Su Twitter è diventata virale una storia dal Giappone: una famiglia è entrata in una disputa legale per degli hentai. L'utente in questione ha scritto: "Mio padre è morto. In casa però c'è una stanza nella quale ci diceva sempre di non entrare. Dopo la sua morte ho deciso di farlo e ho trovato una enorme collezione di doujinshi per adulti".
 
Il tweet continua: "Mi sono consultato con degli amici che mi hanno consigliato di portare questa raccolta al Suruga-ya, in quanto sarebbe potuta valere un bel po' di soldi". A quanto pare però quando la famiglia ha scoperto le intenzioni del ragazzo è scoppiata la polemica e dei parenti hanno persino intrapreso una lotta legale per chiedere la spartizione equa dell'eredità.
 
Tra i vari commenti:

"Dì loro che prenderai la collezione hentai perché ti piace, così la venderai senza che loro lo sappiano. È il modo migliore".

"Suruga-ya compra a un prezzo alto solo se il prodotto è ben curato, quindi sicuramente deve valere anche più di quello che ti è stato detto".

"Forse la famiglia non sapeva dell'esistenza di quella collezione hentai, quindi in realtà vogliono solo sbarazzarsene in modo che l'onore del defunto non venga offuscato".

"Forse una delle famiglie sapeva dell'esistenza e del valore di quella collezione e voleva segretamente trarre profitto?".

"È brutto per il defunto, ma avrebbe dovuto specificarlo nel testamento. Non è bene portarsi i segreti nella tomba"
.

Fonte Consultata:
Kudasai