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Fullmetalarchivist

Volumi letti: 5/26 --- Voto 1
Per me il mondo dei manga e degli anime è un mondo nuovo, e che mai, prima di qualche settimana a questa parte, avrei pensato potesse attirare il mio interesse.Vinland saga è stato un'ottimo motivo per cambiare opinione.
Anzitutto perchè ha centrato perfettamente il mio interesse principale, ovvero la Storia( e non di meno la storia dei vichinghi). Personalmente, ritengo che l'epoca storica in questione non sia ricostruita male e anche la ricostruzione dei vichinghi e del loro mondo non tende all'esagerazione sul fantastico( e personalmente l'ho apprezzato).
Il manga è poi molto breve ma pieno di azione. Infatti i disegni e la sceneggiatura(non so se si possa chiamare così, mi perdonerete) rendono il ritmo della storia molto scorrevole.La vicenda della vendetta ricercata da Thorfinn, e le motivazioni lasciate al secondo volume, conferiscono alla storia un certo phatos e convincono a continuarla.
In conclusione per fare il primo passo in questo sconfinato mondo che è quello dei manga e degli anime, Vinland saga è certamente un'ottima scelta.


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kirk

Volumi letti: 24/26 --- Voto 9
Aspettando i nuovi volumi di Kingdom ho deciso di leggere un altro manga storico che mi assicuravano non fosse da meno, il titolo propostomi dagli amici era Vinland saga.
Inizialmente avevo qualche remora: conoscevo già l’autore avendo letto Planetes e devo ammettere che era un manga carino, ma non ho trovato la narrazione di Makoto Yukimura travolgente. Ma d’altronde quest’opera viene dopo Planetes e dunque l’autore è maturato, migliorato, fatto esperienza mi dicevano e, devo ammettere, concordo: questa è un opera più matura di un autore che non vuole creare battle shonen o fumetti che girano intorno senza avere anche tematiche forti.
E Yukimura mette in campo un armamentario di guerre e lotte per parlare di cosa significano parole come “guerriero”, schiavitù, pacifismo… troviamo negli ultimi volumi addirittura un personaggio gender e li si potrebbe questionare polemicamente su come è stato cresciuto dalla madre e da come l’educazione incida su come vengono su i bambini, ma l’autore non fa di queste polemiche con il personaggio di Cornelia sembra quasi dire: queste cose esistono da sempre, infatti in un volume precedente abbiamo visto una persona ricca cercare un ragazzo per soddisfare i suoi gusti.
Il personaggio principale è senza dubbio Thorfinn e gli altri non hanno un ruolo così forte da eclissarlo. La crescita di Thorfinn è il filo conduttore, il rapporto con il padre Thors il troll, con il suo capitano Askeladd, con il suo padrone Ketel pugno di ferro e così via… invecchiando con in testa le parole: “tu non hai nemici” dette da suo padre.
Inizialmente un nemico c’è l’ha ,Askeladd, colui che ha tolto la vita ha Thors ma in seguito cerca di cambiare strada, non più massacratore ma uomo di buona volontà…
E che rappresenta il titolo Vinland Saga?
Vinland è come le genti del Nord chiamarono l’America scoperta secoli prima di Colombo da Leif Ericson il fortunato e rappresenta il sogno del nostro eroe: un paese dove non esistono né guerre né schiavitù.
Ricordiamo che esisteva una tribù di nativi americani di pelle bianca e forse scopriremo nel manga sono gli eredi di Thorfinn sopravvissuti in America per secoli dopo che Vinland è diventata una leggenda.
IL mio voto sarebbe 10 ma visto che il manga è ancora in corso sul mensile Afternoon della Kodansha mi limito a dargli un 9 promettendo che una volta finito farò una nuova recensione con il giusto voto.


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Giampoop

Volumi letti: 24/26 --- Voto 9
Prima recensione in assoluto! Spero possa essere utile per chiunque voglia approcciarsi a leggere il manga, sia interessato a farlo o voglia avere un parere generale (anche se ovviamente, sempre e comunque soggettivo).
Inizialmente, spinto da curiosità, ho deciso di dare un'occhiata all'anime (che per altro ho praticamente divorato).
La storia mi ha conivolto ed entusiasmato profondamente, e cosi non ho potuto far altro che iniziare la lettura del manga.
Che dire...
Sul piano grafico, e quindi del lavoro "pratico", i disegni sono ben curati - sebbene, comunque, pur se in minima parte e solo in alcune tavole, elementi come alcune scelte prospettiche o anatomie, effettivamente, non siano convincenti al 100%, anche perchè credo sia una conseguenza stilistica della mano dell'autore, e li sta anche al gusto del lettore.
Le ambientazioni sono ricche di dettagli, sia per ciò che riguarda la natura, i personaggi, gli animali e gli oggetti inanimati.
Cosa fondamentale, trattandosi di una lavoro incentrato sui vichinghi, anche la dinamica delle scene di lotta e delle battaglie appare impeccabile, molto conivolgente, e presenta il giusto grado di adrenalina, sangue, violenza e colpi di scena.

Sul piano narrativo l'opera è moooolto ben costruita, mostruosamente coinvolgente, gli eventi svolti si susseguono con un ottimo ritmo alternato di introspezione e feneticità.
La storia fa riferimento a dei ben precisi periodi storici e delle ben precise culture - vedi, ad esempio, il fatto che i personaggi sono quasi tutti costruiti sulla base/fanno riferimento a personalità storiche realmente esistite - ma ovviamente tutto ciò avviene in una chiave romanzata la quale però non compromette un ottimo risultato finale per ciò che concerne la componente del "convincimento" del lettore...
Anzi.
Più progredisce la storia, più essa stessa migliora.
E qui sta anche il punto forte di questo lavoro di Yukimura: l'evoluzione psicologica e caratteriale dei personaggi, specie il protagonista.
Quest'ultimo appare praticamente irriconoscibile, sotto tutti i punti di vista, se si fa un paragone col Thorfinn (questo il suo nome) del prologo, col Thorfinn, ad esempio, del capitolo 120.
Quello che mi ha sorpreso è stata la capacità dell'autore di conferire una trasformazione radicale, ma comunque eseguita, in modo non frettoloso ed irruento, ma lento, riflessivo, introspettivo, elaborato e anche sofferto.

In conclusione, un'opera che merita sotto tutti i punti di vista, soprattutto se siete dei lettori accaniti e appasionati. Molto, molto consigliata.


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Metal_Movie90

Volumi letti: 15/26 --- Voto 10
Recensendo questo manga sto infrangendo due regole che ho sempre seguito. La prima è quella di non recensire opere ancora in corso, la seconda (diretta conseguenza della prima) è quella di non assegnare a queste il voto massimo. Ma con Vinland Saga posso, e devo, fare un'eccezione, perché Vinland Saga è un manga che merita, cavoli se merita!

È il primo 10 che assegno qui su AnimeClick.it, perciò è giusto che faccia qualche premessa. Per me 10/10 non significa perfezione; personalmente credo che quest'ultima non esista perché, per la definizione che do a questo termine, un'opera perfetta deve mettere d'accordo tutto e tutti. E questo è veramente difficile che possa accadere, se non impossibile. Di conseguenza, per me esistono solo opere che si avvicinano alla perfezione, alcune più, alcune meno; ebbene, Vinland Saga, in campo manga, è una di queste, perché più ci penso e più non riesco a trovargli un singolo difetto.

Ambientazione affascinante, disegni fantastici, storia non banale, ben gestita e ricca di colpi di scena; basterebbero già solo questi aspetti a renderlo un capolavoro. Ma il vero punto di forza sono i personaggi: la cura che Makoto Yukimura riserva a ciascuno di essi è semplicemente impressionante! Memorabili è dire poco, a partire dai protagonisti (Thorfinn, Canuto, Askeladd) fino a quelli diciamo secondari (Thorkell, Thors, Einar e via dicendo); tuttora se mi chiedete qual'è il mio preferito mi mettete in enorme difficoltà, perché non saprei rispondervi. Diciamo che Askeladd è quello che spicca di più per carisma e presenza scenica, ma tutti quanti sono caratterizzati talmente bene che è impossibile scordarsi il loro nome e i loro volti, come se fossero delle persone vere.

Un altro aspetto che più mi ha stupito di Vinland Saga è che andando avanti migliora, e di brutto. All'inizio la storia è abbastanza semplice e lineare, molto shonen mi verrebbe da dire, e infatti l'opera veniva inizialmente pubblicata su una rivista per ragazzi prima di spostarsi su una più adulta; man mano che procede però questa diventa molto più matura e coinvolgente, riuscendo ad alternare perfettamente combattimenti e momenti più riflessivi. A tal proposito, trovo la seconda parte (quella che inizia nel volume 9, per intenderci) nettamente superiore alla prima proprio per questo motivo; i temi affrontati (le responsabilità di un re, l'utopia di un mondo senza guerre, ecc...) possono sembrare banali, ma il modo con cui sono gestiti è sublime, per nulla scontato. Il volume 14, inoltre, si conclude con uno dei dialoghi più belli e originali che abbia mai letto. Appena finito quel pezzo sono rimasto in estasi per un minuto buono e c'è voluto che mio fratello entrasse in camera mia per farmi tornare alla realtà.

Proprio il volume 14 poteva essere benissimo la fine per questo manga. Cioè, se si fosse concluso in quel modo, sarei stato contentissimo. E invece l'autore sta continuando, la saga appena iniziata promette bene e potrebbe essere la più avventurosa di tutte; di sicuro ho la più completa fiducia in lui.

Ecco, se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, un possibile difetto ci sarebbe, e riguarda i disegni dei personaggi, molto vicino allo shonen classico. Per me non è assolutamente un problema, per due motivi; innanzitutto perché è uno stile che non stona col resto dei (meravigliosi) disegni; secondo, e ben più importante, perché in questo modo aumenta la loro riconoscibilità. Mi viene in mente a tal proposito il recente Ad Astra, dove l'autore ha dovuto rendere Scipione L'Africano biondo per fare in modo che risaltasse rispetto agli altri personaggi, disegnati con uno stile molto realistico e piuttosto anonimi.

Detto questo, leggetelo, divoratelo, compratelo. Farete uno dei migliori investimenti di soldi e tempo libero in tutta la vostra vita.


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JoEy

Volumi letti: 12/26 --- Voto 9
Mi sono avvicinato solo da qualche tempo a questo manga e me ne sono subito innamorato.
Vinland Saga è un seinen di Makoto Yukimura, già celebre per un'altra sua opera che ha riscosso un buon successo, Planetes.

La trama ruota attorno ad un gruppo di vichinghi capitanati dal prode Askeladd, un mercenario che previo compenso non si fa troppi scrupoli a saccheggiare o sterminare interi villaggi. Fin qui nulla di strano, penserete - ecco un altro manga di combattimenti -, e invece no.
Thorfinn, un piccolo guerriero che combatte per Askeladd con l'unico fine di colmare la propria sete di vendetta per la morte del padre, sarà il fulcro del manga. E' questa la stretta sinossi che fungerà da apripista per vicende ricche di battaglie, pathos ma soprattutto di introspezione e profondità. E' proprio sull'introspezione che si basa l'intera opera; essendo un seinen, l'autore si adopererà con tutto se stesso per far cogliere al lettore ogni sfaccettatura dei principali personaggi del manga e perché no, anche di qualche comprimario.
Vinland Saga mi ha colpito subito per il suo realismo e la sua crudezza, non ci sono mezze misure. Tutto si svolge seguendo un antico costume e stile di vita ormai andato perduto nelle sabbie del tempo. La genialità del mangaka consiste proprio nel permettere al fruitore dell'opera di immedesimarsi nelle ambientazioni nordiche ed addentrarsi nella psiche dei personaggi.

In conclusione, mi permetto di consigliarlo comunque ad un pubblico di maggiorenni e adulti, poiché il sangue scorre a fiumi e vengono delineate scene non troppo leggere. Detto ciò, per chi ama i seinen, ma soprattutto per chi ama le trame intrecciate ed i personaggi ottimamente caratterizzati, è un must-have per la propria collezione.


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Orphan

Volumi letti: 14/26 --- Voto 8
Prima di iniziare, premetto che non sono tanto solito fare recensioni di un qualcosa che non abbia ancora visto la sua fine - e che possa quindi essere giudicata nella sua interezza -, in quanto non sono proprio avvezzo a fare delle recensioni. Vinland Saga è però uno dei pochissimi manga che seguo, ed uno dei pochi che non ho mollato dopo essermi avvicinato all'opera per curiosità. Io, poi, non recensisco per professione, quindi... beh, chi se ne frega. Considerate questa recensione e il voto come "opinioni in corsa" nell'attesa della fine del manga (che sembra non essere vicina).

Makoto Yukimura presenta la sua storia all'interno del panorama dell'Europa settentrionale dell'undicesimo secolo, concentrandosi sul mondo dei vichinghi e presentando, in primis, quest'arco di storia tramite gli occhi dell'islandese Thorfinn Karlsefni, giovane destinato a stabilire una colonia nel Nuovo Mondo: il "Vinland", appunto.
Chi potrebbe restare perplesso dall'idea di una trasposizione di una saga norrena all'interno di un fumetto in cui disegni e storia prendono vita dalle mani di un manga-ka, ha di cui restar tranquillo. Sebbene non possa annoverarsi tra i massimi esperti, Yukimura non è un parco conoscitore della cultura norrena: da essa non prende in prestito qualche nome, un'ambientazione nevosa e sporadici riferimenti alla sua mitologia. Non vedrete una rivisitazione nipponica del popolo vichingo, animata da personaggi con improbabili vestiti mai realmente visti nella vecchia Europa del Nord, o che combattono il cattivo di turno urlando ad alta voce i loro "attacchi". Non vedrete neanche quell'ossessione giapponese che è il fanservice. Insomma, non vedrete un classico manga sul combattimento - quelli che sembrano creati per essere perfettamente trasposti in videogiochi di picchiaduro -, ma una ricostruzione seria ed appassionata di una delle più famose saghe norrene. Tra quella che in fondo è per metà storia e per metà leggenda, e presenta quindi anche versioni multiple in certi frangenti, Yukimura si prende le sue libertà artistiche; il manga avanza a caduta mensile, e non presenta capitoli particolarmente generosi per quanto riguarda il numero di pagine, ma nel lungo percorso iniziato nel 2005 il manga-ka si è rimboccato molto le maniche.
Partiamo dal disegno: sebbene già curato negli abiti e nei paesaggi, il tratto pecca inizialmente nei volti - disegnati comunque bene per la media -, ma tutti i dettagli iniziano ad aumentare, arrivando a presentare tavole che sono una delizia per gli occhi e di innegabile qualità anche per chi predilige altri stili meno ricchi o più vicini a quelli classici dei disegnatori giapponesi. Solo nel primo capitolo vedrete un anonimo signorotto al comando di un esercito, qualcosa dall'anatomia impossibile che possiamo vedere solo in una caricatura (o in un manga). Quell'errore, o momento di pigrizia nel disegno, non verrà più ripetuto.
Yukimura tiene anche molto alla storia: non gli importa di fomentare l'attesa mensile inserendo per forza alla fine del capitolo quelli che vogliono essere colpi di scena, solitamente preceduti da un senso di inconsistenza o di vuoto che riempie tutto il resto del capitolo, e che quasi sempre è solo un temporeggiare (a qualcuno vengono in mente gli episodi di Drangon Ball?).
Passando alla storia, non riporto una sinossi perché quella è già presenta all'interno della pagina, ma è bene sapere questo: il manga è dinamico. Non cambia radicalmente ogni poco, ma si trasforma con naturalezza, ed a lungo termine i cambiamenti si notano eccome.
Mi spiego meglio: vedremo Thorfinn da piccolo, nel pieno della sua innocenza e giustificata ignoranza del mondo - così come nel mezzo della parte meno originale ed ispirata del manga, i primi due/tre volumi - per poi trovarlo nei panni di un ragazzo, poi di un giovane uomo. Assisteremo alle varie fasi della vita di una persona, e così come è ridicolo che un essere umano resti perfettamente lo stesso dall'inizio alla fine della sua vita, Thorfinn cambierà sia dentro che fuori. Mi sale spontaneo un sorriso pensando a come Kakashi Hatake di Naruto venga presentato da grande e da piccolo. Sul serio. Andate a vedere se non l'avete mai visto.
Il manga avanza per volumi, e segue la linea tracciata dal primo capitolo. Avanza dritto e sicuro come la mentalità di Thorfinn, finché il manga-ka non cambia le carte in tavola. Quando arriverete al capitolo intitolato "Fine del prologo", Vinland Saga passerà ad un nuovo livello di maturità, diverrà più ispirato e vedrete quel Yukimura che alcuni avranno già visto in Planetes, il suo primo lavoro.

Darei un voto più alto, ma trattandosi di un manga in corso tratto a ribasso. Del resto, il voto è secondario.


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Evangelion0189

Volumi letti: 12/26 --- Voto 9
Da sempre nutro un profondo interesse per la storia, tanto da farne oggetto dei miei studi universitari, e a tal proposito un anno fa mi sono fiondato alla ricerca di seinen storico che avesse una trama, uno stile grafico o quanto meno un elemento di novità che potesse catturare in qualche modo la mia attenzione. In tal senso, sono rimasto piacevolmente sorpreso da Vinland Saga, un manga scritto e disegnato da Makoto Yukimura, già autore del popolare e acclamato Planetes, nonché unico nel suo genere in termini di ambientazione: la narrazione è infatti incentrata sui Vichinghi, i formidabili pirati norreni che hanno imperversato nell'Europa del Nord durante i primi secoli del Medioevo.

La vicenda comincia nel bel mezzo di un assedio: nella Francia settentrionale dell'XI secolo, un esercito di guerrieri nordici si appresta a dar manforte a un signorotto locale nella conquista di una roccaforte apparentemente inespugnabile. L'impresa viene portata a compimento grazie a un inatteso stratagemma e al prezioso contributo di Thorfinn, il nostro letale protagonista. Il giovane combattente sembra avere un conto in sospeso con il capo della sua banda, il freddo e calcolatore Askeladd, tanto da chiedergli insistentemente di sfidarlo in duello: tuttavia, con grande frustrazione di Thorfinn, a spuntarla è sempre il suo superiore. In un triste momento di riflessione, il ragazzo si tuffa nei ricordi e un breve quanto maestoso flashback ci illustra il suo passato, svelando le oscure ragioni dietro alla feroce sete di vendetta nei confronti di Askeladd. A questo punto il manga comincia a decollare. Tornati rapidamente al presente, osserviamo i vari personaggi presentati fino ad ora con occhi diversi, ma Yukimura non ci dà un attimo di respiro e ne introduce sempre di nuovi e affascinanti: il gigantesco e micidiale Thorkell e il taciturno principe Canuto, giusto per citarne un paio. L'autore mostra un'innata capacità di delineare con estrema naturalezza dei personaggi credibili, espressivi e mai fuori luogo. Una fitta rete di intrighi, battaglie spietate, inganni e colpi di scena sorprendenti ci conduce, con ritmo incalzante, alla climax da manuale dell'ottavo volume. I successivi sviluppi della trama, la cui qualità a livello narrativo non diminuisce di una virgola, pongono le basi di una storia più vasta e ancora tutta da scoprire.

Da un punto di vista della sceneggiatura non ho critiche rilevanti da fare: a parte alcuni passaggi particolarmente complessi tra il quarto e il quinto volume, per il resto la trama è appassionante, così come l'ambientazione risulta assolutamente avvincente. Inoltre, non mancano sequenze poetiche ed evocative in alternanza ad altre più cruente e sanguinose, il tutto allo scopo di conferire un'ulteriore impronta realistica alla storia. Per quanto riguarda l'aspetto puramente grafico, i primi due volumi sono quelli disegnati "meno bene" (le virgolette sono d'obbligo, tenendo in considerazione che la qualità dei disegni di suddetti volumi mi sembra comunque notevole se paragonata ad altri manga coevi): è noto che l'autore abbia effettuato la stesura dei primi otto capitoli con cadenza settimanale per conto del Weekly Shōnen Magazine e che in seguito si sia reso conto di non poter sostenere tale ritmo. Cominciando quindi a serializzare il suo manga sulla rivista Afternoon, stavolta con cadenza mensile e forte di maggior tempo a propria disposizione, Yukimura dà prova del suo vero potenziale per l'appunto a partire dal terzo volume, in cui la qualità dei disegni subisce un'impressionante impennata e tocca livelli d'eccellenza capaci di lasciare il lettore a bocca aperta. Se vi è piaciuto il character design già molto personale e curato di Planetes non potrete non adorare quello di Vinland Saga, ancor meglio definito e compiuto. La Star Comics si occupa della pubblicazione nel nostro paese, confezionando ciascun volume all'insegna di ottime traduzioni, una buona stampa, sovraccoperta lucida e un prezzo complessivo piuttosto accessibile. Poiché si tratta di un'opera ancora in corso, per ovvi motivi non posso dare un voto definitivo a Vinland Saga, ma se continuerà sulla stessa strada finora battuta un bel nove non glielo toglie nessuno.


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Checco

Volumi letti: 11/26 --- Voto 10
Vinland Saga è un seinen manga di Makoto Yukimura, autore già noto per il celebre Planetes, iniziato nel 2005 e ancora in corso, portato in Italia da Star Comics in un'ottima edizione.

TRAMA:
La trama è a dir poco meravigliosa, avvincente ed emozionante, in più la trovo anche molto interessante dato il contesto storico ben ricostruito. Ambientata nell'Europa del Nord nel XI secolo D.C., racconta le vicende di un popolo, i Vichinghi.
La storia narra di intrighi politico-militari all'interno dell'impero danese, delle loro guerre di conquista dell'Inghilterra, dei lunghi viaggi, delle scorribande dei pirati dell'epoca e della vita di Thorfinn, un ragazzo nel cui corpo scorre il sangue di un guerriero, che dedica i primi 16 anni della sua vita alla vendetta personale per poi crescere, aprire gli occhi e iniziare un percorso che lo porterà a vivere da "vero guerriero" seguendo le orme del padre.
È un manga realistico; l'unica piccola esagerazione forse sta nella forza di alcuni guerrieri, ma non stona e fa capire bene quanto il popolo vichingo fosse forte, spietato e dedito all'arte della guerra. Molto preciso nel descrivere il modo di pensare delle persone di quei tempi in quei luoghi - la religione, le loro abitudini di vita quotidiana, l'alimentazione, il lavoro nei campi, il commercio, la schiavitù, insomma anche una bella lezione di storia di cui sapevo poco, il tutto, ovviamente circondato da combattimenti all'ultimo sangue dato il contesto storico.

DISEGNI:
Mi piacciono tantissimo, sono sicuramente i miei preferiti in assoluto.
Disegni molto dettagliati e realistici, volti e corpi delle persone estremamente caratteristici, sfondi e paesaggi che riescono a farti entrare in quei luoghi, alcune tavole riescono davvero a mozzare il fiato.
Un particolare che mi ha colpito sono stati i corpi mutilati e pieni di cicatrici dei soldati, le mani rovinate dei contadini e i volti particolarmente espressivi.

PERSONAGGI:
Basta una parola: veri!
Tutti i personaggi principali sono descritti molto bene, non lasciando nulla al caso, con la loro storia alle spalle, i loro problemi, dubbi, paure, obbiettivi. La personalità di ognuno, mai piatta e banale, può cambiare durante il susseguirsi della storia, crescendo e maturando, oppure andando nella direzione opposta, smarrendo sempre più la strada.
Essendo un manga storico alcuni personaggi sono realmente esistiti, come il Re Sweyn e i suoi due figli Harald e Canuto.

IN POCHE PAROLE: Per ora è un capolavoro, tra i miei manga preferiti, che sa emozionare e lasciare qualcosa al lettore. Speriamo continui così!

VOTO: 10

kabran-san

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kabran-san

Volumi letti: 11/26 --- Voto 10
“Vinland Saga” è un manga storico ambientato nel 1000 d.c in Nord Europa, che narra le avventure di Thorfinn, un ragazzo cresciuto in Islanda che da piccolo ha perso il padre, morto per salvare Thorfinn stesso e il resto del suo villaggio natale. Proprio per vendicarsi del padre, egli decide di crescere con il suo assassino, Askeladd. Svolgendo le missioni che Askeladd gli assegna, egli ottiene ogni vola la ricompensa di sfidarlo a duello, così da vendicare il padre come un vero guerriero, ma venendo sempre sconfitto. Da qui, il manga si sviluppa seguendo le vicende storiche che hanno caratterizzato l'epoca in cui è ambientata.

Al centro della narrazione però non c'è la storia, ma ci sono i personaggi.
È qui che Makoto Yukimura eccelle: la storia la fanno le persone, proprio su di esse bisogna puntare l'attenzione.
I personaggi sono così ben fatti da sembrare vivi, tanto da non fare mai ciò che ci si aspetterebbe di fare da un personaggio inventato. L'incredibile realismo che è l'essenza di quest'opera la rende interessante perché, proprio nel suo essere realistica, non ci sono buoni, né cattivi. Ci sono i personaggi e basta, così come accadeva nella sua prima opera, “Planetes”.

Qui però essendo nel 1000 d.C. non mancano combattimenti e scene molto violente, con teste e arti mozzati, che ci mostrano la vera natura dei vichinghi. il passo avanti che Yukimura ha fatto è stato nel dare a “Vinland Saga” una trama più solida della sua prima opera e un miglioramento nei disegni impressionante, che dà piena soddisfazione alla lettura.

Non aggiungo altro perché rischierei di fare spoiler, concludo dicendo che è un capolavoro da conservare nella propria libreria e da tramandare ai posteri.
Cosa state aspettando a leggerlo?


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mrodonto

Volumi letti: 11/26 --- Voto 9
Bello, veramente bello! Vinland Saga è un manga ben costruito, ottimamente disegnato e sceneggiato in maniera avvincente. La storia si snoda tra una trama principale e diversi flashback che fanno luce in maniera esauriente sul passato dei protagonisti, mantenendo vivo l'interesse del lettore che, durante la lettura, rimarrà progressivamente affascinato dall'ambientazione suggestiva che caratterizza Vinland Saga.
L'impressione, durante la lettura, è di trovarsi di fronte ad un Berserk nei suoi momenti di gloria, quando sangue, sudore e violenza venivano magistralmente dosati mantenendo il lettore incollato alle pagine.
Negli ultimi numeri si è entrati in una fase interlocutoria lievemente più noiosa, ma sono sicuro che la storia ripartirà già dal numero 12.
Gran bel fumetto che non merita un 10 perché, non essendo ancora concluso, non è detto si mantenga su ottimi livelli anche in futuro (vedi gli ultimi dieci-venti numeri di Berserk). Per ora ne caldeggio vivamente la lettura a tutti.


 2
Kabutomaru

Volumi letti: 10/26 --- Voto 8
In Europa, nel pieno dell'undicesimo secolo, vi era un popolo che incuteva grandissimo timore su tutte le altre popolazioni. Tale popolo sfuggiva dalla desolazione e dal freddo della sua terra per cercare un futuro migliore in terre più prospere, vivendo di razzie, di furti e saccheggi. Costoro erano conosciuti con il nome di "Vichinghi". La storia di questa popolazione s'intreccia con le vicende di un giovane ragazzo di nome Thorfinn, di origini islandesi e dai capelli biondi. Egli fa parte di una banda di mercenari, capitanata da un pirata di nome Askeladd. Costui è responsabile della morte del padre di Thorfinn, Thors, avvenuta diversi anni prima. Il ragazzo, quindi, non serve Askeladd per devozione, ma per vendicarsi della morte del padre. Askeladd affida al giovane Thorfinn tante missioni, anche molto difficili, con la promessa che se le porterà a termine avrà diritto a sfidarlo in duello. Ahimè, ogni volta che Thorfinn e Askeladd duellano, quest'ultimo grazie alla sua esperienza ha sempre la meglio ed il povero ragazzo le prende sempre sonoramente. La storia in questi volumi si è dipanata molto, inserendo al suo interno nuovi personaggi, nuove prospettive e nuove vicende, che di fatto le hanno giovato moltissimo e hanno spiazzato completamente il lettore aprendo nuovi scenari e orizzonti.

Combattimenti, azione, storia, usi e costumi dei Vichinghi: tutto è ben miscelato da Makoto Yukimura, il quale è riuscito a creare un mix favoloso e intrigante. I personaggi sono tutti ben caratterizzati dal protagonista Thorfinn al pirata Askeladd, uomo senza scrupoli e molto astuto, passando infine per i vari comprimari, le donne come in " Planetes" hanno un bel caratterino. Dunque, i personaggi secondari non sono semplice contorno alla storia, ma con le loro azioni, motivazioni, pregi, difetti, debolezze, contribuiscono a costruirla e renderla interessante.
Parte del manga è incentrata sul significato di "essere un vero guerriero". Questo concetto tormenta vari personaggi (specialmente Thorfinn), che si domandano cosa possa significare. Il vero guerriero è colui che sconfigge molti nemici, oppure è uno che non usando armi riesce a fare altrettanto? O che usa le armi per proteggere ciò che ama? O che grazie alla sua superiorità non ha bisogno di usare la violenza? Insomma, le interpretazioni sono molte, ma la risposta è ancora ben lungi dall'essere chiara.

Il disegno di Yukimura ha subito un miglioramento rispetto a quello di "Planetes", non tanto per le ambientazioni o per la cura dei dettagli, che sono sempre rimaste le stesse. Il miglioramento si percepisce nei lineamenti dei personaggi: i loro visi sono dettagliati con tutti i loro difetti - cicatrici, rughe, nei, e altre cose. Tale miglioramento è dovuto anche al fatto del passaggio da una serializzazione settimanale, ad una mensile, le differenze sono ben evidenti ed il sottoscritto vi invita a confrontare Askleadd del volume 1 con quello del volume 3-4.
C'è da dire però che per i personaggi femminili il tratto è rimasto quello di "Planetes". Dopo i mostri del panorama fumettistico giapponese, Inoue, Miura e Katsura, Makoto Yukimura è subito dietro a loro.

Nell'edizione Star Comics è presente una sovra-copertina, pagine a colori se capita, un riassunto iniziale e una scheda iniziale di presentazione dei vari personaggi, cosa che adoro. A fine volume vi sono brevi storielle su Ylva, la sorella di Thorfinn.

Insomma, per chi è amante dei Seinen storici, "Vinland Saga" è assolutamente da non perdere. Consigliato anche a chi è amante dei bei combattimenti e della violenza, che qui non mancano assolutamente; in alcuni momenti vi sono anzi delle citazioni di "Berserk". Oltre ai combattimenti, troverete anche un'ottima introspezione dei personaggi dovuta al fatto che Yukimura non fa mai dell'azione la parte portante di "Vinland Saga", quindi se cercate un manga anche abbastanza profondo e con delle riflessioni, quest'opera fa per voi.

anonimo

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anonimo

Volumi letti: 10/26 --- Voto 9
Un'opera meravigliosa. Vinland Saga è senza ombra di dubbio uno dei manga migliori usciti in questi ultimi anni. Makoto Yukimura sa regalarci un'opera di genere seinen ambientato in Europa settentrionale dell'XI secolo narrando le gesta dei vichinghi.
Infatti, la storia parla proprio di Thorfinn, un ragazzo che entra a far parte della ciurma di vichinghi di Askeladd solo per poterlo uccidere per vendicarsi della morte di suo padre "Thors". Ogni volta che il ragazzo porta a termine una missione Askeladd gli concede un duello, unico modo di Thorfinn per ucciderlo poiché, vincendolo in un regolare duello, possa onorare la memoria di suo padre e portare a termine la propria vendetta. A questa trama di base si susseguiranno tante battaglie piene di morti e di sangue, tanti nuovi personaggi che si uniranno anch'essi alla causa di Askeladd di spodestare Sweyn re della Danimarca (che si vedrà più avanti).

Dopo questa breve introduzione della storia parliamo ora della cosa più bella secondo me di quest'opera, i disegni. Makoto Yukimura ha un tratto così bello che non puoi non passare più e più secondi a fissare una sua tavola di illustrazioni. La sua bravura nel disegno la si vede migliorare ogni volume che passa. Veramente stupendo il suo disegno!
I personaggi hanno un character design oserei dire unico. Anche per loro il mangaka non ha risparmiato il massimo che poteva dare.
Manga edito dalla Star Comics al prezzo di 4,90 euro con sovraccoperta e in alcuni volumi anche qualche pagina a colori (che non fanno mai male).
Quindi, Vinland Saga è un manga seinen stupendo pieno di combattimenti, intrighi e vicende realmente accadute con personaggi realmente esistiti ma con un pizzico di fantasia del genio Makoto Yukimura.

VOTI
Trama: 8
Disegni: 10
Personaggi: 9
Edizione: 9

Turamarth

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Turamarth

Volumi letti: 10/26 --- Voto 10
Makoto Yukimura è a mio avviso uno dei migliori mangaka degli ultimi anni. Planetes era sicuramente un'ottima opera, ma con Vinland Saga Yukimura ha dimostrato di meritarsi il titolo di Genio.
Vinland Saga è un manga dalla trama non troppo complessa, ma ben strutturata. Pur essendo un manga storico l'autore non si dilunga mai in noiose digressioni, ma riesce comunque a contestualizzare benissimo la vicenda mettendo in evidenza i diversi "spunti storici". Leggendo quest'opera infatti spesso siamo tentati di andare su internet a vedere le gesta storiche compiute dai vari personaggi del manga, quasi tutti esistiti realmente. Per come inizia la storia sembra quasi un banale manga di combattimento con tanta azione e un po' di splatter, ma andando avanti coi volumi passa in primo piano la psicologia dei personaggi lasciando da parte il solo combattimento. Ed è proprio questo un altro punto di forza di questa opera: la psicologia dei personaggi. Tutti i personaggi nell'arco della vicenda cambiano e maturano, diventando col tempo coloro che "sono realmente" per la Storia.

Un altro punto di forza dell'opera è il disegno. Un disegno realistico, dettagliato, che mette ben in evidenza le espressioni dei personaggi, sia facciali che corporee. Questo è un tipo di disegno molto particolare che dà profondità a ogni tavola facendoci così entrare in questo fantastico mondo ideato da Yukimura. Egli ha anche prestato molta attenzione all'attrezzatura vichinga e ai loro abiti, contribuendo a dare maggior realismo storico alla vicenda.
Il manga tratta molti temi tra cui l'amore, Dio, il guerriero. La complessità caratteriale dei personaggi fa sì che questo manga possa essere tranquillamente classificato come psicologico oltre che storico e di azione. Per tutti gli amanti dei seinen è sicuramente un acquisto d'obbligo.


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JotaroStar

Volumi letti: 7/26 --- Voto 10
Vinland Saga nasce per mano di Makoto Yukimura, già conosciuto per Planetes, serie di fantascienza di 4 volumi. Egli non si era mai cimentato in un manga di genere storico ma direi che ci è riuscito alla perfezione!
Ogni pagina di Vinland Saga è uno spettacolo per gli occhi, i disegni sono a livelli altissimi e si può anche notare un buon miglioramento in essi. Il contesto dell'opera, intorno all'anno 1000 nei paesi nordici, è stato ricostruito alla perfezione, sembra di leggere un libro di storia (e non è mai stato così piacevole).
Il protagonista di questa storia è Thorfinn, giovane vichingo che non vuole altro che vendicarsi su Askeladd, mercenario responsabile della morte disonorevole del padre. Proprio per questo si mette al servizio di Askeladd, in modo da studiare il suo modo di combattere e un giorno ucciderlo. I due saranno attori e testimoni delle battaglie tra Danimarca e Britannia.

I combattimenti: sono spettacolari. Più chiari di così si muore! Il disegno di Yukimura non lascia niente all'immaginazione e permette di godersi appieno gli scontri, sempre avvincenti, violentissimi e tattici. I personaggi sono ben caratterizzati, ognuno ha i suoi principi e i propri modi di pensare. Per esempio Askeladd è stato realizzato in modo magistrale, personalmente penso sia fin'ora il personaggio più interessante. Sono rimasto affascinato da come viene descritta la religione nordica e come i soldati affrontino i combattimenti per poi avere il riposo eterno nel Valhalla.
Altra cosa che mi ha colpito molto sono i temi trattati: si parla dell'onore, del significato della parola "guerriero" e anche del significato di "amore". Tutti temi molto impegnati ma affrontati con estrema cura.

Parliamo dell'edizione: edito dalla Star Comics costa 4.90 a volume.Il volume è munito di un'ottima sovraccopertina, copertina piuttosto rigida e rilegatura ottima. Le pagine sono bianche e non sono per nulla trasparenti. In alcuni volumi possiamo anche ammirare un paio di pagine a colori. Personalmente non ho mai acquistato un manga con un prezzo così onesto!

Per concludere Makoto Yukimura è riuscito a riprodurre in modo perfetto un pezzo di storia, come anche gli usi e i costumi dei vichinghi e delle popolazioni del nord. Mi sembrava doveroso dargli un bel 10 anche perché non ho mai letto nulla di simile e lo consiglio a tutti. Sono sicuro che lo apprezzerete e ve ne appassionerete come è successo a me.

nopino

Volumi letti: 9/26 --- Voto 9
Vinland Saga si presenta come uno dei manga migliori al momento in circolazione, almeno per il suo genere poiché le tematiche che tratta certamente attireranno di più certe fasce di pubblico, soprattutto ragazzi e giovani dai 16 anni in su. L'opera è scritta e disegnata dal talentuoso Makoto Yukimura, già noto per quel piccolo gioiellino che è Planetes. Forte di uno stile maturo, sviluppa in maniera avvincente un genere come quello storico che rischia di cadere nel didascalico o nel poco plausibile. Invece grazie a una narrazione scorrevole, delle tavole ben gestite, un ottimo disegno sempre pulito e che funziona anche nelle parti più dinamiche della storia come i combattimenti, ci si trova di fronte a un racconto avvincente e mai banale che riesce a prendere il lettore e a farlo immergere a pieno nell'atmosfera medioevale in cui si snodano le vicende trattate.

I personaggi sono ottimamente caratterizzati sia dal punto di vista grafico che psicologico, e sebbene siano molti ci comprimari e i secondari sono tutti gestiti con un'ottima capacità di regia. Un altro punto di forza dell'opera è la cura per i particolari, tanto nelle vignette in cui gli sfondi sono quasi sempre presenti quanto nella esattezza storica dell'ambientazione, dai luoghi agli oggetti rappresentati, che insieme a uno stile di disegno fortemente realistico contribuiscono a rendere il tutto molto credibile e per certi versi più simile a un film che a un semplice fumetto.

In definitiva caldamente consigliato a tutti coloro che amano storie forti, combattimenti, sangue, vichinghi e una buona narrazione; certamente un buon titolo per avvicinarsi al mondo dei manga dalla porta principale, invece dei molti titoli di infima qualità che occupano gli scaffali ultimamente. Il voto è influenzato dal fatto che il manga non è ancora terminato e dunque potrebbe anche scadere in futuro, ma le doti dell'autore non possono che far ben sperare i molti amanti di questa Saga!


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Pierkuj91

Volumi letti: 6/26 --- Voto 8
Manga rigorosamente seinen per un pubblico adulto, e tra i migliori del genere a mio parere.
Disegni e storia molto curati. Nonostante la serietà della storia e dei personaggi non mancano momenti di ilarità e ironia, come non mancano scene tristi e di effetto. I combattimenti sono crudi e realistici, conditi dall'atmosfera vichinga ricreata alla perfezione.
Voto 8 solo perché la storia è ancora prematura e non ne conosciamo gli sviluppi, in ogni caso il voto reale è maggiore, soprattutto considerando l'originalità e la coerenza del progetto. Consigliato.


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GIGIO

Volumi letti: 7/26 --- Voto 9
Considerando che per me il 10 non esiste praticamente mai, vi fa capire quanto questo 9 rasenti la perfezione. Ho aspettato diversi numeri prima di fare la recensione perché temevo in un affievolirsi del pathos che da questo manga e invece è stato l'esatto contrario. Vinland Saga ha una trama originale al 100%, non mi era mai capitato di leggere o anche solo sentire manga che parlassero dell'epoca dei vichinghi. Considerando poi che l'autore non è nemmeno europeo fa capire quanto sia stato geniale a proporre una trama del genere. Leggere dell'antico Giappone è normale, leggere dell'antica Europa un po' meno. Il bello forse di tutto questo è che chi scrive non tende a far annoiare il lettore con tanti cenni storici, ma anzi inserisce dei personaggi carismatici, caratteristici (a volte per forza fisica anche irrealistici) tenendo sempre incollata la mente del lettore.

Come dicevo sopra il tutto è molto avvincente, avventuroso, drammatico a tratti, carico di azione. Si passa da passato a presente e da presente a passato con estrema naturalezza. Un seinen di questa portata raramente mi è capitato di leggerlo. Finora non mi ha mai deluso, in tutti i numeri letti non c'è mai una caduta di stile. I disegni sono egregi, i combattimenti, per esempio anche in situazioni particolari come nella neve o in mare ecc sono ben dettagliati e non lasciano nulla all'immaginazione di chi legge. Quindi cosa state aspettando?


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Rain

Volumi letti: 8/26 --- Voto 10
Makoto Yukimura, molto più di un mangaka, l'appellativo di genio forse è più adatto. Dopo il successo più che meritato della sua serie fantascientifica Planetes l'autore si butta a capofitto su un genere completamento diverso. Quello storico, in particolare l'epoca dei vichinghi, ovvero Vinland Saga, suo ultimo capolavoro edito in Italia dalla Star Comics in un edizione a dir poco strepitosa: formato più grande, pagine a colori e sovraccoperta, il tutto a soli 4.90 euro.

Protagonista di questa strepitosa avventura è Thorfinn, un giovanissimo guerriero vichingo il cui unico scopo di vita è vendicare a tutti i costi la morte del padre. Da qui la storia si ramifica in un susseguirsi di piccoli e grandi battaglie, nuovi personaggi fondamentali ai fini della trama, colpi di scena e importantissimi retroscena che ci faranno capire sempre più le varie personalità dei personaggi. Un'opera cruda, violenta, realistica, coraggiosa e matura che in tutto e per tutto ci fa rivivere quasi in prima persona le gesta dei lontani vichinghi, oltre che ai loro usi e costumi, le loro tradizioni e i loro insegnamenti. Uno dei migliori seinen in circolazione, consigliato ad una vastissimo gruppi di lettori di ogni età e di ogni genere. Capolavoro.


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byakuran

Volumi letti: 7/26 --- Voto 10
Questo manga è epico. Fine della questione. Yukimura costruisce una storia realistica, basata su fatti storici veri e vi inserisce personaggi umani, vivi. Davvero, un manga con una caratterizzazione dei personaggi così buona non lo leggevo da tempo. Le motivazioni che spingono ogni personaggio a compiere questa o quella scelta sono sempre convincenti e non scadono mai nel banale, la psicologia di tutti, da Askeladd a Thorfin, al principe Canuto o al mitico Thorkell è davvero resa alla perfezione, senza stereotipizzazioni.

Yukimura è davvero un autore completo. Perché alla trama avvincente si affianca un disegno spettacolare. Scordatevi occhioni e capelli a punte tipici del manga, il tratto di Yukimura è davvero realistico, perfetto per il tipo di storia. L'autore dà il meglio di se sia nelle scene di guerra, dove riesce a gestire magnificamente decine di personaggi in una stessa tavola, e negli scontri uno contro uno, davvero mozzafiato e con un dinamismo superbo. Infine, un plauso va alla Starcomics, che ci offre un prodotto di ottima fattura, con sovraccoperta, pagine a colori, ottima carta e ottima rilegatura, il tutto a soli 4 euro e 90.
Che altro dire di Vinland saga? Compratelo. Assolutamente. Non ve ne pentirete.


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Requiem

Volumi letti: 6/26 --- Voto 9
Probabilmente il miglior manga del 2010! Makoto Yukimura ci regala un seinen di eccellente qualità sia artistica che narrativa.

Vinland Saga è ambientato all'epoca dei vichinghi, il protagonista è Thorfinn un giovane dalla capigliatura bionda e dal carattere molto introverso. È un mercenario ma non combatte per i soldi o per la gloria, combatte per avere vendetta nei confronti di chi ha ucciso suo padre.
Con questa premessa di fondo ogni pagina di questo manga ci immergerà nella cultura dei paesi nordici; i loro ideali, i loro usi e costumi e sopratutto il loro modo di fare la guerra. Una trama davvero coinvolgente ed emozionante, anche se non originalissima. I personaggi sono molto ben delineati, ognuno ha la propria storia, la propria vita e il proprio carisma.

Edizione con sovracoperta della Star, che in qualche volume ci propone anche delle graditissime pagine a colori. Rilegatura perfetta e carta che solo controluce presenta segni di trasparenza. Il prezzo è di 4.90 euro a volume. Il disegno è molto ben curato, sopratutto nei combattimenti. Solo alcuni dettagli sembrano un po' scarni.
In conclusione, Vinland Saga è un manga da avere assolutamente nella propria collezione, sia per gli amanti del genere sia per i non.


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Francescoseinen

Volumi letti: 6/26 --- Voto 9
Ci troviamo di fronte ad una grande opera. Yukimura ci presenta un manga storico, ambientato in epoca vichinga, in cui lo scenario di fondo è davvero ben ricostruito e credibile. I personaggi sono caratterizzati in maniera splendida, ovvero via via viene tolto un velo di mistero che celava un aspetto del personaggio rivelando chiari come il sole comportamenti fino a quel momento controversi (personalmente in questo senso vorrei far notare i personaggi di Askeladd e Thorkell). Avvengono inoltre crescite personali a cui ho assistito entusiasta (vedi il principe).

La trama ha preso corpo soprattutto dopo la lettura del 6° volume, in cui si può prevedere dove andrà a parare. Oltre alla componente seinen (molto forte) presente nel manga, l'autore non lesina combattimenti corpo a corpo molto belli. La velocità e la gravità dei colpi inferti è magistralmente riprodotta.
I disegni di Yukimura sono particolareggiati e puliti, niente da dire. Fondali sempre presenti ed evocativi. Anche l'edizione italiana della Star Comics con i suoi onesti 4,90 € a volume (con sovraccoperta) non è da buttar via. La carta mostra qualche riserva riguardo lo spessore e la trasparenza, ma nulla tale da compromettere la bontà dell'edizione.

Che dire, consiglio vivamente questo manga a tutti gli amanti dei seinen. Anche se, devo dire, mi sono hanno entusiasmato davvero i combattimenti come pochissimi altri manga avevano fatto finora.


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Rufy9191

Volumi letti: 6/26 --- Voto 10
Erano secoli che aspettavo un manga così! Sicuramente il manga seinen dell'anno 2010.
I disegni sono davvero sublimi; nella azioni di combattimento riesce a essere sporco quando serve, gli ambiente sono curati davvero bene come tutto il resto d'altronde. L'edizione è davvero di lusso, la Star Comics ci offre quest'edizione davvero molto godibile a un prezzo davvero buono. Reputo Vinland Saga uno di quei manga che non ci annoiano assolutamente durante la lettura. Per tutti gli amanti del genere seinen storico consiglio davvero questo manga, è fantastico.


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Drakon

Volumi letti: 5/26 --- Voto 10
Vinland Saga è un seinen di Makoto Yukimura,edito dalla Star Comics al prezzo di euro 4.90. L'edizione è molto curata con sovraccoperta, pagine a colori ove vi sono anche nell'originale e un'ottima carta, inoltre il volume si presenta anche molto solido e compatto. Il prezzo è giustificato dall'edizione e dal fatto che Vinland Saga sia un seinen, quindi non destinato a tutti.

La trama parla delle vicende dei Vichinghi nell'undicesimo secolo, in particolare quelle di Thorfinn, figlio del grande guerriero Thors, che milita nell'esercito capeggiato da Askeladd, colui che gli ha ucciso il padre slealmente. Lo scopo di Thorfinn è uccidere Askeladd in modo da vendicare la morte del padre.
I due vengono coinvolti nell'invasione da parte di Re Sweyn di Danimarca all'Inghilterra, dove si scopriranno molte verità su Askeladd e sui suoi scopi...

Il manga è molto godibile, in quanto sa dosare bene le sequenze calme, piene di strategia e di intrighi, e quelle di combattimento, davvero rese bene e molto splatter. I personaggi cambiano spesso e hanno molto spessore. Le vicende del tempo sono rese bene e sopratutto sono davvero coinvolgenti. Ogni numero è migliore del precedente e la storia, volume per volume, diventa sempre più bella e divertente.
Molto interessante anche la panoramica sulla religione dei Vichinghi, i quali hanno come massima aspirazione quella di morire con le armi in mano in modo da ascendere al Valhalla, cosa che a noi moderni è quasi inconcepibile.
Il tratto di Yukimura mi piace molto e migliora a vista d'occhio di volume in volume.

In conclusione, è un manga che consiglio a tutti, sicuramente una delle migliori novità del 2010. Difficilmente metto 10, ma questo manga a mio parere lo merita.

Giaxomo

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Giaxomo

Volumi letti: 5/26 --- Voto 10
Erano anni che non leggevo un manga così. La storia si fa sempre più intrigante man mano che si legge, i disegni sono superbi (alcuni criticano gli occhioni grandi, per me è uno dei punti di forza di questo manga) e la trama, molto curata anche dal punto di vista storico, è del tutto una novità. Quando un mangaka aveva affrontato in maniera tanto minuziosa l'argomento "Europa del Nord durante il Medioevo" Una cosa che penalizza molto questo manga, e dubito che venga risolta in futuro, è probabilmente la cadenza mensile delle uscite. Due mesi sono troppi.


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Kira86

Volumi letti: 2/26 --- Voto 8
Europa. Undicesimo secolo dopo Cristo. Un'epoca di guerre e di Violenza. Un'epoca in cui l'acciaio tracciava il solco della Storia. Un'epoca sanguinaria dominata da un popolo.
L'era dei Vichinghi.
Come si può capire dall'introduzione il manga in questione di Makoto Yukimura narra storie di vichinghi: il protagonista, un giovane vichingo di nome Thorfinn, è già un ottimo combattente mercenario, egli è sotto il comando di Askeladd un capo mercenario.

Per quanto riguarda la trama per ora si sa ben poco degli sviluppi futuri, dai primi volumi si può però intravedere una trama molto simile ai primi 10 volumi del più famoso manga Berserk, i personaggi riescono a coinvolgere, tutti dotati di una grande caratterizzazione; i dialoghi risultano fluidi e la narrazione risulta concisa e non dispersiva.
Ottimi disegni dei personaggi e dei paesaggi, buoni anche i disegni delle parti di combattimento.
Un manga tutto da scoprire, non vedo l'ora dell'uscita dei prossimi numeri.


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Xandor88

Volumi letti: 2/26 --- Voto 8
Ho letto i primi due volumi (quelli pubblicati finora dalla Star Comics) di questo seinen tutti d'un fiato! C'è da fare una premessa, però: sono un gran fan di Berserk e questo manga lo ricorda molto nella storia (forse per questo mi piace particolarmente).

Il protagonista, Thorfinn, è un giovane vichingo molto taciturno e, nonostante la giovane età, dotato di grandi doti combattive. Egli vive sotto le dipendenze del vichingo Askeladd con cui pare avere un conto in sospeso...
<b>[Attenzione, spoiler!]</b>
infatti, verso la fine del primo volume si viene a sapere che Askeladd altri non è che l'assassino di suo padre Thors, il quale, pur avendo sconfitto Askeladd in duello, si lascerà da lui uccidere in cambio della promessa di non torcere un capello a suo figlio. Quindi Thorfinn cresce con un grande senso di lealtà ereditato dal padre, ma con una altrettanto grande sete di vendetta nei confronti di Askeladd, il quale gli permette di sfidarlo a duello solo dopo avergli fatto raggiungere determinati "traguardi".
<b>[Fine spoiler.]</b>

Per quanto riguarda la trama per ora si sa ben poco di quel che sarà, ma i personaggi riescono subito a catturare, in quanto tutti dotati di una grande caratterizzazione; la narrazione, inoltre, appare fluida e ricca di suspense. Sono presenti, inoltre, riferimenti storici e nozioni geografiche interessanti.
Il disegno appare "preciso", senza troppi fronzoli o "finezze" varie, ma non per questo scarno, diciamo il giusto per dare anche una sensazione del clima freddo delle terre dei vichinghi (anche se la prima impressione, anche su questo è stata: BERSERK!).
Menzione particolare va all'edizione Star Comics, 4,90 € per un'edizione abbastanza spessa, con sovracoperta, e qualche pagina a colori, non perfetta nella stampa, ma per il prezzo... va benissimo così!

In sintesi: un ottimo seinen storico, forse con qualche riferimento di troppo al capolavoro di Kentaro Miura, Berserk, ma dopo la prima metà del primo volume, vi sarete già dimenticati di quel che avevate già letto, e vi sarete totalmente immersi e innamorati di questo manga.

Una precisazione sul voto. Sarebbe 8,5, ma costretto ad un numero intero ho preferito un 8 per due motivi: primo, il potenziale ancora inespresso, che nonostante mi faccia ben sperare, mi rendo conto possa benissimo essere sfruttato in modo pessimo; secondo, le troppe somiglianze con Berserk (quante volte l'avrò detto? XD).


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hijikataspecial

Volumi letti: 1/26 --- Voto 10
Vinland Saga è senz’altro uno dei manga storici migliori che io abbia mai letto. La storia è incentrata sulla dura vita dei vichinghi, che nell’undicesimo secolo erano il popolo più forte dell’Europa.
Il protagonista è Thorfinn, un ragazzo imbarcatosi in una flotta vichinga allo scopo di vendicare la morte del padre, ucciso da Askeladd, il capo di tale flotta.
Il disegno è il migliore che abbia mai visto. Tavole stupende, tratti sporchi nei combattimenti, linee morbide mai difficili. Gli sfondi accurati nei minimi dettagli fanno sì che sia un manga piacevole da leggere e da vedere. Incredibile la tavola alle pagine 89-88, troppo bella.
Vinland Saga è pubblicato dalla Star Comics al costo di 4.90€ con sovracopertina. Si nota che togliendo la sovracopertina i disegni non sono gli stessi. La carta usata non è la solita Star Comics, non si vede attraverso.
Consiglio questo manga agli amanti del genere storico, lo definisco stupendo sia per la storia sia per i disegni.

PCinformaticaPC

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PCinformaticaPC

Volumi letti: 1/26 --- Voto 8
Vinland saga è senz'altro uno dei migliori seinen storici che io abbia mai letto.
La storia è ben ambientata e rispecchia alla perfezione la crudeltà della guerra combattuta in quel periodo. Inoltre i combattimenti sono davvero avvincenti e il tratto dell'autore è ottimo, sia nell'impostazione dei personaggi che nelle scene di guerra che spesso raffigurano centinaia di personaggi in una sola tavola! E' uno stile di disegno forse poco sviluppato, che comunque si evolverà nel corso del manga.
L'idea del protagonista che vuole vendicare la morte del padre direi che è ottima!
Un elogio va anche a Star Comics per la SPLENDIDA EDIZIONE con sovraccoperta, pagine a colori ed un volume molto corposo al solo prezzo di 4.90 per una pubblicazione bimestrale!

Un manga che consiglio sempre a tutti e che spero si evolverà nei migliori dei modi!
Mi dispiace solo per aver abbassato di un punto il voto, questo perché ho letto solo un volume e la storia potrebbe anche diventare noiosa nel corso della pubblicazione...


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Ibara

Volumi letti: 6/26 --- Voto 8
Ottimo seinen storico, curato nei dettagli (a parte poche, trascurabili imprecisioni), racconta la storia di Thornfinn un giovane che, alla ricerca di vendetta, si trova arruolato (anche se forse non è la parola giusta) in una banda di mercenari capeggiata proprio dall'assassino del padre.
Sinceramente per quanto ho letto non so dove la storia andrà a parare, ma finora la narrazione è ottima, l'autore riesce a bilanciare bene scontri fisici, strategie e intrighi (dopo le pippe mentali che ho visto in Death Note, una strategia chiara e spiegata in maniera comprensibile è una manna) e i flashback, una cosa non da tutti.
I disegni ricordano un po' lo stile di Miura, sono ottimi (occhi enormi a parte) e col procedere della storia non fanno che migliorare.
Una lettura "adulta" e coinvolgente, spero qualcuno si decida prima o poi a portare quest'opera in Italia.
Ho dato solo 8 perché effettivamente il ritmo di uscita è lento e ho una gran paura che "Vinland Saga" possa peggiorare.

matte

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matte

Volumi letti: 5/26 --- Voto 8
Ottima opera dell'autore di PLANETES, Vinland Saga ci catapulta in un medioevo ottimamente ricostruito. Ambientazione concentrata nel nord Europa, ed in luoghi raramente toccati dall'animazione e dal fumetto giapponesi, VS è un racconto storico incentrato sulla figura di Thorfinn Thorsson, di cui racconta la vendetta contro Askeladd Arcturusson... Anche se il tema sottostante è piuttosto la ricerca di una terra promessa, il Vinland appunto, dove i vichinghi islandesi possano trovare quel calore, quel sole e soprattutto quella pace che il vecchio continente si rifiuta di proporre loro.
Il mio voto (piuttosto alto, anche perché ne sto curando la prima subbatura italiana) è però "limitato" dall'ammorbante lentezza della serializzazione, che rischia di compromettere la piena fruizione della storia.
Solo un paio di appunti storici, ma nel complesso l'Autore esegue una ricostruzione precisa e credibile, non solo degli eventi, ma anche dei luoghi, degli abiti, persino delle decorazioni delle case...