Shin Getter Robo 2004 è la nuova incarnazione di questa saga, offerta ancora una volta in OAV. In questi ultimi anni la serie di Getter, viste le nuove riproposte, ha sicuramente acquistato un’ottima popolarità, per cui mi stupisce ritrovarmela ancora sulle copertine dei giornali specializzati.

Non mi sorprende nemmeno rivedere la stesso cliché iniziale, ovvero il reclutamento dell’equipaggio del nuovo e potentissimo modello del Getter, in una situazione che sembra ormai disperata. I primi 3 OAV penso siano dedicati a questo, una persona per puntata. Ovviamente ognuno sarà così carismatico come siamo stati abituati…

Una novità di rilievo è il cambiamento dei nemici, che in questa serie sono gli Oni. A parte l’aspetto lo stile di attacco sembra simile, e anche loro sono in grado in infettare e di impossessarsi del corpo degli umani, come ci verrà mostrato già nel primo episodio. Anche qui vedremo una grande quantità di perdite tra i “buoni”, e di conseguenza parecchia violenza.

Dal punto di vista tecnico la serie presenta una uno stile molto particolare, con punti di forza e ombre. Partiamo da quest’ultime: il mecha design. E’ strano che in una serie robotica proprio questo aspetto sembra essere il più debole e il meno curato. Il design dei nemici e dei robot sembra essere un po’ troppo semplice e abbastanza banale. Il nuovo Getter, che per ora si è visto solo di sfuggita, non sembra essere all’altezza di quello visto in altre serie.

Per il resto promuovo tutto: carine le sigle, particolare e molto caratteristico il character design, che unito alle animazioni offre sequenze di combattimento, per esempio, molto azzeccate. Già dalle foto sotto potrete vedere come i personaggi siano molto, molto caratterizzati, e che il disegno offra linee nere abbastanza spesse e una predisposizione al dinamismo. La sceneggiatura, che parte penalizzata da una trama che in molti già conoscono o possono prevedere, fa invece bene il suo lavoro riuscendo a tenere alto il ritmo e ad insinuare una certa curiosità nello spirito dello spettatore, che si chiederà non tanto che succederà, ma in che modo succederà.

Nel complesso la serie risulta molto interessante a appetibile per gli appassionati del genere, speriamo che arrivi in Italia in tempi brevi.


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