in patria.
Non mancano colpi di scena, dietro ad ogni angolo, anche più di due per volume e il finale, per quanto intuibile, non è così scontato.
Consigliato a:
- amanti dei thriller
- amanti dello spionaggio
- amanti dell'informatica
- amanti della medicina
Perché c'è veramente tutta questa roba là dentro!
Interessante anche gli approfondimenti sui termini specifici che se anche non sono esaurienti e lunghi aiutano nella comprensione il lettore che magari di informatica o di medicina non ne sa nulla che compaiono ogni tanto nel corso del manga (generalmente due o quattro pagine per volume).

anonimo

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anonimo

Volumi letti: 11/11 --- Voto 8
I thriller sono il mio genere preferito di manga e questo a mio parere merita di essere letto!
Una spia russa viene trovata assassinata in Giappone, l'unico indizio della sua morte consistente in un chip di memoria che è riuscito a nascondere al suo assassino. La sezione Third-I della Public Security Intelligence Agency recluta Fujimaru Takagi, un brillante hacker conosciuto come "Falcon", per decriptare il chip, contenente un video che documenta l'infestazione virale in Russia dove vennero uccise migliaia di persone, conosciuto come il "Massacro di Natale". La terrorista Maya Orihara, responsabile dell'incidente in Russia, è adesso a Tokyo per recuperare il chip e per impedire che il Third-I venga a conoscenza della verità su un complotto terroristico in Giappone. Così va sotto copertura come un'insegnante al liceo di Fujimaru Takagi. Per Fujimaru diventa difficile ormai capire di chi fidarsi. Dovrà cominciare ad usare le sue abilità hacker di alto livello, per provare a salvare il paese e rivelare il mistero di "Bloody Monday".

Detto questo, passo subito a dire che il manga merita sotto tutti i punti di vista!
I personaggi non spiccano molto come character design. Si sono fatti bene, ma a me personalmente, tranne qualche elemento, non mi ha colpito granché.
I disegni sono ottimi. Le atmosfere e le espressioni facciali riescono a mettere in risalto tutte le emozioni che stanno provando i personaggi e sono ottimi anche per tutto il resto.
L'edizione è quella standard della Star Comics a 3,90 euro per 11 volumi.
Questo thriller sa perfettamente tenere il lettore col fiato sospeso per tutta la durata del volume, consiglio a tutti gli appassionati del genere e non!

VOTI
Trama:8
Disegno:8
Personaggi:8
Edizione:9


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TWINKLE

Volumi letti: 11/11 --- Voto 7
Le sorprese arrivano all'improvviso, altrimenti non sarebbero tali.
"Bloody Monday 1" si distinse in edicola con la sua cover bianca neanche tanto accattivante, in mezzo agli shonen tutti uguali, alla ormai inutile sottiletta annuale di "Berserk", alle Wataru Yoshizumi e relativi shojo-cloni made in Ribon, stesso prezzo ma tanta sostanza con questo thriller informatico, d'azione e di perdizione.

Nessun quaderno della morte, ragazzini emo che tengono in scacco il mondo e gothic lolita stavolta, "Bloody Monday" è una continua lotta contro una organizzazione di fanatici in possesso di un letale virus intenta a gettare nel panico l'intero Giappone, una lotta contro il tempo ma anche di sguardi, di ragionamenti, di talpe e tradimenti vista attraverso il liceale mago dell'hacking che vive in prima persona quest'incubo batteriologico tanto credibile quanto attuale.
E i personaggi che completano questo affresco sono tanti e variegati, oltre al già citato genio Takagi Fujimaru, tanto invincibile e sicuro di sé davanti ad un pc quanto umano e fragile con in mano una pistola, abbiamo il suo coetaneo Otoya Kujo freddo e lucido come il marmo, la prosperosa Maya Orihara, membro dei terroristi più in vista, gli agenti della Third-i e tanti altri che non mancheranno di riservare sorprese di ogni genere tra smascheramenti, tradimenti e doppiogiochismo in un ambiente dove vince colui che prevede, si muove prima, e sfrutta il prossimo.

Ma non solo di ragionamenti e di dialoghi cervellotici è fatto "Bloody Monday", l'azione irrompe fin da subito e come nella miglior tradizione americana avremo ostaggi, esplosioni, sparatorie nei luoghi cittadini più comuni, dall'ospedale alla scuola in situazioni che non mancheranno di tenere il lettore con il fiato sospeso.
I disegni di Megumi Kouji, né belli né brutti, svolgono il loro compito senza problemi, a suo agio con i primi piani dei singoli personaggi il tratto peggiora leggermente nelle vignette più "affollate" senza però trascurare una certa cura nei fondali. La sceneggiatura e i continui colpi di scena potrebbero risultare stucchevoli nei volumi conclusivi (e una delle cover è uno spoiler bello e buono), problema non grave considerato il manga nel suo insieme.
Edizione di buona qualità per il prezzo richiesto, con carta priva di trasparenza e rilegatura resistente ma per quanto riguarda l'inchiostratura preparatevi a ritrovarvi con gli immancabili pollici neri.
Per concludere un ottimo thriller, non privo di difetti ma di sicuro non mancherà di emozionare nei suoi undici volumi pregni di avvenimenti. Il sequel, "Pandora Box", è già stato annunciato da Star Comics.


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Gian

Volumi letti: 11/11 --- Voto 7
Questo manga mi ha letteralmente tenuto incollato all'inizio, e annoiato alla fine.
Con questo non voglio dire che sia brutto, sono solo rimasto deluso da un finale scontato.

Non mi soffermerò molto sulla trama, largamente descritta precedentemente.
A grandi linee, un giovane hacker di nome Fujimaru Takagi, conosciuto con lo pseudonimo di Falcon, si ritroverà coinvolto da una banda di terroristi che vuole distruggere il Giappone a partire dalla capitale, Tokyo. Con l'aiuto di alcuni amici, e soprattutto grazie alle sue capacità, tenterà il tutto per tutto per salvare il paese, e prima di tutto i suoi cari.

Lo stile di disegno è molto realistico, sono ben definite le differenze tra le varie etnie e le espressioni sono molto accentuate, soprattutto nei momenti drammatici e d'azione.
La storia è scorrevole, tinta da colpi di scena; una pecca è il fatto che verso la fine del manga i colpi di scena diventano forzati e banali.
L'edizione è la solita Star Comics, da € 3.90, che ci offre pagine bianche, senza trasparenze (che però rilasciano molto inchiostro), copertine rigide e una buona rilegatura.

"Bloody Monday" è consigliato a tutti; a chi vuole acquistare uno shonen un po' diverso dai classici Naruto/Bleach/One Piece, o anche a chi piacciono i thriller, a mio parere consigliato anche ai lettori più maturi col compromesso di chiudere un occhio su alcune forzature e colpi di scena.


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Re Eomer

Volumi letti: 11/11 --- Voto 8
Bloody Monday è un manga adrenalinico, ricco di colpi scena. Tiene incollato il lettore quasi ad ogni pagina, avvolgendolo in una narrazione continua e priva di tempi morti. Si ha l'impressione che rispetto agli undici volumi, la storia potesse terminare molto prima o molto dopo. Il finale lascia l'amaro in bocca e forse rovina e tradisce quella che è stata la caratteristica migliore del manga: la non ovvietà.
Gli ottimi disegni rendono piena giustizia all'ottima storia, un vero gioiellino!
Una nota di demerito va all'edizione Star Comics, su 11 volumi non ne ho trovato uno senza macchie, alcuni con errori di traduzione e altri che scricchiolavano.


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Antonio_93

Volumi letti: 11/11 --- Voto 9
Bloody Monday è il primo manga thriller che ho mai letto e forse per questo mi è piaciuto particolarmente, ma questo non toglie che sia un ottimo manga creato da due grandi geni, ovvero Ryou Ryuumon per la storia e Kouji Megumi per i disegni, che devo dire sono di qualità ottima.

Parlando un po' in generale della trama, il manga racconta la storia di un liceale, Fujimaru Takagi, diciassettenne con un talento geniale nell'uso dei computer, tanto che con il suo sopranome "falcon" è una celebrità come hacker. Fujimaru suo malgrado verrà coinvolto nelle indagini per uno strano virus chiamato Bloody monday, un virus importato in Giappone dalla Russia da una setta religiosa pronta a fare tantissime vittime.

Fatto questo piccolo accenno alla trama devo dire che il manga prosegue volume per volume in maniera molto avvincente e scorrevole. I ragionamenti e i colpi di scena che avvengono sono molto ben studiati e riescono a sorprendere il lettore quasi sempre. Devo dire che ho trovato questo manga in linea generale molto bello, avvincente e e ben disegnato, non trovando quasi mai un qualcosa che mi potesse annoiare. Quindi do un bel 9 e non un 10 solo perché devo vedere come proseguirà la storia nella Second Season, ma se si mantiene su questa linea ne uscirà fuori un capolavoro.


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Turboo Stefo

Volumi letti: 11/11 --- Voto 7
Nell'anno del 2007, sulle pagine del Weekly Shonen Magazine della Kodansha, debutta "Bloody Monday" scritto da Ryou Ryumon e disegnato da Koiji Megumi. La collaborazione risulta riuscita e dopo la conclusione della serie in 11 volumi spinge il duo a farne una seconda, ed infine la terza ed ultima che chiude le avventure del giovane hacker.

Fujimaru "Falcon" Takagi è un ragazzo incredibilmente intelligente che sfrutta questa sua peculiarità nel mondo dell'haking. Oltre a risolvere problemi e ingiustizie di piccolo conto con il supporto del padre, agente speciale della Third-I, sfrutta la sua abilità per incastrare criminali, politici corrotti e pericolosi cracker. Nel frattempo un agente dell'ex-KGB che si trovava in Giappone viene ucciso e nel suo stomaco viene trovato un video di un attacco bioterroristico avvenuto in Russia, e una provocante ed accomodante professoressa si avvicina a Fujimaru con comportamenti ambigui. Inizia così un'incredibile caccia ai terroristi.
Nelle battute iniziali la storia si rivela misteriosa e intricata quanto basta per catturare l'attenzione del lettore, la cui unica nota dolente sono i personaggi che affiancano il protagonista che non offrono una caratterizzazione particolarmente originale, fortunatamente i personaggi successivi saranno più curati seppur non in modo particolarmente incisivo. Superata questa fase iniziale che ricollega le tracce in un unico filone e che coinvolge in modo definitivo Falcon nella battaglia, la storia inizia il suo lungo ed intricato percorso verso la conclusione, un percorso costellato da numerosissimi colpi di scena che spaziano da incredibili rivelazioni a svolte inaspettate negli eventi, oltre che ovviamente qualche saltuario personaggio che si rivela per la sua vera natura ingannando per lungo tempo collegi, amici e… lettore.
Nel complesso risulta un manga in stile techno-thriller ben riuscito grazie alla trama in continua evoluzione che impone una lettura serrata nonostante i numerosi dialoghi, e riesce anche a risultare sempre avvincente grazie anche alle tematiche continuamente alternate, dopo un primo inizio basato molto sull'uso dei PC subentrano presto i bio-terroristi, impegnative ricerche sulle "talpe" interne, sette religiose con intenti violenti e addirittura si rischia il collasso internazionale per via di bombe atomiche, ovviamente tutto questo è arricchito e movimentato dalle numerose scene d'azione. Tutto questo per funzionare perfettamente avrebbe bisogno di un autore di prima classe (e guardando il genere si potrebbe pensare facilmente a Naoki Urasawa) e infatti tutti questi colpi di scena spesso sono macchiati da numerose forzature, già dall'inizio si notato combinazioni eccessivamente fortuite e proseguendo purtroppo non mancheranno, anzi, saranno accompagnate da diverse trovate che potrebbero facilmente far storcere il naso; si va da cose più leggere, come un ragazzo che si improvvisa pilota di aerei, a cose più pesanti come la reale identità dell'ultimo nemico.
Attraverso tutte le note positive e negative si arriva al buon finale, serrato e precipitoso ma che non riesce a catturare il lettore come ci si aspetterebbe, perdendo ogni tensione narrativa precedentemente creata.

I disegni caratterizzati dal tratto pulito e deciso sono associati ad uno stile realista e sobrio che denota un abbondante uso di retini e neri. Anche se non risulta particolarmente originale accompagna bene la storia soprattutto nelle scene dazione e nel character design vario che abbraccia bene anche le varie etnie dei personaggi. Nelle fasi più sanguinolente e violente lo stile si fa più cupo e soprattutto sporco con un gradevole incremento dei neri.
I ricchi sfondi risultano fin troppo curati visto che spesso le tavole sono ricche di vignette, in questo modo si crea quasi una sovrabbondanza che appesantisce le pagine.

L'edizione italiana firmata dalla Starcomics abbraccia in modo sublime il prezzo al quale è offerta: copertina rigida, rilegatura resistente e soprattutto carta dall'elevata grammatura senza trasparenze. Unica pecca è la stampa che in poche occasioni pecca coi retini ed in altre risulta fin troppo cupa e sporca, appesantendo ulteriormente lo stile dell'autore.

Nonostante le quattro mani dalle quali è nata l'opera non riesce ad avvicinarsi alle magistrali coreografie narrative presenti in manga/capolavori del genere thriller - come ad esempio quelle di "Monster" o "Pluto", entrambi del maestro Urasawa - ma le varie tematiche moderne presenti riescono a dargli una discreta freschezza e nonostante le numerose forzature e scelte ardite intraprese riesce comunque ad intrattenere con i numerosissimi colpi di scena. Chiunque sia alla ricerca di un manga dalla trama intricata e sempre in movimento non rimarrà deluso da "Bloody Monday" a patto di chiudere un occhio sui piccoli difetti che lo compongo.


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obo

Volumi letti: 11/11 --- Voto 8
Bloody Monday è un manga d'azione e spionaggio, in cui dall'inizio alla fine i colpi di scena e la suspance non mancano mai.
Un po' di storia: gli eventi narrati si svolgono principalmente a Tokyo. Fujimaru Takagi, studente di scuola superiore, ha un'identità segreta: è il famoso hacker conosciuto in tutto il mondo come Falcon. Questa sua grande abilità con i computer (e non solo questo, a dirla tutta) gli permette di lavorare insieme all'intelligence giapponese; e proprio da uno di questi compiti la storia prende il via.

Lo svolgersi degli eventi è molto ben gestito, partendo lento e via via aumentando d'intensità, togliendo spazio alle parti divertenti e diventando più cupo e oscuro. Ho molto apprezzato i tatticismi che si creano tra protagonisti e antagonisti così come i dialoghi, anche se molto spesso ricordano Death Note. In ogni caso sparatorie e combattimenti corpo a corpo non mancano. Ho apprezzato anche il fatto che fino alla fine si resta quasi perennemente nel mistero e i numerosi colpi di scena non banali.
I disegni non sono niente di che, però in un manga come questo in cui è la storia a predominare non la vedo come una grossa pecca.

Ci sono un paio di dettagli che mi fanno storcere un po' il naso, forse perché penso a questo manga più come ad un manga d'azione/thriller e quindi più realistico e meno come un classico shonen: per primo il fatto che è una storia troppo "buonista", in secondo luogo il fatto che tutto, ma proprio tutto, passa attraverso il protagonista; che può anche essere il genio descritto, ma mi pare un po' surreale come cosa.
Due piccole pecche che però, nonostante tutto, non fanno sfigurare l'opera.

In conclusione consiglio di leggere questo manga a tutti quelli che hanno adorato Death Note, cercano qualcosa di simile per profondità di discorsi, tatticismi e ansia o comunque che cercano un buon manga d'azione/thriller/spionaggio.
Io non vedo l'ora di leggere la seconda serie!


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bisif

Volumi letti: 6/11 --- Voto 7
Manga che si fa davvero ben leggere. Dal momento che il protagonista è un hacker abbiamo l'aggiunta di pagine dove vengono spiegati termini informatici usati nel corso del manga. Il mio voto è 7 perché secondo me i personaggi potevano essere caratterizzati meglio, in più il protagonista ha delle intuizioni sempre giuste ma un po' campate in aria secondo me. In definitiva comunque il tutto ha un bel ritmo e si fa leggere molto volentieri anche grazie al tema informatico-hacher, nuovo per quanto ne so io.

haruka94

Volumi letti: 9/11 --- Voto 5
<b>[Attenzione, questa recensione contiene spoiler!]</b>

A differenza degli altri utenti che lodano esageratamente il manga io ho un opinione del tutto differente. Quindi invece di parlare dei pro parlo dei contro. Partendo dal fatto che nel complesso mi è più o meno piaciuto (anche se gli ultimi volumi erano diventati davvero pesanti), dico che il disegno non mi piace per niente, insomma preferisco uno stile diverso, poi ad ognuno il suo. La cosa che mi ha deluso di più è stato il fatto che tra una cosa e l'altra va a sempre finire "bene", una cosa del tipo: "Sì, mi sparano 30 mila volte ma tanto non muoio mai perché tra una cosa e l'altra mi salvo sempre!". Poi il buonismo esagerato dei personaggi, alla Naruto: "Io voglio proteggere i miei amici, io salverò tutti, io non mollerò, io ti proteggerò, io andrò ad X Factor..."

La cosa più assurda, che mi ha fatto rimanere allibita, è che il protagonista parla di cose top secret che non deve sapere nessuno se no ti ritrovi una pallottola nel buco fallico, e la prima cosa che fa cos'è? Va a raccontare a mezzo mondo del contenuto dei file top secret come se niente fosse! Insomma, un'ingenuità talmente esasperante da essere odioso. Altra pacca ancora più allucinante è che gli altri personaggi autorizzano il protagonista a fare qualunque cosa con la scusa del "Lui è il figlio di Pincopallino e in quanto tale lo farebbe comunque anche se dicessi di no, quindi dico di sì" È irreale! Poi tanti di quei personaggi inutili tanto per cominciare tutti gli amici del protagonista, a che cacchio servono? E la sorella dove la mettiamo, la rapiscono 4 volte! Un personaggio più inutile dell'altro e tutti con un potenziale di odiosità pari al cubo della loro inutilità.

Brutta copia riuscita di un mix di Death Note (per via dei ragionamenti campati in aria), Detective Conan (il protagonista tira fuori dal nulla le deduzioni più assurde che poi sono sempre esatte, e miracolosamente mette nel sacco il nemico, che è una cellula terroristica di grande fama) e i finali scontati alla Sailor Moon (si salvano tutti, ma poi facciamo saltare la testa a qualche idiota tanto per togliere un po' di roba come l'amichetto inutile e l'agente della storia che mi accendeva un minimo di interesse; ma dei buoni no, i buoni vincono sempre, non si toccano sono solo i cattivi e inutili a morire).

E io che ho preso pure lo stock della serie...


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Lillight_Vampire

Volumi letti: 5/11 --- Voto 9
Trama a grandi linee: Il manga parla di un virus letale chiamato "Bloody Monday", e il protagonista Takagi, studente e abilissimo haker conosciuto da tutti col nome di Falcon, con l'aiuto di alcuni compagni di scuola cercherà di evitare la diffusione di questo virus in Giappone.

Impressioni personali: Il manga è un ottimo shounen, l'azione non manca mai e tanto meno i colpi di scena. Molto appassionante, prende subito, i personaggi non sono banali (alcuni che sembrano amici e si scopriranno nemici quando il lettore meno se lo aspetta) e tanto meno le situazioni, che il protagonista spesso e volentieri riesce a sbloccare in maniera brillante. Il rapporto qualità prezzo è buono. Un manga consigliatissimo per chi ama l'azione. Uno dei pochi shounen in circolazione che merita davvero.


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Kid Icarus

Volumi letti: 7/11 --- Voto 9
Davvero un ottimo thriller, con disegni ben curati e una trama ben intrecciata con bei colpi di scena. Proprio essendo un thriller sono stato scettico nell'acquisto, perché reputo che i mezzi di diffusione più appropriati per questo genere siano i libri scritti seguiti dai film. Il fumetto difficilmente riesce a dare la stessa sensazione che si ricerca nel thriller, causa dei disegni troppo pesanti e dialoghi brevi che non danno spazio alla storia. Questo manga al contrario riesce a raggiungere un buon compromesso, con disegni molto fluidi e leggeri che riescono anche nelle scene d'azione a darti quel brivido; i dialoghi non si prolungano troppo, lasciando spazio alla parte visiva - come già detto molto ben curata - senza però banalizzare la trama: le spiegazioni dei vari tecnicismi usati vengono sempre spiegati a fine capitolo così da non ingolfare la lettura.

Sulla trama si può dire che potrebbe sembrare banale (cattivi che cercano di fare un attentato e buoni che cercano di sventare questo piano), ma l'inserimento di un "eroe" genio del computer e non del solito agente segreto 007 renderà tutto più intrigante: alle parti d'azione si affiancano parti di piani cervellotici o hackeraggi all'ultimo secondo che ne distinguono la storia da altre più d'azione.
Concludendo, un thriller ben riuscito a mio avviso.


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Rain

Volumi letti: 7/11 --- Voto 9
"Attenzione, il contenuto di tale capolavoro può creare dipendenza, leggere attentamente il foglio illustrativo"

Direi che con la frase qui sopra ho detto tutto o quasi, ora manca solo la recensione ufficiale e questa volta in stile molto classico. Bloody Monday, manga scritto e disegnato dalla coppia Ryumon - Megumi, fu pubblicato in Giappone nel ormai lontano 2007 con 11 volumi all'attivo ed è in corso di produzione anche una seconda serie, nota importante per far capire quanto successo abbia avuto la loro opera. In Italia invece l'opera viene pubblicata dalla Star Comics con cadenza bimestrale a 4.20 euro contando finora 7 volumi (volume 8 a breve nelle fumetterie) ed ora scopriamo insieme perché il "Lunedì di Sangue" non può mancare sui vostri scaffali, come di consueto una piccola dritta sulla trama.

Fujimaru Takagi, studente liceale del secondo anno, ha un segreto (chi non ne ha?): è lui infatti ad essere l'hacker più geniale che ci sia sulla faccia della Terra in grado di superare qualsiasi barriera informatica, il tutto sotto identità di Falcon. Ben presto la sua vita da "Hacker osannato" da tutto l'istituto si complicherà molto più del previsto e si ritroverà, volente o nolente, ad indagare e smascherare una misteriosa organizzazione intenta a diffondere in tutto il globo morte e scie interminabili di sangue, portate dall'ancora più misterioso virus Bloody X.

Ottimo incipit per una storia che si evolverà in un susseguirsi continuo di colpi di scena su colpi di scena, e piano piano verranno svelati i fittissimi misteri che circondano la misteriosa setta terroristica, il tutto mediante scene classiche da thriller di ottima fattura con sparatorie frenetiche, inseguimenti, virus made in Falcon, interrogatori e tanto altro ancora. Bloody Monday è un manga che racchiude in sé tantissimi generi diversi: mosse speciali, situazioni romantiche, comicità, mistero, splatter, giallo, thriller e il tutto in uno stile impeccabile rarissimo se non unico. che difficilmente si può trovare andando a leggere storie simili a questa.

Per gli amanti del genere (e non solo) l'acquisto a scatola chiusa, e direi anche in blocco per chi ancora non avesse letto nemmeno il primo numero, è d'obbligo se non addirittura scontato. Uno dei migliori thriller in circolazione a mio parere, inutile che lo paragonate a Death Note, sono due cose sotto molti punti di vista completamente diversi. Personalmente do un 9 al titolo solo perché qui nella nostra penisola non sappiamo ancora come finirà, ma sono sicuro che qualunque sia il finale non mi deluderà. Stupendo.


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byakuran

Volumi letti: 7/11 --- Voto 10
Se cercate un bel thriller, realistico, ben disegnato e raccontato, ricco di suspance, questo è il manga che fa per voi. Bloody Monday è stato uno dei miei acquisti migliori negli ultimi mesi, cercavo un manga in cui a farla da padrone fossero intelligenza e astuzia e sono stato accontentato. Il protagonista è il classico ragazzo prodigio, uno studente dietro il quale si nasconde Falcon, un famosissimo hacker, e per me che studio ingegneria informatica è una goduria leggere delle sue imprese. Molto utili le note tra un capitolo e l'altro che spiegano i termini tecnici che vengono usati nel fumetto. Sicuramente il punto forte di questo manga è la storia, davvero mozzafiato e ricca di colpi di scena sconvolgenti. Davvero il protagonista non si può fidare di nessuno, neanche di chi gli è più vicino, tutti nascondono qualcosa. Resa davvero bene la caratterizzazione dei personaggi, inclusi i comprimari e gli antagonisti. Lo consiglio a scatola chiusa a tutti quelli che amano i gialli. Vi terrà colo fiato sospeso.


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Tormi

Volumi letti: 7/11 --- Voto 8
Bloody Monday è uno shounen di Ryuumon Ryou e Megumi Kouji, conta 11 volumi ed è pubblicato dalla Star Comics del 2001 ed è tuttora ancora in corso di pubblicazione.

La storia narra le vicende di Fujimaru Takagi, uno studente del secondo anno delle superiori orfano di madre (vive con la sorella e il padre) che ha una seconda identità: Falcon, cioè un hacker capace di superare qualsiasi sistema di sicurezza, sia esso un computer della scuola o addirittura un computer di stato. Per questa sua "mania" mentre è intento a scagionare il padre accusato di omicidio, si troverà a lottare contro la mafia russa che ha intenzione di distruggere Tokyo attraverso un nuovo virus chiamato x-Bloody.

Bloody Monday è a mio parere uno dei thriller psicologici più appassionanti degli ultimi anni che, con il suo misto di azione, psicologia dei personaggi e azione riesce a tenerti costantemente in tensione facendoti venire voglia di non smettere mai di leggere; alla fine di un volume ti rimane il cervello pieno di dubbi, perché nulla è scontato. Speriamo che il finale sia di buon livello come il resto della storia.

8,5 ai disegni, davvero ottimi, sicuramente al livello di grandi maestri molto più conosciuti; tavole molto dettagliate, scenari davvero molto ben fatti.
8,5 alla storia, abbastanza complessa riesce a tracciare un profilo psicologico di ogni personaggio oltre a portare avanti la vicenda in sé.
7 alle copertine, non male ma si poteva fare sicuramente di meglio.
9,5 al volumetto Star Comics, che riesce sempre ad offrire grande qualità ad un prezzo molto basso.

Voto globale aspettando il finale: 8+. Consigliato a chiunque ami immergersi completamente nella storia di un manga e a chiunque ami storie di azione e spionaggio.

haru44

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haru44

Volumi letti: 7/11 --- Voto 10
Che dire, è stato tutto già ben descritto da quelli che mi hanno preceduto con le recensioni. Un manga che mi ha letteralmente stupito, ogni numero si legge restando incollati al divano, man mano che la storia prosegue la suspance non ti molla nemmeno per un secondo, e quando finisci di leggerlo vorresti già avere sotto mano il volume successivo. Ottimo, consigliato a tutti, sia come disegno, bellissimo, sia per i personaggi (se ne aggiungeranno sempre di nuovi con l'andamento della trama) che per la storia, che è appassionante, intrigante e costruita in maniera ottimale, nulla è lasciato al caso, vi lascerà con il cuore in gola in molti punti, provare per credere.


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kio dream

Volumi letti: 6/11 --- Voto 8
Manga che merita davvero. Ricco di suspance, azione e combattimenti. Lo stile dei disegni presenta tutti gli aspetti di uno shonen, ma sicuramente è molto curato nei dettagli. La storia rientra nel genere thriller e la trama è ben delineata, intrigante, e non lascia niente al caso. Nonostante sia uno shonen presenta anche alcuni elementi seinen, ma abbastanza accennati. Nonostante sia un'edizione economica, la qualità è davvero ottima. Concludendo, il mio voto è un bell'otto. Lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati di shonen.


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Drakon

Volumi letti: 5/11 --- Voto 9
Bloody Monday, di Ryou Ryoumon e Kouji Megumi, è un manga pubblicato da Star Comics in Italia al prezzo di 3.90 euro. L'edizione è la solita propostaci da Star Comics per i manga economici.
La storia parla di Fujimaru Takagi, abilissimo hacker informatico che, con l'ausilio degli amici Otoya Kujo e Aoi Asada, dovrà sventare un piano terroristico ordito da una setta religiosa, che prevede il rilascio di un virus, il cui nome viene svelato in seguito, che uccide una persona in pochissimo tempo.

La storia, come si può intuire, è molto avvincente e ricca di colpi di scena. Infatti, volume dopo volume, va a coinvolgere sempre più personaggi, tutti caratterizzati abbastanza bene a mio parere, che molto spesso non saranno chi diranno di essere. Vi saranno molte situazioni ad alto tasso di adrenalina, con sparatorie, tradimenti, esplosioni ecc. Non mancano tuttavia momenti più tranquilli dove i personaggi saranno colpiti da incertezze, dubbi riguardo al futuro e su come sconfiggere un'organizzazione terroristica, apparentemente inattaccabile. In fondo, essi sono adolescenti coinvolti in un complotto più grande di loro, che però devono combattere, al meglio delle loro possibilità, per sventarlo e quindi per salvare il Giappone.

Come detto in precedenza, i personaggi sono ben caratterizzati, anche se a mio parere un po' statici, difetto che comunque non pregiudica ciò che questo manga offre. Il tratto di Kouji Megumi è pulito, netto e, per me, gradevole, si adatta molto all'atmosfera che si respira in generale nel manga.

Concludendo, mi sento di consigliare a tutti questo manga, in quanto si può trovare una storia molto interessante e coinvolgente ad un prezzo accettabile, anche considerando che il manga è bimestrale.


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GIGIO

Volumi letti: 5/11 --- Voto 8
Voto 8 ad un manga che mi ha letteralmente stupito. Preso quasi per inerzia, devo dire che mi ha incollato al divano. Avvincente, ben disegnato, trama elaborata ma non complicata, i protagonisti mi piacciono e vorrei sempre avere in mano il numero successivo per vedere come va a finire. Si legge proprio tutto di un fiato, un giallo molto avvincente. Un manga che pensavo fosse sottovalutato e invece noto che sta prendendo largo anche nelle classifiche. In effetti è un manga atipico, non se ne leggono poi molte di storie di questo genere, per cui credo sia una novità piacevole per tutti quanti. L'edizione è economica e allo stesso tempo curata, direi standard. Non posso che consigliarlo a tutti quanti, indistintamente.


 1
Matt

Volumi letti: 4/11 --- Voto 9
Bloody Monday è un manga che conta 11 volumi scritto da Ryō Ryuumon ed illustrato da Kōji Megumi. In Giappone è stato prodotto nel 2007 da Kodansha mentre in Italia è edito da Star Comics.

"Russia, Vladivostok. Vigilia di Natale.
Hai portato quello che ti ho chiesto?
Ecco qua.
Finalmente l'ho trovata. La nostra CHIAVE..."

Il manga inizia con una donna prende in consegna un virus, e decide di diffonderlo mettendosene un po' sulle labbra e baciando un uomo. Parallelamente, nel liceo privato Mishiro, uno studente di nome Fujimaru Takagi è un famoso hacker soprannominato Falcon. Famoso perché a scuola riesce con le sue abilità a svelare dei segreti, come il caso di un professore che molestava una studente fino a portarla al suicidio.
<b>[Attenzione, spoiler!]</b>
L'Agenzia dei Servizi Segreti trova una micro SD e spetta al padre di Takagi far svelare al figlio il difficile algoritmo, ma presto il padre viene incolpato della morte di un suo amico, e perciò sparisce, avvertendo il figlio di proteggere la sorella e ricordare "Bloody Monday". Il ragazzo svela il codice, e da questo momento si entra nel pieno della vicenda. La sua professoressa, Maya, in realtà è la donna di inizio manga, e presto avrà nemici ovunque. Inizia la via per scoprire la verità.
<b>[Fine spoiler.]</b>

La storia di per sé è un thriller però su base shonen, di cui presenta le tipiche caratteristiche: combattimenti e azione, mistero, commedia ma anche un po' di romanticismo. Presenta inoltre un leggero carattere seinen. Presenta un disegno eccezionale, nonché una trama molto originale e, come i disegni, molto curata. I personaggi sono eccezionali, molto ben caratterizzati, ed ognuno presenta un mistero che lo avvolge, come d'altronde tutta la storia è avvolta nel mistero. Ottimo manga, da non perdere.


 1
Kira86

Volumi letti: 3/11 --- Voto 8
Bloody Monday è un thriller psicologico molto ben costruito.
Durante la vigilia di Natale in Russia viene concluso un misterioso affare riguardante un terribile virus sviluppato unendo i ceppi dell'Ebola e del Vaiolo. Una donna molto conturbante di nome Maya, che fa parte di un gruppo criminale, sembra voler diffondere questo virus in Giappone.
Uno studente liceale molto bravo nell'hacking collaborerà con la sezione speciale dei servizi segreti giapponesi, la Third-I, per evitare questa minaccia.
Una storia avvincente, almeno nei primi 3 volumi usciti in Italia, pubblicati dalla Star Comics al prezzo di 3,90 euro. Anche i disegni sono buoni, il manga si preannuncia di buon livello.


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Roll Lee

Volumi letti: 3/11 --- Voto 9
Serie molto appassionante! Capitolo dopo capitolo sa catturare il lettore e, quasi come Stephen King, ti lascia alla fine del capitolo con una notizia, un'azione, o qualcosa che ti fa venire voglia di sapere che cosa succederà successivamente.
Un thriller seinen molto ben elaborato, a tratti infantile nella prima parte, ma sono presenti molta azione, quasi fosse uno shonen, e argomenti per niente bambineschi.
Il disegno è molto ben definito, mentre si sarebbe potuto fare di meglio con le traduzioni dell'edizione italiana.
Lo consiglio vivamente!