Square Enix ha annunciato nella giornata di ieri di aver intrapreso un'azione legale nei confronti di un creatore di contenuti video responsabile di aver pubblicato materiale considerato molesto nei confronti di dirigenti e dipendenti dell'azienda, in particolare di quelli coinvolti nello sviluppo di Final Fantasy XIV.



Il contenuto in questione, diffuso su una piattaforma di condivisione video rimasta anonima, aveva danneggiato la reputazione di diversi membri del personale e dell'azienda stessa. Al momento della comunicazione ufficiale, i video incriminati e l'account dell'utente erano già stati rimossi dalla piattaforma, e le due parti avevano raggiunto un accordo bonario: il creatore si è scusato pubblicamente per le proprie azioni, ha versato una somma non resa nota a titolo di risarcimento e si è impegnato a non ripetere comportamenti analoghi in futuro.
 

Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di misure adottate da Square Enix per contrastare le molestie online ai danni dei propri dipendenti, già oggetto di un precedente comunicato rilasciato il 2 marzo, in cui la società aveva reso noto di aver agito contro l'amministratore del blog giapponese di notizie aggregate Netoge Sokuho, già noto come "FF14 Sokuho", accusato di aver pubblicato articoli lesivi della reputazione dei suoi collaboratori. Poiché il proprietario del sito operava in forma anonima, Square Enix aveva dovuto richiedere al provider di rivelare la sua identità, richiesta accolta dal tribunale, dopodiché le trattative dirette tra le parti avevano portato all'accordo, con il proprietario che si era impegnato a pubblicare delle scuse pubbliche, a chiudere il sito e a pagare un risarcimento. La risposta dell'azienda nel caso del video creator segue uno schema pressoché identico a quello adottato nella vicenda di Netoge Sokuho, sebbene questa volta non siano stati divulgati né il nome dell'account né ulteriori dettagli sui contenuti pubblicati. In seguito alla chiusura di Netoge Sokuho, un altro blog aggregatore incentrato su Final Fantasy XIV, Umadori Sokuho, ha annunciato volontariamente la propria cessazione delle attività, presumibilmente per scongiurare conseguenze simili.

Fonte: Automaton media