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MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE 2026

Girl Friends in the Hell



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Ninfea

Volumi letti: 3/3 --- Voto 8
"Girl Friends in the hell" è una bella miniserie in tre volumi della brava Akane Torikai. Seconda opera della mangaka che leggo, mi è piaciuta molto di più rispetto ad "Amore Placebo", serie più cinica e disincantata di questa.

In quest'opera i toni sono decisamente più ironici, seppur non mancano note malinconiche e un poco amare che si stemperano in sentimenti più sinceri che nascono da legami d'amicizia e comprensione; c'è una complicità tutta al femminile, dove gli uomini, seppur abbiano un ruolo marginale nella vita delle tre amiche protagoniste, sono quasi tagliati fuori.
Tre donne molto diverse per età e temperamento, con vissuti personali e bisogni diversi, quasi per caso, si ritrovano a convivere nell'abitazione di una delle tre, Nao, la più vecchia del gruppo, donna che sembra prendere la vita con leggerezza, senza farsi troppi problemi; è molto popolare tra gli uomini, ma non si lascia intrappolare da relazioni complicate o troppo serie. Sembra superficiale, in realtà è diretta, genuina e vive la realtà per quello che è, senza orpelli.
Kana è divorziata con un figlio piccolo, sente il peso del suo ruolo di madre, cosa che si riflette sulla sua esperienza sentimentale ed emotiva, al punto da condizionare i suoi rapporti con l'altro sesso.
La più giovane è Yuri, impiegata in apparenza severa e rigida, ha un passato scomodo alla spalle, essendo stata l'amante di un uomo sposato con figli, ma in realtà ha pochissima esperienza con gli uomini, per non dire nessuna.
Tre donne tanto diverse finiscono per diventare amiche sincere che nel cerchio sicuro della convivenza, si raccontano e si confrontano circa le diverse esperienza di vita, amore, sessualità, valori condivisi, rapporti più o meno conflittuali con gli uomini, desiderio di essere rispettate e capite, amate o accettate per come si è davvero, senza filtri costruiti ad arte, questione banale solo in apparenza, ma in realtà molto importante.
Il racconto è un piccolo spaccato della società giapponese che impone ritmi, aspettative sulle donne e la loro condizione; se sono madri, non possono innamorarsi ma devono pensare solo e unicamente ai figli, se sono single devono pensare a sposarsi e mettere su famiglia, se lavorano devono essere efficienti, non un peso per l'azienda e così via.
Gli uomini presenti nella storia hanno un ruolo preciso, ma sono quasi isolati, esclusi, parentesi nella vita delle tre amiche; non sono del tutto negativi, sono piuttosto oggetto di confronto o scherno, come l'amico di Nao, Shikatani, maniaco ossessionato dalle ragazze vergini che dispensa consigli e saggezza improbabili; l'autrice fa di lui una macchietta, bersaglio dell'ironia delle tre fanciulle che se lo ritrovano in casa come ospite.
Il giovane chiropratico che frequenta Kana è un ragazzo serio, probabilmente innamorato, che forse per inesperienza, o immaturità, non capisce del tutto le paure, le insicurezze di una donna con un matrimonio fallito alle spalle e un figlio piccolo da crescere, che per lei è la priorità.
Alla fine, la convivenza femminile da sicurezza, calore famigliare e perfino libertà; non ci sono obblighi o vincoli di alcun tipo, si può andare o restare, le scelte sono puramente personali; alla fine, anche la scelta più semplice, può essere fonte di un poco di sofferenza.
Il tratto della Torikai qui è pulito, lineare, non gioca sui contrasti, né con le sfumature. La regia delle tavole è piuttosto chiara e lineare, giocata tra i pensieri e i dialoghi delle ragazze, i cui volti, gli sguardi sono spesso in primo piano, sempre molto belli ed espressivi.
Una serie che ho letto con piacere, che mi ha indotto a riflettere, che a tratti fa sorridere; il bel finale, per quanto aperto a mille possibilità, lascia ugualmente un sottofondo amarognolo, carico comunque di calore, cosa che ho apprezzato tanto.


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annadaifan

Volumi letti: 3/3 --- Voto 8
Di Akane Torikai ho letto tutte le opere pubblicate nel nostro paese e questa mini-serie in 3 volumi mi ha sorpreso positivamente perché ci ritroviamo una storia sorprendentemente luminosa e spesso divertente.
Siamo lontani dalle vicende cupe e tormentate a cui ci ha abituato la mangaka con titoli come "La Professoressa Mente", "Saturn Return", "Amour Placibo" ecc. ecc.
"Girl Friends In The Hell" ci racconta l’incontro di 3 donne molto diverse fra loro che si ritrovano a condividere lo stesso appartamento; la prima è Kana (31 anni) una madre single divorziata che incontra Yuri (28 anni), un’impiegata modello che mostra più dei suoi anni, e per un caso fortuito andranno a convivere in casa di Nao (36 anni), una donna che non si fa problemi ad avere storie con più uomini.
Durante la convivenza inizieranno un po' per volta ad aprirsi l’una con l’altra e a sostenersi per andare avanti in questo mondo sempre più difficile per il genere femminile.
La mangaka non mancherà di lanciare le sue frecciatine alla società di oggi però il tutto viene fatto con un gran senso di umorismo e leggerezza.
Ascoltare le discussioni di queste 3 donne quando si ritrovano ogni sera attorno al tavolo per cenare è molto gradevole e spesso ascolteremo pensieri che noi stesse ci ritroviamo a fare nella vita reale.
L’approfondimento del background delle protagoniste è accattivante, con dei tasselli che vengono aggiunti un po' per volta e le 3 coinquiline mi sono piaciute tanto, ognuna con una caratterizzazione ben precisa.
Sono presenti anche dei personaggi maschili con cui ognuna di loro avrà un legame particolare ma, vista la brevità della storia, non c’è stato il tempo di sviluppare le loro storie d’amore e questo un po' mi è dispiaciuto.
Per diversi aspetti mi ha ricordato un’altra bella opera ovvero “Stringimi” di Mari Okazaki con l’unica differenza che abbiamo una convivenza fra 2 donne e un ragazzo gay dove anche loro si ritrovano a cena a sfogarsi e confrontarsi sulla vita di tutti i giorni.
Se non avete mai letto un’opera di Akane Torikai questo manga potrebbe essere un ottimo primo passo per scoprire questa grande mangaka, anche per poter capire se il suo modo di raccontare e il suo tratto di disegno (per me meraviglioso) possa fare al caso vostro.
Se lo trovate in sconto non lasciatevi sfuggire quest’opera!


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Caipiroska69

Volumi letti: 3/3 --- Voto 8,5
Ho preso il box al cui interno c'erano già i 3 volumi.
Parto subito col dire che non è a buon mercato. La spesa è parecchio elevata rispetto a ciò che offre Dynit manga. 3 volumi con un formato inedito perchè sono molto più grandi dei soliti volumi a cui siamo abituati. La filigrana della carta non è il massimo e i volumi non hanno neanche la sovracopertina. Diciamo che questo è quello che offre solitamente questo editore che probabilmente cerca di massimizzare i profitti per un prodotto che ritiene di nicchia. Questa la mia modesta opinione. Il manga però è buono. L'autrice è la stessa di "La professoressa mente". Però questa opera arriva prima del manga appena citato e i disegni sono più acerbi... e si nota. il tratto è molto semplice, poco rifinito e poco curato ma le tavole, però, sono pulite e chiare. C'è ordine.
La storia riguarda 3 donne, con un vissuto diverso tra loro, che per caso finiscono a vivere insieme. L'autrice di da uno spaccato di vita di queste 3 donne in maniera introspettiva. Molto bello. Nulla di eccezionale la storia, ma come viene raccontata è unico, come solo l'autrice è capace di fare. I personaggi sono caratterizzati bene, non siamo di fronte ad eroine, siamo di fronte a tre donne con difetti e problemi a cui cercano di trovare risposte. Spesso si trovano sedute al tavolino nell'appartamento che condividono e raccontano ciò che pensano e ciò che gli succede nella vita, soprattutto rispetto al mondo maschile, agli uomini.
Io l'ho trovato bellissimo. Voto 8,5.