Tapas, una delle principali piattaforme nordamericane di webtoon, cesserà il servizio il 31 marzo 2027 alle 23:59 del Pacifico, secondo le FAQ aggiornate pubblicate il 1° ottobre dalla stessa piattaforma.
I webtoon sono fumetti digitali pensati per essere letti su smartphone scorrendo la pagina verso il basso, di solito a episodi pubblicati a cadenza regolare, e molti di questi servizi permettono di sbloccare i capitoli più recenti pagando con una valuta virtuale. Su Tapas questa valuta si chiama Ink e, dal 1° ottobre, non può più essere acquistata né ottenuta gratuitamente tramite l'app, mentre quella già in possesso si può spendere per sbloccare episodi fino alla chiusura, con prezzi invariati e nessuna vendita speciale in programma.
La notizia più pesante per i lettori è che, dopo la chiusura, né la piattaforma né gli episodi già sbloccati saranno più accessibili: a differenza di altri servizi digitali che permettono di conservare i contenuti acquistati, qui non è previsto nulla del genere, i contenuti non potranno essere trasferiti ad altri servizi di Kakao come Kakao Page o Kakao Webtoon e gli acquisti di Ink sono in genere non rimborsabili. Per gli autori, i titoli resteranno online fino alla fine del servizio, salvo rimozioni anticipate, e sarà possibile continuare a pubblicare nuovi capitoli. Chi vuole ritirare le proprie opere prima dello stop può farlo con un modulo di richiesta, e il destino di ogni serie dopo la chiusura dipenderà dai contratti e dagli accordi futuri con gli editori, con le clausole di esclusiva da valutare caso per caso. Tapas ha inoltre spiegato che gli utenti possono richiedere una copia dei propri dati personali.

La decisione era stata annunciata il 22 settembre da Kakao Entertainment, il colosso sudcoreano dell'intrattenimento digitale, che nel 2021 aveva acquistato Tapas e la piattaforma di romanzi online Radish, già chiusa nel 2025, investendo circa 1,1 trilioni di won, cioè circa 780 milioni di dollari, quasi 670 milioni di euro. Nata nel 2012 con il nome Comic Panda, Tapas ospita a tutt'oggi, secondo le ricostruzioni di Bleeding Cool e di un'altra testata di settore, circa 100.000 serie di 75.000 autori, con oltre 10 milioni di utenti registrati e titoli come Solo Leveling e The Beginning After the End. Kakao ha anche restituito al fondatore Jingping Lai il sito di romanzi cinesi Wuxiaworld, e il quadro complessivo fa pensare a un ritiro dal mercato anglofono, a vantaggio della piattaforma Webtoon, che resta il principale servizio del settore. In Corea del Sud, intanto, la società unirà entro fine anno Kakao Page e Kakao Webtoon in un'unica piattaforma, con circa 16.000 proprietà intellettuali originali.
I webtoon sono fumetti digitali pensati per essere letti su smartphone scorrendo la pagina verso il basso, di solito a episodi pubblicati a cadenza regolare, e molti di questi servizi permettono di sbloccare i capitoli più recenti pagando con una valuta virtuale. Su Tapas questa valuta si chiama Ink e, dal 1° ottobre, non può più essere acquistata né ottenuta gratuitamente tramite l'app, mentre quella già in possesso si può spendere per sbloccare episodi fino alla chiusura, con prezzi invariati e nessuna vendita speciale in programma.
La notizia più pesante per i lettori è che, dopo la chiusura, né la piattaforma né gli episodi già sbloccati saranno più accessibili: a differenza di altri servizi digitali che permettono di conservare i contenuti acquistati, qui non è previsto nulla del genere, i contenuti non potranno essere trasferiti ad altri servizi di Kakao come Kakao Page o Kakao Webtoon e gli acquisti di Ink sono in genere non rimborsabili. Per gli autori, i titoli resteranno online fino alla fine del servizio, salvo rimozioni anticipate, e sarà possibile continuare a pubblicare nuovi capitoli. Chi vuole ritirare le proprie opere prima dello stop può farlo con un modulo di richiesta, e il destino di ogni serie dopo la chiusura dipenderà dai contratti e dagli accordi futuri con gli editori, con le clausole di esclusiva da valutare caso per caso. Tapas ha inoltre spiegato che gli utenti possono richiedere una copia dei propri dati personali.

La decisione era stata annunciata il 22 settembre da Kakao Entertainment, il colosso sudcoreano dell'intrattenimento digitale, che nel 2021 aveva acquistato Tapas e la piattaforma di romanzi online Radish, già chiusa nel 2025, investendo circa 1,1 trilioni di won, cioè circa 780 milioni di dollari, quasi 670 milioni di euro. Nata nel 2012 con il nome Comic Panda, Tapas ospita a tutt'oggi, secondo le ricostruzioni di Bleeding Cool e di un'altra testata di settore, circa 100.000 serie di 75.000 autori, con oltre 10 milioni di utenti registrati e titoli come Solo Leveling e The Beginning After the End. Kakao ha anche restituito al fondatore Jingping Lai il sito di romanzi cinesi Wuxiaworld, e il quadro complessivo fa pensare a un ritiro dal mercato anglofono, a vantaggio della piattaforma Webtoon, che resta il principale servizio del settore. In Corea del Sud, intanto, la società unirà entro fine anno Kakao Page e Kakao Webtoon in un'unica piattaforma, con circa 16.000 proprietà intellettuali originali.
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Mi dispiace per gli utenti che usufruivano della piattaforma, visto che non verranno neanche rimborsati di almeno una parte della spesa totale fatta da loro.
Fortunatamente seguivo solo una storia su Tapas e ho già il link del blog dell'autore, ma mi spiace per tutti coloro che si vedono la propria storia persa. E sempre fortunatamente per me è un sito su cui non ho mai pubblicato(anche perché non ho potuto)
Parlando proprio di "The Beginning After the End" l'autore su Twitter/X ha commentato qualche giorno fa che non ha ancora idea di cosa succederà con la pubblicazione futura della storia. Non so se le cose siano cambiate
in barba al povero autore
Questo è accaduto in barba a chi ha comprato.
tanto per alcuni ogni scusa è buona per poter piratare... fallisce una piattaforma negli USA e quindi invece di comprarmi i manga catacei in Italia o digitali, vado sui siti pirata... bel ragionamento.
Io li compo regolarmente, tranne quelli che in Italia non sono disponibili.
I commenti all'articolo sono pessimi come la notizia.
Un altro tassello a favore della mia antipatia verso il gruppo Kakao
Il problema grosso, secondo me, del digitale è il prezzo.
Se compro qualcosa di fisico almeno ho l'illusione che possa essere per sempre, se compro digitale, già so che sarà un uso limitato nel tempo, per piattaforme che chiudono, per sistemi operativi che cambiano ed altre casistiche, per cui il prezzo dovrebbe essere molto inferiore alla versione cartacea, a meno che non sia un prodotto originale e disponibile solo on line per cui o lo compri cosi o nulla.
Credo che gli utenti se la prenderanno in saccoccia...
Molti si stanno trasferendo su Webtoon e Namicomi
Il problema non è il digitale, il problema sono i drm. Da altre piattaforme puoi avere il file senza protezioni (che sarebbe la cosa migliore) o con drm facilmente aggirabili (es Adobe DRM). Anche per tapas in realtà non è che servisse molto, basta usare mihon.
Però la pirateria esiste sopratutto perché non c'è un'alternativa comoda. Le persone pagherebbero (poco ma pagherebbero) se avessero legalmente la stessa capacità di accesso, infatti la pirateria musicale è praticamente sconparsa da quando c'è Spotify (mentre per l'audiovisiva si sta ritornando alla situazione precedente).
Pertanto, questa chiusura potrebbe portare ad un aumento della pirateria ("ho già pagato una volta per questa collezione, ora devo pagare di nuovo?)
Si possono usare tutte le supercazzole e gli eufemismi del mondo, ma questa al paese mio è una frode.
Io sono oggettivamente sommerso dal cartaceo, ma vivaddio che non me lo possono far sparire a gusto loro pur avendolo pagato.
Quasi. Invece di un acquisto, sembra un commodato d'uso (a titolo oneroso). Sinceram,ente, preferisco l'acquisto.
Quel digitale che hai acquistato non lo puoi salvare sulle tue memorie. E neppure lo conserva l'azienda se chiude.
Gli autori si trasferiscono, probabilmente su piattaforme diverse e uno si deve fare ogni account e ripagare quanto già preso, sperando che queste diano la possibilità di salvare.
Ma comunque si genererà una quota di perdita opere, dispersione e disinteresse.
Che avvantaggerà le major che offrono di più.
Ho avuto un allagamento che mi ha distrutto una serie e bottiglie esplose che ne hanno danneggiate molto due (da ricomprarsi), qualche rivista e Mega Almanacco (quelli no), quindi anche il cartaceo ha le sue minacce.
Però da incidenti a un privato che ti dice "ora non hai più niente di quel che hai comprato da me" ce ne passa.
Alla stregua di biglietti delle giostre, così pure il lavoro degli autori.
Quanfo lo spazio è finito si compra una casa nuova 😀
Ti do ragione in parte, a meno che uno non segua 300 serie all'anno, prima di riempire tutta casa dovrebbero passare stagioni in abbondanza....
Beh io ho piu di 16 mila volumi e di spazio in casa ne ho sempre parecchio
esatto ..molte finiranno li
Immagino che per comportarsi in questo modo abbiano qualche claisola nei cookies che nessuno legge..
Il digitale è aria fritta. Punto
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.