Dalle pagine del numero 33 di Weekly Shonen Jump, uscito in queste ore in Giappone, si apprende della conclusione, con l'uscita del capitolo 250. di Blue Box, manga di Kouji Miura. Il ventottesimo e ultimo volume uscirà in patria il prossimo 4 dicembre.
Blue Box ha esordito sulla rivista di casa Shueisha nel mese di aprile del 2021, e conta al momento ventisei volumi all'attivo. Il manga, pubblicato in Italia sa Star Comics, ha ricevuto un adattamento animato, andato in onda per due cour consecutivi tra l'autunno del 2024 e l'inverno del 2025, disponibile su Netflix anche con doppiaggio in Italiano. La seconda stagione dell'anime debutterà il prossimo 4 ottobre.
Fonte consultata:
Comic Natalie

Taiki Inomata frequenta la Eimei Academy, una scuola con un importante programma sportivo. Il ragazzo fa parte della squadra di badminton maschile ed è innamorato della giocatrice di basket Chinatsu Kano, una ragazza che si allena ogni mattina in palestra. Un giorno di primavera, per uno strano scherzo del destino, la ragazza inizia a vivere a casa di Taiki. Volendo diventare un degno compagno per Chinatsu, il giovane insegue il suo stesso sogno: partecipare alle Nazionali iniziando ad allenarsi più duramente, tutto per costruire una forte relazione con la sua nuova coinquilina.
Blue Box ha esordito sulla rivista di casa Shueisha nel mese di aprile del 2021, e conta al momento ventisei volumi all'attivo. Il manga, pubblicato in Italia sa Star Comics, ha ricevuto un adattamento animato, andato in onda per due cour consecutivi tra l'autunno del 2024 e l'inverno del 2025, disponibile su Netflix anche con doppiaggio in Italiano. La seconda stagione dell'anime debutterà il prossimo 4 ottobre.
Fonte consultata:
Comic Natalie
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
La cosa migliore comunque resta il cast, in particolare ottima é stata l’evoluzione di Chinatsu.
Vista la moda degli ultimi tempi, non è impossibile esca un capitolo, o anche più di uno, aggiuntivo tra un po’… cosa che di base mi fa piacere ma a volte ne complica l’arrivo nell’edizione italiana…
C'è una probabilità non indifferente che un epilogo in effetti sarà presente nel volume finale, infatti se il prossimo conterrà 9 capitoli come sempre, ne rimarranno solo 7. Era successa la stessa cosa con MHA e JJK, insieme a molti altri.
seeeee....
la pubblicazione ha a che fare col fatto che lo comprano in 4 gatti
L'ultimo volume (il 28) in patria uscirà il 4 dicembre, quindi direi che c'è tempo nel caso per l'autore di fare qualche capitolo extra.
Stai sicuro che, se dei capitoli extra verranno fatti dopo l'uscita dell'ultimo volume, quelli non arriveranno mai in Italia >.< Le nostre CE difficilmente vanno ad aggiungere capitoli extra non presenti nell'edizione originale (anche se penso sia normale come cosa).
Ad oggi dovremmo stare sulle 3 uscite all’anno… se magari vanno bene le ristampe che stanno uscendo adesso magari diventa trimestrale, di più non penso, anche perché c’è il problema del numero di uscite annuali di Star.
Certo i primi numeri esauriti potevano ristamparli quando c’era l’anime, invece che un anno dopo…
Per quanto riguarda capitoli extra, se sono poi inclusi nell’ultimo volume giapponese, tipo MHA, ovviamente non c’è problema, c’è invece quando escono diverso tempo dopo.
Se è un capitolo o due, gli editori italiani devono fare un mini booklet, se è proprio un volume intero, tipo il 17 di Horimiya, mi sa che devono trattarne da zero i diritti.
Magari con tempi un po’ lunghi, ma Jpop anche qui si conferma ottima (assieme a Magic, Flashbook e Ishi che hanno avuto casi simili), visto esperienze passate con Star, o Panini, ho molta meno fiducia.
Motivo?
E' attualmente trimestrale Blue Box? Ero rimasto all'ultima live di Star dove diceva che l'avrebbero messo annuale insieme a MAO (di cui quest'ultimo alla fine uscirà quadrimestrale dal 2027).
Comunque si, diciamo che Star non ci ha molto creduto in questa serie. Se l'avesse sponsorizzata come ha fatto coi settecentomila shonen che ha, se avesse ristampato i volumi e se avesse fatto qualche buona iniziativa, sicuramente sarebbe andata meglio. Probabilmente a questo punto la recupererò nell'usato quando uscirà una buona sequenza completa o direttamente la serie completa.
E' inutile che stai dietro a questa gente, che commenta tanto per senza neanche argomentare. Ricordiamo che ci son persone che hanno visto l'anime in 2x di velocità. Imbarazzanti.
Sì hai ragione Panini in effetti in casi passati è stata brava, ricordavo male io (anche con Lovely complex ad esempio).
Blue Box è quadrimestrale (o almeno a settembre esce il terzo volume del 2026).
Nella live per Blue Box parlarono di 2/3 uscite all’anno, come Marriagetoxin e Witch Watch.
Quelli con un volume all’anno erano Born to be on Air, Euzouken, Gundam Thunderbolt, Queen’s Quality, probabilmente Mix e Mao (su quest’ultimo pare fortunatamente abbiano cambiato idea…); più quelli che dovrebbero riprendere dopo anni, tipo Keroro e Index (ma su questi non ci metterei la mano sul fuoco per un ritorno…).
Ormai nemmeno i loro shounen sponsorizzano bene, giusto i più famosi, degli altri al massimo buttano fuori qualche variant… se facciamo un confronto con il lavoro fatto negli ultimi anni da Jpop (o anche da Magic nel suo piccolo)…
Semplicemente troppo lungo, troppo trita e ritrita inutilmente. poteva tagliare un 10 volumi buoni senza particolari problemi. Questo tipo di storie le preferisco nettamente più corte, per esempio The rampant of Ice è perfetto come durata. Non a caso c'è più di un commento che segnala un'eccessiva lungaggine dell'opera.
si ma bastava leggere i primi 3 4 volumi per capire che non era un manga che correva e che si prendeva i suoi tempi.
Comunque incrociamo le dita e speriamo che Blue Box diventi almeno trimestrale (se non bimestrale ma ne dubito), così almeno 4 volumi all'anno ce li danno. Consideriamo poi che Star pubblica 9 mesi su 12 all'anno, cosa che non aiuta in questi casi. Però visto che hanno allungato la cadenza di serie di cui mancavano letteralmente 1-2 volumi (vedi Yona e Promise Cinderella), ho poche speranze per Blue Box. Accontentiamoci di 3 uscite all'anno, almeno così ce l'avremo completo tra 4 anni... 🫠 (probabilmente all'estero saremo gli ultimi a finire la serie, sigh).
Premessa, evito spoiler specifici, ma stiamo parlando della fine del manga, quindi se uno non vuole saper proprio nulla eviti di leggere.
Detto ciò, ma abbiamo letto lo stesso manga?
Trita e ritrita dove?
C’è un ottimo sviluppo e crescita di praticamente tutti i personaggi, solo Taiki è già abbastanza ben definito, in particolare Chinatsu, Hina e Kyo, ma anche Ayame, Yumeka e altri.
Viene dato giustamente spazio anche agli altri oltre ai protagonisti.
C’è tutta la parte sportiva che occupa il suo spazio (poi se a uno non piace questa è un discorso che ci sta, ma soggettivo).
Al contrario non vengono messe situazioni in stile dramma inutili per allungare il brodo (c’era online chi già paventava situazioni assurde col vicino di Chinatsu, incomprensibili visto come era sviluppata la serie…).
Non ho letto Ramparts, sto seguendo l’anime, molto bello, ma ho letto You and I are Polar Opposite della stessa autrice, che é un’ottima romcom, in 8 volumi, e le gemelle che é un’altra ottima romcom, in 14 volumi… ma sono serie diverse. Ad esempio entrambe non hanno tutta la parte sportiva, che qua occupa i suoi volumi, e in Polar i protagonisti si mettono insieme nel primo capitolo, è ovvio che siano serie più corte.
Non è che tutte le romcom sono strutturate in modo uguale, quindi hanno giustamente tempi di sviluppo diversi.
Fragrant Flower è a 23 volumi in corso, quindi fa schifo?
Questa cosa che i manga debbano avere una durata specifica in base al genere non è la prima volta che la leggo qua, ed è una delle cose più stupide mai sentite.
Prendiamo gli shoujo, Skip Beat ha oltre 50 volumi, Arrivare a te 30 e I cortili del cuore 7… sono tutte ottime serie, ma secondo questa visione dovremmo decidere il numero “giusto” dei volumi, indipendentemente dalla serie, e le altre fare quindi schifo?
O i battle shounen, Naruto ha 72 volumi, MHA 42 e Yu Yu Hakusho 19; qua qual’é il numero giusto?
Se vogliamo fare critiche a una serie ci sta, ma andiamo nel merito, non al numero di volumi per favore, altrimenti mi metto a parlare con bambini dell’asilo e ho probabilmente un confronto più interessante… che poi quando si prova a fare delle critiche precise a determinati aspetti di una serie, come ho fatto io ad esempio per alcune situazioni dei Giganti o di Demon Slayer, ma soprattutto alla seconda parte di Jujutsu kaisen, invece che rispondere spiegando perché non si è d’accordo, mi si dice che non capisco un azzo perché il mangaka è un genio… bene così…
P.S. poi ci si lamenta che qua portano quasi solo una caterva di battle shounen, seinen horror/action e BL (e questi solo grazie al loro pubblico molto affezionato), oppure che portano serie appena iniziate con pochi volumi, invece che serie lunghe magari concluse, e che in Francia (ma ormai anche in Germania e Spagna ci stanno superando) portano molte più serie e più varie… ma date queste premesse bisogna dare la colpa agli editori? Anche in Francia le serie più vendute sono One Piece, Naruto o Solo Leveling per restare a roba recente, ma Blue Box è un grande successo, così come Natsume o Mao, che da noi vanno malissimo. Io vorrei tanto portassero da noi Kono Oto Tomare (e anche altre), serie stupenda, ma già mi immagino i vari, troppo lunga, già letto due volumi e non succede nulla, ecc…
Non mi sembra difficile da capire... per il tipo di storia che è, un romance tra ragazzi delle superiori, è semplicemente troppo lungo per i miei gusti (e a quanto pare anche per quelli di molti altri). Hai citato Fragant e anche quello per me sta diventando troppo lungo. Questo tipo di storie romance le preferisco molto più corte, 15/16 volumi massimo massimo.
Non capisco neanche perché tu non voglia accettarlo come critica... mi sembra una critica normalissima sinceramente.... e ovviamente dipende da genere a genere e dal worldbuilding che è stato costruito dietro. Per il TIPO di storia che è blue box per me è troppo prolisso, tutto qua.
E non hai ancora letto Honey Lemon Soda, 31 volumi per 3 anni di scuola superiore! (che sto leggendo ed amerò in tutti i suoi interminabili 31 volumi - anche se l'anime è molto meglio)
Comunque capisco il tuo punto di vista, ho droppato Blue Box al nono volume perchè mi piaceva Hina, ed essendo la perdente proclamata non volevo perderci tempo...
Come è già stato detto da altri è una storia che ricorda molto lo stile di Adachi e può non piacere, da quando non si può più argomentare?
Vabbè, chiudiamola qua perché abbiamo chiaramente parametri molto diversi di valutazione.
ormai per tanti non si valuta quello che succede ma si valuta un opera se va come dico io e se non va come dico io è una merda
basta vedere le polemiche assurde per il nuovo film di nolan.
o gente che distrugge spielbeg no dico spielberg
Ma cosa stai dicendo? Il mio commento sulla durata DIPENDE appunto dal numero di personaggi e dello sviluppo della trama.... Per il tipo di storia che racconta (che non vuol dire romance in generale, ma proprio la storia di due ragazzi che si innamorano che vivono insieme e fanno due sport diversi) dura troppo ed infatti molti hanno avvertito della ripetitività degli eventi.... Caspita non mi sembra difficile da comprendere come critica... e bada bene che non ho detto che è brutto, ho detto che dura troppo.
PS: Anche one piece dura troppo ma mica mi fa schifo
Questo è decisamente più scorrevole dell'Arrivare a te che cito poco sopra e diamine che bellezza ❤️❤️❤️. Non c'è una singola pagina o vignetta che annoi ✨.
Credo che questo ragazzo non sia decisamente fatto per le Romcom da più di 10 volumi 😅😂
Probabilmente te vuoi più fatti e meno svolgimenti, vuoi che si arrivi subito al sodo (e ci può stare come pensiero). Però mi dispiace dirtelo, ma nelle romcom fatte bene, almeno la maggior parte, lo sviluppo dei personaggi, se fatto bene, prende il suo tempo.
Infatti, la butto lì anche se mi sto allontanado lievemente dal tema, un'opera come The Fragrant Flower dura tanto proprio per la progressione profonda dei personaggi.
Il giusto mix. Se per voi 28 volumi di blue box non c'è NULLA di ridontante e allungato non so cosa dirvi... dura come jujutsu kaisen che è un battle shonen............
Comunque penso solo che, per far sviluppare bene trama e personaggi ci voglia il giusto tempo, soprattutto per evitare che qualcuno pensi che sia data superficialità a una cosa o all'altra.
Ma chissene frega se esistono opere ancora più lunghe ahah Per me anche 28 volumi di blue box sono un'esagerazione, tutto qua. son gusti personali, inutile continuare portando esempi di altre opere xD
Ovvio che poi siano gusti e preferenze. Anch'io ho letto opere che ho pensato tranquillamente "per me poteva durare di meno" come ad esempio Komi Can't Communicate (anche se alla fine non mi ha dato fastidio la sua durata) oppure Ma che sfacciato!, di cui ho pensato più volte "che strazio!" a causa dell'autrice che ripescava questione risolte per rimetterle in ballo. Invece una che madonna mia sta durando troppo a parer mio è Shirayuki, ma giustamente c'è gente che non lo pensa.
No dai, 200 sono troppi... però 70-80 di troppo sì.
Mi consola sapere che non sono l'unico a pensarla così.
A un certo punto il voto che stavo dando al manga era 9, se non ricordo male.
Ma il voto finale è stato 8.
Perché?
Da qui in poi potrebbero esserci spoiler.
Perchè una volta definita la coppia dei due protagonisti, secondo me, non era rimasto abbastanza per tenere abbastanza viva l'attenzione, per tenere in piedi il manga. Lo sport è sempre stato uno sfondo. I comprimari sono delineati bene ma onestamente delle loro vite non mi è mai fregato niente.
C'è chi apprezza seguire i manga un po' come una serie tv, o una soap opera, si affeziona ai personaggi, non vuole più staccarsene. Vuole approfondire ogni relazione anche quelle tra i personaggi più insignificanti, e scavare nella vita dei protagonisti, a volte in modo quasi morboso... quando si baceranno? Quando faranno sesso? Boh, per me conta molto di più il viaggio, e una volta messi insieme gran parte del mordente è perduto. Non c'è più quel "brivido adolescenziale" del vedere nascere la relazione. E' rarissimo che in questi manga le coppie saltino, o che ci sia davvero un motivo per indagare ulteriormente la relazione. Non capita neppure quasi mai che litighino.
Quindi boh... non mi piace quando ci mettono 200 capitoli a mettersi insieme e poi chiudono tutto in 2 capitoli. E non mi piace neanche il contrario, quando tirano avanti 100 capitoli dopo essersi messi assieme.
Per quanto ho visto, per i miei gusti, 10 volumi per mettersi insieme sono una cifra adeguata ad analizzare abbastanza bene tutto. E 2 o 3 volumi dopo per chiudere sono del tutto adeguati.
Detto ciò. Rispetto ad altri manga simili qui sono arrivato in fondo senza soffrire in modo assurdo. Non aspettavo con ansia il capitolo settimanale, ma neanche mi veniva l'ansia all'idea di leggerlo. Forse lo consiglierei anche... ma continuo a pensare che chiuderlo, toh, 50 capitoli prima, non sarebbe stato un crimine. Anzi.
poi io resto sempre dell'idea che giudicare i gusti altrui sia una perdita di tempo, oltre che ad essere poco cortese, non mi sembra che si sia espresso in toni dispregiativi o denigratori dell'opera.... quindi cosa stiamo ancora qui a tergiversare? XD
Lo dissi anche io tanto tempo fa proprio su queste pagine. Il che, però, non implica che Blue Box sia una brutta opera. Tutt'altro.
Be' ma il punto di tutti quei volumi di Arrivare a te è l'evoluzione dei personaggi e dei vari rapporti fra loro (io ero anime-only, pian piano sto recuperando il manga). Infatti è bellissimo, secondo me 😂 ma anche nell'anime molti si lamentavano della lentezza (sottinteso "della relazione fra i due protagonisti") ma secondo me così ci si perde il bello, per me la vera goduria è stato seguire l'evoluzione di Sawako e delle sue amicizie (sia in relazione a lei sia come pg a sé); poi che questo sia sempre ricondotto alla parte sentimentale certo è vero, del resto è un romance. Ma non è vero che non succede nulla, cioè in realtà succede di tutto considerando come parte la protagonista e quanto lei cambia (e idem altri pg) 😂 A me questi ritmi rilassati, in cui ci si prende tempo per mostrare il carattere dei protagonisti, piacciono molto e sono alla fine le opere a cui mi affeziono.
Be' ok questo era un mini off topic ahah. Fra parentesi cavolo, mi piacerebbe trovare un romance scolastico che mi sappia prendere come Kimi Ni Todoke / Arrivare a te. Forse in realtà Blue Box coi suoi molti volumi potrebbe valere il tentativo... i primi episodi dell'anime non mi avevano troppo convinta ai tempi ma è passato un bel po', forse farò un secondo tentativo.
Stai confrontando opere molto differenti, Kimi ni todoke è sì un romantico scolastico, ma ha target femminile (shoujo), Blue Box è un romantico scolastico con target maschile (shounen).
Troverai molte più similitudini con Kimi ni todoke in opere pensate per un pubblico femminile (qui ti può aiutare l'ottima ricerca manga di AC, se vai nella sezione e includi categoria shoujo e genere sentimentale e scolastico e ordini i risultati per valutazione discendente dovresti trovare i romantici che ti interessano ordinati per valutazione degli utenti, poi cerchi di capire quali ti possono interessare.
Poi a me Blue Box non è affatto piaciuto (visto solo l'anime, almeno era animato bene), e non capisco come si possa contestare l'eccessiva lunghezza, a logica si sarebbero dovuti mettere insieme in, all'incirca, una cinquantina di capitoli, e invece è tutto un fraintendimento continuo (lui geloso del senpai, Chinatsu che becca lui e Hina al festival, personaggio che dice qualcosa e l'altro non sente ecc ecc per non parlare del bacio non bacio o altra roba che è purtroppo standard degli shounen romantici) ed episodi già visti troppe altre volte (match con il contatto in palio, i due piccioncini costretti a dormire in un hotel, ecc ecc), le parti buone ci sono eccome (l'episodio dell'acquario ad esempio, la relazione casalinga tra i due è generalmente molto buona ecc ecc) ma a 42 anni non ho più il tempo da buttare via su titoli che sono 1/4 di parti interessanti e 3/4 di roba già vista, rivista e stravista perché sei su Shounen Jump e non puoi pianificare un manga di 10 volumi fatto come si deve.
In Futari Ecchi c'è un sacco di carne al fuoco!
In genere è vero che quando un'opera piace vorremmo non finisse mai, ma in genere sono opere pensate o riorientate per essere proprio un appuntamento periodico.
Sono più interessata al genere che ai target/demografiche quindi non è un particolare problema. Di solito filtro in primis attraverso i generi e poi sulla base dello stile di disegno 😂 anche perché leggo circa 33/33/33 fra shoujo, seinen e shonen (purtroppo sono un po' ignorante sul josei, anche se l'anime di Chihayafuru è uno dei miei preferiti ma immagino che non vedremo mai il manga da noi).
Il resto del commento mi rende purtroppo meno ottimista ma comunque penso farò un tentativo, tanto è pure su Manga Plus.
Per favore non paragoniamolo a Touch di Mitsuru Adachi perchè siamo su un livello completamente diverso.
hai letto paragoni? ho detto che fosse uscito oggi touch sarebbe stato ampiamente criticato per svariati motivi
perchè oggi non si fa analisi e critica oggi si legge o si guarda una storia e se quella no va nella direzione che si vuole la si critica
e come ho già detto basta vedere il caso nolan e il suo film in uscita.
manco hanno visto il film e viene criticato per robe assurde e sempre le solite
Pensare che l'abbiano tirata avanti per 28 volumi mi lascia basito.
Si, si può leggere lo stesso manga ed avere opinioni divergenti… capita
Ci sono dei manga che hanno senso di proseguire anche dopo che la coppia principale è stata formata.
Uno di questi, per esempio, è "Kaette kudasai, Akutsu-san!". Non parliamo di un capolavoro eh, ma secondo me l'autore ha fatto un buon lavoro nel non perdere il filo e riuscire a mantenere un tono di brio e leggerezza anche dopo che i due protagonisti si mettono assieme, quando vanno a convivere, quando cercano un lavoro... e sto continuando a leggerlo con piacere.
Una cosa che, a parer mio, non è assolutamente riuscita all'autore di "Uzaki-chan wa asobitai!", per esempio, che ho droppato sfinito qualche mese fa.
Non sono contrario a priori, quindi al proseguire una storia dopo la nascita della relazione, ma per il mio gusto ci sono manga che l'hanno fatto meglio di Blue Box. Che comunque non ha fatto un lavoro infame come altri manga... e infatti gli ho dato 8.
E qui si vede che tanto dipende dai gusti della singola persona, a me Blue Box è sempre piaciuto ma soprattutto da quando Taiki e Chinatsu si sono messi insieme in poi, come ovvio che sia ci sono stati capitoli che ho ritenuto sottotono ed anche alcuni che secondo me avrebbero potuto non esserci, ma nel totale è stata questa la mia parte preferita (pur non dispiacendomi la parte iniziale).
La serializzazione su questo tipo di riviste è una macchina schiacciasassi. Anche a guardare alla cosìdetta "epoca d'oro di Jump" non se ne salva nessuno da questo sistema.
Poi c'è pure da dire che se sei un autore che azzecca il colpaccio su jump e magari hai pure uno studio con collaboratori vari,la pressione economica aumenta ancora di più.
Quindi è inutile rinfacciare all'autore in questione che avrebbe dovuto chiudere prima o che non ha trovato le idee giuste per allungare il brodo.
Comunque se cerchi una shojo non dico troppo simile ma che potrebbe piacerti come Kimi ni Todoke, ti consiglierei "Honey Lemon Soda". 31 volumi completo (da noi siamo al 4), oppure "The Fragrant Flower" in corso con 23 (da noi 10). Mi vengono così sul momento questi perché sono attuali, ma c'è un sacco di roba bella anche più vecchia, come "Hiyokoi" oppure "Oh, poveri noi!".
Ah certo, assolutamente. Infatti è un gran peccato che da noi sia morta al 25° volume come serie. Comunque si, ovviamente in base al tipo di opera si pensa a un piano per far si che duri quanto serva solitamente.
Altra serie citata tra i commenti che sto adorando 'The fragrant Flawers'... per me bellissimo, (anche l'anime visto recentemente) per sviluppo e personaggi; la questione della lunghezza per me è relativa... se una serie mi piace e non mi annoia, se il suo sviluppo è coerente, può essere lenta o veloce, la seguo senza problemi... io ho avuto questa difficoltà con Shirayuki, serie che ho interrotto, contro tutte le mie previsioni; la parte iniziale mi era piaciuta e anche molto, ma negli ultimi volumi ad oggi non ho più retto... a volte vorrei riprendere la lettura, ma mi rendo conto di avere perso molto dell'entusiasmo iniziale, e credo che dipenda proprio dall'evoluzione della trama che non pare fare passi in avanti.
Io non conteso i gusti altrui, però contesto l'uso e la comprensione dell'italiano.
Se uno scrive "Per il tipo di storia che racconta (che non vuol dire romance in generale, ma proprio la storia di due ragazzi che si innamorano che vivono insieme e fanno due sport diversi) dura troppo", per me vuol dire che TUTTE quel tipo di storie devono durare di meno, non Blue Box doveva durare di meno.
Ed è questo che dall'inizio ho contestato, decidere la lunghezza dal tipo di storia (non ce l'ho con l'utente in particolare, è un discorso già venuto fuori qua su Animeclick e che continuo a trovare senza senso).
Se invece uno mi scrivesse Blue Box (e non una serie generale con quella caratteristiche) doveva durare di meno perché, esempio, la parte con Yumeka è inutile, di Kyo non me ne fregava nulla, una volta definita la coppia principale per me non c'era più molto interesse, come detto da @ToshiroMifune, ecc, allora in questo caso non trovo problema anche se ho opinioni diverse.
Specificato questo, mi viene qualche atro pensiero:
1) ho sempre pensato che qui si potesse, e fosse utile, avere un confronto tra idee diverse, sempre restando rispettosi degli altri... personalmente mi è capitato di ridare possibilità a serie che avevo evitato/sospeso proprio dopo aver ascoltato pareri diversi... se non va bene, basta saperlo e facciamo solo la lista a me piace a me no.
2) proprio per il motivo sopra, mi è capitato di criticare alcune serie, o aspetti specifici di altre, apprezzando sempre il confronto... certo se poi la maggior parte mi risponde che sono un hater (magari di serie che nel complesso mi piacciono pure) o che non capisco un razzo, allora è un altro discorso.
3) noto tra l'altro che tra quelli che scrivono che non bisogna contestare i gusti altrui, ci sia poi gente che scrive, ad esempio nella classifica settimanale degli anime, come si fa ad apprezzare la serie X, come fa ad essere così in basso la Y, il livello dell'utenza di Animeclick è infimo... o tuttologi che spiegano come tu non capisci nulla per i motivi xyz... non è in realtà questo contestare e non rispettare i gusti altrui?
capisco se si hanno 15 anni e si è al primo manga non sapere ste cose ma se si dice di aver letto tanto penso che queste dinamiche siano chiare a tutti
perchè per i giapponesi è si un arte ma prima è un industria produrre manga. ed è cosi da sempre
Ed è anche una delle cose più detestabili dei manga, a mio personale parere.
Ho perso il conto dei manga con storie che partono bene, bei personaggi, bella trama, sviluppi interessanti nei primi volumi... che poi di colpo si inchiodano, si assestano su uno status quo immobile, talvolta ridicolo. Oppure si trasformano in qualcosa di diverso, cercando nuove vie per tenere alta l'attenzione ma diventando la parodia di sé stessi. Oppure iniziano a buttar dentro volumi e volumi di nulla cosmico perché qualcuno ha stabilito che NON devono procedere, ma allungarsi all'infinito per trarne il maggior profitto economico possibile.
Chi ha detto Rent-a-Girlfriend? (leggersi con la voce del Sergente Maggiore Hartman)
E sì, lo so che è una lotta contro i mulini a vento.
L'editore vorrebbe che un manga durasse per sempre, se vende.
L'autore, se ha ancora voglia di disegnare e non ha acciacchi o problemi di salute, con in mano un manga che gli porta una barca di soldi di sicuro non vuole chiuderlo.
Quel tipo di lettore che si affeziona al personaggio è contento di leggere la stessa tiritera per anni e anni, per pura inerzia.
Gli sponsor che hanno un brand da spremere sempre più riconoscibile dopo ogni capitolo gongolano al 500° capitolo che ancora vende bene.
Le tv che ti propinano l'ennesima stagione, con tutto quel che ne consegue in termini di introiti pubblicitari, non chiedono di meglio.
Chi ha detto Rent-a-Girlfriend? (leggersi con la voce del Sergente Maggiore Hartman)
Chi ci perde è il lettore "da romanzo" o "da film", che vuole quella cosa che ti insegnano ai corsi di scrittura: inizio-sviluppo-climax-fine.
Non ci si può fare niente, purtroppo. O lo accetti o leggi altro. A volte bisogna scendere a patti col business.
E, tornando in argomento, per me Blue Box ricade un po' anche lui in questa analisi, ma meno di tanti altri manga. Per fortuna infatti l'autrice si è fermata entro i limiti del buon senso, ben prima di trasformare il tutto in farsa. Immaginate se avesse fatto altri 50 capitoli sui nazionali di badminton! E' un attimo mandare tutto in vacca solo per fare cassa.
Chi ha detto Rent-a-Girlfriend? (leggersi con la voce del Sergente Maggiore Hartman)
si ma appunto se lo detesti come del resto tutti noi non amiamo leggere manga allungati per vendere.
in passato ci ricadevano tutti anche i capolavori.hokuto no ken ha l'ultima parte che è un disastro se paragonata a prima
oggi spingono meno perchè hanno capito che i nuovi lettori non vogliono serie lunghe
per me le romcom se mi affeziono ai personaggi possono andare avanti parecchio perchè se scritte bene diventano anche slice of life e vedere crescere i personaggi mi piace
Uno shojo può variare tanto, molti di successo hanno almeno 12 volumi in su: Mimì (Attack N°1), Card Captor Sakura, Mars, Sailor Moon... fino agli oltre 30 di Hana Yori Dango, Yona of the Dawn e Il Grande Sogno di Maya (Glass no Kamen).
Molti noti, specie vecchi, sono più brevi e devono ringraziare tanto, tanto, le loro serie animate allungate: Mila e Shiro, La Principessa Zaffiro, Utena, Georgie, Mademoiselle Anne, Candy Candy. Anche Lady Oscar, seppur con 14 volumi.
Che sia allungato troppo o no, come romance-spokon o scolastici anche aldilà del target, un minimo di continuità serve all'affermazione, nonchè alla loro industria.
Se in passato la lunghezza del manga non era fondamentale per farci un bell'anime lungo, pare evidente che oggi si vogliano evitare cause e polemiche, piuttosto si sfrutti di più il/la mangaka. Comunque nessuna CE e suoi editor possono andare contro un autore che dice stop.
Ora non so come funziona nello specifico, ma il/la mangaka di turno non può decidere di testa sua quando chiudere, deve deciderlo insieme alla CE. Soprattutto se è una serie che va parecchio bene e fa entrare molta grana (prendi tipo One Piece), mentre con le serie più piccoline probabilmente è più facile. Anche perché sono loro che gli fanno pubblicare la sua serie e lo pagano.
Non ho nulla da aggiungere vostro onore…
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