In vista della 68ª edizione dei Premi Oscar, il sito ufficiale dell’Academy ha recentemente comunicato la shortlist dei candidati al Premio per il Miglior cortometraggio animato. Si tratta di un elenco di 15 opere tra le quali quali verranno scelte quelle ufficialmente nominate per il riconoscimento. Tra loro si nasconde il cortometraggio vincitore e potrebbe essere anche un lavoro italiano.
 
Premi Oscar 2026: un corto animato italiano nella shortlist e non solo


I corti provenienti da tutto il mondo sono i seguenti, elencati in ordine alfabetico:
 
  • Autokar
  • Butterfly
  • Cardboard
  • Éiru
  • Forevergreen
  • The Girl Who Cried Pearls
  • Hurikán
  • I Died in Irpin
  • The Night Boots
  • Playing God
  • The Quinta's Ghost
  • Retirement Plan
  • The Shyness of Trees
  • Snow Bear
  • The Three Sisters

Tra questi troviamo anche Playing God, un cortometraggio interamente italiano. Playing God è stato realizzato da Matteo Buriani a Bologna presso Studio Croma Animation, studio specializzato in stop-motion fondato dallo stesso Buriani insieme all’animatrice e produttrice Arianna Gheller. Il regista è un autore autodidatta nel campo della stop motion e, insieme a Gheller, ha realizzato il cortometraggio che è possibile vedere online fino all’11 gennaio.
 


Il sito del distributore Sayonara Films lo descrive così:
 
Una scultura d’argilla prende vita nell’oscurità di un laboratorio, circondata da misteriose creature...


Di fatto, si tratta di un cortometraggio fortemente metanarrativo, che riflette sull’atto stesso del creare e sulla natura del rapporto tra creatore e creatura. Un’opera indelicata, che ci porta a interrogarci sull’illusione di essere speciali: il burattino prende vita credendosi unico, ma scopre di essere solo una goccia nel mare.

La sceneggiatura e il montaggio sono curati da Buriani e Gianmarco Valentino, mentre la fotografia è affidata a Guglielmo Trautvetter. Il corto è co-prodotto dalla francese Autour de Minuit insieme a Oniria, con il contributo alla produzione esecutiva del due volte premio Oscar Kim Magnusson, regista danese specializzato in cortometraggi.

Playing God è stato presentato in anteprima mondiale alla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2024, riscuotendo un grande successo: ha ottenuto 180 selezioni ufficiali nei festival e 92 riconoscimenti internazionali, tra cui il Grand Prix come Miglior cortometraggio d’animazione, oltre a premi in contesti come il Tribeca Film Festival e l’Animayo, entrambi festival qualificanti per gli Academy Awards.

Ma non è finita qui. Tra i titoli in corsa per le nomination ci sono altri semi di "italianità". E li troviamo in Éiru , il corto prodotto nientemeno che da Cartoon Saloon (Wolfwalkers - Il Popolo dei Lupi). Ecco il trailer del corto:
 
 
Quando l'acqua scompare misteriosamente dal pozzo del villaggio di un clan di guerrieri, un bambino coraggioso scende nelle viscere della terra per recuperarla. Éiru è la storia di un bambino in cerca di una sfida e di una dea in cerca di un campione.



Il cortometraggio animato prodotto in Irlanda è scritto e diretto dall'italianissima Giovanna Ferrari (Wolfwalkers, Star Wars: Visions, La Canzone del Mare). Ferrari è ormai veterana dello studio e ha prodotto il corto assieme alla co-fondatrice dello studio, Nora Twomey.

Aggiornamento: Éiru è da poco disponibile per lo streaming online sulla piattaforma The Animation Showcase qui.

Non sappiamo ancora chi rientrerà nelle nomination ufficiali, ma sicuramente le opere di autrici e autori italiani stanno già facendo parlare di sé.


Fonti consultate:
Sito ufficiale Academy Awards
Filmitalia
Sito della Regione Emilia-Romagna