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Irene Tempesta

Volumi letti: 4/4 --- Voto 9
Ragazzi qui siamo davanti a un fumetto coi fiocchi, che sta stravendendo in questo periodo in Italia !
Lo ammetto, dalla copertina del primo volume non gli avrei dato un centesimo. Francamente l'ho acquistato perchè quest'anno al Lucca comics c'era l'autrice, Koogi, ospite, ne parlavano divinamente e la cosa mi incuriosì. E meno male che l'ho acquistato!
"Killing Stalking" mi ha lasciata a bocca aperta più di una volta lo ammetto. E' una lettura stupenda, vi avviso.
Più che uno Yaoi lo definirei un bellissimo thriller psicologico ad alta tensione, con dei dettagli yaoi in secondo piano.
La trama è avvincente, lascia sempre il lettore col fiato sospeso, in quattro volumi la tensione e i momenti più quieti sono bilanciati perfettamente, senza mai annoiare, anzi, incuriosisce il lettore impedendolo di staccarsi da quelle pagine.
Yoonbum è un ragazzo molto esile e timido. E' segretamente innamorato di Sangwoo, uno dei ragazzi più belli e solari dell'università.
Da quando lui gli ha fatto una piccola gentilezza, Bum ne rimane ossessionato e comincia a praticare stalking. Riesce a decodificare il codice per aprile la porta ed entrare nel suo appartemento. Giunto lì avrà però un'amara sorpresa. In quella casa il ragazzo solare e socievole che amava svela la sua vera identità: uno psicopatico killer!!
Sangwoo non appena lo scova in casa sua ovviamente lo aggredisce e lo rinchiude. Comincia così una convivenza, o meglio un sequestro di persona, assai inquetante, ma avvincente e stuzzicante.
In primis Sangwoo rinchiude in cantina Bum che cercherà in molti modi di aggraziarsi il suo carnefice per avere benefici e tentare prima o poi la fuga.
La cosa innovativa è che la vittima è comunque innamorata del suo carnefice, nonostante sappia chi è davvero! Si', perchè Bum mantiene incredibilmente quel sentimento per Sangwoo.
Nel frattempo il rapporto tra i due si intensifica, e il carnefice comincia a provare qualcosa per la vittima!
Comincia così una lotta di potere quasi. A volte la vittima guadagna terreno verso la libertà, a volte è il suo carnefice a sopprimerlo. In un susseguirsi di eventi ad alta tensione.
Per molti versi questo manhwa mi ricorda il film "Misery non deve morire" del grande Stephen King. Chi ha apprezzato tale film apprezzerà anche quest'opera di straordinario impatto emotivo.
Lo sconsiglio vivamente però a chi è sensibile alle scene particolarmente violente.
Si perchè "Killing Stalking" è molto violento ed esplicito! Lo è anche nelle scene sessuali.
Potrebbe lasciare turbati in alcune vicende, vi avviso.
Non lo consiglio neppure agli amanti del tradizionale yaoi.
Perchè qui non ci sono sdolcinatezze, i protagonisti non si crogiolano nella lotta con la loro natura sessuale facendosi mille paranoie, i mani nella mano, il rossore nelle guance. Scordatevele tutte queste cose.
Questa è una lettura piena di sangue, violenza, e il rapporto tra i due è in sottile equilibrio tra l'amore e la morte.
La serie è ancora in corso e al momento è al quarto volume che completa la prima stagione.
Concepito in corea come un webcomics, in Italia la J-POP ha portato per la prima volta assoluta nel mondo l'opera in formato cartaceo, e ci è riuscita benissimo.
Le pagine sono tutte perfette, con ottima resa dei colori. Il prezzo di ogni volume è di 9,90 euro ma li vale tutti vista la qualità della carta, dell'inchiostro, e delle grandi dimensioni dei fascicoli.
Il mio voto è 9 per la trama assolutamente originale, innovativa e accattivante, come i disegni.
Assolutamente consigliato!!!


 2
OshiOshi

Volumi letti: 1/4 --- Voto 9
Un prodotto diverso, assolutamente non per tutti, soprattutto sconsigliato agli amanti del genere yaoi legati al classicismo di certi prodotti.
In Killing Stalking, dopo il primo volume pubblicato dalla J-Pop si può già affermare che il termine amore stoni parecchio se usato per definire la relazione fra i due protagonisti. Yoonbum e Sangwoo sono chiaramente due individui malati, caratterizzati da un bagaglio personale pesante, già intuibile da un primo volume incisivo, che lascia poco spazio all’immaginazione, pur non sfociando nello splatter. I colori ammorbanti delle tavole e l’atmosfera cupa dell’opera rimandano al genere thriller dei film americani, e a mio avviso, il pubblico ideale di questo fumetto, non è tanto quello degli amanti dei boys love, ma quello di chi apprezza storie dalla psicologia complessa, dalla tensione continua e dove i personaggi sono fini a loro stessi e mai cercano di comportarsi in modo da ingraziarsi il lettore.
Il rapporto fra Yoonbum e Sangwoo fa da protagonista a questo volume, dando un’idea realistica del rapporto fra vittima e carnefice, là dove la vittima intrappolata non sembra sfuggire a un quotidiano particolarmente felice. Mi spiego meglio: si intuisce che la vita di Yoonbum non sia delle più belle. Tale peculiarità di Yoonbum, già nel primo volume, giustifica egregiamente molti suoi ragionamenti che a una persona comune possano risultare strani o poco comprensibili.
Spero vivamente che andando avanti l’opera svisceri sempre di più la psicologia dei due personaggi e che questo fumetto thriller abbia uno sviluppo e un finale degno del suo inizio. Le tavole sono impeccabili anche da un punto di vista grafico, molto cinematografico.
Chissà se questi personaggi così disturbati saranno l’uno la distruzione dell’altro, o in qualche modo rocambolesco -e comunque poco sano-, riusciranno a curarsi le reciproche ferite?