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AnthonySoma-sensei

Volumi letti: 2/2 --- Voto 10
5 Centimetri al Secondo è la velocità a cui cadono i petali di ciliegio... tutto inizia da questa frase, da questo strano aneddoto che in qualche maniera stabilisce un legame profondamente radicato tra due ragazzini che frequentano le elementari: Takaki e Akari. Entrambi conducono uno stile di vita piuttosto caotico e movimentato a causa dei continui spostamenti lavorativi da parte dei genitori. Tuttavia ciò non basta per fermare la crescita esponenziale del loro intenso rapporto di amicizia, il quale gradualmente si trasforma in qualcosa di ancora più stupefacente, in qualcosa di ancora più profondo: Amore. Un amore genuinamente puro, così sincero, a cui nessuno avrebbe il coraggio di opporsi... eppure le cose non sempre vanno per il verso giusto, la vita è costellata anche da difficili situazioni da digerire, infatti questo vigoroso legame viene subito messo duramente alla prova, proprio da un trasferimento lavorativo obbligato da parte dei genitori di Takaki, in un'altra città del Giappone. Ci troviamo all'incirca agli inizi degli anni 80, dunque ancora non esiste la tecnologia moderna che consente di utilizzare i vari "Smartphone" o le varie "App", per potersi sentire e vedersi virtualmente sebbene trovandosi agli antipodi della Terra…

I due ragazzi devono affrontare una realtà molto più cruda e complessa, potendosi sentire solo attraverso delle missive e qualche rara volta a telefono. In questo frangente Shinkai non ha fatto altro che ridimensionare il concetto di amore, il quale molto spesso viene erroneamente definito come una forza che va al di là della nostra immaginazione, che può vincere su tutto e tutti, dunque una forza letteralmente Assoluta. Shinkai ha messo a nudo le debolezze e la fragilità di quest'energico e massiccio sentimento, poiché in fondo anche l'amore può essere influenzato, condizionato da alcuni fattori da non sottovalutare: la Distanza e il Tempo.
Il primo è quello più difficile da gestire, quello che frustra maggiormente, in quanto si ha le mani legate, si può fare davvero ben poco di fronte ad esso, tralasciando la sofferenza e la ricerca di un modo adeguato per andare avanti e a non pensare alla propria metà; il secondo, invece, non ha solo una valenza meramente negativa, ma anche positiva, poiché aiuta gradualmente a dimenticarsi sia del legame che dell'altro/a e principalmente a provare qualcosa di diverso. Dunque due fattori che se coadiuvati correttamente infliggono dei colpi non indifferenti alla relazione amorosa che c'è fra due persone; in quest'opera Shinkai non ha utilizzato mezzi termini, ha voluto descrivere l'amore secondo una matrice ultrarealistica, quasi al confine con la realtà (inteso non in senso fantastico o chimerico), ove questo stato d'animo non deve necessariamente essere associato a qualcosa di positivo e che ha sempre un happy ending, ma che molto spesso può distruggere oltre al rapporto tra l'uno e l'altro, anche le persone direttamente coinvolte, seppur in modo diverso.

D'altronde con l'affievolirsi del loro amore, la reazione da parte dei due protagonisti si può considerare diametralmente opposta: Akari ad un certo punto riesce a capire che i suoi sentimenti per Takaki difficilmente scompariranno dalla sua vita, tuttavia ciò che la spinge a superare questa drastica situazione è la consapevolezza di portare con sé questo enorme fardello per tutta la sua esistenza senza aver alcun tipo di rimpianto per ciò che ha provato; Takaki, invece, ha vissuto durante il periodo adolescenziale con la mera illusione che il suo amore avrebbe retto agli urti costanti sia della distanza che del tempo, solo in un secondo momento i suoi ingenui sentimenti si sono scontrati con la dura realtà. Takaki ha costruito una barriera invalicabile attorno a sé, ferendo gradualmente non solo se stesso in prima persona, ma anche tutti coloro che hanno provato ad approcciarsi a lui. Questa condizione nel protagonista è continuata a perdurare anche diversi anni dopo l'università, avendo problemi non solo nelle relazioni sociali e nel lavoro, ma anche influenzando negativamente i rapporti amorosi conseguentemente instaurati con altre ragazze. Tutta questa malinconia, questa tristezza è dovuta essenzialmente al fatto che il protagonista non è riuscito a superare il suo complesso stato d'animo e soprattutto non è riuscito a confidarsi mai con nessuno, restando imprigionato e legato incessantemente ai propri sentimenti.

Questo complesso impianto costruito da Shinkai, è coadiuvato dalla realizzazione di ottimi disegni, i quali sono riusciti a esprimere al meglio gli stati d'animo dei protagonisti, riuscendo a far immedesimare profondamente lo spettatore in tutta la narrazione riportata all'interno dei due volumi. Disegni che sono inoltre nettamente superiori a quelli che abbiamo apprezzato nell'anime. Un altro elemento molto interessante è l'utilizzo di una matrice spazio-temporale davvero molto limitata e poco dettagliata nel suo insieme, poiché in soli due volumi, lo spettatore ha assistito ad un arco temporale che ricopre ben quindici anni. Sebbene si tratti di tantissimo tempo, Shinkai è riuscito lo stesso a dare rilevanza a quegli aspetti più importanti che hanno consentito di avere una visione generale piuttosto soddisfacente, attraverso una caratterizzazione direi pressoché perfetta e accurata dei seppur pochi personaggi e di una trama piena di sfumature interessanti e malinconiche.
D'altronde anche il finale lascia un alone di mistero attorno al manga, che però segue i toni tristi e malinconici che abbiamo potuto apprezzare durante il corso di tutta la serie. Resta solamente un interrogativo, a mio modo di vedere, molto importante: se Shinkai avesse ambientato la storia ai giorni nostri, con l'avvento delle tecnologia moderne, la vicenda avrebbe preso effettivamente questa piega?

Naturalmente questa è un'altra storia, ma credo ci sarebbero stati più e più vie per mantenere un legame bellissimo che si è spezzato incessantemente col tempo… Prima di decidere il voto, ho riletto più e più volte molte parti del manga, perché dare il massimo dei voti significa comunque che l'opera abbia centrato correttamente delle tematiche molto importanti in modo adeguato e che poi soprattutto sia riuscito a dare un'impronta vigorosa sia alla trama che ai personaggi... e penso che in questo frangente Shinkai ci sia riuscito alla grande!
Il mio voto è il massimo... 10!


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L30NH3ART

Volumi letti: 2/2 --- Voto 8,5
5 cm al secondo è stato un esperimento. Non mi ero mai avvicinato prima ad un opera che volesse puntare così tanto sull'aspetto sentimentale nè tantomeno avevo mai visto un film di Makoto Shinkai o letto qualsiasi adattamento manga relativi a questi ultimi. Volevo qualcosa di diverso e ho valutato attentamente l'acquisto di questa mini serie che mi ha colpito essenzialmente per due motivi. Il primo è stato ovviamente lo stile grafico e il secondo la trama che sembrava un pò più improntata sulla realtà dei fatti piuttosto che a delle soluzioni più fantasiose. Proprio questo è l'aspetto che più ho adorato di questo manga: l'estrema realtà dei fatti, così veri e plausibili che mostrano la crudeltà della vita sotto diversi aspetti. Questo manga, seppur con due soli volumi è riuscito a emozionarmi e ad intrattenermi. Pochini i personaggi (ovviamente) eppure sono tutti adorabili ognuno per i suoi motivi. Sono molti i dialoghi e le frasi stupende che si potrebbero estrapolare e che sicuramente non vi lasceranno indifferenti. I disegni non sono nulla di straordinario. Sono sicuramente superiori alla media ma è quel tipo di stile che io, personalmente, ho visto diverse volte. Tuttavia i volti dei personaggi sono davvero molto espressivi; solo in pochi casi troviamo dei volti un pò vuoti che non esprimono nulla. In generale questi disegni si adattano molto alla storia che si vuole raccontare, che è alla fine il fulcro di tutto. Non ho intenzione di spoilerare quel poco che c'è da godersi quindi mi limiterò a dire che non ho davvero gradito delle sequenze, in particolare quelle dove capire chi dice cosa, è tutto tranne che intuitivo. Non è una costante, ma alcuni dialoghi potevano essere gestiti sicuramente meglio. Altri punti negativi non ne ho trovati. Tutto ciò che rimane è positività e lo capirete nel momento in cui vi immedesimerete nel contesto storico e geografico e nei personaggi di questo manga. Non posso fare altro che consigliarvi caldamente questo manga.


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alex di gemini

Volumi letti: 2/2 --- Voto 8
"Forse la vera tragedia della vita é che, per essere felici, bisogna essere in due". Questa frase di Edgar Lee Masters, autore dell'antologia di Spoon River, si rivela essere la chiave di lettura di questo manga. E' la storia di un bambino, Takaki, e di una bambina, Akaki, che si incontrano sui banchi di scuola e tra i due nasce un legame strettissimo. Akaki ha più fiducia in Takaki di quanta lui non ne riponga in se stesso. Ma dopo un anno devono separarsi per il trasferimento lavorativo del padre di Takaki. I due vivono un rapporto a distanza ma poi, complice un secondo trasferimento che li allontana ulteriormente, finiscono con esaurire il loro rapporto e non si sentono più. Scoprono infatti che l'amore a distanza non può durare perché, o si incontrano nuovi fidanzati, o si finisce a parlare solo delle nuove vite, dimenticando e non avendo più niente da dire della vecchia. I due conoscono così una solitudine degna del "Marco" di Laura Pausini. Entrambi vanno avanti con le loro vite, ma come cantava Amedeo Minghi "I ricordi non passano mai, stanno con noi". E 5 Cm sostiene la tesi che ciò non é detto che sia sempre una buona cosa poiché Takaki, segnato dall'amore perduto e che vorrebbe ricostruire, fa solo soffrire altre ragazze e se stesso. Il tutto acuito dal non saper realizzare il grande sogno di diventare astronauta, in cui forse non ha mai creduto ma che non può nemmeno accantonare. A renderlo ancora più pietoso é il fatto che nel capitolo finale Akaki si prepari a sposarsi con un altro. Il finale però é perfetto, é aperto e lascia al lettore la possibilità di sceglierselo. Ma la morale é la stessa: pensiamo di essere soli nella vita, invece siamo sempre, spesso sfortunatamente, insieme con qualcuno, e solo se le volontà coincidono si può ottenere qualcosa di buono. La grafica é stupenda, semplice e curatissima, tanto che vien voglia di contemplare le tavole invece che leggere i brevi ma agili dialoghi. La regia curatissima. Un manga molto profondo con la lacrima sempre in agguato, specie se avete letto "A sud del confine, a ovest del sole" di Murakami. Un senien coi fiocchi che mostra come anche i manga brevi possano dare buoni frutti e ottime riflessioni.

Voto 8


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winterbird

Volumi letti: 1/2 --- Voto 10
Questo manga è di una delicatezza nettamente superiore alla media. Non si tratta di una semplice storia d'amore strappalacrime di cui viene mostrato l'inizio, e poi le pene centrali... e infine il connubio; in perfetto stile "La voce delle stelle" (del medesimo autore), questo seinen risulta più che altro come una serie di istantanee riportate dai ricordi, catturate e ricollegate fra loro per il semplice motivo che i loro contenuti sono stati vissuti da chi era vivo in quel momento (ha molto da insegnare a "Bokura ga ita", che potrebbe tornare alla mente leggendo quest'ultima affermazione ma che in realtà non riuscì nel suo intento).

I momenti compongono una vita, due persone compongono qui una felicità che non è un bacio, un'effusione, un uscire insieme, bensì l'essere in se stesso, l'essere ed essere in due a percorrere insieme lo stesso cammino disperato. 5 cm al secondo potrebbero essere troppi tutto d'un colpo, ogni secondo la distanza si fa fisicamente più importante, con ogni nuova aggiunta di distanza, però, si può decidere di far crescere l'amore che si porta e di catturarne di più quando ci si allontana di nuovo, 5 cm alla volta (che le leggi della fisica siano favorevoli o meno). Disegni bellissimi, in grado di esprimere emozioni contrastanti e/o decise al primo sguardo (ma ci si perde spesso per lunghi minuti ad ammirare la fattura di singole vignette). Davvero un'opera d'arte cui sicuramente non sarò riuscita a rendere giustizia. Purtroppo non riesco a trovare il secondo volume da nessuna parte, ma il primo è talmente bello che basterebbe a se stesso (mi sono sorpresa nel venire a sapere che ne era stato pubblicato un seguito).


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KibiRain

Volumi letti: 2/2 --- Voto 9
5 cm al secondo è l'adattamento manga dell'omonimo corto d'animazione di Makoto Shinkai, composto da due soli volumetti editi da Star Comics, disegni di Yukiko Seike.

Se vi è piaciuto l'anime consiglio vivamente di dare un'occhiata a questo manga che approfondisce un po' di più la storia e i sentimenti dei personaggi: Takaki e Akari si sono conosciuti tra i banchi di scuola e piano, piano, hanno stabilito un legame sempre più saldo. Gli interessi in comune, il fatto che Akari credesse nei sogni di Takaki, il loro rapporto speciale, ha fatto si che i due, una volta separati dal destino, continuassero a rimanere in contatto. Infatti, finite le scuole medie, i ragazzi sono costretti a trasferirsi e la distanza fisica tra di loro diventa enorme, fino a che anche la distanza emotiva si fa strada in loro e smettono di scriversi. Takaki però rimane come imprigionato nel passato, nulla più lo emoziona da quando Akari non è più al suo fianco...

Nonostante abbia trovato abbastanza inverosimile che una persona rimanesse imbrigliata nel passato a tal punto, la storia è resa credibile dai suoi tanti tentativi di andare avanti senza Akari, dal provare ad amare Risa senza successo, dal farsi passare gli eventi addosso in modo passivo, dalla scuola al lavoro, fino a sfociare in una sorta di apatia. A differenza di Takaki, le ragazze che gli girano intorno sono tutte forti a modo loro: da Akari che metterà una pietra sopra al passato, a Risa che accetterà, dopo tre anni di relazione, che per loro non c'è futuro, a Sumida, che si dedica al lavoro nonostante pensi ancora a lui.

La trama è all'altezza dell'anime e viene approfondita, anche se il bianco e nero non può competere con i bellissimi colori dell'animazione che creano l'atmosfera giusta per sognare. Un discreto adattamento anche nel disegno pulito e ben fatto. L'edizione di Star Comics è di buona qualità con sovraccoperta e colori a un prezzo giusto. Consiglio la lettura del manga accompagnata poi dalla visione dell'anime sia per approfondire che per godere degli sfondi colorati fantastici dell'animazione, delle musiche, del doppiaggio e della regia di Shinkai.


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Ice-chan

Volumi letti: 2/2 --- Voto 9
"5 Centimeters per Second"
Se vi è piaciuto il film non potrete non apprezzare questo manga. Le due trame sono sostanzialmente uguali, tuttavia nel manga viene dato maggiore spazio di approfondimento psicologico anche a personaggi secondari.
Quest'opera è un piccolo capolavoro che descrive come sia facile perdersi nel corso della vita e come molte volte il nostro passato ci renda ciechi di fronte a tutto ciò che ha da offrirci il presente. Drammatico e nostalgico, certo, ma sa anche infondere speranza e un pizzico di aspettative positive per il futuro.
I dialoghi sono scorrevoli e piacevoli. Alle parole si preferiscono i disegni, molto delicati, puliti e poetici.
Un manga che consiglierei a tutti e in cui è facile immedesimarsi, dopotutto chi non è mai rimasto intrappolato nel proprio passato?


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Kida_10

Volumi letti: 2/2 --- Voto 9
"Byousoku 5 Centimeter", tradotto "5 Cm al secondo", è un manga in due volumi disegnato da Yukiko Seike e ideato da Makoto Shinaki, tratto dall'omonimo lungometraggio diretto dallo stesso.

Takaki Tōno e Akari Shinohara sono ancora due bambini nel momento in cui, a causa del lavoro dei genitori, vengono costretti a separarsi. A causa del loro carattere timido ed introverso, fra i due si era creato un profondo legame, ed ognuno era l'unica fonte di conforto dell'altro. Dopo un intero anno di corrispondenze tramite posta, Takaki è obbligato a trasferirsi nuovamente, e in un luogo ancora più lontano; decide quindi, prima di quell'evento, di andare ad incontrare un'ultima volta Akari, e di rivelarle i suoi sentimenti.

La trama inizialmente non si differenzia molto da quella del film dal quale è tratto il manga, ma cambia nella fase finale di quest'ultimo, o per meglio dire aggiunge una serie di dettagli che erano stati volontariamente omessi nella controparte animata. La storia è sempre quella, e il manga riesce con grande successo a rendere nuovamente speciali quelle atmosfere che hanno reso l'opera un capolavoro dell'animazione giapponese. I personaggi vengono ulteriormente approfonditi, e godono quindi di un'ottima caratterizzazione.
Ciò che rende "5 Cm al secondo" un'opera degna di nota sono però le sensazioni che essa è in grado di regalare. La principale tematica affrontata è quella della distanza, dell'amore che per cause di forza maggiore viene sconfitto e, in alcuni casi, dimenticato. "Il primo amore non si scorda mai." dice il noto proverbio, ma è sempre vero? La vita prosegue in qualsiasi caso, e attaccarsi morbosamente ad un ricordo passato è inevitabilmente un errore, che potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla vita presente e futura.

Tecnicamente l'opera è disegnata ottimamente. Il tratto è sempre chiaro e pulito, il design dei personaggi semplice ma espressivo, i fondali molto curati, soprattutto in alcune grandi tavole che si occupano di ritrarre splendidi paesaggi. L'edizione Italiana, curata da Star Comics è molto buona, il rapporto qualità prezzo più che onesto.

In conclusione, se avete apprezzato il film diretto da Shinkai, questa trasposizione cartacea è un'opera da non perdere per nessun motivo, in caso contrario potrebbe essere un'ottima occasione per rivalutare un grande prodotto.


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robepate

Volumi letti: 2/2 --- Voto 9
Ho letto questo manga dopo avere già visto l'anime in più di un'occasione, quindi sapevo quello che mi aspettava , anzi ero curioso di farne un confronto. La trama si svolge in tre momenti diversi della vita dei personaggi principali - Takaki , Akari e Kanae - le cui storie si intrecciano attraverso varie vicende della loro vita. In realtà non succede niente di veramente particolare, un viaggio in treno, la routine della scuola e così via. Sono vite normali di tre adolescenti che il destino porta a incontrarsi e poi allontanarsi forse per sempre.

In realtà come dice il sottotitolo del manga "a chain of short stories about their distance" è proprio la distanza la vera protagonista della storia. Io ho provato particolare empatia per il personaggio di Kanae che dei tre trovo sia quello che pur consapevole dei propri limiti e pur imprigionata nel suo amore non corrisposto si sforza di migliorare e andare avanti nonostante tutto. La lettura è piacevole, nonostante la storia non sia certo gioiosa non risulta mai pesante e regala un finale aperto all'immaginazione di ogni lettore: ognuno potrà costruirsi il proprio.

Il manga è ben riuscito, rispecchia fedelmente l'anime , anzi a mio avviso per certi versi riesce ad approfondire meglio la psicologia dei personaggi , ho sentito la mancanza solo dei meravigliosi fondali presente nell'anime. Ritengo quindi che a chi è piaciuta quest'opera valga la pena di vedere entrambe. Lo consiglio a tutti coloro che cercano delle letture che sappiano emozionare e che non si vergogna di fare scorrere qualche lacrima.

lacameradigabbo

Volumi letti: 2/2 --- Voto 9
Storia veramente commuovente e resa alla perfezione. La sceneggiatura segue pressocché fedelmente l'anime pluripremiato e i disegni cartacei sono decisamente migliori di quelli animati. È una storia dolce ed amara, che coinvolge sentimentalmente il lettore. Non è per niente pesante o faticoso da leggere, anzi, è molto scorrevole e veloce, con brevissimi dialoghi che lasciano spazio alle tavole che esprimono sensazioni e sentimenti dei personaggi. Un ottimo titolo che consiglio veramente a tutti.