Ormai la paura verso i contenuti generati con l'IA sta diventando sempre più dilagante. Il dubbio che anche i propri franchise, content creator preferiti o quant'altro possano iniziare ad avvalersi in maniera errata di questo strumento purtroppo è qualcosa di concreto e pertanto gli utenti sono diventati sempre più allenati nel trovare elementi fuori posto che possano far pensare all'intervento di una macchina.

Neanche il popolare MMORPG Runescape, che proprio qualche giorno fa ha visto rilasciare una serie di annunci importanti sui contenuti in arrivo, sembra essere immune dalle ire della community, che hanno notato fin da subito qualcosa che non andava nei video di presentazione.
 
Anche uno dei più popolari MMORPG non scampa dalle ire verso l'ia


In particolare, nel video pubblicato al fine di presentare la nuova serie di missioni "Dragon Slayer 2", si può vedere chiaramente un cavaliere con sei dita nella mano sinistra e successivamente un secondo scudiero con delle scarpe da ginnastica. Per quanto si tratti di un gioco fantasy dove tutto è possibile, è chiaro che qui ci siano state delle discrepanze di design e non solo, che ovviamente i giocatori hanno attribuito all'uso di IA generativa; a calmare le acque è intervenuto il community manager Alec Sween, che non solo ha rimosso il video, ma si è scusato pubblicamente con tutta l'utenza, dichiarando che, vista la particolare occasione, la produzione del video era stata affidata a uno studio esterno che aveva garantito che non sarebbe stata impiegata l'intelligenza artificiale (e decisamente così non è stato); Sween si dimostra inoltre molto umile aggiungendo "tra le varie cose, c'é un sesto dito e, beh quello è piuttosto difficile da spiegare. Per quello ci scusiamo".

Il membro del team ribadisce inoltre la posizione dell'azienda a riguardo, dichiarando che "la nostra posizione a Jagex è molto chiara: non usiamo IA Generativa per creare i nostri giochi, artwork o assetti creativi e non permetteremo che sia usata con il nostro nome. Questa è la seconda volta di fila che diversi dubbi a riguardo sono scaturiti proprio da partner di cui ci fidavamo e ciò è un chiaro segno di un problema nei nostri processi di revisione che va risolto".

Ovviamente molti utenti potrebbero pensare che questa dichiarazione sia semplicemente uno specchietto per le allodole, d'altro canto è anche giusto dare fiducia al team e sperare che non ci fosse effettivamente il loro zampino in tutto ciò.