Dopo l'arrivo il mese scorso della seconda stagione della serie live action di Avatar: L'ultimo dominatore dell'aria per Netflix, di recente è stato diffuso il trailer relativo invece alla nuova serie animata collegata al franchise: Avatar: Seven Havens.
 
 
La storia ruota attorno a una giovane dominatrice della terra che scopre di essere la nuova Avatar dopo Korra, in un mondo devastato da un cataclisma. In quest'epoca pericolosa, quel titolo la rende la distruttrice dell'umanità, non la sua salvatrice. Braccata da nemici sia umani che spirituali, lei e il suo gemello, che non vedeva da tempo, devono scoprire le loro misteriose origini e salvare i Sette Rifugi prima che crollino le ultime roccaforti della civiltà.

In contemporanea è anche stato annunciato che gli episodi saranno disponibili su Paramount+ a partire dal 9 ottobre; siccome, come le precedenti serie, anche Avatar: Seven Havens sarà divisa in "libri", non si sa ancora se verranno rilasciati tutti e 26 gli episodi che compongono i due libri, oppure se verrà rilasciato un cour da 13 episodi alla volta.

Nel cast ci sono Saheli Khan nel ruolo di Pavi, Aishu Devan nel ruolo di Nisha, Akshay Khanna nel ruolo di Karthik, Major Curda nel ruolo di Jae, Sakina Jaffrey nel ruolo di Agam, Darren Barnet nel ruolo di Daemin, Dianne Doan nel ruolo di Zi e Dee Bradley Baker nei ruoli di Geet e Ruhi.

Avatar: Seven Havens è stato ideato dai creatori del franchise Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko, che ricoprono anche il ruolo di produttori esecutivi per Avatar Studios. Ethan Spaulding è produttore esecutivo, mentre Sehaj Sethi è co-produttore esecutivo. La produzione è a cura di Nickelodeon e Avatar Studios.


Sempre rimanendo in tema, è anche stato rilasciato il trailer italiano ufficiale di Avatar Aang: L'ultimo dominatore dell'aria, in arrivo su Paramount+ a partire dal 25 luglio.

 
Tredici anni dopo la sconfitta del Signore del Fuoco Ozai e la fine della Guerra dei Cento Anni, l'Avatar Aang scopre un dominatore dell'aria sopravvissuto di nome Tagah e viene a sapere di un potente bastone che potrebbe riportare in vita la sua cultura. Con l'aiuto dei suoi amici, Aang si imbarca in una missione in giro per il mondo per trovare la reliquia prima che un gruppo chiamato "I Rifiutati" possa impossessarsene e mandare all'aria la pace per cui hanno combattuto.


Originariamente la pellicola sarebbe dovuta arrivare nei cinema il 9 ottobre prima che l'uscita venisse anticipata al 25 luglio dopo che il film era trapelato online all'inizio di quest'anno.

Il film è diretto da Lauren Montgomery e prodotto da Flying Bark Productions in Australia, con animazioni aggiuntive realizzate dal sudcoreano Studio MIR, lo studio dietro La leggenda di Korra.


Prime Video e Alcon Entertainment hanno rilasciato, in occasione del Comi-Con di San Diego, il trailer della nuova serie di Blade RunnerBlade Runner 2099, ambientata 50 anni dopo il film di culto. La serie sarà disponibile in streaming sul servizio il 25 novembre.

 
La storia è ambientata in una Los Angeles appena rinata, ma non per mano dell’umanità. Cora (Hunter Schaefer), una fuggitiva umana che cerca disperatamente di smettere di scappare, assume un’ultima identità: quella di una Blade Runner. Non ha altra scelta che allearsi con Olwen (la vincitrice dell’Oscar Michelle Yeoh), una replicante a cui restano pochi giorni di vita.

La serie, prodotta dai dirigenti di Ridley Scott (i proprietari dei diritti di Blade Runner), è ambientata in una Los Angeles appena rinata, ma non per mano dell’umanità. Cora (Hunter Schaefer), una fuggitiva umana che cerca disperatamente di smettere di scappare, assume un’ultima identità: quella di Blade Runner. Non ha altra scelta che allearsi con Olwen (la vincitrice dell’Oscar Michelle Yeoh), una replicante a cui restano pochi giorni di vita.

Oltre a Michelle Yeoh e Hunter Schafer, nel cast di ci sono anche Lewis Gribben, Dimitri Abold , Matthew Needham, Katelyn Rose Downey, Daniel Rigby, Johnny Harris, Amy Lennox, Tom Burke, Sheila Atim e Maurizio Lombardi.
 
Silka Luisa è produttrice esecutiva e showrunner. Anche Ridley Scott, che ha diretto sia il film Blade Runner del 1982 sia il suo sequel, Blade Runner 2049, è produttore con Alcon Entertainment, e anche produttore esecutivo. Tra gli altri produttori esecutivi ci sono Andrew Kosove, Broderick Johnson, Ben Robert, David W. Zucker, Clayton Krueger, Tom Spezialy, Richard Charkey, Michael Green, Cynthia Yorkin, Frank Giustra, Isa Dick Hackett e Jonathan van Tulleken. Van Tulleken ha anche diretto i primi due episodi della miniserie.


Il mese scorso DC aveva annunciato un film d'animazione tratto dalla serie a fumetti degli anni '90, Knightfall. Finalmente i fan del Cavaliere Oscuro possono vedere il trailer completo, il quale sembra essere estremamente fedele al fumetto. Il film sarà diviso in due parti e avrà altri due sequel: Knightquest e Knightsend, come il fumetto originale.

 
Gotham City precipita nel caos quando una massiccia evasione da Arkham costringe un Batman già esausto a una caccia all'uomo senza sosta. Questa guerriglia urbana fa parte del piano calcolato di Bane, uno spietato stratega potenziato dalla droga Venom. Dopo aver studiato i punti deboli dell'eroe e averne logorato la mente e il corpo, il letale criminale sferra l'attacco decisivo nella Batcaverna. Il drammatico scontro metterà a rischio la sopravvivenza stessa del Cavaliere Oscuro, minacciando di lasciare la città definitivamente priva del suo protettore.

Per l'occasione è anche stato rilasciato un clip esclusivo del film.


Il nuovo Resident Evil ha un trailer italiano e una data: il reboot cinematografico diretto da Zach Cregger, regista noto per Barbarian e Weapons, arriverà nelle sale italiane il 17 settembre, con proiezioni disponibili anche in formato IMAX. Sony ha pubblicato il filmato promozionale che, fin dai primi secondi, sembra rispondere direttamente alle perplessità sollevate dai fan nei mesi scorsi, mostrando una serie di richiami espliciti alla saga videoludica di Capcom: zombi, macchine da scrivere, Raccoon City e l'atmosfera opprimente che ha reso celebre il franchise.

 

Il trailer conferma anche alcune delle scelte più discusse del progetto. La storia non sarà ambientata nel 1998 come nei giochi originali, ma ai giorni nostri, con smartphone e tecnologie moderne ben visibili nelle immagini. Il protagonista si chiama Bryan, interpretato da Austin Abrams, ed è un corriere di medicine la cui notte è destinata a trasformarsi in un incubo. Non ci saranno Leon S. Kennedy, Claire Redfield né altri protagonisti storici della saga: una scelta voluta, come ha spiegato Cregger in più occasioni, per evitare di proporre versioni cinematografiche di personaggi iconici che i videogiochi hanno già definito in modo insuperabile.

Intervenendo al San Diego Comic-Con, il regista ha chiarito senza mezzi termini la natura del progetto: "Non sto facendo un adattamento uno a uno di Resident Evil 2. Ci sono differenze tra il film e il videogioco, e voglio riconoscerlo. Non credo che questo renda il film peggiore." Tra queste differenze spicca l'ambientazione innevata di Raccoon City, difesa da Cregger come una scelta estetica precisa: "Credo che un film horror ambientato nella neve sia davvero affascinante. Non se ne vedono abbastanza." Gli elementi che invece il regista considera irrinunciabili per poter parlare di Resident Evil sono il T-virus, la Umbrella Corporation e soprattutto il tono, quella "lenta discesa sempre più in profondità nell'inferno" che distingue il survival horror dall'action puro: "Il protagonista non è un duro che va in giro a prendere a calci gli zombie. Voglio costruire una paura più concreta, fondata su tensione, atmosfera e senso di vulnerabilità."

Cregger ha definito Resident Evil il progetto più ambizioso della sua carriera. Nel cast, oltre ad Austin Abrams, figurano Zach Cherry, Paul Walter Hauser e Kali Reis. La sceneggiatura è firmata dallo stesso regista insieme a Shay Hatten.

 


Il Marvel Cinematic Universe si prepara a voltare pagina con la conclusione della Saga del Multiverso, ma la strada davanti a sé è tutt’altro che finita. Durante un’intervista concessa al canale cinese Watching Hollywood a Shanghai, Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, ha rivelato dettagli fondamentali sul futuro del franchise dopo Avengers: Secret Wars (previsto per il 2027) e l'imminente Avengers: Doomsday (in arrivo nei cinema questo dicembre).

Kevin Feige

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Paragonando Secret Wars al capitolo epocale di Avengers: Endgame, Feige ha chiarito la differenza di approccio: "Avengers: Endgame è stato davvero una fine, e da allora abbiamo sperimentato molte cose nuove. Ma Secret Wars sarà un inizio. Stabilirà un universo unico, semplificato e più facile da seguire per il pubblico. Alcune cose saranno familiari, ma molte altre saranno completamente nuove."

L'obiettivo principale di Secret Wars sarà infatti quello di chiudere archi narrativi risalenti persino a prima del primo Iron Man, inclusi i destini di personaggi legati agli X-Men originali,  ponendo al contempo le basi per una continuity reimmaginata. In questa nuova era, Spider-Man e gli X-Men diventeranno i pilastri centrali attorno a cui ruoteranno le storie dell'universo cinematografico.

La rivelazione che ha più incuriosito i fan riguarda però l'orizzonte temporale con cui lavora il team creativo della Marvel. Feige ha svelato che nelle ultime riunioni interne si è discusso di spunti narrativi e progetti che si estendono per oltre quindici anni: "Eravamo proprio ora in una sala riunioni dei Marvel Studios a pianificare film fino al 2042. Riusciremo ad arrivarci? Chi lo sa. Saranno davvero quelli i film che faremo? Chi lo sa. Ma è così che affrontiamo e pianifichiamo l'enorme quantità di storie potenziali presenti nei fumetti."

Feige ha comunque invitato alla cautela: il 2042 rappresenta una visione strategica e una mappa di idee a lungo termine, non un calendario di uscite ufficiale e immutabile. Tuttavia, il messaggio è chiaro: l'universo Marvel ha ancora un'infinita riserva di storie da raccontare sul grande schermo.




Tornano infine i live action di casa Disney. Oscar Colman Domingo, e il regista di Slave Play Robert O'Hara, sono in trattative per scrivere un film live-action del classico Disney La principessa e il ranocchio.

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Il progetto è ancora nelle primissime fasi di sviluppo presso lo studio.

La principessa e il ranocchio ha incassato 267 milioni di dollari al botteghino mondiale ed è stato nominato per tre premi Oscar: miglior film d'animazione e due canzoni di Randy Newman, "Almost There" e "Down in New Orleans". 
In precedenza la major si era sbilanciata sulla volontà di creare una serie spin-off che però non è andata a buon fine.
 


Fonti consultate:
Comingsoon
Variety I, II
Mymovies
Animation Magazine

Nerdist
Tv Line
Deadline

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