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alessiox1

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Attenzione: presenza di spoiler.

"Umibe no Étranger" è un manga a volume unico del 2014 a tema yaoi, l'autrice è Kanna Kii.
Il volume parla di due ragazzi, entrambi abitano ad Okinawa, Mio è un ragazzo che ha perso i genitori, suo padre è morto in mare, mentre sua madre è morta poco dopo per una malattia, e passa quasi tutto il tempo, su una panchina a fissare il mare, ha dei tutori che si occupano di lui, una famiglia con cui non ha legami di sangue.
L'altro ragazzo, si chiama Shun, è uno scrittore in erba, ed è gay, è stato cacciato di casa per via del suo orientamento sessuale, e perché ha rifiutato un matrimonio combinato con una ragazza, vive in una casa con un panificio collegato, assieme alla titolare e a una coppia di lesbiche.
Shun osserva Mio, seduto sulla panchina che guarda il mare, giorno dopo giorno, poi decide di andare a parlargli e gli offre del pane del negozio, inizialmente Mio è molto schivo e restio a farsi coinvolgere, poi piano piano si apre con lui, e gli racconta la sua storia.
Quando i due stanno legando ulteriormente, Mio dice a Shun che se ne va dall'isola, ma dice che si farà sentire, purtroppo passano tre anni e Mio non si fa sentire, manda solo una semplice cartolina.
Passati tre anni, quando ormai Shun neanche ci pensava più, e pensava ai suoi libri, Mio torna, Shun è interdetto, da una parte è felice che sia tornato, ma da un altra parte è arrabbiato per il prolungato silenzio di Mio.
Ma le sorprese non finiscono qui: Mio dice a Shun che lo ama, Shun rimane completamente spiazzato, non perchè lui non provi più qualcosa per Mio, ma perchè se n'è andato per 3 anni, non si è più fatto sentire, e ora se ne esce con una dichiarazione d’amore.
Poi scopriamo un’altra cosa, che onestamente mi ha lasciato abbastanza interdetto, ovvero che Mio durante questi 3 anni aveva chiamato Shun, ma gli aveva risposto una delle due lesbiche, dicendo che non glielo avrebbe passato, perchè Mio doveva decidere su che cosa provava. Cioè ora i gay non possono avere degli amici maschi? Meglio fare credere a Shun che Mio per tre anni, se n'è fregato di lui? E poi perchè non gli è l'ha detto quando è tornato? Diciamo che queste due ragazze sono dei personaggi completamente inutili qui, e poi su uno yaoi che ci fanno le lesbiche? Posso capire i bisessuali ma le lesbiche no.
Poi per non finire mai con le sorprese/inconvenienti abbiamo pure la sposa rifiutata…
Allora parliamo dell'aspetto tecnico del manga, i disegni sono molto belli, il tratto mi piace molto, è sicuramente uno dei punti di forza del manga, gli sfondi poi sono spettacolari, anche lo stile dei personaggi mi piace molto.
Per quanto riguarda la qualità del volume, nulla da dire, ottima qualità e ottimo rapporto qualità prezzo.
Per quanto riguarda invece la trama, in sé la storia è semplice all'inizio, ma poi si complica, mettendo alcuni elementi onestamente inutili secondo me, la vicenda della sposa mi sembra una forzatura, matrimoni combinati negli anni 10 nel XXI secolo? E poi l’accento è posto sull'omosessualità di Shun, il problema è il matrimonio combinato in sè, non l'orientamento sessuale, uno si deve sposare con chi ama, non con chi vuole qualche altro per interesse.
Diciamo che secondo me mette troppi elementi drammatici e problemi, intorno a una coppia abbastanza semplice, la storia sarebbe dovuta essere più lineare, anche perchè se l'autrice voleva fare un ibrido, tra una storia semplice e gioiosa, e una drammatica, non ci è riuscita.
In conclusione: “Umibe no Étranger” è un buon manga, con dei buoni spunti, ma che ha dei difetti nello svolgimento della storia, con dei piccoli cambiamenti parleremmo di un’opera da 7,5/8 probabilmente.
Voto finale 7+
P.S. Esiste anche un sequel, se l'opera vi è piaciuta pensateci se prende anche il seguito.


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hachi_rosa92

Volumi letti: 1/1 --- Voto 10
Ancora una volta Kanna Kii scrive un fumetto che è un piccolo tesoro (in realtà questo titolo è precedente a "Qualia Under The Snow", sono semplicemente io ad averli letti in ordine inverso!).
I personaggi sono semplicemente meravigliosi: profondi, da scoprire poco per volta, sfaccettati, tormentati ma allo stesso tempo sereni nelle loro frazioni di vita quotidiana. Dimenticate qualsiasi terminologia abbiate usato finora per definire i protagonisti degli yaoi manga: quelle terminologie qui non saranno applicabili.
La storia, di una semplicità disarmante, ti prende per mano e ti conduce con dolcezza fino alla fine, come uno slice of life dovrebbe saper fare. Le scene di sesso, sì, ci sono, ma anche queste sono di un realismo rassicurante.
Insomma, è anche edito in Italia. Cosa chiedere di più?


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Frau Blücher

Volumi letti: 1/1 --- Voto 9
"Umibe no Étranger" è un volume unico ad opera della mangaka Kii Kanna, edito in Italia da Flashbook. La storia si svolge in una delle isole minori di Okinawa ed ha come protagonisti Shun, uno scrittore omosessuale che ha fatto coming out il giorno delle sue nozze e Mio, un ragazzo un pò più giovane di lui, etero ma che si innamora delle persone e non di un sesso. Ci troviamo davanti uno yaoi che non si fa mancare nulla, ma che lo fa in maniera matura, mai volgare e molto umana, una delicata ed intensa storia d'amore insomma. Interessante e realistica la paura di Shun nei confronti della sua sessualità, contrapposta alla naturalezza con la quale la vive Mio, nonostante gli anni in meno. Il disegno è dolce e pulito, quasi a ricalcarne la storia. In quasi 200 pagine la storia nasce e si sviluppa in maniera impeccabile ma c'è ovviamente la voglia di approfondire la trama e soprattutto i personaggi. Per fortuna in Giappone c'è un seguito che, si spera, arrivi presto in Italia.