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Giulio Miccoli

Volumi letti: 7/17 --- Voto 7
L'opera non è nulla di eccezionale, non avendo letto la novel non so se sia stato tolto o aggiunto qualcosa. Kyklo, il protagonista è considerato il "figlio del gigante" poiché è stato cresciuto e abituato ad essere considerato tale, tenuto prigioniero da un'importante famiglia nobile del tempo. Ma quando riesce a fuggire, insieme a Sharle, la figlia del patriarca di quella famiglia, si scopre avere un animo totalmente diverso da tutte le critiche che gli sono state rivolte da Xavier, il fratello di Sharle, sapere come continua la storia spetta a voi... La cosa che più mi ha colpito sono i disegni, molto caratterizzati, sia gli ambienti che i protagonisti, le scene di combattimento non sono confusionarie. La storia non è nulla di così spettacolare, finendo molto spesso nel ripetitivo anche nei dialoghi. Però ci si affeziona soprattutto a Kyklo e al suo rapporto con Sharle, ma anche ad altri personaggi che verranno introdotti con il passare dei numeri, come per esempio Caldina. L'edizione è curata da Panini, sotto l'etichetta Planet Manga, prezzo 4,50€ senza sovraccoperta, nel complesso è accettabile. Consigliato se come me non avete ancora letto la serie principale, anche per capire se potrebbe piacervi.


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wolfdarker

Volumi letti: 7/17 --- Voto 5
Presupponendo che un possibile lettore abbia già letto il manga o visto l'anime de "L'attacco dei giganti", la storia di questo spin-off narra le vicende di un ragazzo, Kyklo, che è stato rigurgitato quando era un neonato da un gigante, e per questo motivo viene temuto da tutti e considerato poco meno che uno schiavo, il tutto 70 anni prima delle vicende narrate nella serie principale. L'esponente di una famiglia molto ricca all'interno delle mura lo compra e lo sbatte in cella, dove il figlio Xavi lo usa per i suoi allenamenti (lo prende a calci e a pugni ogni giorno) e la figlia Sharle, inizialmente impaurita ad avere il 'figlio del gigante' in casa al punto di decidere di volerlo fare fuori, si lega molto a Kyklo e gli insegna a parlare, leggere e scrivere. I due scapperanno poi di casa mentre Xavi entrerà nell'esercito deciso a far parte del corpo di gendarmeria.
Considerando per la serie principale punti forti come i combattimenti, la tensione, le scene horror e splatter, la trama dal ritmo inarrestabile che non lascia un attimo di tregua, leggendo questo manga si scopre che molti aspetti positivi come questi sono lievi o addirittura non presenti. Se i disegni sono di un livello superiore a mio avviso rispetto alla serie principale, la narrazione e le vicende trattate non sono allo stesso livello: non ci sono quasi scontri con i giganti e questo secondo me è un grande punto a sfavore. Ho amato "L'attacco dei giganti fin da subito, e se avevo nutrito forti speranze per questo spin-off dai primi due volumi, mi sono dovuto ricredere perché la serie ha avuto un calando a tal punto che non è più riuscita a coinvolgermi negli ultimi 3 volumi (e per ora ne sono stati pubblicati 7).


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KillerAlex

Volumi letti: 4/17 --- Voto 8
"L'Attacco dei Giganti: Before The Fall" (prequel de "L'Attacco dei Giganti") è l'adattamento manga della light novel di Ryo Suzukaze illustrata da Thores Shibamoto. Dopo L'enorme successo del romanzo, "Before the Fall" diventa un manga.
La vicenda è ambientata settant'anni prima della saga principale, incentrato su Kyklo, un neonato ritrovato ancora vivo dopo che sua madre fu divorata incinta da un titano e vomitata in seguito, insieme al resto del pasto. Il "figlio del gigante" viene venduto come schiavo a un facoltoso signore e finisce in catene, oggetto di scherno e violenza da parte del primogenito dell'abbiente famiglia e inizialmente anche dalla sorella, la piccola Sharle. Ma il loro rapporto è destinato a cambiare.
Uno spin-off davvero molto interessante. La storia è per nulla scontata rispetto all'opera originale "L'attacco dei giganti", anche se ambientata negli stessi luoghi. Il tratto, diverso dall'originale, è più morbido e lo stile è più tradizionale e costruito ma meno drammatico e d'impatto. Riguardo agli sfondi non c'è niente da dire se non che sono fantastici e descrivono al meglio la dinamicità e il flusso del racconto.
La storia nel complesso è piacevole e coinvolgente. È indipendente dagli eventi raccontati anni prima riguardanti Eren, Mikasa, Armin e le altre reclute dell'Armata Ricognitiva. Per un lettore qualunque è una consigliabile e intrigante vicenda horror-sentimentale, in cui è ben giocata la trama attorno alla natura del diverso e del respinto, quella di Kyklo, che rimane una figura molto misteriosa e affascinante. E' senza dubbio un tassello irrinunciabile per ogni fan del più grande successo di vendite di tutti i tempi, dopo "One Piece".