Ancora una volta, il Giappone arriva alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale e poi esce di scena. Era accaduto nel 2018, nel 2022 e anche adesso, nel 2026. In più, proprio come nel 2018, i Samurai Blue vengono eliminati subendo gol negli ultimi minuti di gioco, rimontati esattamente come accaduto contro il Belgio. Stavolta davanti c'era il Brasile, che in gare ufficiali non aveva mai perso contro il Giappone, e al 29' ha visto i fantasmi quando, dopo aver rubato palla, Kaishu Sano è arrivato al limite dell'area e ha battuto Alisson con un tiro di precisione chirurgica, spedendo il pallone all'angolino.
Japan led, but Brazil believed! From 0-1 to 2-1 with Casemiro’s equalizer and Martinelli’s 95th-minute heroics. The World Cup is indeed for the resilient
— World Governor (@Guspiloo) June 30, 2026
Brazil 2 - 1 Japan pic.twitter.com/IlvIoj8fmK
La Seleção è apparsa in grande difficoltà per tutto il primo tempo, e il Giappone ha iniziato a pensare che l'impresa fosse possibile. Purtroppo, però, i sogni dei Samurai Blue si sono infranti contro la durissima realtà.

Nella ripresa, infatti, il Brasile ha schiumato rabbia e per 15 minuti non ha fatto vedere palla al Giappone, attaccando a testa bassa e trovando il meritato pareggio con Casemiro, dopo che Tomiyasu aveva salvato un pallone sulla linea in un'azione precedente. I verdeoro non si fermano e sfiorano subito il 2-1, ma stavolta Suzuki è miracoloso su Vinicius e tocca la palla quel tanto che basta per farla terminare sul palo. Moriyasu prova a cambiare le cose, mandando in campo Sugawara e Junnosuke Suzuki per dare manforte alla difesa, ma la mossa finisce per favorire il Brasile, che amministra senza mai soffrire davvero come invece era accaduto nel primo tempo. Quando la gara sembra ormai destinata ai supplementari, arriva però un errore imperdonabile di Tanaka, che perde palla al limite dell'area: Bruno Guimarães se ne accorge e serve Gabriel Martinelli, che batte Suzuki con un tiro che bacia il palo prima di insaccarsi in porta.
Malgre yon gwo match ekip Japon an fas ak Brezil nan 1/16 final yo, ekip Brezil finalman genyen match la apre yon gòl Martinelli nan fen match lan. Li fini 2 - 1.
— Nouviral.ht (@nouviral) June 30, 2026
📷 @FIFAWorldCup#WorldCup #CoupeDuMonde #Brazil #Japan #Football pic.twitter.com/czAO1Yb92B
Il Giappone prova gli ultimi assalti, ma Alisson non corre pericoli, e l'arbitro Mariani fischia la fine dopo 10 minuti di recupero. Una nuova, cocente eliminazione per i Samurai Blue, che continuano a non riuscire a vincere una gara a eliminazione diretta. A fine partita, Moriyasu si è inchinato ai tifosi e si è scusato per essere stato «un allenatore debole e non all'altezza». Dichiarazioni che sembrano un preludio al suo addio, considerato che il suo contratto scadrà a fine luglio. La JFA vorrebbe offrirgli il rinnovo, ma appare difficile che Moriyasu accetti di proseguire. Dopo 8 anni, il Giappone ha bisogno di una nuova guida che gli consenta di compiere un passo importante in vista della prossima Coppa d'Asia, in programma a febbraio. Ai giocatori va comunque un sentito ringraziamento poiché, nonostante numerose defezioni e l'assenza di elementi di peso come Minamino, Endo, Mitoma e Kubo, hanno disputato un Mondiale importante, superando un girone complicato e regalando sogni ai propri tifosi.
🔹𝗦𝗔𝗠𝗨𝗥𝗔𝗜 𝗕𝗟𝗨𝗘🔹
— サッカー日本代表 🇯🇵 (@jfa_samuraiblue) June 29, 2026
ブラジルとのラウンド32。
先制するも後半に逆転を許し1-2で敗戦となりました。
最後まで走り続けたSAMURAI BLUEへ、
それぞれの場所から、たくさんのご声援・サポートをありがとうございました。@FIFAWorldCup#最高の景色を #サッカー日本代表 pic.twitter.com/zBu0P5lX6h
TABELLINO
Brasile-Giappone 2-1 (56' Casemiro, 90'+5 Martinelli – 29' Sano)
Brasile (4-3-3): Alisson; Douglas, Gabriel, Marquinhos, Danilo; Paquetà (dal 46' Endrick), Casemiro (dal 90'+3 Fabinho), Bruno Guimarães (dal 90'+8 Danilo Santos); Vinicius, Cunha (dal 66' Martinelli), Rayan. All. Ancelotti.
Giappone (3-4-2-1): Z. Suzuki; Tomiyasu, Taniguchi, H. Ito; Doan (dal 66' Sugawara), Sano, Kamada (dal 78' Tanaka), Nakamura (dal 66' J. Suzuki); J. Ito (dal 78' Machino), Maeda (dal 90'+7 Ogawa); Ueda. All. Moriyasu.
Arbitro: Maurizio Mariani (Italia)
Ammoniti: Sano (G), Casemiro (B), Kamada (G), Danilo (B), J. Suzuki (G)
Espulsi: -
Stadio: NRG Stadium (Houston)
Spettatori: 68.777
(Articolo a cura di Danilo Servadei, giornalista e fondatore di J-World)
Profilo J-World: https://www.facebook.com/japanesefootballworld
Profilo X di Danilo: https://x.com/DaniJ_1995
Certo, alla fine stavo pregustando il raggiungimento dei supplementari... è stata una doccia fredda.
Il cammino è ancora lungo per essere una squadra che può ambire a risultati importanti a livello mondiale ma il lavoro sta pagando
Peccato ma va bene cosi, bravi lo stesso!
Prima Suzuki aveva fatto un miracolo vero sfiorando quel tanto che basta il piazzato di Vinicius tanto da farlo andare sul palo. Prossimamente spero di vedere un Giappone più propositivo anche in match importanti come quello di ieri certo tutte le assenze "pesanti" non hanno aiutato i samurai blu...
Per me invece è stato molto bravo a rimediare alla formazione iniziale… non solo ha azzeccato i cambi, è lì un po’ di fortuna ci vuole, ma ha anche spostato di posizione alcuni giocatori, e la differenza si è vista.
Oltre a tenere in mano la situazione, per evitare che si buttassero tutti in avanti per poi rischiare sui contropiedi.
Il Giappone ha fatto il solito errore che fanno molte squadre medie, quando affrontano una grande, e tra l’altro non è che questo Brasile sia uno dei migliori visti come rosa, dopo essere andato in vantaggio si è chiuso troppo presto senza più attaccare; se subisci per 45 minuti continui non è difficile che il gol finisci per prenderlo, e dopo l’inerzia della partita finisce tutta a tuo sfavore… posso capire l’atteggiamento se lo fa una squadra di basso livello tipo Curacao, ma non una come il Giappone, che a diversi giocatori abituati a certi livelli.
Allora il progetto "Blue Lock" serve davvero!
Comunque, per un tempo ci avevo creduto.
Soprattutto nel secondo tempo è mancata intraprendenza, un po' di fisico e anche un po' di fortuna ma c'era anche stato un ottimo potenziale contropiede proprio dopo il gol del pareggio mangiato dai brasiliani.
Comunque, onore al merito. Prima o poi, anche con un abbinamento migliore, si farà più strada.
Veramente già nel 2010 hanno sfiorato gli ottavi ai rigori e la squadra aveva dei bei talenti come Kagawa, Honda e Okazaki (poi nel 2018 rimontati dal Belgio nei supplementari e nel 2022 di nuovo ai rigori contro la Croazia.)
Detto ciò... sono amareggiato per l'eliminazione ma soprattutto deluso dall'approccio difensivista nel secondo tempo, di un Giappone che doveva e poteva assolutamente chiudere la partita contro questo Brasile abbastanza abbordabile. Se l'atteggiamento fosse stato lo stesso dimostrato contro l'Olanda, l'esito sarebbe potuto cambiare. Moriyasu ha fatto tanto in questi anni, ma adesso è ora di voltare pagina.
Rimane comunque anche il rimpianto di non aver avuto un organico al completo, e purtroppo abbastanza presto si è sentito il peso di certe assenze. Kubo, Endo, Morita, Minamino e soprattutto Mitoma (doveva essere il suo mondiale, mi dispiace ancora tantissimo) potevano dare una grossa mano.
Peccato, ma non è la prima volta che buttano tutto alle ortiche così.
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