Complici i risultati delle partite precedenti, il Giappone era già quasi certo del passaggio del turno almeno come migliore terza, ma i Samurai Blue hanno fatto di più, conquistando il secondo posto del gruppo F alle spalle dell'Olanda. Un secondo posto ottenuto grazie al pareggio strappato alla Svezia in quella che è stata una partita dai due volti.
Il primo tempo non ha vissuto di particolari sussulti, ma a dettare legge è stato sempre e solo il Giappone, apparso decisamente più in palla e più volitivo rispetto alla formazione nordica, che ha faticato ad attivare i suoi tre uomini più pericolosi, ovvero Isak, Elanga e soprattutto Gyokeres. I Samurai Blue non hanno creato moltissimo, ma ogni volta che accelerano fanno capire di poter essere pericolosi, e la miglior occasione dei primi 45 minuti è arrivata sui piedi del solito Keito Nakamura, che ha impegnato Zetterstrom, autore di una grande parata che ha evitato l'1-0 giapponese prima dell'intervallo. Lo 0-0 era un risultato che accontentava entrambe le formazioni, e lo si percepiva da come si erano affrontate per larghi tratti della prima frazione.

Sebbene il pareggio andasse più che bene, la squadra di Moriyasu non si è fatta certo conoscere per aver speculato sul risultato: dopo essere partita forte, ha trovato il meritato vantaggio al 56' con un'azione davvero magnifica, fatta di scambi rapidi tra Sugawara, Doan e Daizen Maeda, che viene messo davanti alla porta e batte Zetterstrom.
Japan’s goals throughout this World Cup feel like I’m playing FIFA. Bro… just look at this goal. Absolute video game football. 😳😱 pic.twitter.com/ptNK1iPkwo
— Kara (@UTDKarra) June 26, 2026
Il vantaggio, però, ha fatto rilassare il Giappone troppo presto, e la Svezia, conscia che tre punti potrebbero non bastare, ha iniziato a fare sul serio, trovando il pareggio già sei minuti più tardi con un tiro-cross di Elanga che ha beffato Suzuki. Un gol davvero sfortunato per il Giappone, che ha spostato gli equilibri della gara, rianimando una Svezia che era sembrata a lungo in difficoltà.
Moriyasu, però, non si è scomposto e ha effettuato alcuni cambi conservativi in vista della prossima, decisamente più importante, partita, facendo anche debuttare Yuto Nagatomo. L'ex Inter, a 39 anni, è diventato così il primo giocatore asiatico a disputare cinque Mondiali, e ha fatto subito sentire la sua presenza con un intervento molto ruvido, per far capire agli svedesi che con lui non si scherza.
La Svezia ha provato fino alla fine a trovare il gol del 2-1, impegnando Suzuki prima con Elanga e poi con Isak, ma il portiere del Parma questa volta è stato reattivo e ha messo al sicuro un pareggio prezioso. Il Giappone può dunque festeggiare la qualificazione alla fase a eliminazione diretta, centrata per la terza volta consecutiva, e lo fa rimanendo imbattuto nella fase a gironi, un'impresa riuscita solo nei Mondiali giocati in casa nel 2002.
Il secondo posto nel girone mette però sulla strada dei Samurai Blue un avversario molto ostico come il Brasile, una delle squadre favorite per la vittoria del titolo. I Verdeoro erano già stati battuti dal Giappone in amichevole nell'ottobre 2025, per 3-2, in quella che era stata una prima storica vittoria dei nipponici contro la Seleção, ma ora la posta in gioco è decisamente più alta, e il Brasile non può non essere favorito. Il Giappone, però, non ha paura, e in campo darà il massimo per compiere una nuova impresa, come già successo nel 2022. Sognare non costa nulla, e i Samurai Blue vogliono continuare a sognare.

TABELLINO
Giappone-Svezia 1-1 (56' Maeda – 62' Elanga)
Giappone (3-4-2-1): Z. Suzuki; Seko (dal 75' Watanabe), Itakura (dal 39' Taniguchi), H. Ito; Sugawara, Tanaka, Kamada, Nakamura (dal 75' Nagatomo); Doan (dal 67' J. Ito), Maeda; Ueda (dal 66' Ogawa). All. H. Moriyasu
Svezia (3-4-3): Zetterstrom; Lagerbielke, Hien (dal 37' Bergvall), Gudmundsson (dall'88' Nygren); Bernhardsson (dal 75' Svensson), Lindelof (dall'87' Starfelt), Ayari, Stroud (dal 75' Sema); Elanga, Gyokeres, Isak. All. G. Potter
Arbitro: Ivan Barton (El Salvador)
Ammoniti: Hien (S), Taniguchi (G), Gyokeres (S)
Espulsi: -
Stadio: AT&T Stadium (Arlington)
Spettatori: 70.137
(Articolo a cura di Danilo Servadei, giornalista e fondatore di J-World)
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P. S.: Bello rivedere Yuto in campo 🖤💙
oddio, il Brasile degli ultimi anni non sembra neanche lontanamente simile a quella degli anni d'oro, ha fatto anche lei le sue belle figure di patta
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