Tramite i propri canali social, J-POP Manga ha comunicato che Jun Mayuzuki (Kowloon Generic Romance) sarà ospite dell'edizione di quest'anno della Milan Games Week & Cartoomics. Di seguito, vi riportiamo il comunicato arrivato in redazioone:
J-POP Manga, in collaborazione con Milan Games Week & Cartoomics, annuncia l'arrivo di Jun Mayuzuki, autrice di Kowloon Generic Romance.
In occasione dell'atteso evento dedicato al fumetto, ai videogiochi e al mondo dell'intrattenimento, dal 27 al 29 novembre sarà per la prima volta in Italia Jun Mayuzuki, l'acclamata mangaka di Kowloon Generic Romance, il manga che ha conquistato lettori in tutto il mondo con la sua inconfondibile atmosfera sospesa tra romanticismo, mistero e fantascienza.
Ambientato nella leggendaria Città Murata di Kowloon, ormai scomparsa, Kowloon Generic Romance racconta la quotidianità di Reiko Kujirai e Hajime Kudo, due colleghi che lavorano in un'agenzia immobiliare. Tra le strade affollate, i piccoli locali e l'intricata architettura di una Kowloon che sembra esistere fuori dal tempo, il rapporto tra i due si trasforma lentamente in qualcosa di più. Ma dietro quella quotidianità apparentemente tranquilla si nasconde un mistero sempre più profondo, legato alla città stessa, ai ricordi e all'identità dei suoi abitanti.
Con il suo tratto elegante, Jun Mayuzuki dà vita a un'opera capace di mescolare generi diversi: una storia d'amore adulta, un mystery e un viaggio in una città nostalgica e impossibile, ricostruita attraverso vicoli, palazzi e luoghi che sembrano custodire i ricordi di un passato che non vuole scomparire.
Pubblicato in Italia da J-POP Manga, Kowloon Generic Romance è una delle opere più affascinanti degli ultimi anni e ha portato inoltre alla realizzazione di un adattamento anime e di un film live action.
Questo autunno i lettori italiani avranno l'occasione unica di incontrare la Sensei Jun Mayuzuki e scoprire da vicino il lavoro di una delle mangaka più apprezzate della sua generazione, autrice di un'opera capace di trasformare una città realmente esistita in un luogo sospeso tra memoria, desiderio e mistero.
Jun Mayuzuki sarà presente tutti i giorni di Milan Games Week & Cartoomics 2026.
Maggiori dettagli su incontri, orari e regolamento dei firmacopie verranno comunicati nei prossimi mesi sul sito e sui canali social di J-POP Manga.

J-POP Manga annuncia
Jun Mayuzuki a Milan Games Week & Cartoomics 2026
Per la prima volta in Italia la mangaka di Kowloon Generic Romance
J-POP Manga, in collaborazione con Milan Games Week & Cartoomics, annuncia l'arrivo di Jun Mayuzuki, autrice di Kowloon Generic Romance.
In occasione dell'atteso evento dedicato al fumetto, ai videogiochi e al mondo dell'intrattenimento, dal 27 al 29 novembre sarà per la prima volta in Italia Jun Mayuzuki, l'acclamata mangaka di Kowloon Generic Romance, il manga che ha conquistato lettori in tutto il mondo con la sua inconfondibile atmosfera sospesa tra romanticismo, mistero e fantascienza.
Ambientato nella leggendaria Città Murata di Kowloon, ormai scomparsa, Kowloon Generic Romance racconta la quotidianità di Reiko Kujirai e Hajime Kudo, due colleghi che lavorano in un'agenzia immobiliare. Tra le strade affollate, i piccoli locali e l'intricata architettura di una Kowloon che sembra esistere fuori dal tempo, il rapporto tra i due si trasforma lentamente in qualcosa di più. Ma dietro quella quotidianità apparentemente tranquilla si nasconde un mistero sempre più profondo, legato alla città stessa, ai ricordi e all'identità dei suoi abitanti.
Con il suo tratto elegante, Jun Mayuzuki dà vita a un'opera capace di mescolare generi diversi: una storia d'amore adulta, un mystery e un viaggio in una città nostalgica e impossibile, ricostruita attraverso vicoli, palazzi e luoghi che sembrano custodire i ricordi di un passato che non vuole scomparire.
Pubblicato in Italia da J-POP Manga, Kowloon Generic Romance è una delle opere più affascinanti degli ultimi anni e ha portato inoltre alla realizzazione di un adattamento anime e di un film live action.
Questo autunno i lettori italiani avranno l'occasione unica di incontrare la Sensei Jun Mayuzuki e scoprire da vicino il lavoro di una delle mangaka più apprezzate della sua generazione, autrice di un'opera capace di trasformare una città realmente esistita in un luogo sospeso tra memoria, desiderio e mistero.
Jun Mayuzuki sarà presente tutti i giorni di Milan Games Week & Cartoomics 2026.
Maggiori dettagli su incontri, orari e regolamento dei firmacopie verranno comunicati nei prossimi mesi sul sito e sui canali social di J-POP Manga.
Comunicato stampa
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Mi fa piacere sapere che la sensei sarà in Italia, e speriamo che Jpop proponga qualche iniziativa o qualche edizione speciale di Kowloon per l'occasione. 🥰
Immagino sarà pubblicato a fine novembre, chissà quante edizioni speciali avremo! Se posso prenderò tutto, adoro Kowloon!!
Ma magari 🥲
Penso anch’io, e spiegherebbe perché è sparito dalle uscite.
Più che altro ci sarebbe da chiedersi come ha fatto Star a farsi scappare anche lei…
Io contavo di andare il venerdì (spero ci sia meno calca..), qualche consiglio da parte di chi è più avvezzo a partecipare a queste sessioni di firmacopie?
In questo momento non è fattibile, un gruppo di soggetti con problemi di varia tipologia non permette di avvicinarsi ai firmacopie con quel metodo. In teoria, dovresti andarci il giorno prima o durante la notte cercando di diventare loro "amico" (...) e inserirti nel loro gruppo. Spesso non stanno fermi al padiglione, lasciano oggetti di varia natura a fungere da "fermaposto" e la mattina chi è presente caccia le persone che arrivano dicendo che sono già in troppi e rappresentano "la fila ufficiale".
È una situazione che si potrebbe augurare giusto al peggior nermico.
Ecco, questo è il peggio che potessi dirmi...
Speriamo che J-Pop gestisca le cose diversamente, allora...
Me lo auguro davvero anch'io, i firmacopie ormai mi interessano poco per vari motivi ma i lettori appassionati in modo sano e sincero e le fiere non meritano tutto questo.
Per ora Star aveva detto che avrebbe cambiato metodologia e l'ha fatto, loro onestamente non ricordo se abbiano dato speranze (a meno di sorprese da parte di Panini con Itagaki, loro sarebbero gli unici dei tre editori più grandi che ancora accettano i i bivacchi di quei tizi), ma se davvero dovessero rimanere gli unici a fare così, da "veterana" XD della fiera ti consiglierei di lasciar stare, anche se so che è un peccato. Sennò rischi di guastarti la mattinata, essere stanchissimo a metà giornata e oltretutto, pure riuscissi ad arraffare un turno, sarebbe in un contesto tutt'altro che bello e piacevole.
Però non vorrei ricordare male, ma i grossi casini ci sono stati con star e con qualche autore americano a Lucca (soprattutto l’anno scorso), non mi sembrava di aver sentito nulla sugli eventi di Jpop, nemmeno quest’anno al comicon… o è successo qualcosa anche con loro?
Praticamente ho preso il biglietto quasi esclusivamente per il firmacopie, ora cercherò di capire la fattibilità della cosa ma mi spiacerebbe rinunciare...
Comunque grazie mille per aver riportato le tue esperienze e per aver condiviso le tue considerazioni (che, ahimè condivido appieno...).
Attendiamo le modalità del firmacopie, nel frattempo confido segretamente che, andando il venerdì, le cose siano un filo meglio...
Se ne sente parlare meno perché hanno quasi sempre autori meno famosi rispetto alle altre due case editrici maggiori, ma anche lì è sempre un disastro durante Lucca: gente che bivacca dalla notte o sera prima al freddo e al gelo, finte liste, gente che se ne va dalla "fila" ma i soggettoni con la lista della disperazione XD cacciano comunque le persone la mattina dicendo che "la fila è già piena" (e io mi chiederò sempre come faccia la gente che si ritrova in quelle situazioni a essere così arrendevole da credere a un gruppo di ometti sparpagliati in giro che sputacchiano "VAI VIA SIAMO TROPPI, QUANDO ESCE IL TIPO CON I BIGLIETTINI E LI DISTRIBUISCE LI PRENDIAMO NOI, SCIÒ!"
A me è sempre parsa follia buttarsi in questo disagio profondo, anche se purtroppo a causa di quei rigiri sociali in cui ti ritrovi durante la fiera gente dei bivacchi l'ho incontrata (nel migliore dei casi tipi con l'aria depresissima ed esausta, per niente contenti, ma quantomeno dall'aria non inquietante... altri invece da tutti i punti di vista proprio lo stereotipo che chiunque può immaginarsi del tipo di soggetto che fa cose del genere), ma frequentando sempre la fiera comunque ho visto volente o nolente e saputo info di prima mano ogni anno... purtroppo nessuno con le "file" per modo di dire si salvava dal disagio creato dai soggettoni in questione.
E nel caso di jp, l'aggravante è che si è trattato quasi sempre di autrici a target femminile di cui a quei disperatelli non importava niente, anzi, stavano là solo per il gusto malato di prendersi materiali per il quale non avevano alcun interesse (evito di pensarci troppo sennò mi innervosisco, che disgusto).
@Ultrablue:
Figurati, ti auguro davvero di riuscire a fare una bella fiera in barba a tutto il resto!
Sì, loro più di tutti perché appunto univano l'autore famoso x alla "fila" invece della lotteria stile Panini. Adesso vedo che la gente con Watase già teme provino a comprare tutto il materiale della sensei all'apertura del padiglione (sicuramente tanto comunque almeno una parte dei disperati bivaccherà in zona il martedì), così da non permettere a chi viene dopo di avere i biglietti, ma in teoria la regola del "1 variant a persona" (della serie che se poi ne vuoi altre quantomeno devi rifare la fila da capo) dovrebbe impedire la cosa (se stampano variant a vagonate e davvero ne danno una a testa finché non rifai la fila)... si vedrà. La cosa certa è che è penoso vedere certi livelli a cui si è arrivati.
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